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La Pallacanestro Trieste 2004 conquista la matematica salvezza in Adecco Gold con una giornata di anticipo: davanti a 4.100 spettatori (record stagionale), la formazione giuliana batte la diretta rivale Forlì per 78-75, con i romagnoli che di fatto vengono retrocessi in Lega Silver. E’ stata una partita vibrante, combattuta sino alla fine, nella quale c’è il marchio di Michele Ruzzier quale indiscusso MVP di serata: i suoi 25 punti totali, di cui 14 solo nell’ultimo quarto, hanno permesso alla compagine di casa di superare nel finale un Credito di Romagna duro a mollare la presa lungo tutti i quaranta minuti regolamentari.

Inizio di match equilibrato sul parquet del PalaTrieste: i padroni di casa vanno sul +4 al 3′, sono poi cinque punti di fila di Cain a permettere al Credito di Romagna di andare avanti di due lunghezze (9-11), con il contemporaneo e prematuro 3° fallo personale di Diliegro. Trieste, grazie a quattro consecutivi messi da Harris, riesce poi a piazzare un piccolo allungo, consolidato dalla bomba di Candussi e da due liberi di Carra per il 22-15 alla prima sirena.

I padroni di casa provano ad accelerare a inizio della seconda frazione sino al 26-17 siglato da Wood, ma i romagnoli piazzano subito dopo un break di 11-0 con Ferguson e Cain, tornando non solo rapidamente a stretto contatto triestino ma sorpassando anche i giuliani al 16′ (26-28), costringendo coach Dalmasson al time-out. Il momento difficile interno continua sino a tre minuti dalla fine, quando Trieste trova il contro-sorpasso con Harris (32-28), tuttavia il Credito di Romagna si accende nuovamente nel finale (Saccaggi, poi 1/2 di Sergio ai liberi) per poi subire allo scadere la tripla di Carra da 8 metri che permette alla compagine giuliana di chiudere sul +4 alla pausa lunga (37-33).

Alla ripresa del match continua a esserci estremo equilibrio sul parquet: i padroni di casa provano a dare una scossa a metà frazione, prima con Ruzzier e poi il duo Harris-Wood (53-44). Forlì si rimette immediatamente in carreggiata con Ferguson, abile a imbucare un paio di buone realizzazioni (-3 per il Credito di Romagna al 30′). E’ ancora la guardia statunitense a essere la croce dei triestini, mettendo il canestro del pari nell’immediato inizio di ultima frazione, assieme a Crow che in sottomano regala nuovamente il vantaggio esterno (58-60 al 32′, sino al +7 romagnolo ancora firmato da quest’ultimo). L’inerzia sembra essere nelle mani forlivesi, ma è Ruzzier a prendere in mano la situazione per Trieste: due triple di fila (73-75) e il pareggio a un minuto dal termine sono il preludio per un finale che lo vede ancor di più protagonista, segnando a 18” dalla fine il canestro dell’ennesimo sorpasso. Forlì ha l’occasione per pareggiare i conti sul capovolgimento di fronte, ma l’errore di Cain, l’1/2 ancora di Ruzzier ai liberi e il tiro da lontano che il Credito di Romagna non riesce a costruire a pochi secondi dal termine, sono il preludio per il 78-75 finale che regala alla Pallacanestro Trieste 2004 un ulteriore anno di permanenza nella seconda serie nazionale.

Pall. Trieste 2004 – Credito Romagna FC 78-75 (22-15, 37-33, 58-55)

Pall. Trieste 2004: Tonut 4 (2/3, 0/1), Harris 14 (6/9, 0/3), Ruzzier 25 (6/10, 3/7), Coronica 2 (1/5), Diliegro 2 (1/3), Candussi 13 (3/11, 2/5), Carra 8 (2/4 da tre), Mastrangelo 3 (1/2 da tre), Wood 7 (1/7, 1/3) N.E.: Fossati Allenatore: Dalmasson

Tiri Liberi: 11/14 – Rimbalzi: 40 24+16 (Harris 11) – Assist: 17 (Ruzzier 7) – Cinque Falli: Diliegro

Credito Romagna FC: Basile, Lee Cain 18 (8/17), Crow 11 (4/6, 1/5), Ferguson 23 (4/10, 4/6), Saccaggi 5 (1/3, 1/3), Eliantonio 5 (1/5, 1/2), Sergio 7 (0/1, 2/3), Rosignoli 6 (1/3) N.E.: Mascherpa, Ravaioli Allenatore: Galli

Tiri Liberi: 10/13 – Rimbalzi: 29 20+9 (Lee Cain 10) – Assist: 13 (Saccaggi 7)

 

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In casa Pallacanestro Trieste 2004 non ci si nasconde minimamente: la partita del prossimo week-end contro il Credito di Romagna Forlì rappresenta la tappa più importante della stagione. Ne è perfettamente consapevole il coach biancorosso, Eugenio Dalmasson: “Domenica c’è in palio molto di più dei due punti”, spiega l’allenatore, ”l’attenzione e la concentrazione dei ragazzi durante gli allenamenti è quella giusta per una sfida così importante. Oltretutto stiamo anche recuperando un po’ tutti gli effettivi anche se, oggettivamente, continuiamo a non essere baciati dalla fortuna, vedi il momentaneo stop di Wood che speriamo di riavere sul parquet in tempo utile per la gara. Siamo convinti che per conquistare la vittoria sarà fondamentale una grande prova difensiva: Forlì arriverà col coltello tra i denti, reduce dalla sconfitta di domenica scorsa che comunque non cancella quanto di buono hanno fatto vedere nell’ultimo periodo. Sarà sicuramente un grande match, dove conterà moltissimo l’apporto del nostro pubblico che ci auspichiamo possa trascinarci verso la salvezza”.

