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Si chiude al Foro Italico di Roma la stagione della Pallanuoto Trieste. Dopo la sconfitta casalinga in gara 1 di semifinale play-off del campionato di serie A2 maschile, gli alabardati si arrendono alla Vis Nova anche in gara 2 (12-9 il punteggio in favore dei capitolini) e infilano così la quarta eliminazione consecutiva al primo turno degli spareggi promozione. L’annata si chiude con un bilancio comunque positivo, anche se soprattutto in queste ultime due partite ci si aspettava qualcosa in più dalla compagine giuliana. “Adesso siamo tutti molto amareggiati – spiega il direttore sportivo Andrea Brazzatti – speravamo nell’impresa, ma non è arrivata. Abbiamo giocato troppo slegati, forse senza la necessaria convinzione, denotando alcuni limiti tecnici che ci portiamo dietro da tutta la stagione. Nel finale, con tanto cuore, abbiamo anche provato a riaprire la partita. Ma non è bastato”. Il presidente della Pallanuoto Trieste Enrico Samer guarda invece già al futuro prossimo della sua società. “L’obiettivo minimo, ovvero la qualificazione ai play-off, l’abbiamo raggiunto. Certo che la sensazione è che potevamo fare qualcosa di meglio. Ora ci prendiamo un paio di giorni di riflessione, poi con il nostro vice-presidente e con il direttore sportivo inizieremo a preparare la prossima stagione”.

La Pallanuoto Trieste si presenta al Foro Italico con la chiara intenzione di riscattare la bruciante sconfitta di gara 1. L’avvio di gara invece è tutto di marca Roma Vis Nova, che nel giro di una manciata di minuti confeziona un pesante 4-1. Krizman si carica l’attacco alabardato sulle spalle e sigla una doppietta per il 4-3 di fine 1° periodo. I padroni di casa però sembrano in grado di controllare la situazione, la difesa alabardata fatica a tenera a bada Miskovic e dove non arriva il centroboa serbo ci pensano i tiratori capitolini. La Vis Nova scappa sul 7-4 con un gol in superiorità dell’ex Pappacena, Trieste resta a galla con il primo gol nella serie di Petronio: 7-5 al cambio di campo.

Esattamente come in gara 1, nel 3° periodo i romani piazzano l’allungo decisivo. I padroni di casa infatti producono un devastante parziale di 4-0 con le reti di Pappacena, Cuccovillo, Vitola e ancora Cuccovillo su tiro di rigore. Il Vis Nova tocca il massimo vantaggio sull’11-5, la gara è praticamente chiusa con 8′ di anticipo. Nel finale la Pallanuoto Trieste comunque prova con coraggio a riportasi sotto. Arrivano le reti di Krizman e Namar, entrambe in controfuga, poi il rigore di Giorgi che a 2’11” riporta Trieste sul -3. Passano 30” e Vitiello pesca gira in porta il pallone dell’11-9, si riaccende una flebile speranza per la Pallanuoto Trieste, ma è davvero troppo tardi. La Roma Vis Nova chiude la serie sul 2-0 e vola in finale play-off.

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ROMA VIS NOVA – PALLANUOTO TRIESTE 12-9 (4-3; 3-2; 4-0; 1-4)

ROMA VIS NOVA: Bonito, Pappacena 2, Murro, Ferraro, Miskovic 3, Briganti 3, Spinelli, Innocenzi, Vitola 1, Manzo, Priori, Cuccovillo 3, Serrentino. All. Ciocchetti

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello 1, Petronio 1, Ferreccio 1, Giorgi 1, Krizman 4, Podgornik, Covi, Namar 1, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

Arbitri: Pascucci e Sgarra

NOTE: uscito per falli Henriques Berlanga nel 4° periodo; espulso Innocenzi (R) per gioco violento nel 2° periodo, espulso Ferraro (R) per proteste nel 3° periodo; superiorità numeriche Roma Vis Nova 6/9 + 1 rigore, Pallanuoto Trieste 3/9 + 1 rigore; spettatori 500 circa

 

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Tutto in una partita, “win or go home” come dicono nel basket Nba. La parafrasi migliore trovatela voi, di certo mercoledì 11 giugno nella piscina del Foro Italico di Roma, si giocherà alle ore 19.15, la Pallanuoto Trieste proverà in tutti i modi a rimettere in parità la serie di semifinale play-off del campionato di serie A2 maschile con la Vis Nova. L’epilogo di gara 1 alla Bruno Bianchi (sconfitta per 6-8) infatti non lascia spazio a particolari interpretazioni: se capitan Giorgi e compagni non vogliono salutare anzitempo questa stagione, hanno l’obbligo di vincere per trascinare i capitolini alla “bella”.

