A prescindere dai calcoli e dalle residue possibilità di finire il campionato davanti a tutti, la Triestina voleva e doveva dare un segnale concreto, una prova di carattere per voltare subito pagina e ripartire, dimostrando di essere prima di tutto un gruppo unito. La risposta fornita oggi dai ragazzi di Costantini è stata eccezionale per grinta e voglia di cercare il risultato, giunto alla fine con pieno merito. Successo ‘all’inglese’ per l’Unione, un gol per tempo sul campo del Cjarlins quinta forza del torneo e discorso primo posto al momento ancora aperto, con certezza ora matematica di arrivare male che vada secondi.

Costantini deve far fronte alle assenze tra gli altri di Federico Zetto, Venturini, Monti oltre allo squalificato Sangiovanni; l’undici di partenza vede diverse novità con Cipracca e Kalin in mezzo al campo a protezione di Paolucci, in attacco Di Carlo e Da Ros spalleggiano Araboni (con Muiesan e Franciosi in panchina), mentre la nota più lieta è il ritorno da titolare per Cardin dopo diversi mesi d’assenza per infortunio. I padroni di casa rispondono con il temibile tandem offensivo Paolucci-Grop supportato dall’esperienza di Maccagnan, mentre Tardivo e Buonocunto hanno compiti di frangiflutti davanti alla difesa.

Grande caldo e partenza quindi cauta per entrambe le squadre, una decina di minuti di studio poi la contesa si anima. Arrivano in area Cjarlins due spioventi pericolosi dalla fascia destra, prima Piscopo e poi Di Carlo si esibiscono in pregevoli sponde aeree all’indietro, ma sul dischetto a rimorchio arrivano primi i difensori avversari. La risposta dei ragazzi di Peressoni non si fa attendere, al 12′ Grop si esibisce in una sforbiciata dal dischetto tanto improvvisa quanto spettacolare, la sfera però si alza di un metro e Del Mestre si salva. Le fasce vengono battute con costanza da entrambe le squadre, la gara è gradevole e ricca di capovolgimenti di fronte. All’iniziativa Maccagnan-Tardivo sulla destra risponde un fulmineo contropiede orchestrato da Di Carlo, accelerazione straripante con superiorità numerica in area avversaria vanificata da un cross impreciso. L’under arrivato dal Palermo asfalta la sinistra, l’Unione ci prova comunque anche con Da Ros sulla corsia opposta, il suo movimento a rientrare manda spesso in tilt Cecotti, alla ricerca della mira giusta per l’assist o la battuta a rete. Al 23′ il botta e risposta che cambia la partita: azione insistita del Cjarlins sulla destra, cross arretrato di Politti raccolto da Buonocunto che calcia male su Del Mestre in uscita, tiro che diventa un assist d’oro per Mattia Paolucci, tap-in a colpo sicuro con Piscopo a salvare provvidenzialmente sulla linea. L’azione si sposta dalla parte opposta con una rimessa in zona d’attacco per l’Unione, Lapaine sfrutta la lunga gittata trovando la ‘pizzicata’ sapiente di Araboni sul primo palo, Kalin arriva con tempi perfetti a rimorchio e scaraventa di giustezza in rete la palla del vantaggio. I padroni di casa accusano il colpo divenendo più macchinosi e meno intraprendenti, la Triestina trova viceversa ulteriore spinta, concedendo soltanto un timido tiro-cross di Grop ed un tentativo alto da fuori di Tardivo. Più tribolata la fase finale di frazione per la difesa avversaria. Al 31′ un cross di Di Carlo viene sbrogliato con affanno mentre al 36′ Clemente rischia col fuoco, attardandosi nel rinvio e ‘sparando’ su Da Ros in grande pressing, l’azione poi sfuma per un ‘mani’ ravvisato dall’arbitro. Al 38′ altro episodio potenzialmente pesante; Kalin riceve una splendida imbucata rasoterra dalla trequarti, arriva in anticipo sul pallone controllando all’altezza del dischetto a tu-per-tu con Clemente, viene vistosamente caricato da tergo da un avversario finendo a terra ma Capovilla, pur discretamente vicino, alza le spalle e lascia correre tra le proteste. Prima dell’intervallo c’è ancora tempo per un numero a rientrare di Da Ros con mancino che si alza di poco sopra la traversa. Unione al riposo in crescendo e soprattutto in vantaggio, grande pressing ed applicazione da parte di tutti con un solo grande brivido scampato.