Francesco Candussi, lungo biancorosso, è pronto per tornare in campo: “Dopo l’infortunio sto cercando di recuperare progressivamente la condizione migliore, ho ancora un paio di giorni a disposizione per lavorare al meglio e conto di arrivare fisicamente pronto alla gara di domenica. E’ quasi superfluo dire quanto importante sia il match contro Forlì, dove entrambe le squadre si giocano un intero campionato in quaranta minuti: vincere ci permetterebbe di chiudere i discorsi di fronte ai nostri tifosi, pertanto conterà imporre da subito il nostro ritmo migliore. Loro sono una buona squadra, che va aggredita sin dalla palla a due e che ha dimostrato di poter ancora dire la sua in campionato: le nostre sensazioni sono buone, sta ora a noi chiudere il discorso-salvezza una volta per tutte”. 

Per un’infermeria biancorossa che si sta progressivamente svuotando (oltre a Candussi, ha ripreso ad allenarsi anche Massimiliano Fossati dopo l’infortunio al dito), resta da risolvere il problema di Brandon Wood, attualmente fermo a causa di un attacco febbrile: lo staff giuliano conta ad ogni modo di recuperarlo per il match di domenica, che verrà arbitrato da Alberto Maria Scrima di Catanzaro, Alessio Fabiani di Altopascio (LU) e Giampaolo Marota di San Benedetto del Tronto (AP).

La partita verrà trasmessa in diretta da LNP TV (http://webtv.legapallacanestro.com, commento di Niccolò Trigari e coach Matteo Boniciolli), oltre alla radiocronaca streaming di Radioquattro Network (http://www.r4n.it) e agli aggiornamenti in tempo reale sulla pagina ufficiale Facebook della Pallacanestro Trieste 2004 (https://www.facebook.com/pallacanestrotrieste2004).

 

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Il prossimo match al “PalaCredito” sarà ben più di una semplice sfida di campionato: in ottica-salvezza, la gara tra Forlì e Trieste rappresenta infatti uno dei passaggi più importanti dell’intera stagione per entrambe le compagini, che si contenderanno due preziosissimi punti nel 14° e penultimo turno del girone di andata, in programma domenica 29 dicembre.

Dopo un inizio di stagione estremamente difficile (collimato anche con una penalizzazione di -2 in classifica), il Credito di Romagna ha iniziato a vedere la luce a cavallo tra novembre e dicembre: gli uomini allenati da coach Massimo Galli sono infatti risultati vittoriosi in tre delle ultime cinque partite (Veroli, Imola e Ferentino hanno difatti dovuto cedere ai romagnoli). Nonostante l’attuale penultimo posto in graduatoria (6 punti all’attivo, quattro in meno della Pallacanestro Trieste 2004), Forlì è compagine che ha perso buona parte delle partite sinora giocate con scarti limitati, spesso con gap non superiori ai cinque punti.

Su tutti, è il talento del centro statunitense Tyler Cain (centro venticinquenne di 203 cm con tanta esplosività fisica) a svettare tra gli effettivi a disposizione della Fulgor Libertas: con 11 rimbalzi abbondanti catturati ad allacciata di scarpa, l’americano lo scorso anno in forza alla formazione lettone dei Barons Kvartals è attualmente il re del pitturato di Adecco Gold, anche grazie ai 17.4 punti di media a gara e al 60% complessivo al tiro che delineano a chiare tinte quale sia il “nemico numero uno” che domenica Trieste incontrerà sulla propria strada. La truppa a stelle e strisce di Forlì si completa con la guardia classe ’89 JazzMarr Ferguson (17 PPG), questa stagione al suo esordio in Europa dopo aver giocato in Canada e Australia, mentre Lorenzo Saccaggi (’92, ex Pistoia) e il giovane Nicolò Basile (’95, praticamente l’unico vero “sopravvissuto” della passata stagione in maglia Fulgor) si alternano come playmaker di squadra.

Una menzione va fatta anche per Nicholas Crow, ala del 1989 proveniente da Avellino (12 punti a partita), e per un altro numero “3”, Luigi Sergio (classe 88), dotato di una buona mano dalla distanza e il più preciso dei romagnoli dai 6 metri e 75 col 48% di realizzazione. Completano il roster Giacomo Eliantonio (ala/centro di 205 cm del 1988, lo scorso anno a Barcellona), le guardie Julian Gualtieri (’95) e Riccardo Ravaioli (’92) e le altre due ali Leonardo Battistini e Luca Agantesi (entrambi classe 1995).

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