Un compito difficile, ma certamente non impossibile per la Pallanuoto Trieste. A patto di affrontare il match del Foro Italico con tutto un altro spirito. “Abbiamo analizzato con calma gara 1 – spiega l’allenatore della Pallanuoto Trieste Ugo Marinelli – purtroppo il nostro approccio alla partita non è stato quello giusto. Eravamo troppo tesi, agitati, impauriti. Abbiamo commesso tanti, troppi errori, sia in attacco sia in difesa. Dal punto di vista della qualità, non abbiamo niente da invidiare al Roma Vis Nova. Ma dobbiamo giocare come sappiamo, non come sabato alla Bianchi”.

Dal punto di vista fisico, la squadra comunque appare in buone condizioni. Il gruppo ha prima smaltito le fatiche, soprattutto mentali, della sfortunata gara 1, poi ha iniziato a preparare il decisivo match del Foro Italico. Dal punto di vista tattico, la Pallanuoto Trieste ha un compito chiaro da svolgere, ovvero limitare le veloci controfughe dei capitolini. “Sappiamo che è la loro principale caratteristica – continua Marinelli – l’abbiamo visto anche in gara 1. La Vis Nova è una squadra che nuota tanto, con molti giocatori bravi nel ripartire in velocità. Dobbiamo arginarli sotto questo punto di vista. Ripeto, per vincere a Roma dobbiamo giocare soprattutto con maggiore serenità. Sono convinto della nostra superiorità, ma dobbiamo dimostrarlo in campo. Non dovremo forzare i tiri, sbagliare i passaggi, farci prendere dall’ansia nei momenti difficili del match. Se affronteremo questo impegno con la giusta mentalità, allora le possibilità di allungare la serie a gara 3 saranno alte”.

Nessuna novità per quanto riguarda la formazione, con la Pallanuoto Trieste che riproporrà i 13 che sono scesi in vasca sabato. Infine, la designazione arbitrale: la sfida di Roma sarà diretta da Antonio Pascucci di Napoli e Alessandro Sgarra di Chieti.

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Le partite di mercoledì 11 giugno, gara 2 di semifinale play-off: Catania – Sport Management Verona (0-1), Roma Vis Nova – Pallanuoto Trieste (1-0), Sc Quinto – Ortigia Siracusa (0-1), Lavagna 90 – Civitavecchia (0-1); gara 2 di finale play-out: Rn Imperia – Muri Antichi (serie 1-0), Rn Cagliari – Pallanuoto Brescia (serie 0-1)

 

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Chiamatela sindrome da play-off. La Pallanuoto Trieste cade alla Bruno Bianchi al cospetto del Roma Vis Nova (6-8 il punteggio finale) e si ritrova subito sotto nella serie di semifinale promozione del campionato di serie A2 maschile. Una sconfitta che brucia, e tanto, in casa alabardata, perchè maturata davanti al solito grande pubblico, almeno 800 gli spettatori a seguire il match, e per i tantissimi errori commessi dalla compagine giuliana. I numeri parlano chiaro: la Pallanuoto Trieste ha chiuso con un eloquente 0/7 in superiorità numerica e ha sbagliato un rigore, il Roma Vis Nova ha realizzato l’unico uomo in più concesso dalla coppia arbitrale e ha sfruttato con cinismo tutte le occasioni. Mercoledì si gioca gara 2, in casa dei capitolini, che hanno così l’occasione di chiudere la serie. Servirà un’impresa alla Pallanuoto Trieste per forzare gara 3. Staremo a vedere.

