La sfida di campionato tra Pallacanestro Trieste 2004 e FMC, da qualche anno a questa parte, è diventata forse una delle partite più suggestive di tutta la stagione. Per due squadre che, nel 2011/12, si sono fronteggiate più volte in DNA per la conquista della promozione nella ex Legadue (poi ottenuta da entrambe), il 23° turno di “Adecco Gold” in programma domenica 23 febbraio al “Ponte Grande” di Ferentino sarà un match estremamente interessante sotto molti aspetti.

Il club del Presidente Vittorio Ficchi arriva alla sfida contro i biancorossi con l’entusiasmo alle stelle: 6 vittorie su 8 incontri disputati nell’anno solare 2014 hanno infatti permesso alla FMC di allontanarsi in maniera decisa dalla secche di fondo classifica, con un +10 dalla penultima piazza che sembra aver messo in cassaforte il discorso-salvezza con largo anticipo. Oltretutto, per il team del riconfermato coach Franco Gramenzi, attualmente un eventuale posto nei play-off promozione è lontano solamente due lunghezze: un motivo in più per il sodalizio laziale di tentare l’assalto alle posizioni che contano, da qui sino al termine della stagione.

La bontà dei risultati ottenuti da Ferentino (abile, tra l’altro, a sbancare il parquet della capolista Trento non più tardi di un mese fa) è sinonimo di un roster completo e affidabile, che proprio nell’ultimo periodo ha fatto vedere le cose migliori di tutto il campionato. In fondo, il mercato estivo non aveva lasciato dubbi di alcun genere: sin dal principio, l’FMC si era assicurata alcuni importanti talenti che avrebbero potuto fare la differenza, specie se affiancati a un giocatore importante come Francesco Guarino (playmaker classe ’79, una sorta di istituzione per la piazza ciociara).

Gli arrivi, da Casale Monferrato, dell’americano Rodney Green (quasi 20 punti di media per l’ala/guardia statunitense) e dell’esperto Simone Pierich (’81, 12.5 PPG e 5 rimbalzi a partita, a cui va aggiunto l’ottimo 44% di realizzazione da tre punti), nonché quelli su fronte Sigma Barcellona di Ryan Bucci (guardia di 192 cm che mette a referto quasi 16 punti ad allacciata di scarpe, con un “mortifero” 88% dalla linea di tiro libero) e Marco Giuri (play/guardia classe 1988, un buon “sesto uomo” dotato di mano calda dal perimetro), basterebbero per delineare la profondità di organico di Ferentino. In più, due eccellenti assi nella manica come l’ex-fortitudino William Mosley (8.1 PPG+6.5 rimbalzi di media, rientrato in pianta stabile lo scorso dicembre dopo l’infortunio al ginocchio) e Luca Garri (ala-forte di grande esperienza, con tanta serie A nel proprio palmares, arrivato in Ciociaria a campionato già iniziato) danno l’idea di una squadra attrezzata anche in area pitturata, un’arma in più per l’organico a disposizione di Gramenzi.

All’andata, l’FMC sbancò il “PalaTrieste” per 66-71, con 22 punti di Bucci; per la compagine giuliana, fu Diliegro il migliore dei biancorossi con 19 messi a referto.

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