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Il finale di campionato “rischia” di diventare rovente e per la Triestina c’è bisogno di tutto il calore dei propri sostenitori, per puntare a un primo posto che, grazie ai risultati dell’ultimo turno, torna a essere un traguardo tutt’altro che irrangiungibile.

La società alabardata ha ufficialmente comunicato che, per le ultime due gare interne di campionato contro il San Daniele di domenica 21 aprile e contro il Virtus Corno del 28 aprile, i tagliandi in Curva Furlan e Tribuna Pasinati saranno in vendita a soli 3 Euro, senza alcun vincolo di età e senza alcuna differenziazione per settore.

L’iniziativa è rivolta a riempire ancor di più gli spalti del “Nereo Rocco”, allo scopo di andare a caccia della promozione diretta in serie D con un pubblico sempre più numeroso e caldo che possa sostenere e spingere ancor più fortemente i giocatori di mister Costantini.

 

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Crederci fino alla fine non costa nulla, ancor di più se le distanze si sono nuovamente assottigliate. Per la Triestina, dopo il mezzo passo falso di Gemona, la rotonda e netta vittoria di Cervignano riporta l’Alabarda nuovamente a un tiro di schioppo dallU.F.M., bloccato in casa dal Lumignacco e ora nuovamente (e solo) a due lunghezze di vantaggio sull’Unione.

A cinque giornate dal termine tutto può ancora succedere: certo, il Monfalcone è ancora lì davanti, ma questo campionato di Eccellenza ha fatto capire come i giochi, con buona probabilità, si chiuderanno in ultimissima battuta. Entrambe le contendenti dovranno riposare e sarà l’U.F.M. di Zoratti a fermarsi per prima, proprio domenica prossima: la squadra di Costantini (che, tra le altre cose, festeggia in questi giorni il compleanno…dunque auguri!), dopo molte settimane, tornerà invece a calcare il campo del “Rocco” (oltretutto rifatto completamente per ospitare il Cagliari, e ci si chiede cosa sarebbe stato il manto erboso dell’impianto di Valmaura, senza la risistemazione…un campo di patate al centro di entrambe le aree di rigore, come apparso un mesetto fa?), incontrando quel San Daniele del “nemico” Fantinel ormai estromesso dalla lotta promozione.

L’imperativo principale è vincere per innanzitutto i superare i cantierini, pensando poi a fare più punti possibili anche nelle successive 3 gare rimanenti (Cjarlins Muzane e Azzanese in trasferta, in mezzo l’ultima in casa contro la Virtus Corno). Se così sarà, obiettivo sicuramente non facile, tutto l’interesse si sposterà giocoforza a quella che sarà l’ultimo turno del girone: Triestina ferma per il turno di riposo e U.F.M. impegnato in trasferta sul campo del San Luigi. Il che, romanticamente parlando, se il discorso 1° posto non fosse ancora stato deciso, già ipoteticamente proietta i pensieri verso una sfida stellare che potrebbe tranquillamente concentrare gli interessi di tutti, triestini e bisiachi.

Difficile fare previsioni su chi sia maggiormente candidato a salire direttamente in D: di certo, pur con quel paio di punticini in più, il Monfalcone è costretto anch’esso a vincere praticamente sempre (oltre alla sopraccitata gara, i cantierini avranno poi Fontanafredda e Lignano tra le mura amiche, oltre all’I.S.M. Gradisca) per non correre il rischio di guardarsi indietro e farsi raggiungere sul filo di lana dall’Alabarda. Ecco che allora tutto si sposta su un concetto-chiave: mantenere intatta la concentrazione sino al termine diventa fondamentale. Giocando di rincorsa, per la Triestina la cosa diventa relativamente più semplice, poichè in certi casi l’arrembaggio alla vetta rischia di logorare mentalmente di meno rispetto a chi deve difendere il gruzzoletto di quel vantaggio ancora intatto.

Di fatto, un campionato così “esaltante” e incerto non se lo sarebbe immaginato nessuno: il tutto alla faccia dei malpensanti delle “minors” del calcio dilettantistico.

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Se ne è parlato per mesi interi, la telenovela sembrava interminabile ma alla fine per l’Alabarda del futuro c’era solo una strada praticabile nell’immediato: ovvero, quella che portava a Maurizio Zamparini.

Il 4 aprile 2013 verrà ricordato come la data che sancisce, ufficialmente e senza troppi giri di parole, l’entrata nell’Unione Triestina 2012 dell’attuale patron del Palermo. Confermati i termini dell’accordo, sottoscritto questa mattina nella città giuliana: Zamparini garantirà infatti una sponsorizzazione biennale da 240mila euro (assieme alla collaborazione tecnica) e avrà la prelazione sull’80% delle quote societarie nel momento in cui l’Unione uscirà dalle secche dei campionati dilettantistici.