Gli alabardati partono bene e sembrano poter gestire a piacimento i ritmi di gioco. Non passano nemmeno 40” e capitan Giorgi sblocca la situazione con una bordata dalla distanza, risponde subito Briganti (1-1), poi uno scatenato Krizman veste i panni di trascinatore e con una doppietta spinge la Pallanuoto Trieste sul 3-1. I padroni di casa falliscono l’occasione del 4-1 e sul rovesciamento di fronte incassano gol. Poi il centroboa Miskovic si mette in proprio per realizzare il 3-3. Krizman però sembra in giornata di grazia e infila nuovamente Bonito, 4-3 per la Pallanuoto Trieste. La gara resta in equilibrio, grazie anche all’imprecisione degli alabardati: troppa tensione, tante conclusioni affrettate, passaggi fuori misura e forzature al tiro. Il Roma Vis Nova ringrazia, nel 2° periodo impatta sul 4-4 con Ferraro e poi non concede più nulla alla squadra di casa.

Nel 3° periodo la svolta. L’ex Pappacena sigla il primo vantaggio ospite (4-5), cancellato 20” dopo da una splendida rovesciata dalla posizione di centroboa del rientrante Namar. Trieste però fatica tantissimo a finalizzare la solita notevole mole di gioco, il Roma Vis Nova invece è chirurgico. Miskovic prima trova il gol nell’unica azione in superiorità numerica gestita dai capitolini, poi beffa i difensori alabardati per il 5-7 che suona già come una sentenza anticipata. La Pallanuoto Trieste abbozza una reazione, ma è anche sfortunata in apertura di 4° periodo quando un tiro di Pappacena viene deviato dalla difesa e finisce alle spalle di Jurisic: 5-8 a 7′ dalla fine. Passano 2′ e Petronio sbaglia un tiro di rigore, forse l’ultima possibilità per riaprire il match. I romani amministrano, arriva il 6-8 ad opera di Henriques Berlanga con 3′ ancora da giocare, ma è troppo tardi. Il Vis Nova espugna la Bianchi e si porta avanti nella serie, mercoledì la Pallanuoto Trieste proverà a non salutare anzitempo questi play-off.

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PALLANUOTO TRIESTE – ROMA VIS NOVA 6-8 (4-3; 0-1; 1-3; 1-1)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio, Ferreccio, Giorgi 1, Krizman 3, Podgornik, Covi, Namar 1, Henriques Berlanga 1, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

ROMA VIS NOVA: Bonito, Pappacena 2, Murro, Ferraro 1, Miskovic 3, Briganti 1, Spinelli 1, Innocenzi, Vitola, Manzo, Priori, Cuccovillo, Serrentino. All. Ciocchetti

Arbitri: Barbera di Cosenza e Bianco di Brescia

NOTE: nessuno uscito per limite di falli; nel 4° periodo Petronio ha fallito un tiro di rigore (parato); superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 0/7 + 1 rigore, Roma Vis Nova 1/1; spettatori 800 circa

 

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Quello che l’ultimo quarto di gara-2 a Torino le aveva strappato, la Ginnastica Triestina se lo riprende con gli interessi nella “bella” casalinga. E’ serie A1 per la Calligaris, una generazione dopo i fasti giuliani a tinte rose che avevano contraddistinto gli anni ’80 all’ombra di San Giusto: il caliente pubblico del “PalaTrieste” ha spinto il team di Nevio Giuliani verso la vittoria per 54-48, in una gara che ha visto nuovamente tanto equilibrio tra le due formazioni, un po’ quello che si era già visto nel corso della serie. Trieste la spunta nell’ultimo quarto, ciò che fu croce e (poca) delizia in Piemonte, mandando in visibilio i tanti appassionati presenti a Valmaura.

Quintetto base triestino con Trimboli, Miccoli M., Rosellini, Bianco e Vida, risponde coach Petrachi con Di Giacomo, Domizi, Quarta, Salvini e Coen; pronti via e Torino abusa di una “imbalsamata” Trieste, pressione latente piu’ che logica di fronte a 2500 spettatori: 0-4 prima del canestro di Vida. E’ subito l’ungherese a trascinare il gruppo con la maggiore levatura tecnica, anche prendendosi le consuete licenze di regia; mancate chiusure difensive pero’ creano autostrade alle piemontesi che usufruiscono del gentile omaggio: 4-9 e time out coach Giuliani. Uscita dal minuto di qualita’ per le triestine, break di 4-0 interrotto dall’ennesima penetrazione non contestata di Quarta; pan per focaccia e il dinamismo di Isabel Romano finalmente entra nella serie, e con la tripla della Vida Trieste sorpassa sul 14-11, prima della chiusura prima frazione sempre con una bollente Quarta: 14-14.

