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Una straordinaria Pallanuoto Trieste passa a Bogliasco sul campo dello Sporting Club Quinto (6-8 il risultato finale) e agguanta proprio i liguri, e il Sori, in vetta al campionato di serie A2 maschile. Il big-match della quinta giornata di andata non ha deluso le attese: le due squadre si sono date battaglia per tutti i 32′ di gioco, l’incertezza è stata pressoché totale fino agli ultimi istanti, l’epilogo comunque ha premiato con pieno merito la Pallanuoto Trieste. “Sono contento – esclama l’allenatore alabardato Stefano Piccardo pochi minuti dopo la fine del match di Bogliasco – soprattutto per i ragazzi, che stanno lavorando tantissimo in settimana, e i frutti di tutto questo impegno si iniziano a vedere. Abbiamo battuto la squadra più forte del campionato assieme al Sori, ma la strada è ancora molto lunga”.

La cronaca. Il primo periodo fila via sulle ali dell’equilibrio, i ritmi di gioco si mantengono altissimi, ma nessuna delle due squadre trova la via della rete: 0-0 dopo i primi 8′ di gioco. In apertura di secondo periodo Popovic porta avanti Trieste, vantaggio subito cancellato da Luccianti. Poi capitan Giorgi si inventa una gran deviazione dai 2 metri e gli ospiti chiudono avanti (1-2) il 2° periodo. Dopo il cambio di campo però il Quinto reagisce prontamente e Brambilla in superiorità trova il gol del 2-2. Sempre con l’uomo in più arriva il nuovo vantaggio della Pallanuoto Trieste con Popovic (2-3 a 5’17” dalla fine del tempo), i liguri però operano in breve aggancio e sorpasso con Giordano e Lucciani. L’ultimo periodo si apre con i padroni di casa avanti per 4-3, ma arriva immediata la stoccata di Spadoni per il 4-4 alabardato. Le occasioni fioccano su entrambi i fronti, Giordano riporta avanti il Quinto (5-4 a 6′ dalla fine), prima del rapido uno-due firmato Petronio e Henriques Berlanga: 5-6. Il Quinto non ci sta e il solito Luccianti trova il gol del 6-6 a 2’19” dalla sirena, poi però è un monologo alabardato. A 1’40” dalla fine la stoccata di Ferreccio vale il 6-7, la difesa regge ad un’azione dei liguri in superiorità numerica, poi un monumentale Popovic si guadagna un rigore, trasformato con freddezza da Ray Petronio. A 50” dalla fine la Pallanuoto Trieste si ritrova avanti sul 6-8, il Quinto non ha più né forza né tempo sufficiente per reagire.

“Abbiamo vinto questa partita giocando con la testa e con il cuore – chiosa il d.s. alabardato Andrea Brazzatti – ma soprattutto con la giusta lucidità nei momenti decisivi, quella che qualche volta ci mancava in passato. Di solito non parlo dei singoli, ma questa vorrei elogiare il nostro capitan Aaron Giorgi, autore di una grande prestazione. Sono tre punti fondamentali per la classifica, ma guardiamo avanti, perché questa squadra ha ancora ampi margini di miglioramento”.

SC QUINTO – PALLANUOTO TRIESTE 6-8 (0-0; 1-2; 3-1; 2-5)

SC QUINTO: Scanu, Castagnola, Brambilla, Luccianti 3, Turbati, Giordano 2, Martinic, Palmieri, Brambilla 1, Bittarello, Spigno, Pino, Pedroni. All. Paganuzzi

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Podgornik, Petronio 2, Ferreccio 1, Giorgi 1, Giacomini, Popovic 2, Zadeu, Namar, Henriques Berlanga 1, Spadoni 1, Lagonigro, Vannella. All. Piccardo

 

Gli altri risultati (5° giornata di andata): Rn Camogli – Rn Imperia 13-5, Albaro Nervi – Chiavari 9-8, Brescia Waterpolo – Plebiscito Padova 8-14, Rn Sori – Lavagna 90 9-7, Rn Arenzano – Torino 81 13-13

La classifica: Pallanuoto Trieste 12, Sc Quinto 12, Rn Sori 12, Rn Camogli 9, Torino 81 8, Lavagna 90 7, Chiavari 6, Plebiscito Padova 4, Rn Arenzano 4, Albaro Nervi 4, Rn Imperia 3, Brescia Waterpolo 0

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Si chiude con un epilogo amaro la trasferta di Sori per la Pallanuoto Trieste, che nella 3° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile ha incassato la prima sconfitta stagionale (7-5). E’ stata una partita combattuta, giocata su alti ritmi da ambo le parti, condizionata da una direzione arbitrale balbettante e decisa nel finale da un paio di episodi che non hanno arriso alla Pallanuoto Trieste.