Un primo passo verso la rinascita dell’Alabarda, con una strada sicuramente non facile davanti a sè per risalire nel calcio che conta: ma, perlomeno, un grande sospiro di sollievo per i mesi a venire, con la possibilità di mettere un piccolo mattoncino verso un futuro più roseo.

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Non si ferma l’Alabarda. E probabilmente non ha la minima intenzione di farlo, guardando come l’UFM continui anch’essa a farsi strada e a mantenersi a +2 dai giuliani. La Triestina torna da Lignano con tre punti d’oro, dopo un 1-2 finale frutto di una gara condotta in porto con poche effettive difficoltà, nonostante il risultato possa invece dare indicazioni diverse.

E’ stata l’Unione a fare il match in lungo e in largo: con un manto erboso fosse tutt’altro che perfetto e lo stato di forma degli alabardati che lasci pensare a una situazione di carico di lavoro estremamente pesante in questo periodo della stagione (tanti i giocatori non in perfette condizioni e in molti si son fermati nel corso dei 90 minuti per crampi), la partita che ne è uscita non è stata bellissima.

La squadra di mister Costantini ha comunque fatto valere il maggior tasso tecnico a propria disposizione: con il gol di Cipracca (in foto, su assist da parte di Sessi) trovato alla mezz’ora del primo tempo, tutto si è messo in discesa per l’Alabarda. I padroni di casa non hanno oggettivamente creato troppi problemi dalle parti di Del Mestre, venendo forati per la seconda volta in partita dal neo-entrato Monti al 18′ della ripresa: pur accorciando le distanze su calcio di rigore, i friulani non sono però mai sembrati in grado di poter puntare al pari, consegnando i tre punti a una Triestina che ora avrà ben 2 settimane di tempo (causa pausa di campionato) per poter recuperare tutti gli acciaccati e infortunati, in modo da lanciare la volata decisiva al primo posto con gli effettivi al meglio.

A proposito di infortuni: si è assistito a una scena tragi-comica sulla fascia laterale antistante al settore riservato ai tifosi ospiti. Uno dei due guardalinee si è praticamente fatto male da solo nei primissimi minuti del match, con l’arbitro costretto a mandare negli spogliatoio l’altro assistente “sano” per lasciar posto a due dirigenti delle due squadre, uno per parte, unicamente per segnalare l’uscita dal campo del pallone. Anche questo succede in Eccellenza…

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Dopo il 2-4 esterno con cui l’UFM si era sbarazzata del Virtus Corno nella giornata di sabato, anche l’Unione batte un colpo e continua la rincorsa al Monfalcone: la Triestina si impone sul Fontanafredda per 1-0 e si mantiene a -2 dai “bisiachi” di mister Zoratti.

Gara difficile al “Rocco” come si presupponeva, con entrambe le aree di rigore ridotte a una poltiglia di fango a causa delle giornate di pioggia pesante che si sono riversate sul manto erboso dell’impianto di Valmaura: è stato quasi sempre l’undici di Maurizio Costantini a fare la partita, con gli ospiti che si sono fatti vedere in un paio di azioni pericolose (una di queste, forse la più importante, nel primo tempo) trovandosi davanti un Simone Del Mestre che ha dimostrato sempre più di essere una sentenza tra i pali alabardati.

A togliere le castagne dal fuoco ci ha pensato Gianluca Franciosi (nella foto di Mauro Cipracca), da un pò di tempo apparso sotto tono ma abile a piazzare la palombella in fondo al sacco a inizio ripresa, sull’ottimo servizio di un Di Carlo Cuttone (sostituto dell’indisponibile Zetto) apparso in netta crescita nel corso dei 90 minuti: sull’1-0 l’Unione ha amministrato, sfiorando il raddoppio con una rasoiata di Sangiovanni, ma non è poi riuscita a “matare” gli avversari, che pur all’arma bianca hanno tentato di trovare il pari sino all’ultimo. Resta un piccolo interrogativo sulla mancanza di cattiveria in più degli alabardati, costretti a sudare sino all’ultimo per aggiudicarsi l’intera posta: ma l’importante era vincere e mantenersi in scia dall’UFM, cosa poi andata in porto.

La Triestina, grazie ai tre punti contro il Fontanafredda, riesce ad allungare sull’Azzanese bloccata sul 2-2 interno dal Cjarlins Muzane, salendo a +4 dai terzi in classifica.

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Sospiro di sollievo per l’Unione: a guardare i risultati delle altre “grandi”, un mezzo passo falso contro il Lumignacco avrebbe fatto malissimo alla squadra di Costantini. E invece, pur senza brillare, l’Alabarda si tiene in scia all’UFM (a -2) e tiene a distanza l’Azzanese (a +2): tre squadre divise da quattro punti, un segnale di come lo snobbato campionato di Eccellenza riserverà emozioni sino all’ultima partita di calendario.

