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E’ nel DNA dei supporters alabardati possedere una capacità quasi infinita nel soffrire per la propria squadra – anche per annate consecutive – senza quasi mai batter ciglio. Ma la speranza, dopo un altro fallimento come quello del 2012, era quella di ritrovare un minimo di serenità sportiva, seppure una serie D o un’Eccellenza possano provocare principi di nausea ai più.

Passino due o tre sconfitte di fila sul campo: fa parte del gioco. Ma c’è un orgoglio da difendere, quello che l’attuale proprietà sembra dimenticare o clamorosamente far finta di niente: c’è chi ha ancora tanta voglia di tifare per una maglia importante come quella della Triestina. E quella maglia, in questo momento, qualcuno l’ha scambiata per uno straccio da utilizzare per lavare i pavimenti. Non c’è dignità in questo: tantomeno una logica appropriata che possa spiegare i motivi di una gestione assurda, fatta da roboanti silenzi e dai “pagherò” che ormai tutti considerano come i più classici specchietti per le allodole.

#SosUnione: è, più che un semplice hashtag, un grido di allarme che squarcia le tenebre nel tentativo di risparmiarsi un’ancora più pesante caduta verso gli inferi. Dall’incredulità post-conferenza stampa di venerdì scorso nella sede alabardata dello stadio “Rocco” – quando un Presidente convoca i giornalisti e non permette loro di fare domande perché non c’è nessuno a poter fare da interprete simultaneo – si è passati alle lacrime versate fuori da più di qualcuno. Lacrime amare di chi, in qualsiasi categoria e in qualsiasi situazione, non ha mai smesso di tifare, incitare e stare accanto alla squadra. Nemmeno in momenti di buio pesto.

I social network ribollono di rabbia, così come i forum di discussione: l’inizio della mobilitazione è ormai avvenuto, con la creazione di un gruppo spontaneo su Facebook che delinea non solo la volontà di smarcarsi da una proprietà che continua a temporeggiare e far parlare di sé unicamente per goffagine di gestione, ma di urlare il proprio dissenso contro chi sta distruggendo gli ultimi brandelli dell’Unione. Già più di 3.600 iscrizioni – un numero destinato a crescere esponenzialmente – in un profilo dove davvero tutti (anche ex-giocatori ed allenatori dell’Alabarda) provano a scuotere l’ambiente circostante. Un primo piccolo passo, al quale sicuramente ne seguiranno altri.

I tifosi hanno fatto e stanno facendo la propria parte. E’ giunto il momento che anche dalla rabberciata stanza dei bottoni della Triestina giungano segnali tangibili. Delle favole non ce ne facciamo più niente, cari signori: è ora che ve lo mettiate in testa.

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Esprimendo la massima solidarietà a mister Rossitto, allo staff tecnico e a tutta la rosa dei giocatori alabardati, precisando altresì che la situazione ‘sul campo’ non differisce dall’incertezza che caratterizza la quotidianità di chi ogni giorno lavora per l’Alabarda anche dietro le scrivanie della sede, si riporta di seguito il comunicato stampa pubblicato dai giocatori nella serata di ieri sui social network, e apparso questa mattina sul principale quotidiano cittadino:

Noi giocatori dell’Unione Triestina 2012,con questo comunicato, intendiamo fare chiarezza riguardo la nostra situazione, in relazione alle recenti notizie uscite su giornali, social network e trasmissioni televisive. 
Noi TUTTI, consapevoli dell’importanza della maglia che indossiamo e orgogliosi di rappresentare una città ed una tifoserìa blasonata come quella di Trieste, teniamo innanzitutto a tranquillizzare tutti coloro che ci seguono, comunicando che , nonostante quanto andremo a sottolineare, il nostro impegno per restanti allenamenti e partite sarà massimale proprio per il rispetto che abbiamo nei confronti dell’ Unione.
La nostra stagione è stata da noi, fin ora, vissuta nell’incertezza. Di seguito i punti più importanti:
Rimborsi: i rimborsi pattuiti e depositati federalmente sono stati costantemente in ritardo. Ad oggi siamo fermi al mese di dicembre
Affitti alloggi: si sono verificati casi di mancato pagamento degli affitti con conseguenti lamentele e minacce di sfratto ai giocatori da parte degli affittuari.(mancati allacciamenti di gas luce e acqua con conseguente impossibilità di fare la doccia ai bambini,poi fatta fare allo stadio)Un caso di chiusura allacciamenti causa mancato pagamento affitto
con conseguente trasloco forzato.Mancato rispetto degli accordi pattuiti riguardo il posto letto.(un ragazzo dorme in una brandina sistemata in cucina).
Vitto: sospensione per circa un mese dei pasti per gli aventi diritto per motivi ancora oscuri.Vista la lontananza del ristorante preposto all’erogazione del vitto dal campo di allenamento,i ragazzi più giovani si vedono costretti a provvedere al pranzo autonomamente e in mancanza dei rimborsi questo risulta difficile considerando anche il costo della benzina per raggiungerlo.
La categorìa, come probabilmente è giusto che sia, non offre ingaggi faraonici, quindi ovviamente tutti noi ci troviamo quotidianamente ad affrontare i problemi che tutti gli italiani affrontano in questo momento storico del paese.
L’impegno per difendere questi colori è diverso da quello necessario per una qualsiasi altra squadra dilettantistica. Giocare a Trieste significa allenarsi 5/6 volte la settimana ( 2 volte spesso al mattino), in pratica essere dei professionisti. Mentre altrove ci si puó facilmente permettere di affiancare all’impegno sportivo un’altra attività lavorativa, qui si fa calcio come lavoro( anche chi ci riesce adegua orari e impegni in funzione della Triestina)
Per cui i ritardi e i problemi sopracitati non fanno che mettere costantemente in difficoltà noi e le nostre famiglie: i più giovani lontani da casa costretti ad arrangiarsi improvvisando spesso pasti e trasferimenti ai campi con conseguenti disagi. I più grandi con problemi legati ad affitti, mutui, rate, tasse da pagare, spese per mangiare,bollette e rate asilo per chi di noi è genitore.
In aggiunta a tutto questo non possiamo dimenticare l’assurda decisione, poi revocata per imbarazzo, di di dimezzare i rimborsi a 5 di noi creando loro ulteriori tensioni.
La squadra che ogni domenica difende i colori di questa città è composta ANCHE di persone disponibili, qualificate ed indispensabili quali allenatori e staff, magazzinieri, team manager, fisioterapisti, dottore e massaggiatore( ovviamente non vi è un ordine di importanza). Anche per loro ,il trattamento economico non è stato dei più puntuali.Addirittura membri dello staff sanitario hanno dovuto anticipare di tasca propria x poter mettere a disposizione della squadra i medicinali indispensabili x l’attività.Il massaggiatore si trova in una situazione di arretrato di 5 rimborsi.
Avremmo potuto già da tempo mettere in luce questa situazione. Pensavamo di riuscire,insieme alla dirigenza, vecchia e nuova a risolvere questi problemi senza dover esternare nulla. Ma purtroppo quando sentiamo affermare che i problemi non sussistono o sono di scarsa entità, avvertiamo poco rispetto nei nostri confronti. Fino ad ora non abbiamo voluto nasconderci dietro a nessun alibi soprattutto quando i risultati prodotti non erano all’altezza della storia di questa squadra. 
Ora siamo vicini alla fine del campionato e i nostri timori aumentano quotidianamente. Dopo aver messo il bene dell’Alabarda davanti a tutto e a tutti pensiamo che un’ulteriore prosecuzione della pesante situazione debba autorizzarci a tutelarci nelle sedi opportune. Le nostre vite e le nostre famiglie meritano più rispetto. 
Nella speranza che tutto ció non accada e che le eventuali nostre azioni non rechino danno all’Unione Triestina ribadiamo ancora una volta che fino alla fine onoreremo con il sudore e l’impegno l’opportunità dataci di poter giocare per questa gloriosa squadra.

