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Altro prezioso successo casalingo per la Pallanuoto Trieste, che infila la settima vittoria consecutiva alla Bruno Bianchi battendo il Rn Camogli per 9-7 nella 4° giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile. Gara combattuta, a tratti anche nervosa (non ha certo aiutato la direzione piuttosto confusionaria dei due fischietti), ma nel complesso gestita con autorità dalla compagine alabardata, che continua la corsa in zona play-off. E’ mancato soltanto l’aggancio al secondo posto, che resta appannaggio del Quinto, capace di espugnare per 7-8 la Monumentale di Torino.

La Pallanuoto Trieste parte bene e scappa sul 2-0, grazie alle reti di Ferreccio in superiorità (nell’unico uomo in più trasformato dagli alabardati su 8 tentativi) e di Krizman. Il Camogli però si affida all’elemento di maggior classe, Beggiato, che nel giro di 1′ agguanta gli alabardati sul 2-2. Ferreccio riporta avanti Trieste concretizzando una sontuosa ripartenza, ma il primo periodo si chiude con il brivido per i tifosi della Bianchi: il portierone Jurisic prende una botta alla mano e chiede l’intervento del medico. Riprenderà regolarmente il suo posto e sarà protagonista di un’altra prestazione super tra i pali.

In apertura di 2° periodo una splendida conclusione di Namar (tra i migliori in campo) vale il 4-2. Gli alabardati però regalano letteralmente una controfuga al Camogli, Beggiato ringrazia e insacca il 4-3. Ci pensa Petronio a riportare la squadra di casa sul +2, trasformando il rigore che vale il 5-3 al cambio di campo.

Anche il Camogli è in vena di regali e in apertura di 3° periodo serve su un piatto d’argento un rigore alla Pallanuoto Trieste, per aver mandato in acqua 7 giocatori e non 6, causa un’espulsione subita proprio allo scadere del 2° periodo. Krizman insacca il 6-3, ma la gara resta comunque apertissima. Le squadre sbagliano tanto, fino al gol di Shimozono, che insacca il 6-4 in superiorità a 2’30” dalla fine del tempo. Gli ultimi 60” del periodo sono elettrizzanti: Giacomini beffa Gardella con un gran diagonale, Vitiello firma l’8-4 con una bella conclusione dalla distanza, poi a esattamente 3 decimi dalla sirena il Camogli si guadagna un (dubbio) rigore, realizzato da Beggiato per l’8-5.

Nel 4° periodo Trieste (già senza il ’99 Podgornik) inizia a perdere per limite di falli un giocatore dopo l’altro: prima Krizman, poi anche Vitiello e Giacomini. Il Camogli torna sotto con il solito Beggiato, poi capitan Giorgi dalla posizione di centroboa infila il gol del 9-6, che a 4′ dalla fine chiude – o quasi – i conti. Anche il numero 5 alabardato esce per 3 espulsioni, nel finale però la Pallanuoto Trieste controlla e la rete del 9-7 di Fondelli a 50” non preoccupa nessuno. La Bianchi può festeggiare una vittoria sofferta ma ampiamente meritata.

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PALLANUOTO TRIESTE – RN CAMOGLI 9-7 (3-2; 2-1; 3-2; 1-2)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello 1, Petronio 1, Ferreccio 2, Giorgi 1, Krizman 2, Mezzarobba, Covi, Namar 1, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 1. All. Marinelli

RN CAMOGLI: Gardella, Beggiato 5, Iaci, Antonucci, Fondelli 1, Elefante, Guenna, Shimozono 1, Cocchiere, Fracas, Rezzano, Cuneo, Costa. All. Magalotti

Arbitri: Alfi di Napoli e Cataldi di Fermo

NOTE: usciti per limite di falli Krizman (T), Vitiello (T), Giacomini (T) e Giorgi (T) nel 4° periodo di gioco; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 1/8 + 2 rigori, Rn Camogli 2/12 + 2 rigori; spettatori 400 circa

 

