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Una Pallanuoto Trieste praticamente perfetta regola alla Bruno Bianchi l’Albaro Nervi per 9-1 nella quarta giornata di andata del campionato di serie A2 maschile, e riscatta immediatamente il passo falso di sette giorni fa con il Sori. Questa volta gli alabardati di Stefano Piccardo hanno sbagliato pochissimo, giocando su ritmi a dir poco vertiginosi i primi due tempi (chiusi sul 7-1 per i padroni di casa) e poi gestendo in tutta tranquillità il largo vantaggio. Impeccabile in fase difensiva, grazie alle parate di un Egon Jurisic tornato su standard di rendimento altissimi, in attacco la Pallanuoto Trieste si è affidata alle invenzioni di uno scatenato Elia Spadoni, classe 1997, prodotto del settore giovanile, autore della bellezza di cinque gol. “Per tutta la prima metà di gara – spiega il tecnico Stefano Piccardo – abbiamo giocato probabilmente la migliore pallanuoto da quando sono a Trieste. Una bella risposta dopo la sconfitta di Sori, adesso ci prepariamo alla trasferta più difficile di tutte, quella sul campo del Quinto”. Che, passando per 11-12 sul campo del Torino 81, ha infilato la quarta vittoria su quattro partite disputate.

Ma torniamo alla Bianchi, per dare uno sguardo alla cronaca di un match dominato in lungo e in largo da capitan Giorgi e compagni. La Pallanuoto Trieste imprime subito un ritmo forsennato al match, segnano Petronio e Spadoni in superiorità numerica, poi un sontuoso Popovic sforna una perfetta “sciarpa” dalla posizione di centroboa per il 3-0 a 3’46” dalla fine del tempo. Passano 40” e Spadoni trafigge Vio al culmine di una rapidissima controfuga (4-0), ma proprio a 6” dalla sirena il Nervi accorcia con Benedetti, grazie ad una gentile concessione della difesa alabardata. Ma per i liguri c’è davvero poco da fare, perché la Pallanuoto Trieste vola letteralmente sull’acqua. In apertura di secondo periodo Spadoni fa poker, chiudendo un’azione in superiorità numerica e poi nuovamente in controfuga: 6-1 a 4′ dal cambio di campo. In vasca c’è una sola squadra, Petronio beffa Vio con un tiro dalla lunga distanza (7-1), poi ci pensa Jurisic a blindare la porta giuliana, con un paio di interventi prodigiosi. A metà gara, con la Pallanuoto Trieste è avanti per 7-1, i conti sembrano già chiusi con largo anticipo. Nel terzo periodo l’attesa reazione del Nervi non arriva, anzi sono proprio i padroni di casa a sprecare un paio di occasioni in superiorità numerica. Poco male, perché la porta di Jurisic rimane inviolata. Nell’ultimo periodo arrivano le reti di Henriques Berlanga, al culmine di una pregevole manovra con l’uomo in più, e del solito Spadoni, lanciato in controfuga solitaria. La Pallanuoto Trieste esce tra gli applausi del pubblico della Bruno Bianchi, sabato prossimo a Bogliasco andrà in scena uno spettacolare scontro al vertice. Staremo a vedere.

 

PALLANUOTO TRIESTE – ALBARO NERVI 9-1 (4-1; 3-0; 0-0; 2-0)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Podgornik, Petronio 2, Ferreccio, Giorgi, Giacomini, Popovic 1, Zadeu, Namar, Henriques Berlanga 1, Spadoni 5, Lagonigro, Mezzarobba. All. Piccardo

ALBARO NERVI: Vio, Priolo, Foroni, Colombo, Tabbiani, Benedetti 1, Marciano, Giusti, Capelli, D’Alessandro, Vezil, A. Caliogna, E. Caliogna. All. Ivaldi

Arbitri: Romolini di Sesto Fiorentino e Fusco di None

NOTE: nessuno uscito per limite di falli; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 4/9, Albaro Nervi 0/5; spettatori 400 circa

