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Si chiude al Foro Italico di Roma la stagione della Pallanuoto Trieste. Dopo la sconfitta casalinga in gara 1 di semifinale play-off del campionato di serie A2 maschile, gli alabardati si arrendono alla Vis Nova anche in gara 2 (12-9 il punteggio in favore dei capitolini) e infilano così la quarta eliminazione consecutiva al primo turno degli spareggi promozione. L’annata si chiude con un bilancio comunque positivo, anche se soprattutto in queste ultime due partite ci si aspettava qualcosa in più dalla compagine giuliana. “Adesso siamo tutti molto amareggiati – spiega il direttore sportivo Andrea Brazzatti – speravamo nell’impresa, ma non è arrivata. Abbiamo giocato troppo slegati, forse senza la necessaria convinzione, denotando alcuni limiti tecnici che ci portiamo dietro da tutta la stagione. Nel finale, con tanto cuore, abbiamo anche provato a riaprire la partita. Ma non è bastato”. Il presidente della Pallanuoto Trieste Enrico Samer guarda invece già al futuro prossimo della sua società. “L’obiettivo minimo, ovvero la qualificazione ai play-off, l’abbiamo raggiunto. Certo che la sensazione è che potevamo fare qualcosa di meglio. Ora ci prendiamo un paio di giorni di riflessione, poi con il nostro vice-presidente e con il direttore sportivo inizieremo a preparare la prossima stagione”.

La Pallanuoto Trieste si presenta al Foro Italico con la chiara intenzione di riscattare la bruciante sconfitta di gara 1. L’avvio di gara invece è tutto di marca Roma Vis Nova, che nel giro di una manciata di minuti confeziona un pesante 4-1. Krizman si carica l’attacco alabardato sulle spalle e sigla una doppietta per il 4-3 di fine 1° periodo. I padroni di casa però sembrano in grado di controllare la situazione, la difesa alabardata fatica a tenera a bada Miskovic e dove non arriva il centroboa serbo ci pensano i tiratori capitolini. La Vis Nova scappa sul 7-4 con un gol in superiorità dell’ex Pappacena, Trieste resta a galla con il primo gol nella serie di Petronio: 7-5 al cambio di campo.

Esattamente come in gara 1, nel 3° periodo i romani piazzano l’allungo decisivo. I padroni di casa infatti producono un devastante parziale di 4-0 con le reti di Pappacena, Cuccovillo, Vitola e ancora Cuccovillo su tiro di rigore. Il Vis Nova tocca il massimo vantaggio sull’11-5, la gara è praticamente chiusa con 8′ di anticipo. Nel finale la Pallanuoto Trieste comunque prova con coraggio a riportasi sotto. Arrivano le reti di Krizman e Namar, entrambe in controfuga, poi il rigore di Giorgi che a 2’11” riporta Trieste sul -3. Passano 30” e Vitiello pesca gira in porta il pallone dell’11-9, si riaccende una flebile speranza per la Pallanuoto Trieste, ma è davvero troppo tardi. La Roma Vis Nova chiude la serie sul 2-0 e vola in finale play-off.

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ROMA VIS NOVA – PALLANUOTO TRIESTE 12-9 (4-3; 3-2; 4-0; 1-4)

ROMA VIS NOVA: Bonito, Pappacena 2, Murro, Ferraro, Miskovic 3, Briganti 3, Spinelli, Innocenzi, Vitola 1, Manzo, Priori, Cuccovillo 3, Serrentino. All. Ciocchetti

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello 1, Petronio 1, Ferreccio 1, Giorgi 1, Krizman 4, Podgornik, Covi, Namar 1, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

Arbitri: Pascucci e Sgarra

NOTE: uscito per falli Henriques Berlanga nel 4° periodo; espulso Innocenzi (R) per gioco violento nel 2° periodo, espulso Ferraro (R) per proteste nel 3° periodo; superiorità numeriche Roma Vis Nova 6/9 + 1 rigore, Pallanuoto Trieste 3/9 + 1 rigore; spettatori 500 circa

 