Gli altri risultati (4° giornata di ritorno): Andrea Doria – Pallanuoto Brescia 8-6, Lavagna 90 – Rn Imperia 10-3, Chiavari – Rapallo 13-3, Sport Management Verona – Rn Sori 10-4, Torino 81 – Sc Quinto 7-8

La classifica: Sport Management Verona 43, Sc Quinto 33, Pallanuoto Trieste 31, Lavagna 90 29, Tn Sori 28, Torino 81 25, Chiavari 21, Rn Camogli 20, Pallanuoto Brescia 12, Andrea Doria 12, Rn Imperia 10, Rapallo 0

 

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Occasione sprecata e allo stesso tempo un punto guadagnato. Si può probabilmente sintetizzare con questo paradosso la prestazione della Pallanuoto Trieste, che esce imbattuta (9-9) dalla trasferta di Chiavari, valida per l’ultima giornata di andata del campionato di serie A2 maschile. Partita emozionante, dall’andamento molto particolare, decisa negli ultimi secondi di gioco. Il gol del definitivo 9-9 l’hanno segnato i liguri con Popovic a 28” dalla fine, e qui stanno i rimpianti della Pallanuoto Trieste, ma dopo che gli alabardati erano riusciti a rimontare 3 gol di svantaggio a inizio 4° periodo.

Il Chiavari, a caccia di punti per tornare in zona play-off, parte meglio e scappa subito sul 2-0 grazie alle reti di A. Caliogna e del centroboa Popovic. Trieste gioca su buoni ritmi, costruisce gioco in quantità ma ha il torto di sprecare tantio in fase offensiva. La reazione degli ospiti non si fa attendere e nel 2° periodo arrivano i gol di capitan Giorgi, Petronio e Krizman, che fissano il punteggio sul 3-3 al cambio di campo.

Nel 3° periodo però Trieste si distrae ancora e concede ai padroni di casa un altro pericoloso allungo, rintuzzato da Covi che fissa il 6-4 con una conclusione da posizione “uno”. La gara sembra ormai nelle mani del Chiavari quando in apertura di 4° periodo i liguri si portano sul 7-4, ma nel momento di maggiore difficoltà la Pallanuoto Trieste piazza una fiammata memorabile. Giacomini accorcia con una bella staffilata dalla distanza, Ferreccio insacca il 7-6 in superiorità numerica e poi Henriques Berlanga firma il 7-7 a 3′ dalla fine. Il sorpasso arriva nel giro di altri 30”, grazie ad uno scatenato Jacopo Giacomini (migliore in campo), che in controfuga firma il 7-8. Sembra fatta, ma il Chiavari torna subito in parità con A. Caliogna (8-8). La partita diventa incandescente, ancora Giacomini infila il nuovo vantaggio ospite (8-9) a 1’22” dalla fine, poi un’altra superiorità numerica permette a Popovic di fissare il punteggio sul 9-9 a 28” dalla fine, con la difesa alabardata anche parecchio sfortunata nell’occasione. La classifica si muove comunque, la Pallanuoto Trieste conserva il terzo posto e si prepara al big-match di sabato prossimo, quando a Monza affronterà la capolista imbattuta Sport Management Verona.

 

CHIAVARI – PALLANUOTO TRIESTE 9-9 (2-0; 1-3; 3-1; 3-5)

CHIAVARI: Cavo, Ferrari 1, Federici, Venturelli, Oliva, Barrile 1, Popovic 3, Monari 1, Mancuso, Botto, Rolla 1, A. Caliogna 2, E. Caliogna. All. De Crescenzo

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 1, F. Ferrecci 1, Giorgi 1, Krizman 1, Podgornik, Covi 1, Namar, Henriques Berlanga 1, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 3. All. Marinelli

ArbitrI: Alfi di Napoli e Ercoli di Fermo

NOTE: nessuno uscito per limite di falli; superiorità numeriche Chiavari 3/7, Pallanuoto Trieste 3/9; spettatori 200 circa

 