 

Gli altri risultati (4° giornata di andata): Lavagna 90 – Brescia Waterpolo 18-4, Chiavari – Rn Sori 7-13, Torino 81 – Sc Quinto 11-12, Rn Imperia – Plebiscito Padova 10-8, Rn Camogli – Rn Arenzano 11-7

La classifica: Sc Quinto 12, Pallanuoto Trieste 9, Torino 81 7, Lavagna 90 7, Rn Sori 6, Rn Camogli 6, Chiavari 6, Rn Imperia 3, Rn Arenzano 3, Plebiscito Padova 1, Albaro Nervi 1, Brescia Waterpolo 0

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Una scatenata Pallanuoto Trieste travolge il Brescia Waterpolo nella 2° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile, 21-5 il risultato finale, e conquista la seconda vittoria su due partite disputate di questo positivo inizio di stagione. La sfida della Bruno Bianchi è durata nemmeno 8′, il tempo alla squadra di casa di prendere le misure al volenteroso Brescia di Aldo Sussarello, e scappare via nel punteggio. Da segnalare i primi gol con la calottina alabardata di Boris Popovic, e l’esordio in serie A2 per il ’97 Giacomo Stulle, lo scorso anno in C con la Tergeste, e il 2000 Michele Mezzarobba.

L’avvio di gara è tutto di marca Pallanuoto Trieste, o meglio, di Henriques Berlanga, che nel giro di nemmeno 3′ segna 3 gol. Zugni accorcia (3-1), poi Popovic servito nella posizione di centroboa sforna la rete del 4-1. Il Brescia però non sta a guardare, Zugni trova il gol del 4-2 con un alzo e tiro, poi Scropetta, complice anche una sfortunatissima quanto involontaria deviazione di Jurisic, insacca il 4-3 a 4′ dalla fine del tempo. Ma è poco più di un’illusione per i lombardi, che da lì in poi incasseranno un parziale di 11-0. Il festival del gol alabardato lo inaugurano Ferreccio e Petronio, entrambi in superiorità numerica, poi nel 2° periodo arrivano le reti di Spadoni, Popovic e Petronio. Al cambio di campo il punteggio è fissato sul 9-3 per la Pallanuoto Trieste, ovvero gara già segnata con larghissimo anticipo. Piccardo opera ampie rotazioni, ma la musica non cambia. Petronio e Henriques Berlanga segnano a ripetizione, gli alabardati si distendono con regolarità in controfuga e il divario di gol aumenta costantemente. Alla fine del 3° periodo il punteggio è fissato sul 15-4, negli ultimi 8′ c’è il tempo per dilagare fino al 21-5 della sirena finale.

Sabato prossimo arriva la prima trasferta in Liguria, sul campo di un Rn Sori reduce dalla sconfitta di misura (11-10) a Torino. Gara che apre un trittico insidioso – il 6 dicembre c’è il Nervi alla Bianchi, poi si andrà a Bogliasco per affrontare il Quinto – senza dubbio molto probante per la Pallanuoto Trieste.

 

PALLANUOTO TRIESTE – BRESCIA WATERPOLO 21-5 (6-3; 3-0; 6-1; 6-1)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Podgornik, Petronio 5, Ferreccio 1, Giorgi, Giacomini 2, Popovic 4, Stulle, Namar 1, Henriques Berlanga 6, Spadoni 2, Mezzarobba, Vannella. All. Piccardo

BRESCIA WATERPOLO: Voltolini, Scropetta 2, Zugni 2, Lambruschi, Bollani, Cocchi, Pietta, Sekulic, Zini, Sordillo, Sedaboni, Castagnasso, Turra 1. All. Sussarello

Arbitri: Camoglio di Prato e Ceccarelli di Firenze

NOTE: usciti per falli Sedaboni (B) nel quarto periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 8/13, Brescia Waterpolo 1/4; spettatori 600 circa

 