Gli alabardati partono bene, Giacomini sigla la rete dell’immediato vantaggio degli ospiti, poi dopo il pareggio del Sori, nuovamente il numero 6 giuliano trova la via del gol in situazione di superiorità numerica: 1-2 per la Pallanuoto Trieste. Vantaggio però ben presto cancellato dai liguri, che impattano con Mugnaini, bravo a girare in porta un pallone dalla posizione di centroboa. Si va al primo riposo con il punteggio fissato sul 2-2. Nel secondo periodo si nuota tanto ma le conclusioni verso la porta latitano, Gandini però trova lo spiraglio giusto e confeziona il 3-2 di metà partita.

Nel terzo periodo la Pallanuoto Trieste cambia ritmo, ben presto arriva il 3-3 con Namar, che finalizza con una deviazione dal palo una situazione di superiorità numerica, poi Petronio trasforma il rigore del vantaggio ospite: 3-4. Gli alabardati provano ad allungare, Henriques Berlanga sforna un perfetto “alzo e tiro” dai 5 metri dopo il fallo che vale il 3-5. Doppio vantaggio che però regge una manciata di secondi, fino al gol dell’ex Plebiscito Padova Vuleta, che in superiorità firma il 4-5.

Il pari del Sori arriva repentino in apertura di quarto periodo e fa da preludio ad un finale di gara sfortunato per la Pallanuoto Trieste. Petronio fallisce il rigore del possibile vantaggio alabardato, sul ribaltamento di fronte il Sori guadagna espulsione, la difesa ospite si distrae e Rocchi insacca facilmente il pallone del 6-5. Trieste fallisce un paio di opportunità per impattare, poi Jurisic sbaglia un rilancio, il pallone finisce al Sori e Vuleta tutto solo in controfuga chiude i conti sul 7-5 a 2′ dalla sirena finale.

“Abbiamo buttato via almeno un punto – commenta a fine gara l’allenatore della Pallanuoto Trieste Stefano Piccardo – commettendo alcuni errori evitabilissimi. Ci sono delle attenuanti, il campo difficile, il Sori che ha giocato un’ottima partita, una conduzione di gara non all’altezza di un match così combattuto e che ha finito per penalizzarci. Ma dobbiamo soprattutto pensare alla nostra prestazione e nei momenti decisivi della partita abbiamo sbagliato troppo. Nessun dramma, ripartiamo da questa sconfitta per fare meglio già da sabato prossimo”.

RN SORI – PALLANUOTO TRIESTE 7-5 (2-2; 1-0; 1-3; 3-0)

RN SORI: Ferraro, Ferrero, Gandini 1, Mugnaini 1, Presciutti, Cambiaso 1, Digiesi, Rocchi 2, Vuleta 2, Trebino, Manzi, Bacigalupo, Bianchetti. All. Cavallini

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Podgornik, Petronio 1, Ferreccio, Giorgi, Giacomini 2, Popovic, Stulle, Namar 1, Henriques Berlanga 1, Spadoni, Lagonigro, Vannella. All. Piccardo

Arbitri: Marongiu di Cagliari e D’Antoni di Siracusa

NOTE: superiorità numeriche Rn Sori 3/10, Pallanuoto Trieste 2/7+ 2 rigori; nel quarto periodo Ferraro ha parato un rigore a Petronio; usciti per falli Namar (T) nel terzo periodo e Ferrero (S) nel quarto periodo; spettatori 200 circa

 

Gli altri risultati (3° giornata di andata): Plebiscito Padova – Lavagna 90 12-12, Albaro Nervi – Torino 81 12-12, Sc Quinto – Rn Camogli 8-5, Brescia Waterpolo – Chiavari 8-12, Rn Arenzano – Rn Imperia 10-7

La classifica: Torino 81 7, Pallanuoto Trieste 6, Chiavari 6, Sc Quinto 6, Lavagna 90 4, Rn Camogli 3, Rn Sori 3, Rn Arenzano 3, Plebiscito Padova 1, Albaro Nervi 1, Brescia Waterpolo 0, Rn Imperia 0

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Ventidue partite di stagione regolare, 47 punti conquistati, frutto di 15 vittorie e 2 pareggi, il secondo posto in classifica strappato al Quinto sul filo di lana: tutto ormai alle spalle. La Pallanuoto Trieste si rituffa per il quarto anno di fila nell’avventura degli spareggi promozione di serie A2 maschile e sabato 7 giugno alla Bruno Bianchi, con inizio alle ore 18.30 (si giocherà nella vasca al coperto, ingresso gratuito), affronterà il Vis Nova Roma in gara 1 di semifinale play-off. L’attesa è tanta per una sfida dall’importantissima posta in palio, la prima di una serie che si potrebbe decidere in 2 partite, o all’eventuale “bella” che gli alabardati potranno giocare in casa. Prospettiva soltanto futuribile, anche perchè in questo momento l’attenzione di tutti, squadra, staff tecnico, società e tifosi, è intanto concentrata sul confronto di sabato con i capitolini.