Gli altri risultati (ultima giornata di andata): Pallanuoto Brescia – Rn Imperia 13-5, Rn Sori – Torino 81 7-6, Rapallo – Andrea Doria 2-11, Rn Camogli – Sc Quinto 4-9, Chiavari – Pallanuoto Trieste 9-9, Sport Management Verona – Lavagna 90 16-5

La classifica: Sport Management Verona 31, Rn Sori 25, Pallanuoto Trieste 22, Sc Quinto 21, Lavagna 90 19, Torino 81 16, Rn Camogli 16, Chiavari 15, Pallanuoto Brescia 12, Andrea Doria 9, Rn Imperia 7, Rapallo 0

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Senza dubbio una delle trasferta più difficili della stagione. Nella 6° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile, sabato 25 gennaio, la Pallanuoto Trieste sarà di scena a Bogliasco (si gioca alle 16.30) per affrontare il Quinto, avversario tradizionale per gli alabardati e squadra attrezzata per centrare la qualificazione ai play-off. Gara importante per Aaron Giorgi e compagni, reduci dalla netta vittoria della Bianchi con il fanalino di coda Imperia e decisi a trovare quella continuità di rendimento che è un po’ mancata in questo primo scorcio di stagione. L’avversario è però tra i più ostici da affrontare. Il Quinto arriva dalla sconfitta esterna per 9-8 sul difficile campo del Lavagna 90, ma in casa diventa difficilmente superabile e in stagione ha già regolato l’Imperia (8-3) e il Torino 81 (7-6). Una squadra, quella ligure, da affrontare con il massimo della concentrazione. “Hanno cambiato qualcosa rispetto all’anno passato – spiega l’allenatore Ugo Marinelli – ma restano una delle formazioni più forti del torneo. Sono ben allenati, organizzati in fase difensiva, sanno sfruttare bene le occasioni: la classica squadra ligure, per capirsi. Con il Lavagna hanno perso, di misura, giocando senza il portiere titolare, ma meritavano almeno il pareggio. E davanti al loro pubblico vorranno certamente riscattarsi”.

In casa Pallanuoto Trieste la settimana è trascorsa sostanzialmente secondo i programmi. La squadra si è allenata bene sotto il piano fisico e quello tattico. Qualche problema solo per il difensore Vicente Henriques Berlanga, che soffre ancora per un fastidio alla spalla. Il numero 10 alabardato ha saltato un paio di allenamenti a puro scopo precauzionale, la sua presenza sabato a Bogliasco non è comunque in dubbio. Per quanto riguarda il Quinto, c’è curiosità sulle condizioni del portiere Scanu: lo scorso sabato i liguri si sono affidati a Accardo tra i pali, non è chiaro se l’estremo difensore titolare recupererà il suo posto nella sfida con la Pallanuoto Trieste.

Un’occhiata infine ai precedenti, che sono ben 10 in 5 campionato di A2 maschile: nello scorso campionato Sc Quinto e Pallanuoto Trieste si divisero la posta, con una vittoria per parte. Successo ligure a Bogliasco per 6-5, riscatto alabardato alla Bianchi con il punteggio di 10-9.

 

Le partite di sabato 25 gennaio (6° giornata di andata): Pallanuoto Brescia – Torino 81, Sc Quinto – Pallanuoto Trieste, Andrea Doria – Lavagna 90, Rapallo – Rn Sori, Rn Camogli – Sport Management Verona, Rn Imperia – Chiavari

La classifica: Sport Management Verona 15, Lavagna 90 12, Torino 81 12, Pallanuoto Trieste 9, Sc Quinto 9, Rn Camogli 9, Chiavari 7, Rn Sori 7, Andrea Doria 6, Pallanuoto Brescia 3, Rapallo 0, Rn Imperia 0