Gli altri risultati (2° giornata di andata): Rn Arenzano – Sc Quinto 7-12, Chiavari – Plebiscito Padova 9-7, Torino 81 – Rn Sori 11-10, Rn Imperia – Lavagna 90 5-10, Rn Camogli – Albaro Nervi 13-8

La classifica: Pallanuoto Trieste 6, Torino 81 6, Rn Camogli 3, Sc Quinto 3, Lavagna 90 3, Chiavari 3, Plebiscito Padova 0, Brescia Waterpolo 0, Rn Sori 0, Albaro Nervi 0, Rn Arenzano 0, Rn Imperia 0

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Una severa lezione si materializza tra capo e collo della Querciambiente: arriva infatti la terza sconfitta di fila per la formazione di Trani, che ad Aquilinia è costretta a issare nettamente bandiera bianca davanti a una Vicenza che è letteralmente tracimata nel secondo tempo.

Finisce 45-74, risultato che ammette ben poche discussioni in casa rivierasca: eppure nei dieci minuti iniziali le cose erano sembrate girare per il verso giusto, con un +3 alla prima sirena (17-14, grazie alle buone realizzazioni da lontano di Alice Policastro ed Elena Capolicchio) che poteva essere il preludio a una gara equilibrata. La speranza però si è dissolta gradualmente, nel momento in cui il team allenato da coach Barbiero ha iniziato a difendere coi denti, mandando letteralmente in bambola le padrone di casa in un battito di ciglia.

Dopo il 26-30 di metà gara, Vicenza ha messo definitivamente la freccia nella terza frazione: con la Querciambiente che per ben sette minuti non è riuscita a segnare su azione (solo due liberi, segnati rispettivamente da Capolicchio e Castelletto), le ospiti hanno messo il turbo grazie a Camazzola, Martelliano e Pieropan, ritrovandosi a +21 con dieci minuti ancora da giocare. Muggia, tramortita alla stessa stregua di un pugile alle corde, ha provato a piazzare una piccola scossa con due triple di fila a inizio di ultimo quarto, subendo però un’ulteriore ritorno targato Velco che – con pieno merito – fa bottino pieno al PalAquilinia, difendendo forte addirittura sino all’ultimo possesso rivierasco.

Querciambiente Muggia-Velco Vicenza 45-74 (17-14, 36-30, 33-54)

Querciambiente Muggia: Masic 2, Castelletto 1, Capolicchio 17, F.Policastro, Puzzer, Zizola 4, A.Policastro 19, Reppi n.e., Rosin, Mezgec. All.Trani

Velco Vicenza: Camazzola 9, Fietta 5, Colombo 4, Martelliano 16, Rigoni 2, Ferri 9, Pieropan 9, Benko 10, Prospero 10, Zuin. All.Barbiero

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Falsa partenza stagionale per la Querciambiente Muggia: le rivierasche cedono ad Aquilinia contro la Virtus Cagliari per 58-68, all’interno di un’intera partita costrette a rincorrere le avversarie nel punteggio. Fatale in tal senso il parziale di 17-42 dei primi 15 minuti del match in favore delle sarde, abili a mettere la museruola alle padrone di casa colpendole poi dalla lunga distanza: Muggia ha iniziato a giocare proprio sul -25, aprendo inizialmente un parziale di 9-0 con Rosin e Mezgec (le migliori in campo, per la continuità dimostrata lungo tutto il match) e via via avvicinandosi alla Virtus in corso d’opera.

I punti di Mia Masic e Alice Policastro hanno permesso poi all’Interclub di riprendere coraggio anche in difesa, arrivando sul -6 con palla in mano a 180” dal termine: la freddezza di Cagliari dalla linea della carità (la squadra allenata da Carla Tola chiuderà con un eccellente 18/20 ai liberi), unita alla prova a cinque stelle di una Melissari da 25 punti in tutto, regalerà i primi due punti di campionato alle sarde e il primo dispiacere a Muggia, al momento con troppi alti e bassi di rendimento e alle prese con un rodaggio di squadra ancora tutto da completare. 