 

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Parola d’ordine: collaborazione. E’ questo il filo comune che legherà Pallacanestro Trieste 2004 e Unione Triestina 2012 nel prossimo week-end di campionato: alla vigilia delle due gare interne, rispettivamente con Sigma Barcellona e Pordenone, le due società hanno raggiunto un accordo che permetterà a entrambe le tifoserie di godere di particolari agevolazioni nell’acquisto dei tagliandi per ambedue le sfide di domenica 1° dicembre.

Questa rappresenta un’importante comunione di intenti tra le due realtà sportive di punta della città, in un particolare momento della stagione dove servirà il pubblico delle grandi occasioni per fronteggiare sia la capolista del campionato cestistico di Adecco Gold, che quella di serie D di calcio.

L’iniziativa, presentata quest’oggi nella sala stampa del PalaTrieste, è stata illustrata dai presidenti delle due società. “Sarà una domenica di grande festa”, ha esordito Mario Ghiacci della Pallacanestro Trieste 2004, “entrambe ci giochiamo partite importanti e speriamo di poter riempire maggiormente sia il palazzetto che lo stadio. Auspichiamo che questo sia solo l’inizio per future cooperazioni con l’Unione Triestina 2012, un po’ come era accaduto già in passato quando i risultati raggiunti, sul fronte dei numeri, furono molto buoni”.

Sulla stessa linea anche il presidente alabardato, Andrea Puglia: “Ringrazio la Pallacanestro Trieste 2004 per aver pensato a questa iniziativa che ci vede perfettamente allineati: questa città, a livello di supporters, possiede una carica sportiva enorme. Per un ulteriore riavvicinamento del pubblico alle nostre realtà, ben venga questo tipo di collaborazione, un qualcosa che potremo sicuramente ri-promuovere ai nostri tifosi anche in futuro.”

Questo il dettaglio delle agevolazioni:

– i possessori di abbonamenti alla stagione 2013/14 della Pallacanestro Trieste 2004, o di biglietti acquistati in prevendita per la gara interna di domenica 1° dicembre contro la Sigma Barcellona, potranno accedere allo stadio “Nereo Rocco” per la gara contro il Pordenone (fischio d’inizio alle ore 14.30) spendendo € 5,00 per l’ingresso alla Curva “Furlan”, oppure € 7,00 per un posto nella Tribuna “Pasinati”.

Sarà possibile effettuare l’acquisto dei tagliandi sia presso il Ticket Point di corso Italia 6/C, (aperto, sino a sabato compreso, con orario 8.30-12.30 e 15.30-19) che al Centro Coordinamento “Triestina Club” di Via dei Macelli (dalle 16 alle 19 fino a venerdì pomeriggio, dalle ore 9 alle 12 nella giornata di sabato). I biglietti saranno infine acquistabili anche presso i botteghini dello stadio “Rocco”, prima della gara.

– I possessori di abbonamenti alla stagione 2013/14 dell’Unione Triestina 2012, o di biglietti acquistati in prevendita per la gara interna contro il Pordenone, potranno assistere alla partita contro la Sigma Barcellona (palla a due alle ore 18) potendo accedere a tutti i settori “BRONZO” non numerati del PalaTrieste al costo ridotto di € 8,00.

Sarà possibile effettuare l’acquisto dei tagliandi presso il Ticket Point di corso Italia 6/C, aperto sino a sabato compreso con orario 8.30-12.30 e 15.30-19, nonché ai botteghini del PalaTrieste prima della gara.

Si specifica che la riduzione è riservata alla categoria dei biglietti interi, le tariffe ridotte manterranno l’importo delle precedenti partite di campionato.

Per quanto riguarda il match del PalaTrieste, l’apertura dell’entrata principale di via Flavia verrà anticipata alle ore 16.30, dopo le richieste pervenute nelle ultime settimane da parte dei tifosi. In tale ambito (e sino all’apertura completa dell’impianto di gioco, spalti compresi), gli spettatori potranno accedere esclusivamente all’annessa zona-bar, situata all’ingresso dell’impianto di Valmaura. 