Sono trascorse due settimane dall’ultimo turno di campionato – vittoria casalinga con il Chiavari – e la Pallanuoto Trieste in questo lasso di tempo ha preparato nei minimi dettagli la partita con il Vis Nova. Prima una fase di scarico, per smaltire le non poche fatiche della regular season, poi allenamenti più intensi, un test amichevole con il Koper e l’analisi tattica della compagine capitolina. “Affronteremo un avversario molto duttile – spiega l’allenatore della Pallanuoto Trieste Ugo Marinelli – che punta sulla velocità, nuota tanto ed è pericoloso nelle ripartenze. Ma allo stesso tempo hanno anche precisi punti di riferimento, un centroboa molto solido e diversi tiratori di grande qualità”. Nello specifico, ai 2 metri giostrerà il serbo Miskovic, e sugli esterni bisognerà prestare attenzione al mancino Cuccovillo, 51 gol in stagione, e ai vari Briganti, Vitola, Innocenzi e Pappacena, l’ex di turno, che ha giocato con la calottina alabardata nella stagione 2011/2012. La sensazione è che la difesa giuliana sarà sollecitata, e non poco, dalla verve degli arrembanti romani.

Ma anche la Pallanuoto Trieste ha le sue carte da giocare. La squadra è sembrata in palla sotto il piano fisico, pure il centroboa Gabriel Namar appare recuperato, e il gruppo attende con la giusta dose di tensione questa importante sfida. “Stiamo bene – conferma il tecnico fiumano – la condizione è nel complesso soddisfacente, i ragazzi sono tutti molto concentrati e desiderosi di affrontare il Vis Nova. Dovremo essere bravi ad imporre il nostro gioco e a far pesare il fattore campo. Sappiamo che non sarà facile, ma siamo pronti come sempre a dare il massimo”.

Infine, la designazione arbitrale: gara 1 di semifinale play-off sarà diretta da Francesco Barbera di Cosenza e Luca Bianco di Brescia.

Le partite di sabato 7 giugno, gara 1 di semifinale play-off: Sport Management – Catania, Ortigia Siracusa – Sc Quinto, Pallanuoto Trieste – Vis Nova Roma, Civitavecchia – Lavagna 90; gara 1 di finale play-out: Muri Antichi – Rn Imperia, Pallanuoto Brescia – Rn Cagliari

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Grazie ad una prodigiosa rimonta, nell’8° giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile la Pallanuoto Trieste batte il Torino 81 (8-7) e conquista tre punti preziosi nella corsa ai play-off, portandosi ad una sola lunghezza dal Quinto, ancora al secondo posto ma nettamente battuto dalla capolista Sport Management Verona. Quella della Bruno Bianchi è stata una gara dai due volti, ben interpreta dal Torino capace di scappare fino al +3 a 50” dalla fine del 3° periodo, poi ribaltata dalla Pallanuoto Trieste, trascinata da un Ray Petronio scatenato (5 gol personali) e decisa nel finale da un gol di Filippo Ferreccio.

La cronaca. Il Torino di Aversa si presenta alla Bianchi privo del mancino Seinera, ma comunque determinato a giocarsi le ultime possibilità di agganciare il treno play-off. La Pallanuoto Trieste prova subito a dettare i ritmi, però capitan Giorgi e compagni non sono particolarmente precisi al tiro. Ci pensa quindi Oggero a sbloccare la situazione, siglando lo 0-1 in azione di controfuga. Il 2° periodo si apre con con il raddoppio piemontese, ad opera di Rusiello con una precisa stoccata dalla distanza, prologo comunque alla pronta reazione degli alabardati. Henriques Berlanga finalizza un assist di Giorgi in superiorità numerica, poi Petronio delizia la platea con una morbida colomba dagli 8 metri che vale il 2-2. Ma prima del cambio di campo la Pallanuoto Trieste deve rinunciare al centroboa Gabriel Namar, colpito duro all’orecchio sinistro e costretto ad abbandonare il match.

La Pallanuoto Trieste non riesce a cambiare ritmo e nel 3° periodo il Torino prova a piazzare un deciso allungo. Cranco sigla il 2-3 dalla posizione di centroboa, poi Giuliano batte Jurisic in situazione di uomo in più per il 2-4 ospite. Non passano nemmeno 30” e ancora Petronio, servito alla perfezione da Ferreccio, riporta Trieste sul -1 (3-5). Gli ultimi 2′ del tempo sono a dir poco scoppiettanti. Oggero dai 2 metri e Federici spingono il Torino sul 3-6, un vantaggio che la Pallanuoto Trieste è brava a rintuzzare prontamente con un rigore guadagnato da Henriques Berlanga e realizzato da Petronio, e 10” dopo ancora con il numero 3 in calottina bianca, veloce e cinico in controfuga.