Querciambiente Muggia-Virtus Cagliari 58-68 (13-23, 24-42, 40-55)

Querciambiente Muggia: Meola 3, Masic 20, Castelletto 1, Zizola 4, F.Policastro ne, Capolicchio 10, Richter ne, A.Policastro 11, Rosin 7, Mezgec 2. All. Trani

Virtus Cagliari: Klein 11, Fava, Mastio 2, Innocenti 13, Saba 5, Porcu, Dettori 8, Melissari 25, Gambuzza 4, Oppo ne. All. Tola

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Precedentemente, nel pomeriggio, si era svolto invece il match di massima serie tra Acqua&Sapone Umbertide e Calligaris Ginnastica Triestina: all’interno del “Basket Day” di S.Martino di Lupari, le giuliane hanno ceduto per 70-53 contro una delle corazzate del campionato, sospinte da Consolini autrice di 22 punti e 23 di valutazione. Per l’SGT la top-scorer è stata Vida con 12 punti, seguita dall’americana Harry con 11 e dalla ex-rivierasca Borroni con 7.

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L’Interclub Muggia ha ufficializzato nelle ultime ore l’arrivo in maglia rivierasca di Mia Masic, guardia di 179 cm classe 1993 originaria di Fiume.

La giocatrice,  cresciuta nel Kvarner Rijeka (squadra di serie A1 croata), si è distinta nel corso dell’ultima stagione con la maglia del Jolly Sibenik, collezionando una media di 10.3 punti a partita con 4 rimbalzi e 2 assist ad allacciata di scarpe.

Precedentemente, la Masic ha anche vestito la maglia della Nazionale maggiore del proprio paese, prendendo parte ai raduni di preparazione del campionato europeo in programma lo scorso anno.

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Chiamatela sindrome da play-off. La Pallanuoto Trieste cade alla Bruno Bianchi al cospetto del Roma Vis Nova (6-8 il punteggio finale) e si ritrova subito sotto nella serie di semifinale promozione del campionato di serie A2 maschile. Una sconfitta che brucia, e tanto, in casa alabardata, perchè maturata davanti al solito grande pubblico, almeno 800 gli spettatori a seguire il match, e per i tantissimi errori commessi dalla compagine giuliana. I numeri parlano chiaro: la Pallanuoto Trieste ha chiuso con un eloquente 0/7 in superiorità numerica e ha sbagliato un rigore, il Roma Vis Nova ha realizzato l’unico uomo in più concesso dalla coppia arbitrale e ha sfruttato con cinismo tutte le occasioni. Mercoledì si gioca gara 2, in casa dei capitolini, che hanno così l’occasione di chiudere la serie. Servirà un’impresa alla Pallanuoto Trieste per forzare gara 3. Staremo a vedere.

Gli alabardati partono bene e sembrano poter gestire a piacimento i ritmi di gioco. Non passano nemmeno 40” e capitan Giorgi sblocca la situazione con una bordata dalla distanza, risponde subito Briganti (1-1), poi uno scatenato Krizman veste i panni di trascinatore e con una doppietta spinge la Pallanuoto Trieste sul 3-1. I padroni di casa falliscono l’occasione del 4-1 e sul rovesciamento di fronte incassano gol. Poi il centroboa Miskovic si mette in proprio per realizzare il 3-3. Krizman però sembra in giornata di grazia e infila nuovamente Bonito, 4-3 per la Pallanuoto Trieste. La gara resta in equilibrio, grazie anche all’imprecisione degli alabardati: troppa tensione, tante conclusioni affrettate, passaggi fuori misura e forzature al tiro. Il Roma Vis Nova ringrazia, nel 2° periodo impatta sul 4-4 con Ferraro e poi non concede più nulla alla squadra di casa.