Nella gara contro la Sigma, sarà infine possibile versare un’offerta per la ricerca contro le malattie genetiche (promossa da “Telethon”), negli spazi opportunamente predisposti al PalaTrieste.

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Unione Triestina 2012 comunica ai propri sostenitori i prezzi dei biglietti, in vista del battesimo casalingo in campionato, in programma domenica 8 settembre contro il Belluno allo stadio “Rocco” (fischio d’inizio ore 15):

CURVA

Intero: 10 Euro

Ridotto (0-12): 3 Euro

Ridotto (13-18 e diversamente abili, con disabilità certificata non inferiore al 75%): 5 Euro

TRIBUNA

Intero: 15 Euro

Ridotto (0-12): 3 Euro

Ridotto (13-18 e diversamente abili, con disabilità certificata non inferiore al 75%): 7 Euro

Vip: 30 Euro (comprensivo di posto auto e buffet presso la Sala Lounge della Tribuna Pasinati

I tagliandi sono acquistabili presso il Ticket Point di Corso Italia 6/C e presso il Centro Coordinamento Triestina Club, sito in Via dei Macelli (lato Tribuna Colaussi).

Vi aspettiamo appassionatissimi come sempre, ancor più numerosi, per trascinare gli alabardati alla prima gioia stagionale!

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La stagione calcistica alabardata inizia con una serata poco fortunata. L’Ufm sbanca il “Rocco” nel finale del preliminare di Coppa Italia, grazie ad un tap-in vincente di Miraglia dopo un legno colpito da Acampora, in una gara condotta per larghi tratti dai ragazzi di Costantini, soddisfatto di tutto al termine del match, fuorché chiaramente del risultato.

L’Unione parte col 4-3-3, affidando il peso dell’attacco al tridente Bertoni-Bortolotto-Taddeucci, supportati dal dinamismo degli ‘under’ Zetto e Marco Piscopo; l’Ufm schiera dal 1’ l’esperienza difensiva di Alen Carli ed in attacco quella dell’ex Araboni, dietro al quale Acampora ha libertà di movimento.

Pronti-via e ‘il toro’ deve subito abbandonare la contesa, messo ko dopo appena 30” da un contrasto aereo che lo costringe al cambio al 6’, per lui sospetta frattura ad una costola e l’in bocca al lupo di tutti per un pronto ritorno in campo. La gara è logicamente segnata dai carichi di lavoro, dalla calda serata agostana, la Triestina si fa comunque preferire nel possesso palla, sfiorando il vantaggio al 9’ con Bertoni, in ritardo di una virgola su una grande verticalizzazione di Taddeucci.

Gli alabardati mantengono il pallino del gioco, l’Ufm lancia spesso e volentieri il solo Acampora in attacco, non riuscendo però mai a trovare supporto nei compagni e di conseguenza incisività nelle conclusioni. Non sorprende quindi se la successiva conclusione proposta dal match giunge al 40’, con una punizione calciata di poco alta da Bortolotto. Sul finale di frazione buona chance per l’Unione, Taddeucci pizzica di testa per Zetto in piena area, controllo del giovane centrocampista e tocco di punta contenuto di pugno da Contento. Si va al riposo dopo una prima parte di gara combattuta anche se tutto sommato avara di emozioni, ma con una Triestina comunque più propositiva degli avversari.