Nella ripresa ci si attende la prevedibile reazione dei padroni di casa ma, eccezion fatta per un assolo di Di Carlo controllato in avvio da un’uscita bassa di Clemente, la contesa fluttua tutto sommato tranquilla, la Triestina attende limitando il dispendio di energie, in attesa degli spazi che inevitabilmente possono aprirsi in contropiede. Al minuto undici Da Ros fa le prove generali del raddoppio al termine di una giocata ubriacante sulla destra, chiusa da un rasoterra mancino che incoccia il palo a Clemente battuto. Il Cjarlins ci prova con volontà ma poche idee, le sponde di Grop alla lunga perdono efficacia, Paolucci e Politti (poi Nassiz) vengono contenuti senza eccessivi affanni dal grande pressing di tutti, Tardivo opta allora per la soluzione da fuori al 24′ con mira di poco alta. Costantini toglie a stretto giro di posta Cardin e Di Carlo (accompagnati da meritatissimi applausi) inserendo la freschezza di Potenza e Marcuz, cambiano i fattori sul binario di sinistra ma non cambia il risultato. Subito Marcuz semina il panico con una fuga palla al piede, il rasoterra dal fondo all’indietro non trova però compagni per la battuta decisiva. L’ultimo squillo dei padroni di casa lo regala una punizione di Maccagnan al 33′, centro teso e tagliato dalla trequarti smanacciato abilmente da Del Mestre lontano dai guai. Peressoni vede Cecotti in difficoltà e lo rimpiazza con Caldato, trenta secondi e Da Ros arriva dalle sue parti, pescato da una spettacolare apertura di almeno 40 metri di Paolucci: finta e controfinta per rientrare, Da Ros entra in area mentre Caldato cerca senza successo di trattenerlo per la maglia, Clemente ha giusto il tempo per accennare l’uscita, il mancino rasoterra dell’avanti alabardato trova l’angolo basso sul primo palo. Raddoppio ed esultanza rabbiosa di tutti, in un momento di grande emozione a un passo dai ragazzi della Curva Furlan, anche oggi rumorosi e festanti come sempre.

E’ l’epilogo più bello per chiudere vittoriosamente una trasferta delicata ed affrontata con uno spirito più che mai battagliero; a tarpare parzialmente le ali all’entusiasmo arriva la notizia del successo sul filo di lana dell’Ufm, ma a prescindere dalle ipotesi e dai calcoli, oggi occorreva una risposta che andasse al di là del duello con la capolista.

Ebbene la risposta è arrivata e l’Unione è pronta a giocarsela, facendo tesoro degli errori di domenica e della cattiveria agonistica messa in campo oggi. In attesa di poter varcare la fatidica soglia, porta principale o porta di servizio che sia.

CJARLINS MUZANE – UNIONE TRIESTINA 2012 0-2 (I°t. 0-1)

MARCATORI: Kalin 24′ pt, Da Ros 38′ st

CJARLINS MUZANE (4-2-3-1): Clemente; Zanutta, Skrbina, Corso, Cecotti (82′ Caldato); Tardivo, Buonocunto; Politti (60′ Nassiz), Maccagnan, Paolucci; Grop. A disp: Akik, Uanetto, Cocetta, Piasentier, Corucci. All. Peressoni

UNIONE TRIESTINA 2012 (4-3-3): Del Mestre; Lapaine, Piscopo, Vianello, Cardin (66′ Potenza); Paolucci, Cipracca, Kalin; Da Ros, Di Carlo (70′ Marcuz), Araboni (85′ Muiesan). A disp: Furlan, Sessi, Franciosi, Hasler. All. Costantini

ARBITRO: Capovilla (Sez. Verona). ASSISTENTI: Gerometta e Beltrame (Sez. Udine)

NOTE: Spett. 500 circa, con maggioranza proveniente da Trieste. Rec. 1′ e 4′. Ammoniti: Vianello, Di Carlo, Kalin (Ts).

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