Nel 3° periodo la svolta. L’ex Pappacena sigla il primo vantaggio ospite (4-5), cancellato 20” dopo da una splendida rovesciata dalla posizione di centroboa del rientrante Namar. Trieste però fatica tantissimo a finalizzare la solita notevole mole di gioco, il Roma Vis Nova invece è chirurgico. Miskovic prima trova il gol nell’unica azione in superiorità numerica gestita dai capitolini, poi beffa i difensori alabardati per il 5-7 che suona già come una sentenza anticipata. La Pallanuoto Trieste abbozza una reazione, ma è anche sfortunata in apertura di 4° periodo quando un tiro di Pappacena viene deviato dalla difesa e finisce alle spalle di Jurisic: 5-8 a 7′ dalla fine. Passano 2′ e Petronio sbaglia un tiro di rigore, forse l’ultima possibilità per riaprire il match. I romani amministrano, arriva il 6-8 ad opera di Henriques Berlanga con 3′ ancora da giocare, ma è troppo tardi. Il Vis Nova espugna la Bianchi e si porta avanti nella serie, mercoledì la Pallanuoto Trieste proverà a non salutare anzitempo questi play-off.

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PALLANUOTO TRIESTE – ROMA VIS NOVA 6-8 (4-3; 0-1; 1-3; 1-1)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio, Ferreccio, Giorgi 1, Krizman 3, Podgornik, Covi, Namar 1, Henriques Berlanga 1, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

ROMA VIS NOVA: Bonito, Pappacena 2, Murro, Ferraro 1, Miskovic 3, Briganti 1, Spinelli 1, Innocenzi, Vitola, Manzo, Priori, Cuccovillo, Serrentino. All. Ciocchetti

Arbitri: Barbera di Cosenza e Bianco di Brescia

NOTE: nessuno uscito per limite di falli; nel 4° periodo Petronio ha fallito un tiro di rigore (parato); superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 0/7 + 1 rigore, Roma Vis Nova 1/1; spettatori 800 circa

 

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Ventidue partite di stagione regolare, 47 punti conquistati, frutto di 15 vittorie e 2 pareggi, il secondo posto in classifica strappato al Quinto sul filo di lana: tutto ormai alle spalle. La Pallanuoto Trieste si rituffa per il quarto anno di fila nell’avventura degli spareggi promozione di serie A2 maschile e sabato 7 giugno alla Bruno Bianchi, con inizio alle ore 18.30 (si giocherà nella vasca al coperto, ingresso gratuito), affronterà il Vis Nova Roma in gara 1 di semifinale play-off. L’attesa è tanta per una sfida dall’importantissima posta in palio, la prima di una serie che si potrebbe decidere in 2 partite, o all’eventuale “bella” che gli alabardati potranno giocare in casa. Prospettiva soltanto futuribile, anche perchè in questo momento l’attenzione di tutti, squadra, staff tecnico, società e tifosi, è intanto concentrata sul confronto di sabato con i capitolini.

Sono trascorse due settimane dall’ultimo turno di campionato – vittoria casalinga con il Chiavari – e la Pallanuoto Trieste in questo lasso di tempo ha preparato nei minimi dettagli la partita con il Vis Nova. Prima una fase di scarico, per smaltire le non poche fatiche della regular season, poi allenamenti più intensi, un test amichevole con il Koper e l’analisi tattica della compagine capitolina. “Affronteremo un avversario molto duttile – spiega l’allenatore della Pallanuoto Trieste Ugo Marinelli – che punta sulla velocità, nuota tanto ed è pericoloso nelle ripartenze. Ma allo stesso tempo hanno anche precisi punti di riferimento, un centroboa molto solido e diversi tiratori di grande qualità”. Nello specifico, ai 2 metri giostrerà il serbo Miskovic, e sugli esterni bisognerà prestare attenzione al mancino Cuccovillo, 51 gol in stagione, e ai vari Briganti, Vitola, Innocenzi e Pappacena, l’ex di turno, che ha giocato con la calottina alabardata nella stagione 2011/2012. La sensazione è che la difesa giuliana sarà sollecitata, e non poco, dalla verve degli arrembanti romani.