Il secondo tempo si apre con la prima conclusione ospite, Raffa vince un rimpallo con Potenza e spara col mancino a botta sicura dai 10 metri, Del Mestre si supera e devia sulla traversa con la punta delle dita. Gli alabardati si riprendono ben presto, al 3’ Taddeucci gira di prima intenzione di poco alto col destro a giro, mentre poco dopo è Bortolotto a prolungare di poco a lato di testa un centro tagliato di Bertoni. Al 13’ ancora Bortolotto ci prova col destro incrociato, la sfera però si perde alta di un paio di metri. Lo stesso Bortolotto al 20’ cede il posto a Da Ros, subito scatenato con un mancino da fuori contenuto da Contento. Ancora Da Ros al 25’, classica azione a convergere con sinistro a giro alto di poco. Al 28’ ancora Da Ros entra nell’azione che porta poi al tiro a volo Paolucci, conclusione dai 20 metri difficile ma terminata comunque non di molto alta. Al 33’ l’episodio che indirizza il finale di gara, Zetto subisce una carica da un avversario all’ingresso in area, il fallo sembra netto ma Sartori di Padova prima decreta la punizione a favore degli ospiti, poi ammonisce Zetto per simulazione facendo così terminare anzitempo la gara al centrocampista, già ammonito nel primo tempo. L’episodio negativo non abbatte la Triestina, vicinissima anzi al vantaggio al 37’ con Da Ros, abilissimo nel sedere Missio con una finta e nell’accentrarsi nel cuore dell’area, sfortunato nel trovare un miracoloso Contento che di piede d’istinto devia il mancino a botta sicura.

Insiste ancora l’Unione con il neo-entrato De Bona, sul cui tiro arriva una deviazione che fa terminare la sfera in angolo sfiorando l’incrocio. Sul capovolgimento di fronte l’Ufm passa, in pratica col secondo tiro nello specchio della sua partita. Bergamasco lavora un bel pallone sulla destra pescando centralmente Acampora ai 20 metri, finta e destro secco a centrare la base del palo, sulla respinta corta il primo ad arrivare è Miraglia, lesto ed abile a scaraventare in rete il gol-partita. Nel recupero l’Ufm avrebbe anche il contropiede per raddoppiare, ma Raffa recapita sui guantoni di Del Mestre un destro telefonato da buona posizione.

Finisce quindi con una battuta d’arresto la prima gara ufficiale della nuova stagione alabardata, una sconfitta che comunque non ridimensiona le buone sensazioni date dal campo in prospettiva campionato, sia dal punto di vista della manovra che della condizione fisica.

UNIONE TRIESTINA 2012 – UNIONE FINCANTIERI MONFALCONE 0-1 (I°t. 0-0)

UNIONE TRIESTINA 2012 (4-3-3): Del Mestre; Potenza, Piscopo L., Vianello, Cardin (88’ Monti); Paolucci, Piscopo M., Zetto; Bortolotto (65’ Da Ros), Bertoni (73’ De Bona), Taddeucci. A disp: Franceschin, Lapaine, Frangu, Pratolino, Cipracca. All. Costantini

U.F.M. (4-4-2): Contento; Cussigh, Gallinelli, Carli, Missio; Bergamasco, Coacci (70’ Miraglia), Raffa, Martincigh; Acampora, Araboni (7’ Bardini; 46’ Strussiat). A disp: Zwolf, Montina, Dallan, Costa. All. Zoratti

ARBITRO: Sartori (Sez. Padova); ASSISTENTI: Antonello e Zampese (Sez. Bassano)

NOTE: Spett. circa un migliaio. Rec. 1’ e 3’. Ammoniti: Zetto, Paolucci (Ts), Coacci, Missino (Ufm). Espulso: Zetto al 33’st per doppia ammonizione.

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Non poteva concludersi in maniera migliore il ritiro di Portorose per l’Unione Triestina 2012: la squadra di Maurizio Costantini liquida con un secco 8-1 i padroni di casa di Piran, nell’amichevole che ha concluso il soggiorno degli alabardati in Slovenia.

