Articoli

Niente sorpasso. Nella 7° giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile, infatti, la Pallanuoto Trieste cade sul campo della capolista Como (8-7 il risultato finale). Non cambia quindi la classifica, anche se adesso i lombardi scappano sul +4 rispetto alla compagine alabardata, un vantaggio che a 4 turni dal termine della regular season appare piuttosto consistente. Si fa sotto intanto il Quinto, che batte il Brescia e appaia a quota 39 la Pallanuoto Trieste. Attenzione anche al Chiavari, che supera come da pronostico il Torino 81 e sale a 37 punti in classifica. Insomma, i piazzamenti per i play-off saranno decisi dalle ultime 4 giornate dalla stagione regolare. Tutto può ancora accadere.

La cronaca. Avvio di gara equilibrato, entrambe le squadre accusano un po’ di tensione e fanno fatica ad esprimere apprezzabili manovre offensive. Il Como sblocca la situazione con Busilacchi, il pareggio degli alabardati arriva proprio allo scadere del 1° periodo grazie a capitan Giorgi, che insacca l’1-1 in situazione di superiorità numerica. Nel 2° periodo però i lombardi padroni di casa prendono decisamente il controllo del match e scappano sul 3-1 grazie alle reti di Gaffuri (con l’uomo in più) e dello slovacco Hrosik. Si va al cambio di campo con una Pallanuoto Trieste in affanno soprattutto in fase offensiva. In apertura di 3° periodo il Como vola sul 4-1 con Pagani, ma sotto di 3 reti arriva finalmente la reazione della squadra di Marinelli. Ci pensa il solito Giorgi a rimettere in scia gli ospiti (4-2 in situazione di superiorità), poi Giacomini finalizza un altro uomo in più per la rete che vale il 4-3. Gara praticamente riaperta, anche in virtù degli scoppiettanti ultimi secondi del 3° periodo, che vedono prima il Como riportarsi sul +2, poi Petronio allo scadere fissa il risultato sul 5-4. E’ finale in volata.

Il pari della Pallanuoto Trieste (5-5) arriva immediato in apertura di 4° periodo e lo sigla Krstovic, fino a quel momento un po’ in ombra. La gara sembra sul punto di cambiare padrone ma il Como torna in vantaggio con Cesini a 5′ dalla sirena finale. Gli alabardati gestiscono un importante possesso in superiorità numerica, ma non riescono nemmeno ad andare al tiro. Gli ultimi 120” sono vietati ai deboli di cuore. Hrosik infila il 7-5 su tiro di rigore, sul ribaltamento di fronte altro rigore, questa volta per gli alabardati, e capitan Giorgi scrive 7-6. Ma non è finita: gli arbitri sanzionano un fallo di Petronio con un altro tiro dai 5 metri, Hrosik insacca l’8-6 a 1’30” dalla fine e questa volta sembra davvero finita. La Pallanuoto Trieste non demorde, a 58” Giacomini sigla l’8-7 in superiorità numerica e ci sarebbe anche il tempo per cercare un clamoroso aggancio. Gli alabardati ci provano con coraggio, ma il (meritato) pareggio non arriva.

“Niente drammi – afferma al termine della partita il direttore sportivo della Pallanuoto Trieste Andrea Brazzatti – abbiamo perso sul campo della squadra in testa alla classifica, il risultato ci può anche stare. La squadra ha preparato benissimo la partita e ha anche giocato con la giusta intensità. Oggi, e sottolineo oggi, il Como è stato più bravo e più cinico rispetto a noi in alcune situazioni. Siamo partiti un po’ troppo nervosi, poi sotto di 3 gol con il solito carattere abbiamo anche recuperato. Sono comunque soddisfatto dalla prestazione, guardiamo avanti”. La stagione, infatti, non finisce certo in Lombardia.