Si entra nell’ultimo periodo sul 5-6 e con l’inerzia che sembra, finalmente, passata nelle mani dei padroni di casa. Il gol del pareggio (6-6) arriva infatti a stretto giro, autore Ferreccio con l’uomo in più. Passa 1′ e la Pallanuoto Trieste trova anche il primo vantaggio del match: Giorgi conquista un rigore, Petronio non si fa pregare e insacca il 7-6. La reazione del Torino è immediata e 20” dopo arriva il 7-7, autore Rusiello. Trieste però vuole vincere e non molla la presa. Ferreccio sforna una splendida conclusione dai 6 metri che fulmina Rolle, è la rete che decide il match: 8-7 a 4’40” dalla fine. Gli alabardati controllano il prezioso vantaggio, non sfruttano un paio di occasioni per chiudere i conti, ma sono attenti in fase difensiva. E il pubblico della Bianchi festeggia una vittoria importante.

La corsa ai play-off, con Lavagna (prossimo avversario degli alabardati) e Sori staccate di soli 3 punti, è ancora tutta da decidere.

PALLANUOTO TRIESTE – TORINO 81 8-7 (0-1; 2-1; 3-4; 3-1)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 5, Ferreccio 2, Giorgi, Krizman, Podgornik, Covi, Namar, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

TORINO 81: Rolle, Federici 1, Cranco 1, Azzi, Maffè, Oggero 2, Rusiello 2, Vuksanovic, Presciutti, Cervetti, Giuliano 1, Falchi. All. Aversa

Arbitri: Bianco di Brescia e Ricciotti di Roma

NOTE: uscito per limite di falli Giuliano (TO) nel 4° periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 2/7 + 2 rigori, Torino 2/4; spettatori 400 circa

Gli altri risultati (8° giornata di ritorno): Lavagna 90 – Pallanuoto Brescia 9-4, Sport Management Verona – Sc Quinto 14-5, Chiavari – Andrea Doria 6-10, Rapallo – Rn Camogli 9-12, Rn Sori – Rn Imperia 10-5

La classifica: Sport Management Verona 55, Sc Quinto 39, Pallanuoto Trieste 38, Lavagna 90 35, Rn Sori 35, Torino 81 31, Chiavari 30, Rn Camogli 24, Andrea Doria 19, Pallanuoto Brescia 18, Rn Imperia 10, Rapallo 0

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Gol e spettacolo alla Bruno Bianchi. Nella 2° giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile la Pallanuoto Trieste si impone con un netto 10-5 sul Rn Sori, agguanta i liguri in classifica e si porta al terzo posto (in coabitazione anche con il Lavagna 90), a sole 2 lunghezze dallo Sc Quinto. Successo prezioso quello conquistato dagli alabardati davanti al pubblico di casa, arrivato al culmine di una gara giocata bene dalla squadra di Marinelli, apparsa un po’ svagata solo nei primi minuti, ma poi capace anche di regalare sprazzi di grande pallanuoto. Unica pecca, la gestione poco lucida delle tante situazione di superiorità numerica. La corsa ai play-off continua e il secondo posto è nel mirino di capitan Giorgi e compagni.

La cronaca. Il Sori, guidato in panchina dal campione olimpico di Barcellona ’92 Massimilano Ferretti, parte forte e sorprende la Pallanuoto Trieste. I liguri scappano sullo 0-2 con i gol di Mugnaini e Calvauna, Henriques Berlanga accorcia (1-2), poi ancora lo scatenato Mugnaini batte Jurisic sul palo lungo. Trieste sembra faticare, ma nel finale di tempo arriva il prezioso gol del ’95 Covi, che insacca il 2-3.

Nel 2° periodo l’inerzia della gara passa decisamente nelle mani degli alabardati, che cambiano marcia e regalano spettacolo al pubblico della Bianchi. Krizman trova il 3-3, capitan Giorgi firma il sorpasso, Petronio scrive 5-3 con una precisa staffilata dalla distanza, e dopo una splendida combinazione sull’asse Spadoni, Giorgi, Henriques Berlanga (palo), il talento classe ’97 della Pallanuoto Trieste finalizza una superiorità numerica che vale il 6-3 al cambio di campo.

Nel terzo periodo il Sori, seguito alla Bianchi da un manipolo di tifosi, abbozza una reazione, Calvauna firma il 6-4, ma gli alabardati, anche se con un po’ meno lucidità, continuano a macinare gioco. La terza doppia superiorità numerica sbagliata fa da prologo all’espulsione per proteste di Marinelli e soprattutto alle reti di Krizman e Henriques Berlanga, che sull’8-4 chiudono i conti con 8′ di anticipo.