In un match senza tante segnature, i punti della Vida sono ossigeno puro, mentre dall’altra parte la Coen cerca morale prendendosi gite in lunetta; inerzia tutt’altro che definita, la SGT inceppa il proprio attacco con soluzioni isolate estemporanee, mentre la Piramis serve a dovere le lunghe in area pitturata per discreti dividendi: 21-21 a meta’ frazione.

Momento asfittico cestisticamente parlando, orrori a ripetizione da ambo le parti non muovono il tabellone neanche per scommessa; scossa con tripla di Gombac che fa esplodere il Palatrieste, squadre all’intervallo con vantaggio minimo della SGT per 27-23. Forzature triestine alla ripresa delle ostilita’, gioco forza Torino ne approfitta senza fare nulla di trascendentale ma con la concretezza della solita Di Giacomo: 30-30 e tutto da rifare, anzi no, sorpasso ospite con Domizzi. Passano i minuti e fisiologicamente la pressione sale terribilmente, la fluidita’ viene definitivamente persa, si apre la bagarre senza logiche tattiche: 34-34. Difese dominanti in una fase bruttina del match, troppe occasioni sprecate da Trieste in area pitturata con Bianco e troppe le conclusioni forzate delle piemontesi, l’equilibrio e’ un manifesto a Lapalisse: finale di terzo quarto 38-38 per la Calligaris SGT.

Trimboli fondamentale nella meta’ campo difensiva, con aggressivita’ a rimbalzo offensivo, vanificate da quattro infrazioni commesse; anche Giulia Zecchin sfrutta le doti penetrative e il mis-match contro la Di Giacomo, c’e’ un mini-break per le padroni di casa: 45-40. Zona match-up ordinata da coach Petrachi, mossa per cambiare un’inerzia che prende sensibilmente la via di Trieste; a bonus speso la partita si decide anche dalla lunetta. Una zingarata della Vida con canestro in contropiede segna il match, 48-41 e time out Piramis a 3’52” dal termine. Massimo vantaggio SGT sul +8 e timidi segnali di resa per le piemontesi, divenuti reale presa di coscienza sulla palla persa di Di Giacomo; time out sul 50-44 a 58 secondi dal termine, un gap che manda in paradiso le giuliane, uno svantaggio che chiude la serie e manda le ospiti alla “finalina” contro Battipaglia.

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Calligaris Triestina-Pallacanestro Torino 54-48 (14-14, 27-23, 39-38) 

Calligaris Triestina: Rosellini, Zecchin 6, Trimboli 2, Vida 18, M.Miccoli 4, Policastro 3, Bianco 5, Cerigioni 2, Gombac 9, Romano 5. All. Giuliani

Pallacanestro Torino: Rosso, Di Giacomo 14, Quarta 7, Coen 5, Domizi 11, Balbo, Santuz, Albano, Salvini 11, Michelini. All. Petrachi

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La Pallacanestro Trieste 2004 lancia una promozione, relativa all’importante sfida casalinga di domenica 5 gennaio contro la Novipiù Casale Monferrato, rivolta a tutti gli abbonati del settore “BRONZO”.

 
I possessori di tali titoli stagionali potranno infatti portare un amico al “PalaTrieste”, con la possibilità di usufruire di uno sconto del 50% sul biglietto d’ingresso per i posti non numerati, che passeranno da 10,00 € a 5,00 €.
 
Sarà possibile effettuare l’acquisto dei tagliandi presso il Ticket Point di corso Italia 6/C, aperto sino a sabato compreso con orario 8.30-12.30 e 15.30-19, nonché ai botteghini del PalaTrieste prima della gara.

 

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Il finale di campionato “rischia” di diventare rovente e per la Triestina c’è bisogno di tutto il calore dei propri sostenitori, per puntare a un primo posto che, grazie ai risultati dell’ultimo turno, torna a essere un traguardo tutt’altro che irrangiungibile.

La società alabardata ha ufficialmente comunicato che, per le ultime due gare interne di campionato contro il San Daniele di domenica 21 aprile e contro il Virtus Corno del 28 aprile, i tagliandi in Curva Furlan e Tribuna Pasinati saranno in vendita a soli 3 Euro, senza alcun vincolo di età e senza alcuna differenziazione per settore.