 —

COMO – PALLANUOTO TRIESTE 8-7 (1-1; 2-0; 2-2; 3-4)

COMO: Caprani, Caramaschi, Pasetti, Susak, Busilacchi 1, Ferraris 1, Hrosik 3, Tedeschi, Gragnani, Pagani 1, Gaffuri 1, Cesini 1, Pellegatta. All. Piccardo

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 1, F. Ferreccio, A. Giorgi 3, Krstovic 1, Verh, Covi, Namar, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 2. All. Marinelli

Arbitri: Rovida e Sgarra

NOTE: usciti per 3 espulsioni Pasetti (C) e Cesini (C) nel 4° periodo; superiorità numeriche Como 2/8 + 2 rigori; Pallanuoto Trieste 5/9 + 1 rigore; spettatori 400 circa

 

Gli altri risultati (7° giornata di ritorno): Andrea Doria – President Bologna 12-9, Lavagna 90 – Plebiscito Padova 10-9, Sc Quinto – Pallanuoto Brescia 8-7, Chiavari – Torino 81 12-7, Rn Imperia – Rn Sori 12-9

La classifica: Como 43, Pallanuoto Trieste 39, Sc Quinto 39, Chiavari 37, Pallanuoto Brescia 27, Rn Imperia 27, Rn Sori 21, Lavagna 90 21, President Bologna 20, Torino 81 16, Plebiscito Padova 11, Andrea Doria 11

Ti è piaciuto questo articolo?

E’ il momento decisivo, o quasi, della regular season. Sabato 18 maggio, nella 7° giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile, la Pallanuoto Trieste sarà impegnata sul campo della capolista Como. Si gioca alle 18.30. E non sarà una sfida come tutte le altre: il confronto della piscina Comunale metterà in palio il primato, forse definitivo, in classifica.

I lombardi mantengono ormai da molte giornate 1 punto di vantaggio sulla Pallanuoto Trieste, un gap che gli alabardati proveranno a cancellare. Sabato a Como sarà battaglia. “Si affrontano due squadre praticamente sullo stesso livello – spiega l’allenatore della compagine triestina Ugo Marinelli – e i numeri parlano chiaro. Un solo punto di distanza in classifica e quasi la stessa differenza reti, sintomo di due squadre praticamente allo stesso livello”. Il Como comunque si è installato in vetta alla graduatoria fin dalla prima giornata di campionato, la Pallanuoto Trieste invece è cresciuta settimana dopo settimana. Con uno spartiacque importante nella stagione, ovvero il successo per 10-7 della Bruno Bianchi proprio sui lariani. Ma la compagine lombarda resta una delle più complete, se non la più completa in assoluto, della categoria. “Non hanno punti deboli – afferma ancora Marinelli – con un centroboa forte, un portiere affidabile, ottimi tiratori e due mancini. Non sarà semplice limitarli”. Occhi puntati in particolare su Gaffuri e Hrosik, 38 e 35 reti in campionato. Senza dimenticare i vari Susak, Cesini e Busilacchi, elementi che contribuiscono corposamente al bottino di 179 gol segnati in 17 partite dal Como, ovvero il miglior attacco del campionato.

La Pallanuoto Trieste, dal canto suo, proverà a mettere a segno un’altra impresa, puntando decisamente sulle proprie migliori caratteristiche: la difesa, che con 103 reti subite in 17 partite è di gran lunga la meno battuta, puntellata dalle parate del solito Jurisic, l’inventiva dei vari Krstovic, Petronio, Giorgi e Ferreccio, la combattività di Henriques Berlanga, Namar e Giacomini, l’entusiasmo della truppa dei giovani.

La settimana di preparazione in vista del big-match è trascorsa senza alcun intoppo. L’amichevole infrasettimanale con i croati del Vk Opatija ha fornito buone impressioni allo staff tecnico, il gruppo alabardato appare in ottime condizioni fisiche e molto determinato. A Como sarà durissima, ma c’è tutta l’intenzione di provarci senza alcun timore.

 —

Le partite di sabato 18 maggio (7° giornata di ritorno): Chiavari – Torino 81, Rn Imperia – Rn Sori, Andrea Doria – President Bologna, Lavagna 90 – Plebiscito Padova, Como – Pallanuoto Trieste, Sc Quinto – Pallanuoto Brescia

La classifica: Como 40, Pallanuoto Trieste 39, Sc Quinto 36, Chiavari 34, Pallanuoto Brescia 27, Rn Imperia 24, Rn Sori 21, President Bologna 20, Lavagna 90 18, Torino 81 16, Plebiscito Padova 11, Andrea Doria 8

Ti è piaciuto questo articolo?