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Quando vede il Rn Camogli, la Pallanuoto Trieste si scioglie. Gli alabardati infatti ritornano dalla trasferta in terra ligure, valida per la 4° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile, con un bruciante 7-6 da smaltire. E con questa, sono 5 le sconfitte subite dalla Pallanuoto Trieste con il Camogli in 5 scontri diretti. Un dato statistico significativo, ma che non giustifica certo una battuta d’arresto che alla vigilia non era stata messa in preventivo. Sotto il piano del gioco Aaron Giorgi e compagni non hanno sfigurato. Ma è mancata la necessaria determinazione nei frangenti decisivi del match. “Non possiamo essere contenti – spiega il d.s. della Pallanuoto Trieste Andrea Brazzatti – abbiamo sbagliato molto, dimostrando in alcune situazioni anche un po’ di paura. Eppure ci siamo trovati davanti una squadra con tanti giovani, che hanno giocato con la giusta sfrontatezza. Noi invece siamo stati timorosi. Una nota sulla conduzione arbitrale: troppo confusionaria, ha finito con condizionare la prestazione di entrambe le formazioni”.

Gara equilibrata fin dalle prime battute di gioco, il Camogli passa in vantaggio per primo con un gol di capitan Fondelli, ma la reazione della Pallanuoto Trieste è immediata e Petronio insacca l’1-1. Ci si attende la decisa accelerazione degli alabardati, che nel 2° periodo si portano avanti prima con Krizman (1-2) e poi con Ferreccio (2-3), ma in entrambi i casi ci pensa Beggiato a riportare i suoi in parità. Il copione non cambia anche dopo il cambio di campo, in apertura di 3° periodo Giacomini finalizza dal palo una superiorità numerica per il 3-4, ma il solito Beggiato sfrutta un’espulsione per siglare in controfuga il 4-4. Petronio realizza il 4-5, poi proprio a 13” dalla fine del tempo arriva l’ennesimo aggancio dei liguri con Cocchiere, ancora una volta con l’uomo in più. La gara si decide in volata e in apertura di 4° periodo il Rn Camogli prova a scappare con i gol di Cocchiere e Fracas, entrambe in situazione di superiorità. Una mazzata per la Pallanuoto Trieste, che non sfrutta un paio di preziose occasioni per riportarsi sotto e solo a 60” dalla fine accorcia sul 7-6 con Covi. Nel finale ci sarebbe anche l’occasione per impattare, a 12” dalla sirena Trieste gestisce un possesso in superiorità numerica, ma l’attacco alabardato non riesce a costruire l’ultimo tiro. “Abbiamo avuto tante opportunità – afferma l’allenatore alabardato Ugo Marinelli – ma non siamo stati precisi. Per vincere partite come queste, bisogna essere bravi a sfruttare tutti gli episodi. E noi non ci siamo riusciti”.

 

RN CAMOGLI – PALLANUOTO TRIESTE 7-6 (1-1; 2-2; 2-2; 2-1)

RN CAMOGLI: Gardella, Beggiato 3, Iaci, Antonucci, Fondelli 1, Elefante, Guenna, Shimonozo, Cocchiere 2, Fracas 1, Rezzano, Cuneo, Costa. All. Magalotti

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 2, F. Ferreccio 1, Giorgi, Krizman 1, Podgornik, Covi 1, Namar, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 1. All. Marinelli

Arbitri: Pinato e Valdettaro

NOTE: usciti per 3 espulsioni Ferreccio (T) e Beggiato (C) nel 4° periodo; superiorità numeriche Rn Camogli 5/11, Pallanuoto Trieste 5/13; spettatori 200 circa

 

Gli altri risultati (4° giornata di andata): Pallanuoto Brescia – Andrea Doria 10-7, Sc Quinto – Torino 81 9-6, Rn Sori – Sport Management Verona 2-7, Rapallo – Chiavari 5-14, Rn Imperia – Lavagna 90 7-11

La classifica: Sport Management Verona 12, Sc Quinto 9, Torino 81 9, Lavagna 90 9, Chiavari 7, Pallanuoto Trieste 6, Rn Camogli 6, Andrea Doria 6, Rn Sori 4, Pallanuoto Brescia 3, Rn Imperia 0, Rapallo 0

