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La Querciambiente, nel giro delle ultime due giornate del girone di andata, completa la propria metamorfosi kafkiana nel miglior modo possibile: dopo la vittoria interna contro la Sea Logistic, Muggia piazza il colpaccio al PalaBenedetti, aggiudicandosi il derby con lo Sporting Club per 52-56 e agganciando al secondo posto sia Udine che la Ginnastica Triestina, battuta di misura a Valmadrera.

Perchè parlare di metamorfosi? E’ presto detto: l’Interclub, poco più di una settimana fa, sembrava essere sull’orlo di una crisi di nervi. Risultati che non arrivavano, bel gioco che sembrava essersi vaporizzato nel nulla: un quadro che poteva davvero far tremare i polsi. Quello che invece non aveva mai smesso di esserci è stato l’innato carattere del gruppo, proprio l’aspetto-chiave che ha permesso alle rivierasche di uscire vittoriose da un campo difficile come quello friulano, contro una formazione come la Delser che aveva stupito in positivo lungo il corso del girone d’andata.

La squadra di Mauro Trani, dopo un avvio difficile di match, ha saputo registrarsi in difesa proprio nello spot dove era mancata nella prima parte della contesa. Muggia ha poi saputo uscire alla distanza, trovando buone soluzioni offensive che hanno finito col premiare proprio le ospiti, sicuramente dotate di una marcia in più nel finale di partita. La Querciambiente conquista così due punti preziosissimi che la tengono anche a +4 dalle dirette inseguitrici per la Poule Promozione, con il non trascurabile vantaggio degli scontri diretti a favore da poter amministrare nel girone di ritorno.

Con una Alice Palliotto in più (recuperata in extremis dopo gli impegni lavorativi lontano dal suolo italico), Muggia parte con Roberta Castelletto nello starting-five muggesano: la scelta di coach Trani verrà premiata, poiché la giovane guardia inanella 5 punti in un amen. La Delser è però molto ispirata in attacco, conducendo nei primi minuti per 17-8, poi la Querciambiente chiude al meglio le proprie maglie difensive e non permette alle avversarie di ricevere palla nella maniera a loro più congeniale. Muggia va sul +2, poi rintuzzato nel 28-27 a favore di Udine a fine del secondo quarto: con un equilibrio che resta tale per parecchi minuti, sul fronte rivierasco ciò che cambia (in meglio) sono i contributi delle singole. La capitana Borroni riesce a svincolarsi dalle attenzioni difensive delle padrone di casa, piazzando una tripla importante, mentre Meola (probabilmente la migliore in campo, per la qualità delle giocate fatte vedere al PalaBenedetti) riesce a imbucare un canestro di ottima fattura nel momento più importante della partita.
La Delser è costretta a ricorrere al fallo sistematico per tentare di risollevare le sorti negli istanti finali, ma è ancora Borroni a essere chirurgica dalla linea della carità: l’Interclub mette in ghiaccio la partita ai tiri liberi. La seconda vittoria di fila, dopo un periodo con tante difficoltà, non poteva davvero essere più dolce.

Delser Udine-Querciambiente Muggia 52-56 (19-15, 28-27, 42-40)

Delser Udine: Mancabelli 1, Pozzecco 9, Clemente, Rebane 14, Mio, Vicenzotti 8, De Gianni 5, Da Pozzo 2, Cortolezzis, De Biase 13. All. Sinone

Querciambiente Muggia: Meola 7, Borroni 14, Cergol n.e., Castelletto 7, Cumbat 4, Romagnoli 8, Fragiacomo, Capolicchio 11, Richter n.e., Palliotto 5. All. Trani

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Dopo aver rialzato la testa, è giunto il momento di riconfermarsi: la Querciambiente riparte dalla brillante vittoria interna conquistata una settimana or sono contro Valmadrera, col mirino puntato questo week-end sul Palabenedetti di Udine.

Domenica si chiude un girone d’andata “double-face” per l’Interclub: buono l’inizio, un po’ incerto il cammino a metà del guado, rassicurante l’ultimo confronto di campionato con la Sea Logistic. Un andamento decisamente sinusoidale per la compagine rivierasca, che affronta il derby regionale con la Delser cosciente sia di essere ampiamente in corsa per la conquista della Poule Promozione (Muggia è attualmente in quarta posizione, l’ultima valida per un gratificante biglietto di seconda fase, a +2 da Selargius e con lo scontro diretto a favore nei confronti delle sarde), che di dover preferibilmente fare risultato anche con le avversarie che attualmente hanno una manciata di punti in più in graduatoria.