Sesta vittoria consecutiva, settima nelle 8 partite disputate alla Bruno Bianchi. E’ questo lo score casalingo della Pallanuoto Trieste, che nella 6° giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile ha superato per 11-7 la Rn Imperia. Vittoria importante in chiave classifica per la truppa alabardata, che compie un balzo determinante nella corsa ai play-off. I punti di vantaggio sul 5° posto adesso sono 12, a 5 turni dal termine della stagione regolare un vantaggio quanto mai prezioso. Gli spareggi promozione sembrano quindi al sicuro, o quasi. Continua invece la sfida a distanza con il Como, che dopo il sofferto 11-8 sul fanalino di coda Andrea Doria conserva la vetta. In attesa dello scontro diretto di sabato prossimo in Lombardia, che potrebbe davvero risultare decisivo nella corsa al 1° posto in classifica.

Torniamo però alla bella prestazione offerta al cospetto della Rn Imperia dalla Pallanuoto Trieste, che ancora una volta ha meritato alla grande gli applausi del foltissimo pubblico della Bruno Bianchi. Avvio favorevole ai liguri, che colpiscono con precisione in superiorità numerica (reti di Amelio e Filippo Rocchi) e si portano sull’1-2 a 4′ dalla fine del 1° periodo. Trieste appare un po’ imballata e serve una rete di Krstovic a 7” dalla sirena per impattare la situazione (2-2).

Nel 2° periodo la squadra di Marinelli cambia ritmo e prova a scappare. Namar, a tratti inarrestabile nella posizione di centroboa, sigla il 3-2, Ferreccio trova lo spiraglio giusto dalla distanza per il 4-2, poi si scatena l’altro centroboa alabardato, Aaron Giorgi, che prima in controfuga e poi con una precisa stoccata in superiorità firma il 6-3 a 1’28” dal cambio di campo. Trieste però si distrae e concede a Parodi la rete del 6-4 a 3” dalla fine del tempo, gol che tiene ancora virtualmente in partita gli ospiti.

Jurisic cala letteralmente la saracinesca (13 parate determinanti) e nel 3° periodo la Pallanuoto Trieste produce l’allungo decisivo. Giacomini, ancora capitan Giorgi e poi Krstovic confezionano il parziale di 3-0 che spinge i padroni di casa sul 9-4 a metà tempo, l’Imperia non alza bandiera bianca ma il gol di Giordano (9-5) serve a poco. Nel 4° periodo gli alabardati controllano, arrivano le reti di Giorgi su rigore e Krstovic, l’Imperia risponde con Somà e Giordano, ma ormai i giochi sono fatti. I triestini festeggiano un successo che li mantiene a -1 dalla vetta e nel mirino iniziano a intravedere la sfida con il Como capolista. E adesso sotto con lo scontro diretto.

 —

PALLANUOTO TRIESTE – RN IMPERIA 11-7 (2-2; 4-2; 3-1; 2-2)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio, F. Ferreccio 1, A. Giorgi 4, Krstovic 3, Verh, Covi, Namar 2, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 1. All. Marinelli

IMPERIA: Foroni, Grossi, Strafforello, G. Rocchi, Emmolo, Giordano 2, Cassiano, Corio, Somà 2, Parodi 1, F. Rocchi 1, Amelio 1, Shapka. All. Gerbò

Arbitri: Corelli di Roma e Fusco di Torino

NOTE: nessuno uscito per 3 falli gravi; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 3/9 + 1 rigore, Imperia 5/8; spettatori 500 circa

 —

Gli altri risultati (6° giornata di ritorno): Rn Sori – Lavagna 90 10-11, Pallanuoto Brescia – Chiavari 7-12, Plebiscito Padova – Sc Quinto 10-10, Torino 81 – President Bologna 8-6, Como – Andrea Doria 11-8

La classifica: Como 40, Pallanuoto Trieste 39, Sc Quinto 36, Chiavari 34, Pallanuoto Brescia 27, Rn Imperia 24, Rn Sori 21, President Bologna 20, Lavagna 90 18, Torino 81 16, Plebiscito Padova 11, Andrea Doria 8

Ti è piaciuto questo articolo?

