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Si congeda nel migliore dei modi la Pallamano Trieste nell’ultima gara di campionato tra le mura amiche: i biancorossi si sbarazzano del Merano per 28-20, chiudendo la pratica senza troppa fatica nei secondi 30 minuti di gioco. Nonostante le condizioni non ottimali di alcuni effettivi, il team di Giorgio Oveglia ha dimostrato sufficiente tranquillità nel scavare un buon vantaggio alla prima sirena, mantenendolo costante sino alla fine. Con i play-off definitivamente sfumati, i giuliani hanno così salutato il proprio pubblico con una prova di forza, tributata da scroscianti applausi al termine della contesa.

Starting-seven assolutamente inedito per Trieste, che parte inizialmente con Postogna, Visintin, Anici, Dapiran, Carpanese, Nadoh e Pernic. I padroni di casa cercano di portarsi avanti nel punteggio a cavasede tra l’ottavo e il decimo minuto: Carpanese e Anici sfruttano i pertugi a disposizione per portarsi sul 7-4, sull’altro fronte è Gagovic a farsi valere in marcatura offensiva (4 reti). Sono comunque i giuliani a mantenere l’inerzia in campo, supportati da qualche paio di ottimi interventi di Postogna a preservare la porta biancorossa. A metà frazione Merano è doppiato (10-5), che non riesce quasi mai a bloccare le bocche da fuoco triestine: Starcevic, con una tripletta nel finale, evita guai peggiori agli alto-atesini che chiudono nettamente in svantaggio i primi 30 minuti (16-10).

Gli ospiti arrivano a -4 al 10′ della ripresa, nel momento in cui la difesa casalinga diventa meno granitica e Merano ha maggior profondità per tenersi a galla. Trieste si rifugia nei gol di Radojkovic e in quelli del capitano Visintin per tornare a sei lunghezze di distanza (22-16), ma soprattutto ha ancora in Thomas Postogna (nettamente il migliore in campo) l’uomo in più per tenere lontano gli avversari. Sono le parate del giovane numero 16 in maglia biancorossa a tenere definitivamente a bada gli alto-atesini, con le marcature di Nadoh e Campagnolo a chiudere i conti a cinque minuti dal termine, con il +9 che diventa un tesoretto prezioso per Trieste.

Trieste – Indata Meran 28-20 (p.t. 16-10)

Trieste: Zaro, Radojkovic 4, Oveglia, Dapiran 3, Anici 6, Pernic, Campagnolo G. 2, Campagnolo A, Dovgan, Carpanese 3, Postogna, Nadoh 3, Leone, Visintin 7. All: Giorgio Oveglia

Indata Meran: Tissot, Christanell, Sciglitano 2, Sljepcevic, Gerstgrasser, Prentki, Carli 3, Stricker 1, Starcevic 7, Tartarotti 1, Stecher 1, Mall, Trojer-Hofer, Gagovic 5. All: Jurgen Pratner

Arbitri: Molon – Fabbian

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Si conclude probabilmente a Mezzocorona il sogno post-season di Trieste: un secondo tempo fatale costringe i biancorossi di Giorgio Oveglia a issare bandiera bianca in Trentino, cedendo per 31-29 e complicando forse in maniera definitiva la corsa per il raggiungimento della quota play-off, visti anche i concomitanti risultati nel girone B della massima serie.

Dopo i buoni primi trenta minuti, nei quali i giuliani erano avanti di due reti, si è progressivamente rovesciata l’inerzia sul parquet: sospinta da un super Pedron, il Metallsider ha prima pareggiato i conti, finendo poi per sorpassare Trieste che ha avuto poca benzina al termine del match. Migliori marcatori sono stati Kevin Anici con 9 reti e il capitano Marco Visintin isintin con 6.

Metallsider Mezzocorona – Trieste 31-29 (p.t. 12-14)

Metallsider Mezzocorona: Kakdhoda, Stocchetti 1, Tomasi, Boninsegna 2, Manna 3, Moser M. 2, Pedron 8, Manica 6, Bettini, Alessandrini, Kovacic 6, Moser P, Folgheraiter 3, Amendolagine. All: Marcello Rizzi

Trieste: Zaro, Radojkovic 3, Dapiran, Anici 9, Pernic 3, Campagnolo, Carpanese, Sirotich 4, Postogna, Nadoh 4, Leone, Visintin 6. All: Giorgio Oveglia

Arbitri: Montagner – Spina

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Doccia fredda per la Pallamano Trieste: quando l’ufficializzazione del pivot croato Andrea Basic sembrava essere solo una questione di giorni, arriva lo stop al tesseramento. Non è infatti pervenuto in tempo utile il nulla osta internazionale che poteva consentire alla società del Prof. Lo Duca di depositare la documentazione necessaria in federazione: se ne riparlerà dunque a partire dalla prossima stagione, con i biancorossi che dovranno dunque fare a meno di una pedina importante per l’ultimo scorcio di stagione.

Tornando alle questioni del parquet, questo pomeriggio con inizio alle ore 18.30 Trieste affronta il Solarplus Rovereto, penultimo in classifica nel girone A della massima serie: è una buona occasione per i giuliani d mettere in cascina una vittoria che li permetterebbe di continuare a sperare nei play-off. Tuttavia i biancorossi saranno privi di Michele Oveglia, fermo ai box e costretto a saltare la gara.