Ma anche la Pallanuoto Trieste ha le sue carte da giocare. La squadra è sembrata in palla sotto il piano fisico, pure il centroboa Gabriel Namar appare recuperato, e il gruppo attende con la giusta dose di tensione questa importante sfida. “Stiamo bene – conferma il tecnico fiumano – la condizione è nel complesso soddisfacente, i ragazzi sono tutti molto concentrati e desiderosi di affrontare il Vis Nova. Dovremo essere bravi ad imporre il nostro gioco e a far pesare il fattore campo. Sappiamo che non sarà facile, ma siamo pronti come sempre a dare il massimo”.

Infine, la designazione arbitrale: gara 1 di semifinale play-off sarà diretta da Francesco Barbera di Cosenza e Luca Bianco di Brescia.

Le partite di sabato 7 giugno, gara 1 di semifinale play-off: Sport Management – Catania, Ortigia Siracusa – Sc Quinto, Pallanuoto Trieste – Vis Nova Roma, Civitavecchia – Lavagna 90; gara 1 di finale play-out: Muri Antichi – Rn Imperia, Pallanuoto Brescia – Rn Cagliari

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La Pallanuoto Trieste non si accontenta. Con la qualificazione ai play-off già al sicuro, nella penultima giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile gli alabardati si impongono sul campo della Pallanuoto Brescia (6-8 il risultato finale) e tengono ancora vive le speranze di agganciare il secondo posto, utile per poter contare sul fattore campo favorevole nel primo turno degli spareggi promozione. Missione francamente complicata, anche perchè il Quinto rispetta ampiamente il pronostico, travolge il fanalino di coda Rapallo e conserva un punto di vantaggio sugli alabardati. Nell’ultimo turno poi i liguri ospiteranno un Rn Camogli ormai salvo, mentre alla Bianchi arriverà il Chiavari, tagliato fuori dalla corsa al quarto posto. Nel girone Sud intanto l’Ortigia Siracusa, nonostante il netto 18-8 incassato a Catania, è sicura del secondo posto, causa anche la contemporanea sconfitta interna del Vis Nova Roma con il Palermo. In sostanza, a meno di risultati a sorpresa sabato prossimo nell’ultima giornata di regular season, si profila una sfida tra Ortigia Siracusa e Pallanuoto Trieste in semifinale play-off, con i siciliani che potranno giocare in casa l’eventuale “bella”.

Torniamo a Mompiano, per rendere conto del limpido successo esterno degli alabardati. La squadra di Marinelli, trascinata da un Ray Petronio ancora una volta scatenato (5 gol personali, 16 nelle ultime 3 partite) ha sofferto un po’ solo nel 1° periodo, quando il Brescia, a caccia di punti per evitare i play-out, si porta sul 2-1 con le reti di Pietta e Boccali. Gli alabardati si scrollano di dosso il torpore, e le scorie di una settimana difficile causa assenze e infortuni, e nel 2° periodo cambiano marcia. Ferreccio impatta in superiorità numerica, Henriques Berlanga trova il 2-3 ancora in situazione di uomo in più, poi Petronio in controfuga su perfetto lancio di Jurisic chiude il parziale di 0-3 che spinge Trieste sul +2 al cambio di campo. Gli ospiti non mollano la presa anche nel 3° periodo, Petronio cala la cinquina personale e il vantaggio si dilata sul 4-7 di inizio ultima frazione. In apertura di 4° periodo il Brescia prova a rifarsi sotto con Pederzoli (5-7), ma ci pensa capitan Giorgi, nonostante i pochi minuti di autonomia, a chiudere i conti sul 5-8 a 2’30” dalla fine, festeggiando così nel migliore dei modi la nascita della piccola Camilla. A 43” dalla sirena arriva il gol di Pederzoli, ma la partita è ampiamente in ghiaccio. Sabato alla Bianchi arriva il Chiavari: Trieste proverà a vincere, sperando in buone notizie in arrivo da Bogliasco. In caso contrario sarà terzo posto, un risultato comunque molto positivo per la società del presidente Enrico Samer. E poi sotto con i play-off.