Spettacolo alla Bruno Bianchi. La Pallanuoto Trieste mette a segno un’autentica impresa e nella 7° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile ha superato la capolista Como per 10-7. Prestazione maiuscola quella della squadra alabardata, che ha inflitto la prima sconfitta stagionale alla corazzata lombarda e ha mandato in visibilio il pubblico di casa, che ancora una volta ha riempito le tribune della piscina di Sant’Andrea con quasi 500 persone. Una partita perfetta quella firmata dai ragazzi in calottina bianca, che balzano così al 2° posto in classifica (in attesa del posticipo tra Pallanuoto Brescia e Sc Quinto) e si lanciano a gran velocità nella corsa ai play-off.

La febbre rischia di bloccare capitan Giorgi, ma il centroboa mancino anche in condizioni fisiche precarie è regolarmente in formazione. Si parte su ritmi altissimi, il Como sfrutta alla perfezione le prime due azioni in superiorità numerica con Pasetti e Pagani, Trieste risponde con una deliziosa colomba di Ferreccio e dopo 8′ i lombardi conducono per 1-2. In apertura di 2° periodo si scatena Henriques Berlanga (uno dei migliori in assoluto) che prima impatta con una secca conclusione in superiorità numerica, poi beffa Caprani con un pallonetto con la mano sinistra: 3-2 per i padroni di casa. Il Como gioca a memoria, impatta con Pellegatta e poi si porta sul 3-4 grazie all’esperto mancino Cesini. Trieste non molla e trova il 4-4 con Vitiello, utilissimo in fase difensiva e questa volta determinante anche in attacco, grazie ad un preciso diagonale da posizione uno che fulmina Caprani. Primo gol stagionale per il bravo numero 2 triestino.

Si va al cambio di campo sul 4-4, il preludio al capolavoro della Pallanuoto Trieste. Nel 3° periodo la squadra di Marinelli trova la forza di alzare ulteriormente il ritmo, troppo per la capolista, che cede di schianto. Petronio riporta avanti i padroni di casa su tiro di rigore, arriva anche il 6-4 firmato da Giacomini in situazione di uomo in più, lo slovacco Hrosik accorcia, ma è l’ultimo acuto dei lombardi. Krstovic, Henriques Berlanga in controfuga e poi capitan Giorgi con una beffarda colomba a fil di sirena spingono la Pallanuoto Trieste sul 9-5 a 8′ dal termine.

Nel 4° periodo gli alabardati badano soprattutto a gestire la situazione, il Como abbozza una reazione, si riporta sul 9-7 con i gol di Hrosik e Busilacchi, ma a 1’29” dalla fine arriva il gol del 10-7 di Krstovic che chiude – questa volta definitivamente – i conti. La capolista è costretta a chinare il capo, la Pallanuoto Trieste si gode una vittoria meritata e per molti aspetti anche inaspettata. Davvero uno spettacolo.

 —

PALLANUOTO TRIESTE – COMO 10-7 (1-2; 3-2; 5-1; 1-2)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello 1, Petronio 1, F. Ferreccio 1, A. Giorgi 1, Krstovic 2, Verh, Covi, Namar, Henriques Berlanga 3, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 1. All. Marinelli

COMO: Caprani, Caramaschi, Pasetti 1, Susak, Busilacchi 1, Ferraris, Hrosik 2, Nodedà, Gragnani, Pagani 1, Gaffuri, Cesini 1, Pellegatta 1. All. Piccardo

Arbitri: Paoletti di Roma e Calabrò di Macerata

NOTE: usciti per 3 falli gravi Giacomini (T) e Gaffuri (C) nel 4° periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 5/10 + 1 rigore, Como 4/10; spettatori 500 circa

Gli altri risultati (7° giornata di andata): Plebiscito Padova – Lavagna 13-9, President Bologna – Andrea Doria 9-4, Rn Sori – Rn Imperia 5-6, Torino 81 – Chiavari 7-8, Pallanuoto Brescia – Sc Quinto domenica

La classifica: Como 18, Pallanuoto Trieste 15, Pallanuoto Brescia 13, Chiavari 13, Rn Imperia 12, Sc Quinto 12, President Bologna 10, Plebiscito Padova 9, Lavagna 90 7, Rn Sori 5, Torino 81 4, Andrea Doria 1

Ti è piaciuto questo articolo?