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Si torna a fare sul serio. La pausa è ormai alle spalle, il campionato di serie A2 maschile riparte e sabato 11 gennaio, nella 4° giornata di andata, la Pallanuoto Trieste sarà impegnata sul campo del Rn Camogli (si gioca alle ore 19.00). Trasferta delicata e importante per il gruppo alabardato, che ha tutta l’intenzione di allungare la serie positiva iniziata nel 2013 (vittorie con Rn Sori e Rapallo) per provare a scalare qualche altra posizione in classifica. Il Camogli, squadra appena retrocessa dalla serie A1, è reduce da 2 sconfitte consecutive, di misura in casa col Torino 81 (9-10) e netta sul campo del Lavagna 90 (12-4). Squadra molto giovane quella ligure, che rispetto alla scorsa stagione ha confermato appena 5 giocatori, su tutti il talentuoso capitano Luca Fondelli, ma che può contare su uno dei migliori vivai a livello italiano.

La Pallanuoto Trieste comunque arriva alla sfida di sabato in buone condizioni di forma. Il gruppo ha lavorato con intensità e i piccoli fastidi fisici che hanno un po’ condizionato le prime uscite sono ormai dimenticati. “Stiamo bene – conferma l’allenatore alabardato – ci siamo allenati con la giusta concentrazione e il gruppo è pronto per la partita di sabato”. Il Camogli, nonostante un avvio di campionato non particolarmente brillante, è comunque una compagine da non sottovalutare. “Dovremo essere bravi a non concedere loro troppo spazio – prosegue il tecnico di Fiume – bisognerà giocare con aggressività fin dai primi minuti. Punteranno molto sul dinamismo e sulla velocità, noi proveremo a far pesare la nostra maggiore qualità e forza fisica”. Nessun problema di formazione quindi in casa Pallanuoto Trieste, confermati i 13 che lo scorso 21 dicembre, prima della sosta, travolsero alla Bianchi il Rapallo.

Un’occhiata ai precedenti. La sfida tra Rn Camogli e Pallanuoto Trieste manca in serie A2 dalla stagione 2009/2010 e nei 4 scontri diretti il bilancio è nettamente favorevole ai liguri, che si sono imposti in tutte e 4 le occasioni: 8-7 alla Bianchi e 10-7 in casa nel 2008/2009, 11-10 alla Baldini e 14-12 a Trieste nel 2009/2010.

 

Le partite di sabato 11 gennaio (4° giornata di andata): Pallanuoto Brescia – Andrea Doria, Sc Quinto – Torino 81, Rn Sori – Sport Management Verona, Rapallo – Chiavari, Rn Camogli – Pallanuoto Trieste, Rn Imperia – Lavagna 90

La classifica: Torino 81 9, Sport Management Verona 9, Pallanuoto Trieste 6, Lavagna 90 6, Sc Quinto 6, Andrea Doria 6, Chiavari 4, Rn Sori 4, Rn Camogli 3, Rapallo 0, Pallanuoto Brescia 0, Rn Imperia 0

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Tutto secondo pronostico alla Bruno Bianchi, con la Pallanuoto Trieste che chiude nel migliore dei modi il 2013 (un anno senza dubbio da incorniciare per la società del presidente Enrico Samer) e nella 3° giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile stende con un netto 18-7 il Rapallo. Gara mai in discussione, gli alabardati affrontano la partita con il giusto grado di concentrazione e praticamente chiudono i conti dopo 8′ di gioco. E adesso la pausa: alla ripresa (sabato 11 gennaio) Aaron Giorgi e compagni saranno impegnati sul campo del Rn Camogli.