Nel finale arrivano i gol di Petronio e il primo in assoluto in serie A2 per il difensore classe ’95 Lagonigro, che trasforma con freddezza un rigore. E alla sirena finale è festa: la Pallanuoto Trieste appare davvero in ottima forma.

PALLANUOTO TRIESTE – RN SORI 10-5 (2-3; 4-0; 2-1; 2-1)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 2, Ferreccio, Giorgi 1, Krizman 2, Podgornik, Covi 1, Namar, Henriques Berlanga 2, Spadoni 1, Lagonigro 1, Giacomini. All. Marinelli

RN SORI: Ferrari, Gandini, Calvauna 2, Mugnaini 3, Ferrero, Caletti, Digiesi, Puccio, Rocchi, Manzi, Vezil, Cavassa, Congiu. All. Ferretti

Arbitri: Collantoni di Porto Santo Stefano e Boccia di Roma

NOTE: uscito per limite di falli Vezil (S) nel 1° periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 5/15 + 1 rigore, Rn Sori 3/9; spettatori 400 circa

Gli altri risultati (2° giornata di ritorno): Andrea Doria – Rn Imperia 6-7, Sc Quinto – Pallanuoto Brescia 12-8, Lavagna 90 – Rapallo 17-5, Chiavari – Sport Management Verona 6-9, Torino 81 – Rn Camogli 11-4

La classifica: Sport Management Verona 37, Sc Quinto 27, Pallanuoto Trieste 25, Lavagna 90 25, Rn Sori 25, Torino 81 22, Rn Camogli 19, Chiavari 18, Pallanuoto Brescia 12, Rn Imperia 10, Andrea Doria 9, Rapallo 0

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Tutto il cuore della Pallanuoto Trieste. Nell’8° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile gli alabardati colgono una preziosissima vittoria, espugnando la Monumentale di Torino per 7-8. E, esattamente come la scorsa settimana, il gol decisivo è arrivato proprio in extremis. Il match-winner questa volta è stato Jacopo Giacomini, che ha insaccato la rete del definitivo vantaggio a 13” dalla sirena finale. Un successo che vale doppio per la Pallanuoto Trieste, che si è presentata a Torino priva di due fondamentali titolari come Krizman (squalificato) e Henriques Berlanga (infortunato). La classifica adesso torna a sorridere, Aaron Giorgi e compagni si sono riportati in zona play-off e soprattutto hanno dato un segnale importantissimo in una situazione di chiara difficoltà. Bene così, anche in vista dei prossimi delicati impegni.

La cronaca. Marinelli deve un po’ rimescolare le carte, senza Krizman e Henriques Berlanga Trieste perde in qualità e forza fisica, giocano tantissimi minuti il ’97 Spadoni e il ’99 Podgornik, ma l’avvio è subito incoraggiante. Torino sblocca con Vuksanovic, il pareggio degli ospiti arriva grazie ad un bel movimento di Namar dalla posizione di centroboa: 1-1 alla fine del 1° periodo. Trieste si affida agli uomini di maggior classe, Petronio insacca il pallone dell’1-2, capitan Giorgi inventa una splendida “beduina” dai 2 metri per l’1-3, il solito Vuksanovic accorcia, ma prima della fine del tempo ancora Petronio timbra il cartellino per il 2-4 di metà partita.

La Pallanuoto Trieste sembra anche in grado di allungare, tutti gli uomini di Marinelli offrono un prezioso contributo quando chiamati in causa e la squadra gioca con grande determinazione. Giorgi risponde all’ennesimo acuto di Vuksanovic (3-5), poi Giacomini finalizza un superiorità numerica per il 3-6. Sotto di 3 però il Torino reagisce immediatamente e torna sul 5-6 alla fine della terza frazione.

Il 4° periodo si gioca sul filo di un incredibile equilibrio. Vuksanovic punisce ancora la difesa alabardata per il gol del 6-6, Trieste potrebbe sbandare ma resta aggrappata alla partita, anche quando Giuliano da lontano insacca il pallone del 7-6 a 2’24” dalla sirena. Il pareggio di Petronio arriva praticamente immediato (7-7), prologo ad un finale vietato ai deboli di cuore. La difesa ospite si affida alle parate del solito straordinario Jurisic, regge ad un paio di pericolose offensive del Torino e a 25” dalla fine recupera un prezioso pallone. Rapida controfuga manovrata, Petronio pesca Giacomini sui 2 metri e il veterano alabardato insacca il gol del definitivo 7-8 a 13” dalla fine. Torino gestisce l’ultimo possesso, arriva anche una superiorità, ma non c’è niente da fare. Vince Trieste, con pieno merito.