La sfida più attesa. Dopo una prima parte di stagione senza dubbio positiva, la Pallanuoto Trieste è chiamata al banco di prova più difficile.

Sabato 2 marzo, nella 7° giornata del campionato di serie A2 maschile, presso la piscina Bianchi (con inizio nel consueto orario delle 18.30) la squadra alabardata affronterà il Como, capolista del torneo. I lombardi, considerati alla vigilia come la squadra più attrezzata del torneo, stanno confermando i pronostici a suon di risultati. La compagine di Piccardo ha infilato 6 vittorie in 6 partite disputate, soffrendo appena con Quinto e Imperia, dilagando senza problemi in tutti gli altri casi. Una marcia inarrestabile che ha proiettato il Como saldamente al 1° posto, con 5 punti di vantaggio sul Brescia e 6 sulla coppia formata da Pallanuoto Trieste e Quinto.

Numeri che fanno paura quelli dei lariani, tra l’altro anche miglior attacco del torneo con 72 reti segnati, ben oltre le 10 reti di media a partita, cifre che non spaventano una Pallanuoto Trieste in ottime condizioni di forma. “Siamo in un buon periodo – conferma l’allenatore del gruppo alabardato Ugo Marinelli – stiamo bene fisicamente e anche a Imperia abbiamo giocato un’ottima partita in fase difensiva. Con il Como sarà durissima, ma davanti al nostro pubblico proveremo a mettere in difficoltà la capolista”. Dopo il passaggio a vuoto delle due sconfitte rimediate in extremis con Chiavari e Quinto, la Pallanuoto Trieste ha ripreso la propria marcia, inanellando 2 vittorie e installandosi saldamente nelle zone alte della classifica.

Il punto forte della squadra alabardata resta la retroguardia: appena 27 gol subiti in 6 partite, di gran lunga la miglior difesa del campionato. Basterà per fermare le bocche da fuoco lariane? “Il Como è una squadra completa in tutti i reparti e molto pericolosa – continua Marinelli – non è un caso se hanno sempre vinto. Per strappare un risultato positivo bisognerà giocare al massimo delle nostre possibilità”.

I maggiori grattacapi per la Pallanuoto Trieste dovrebbero venire dai due tiratori Hrosik e Gaffuri, 17 e 16 gol in campionato. Senza dimenticare i vari Susak, Busilacchi, Cesini. Sarà poi una grande sfida tra portieri: Caprani per il Como e Jurisic in casa Pallanuoto Trieste, ovvero i due migliori interpreti del ruolo (anche se l’ex Primorje in questo momento appare da categoria superiore) di tutto il campionato. Insomma, sarà grande battaglia.

Infine, la designazione arbitrale: la partita tra Pallanuoto Trieste e Como sarà diretta da Attilio Paoletti di Roma e Massimo Calabrò di Macerata.

Le partite di sabato 2 marzo (7° giornata di andata): Torino 81 – Chiavari, Rn Sori – Rn Imperia, President Bologna – Andrea Doria, Plebiscito Padova – Lavagna 90, Pallanuoto Trieste – Como, Pallanuoto Brescia – Sc Quinto (domenica)

La classifica: Como 18, Pallanuoto Brescia 13, Pallanuoto Trieste 12, Sc Quinto 12, Chiavari 10, Rn Imperia 9, President Bologna 7, Lavagna 90 7, Plebiscito Padova 6, Rn Sori 5, Torino 81 4, Andrea Doria 1

Ti è piaciuto questo articolo?