Nel 1° periodo piovono gol e la Pallanuoto Trieste tramortisce i malcapitati liguri con un devastante parziale di 8-0. Non passano nemmeno 60” e Giorgi sblocca il risultato sfruttando un assist di Petronio, poi in rapida successione vanno a segno il mancino croato Krizman, Petronio su rigore, Henriques Berlanga, ancora Krizman, nuovamente Berlanga e il centroboa Namar con un preciso “alzo e tiro” dai 5 metri. Ci pensa il più giovane in campo, il ’99 Podgornik, a sigillare una prima frazione totalmente a senso unico segnando il suo primo gol nel campionato di serie A2 maschile, con una secca conclusione sul primo palo in situazione di superiorità numerica.

Nel 2° periodo la Pallanuoto Trieste cala comprensibilmente il ritmo, Marinelli ruota ampiamente tutti i suoi effettivi e il Rapallo con coraggio si riporta sotto con le reti di De Pasquale e due rigori di Pineider. Si va al cambio di campo con il punteggio fissato sul 10-4 e la partita virtualmente in ghiaccio.

La squadra di casa torna nuovamente a pigiare sull’acceleratore e gli alabardati regalano anche spettacolo, con le controfughe finalizzate da Henriques Berlanga con una colomba di sinistro e da Spadoni, altra colomba, ma questa volta col destro. Sul 15-5 a 3′ dalla fine del tempo i giochi sono ampiamente chiusi, i liguri trovano ancora un paio di volte la via della rete e la Pallanuoto Trieste dilata il margine fino al 18-7 della sirena finale.

 

PALLANUOTO TRIESTE – RAPALLO 18-7 (8-0; 2-4; 6-2; 2-1)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 2, F. Ferreccio 1, Giorgi 2, Krizman 3, Podgornik 1, Covi, Namar, Henriques Berlanga 4, Spadoni 2, Lagonigro, Giacomini 2. All. Marinelli

RAPALLO: D. Criscuolo, Picasso, Pineider, Vara, Stella 1, Anesini, De Pasquale 2, Canova, Scognamiglio, A. Criscuolo 1, Menicocci, N. Casagrande, S. Casagrande 1. All. D. Casagrande

Arbitri: Fusco di Torino e Cataldi di Fermo

NOTE: usciti per 3 falli Vitiello (T) nel 3° tempo, Lagonigro (T) nel 4° tempo, S. Casagrande (R) nel 4° tempo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 4/7 + 1 rigore, Rapallo 3/8 + 3 rigori; nel 3° tempo Pineider ha tirato un rigore contro la traversa; spettatori 400 circa

 

Gli altri risultati (3° giornata di andata): Andrea Doria – Sc Quinto 7-4, Chiavari – Rn Sori 6-6, Torino 81 – Rn Imperia 12-7, Lavagna 90 – Rn Camogli 12-4, Sport Management – Pallanuoto Brescia 20-6

La classifica: Sport Management 9, Torino 81 9, Pallanuoto Trieste 6, Sc Quinto 6, Lavagna 90 6, Andrea Doria 6, Rn Sori 4, Rn Camogli 3, Rn Imperia 0, Pallanuoto Brescia 0, Rapallo 0

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In Ungheria, ovvero dove la waterpolo è sport nazionale. La Pallanuoto Trieste prosegue la preparazione in vista del campionato di serie A2 maschile, che scatterà il 7 dicembre sul “neutro” di Vicenza al cospetto dello Sport Management Verona, e nel fine settimana, tra venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 novembre, gli alabardati saranno di scena a Budapest, per 4 common-training con due squadre locali. Il programma è particolarmente fitto: il gruppo ha lasciato Trieste venerdì e in serata, alle 19.00, sosterrà il primo allenamento con l’Ujpest, squadra in questo momento imbattuta e in vetta alla seconda divisione ungherese. Con l’Ujpest si replicherà nella mattinata di sabato, sabato pomeriggio e domenica poi doppia amichevole con l’Osc Ujbuda, squadra posizionata nelle zone di centroclassifica della massima categoria magiara.