L’iniziativa è rivolta a riempire ancor di più gli spalti del “Nereo Rocco”, allo scopo di andare a caccia della promozione diretta in serie D con un pubblico sempre più numeroso e caldo che possa sostenere e spingere ancor più fortemente i giocatori di mister Costantini.

 

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Si è giocata sabato, alla Polifunzionale, il derby stracittadino tra Star Five e Partenope. E’ stata una gara dai grossi contenuti tecnici, tra due squadre che hanno saputo dare spettacolo e onorare fino in fondo il campionato di C1.

Primi minuti di studio con gol al 5′ di Pintar, forse con palla uscita dalla linea laterale. Risponde subito Besic al 6′ con un siluro che si infila nel sette, lasciando di stucco l’incolpevole Vasku. Fino al gol di Goranovic, al 26′ su tiro libero, è un susseguirsi di azioni ficcanti da ambo le parti. Si conclude la prima frazione di gioco con un risultato che premia la Partenope dimostratasi più aggressiva. Si rientra in campo e Mister Bevilacqua concede minuti anche a Pitta, che subentra subito a Lamberti. E’ un’altra Star Five in campo, subito aggressiva e determinata e già al 2′ Besic infila Vasku con una grande rasoiata.  

Pitta ci mette più volte una pezza, ma è sempre predominio Star Five che, con grande velocità ed aggressività, mette in seria difficoltà la retroguardia avversaria. All’8′ Valent va in gol dopo una pregevole imbucata di Currò e all’11′ Spatafora realizza la quarta rete per i suoi. Fino al 18′, quando arriva il gol di Valent, le due formazioni danno grande spettacolo affrontandosi a viso aperto, senza esclusioni di colpi. Bravi i due portieri che riescono a rimediare alla grande agli errori dei loro compagni. Al 25′ arriva il gol di Pintar, ma dopo 2′ di recupero, termina proprio così, sul 5-3, una gran bella partita interpretata molto bene nel primo tempo dalla Partenope e nel secondo da una Star Five che non ha lasciato scampo ad un ottimo avversario.

Mister Bevilacqua conclude: “Anche in questa occasione i miei ragazzi hanno dato prova di grande maturità ed attaccamento alla maglia e questo sicuramente gli rende onore. Nonostante avessimo già archiviato la pratica promozione e ci poteva, quindi, stare un po’ di appagamento i miei “Guerrieri” ancora una volta hanno dato il meglio del meglio, sfoderando una buona prestazione. Onestamente ci tenevo a vincere questa partita in modo particolare, un po’ per vendicare la finale di Coppa, persa proprio con la Partenope. Alla fine però devo fare i complimenti al Presidente Pafundi, al mister Alan e a tutti i giocatori della Partenope per il bel campionato fatto e per averci tenuto testa. Ora godiamoci ancora questo fantastico momento, ma il campionato non è ancora finito e noi vogliamo onorarlo fino alla fine.”

Nota di colore: sabato sera la Star Five ha nuovamente festeggiato la Promozione in serie B, con una gran festa sia nel post partita, che nel proseguo della serata. Il Presidente Petriccione ha infatti organizzato una cena, insieme agli sponsor Anpa e Maxo, con i ragazzi, i dirigenti, lo staff e le famiglie di tutti.La società tutta rinnova gli auguri di buon compleanno a Zoran Maksimovic, amministratore unico della Maxo srl e a Giuseppe Currò, che allo scoccare della mezzanotte hanno festeggiato anche il compleanno.

A.S.D. STAR FIVE 5 – 3 Partenope
Primo tempo: (1-2)

A.S.D. Star Five: Lamberti, Valent, Linza, Spatafora, Cipolletta Al., Currò, DelBono, Castiello S., Osmenaj, De Crescenzo, Pitta, Besic. All. Bevilacqua.

Partenope: Clemente, Madonna, Cardone P., Castiello C., Pucali, Cipolletta An.,Casarsa, Pintar, Goranovic, Vasku. All. Pertovt
 
Reti: PT. 5′ Pintar (P), 6′ Besic (SF), 26′ Goranovic TL(P) – ST. 2′ Besic (SF), 8′ Valent (SF), 11′ Spatafora (SF), 18′ Valent (SF), 25′ Pintar (P).

