Sarà un’Aget Imola con l’assoluto bisogno di vincere, quella che affronterà domenica la Pallacanestro Trieste 2004 nel 17° turno del campionato di Adecco Gold (2° giornata di ritorno).

I romagnoli, attualmente con 2 punti in classifica (unica vittoria ottenuta contro la Novipiù Casale Monferrato, il 27 ottobre scorso) ricoprono l’ultima posizione in classifica, con 8 lunghezze di ritardo dal duo formato dai biancorossi giuliani e dal Credito di Romagna Forlì. L’Andrea Costa può essere considerata come una sorta di cantiere aperto, attanagliata nell’ultimo periodo da diversi problemi di formazione: con le partenze del play Marco Passera (accasatosi a Chieti proprio negli ultimi giorni) e della guardia pordenonese Mirco Turel (sceso in Adecco Silver per vestire la maglia del Torrevento Basket Nord Barese), Imola sta cercando di ritrovare una vittoria che le manca da diverse settimane tramite l’inserimento del playmaker Armando Iannone (ex Scauri e Cus Bari, classe 1990) e con un ritorno eccellente e inaspettato al basket giocato: quello di Vincenzo Esposito. “El Diablo”, svestiti i gradi di head-coach dell’Aget (passati a Federico Vecchi, attuale allenatore), da qualche settimana ha deciso di tornare attivamente sul parquet a 44 anni compiuti, con lo scopo di dare una scossa a tutto l’ambiente imolese. La sfortuna ha però giocato un tiro mancino al 4° marcatore di sempre del campionato di basket italiano, costretto domenica scorsa allo stop forzato dopo l’infortunio al retto femorale della gamba sinistra che lo terrà lontano dal parquet per almeno tre settimane.

Tornerà invece a essere a disposizione l’americano Ian Young (guardia dell’ ’81 con un passato in Finlandia, Libano, Arabia Saudita, Venezuela e Messico), fuori dalle rotazioni dell’Andrea Costa da più di un mese (prima dello stop, l’atleta statunitense viaggiava con 12.6 punti di media a partita). Sarà regolarmente al proprio posto anche l’altro giocatore a stelle e strisce della squadra, il giovane Warren Niles: l’ala/guardia proveniente dall’ NCAA è diventato giocoforza uno dei punti di riferimento romagnoli. Ad allacciata di scarpa, il prodotto dell’università di Oral Roberts detiene la miglior media realizzativa di tutta la squadra, grazie ai suoi 14.2 PPG: a fargli compagnia in quintetto-base c’è il veterano Luigi Dordei (ala classe 1981, visto in precedenza anche a Udine, Barcellona e Trento). Il giocatore nativo di Tarquinia, col 46% globale dal campo, è il più preciso tra i compagni di squadra, producendo quasi 13 punti per singolo match e conquistando 8 rimbalzi; un bel bagaglio di responsabilità è stata data anche all’ala/centro Mitchell Poletti, un 205 cm del 1988, autore sinora di un campionato più che buono (13.1 PPG e 9.1 rimbalzi), con una “doppia-doppia” che è molto spesso nelle corde dell’ex-Capo D’Orlando.

Oltre al centro Alessandro Mancin (’86, ex Mirandola), sono infine tanti i giovani a completare il roster dell’Aget: il ’92 Michael Riga (ala/guardia), il ’93 Filippo Gorrieri (ala/centro di 205 cm), il ’95 Alessandro Maccaferri (2° playmaker della squadra, 3.1 punti di media e quasi 2 assist a gara) e  il ’96 Martino Mastellari, il più giovane del gruppo imolese, nel ruolo di guardia.

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