Si profila quindi un test particolarmente interessante per la Pallanuoto Trieste, a 3 settimane dal delicato esordio stagionale con gli scaligeri. “E’ il momento di finalizzare la nostra preparazione – spiega l’allenatore alabardato Ugo Marinelli – quindi lavoreremo tanto sotto l’aspetto tattico nelle 4 partite di Budepest. Dovremo curare in particolare le situazioni di superiorità e inferiorità numerica”.

Lo stato di forma del gruppo alabardato, nel complesso, è piuttosto buono. La fase più intensa degli allenamenti, quella che ha sollecitato maggiormente il fisico di Aaron Giorgi e compagni, è alle spalle. Adesso la squadra dovrà affinare gli schemi di gioco e trovare la giusta velocità di esecuzione dei fondamentali. “Stiamo bene, la squadra ha svolto appieno tutta la fase di preparazione e, escluso qualche stop causato dai mali di stagione, non abbiamo avuto particolari problemi”.

Saranno 16 gli atleti triestini che partiranno alla volta di Budapest, compresi i giovani Podgornik, Stulle e Fonda, che già si sono messi in mostra con buone prestazioni e gol nel quadrangolare della Bianchi di un paio di settimane fa.

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Ivan Krizman, mancino di Fiume (Croazia), nato il 26 novembre 1987, è il nuovo straniero della Pallanuoto Trieste. Prende il posto di Miroslav Krstovic, che dopo 4 stagioni condite da tantissimi gol, smette definitivamente con la waterpolo giocata. Innesto importantissimo per la società del presidente Enrico Samer, che punta senza ombra di dubbio alla tanto agognata promozione in serie A1.

Krizman, cresciuto nel vivaio del Primorje Rijeka, dopo aver giocato con tutte le nazionali giovanili croate, accanto tra l’altro a Egon Jurisic, nelle ultime 2 stagioni è stato grande protagonista allo Jadran Herceg Novi. Nel 2011/2012 ha conquistato scudetto e Coppa del Montenegro, si è fermato ai quarti di finale di Champions League e nelle 4 competizioni, compresa la difficilissima Lega Adriatica, ha segnato 66 gol. Nella stagione appena terminata, sempre a Herceg Novi, ha vinto nuovamente la Coppa del Montenegro e chiuso la Lega Adriatica con un ottimo 4° posto, con un bottino personale di 65 gol.

Un curriculum di tutto rispetto per un giocatore che arriva a Trieste con la chiara intenzione di fare la differenza. “Sono contento di questa scelta – spiega Ivan Krizman – anche perchè giocherò in una squadra di alto livello, con grandi ambizioni. Ho parlato con il mio amico Egon Jurisic e con Juraj Cirkovic, mi hanno spiegato il progetto di questo club e adesso sono felice di essere qui. Voglio portare la Pallanuoto Trieste in serie A1″.

Opinione condivisa – e non potrebbe essere altrimenti – anche dal presidente del sodalizio alabardato Enrico Samer. “Il nostro obiettivo è chiaro – spiega il numero uno della Pallanuoto Trieste – per questo abbiamo puntato su un giocatore di qualità come Ivan Krizman. Con le conferme dei veterani, la crescita dei nostri giovani e un innesto così importante la qualificazione ai play-off adesso non ci basta più. Vogliamo decisamente la serie A1”.

Con l’arrivo del tiratore mancino la manovra offensiva della Pallanuoto Trieste acquista maggiore imprevedibilità. Bisognerà ovviamente oliare i meccanismi di gioco, anche perchè dal punto di vista tattico qualcosa cambierà in vasca, ma Ivan Krizman ha le caratteristiche per permettere a questo gruppo di compiere un ulteriore salto di qualità.

Infine, un doveroso ringraziamento da parte della società va rivolto a Miroslav Krstovic, approdato alla Pallanuoto Trieste nel 2008 e ben presto entrato nel cuore del pubblico della Bruno Bianchi. “Miroslav ha fatto cose straordinarie in questi anni – spiega il direttore sportivo Andrea Brazzatti – segnando tantissimi gol e permettendo al nostro gruppo di crescere. Ha deciso di smettere di giocare, ma resterà in società”.

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