Arbitreranno la sfida di Chiarbola i signori Iaconello, coppia storica di fischietti del campionato di serie A.

 

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Un Loacker…poco dolce mostra i denti anche contro Trieste: i campioni d’Italia, nonchè la squadra più forte e compatta di tutto il torneo, vince in casa propria contro i giuliani per 41-29. Gara che ha confermato lo strapotere degli alto-atesini in questo campionato, i biancorossi di Giorgio Oveglia hanno fatto tutto ciò che era nelle proprie possibilità, non sfigurando nonostante il largo passivo al termine della gara.

Priva del neo-acquisto Basic, presente a Bolzano assieme alla squadra ma non ancora schierabile sul parquet (farà il proprio esordio sabato prossimo a Chiarbola), Trieste ha dovuto rincorrere da subito nel match, chiudendo sotto di dieci lunghezze la prima metà di gara; poco da fare anche nella ripresa, con il Loacker in ottimo spolvero dal primo all’ultimo minuto regolamentare.  Per i biancorossi, che hanno avuto un’ottima prova con Kevin Anici (nella foto), autore di ben 11 reti, la sconfitta contro la prima della classe risulta essere indolore ai fini della classifica: Trieste mantiene infatti la terza piazza a quota 27 punti, due in più dell’Estense Ferrara sconfitta in casa dal Bressanone.

LOACKER BOLZANO-PALLAMANO TRIESTE 41-29 (primo tempo 24-14)

LOACKER BOLZANO: Maione 10, Waldner, Obrist 2, Volpi 2, Andergassen, Radovcic 10, Sporcic 7, Gufler 1, Fovio, Gaeta 7, Widmann 2, Pircher, Innerebner, Turkovic. All. Fusina

PALLAMANO TRIESTE: Zaro, Radojkovic 2, Oveglia, Dapiran 4, Anici 11, Pernic 2, Carpanese 2, Sirotich, Postogna, Nadoh 4, Leone 1, Visintin 3. All. Oveglia

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Senza tanti timori reverenziali, la Pallamano Trieste affronterà sabato la trasferta decisamente più insidiosa di tutto il campionato: saranno gli alto-atesini del Bozen, campioni d’Italia in carica, a ospitare i giuliani nella quinta giornata di ritorno. La formazione di Giorgio Oveglia è chiamata decisamente a una sorta d’impresa contro la corazzata targata Loacker, sinora imbattuta in campionato con 13 vittorie su altrettanti incontri (di cui una, contro il Pressano,  ottenuta dopo i tiri dai 7 metri).

Una forza della natura, la compagine allenata da una vecchia conoscenza dell’handball di casa nostra, l’ex-biancorosso Alessandro Fusina: miglior attacco e miglior difesa del girone, oltre a una Coppa Italia vinta a inizio febbraio che sottolinea chiaramente il ruolo di “reginetta”del team bolzanino. Trieste è ben conscia di chi si ritroverà davanti nel match del prossimo week-end, sapendo che il pronostico è nettamente a proprio sfavore e che servirà una gara-monstre per tirare lo sgambetto ai più forti della classe.

Questo il dettaglio della 5° giornata di ritorno nel girone A, in programma sabato 23 febbraio:

ESTENSE – FORST BRIXEN (ore 18, arbitri VISCIANI – BUSALACCHI)
SOLARPLUS ROVERETO – EMMETI GROUP (ore 18, arbitri DI DOMENICO – FORNASIER)
LOACKER BOZEN – TRIESTE (ore 19, arbitri ALPERAN – SCEVOLA)
METALLSIDER MEZZOCORONA – INDATA MERAN  (ore 19, arbitri MONTAGNER – SPINA)

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Dimenticare Pressano, ripartendo da un terzo posto in classifica in coabitazione: l’obiettivo è semplice da definire per la Pallamano Trieste, che torna a Chiarbola dopo la prova opaca di quindici giorni or sono in Trentino. Di certo, per la squadra di Giorgio Oveglia, l’ostacolo da superare non è assolutamente banale: arriva Ferrara, con gli stessi medesimi punti in classifica (24) ma forte di una vittoria nel girone d’andata contro i biancorossi che i giuliani non vorrebbero facesse la differenza a fine di regular season.

Per vincere, e magari rovesciare in un sol colpo anche il -3 rimediato a fine ottobre, servirà la miglior pallamano possibile: ma, soprattutto, riuscire a recuperare lo smalto migliore e l’intensità giusta vista nell’ultima sfida interna contro Brixen: in quel contesto successe praticamente di tutto, con Trieste che rischiò di lasciare le penne agli alto-atesini, ma poi gli ospiti sciuparono tutto il vantaggio accumulato durante la partita, arrivando poi a perdere il match nel finale grazie al veemente ritorno di fiamma di Carpanese e soci.

L’Estense arriva nel capoluogo regionale dopo la brillante e sonante prestazione contro gli ultimi della classe dell’Emmeti Group: formazione estremamente interessante quella emiliana, che non è a braccetto con i biancorossi solo per puro caso. Forte di 4 vittorie consecutive in campionato, gli ospiti tenteranno di proseguire l’ottimo trend di inizio 2013 conquistando un ulteriore “scalpo”: cosa che Trieste non ha la minima intenzione di regalare agli avversari.

Si gioca sabato 9 febbraio, con orario di inizio alle 18.30.

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