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Non si è ancora spento l’entusiasmo in casa Star Five Monfalcone: la matematica certezza di disputare la serie B di calcio a 5, conquistata sabato scorso, ha mandato in visibilio tutto l’ambiente del sodalizio capitanato dal Presidente Cristiano Petriccione.

Per rivivere le emozioni della gara contro la Clark Udine, è online la partita completa (divisa in 1° e 2° tempo) grazie alle riprese di Antonio Giacomin di Fluido.it:

 

httpvh://www.youtube.com/watch?v=2JaDO7zeBj0

 

httpvh://www.youtube.com/watch?v=jqPu8QmalDA

 

 

 

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Monfalcone – Nemmeno il tempo di iniziare che Besic colpisce il palo. Si susseguono poi numerose occasioni per i padroni di casa, ma non ne mancano un paio anche per la formazione ospite, che per poco non sfrutta un contropiede con Fanica al 5’. E’ proprio quest’ultimo che, però, al 7’ realizza, lanciato da Ramirez, sbloccando il risultato. Al 9’ nuova occasione per Besic, ma Poian para. Al 13’ è Valent ad andare in gol, con un bel tiro rasoterra dalla distanza. Al 17’, da fuori, si sblocca Besic, portando in vantaggio i suoi. Al 23’ Castiello si esibisce in una splendida rovesciata, ma è di nuovo bravo il portiere avversario. E’ il turno, al 26’, anche della rete del giovane Cipolletta, che festeggia abbracciato da tutta la panchina. A tempo quasi scaduto va a referto anche capitan De Crescenzo: di certo lui non poteva mancare oggi.

Si torna in campo e Mister Bevilacqua concede minuti anche a Lamberti, che subentra subito a Pitta. Formazione ospite che dimostra di essersi venuta a giocare la partita e al 2’ Ramirez segna il 2-4. Sono sempre gli ospiti ad andare in gol anche al 9’ con Alvarez. Qualche ingenuità di troppo da parte della Star Five, che forse ha già la testa in serie B: atteggiamento, tutto sommato, comprensibile. Pochi minuti sotto tono, ma nel complesso si tratta decisamente di un assedio cantierino, che tra pali e ottime parate di Poian potevano andare sicuramente in doppia cifra. Si susseguono così le reti dei padroni di casa: al 18’ Currò, al 20’ Spatafora, al 21’ Castiello, al 24’ De Crescenzo.

Presidente Petriccione a caldo nel post partita: “Siamo stati bravissimi. Sono emozionatissimo. Dedico il campionato a tutti i tifosi e sostenitori. Un complimento a Bevilacqua che si è dimostrato anche quest’anno di essere un grande allenatore. Grazie agli sponsor Maxò e Anpa perché senza la loro collaborazione non saremmo potuti arrivare fin qui. I ragazzi sono stati meravigliosi: abbiamo dimostrato di essere un gran gruppo e spero che sia possibile continuare così. Per ora festeggiamo, poi penseremo a lavorare sodo per il prossimo campionato.”

Mister Bevilacqua conclude: “Bravi i miei ragazzi perché già dalla vigilia hanno dato il massimo. Sapevamo che eravamo la squadra favorita, ma arrivare fin qui non era scontato. Voler vincere anche oggi e arrivare, onorando, fino alla fine il campionato per me è fondamentale. Ci siamo sacrificati e abbiamo lottato, però da qua alla fine non dobbiamo mai mollare. Non abbasserò la guardia in questi ultimi incontri e penso che nemmeno i ragazzi lo faranno. Ora però festeggiamo.”

A.S.D. STAR FIVE 8 – 3 Calcetto Clark Udine
Primo tempo: (4-1)

A.S.D. Star Five: Lamberti, Valent, Linza, Spatafora, Cipolletta, Currò, Improta, Castiello, Osmenaj, De Crescenzo, Pitta, Besic. All. Bevilacqua.

Calcetto Clark Udine: Poian, Fanica, Ramirez, Markovic, Srveso, Alvarez, Bayraktari.

Recupero: 2’ (1T) –

Reti: 7’ pt Fanica (CU), 13’ pt Valent (SF), 17’ pt Besic (SF), 26’ pt Cipolletta (SF), 30’ pt De Crescenzo (SF), 2’ st Ramirez (CU), 9’ st Alvarez (CU), 18’ st Currò (SF), 20’ Spatafora (SF), 21’ st Castiello (SF), 24’ De Crescenzo (SF).

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