 

TORINO 81 – PALLANUOTO TRIESTE 7-8 (1-1; 1-3; 3-2; 2-2)

TORINO 81: Rolle, Federici, Cranco, Azzi, Scottà, Mat. Franchiello, Rusiello, Vuksanovic 4, Presciutti 1, Seinera 1, Mar. Franchiello, Giuliano 1, Falchi. All. Aversa

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 3, F. Ferreccio, Giorgi 2, Podgornik, Covi, Namar 1, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 2. All. Marinelli

Arbitri: Del Bosco e Scappini

NOTE: uscito per 3 falli gravi Seinera (TO) nel 4° periodo; superiorità numeriche Torino 3/7, Pallanuoto Trieste 4/8; spettatori 400 circa

 

Gli altri risultati (8° giornata di andata): Pallanuoto Brescia – Lavagna 90 10-9, Sc Quinto – Sport Management Verona 8-12, Andrea Doria – Chiavari 6-8, Rn Camogli – Rapallo 20-6, Rn Imperia – Rn Sori 3-6

La classifica: Sport Management Verona 24, Lavagna 90 18, Rn Sori 16, Pallanuoto Trieste 15, Sc Quinto 15, Torino 81 15, Rn Camogli 12, Chiavari 10, Pallanuoto Brescia 9, Andrea Doria 6, Rn Imperia 3, Rapallo 0

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Un finale romanzesco permette alla Pallanuoto Trieste di imporsi per 6-5 sull’Andrea Doria nella 7° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile, conquistando così un successo fondamentale per la classifica. Serve un gol di Ray Petronio a 9” dalla fine, e un successivo miracoloso intervento di Egon Jurisic proprio sulla sirena, a salvare gli alabardati da un pareggio che avrebbe avuto l’amaro sapore della sconfitta. Avanti per 5-1 ad inizio terzo periodo, la Pallanuoto Trieste ha concesso al caparbio Andrea Doria di riportarsi sotto fino al 5-5. Poi è arrivata la rete di Petronio, che ha fatto letteralmente esplodere la Bruno Bianchi, dopo che i liguri avevano sfiorato un paio di volte il clamoroso sorpasso. Tre punti importanti, che rilanciano la squadra triestina in zona play-off, ma che costeranno la squalifica del mancino croato Ivan Krizman, espulso proprio nel finale per fallo di brutalità.

Ma torniamo alla partita. La Pallanuoto Trieste parte bene, il 1° periodo di gioco scorre via su ritmi piuttosto sostenuti e pochissime interruzioni (senza dubbio buona la direzione di gara di Colombo e Boccia). Gli alabardati finalizzano con Krizman e Filippo Ferreccio, ben servito da Namar, e chiudono avanti per 2-0 la frazione iniziale. Trieste costruisce una buona dose di occasioni, ma sbaglia tantissimo al tiro. Nel 2° periodo arrivano comunque le reti di Giacomini in superiorità numerica su perfetto assist di capitan Giorgi, e di Krizman, che fulmina Oliva dai 5 metri con l’uomo in più. Sotto per 4-0 l’Andrea Doria abbozza una reazione, che culmina con il rigore trasformato da Guido Ferreccio che vale il 4-1 al cambio di campo.

Nel 3° periodo l’inerzia della partita sembra restare immutato, Giorgi questa volta si mette in proprio e realizza dalla distanza il 5-1 a 5’50” dalla fine del tempo, sembra il prologo ad una goleada alabardata. La Pallanuoto Trieste però smette quasi di giocare, gli errori di passaggio e le palle perse si susseguono, l’Andrea Doria non molla e negli ultimi 30” del periodo trova 2 gol con D’Alessandro e Guido Ferreccio: 5-3 e gara riaperta.

I padroni di casa accusano il colpo, dopo nemmeno 3′ di gioco nel 4° periodo arriva la rete di D’Alessandro, con il pallone che finisce sul palo, batte sulla spalla di Jurisic e termina in gol per il 5-4, prologo all’inevitabile pareggio, firmato da Canessa con un tiro dalla distanza: 5-5 a 2’53” dalla fine. La Pallanuoto Trieste sembra sul punto di capitolare definitivamente, due pali interni negano il gol a Petronio e Krizman, ma dall’altra parte Jurisic sventa almeno un paio di pericolose conclusioni dei liguri. Gli alabardati trovano la forza per organizzare l’ultimo assalto, una rapida transizione sull’asse Giorgi, Giacomini, Petronio permette al numero 3 in calottina bianca di battere verso Oliva sul palo lungo. Il pallone si insacca, il pubblico della Bianchi festeggia e la Pallanuoto Trieste ritorna alla vittoria, viatico si spera incoraggiante in vista dei match fondamentali in chiave play-off con Torino 81 e Lavagna 90.