Nonostante le precedenti intense giornate di preparazione, le gambe dei giuliani hanno risposto molto bene lungo i 90 minuti regolamentari sul sintetico di Fiesa: sospinta anche da uno sparuto gruppo di supporters provenienti da Trieste, l’Alabarda ha fatto vedere buone trame di gioco nel corso di tutta la partita. L’Unione parte con Franceschin, Cardin, Potenza, Zetto, Vianello, Luca Piscopo, Bertoni, Stentardo, Bortolotto, Paolucci e Da Ros: è quest’ultimo a sbloccare il risultato al 5′, raccogliendo in area una perfetta verticalizzazione da parte di Bortolotto (0-1). Il raddoppio alabardato arriva poco meno di venti minuti dopo, ancora con Da Ros lesto a imbucare in rete una palla malamente persa dalla difesa di casa (0-2 al 23′): nell’unico errore in disimpegno difensivo degli ospiti, arriva il gol della bandiera del Piran (1-2 al 26′) ma è l’unico neo dell’intero match per la Triestina, ancora in gol al 37′ con Bortolotto (1-3, che è anche il risultato dei primi 45 minuti).

Mister Costantini effettua vari cambi nel corso della ripresa, con Del Mestre, Sessi, Marco Piscopo, Pratolino, Cipracca, De Bona e Monti a entrare in campo per dare fiato ai compagni di squadra. Sarà proprio Monti l’autentica spina nel fianco del Piran per tutto il secondo tempo, con una doppietta realizzata (gol di testa, quello del provvisorio 1-4 al 50′, e sassata che sbatte sul palo interno e affonda in rete, a metà frazione) e un rigore procurato, siglato da Da Ros che infila così la propria tripletta personale. Non c’è praticamente più gara sino al termine, con le marcature di Marco Piscopo e di Bertoni dal dischetto che fisseranno il definitivo 1-8 a favore dei rosso-alabardati.

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Primo, caldissimo giorno a Portorose per l’Unione Triestina 2012: dopo la mezza giornata di riposo concessa al gruppo, sul sintetico di Fiesa (poco distante dalla città di Pirano, sul campo che li ospiterà sino alla giornata di mercoledì) gli alabardati hanno “bagnato” l’inizio del ritiro sulla riviera slovena con una doppia seduta di allenamento.

Dopo il trasferimento nelle strutture dell’ Hotel Riviera e del Grand Hotel Portorose, che ospiteranno la Triestina nei quattro giorni di questo ritiro pre-campionato, subito grande e corroborante lavoro per la ventina di giocatori convocati da Maurizio Costantini. Sotto l’attenta supervisione da parte del preparatore atletico Milos Tul, il sole cocente non ha minimamente fermato la ripresa dell’ attività fisica da parte della compagine giuliana, che ha alternato l’iniziale risveglio muscolare a diverse fasi tecniche di attacco contro difesa, collimando poi con una partitella a metà campo e dedicandosi infine a circuiti di forza nella sessione pomeridiana.

Il mister alabardato ha chiesto maggior personalità a tutto il proprio collettivo, sin dalle prime fasi di giornata, in particolare agli elementi più giovani della rosa: tradotto, poco risparmio di energie, allo scopo di mettere maggior dose di benzina nelle gambe dei giocatori.

Si replica nella giornata di lunedì, con un ulteriore doppia seduta sul terreno di Fiesa.

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato inviato dall’entourage di Vincenzo Condomitti, l’imprenditore a capo della cordata che in questi giorni è al centro delle attenzioni per l’interesse dimostrato nel voler entrare nella compagine societaria dell’Unione Triestina 2012:

 

“Sono stato investito in un progetto sportivo da parte di alcuni colleghi imprenditori del Nord per rilevare una squadra di Lega Pro nelle vicinanze di Trieste, a quell’incontro alcuni amici del Direttore Sportivo Dr. Luciano Crupi mi hanno avvicinato chiedendomi se vi erano i presupposti e le condizioni per sviluppare un progetto calcistico con la formazione alabardata.

Lo stesso Crupi tramite amici comuni contattava l’ex arbitro internazionale Fabio Baldas, creando i presupposti per un incontro con la proprietà della Unione Triestina 2012.

Dopo alcuni incontri, grazie anche alla sponsorizzazione di una società romana che vuole espandere la propria attività sul territorio, è stato siglato un accordo tra le parti presso lo studio di un noto commercialista di Trieste.