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PALLANUOTO BRESCIA – PALLANUOTO TRIESTE 6-8 (2-1; 0-3; 2-3; 2-1)

PALLANUOTO BRESCIA: Betturini, Shimizu, Zugni, Lambruschi, Introzzi, Pederzoli 3, Tortelli 1, Foresti, Sekulic, Boccali 1, Pietta 1, Turati, Buizza. All. Foresti

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 5, Ferreccio 1, Giorgi 1, Krizman, Podgornik, Covi, Henriques Berlanga 1, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

Arbitri: L. Bianco e Chimenti

NOTE: nessuno uscito per limite di falli; nel 3° periodo espulso Buizza (B) per proteste; nel 3° periodo Foresti fallisce un tiro di rigore (esecuzione irregolare); superiorità numeriche Brescia 2/7 + 1 rigore, Pallanuoto Trieste 4/6 + 1 rigore; spettatori 300 circa

 

Gli altri risultati (10° giornata di ritorno): Rapallo – Sc Quinto 7-14, Rn Sori – Andrea Doria 8-9, Rn Sori – Andrea Doria 8-9, Chiavari – Lavagna 90 7-12, Sport Management Verona – Torino 81 14-4, Rn Camogli – Rn Imperia 12-4

La classifica: Sport Management Verona 61, Sc Quinto 45, Pallanuoto Trieste 44, Lavagna 90 38, Rn Sori 35, Torino 81 32, Chiavari 31, Rn Camogli 27, Andrea Doria 22, Pallanuoto Brescia 21, Rn Imperia 13, Rapallo 0

 

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Pierpaolo Richter è il nuovo Presidente della Pallacanestro Interclub Muggia: questo l’esito scaturito dall’Assemblea Ordinaria dei Soci, tenutasi ad Aquilinia nella serata di venerdì 16 maggio e contraddistinta da una buona presenza sotto il profilo dell’affluenza degli aventi diritto al voto.

Il passaggio di consegne dalle mani di Nevio Bessi, applauditissimo ex-numero 1 rivierasco assieme al vice-Presidente Fabrizio Brescia e al Consiglio Direttivo uscente, è avvenuto in un clima di assoluta unanimità sul profilo delle decisioni all’ordine del giorno, comprensive dell’approvazione dei bilanci consuntivi e preventivi.

Il nuovo Direttivo dell’Interclub segna inoltre un cambiamento radicale all’interno della società di Piazzale Menguzzato: oltre al neo-Presidente Richter e al Presidente uscente Bessi, saranno Graziella Biasi, Piero Robba, Sara Decarli, Massimiliano Capitanio e Fabio Vallon (quest’ultimo l’unico riconfermato all’interno del Consiglio, mantenendo anche la carica di dirigente responsabile della 1°Squadra) i componenti della formazione societaria che guiderà il sodalizio rivierasco nel prossimo futuro.

A completare la squadra societaria saranno infine Roberto Birsa, Presidente dei Revisori, nonché Daniele Dussi e Ida Lapi in qualità di Revisori Supplenti.

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Una Pallanuoto Trieste dalle risorse infinite passa sul campo del Lavagna 90 e conquista l’accesso ai play-off promozione con 2 turni di anticipo. E’ il verdetto dell’infuocato match in terra ligure, valido per la 9° giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile, e vinto dagli alabardati per 9-10. Gara romanzesca, combattuta, decisa nel finale da uno straordinario Ray Petronio, autore di 6 gol, compresa la fondamentale rete del definitivo vantaggio esterno a 19” dalla sirena finale. La Pallanuoto Trieste quindi ha in tasca almeno il terzo posto, e proverà a scalzare il Quinto dalla seconda piazza. Impresa che comunque appare parecchio ardua, anche perchè i liguri – dopo aver superato il Sori – sono attesi dalla trasferta di Rapallo, ancora fermo a zero punti, e nell’ultimo turno dalla sfida casalinga con un Camogli che verosimilmente avrà già conquistato la salvezza. Senza dubbio più difficili invece gli incontri che attendono la Pallanuoto Trieste: sabato prossimo si va a Brescia, compagine in piena lotta per evitare i play-out, e poi confronto casalingo con il Chiavari, che si potrebbe giocare proprio alla Bianchi le ultime possibilità di agganciare il quarto posto e quindi i play-off.