Arrivati sin qui, forse l’unica grande sicurezza è quella dell’imprevedibilità di questo torneo: i cambiamenti di inerzia sono all’ordine del giorno, di turno in turno. Tutte sono praticamente “condannate” a vincere per aspirare alla promozione diretta: dopo aver battuto il Monfalcone, la Triestina sembrava essere lanciata verso l’alto senza più soste, ma la Manzanese una decina di giorni fa ha fatto capire all’Alabarda come sia assolutamente sbagliato pensare di trovare le porta altrui spalancata, anche a livello inconscio.

Il pareggio maturato contro i friulani due giornate fa, unito al brutto primo tempo di sabato scorso sul neutro di Lignano contro il già citato Lumignacco, ha decretato inequivocabilmente che qualcosa non stia girando con cura nel rodaggio alabardato: troppi passaggi sbagliati, gioco farraginoso e più di qualche punto interrogativo balenato nella testa dei supporters giuliani. Eppure, ripensando all’ultimo week-end, per arrivare primi serviranno ancora tante, tante vittorie “sporche”: dimentichiamoci il bel gioco e le goleade, sarà invece normale arrivare a vittorie stiracchiate e a prestazioni tutt’altro che piacevoli da vedere.

Si può vincere con tutti, ma anche perdere punti con chiunque: stringere i denti sarà l’obbligo, ma anche non concedersi distrazioni dovrà essere nel DNA di chi vorrà finire davanti a tutti. Di certo, molto si capirà dagli ultimi scontri diretti (l’Azzanese ospiterà prima l’UFM fra una ventina di giorni, poi l’Unione nella penultima giornata di ritorno): superare indenni quelli significherà giocarsela sino all’ultimo. Ma soprattutto evitare beffe incredibili nella parte finale di stagione…

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Il Centro di Coordinamento Triestina Club organizza la trasferta in pullman per la partita di sabato 2 marzo a Lignano, con l’Unione che affronterà in campo neutro il Lumignacco alle ore 15.

Il costo del viaggio è di € 12,00 per i soci Triestina Club e di € 14,00 per i non soci: la partenza è fissata per le ore 12.30 e, per motivi organizzativi, le adesioni dovranno pervenire entro la giornata di giovedì 28 febbraio presso la sede del CCTC, all’interno dello stadio Rocco, dalle ore 16 alle 19.

E’ possibile anche contattare telefonicamente la sede allo 040-382600.

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Sembrava fatta anche oggi per l’Alabarda: e invece Fusciello spegne in un colpo solo tutto l’entusiasmo di una partita che si era messa sui binari giusti. Al “Rocco” finisce 1-1 e, oltre al danno, arriva anche la beffa per la Triestina, nuovamente superata in classifica dall’UFM vittorioso contro il Cjarlins Muzane e ora a +2 dagli alabardati.

Non è sicuramente stata una gara altisonante per l’Unione, che ha sbagliato parecchio negli appoggi pur facendo del possesso-palla una chiave che poteva essere vincente. La Manzanese ha agito con intelligenza, pur nella sofferenza si è resa pericolosa con alcune verticalizzazioni, una delle quali è arrivata al 37′ della ripresa, col già citato Fusciello che ha superato Del Mestre in uscita, infilandolo al centro. La Triestina era riuscita a sbloccare il risultato a inizio della ripresa, con il gol di Piscopo su calcio di punizione: ma, nel momento in cui la gara andava chiusa, la squadra di casa non è parsa ordinatissima in fase di manovra, subendo un pari velenosissimo che ha inevitabilmente tappato le ali alla formazione di Costantini.

La prossima gara dell’Alabarda è fissata per sabato prossimo, 2 marzo, nuovamente a Lignano: l’avversario sarà il Lumignacco.

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23° giornata del King of Polls 2012/13 – Triestina-Manzanese

– E’ una “Partita Jolly?” NO!
– E’ una “Super-Partita Jolly?” NO!

– Quanti punti totali sono a disposizione? 2 (–> pronostico indovinato)

– Chiusura sondaggio: domenica 24 febbraio 2013, ore 14.30

Per votare è sufficiente andare a questo link (bisogna essere registrati al forum!) -> http://www.elsitodesandro.it/invboard/index.php?showtopic=13582

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22° giornata del King of Polls 2012/13:

Maranese-Triestina

– E’ una “Partita Jolly?” NO!
– E’ una “Super-Partita Jolly?” NO!

– Quanti punti totali sono a disposizione? 2 (–> pronostico indovinato)

– Chiusura sondaggio: lunedì 18 febbraio, ore 19.30

Per votare -> http://www.elsitodesandro.it/invboard/index.php?showtopic=13566

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