Una vittoria col cuore e con la convinzione dei propri mezzi: Trieste si impone contro la Tezenis Verona per 79-77, dopo una gara in cui i giuliani sono riusciti a reggere alla forza d’urto degli scaligeri, quasi sempre avanti nel confronto, uscendo poi alla distanza nell’ultimo e decisivo quarto e trovando due punti importanti, quasi insperati alla vigilia, da mettere in cascina per la propria classifica.

Partenza di sfida contrassegnata dai quattro punti veronesi messi a segno da Da Ros, per Trieste c’è qualche palla persa di troppo in avvio ma la concentrazione non manca, specialmente nel rintuzzare il primo tentativo di allungo degli ospiti. Sull’ 8-13 (con annesse triple ospiti di Carraretto e Smith), i padroni di casa riescono a piazzare il break di 6-0 sull’asse Ruzzier-Tonut, trovando il primo vantaggio al 5′ (14-13): Trieste mantiene il gap positivo per alcuni minuti, con Smith a rimettere nuovamente avanti gli scaligeri con un appoggio al tabellone. E’ poi Boscagin, con una conclusione pesante, a rispondere al tiro dall’angolo di Harris: Verona chiude avanti i primi dieci minuti, sul 20-22.

Trieste resta in contatto con gli avversari in avvio di secondo quarto, sebbene le trame offensive della Tezenis siano eccellenti sia dalla distanza (tripla di Boscagin) che sotto canestro (due appoggi dell’ex di turno Gandini). L’equilibrio si smorza al 15′, quando Verona piazza il break che, con Taylor grande protagonista di frazione (7 punti in dieci minuti), permette agli ospiti di andare anche sul +15 (31-46). I biancorossi trovano un piccolo lampo con quattro di fila da parte di Tonut e la tripla di Hoover, tuttavia gli scaligeri alla seconda sirena chiudono ugualmente in doppia cifra di vantaggio (38-48).

I padroni di casa ripartono meglio della Tezenis, alla ripresa della sfida: Diliegro ed Harris mantengono vive le speranze biancorosse (-7 al 24′, 48-55), per una Trieste che riesce a rimanere in scia. Verona pasticcia e si innervosisce, i giuliani invece si dimostrano concentrati e riescono a tornare a stretto contatto con gli avversari (57-59 al 30′). I triestini, nonostante l’espulsione di coach Dalmasson dopo due falli tecnici (poi sostituito dal vice Praticò), disputano un ultimo quarto praticamente perfetto: Mastrangelo imbuca due triple consecutive (63-65), è poi Michele Ruzzier a essere il grande protagonista di serata. I 10 punti nella sola ultima frazione da parte del playmaker permettono a Trieste di raggiungere la Tezenis nel punteggio, mettendo poi la testa avanti in un finale palpitante, con Verona che nell’ultima azione non riesce a impattare e che è costretta a cedere la vittoria ai padroni di casa.

Pallacanestro Trieste 2004 – Tezenis Verona 79-77 (20-22, 38-48, 57-59)

Pallacanestro Trieste 2004: Hoover 10, Fossati 1, Tonut 8, Harris 14, Mastrangelo 8, Ruzzier 16, Diliegro 15, Candussi, Carra 7, Urbani n.e.. All. Dalmasson

Tezenis Verona: Grande, Smith 21, Taylor 14, Reati, Carraretto 8, Boscagin 12, Callahan 9, Salafia n.e., Gandini 4, Da Ros 9. All. Ramagli

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