Ma quello che più conforta in casa Pallanuoto Trieste, oltre ad aver centrato per il quarto anno di fila gli spareggi promozione, è la grande reazione imbastita da capitan Giorgi e compagni quando, nel 4° periodo, si sono ritrovati sotto di 3 gol. “In quel frangente – spiega il direttore sportivo Andrea Brazzatti – siamo stati molto caparbi e abbiamo costruito una rimonta che ad un certo punto sembrava insperata. E’ servita tanto l’amichevole di martedì con il Brasile, che ci ha permesso di ritrovare brillantezza e morale. Bene così”.

La Pallanuoto Trieste si presenta sul campo del Lavagna senza il centroboa Gabriel Namar, la partenza degli alabardati è al fulmicotone e nel breve volgere di qualche minuto gli ospiti si ritrovano avanti sullo 0-3. I padroni di casa ovviamente non ci stanno, accorciano sull’1-3 proprio allo scadere del 1° periodo e danno così il via ad una rimonta che al cambio di campo riporta la situazione in perfetto equilibrio sul 4-4. Nel 3° periodo però il Lavagna prende decisamente il comando delle operazioni e con le reti di Parisi e Casazza in controfuga scappa sul 6-4. Il 4° periodo si apre con il gol di Giacomini che riporta Trieste in scia (6-5), poi però i padroni di casa sfruttano bene le situazioni di superiorità numerica e con Parisi toccano il +3 (8-5) a 6′ dalla fine. Sembra in vantaggio rassicurante, ma i liguri non hanno fatto i conti con Ray Petronio. Il numero 3 alabardato segna 4 gol consecutivi, compreso quello del 9-9 a 1’14” dalla fine e la rete che decide l’incontro, arrivata a 19” dalla sirena, al culmine di una bella azione in superiorità numerica orchestrata dalla Pallanuoto Trieste in uscita da un time-out opportunamente chiamato dal tecnico Marinelli.

Successo fondamentale, per la classifica e soprattutto per lo spirito di un gruppo apparso un po’ stanco in queste ultime settimane. Gli alabardati invece sono pronti a dare battaglia e potrebbero davvero rappresentare la mina vagante dei play-off promozione.

LAVAGNA 90 – PALLANUOTO TRIESTE 9-10 (1-3; 3-1; 2-0; 3-6)

LAVAGNA 90: Graffigna, Risso, Governari, Pedroni, Giusti, Cimarosti 1, Vuleta, Pedroni, Felugo, Martini 2, Bianchetti, Parisi 4, Casazza 2. All. Risso

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 6, Ferreccio, Giorgi 1, Krizman 1, Podgornik, Covi, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 2. All. Marinelli

Arbitri: Calabrò e Cataldi

NOTE: usciti per limite di falli Giusti (L), Cimarosti (L), Covi (T) e Spadoni (T) nel quarto periodo; superiorità numeriche Lavagna 4/13 + 1 rigore, Pallanuoto Trieste 5/11 + 2 rigori; spettatori 150 circa

Gli altri risultati (9° giornata di ritorno): Sc Quinto – Rn Sori 7-4, Rn Imperia – Rapallo 13-4, Pallanuoto Brescia – Rn Camogli 12-8, Torino 81 – Chiavari 8-8, Andrea Doria – Sport Management Verona 4-17

La classifica: Sport Management Verona 58, Sc Quinto 42, Pallanuoto Trieste 41, Lavagna 90 35, Rn Sori 35, Torino 81 32, Chiavari 31, Rn Camogli 24, Pallanuoto Brescia 21, Andrea Doria 19, Rn Imperia 13, Rapallo 0

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