Subito dopo ho chiesto al signor Fabio Baldas di essere parte integrante e uomo di punta di questo progetto, il quale ha accolto l’invito con entusiasmo per il bene della Città e della Unione Triestina Calcio 2012.

In attesa dell’esito di ripescaggio nel campionato di serie “D”, stiamo lavorando per allestire una formazione all’altezza del blasone della città di Trieste che possa tentare sin da subito la scalata nel campionato di Lega Pro, e comunque se il ripescaggio non dovesse malauguratamente avvenire, lo stesso progetto verrà sposato anche per il campionato di Eccellenza, salvo buon fine svincolo società attuale con terzi.

Con i miei collaboratori e Fabio Baldas stiamo programmando la stagione per la “ SERIE D “ con giocatori di categoria superiore per un campionato di vertice che sposano il progetto di rilancio della Triestina Calcio, dandoci anche la disponibilità a disputare il campionato di Eccellenza.

Ci stiamo adoperando a reperire una località per il ritiro della squadra e tutto ciò che ruota intorno alla società Triestina Calcio a partire dall’amministrativo fino alla creazione di tutto il settore giovanile.

Purtroppo mi è stato comunicato che all’interno della testata giornalistica “ Il Piccolo” è apparsa una notizia incresciosa nei confronti del sottoscritto che mi vede associato ad alcuni contesti che non hanno mai intaccato civilmente e penalmente la mia persona, causando uno screditamento alla mia immagine.

Faccio presente che lo stesso tribunale che ha emesso il sequestro preventivo di quella società di calcio, ha continuato ad affidarmi la presidenza fino alla conclusione del campionato in quanto estraneo al provvedimento emesso.

Ritengo infine di avere tutti i requisiti etici e morali per intraprendere trattative sportive e/o lavorative potendo documentare in qualsiasi sede la mia totale estraneità alle diffamazioni comparse su alcuni siti e organi di stampa locali, a tal fine mi riservo di procedere nelle sedi opportune a tutelare la mia immagine.

Ci tengo a ringraziare personalmente il duo Puglia-Cergol per la disponibilità e serietà dimostrata sin oggi.

Condomitti Vincenzo”

 

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L’Unione Triestina 2012 ha comunicato le modalità di prevendita (presso il Centro Coordinamento Triestina Club allo stadio “Rocco” o al TicketPoint di Corso Italia 6) per la gara di ritorno di finale play-off che domenica prossima, 16 giugno 2013, vedrà gli alabardati affrontare i piemontesi della Pro Dronero.

Questi i prezzi dei tagliandi per l’ultima gara della stagione:

– CURVA € 8,00;
– TRIBUNA € 12,00;
– AREA VIP € 20,00 (compreso permesso parcheggio e buffet tra primo e secondo tempo nella sala Vip).

I RAGAZZI FINO A 12 ANNI NON PAGANO, mentre quelli dai 12 a 18 anni pagano € 5 in curva e € 8 in tribuna.

 

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Il finale di campionato “rischia” di diventare rovente e per la Triestina c’è bisogno di tutto il calore dei propri sostenitori, per puntare a un primo posto che, grazie ai risultati dell’ultimo turno, torna a essere un traguardo tutt’altro che irrangiungibile.

La società alabardata ha ufficialmente comunicato che, per le ultime due gare interne di campionato contro il San Daniele di domenica 21 aprile e contro il Virtus Corno del 28 aprile, i tagliandi in Curva Furlan e Tribuna Pasinati saranno in vendita a soli 3 Euro, senza alcun vincolo di età e senza alcuna differenziazione per settore.

L’iniziativa è rivolta a riempire ancor di più gli spalti del “Nereo Rocco”, allo scopo di andare a caccia della promozione diretta in serie D con un pubblico sempre più numeroso e caldo che possa sostenere e spingere ancor più fortemente i giocatori di mister Costantini.

 

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