 

PALLANUOTO TRIESTE – ANDREA DORIA 6-5 (2-0; 2-1; 1-2; 1-2)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 1, F. Ferreccio 1, Krizman 2, Podgornik, Covi, Namar, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 1. All. Marinelli

ANDREA DORIA: Oliva, Dispenza, G. Ferreccio 2, Canessa 1, D’Alessandro 2, Marciano, De Ferrari, Tosto, Tosi, Urdì, Palmieri, Michieletto, Ottazzi. All. Della Zuana

Arbitri: Colombo di Como e Boccia di Roma

NOTE: nessuno uscito per 3 falli gravi; nel 4° periodo espulso Krizman (T) per fallo di brutalità; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 2/6, Andrea Doria 0/3 + 1 rigore; spettatori 400 circa

 

Gli altri risultati (7° giornata di ritorno): Rn Sori – Rn Camogli 8-9, Rapallo – Pallanuoto Brescia 7-15, Chiavari – Sc Quinto 9-11, Lavagna 90 – Torino 81 11-9, Sport Management Verona – Rn Imperia 10-6

La classifica: Sport Management Verona 21, Lavagna 90 18, Torino 81 15, Sc Quinto 15, Pallanuoto Trieste 12, Rn Camogli 12, Rn Sori 10, Chiavari 7, Pallanuoto Brescia 6, Andrea Doria 6, Rn Imperia 3, Rapallo 0 

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Dimenticare Bogliasco. E tornare subito alla vittoria. E’ con questo doppio obiettivo nel mirino che la Pallanuoto Trieste attende la sfida della Bruno Bianchi con l’Andrea Doria, in programma sabato 1 febbraio, con inizio nel consueto orario delle 18.30, valida per la 7° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile. E’ senza dubbio un momento delicato per la stagione della Pallanuoto Trieste, anche se le partite in programma sono ancora tantissime (16) e i punti a disposizione un’enormità. Ma la sconfitta di sabato scorso con il Quinto, che fa il paio con quella di tre settimane or sono a Camogli, hanno un po’ cambiato gli scenari di classifica della Pallanuoto Trieste. La zona play-off rischia di allontanarsi e perdere ancora qualche punto potrebbe complicare ulteriormente le cose. Insomma, niente giri di parole: con l’Andrea Doria bisogna vincere. E non sarà affatto semplice. I liguri di Della Zuana, nonostante i 6 punti in classifica, sono compagine organizzata e di spessore, nell’ultimo turno hanno ceduto di misura (e non senza qualche episodio sfavorevole) al Lavagna, ma hanno già mietuto una vittima eccellente come il Quinto.

“Ci attende la solita partita piena di insidie – spiega l’allenatore della Pallanuoto Trieste – dovremo essere bravi ad affrontare l’Andrea Doria con il giusto atteggiamento. Non sono assolutamente una squadra da sottovalutare, rispetto alla scorsa stagione si sono rinforzati e hanno le qualità per avvicinarsi alla zona play-off”. I liguri infatti hanno inserito in rosa due elementi di spessore per la categoria come il portiere Oliva e il pericoloso attaccante Guido Ferreccio (parente alla lontana del Ferreccio alabardato) entrambi provenienti dal Chiavari. “Ma ci siamo allenati bene in questi giorni – continua Marinelli – abbiamo analizzato con attenzione gli errori della partita di Bogliasco e abbiamo tanta voglia di riscatto”.

Intanto però l’allenatore di Fiume è stato costretto in settimana a fare i conti con qualche problema. Filippo Ferreccio infatti è stato colpito dalla classica influenza di stagione, si è allenato poco, ma a quanto pare dovrebbe essere a disposizione per sabato, anche se certamente non al massimo della condizione.

Infine, la designazione arbitrale: la gara tra Pallanuoto Trieste e Andrea Doria sarà diretta da Raffaele Colombo di Como e Tommaso Boccia di Roma.

 

Le partite di sabato 1 febbraio (7° giornata di andata): Rn Sori – Rn Camogli, Pallanuoto Trieste – Andrea Doria, Rapallo – Pallanuoto Brescia, Chiavari – Sc Quinto, Lavagna 90 – Torino 81, Sport Management Verona – Rn Imperia

La classifica: Sport Management Verona 18, Torino 81 15, Lavagna 90 15, Sc Quinto 12, Rn Sori 10, Pallanuoto Trieste 9, Rn Camogli 9, Chiavari 7, Andrea Doria 6, Pallanuoto Brescia 3, Rn Imperia 3, Rapallo 0

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Che spettacolo! La Pallanuoto Trieste batte per 14-12 il Civitavecchia in gara 1 di semifinale play-off di serie A2 maschile e mette a segno un’autentica impresa, davanti allo straordinario pubblico della Bianchi, gremito da oltre 800 spettatori (record assoluto) che hanno sostenuto la squadra con un tifo splendido e incessante.