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Sorpasso all’ultima curva. Proprio quando i giochi sembravano ormai fatti, la Pallanuoto Trieste scavalca il Quinto e chiude la stagione regolare del campionato di serie A2 maschile al secondo posto in classifica. Alla Bruno Bianchi gli alabardati hanno compiuto appieno al loro dovere, battendo per 9-7 il Chiavari. Ma l’inaspettata sorpresa di questo ultimo turno si è materializzata a Bogliasco, dove un mai sazio Rn Camogli, che sabato scorso aveva festeggiato la salvezza, ha bloccato sul 6-6 i padroni di casa del Quinto. In semifinale play-off la Pallanuoto Trieste affronterà la terza classificata del girone Sud, ovvero il Vis Nova Roma dell’ex Pappacena: gara 1 è prevista alla Bianchi il 7 giugno, gara 2 nella capitale l’11 giugno, eventuale “bella” a Trieste il 14 giugno. Niente Ortigia Siracusa quindi per gli alabardati, che evitano così una trasferta logisticamente molto impegnativa e soprattutto potranno contare sul vantaggio del fattore campo nel primo turno dei play-off.

Torniamo alla sfida della Bruno Bianchi con il Chiavari, nel complesso ben interpretata da capitan Giorgi e compagni, escluso un passaggio a vuoto nel terzo periodo che rischiava di rimettere clamorosamente in partita i liguri. La Pallanuoto Trieste si presenta in vasca in formazione rimaneggiata, con il centroboa Namar ancora out, Podgornik in panchina ma inutilizzabile e un paio di elementi non al meglio della condizione atletica. L’avvio di gara comunque è tutto di marca alabardata: Petronio si fa respingere un tiro di rigore ma è lesto nel tap-in, poi insacca il 2-0 in superiorità, Krizman finalizza con precisione l’uomo in più del 3-0, infine un bel movimento di Henriques Berlanga dalla posizione di centroboa produce il gol del 4-0. Prima della fine del tempo il Chiavari accorcia con Alessandro Caliogna, ma il pallino del gioco è saldamente in mano ai padroni di casa. Nel 2° periodo infatti la Pallanuoto Trieste incrementa il vantaggio, con Petronio che dopo un bel pallone recuperato da Lagonigro infila la sfera proprio all’incrocio dei pali, e con Ferreccio: 6-1. Un gap prezioso, che però i padroni di casa rischiano quasi di sperperare. Il Chiavari infatti si ridesta e a cavallo del cambio di campo chiude un parziale di 1-5, con i fratelli Caliogna e Botto trascinatori, che a 54” dalla fine del 3° periodo riapre la contesa sul 7-6 per la Pallanuoto Trieste. Un calo di tensione evitabile per gli alabardati, che però nel 4° periodo riprendono subito il controllo della situazione. Arrivano le stoccate di Henriques Berlanga e Ferreccio (9-6), poi solo un pallone deviato che sbatte anche sulla traversa supera Jurisic. Alla sirena finale il tabellone luminoso recita 9-7, mentre dalla Liguria arriva la notizia dello stop del Quinto. Trieste può festeggiare, ma nemmeno troppo: c’è una semifinale play-off da preparare al meglio.

PALLANUOTO TRIESTE – CHIAVARI 9-7 (4-1; 2-2; 1-3; 2-1)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 3, Ferreccio 2, Giorgi, Krizman 3, Podgornik, Covi, Mezzarobba, Henriques Berlanga 1, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

CHIAVARI: Cavo, Federici, Venturelli, Oliva, Barrille, Popovic, Monari, Ghio, Botto 2, Rolla, A. Caliogna 2, E. Caliogna 3. All. De Crescenzo

Arbitri: Fusco di Torino e Cataldi di Fermo

NOTE: uscito per limite di falli Botto (C) nel 3° periodo; nel 1° periodo Petronio (T) ha sbagliato un tiro di rigore (parato); superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 5/7 + 1 rigore, Chiavari 3/5; spettatori 200 circa

 

Gli altri risultati (ultima giornata di ritorno): Rn Imperia – Pallanuoto Brescia 8-10, Torino 81 – Rn Sori 9-1, Andrea Doria – Rapallo 13-8, Sc Quinto – Rn Camogli 6-6, Lavagna 90 – Sport Management Verona 9-17

La classifica: Sport Management Verona 64, Pallanuoto Trieste 47, Sc Quinto 46, Lavagna 90 38, Rn Sori 35, Torino 81 35, Chiavari 31, Rn Camogli 28, Andrea Doria 25, Pallanuoto Brescia 24, Rn Imperia 13, Rapallo 0 (Verona, Trieste, Quinto e Lavagna ai play-off; Brescia e Imperia ai play-out; Rapallo retrocesso in serie B)

 

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