Articoli

Puntata “extra-large”, quella che ha visto come ospite Roberto Ciriello della Servolana Trieste.

Tanto basket giovanile, ma anche tanti approfondimenti su cosa ruota a livello di minors. Largo spazio anche all’Interclub, con le interviste post-conferenza stampa di venerdì scorso con Nerio Nesladek, sindaco di Muggia, e Nevio Bessi, neo-presidente del sodalizio rivierasco, nonchè l’approfondimento post-derby contro la Delser Udine con le interviste ad Annalisa Borroni (39 punti e career-high per la capitana) e a coach Matija Jogan.

Si parla, come sempre, anche di AcegasAps Trieste, di Jadran e di SGT.

Buona visione!

httpvh://www.youtube.com/watch?v=oLX_JgNbV4Q

Ti è piaciuto questo articolo?

39 cannonate “made-in-Borroni”. Ma anche 39 modi per dimostrare, con la giocatrice forse più rappresentativa del roster, che Muggia riesce ad andare al di sopra di tutto, difficoltà o crisi economiche che siano. L’Interclub fa suo il derby di ritorno contro Udine, vincendo nettamente per 73-57, e lo fa mettendo l’anima per quaranta minuti di fila, l’intelligenza necessaria per imporsi con personalità e una dose di “killer-istinct” a quantitativi industriali.

Il quarantello solamente sfiorato dalla capitana rivierasca (suo personale career-high) non deve però mettere in secondo piano quanto le muggesane hanno dato collettivamente nella sfida contro la Delser: nell’indiscusso miglior match di tutto il campionato, la formazione di Matija Jogan ha messo in campo il basket dei bei tempi, fatto di convinzione assoluta in fase difensiva e di abnegazione totale a 360 gradi. In un terzo quarto dove la diga di Udine ha cominciato a perdere pezzi, l’Interclub non si è fatta pregare, andando a colpire le friulane progressivamente finite fuori giri nell’ultima frazione, momento in cui le padrone di casa hanno saputo blindare il risultato in maniera assolutamente netta. Un segnale forte per l’Interclub, che ora vede sensibilmente più vicino il raggiungimento del decimo posto.

Si combatte colpo su colpo nei primi minuti di gara: Muggia dimostra di essere già in palla, la Delser risponde adeguatamente con una Zampieri assolutamente perfetta nel quarto iniziale. Mini-vantaggi da ambo le parti collimano nel +4 ospite al 10′ (15-19), break subito stroncato da Borroni che inizia a fare le prove generali di quella che sarà una prestazione da mille e una notte: l’Interclub è tutto meno che perfetta a metà della seconda frazione, quando cioè Udine trova il momento più alto della propria serata. Le rivierasche perdono palloni banali, permettendo allo Sporting Club di correre sino al 25-33, sulla tripla segnata da Vicenzotti: sarà proprio quel frangente a diventare il canto del cigno ospite, poichè da lì in avanti ci sarà solamente tanta, tantissima Muggia.

L’Interclub riesce dapprima a snellire il gap, chiudendo la metà gara sotto di due (31-33), poi a dare un primo colpo di coda al match grazie alla propria capitana: Borroni dimostra di avere il tritolo nelle vene, segnando da ogni lato, caricando di falli le dirette avversarie e costringendo coach Stibiel a chiamare diverse volte time-out. Sospinte dal fuoco sacro della propria numero 5, anche tutto il resto del roster trova ampio giovamento: Ljubenovic sposta gli equilbri sotto canestro, Primossi imbuca un paio di tiri frontali imporanti, Cergol si fa barba dell’influenza degli ultimi giorni per mettere cinque punti di fila nel finale di terzo quarto.

Il popolo di Aquilinia si stropiccia gli occhi sul +10 interno (51-41) e assiste a qualcosa di assolutamente incredibile nei minuti a seguire: Muggia sembra giocare sul velluto, mandando a gambe all’aria i piani della Delser, che ha nella sola Rossi un terminale offensivo affidabile. Sono infatti troppi i tiri che Udine si prende senza trovare nemmeno il ferro, dall’altra parte ancora le deflagrazioni di Borroni mandano in visibilio tutto l’ambiente rivierasco. La capitana scarica tutti il proprio repertorio di colpi a propria disposizione verso il canestro ospite, quasi senza pietà; le friulane non riescono a limitarne la forza nemmeno raddoppiando difensivamente: il 61-43 a sei dalla fine suona come la condanna per le ospiti, forse alla fine non troppo “affamate” quanto un’Interclub a tratti commovente per il feeling dimostrato tra le mura amiche. Un feeling che può portare lontano, dentro e fuori dal campo.

Interclub Muggia-Delser Udine 73-57 (15-19, 31-33, 51-41)

Interclub Muggia: Meola 1, Borroni 39, Primossi 11, Cumbat 5, Cergol 8, Castagna, Ljubenovic 8, Palliotto 1, Moratto, Rosin. All. Jogan

Delser Udine: Madonna 8, Rossi 17, Pozzecco 5, Clemente, Mio n.e., Vicenzotti 12, Ratti 6, Zampieri 9, Da Pozzo, De Biase. All. Stibiel

Ti è piaciuto questo articolo?