Prestazione straordinaria quella sfornata da Aaron Giorgi (nella foto) e compagni, che hanno prima faticato al cospetto della netta superiorità tecnica del blasonato Civitavecchia, poi si sono esibiti in una clamorosa rimonta, infine hanno piazzato la zampata vincente nel finale, dimostrando una freschezza atletica invidiabile e di certo superiore a quella degli ospiti. Mercoledì 26 giugno si torna in campo a Civitavecchia, in un ambiente che già si preannuncia infernale: ma la pressione sarà tutta sulle spalle dei laziali, che a questo punto non possono più permettersi passi falsi.

L’avvio di gara è tutto favorevole agli ospiti, che palleggiano con estrema disinvoltura e appaiono in totale controllo del match. Rinaldi apre la marcature con una colomba dai 5 metri, Giacomini impatta in controfuga, poi Chiarelli e Simeoni spingono il Civitavecchia sull’1-3. Nel 2° periodo si sveglia anche il croato Djogas che con una doppietta scrive 2-5, ovvero massimo vantaggio ospite. Trieste ha il merito di non sbandare e con cuore si riporta sotto. Il finale di tempo è scoppiettante, segnano capitan Giorgi (grande prestazione nel confronto a distanza con il pluriscudettato Calcaterra), Henriques Berlanga (4-5 su assist di Giacomini), poi finalmente arriva il gol del 6-6, siglato da Ksrtovic. Il tempo però si chiude con il nuovo vantaggio ospite, realizzato da Foschi a 30” dal cambio di campo.

In apertura di 3° periodo il Civitavecchia torna padrone della situazione, le reti di un immarcabile Djogas e Andrea Muneroni spingono i laziali sul +3, quasi il prologo al defintivo allungo ospite. Ma evidentemente le energie della Pallanuoto Trieste non hanno fondo e gli alabardati reagiscono con veemenza straordinaria. Petronio in superiorità numerica accorcia (7-9), Henriques Berlanga insacca la rete dell’8-9, poi negli ultimi secondi del tempo dopo un opportuno time-out chiamato da Marinelli capitan Giorgi insacca la rete del 9-9. La Bianchi esplode. Nel 4° periodo c’è praticamente una sola squadra in campo. Il Civitavecchia fatica sotto il piano fisico, gli alabardati volano sulle ali dell’entusiasmo.

Il primo vantaggio casalingo si materializza grazie ad una percussione solitaria di Namar, poi a 5′ dalla fine arriva il gol di Krstovic, che spinge Trieste sull’11-9. Ma non è finita, perché ancora una volta dopo il time-out gli alabardati finalizzano alla perfezione una superiorità numerica con il gol di Giorgi: 12-9 a 3’50” dalla fine, sigillo ad un parziale di 6-0 per i padroni di casa. Il Civitavecchia ovviamente non ci sta, Djogas e Foschi riportano i laziali sul 12-11 a 1’44” dalla fine, ma una manciata di secondi dopo Namar fulmina Visciola per il nuovo +2 alabardato. A 49” dalla sirena Djogas trova un angolo impossibile per il 13-12, il gol della sicurezza lo sigla il ’95 Covi con una secca conclusione a rimbalzo: 14-12 e 1-0 nella serie. La Bianchi applaude a scena aperta i protagonisti di questa superba prestazione, ma per i ragazzi di Marinelli il tempo di godersi questa vittoria è davvero limitato. Mercoledì a Civitavecchia si torna in acqua (alle ore 21.00) e i laziali davanti al pubblico amico vorranno ovviamente prendersi la rivincita. Ma per superare questa Pallanuoto Trieste dovranno faticare. E non poco.

PALLANUOTO TRIESTE – SNC CIVITAVECCHIA 14-12 (1-3; 5-4; 3-2; 5-3)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 1, F. Ferreccio, A. Giorgi 4, Krstovic 3, Verh, Covi 1, Namar 1, Henriques Berlanga 2, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 2. All. Marinelli

CIVITAVECCHIA: Visciola, Simeoni 2, G. Muneroni, Chirelli 1, Rinaldi 1, Morarchioli, Foschi 2, Djogas 5, Iula, Calcaterra, Rotondo, A. Muneroni 1, Pagliarini. All. M. Pagliarini

Arbitri: Ceccarelli di Firenze e Rovida di Savona

NOTE: nel 1° periodo Visciola (C) ha parato un rigore a Petronio (T); usciti per 3 falli gravi Vitiello (T) nel 2° periodo, Iula (C) nel 3° periodo, Petronio (T), Ferreccio (T) e Covi (T) nel 4° periodo, espulso con sostituzione G. Muneroni (C) nel 4° periodo; spettatori 800 circa

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