Sarà un match difficile, quello che attende la Querciambiente in casa dello Sporting Club: proprio nell’ultimo turno di campionato, Udine ha infatti saputo piazzare il colpo gobbo al PalaTrieste in casa dell’SGT Calligaris, sin lì imbattuta. Ma il “buzzer beater” messo a segno dalla triestinissima Federica Pozzecco, con il tiro da tre imbucato allo scadere dell’overtime che ha regalato la vittoria alle friulane sul terreno della Ginnastica Triestina, non delinea in alcun modo che la compagine allenata da Enrico Sinone sia in testa alla conference Nord-Est solo per puro caso. Un roster assolutamente “robusto”, plasmato durante l’estate nonostante alcune difficoltà di contorno, ha saputo mettere alle corde gran parte delle avversarie sinora affrontate: il filotto aperto di quattro vittorie di fila consegnano inoltre alla Delser i gradi di formazione più in forma di questa prima parte di stagione.

Muggia è dunque avvisata: per tenere a bada il gruppo delle varie Vicenzotti, De Gianni e Mancabelli (giusto per citarne un paio) servirà una gara a tutto tondo, pur con la spada di Damocle della preventivata assenza sotto i tabelloni di Alice Palliotto, lontana dalla regione per impegni di lavoro e quindi non a disposizione di coach Mauro Trani per il derby. Servirà costanza di rendimento, fisicità difensiva e quaranta minuti di fila a non concedere l’inerzia del match alle friulane: elementi importanti e imprescindibili per l’organico rivierasco, alla ricerca nelle ultime settimane di oliare ulteriormente i propri ingranaggi interni. 

Si gioca a Udine domenica 24 novembre alle ore 18, con la palla a due che sarà alzata dai signori Benatti e Bergami.  

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E’ possibile riassaporare le emozioni provate durante il derby regionale di serie A2 tra Interclub Muggia e Delser Udine,  tramite la telecronaca realizzata al PalAquilinia da parte di Alessandro Asta ed Emiliano Milocco:

1°QUARTO

httpvh://www.youtube.com/watch?v=QAxtgfga-XE

 

2°QUARTO

httpvh://www.youtube.com/watch?v=n0rN8BaACFU

 

3° QUARTO

httpvh://www.youtube.com/watch?v=3Ot8WqjTHVA

 

4° QUARTO

httpvh://www.youtube.com/watch?v=zWwMjOqqWGA

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Prendere il cervello, premere il tasto “RESET” e ripartire: è quanto lo “psicologo” Matija Jogan ha cercato di fare in settimana per preparare al meglio la sfida del week-end contro la Delser, seppure i mali di stagione e un pò troppi acciacchi siano stati gli attori protagonisti della preparazione alla gara.

L’Interclub, arrivata a quattro giornate dal termine della stagione regolare, è tornata a scoprire il fianco dopo l’ultima vittoria di quindici giorni fa in casa: la tappa di Alghero ha messo in evidenza come, purtroppo, le rivierasche abbiano ancora un problema di continuità che sembrava potesse essere sufficientemente limato strada facendo. Niente, o quasi, di tutto questo: la Sardegna ha dato un responso che nel corso di questo campionato si è ripetuto varie volte. Ovverosia, sul più bello, la squadra piomba in riserva, e per smuoverla la questione diventa grama.

In fin dei conti, l’head coach dell’Interclub un paio di settimane fa aveva avuto perfettamente ragione su un aspetto: ogni partita è una storia a sè. Nel bene e nel male è stato così, per vincere, servono 40 minuti tondi senza sbavature. Forte della consapevolezza che il decimo posto ha ancora il cartellino “Muggia” attaccato, le rivierasche hanno in questo piccolo gruzzoletto la propria fonte di adrenalina, un elemento che non deve essere trascurato quando sono poche le partite che mancano. E, di adrenalina, sicuramente un derby come quello contro Udine ne ha da vendere: la squadra di coach Stibiel, in piena zona play-off, arriverà ad Aquilinia per confermare ulteriormente come l’annata 2012/13 a livello regionale sia di chiaro stampo friulano.

Forse non serve nemmeno paragonare la relativa “tranquillità” in cui la Delser può vivere rispetto alle “montagne russe” muggesane, specie a livello di rotazioni possibili sul campo: se si aggiunge come San Martino di Lupari sia riuscita solo in extremis a sbancare il “PalaBenedetti” la scorsa settimana, risulta evidente che il match di Aquilinia abbia i contorni di una sfida dove Muggia dovrà ingabbiare le avversarie, non lasciandole disputare il loro basket migliore.
Se l’Interclub vorrà scavare i due punti dal derby, servirà la continuità giusta. E, immancabilmente, tanto tanto cuore: ora più che mai.

Si gioca sabato 2 marzo alle ore 20.30, gli arbitri saranno i signori Soriano di Caserta e Dori di Venezia.

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