Da noi saranno le 22.31 quando domani, 28 maggio, la Soyuz TMA-09M decollerà dal cosmodromo di Baykonur, in Kazakistan.
A bordo, accanto al comandante russo Fyodor Yurchikhin e all’ingegnere di bordo americana Karen Nyberg, ci sarà Luca Parmitano, anch’egli ingegnere di bordo.
Dopo circa sei ore di viaggio raggiungeranno la Stazione Spaziale Internazionale dove saranno accolti dall’attuale equipaggio dell’Expedition 36 di cui completeranno l’organico: il comandante russo Pavel Vinogradov e gli ingegneri di bordo Alexander Misurkin, russo, e Chris Cassidy, statunitense.
Il rientro a terra è previsto nel corso del prossimo mese di novembre.

Chi è Luca Parmitano – Maggiore dell’Aeronautica Militare, Luca è nato a Paternò (CT) il 27 settembre 1976 e, dopo la maturità scientifica, ha ottenuto la laurea in scienze politiche nel 1999. L’anno successivo si è diplomato all’Accademia Aeronautica di Pozzuoli. Negli anni seguenti ha partecipato a diversi programmi di addestramento e specializzazione, anche in ambito NATO, sia in Europa sia negli Stati Uniti.
Nel 2007, anno in cui diviene pilota collaudatore, è stato insignito della Medaglia d’argento al valore aeronautico per essere riuscito a riportare a terra il suo velivolo in condizioni critiche a seguito dell’impatto con un volatile.
De anni più tardi ha conseguito il master in Ingegneria del volo sperimentale presso l’Istituto Superiore di Aeronautica e dello Spazio di Tolosa.
Nel maggio 2009 è stato selezionato dall’ESA ed è entrato a far parte del Corpo astronauti europeo.
Per quanto riguarda la vita privata, Luca è sposato ed ha due figlie. E’ un sub molto attivo ed ama lo snowboarding, lo skydiving, il sollevamento pesi ed il nuoto.

Volare – Il nome ed il logo della missione, la quinta di lunga durata per un astronauta europeo a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, sono stati scelti con un concorso indetto dall’Agenzia Spaziale Italiana.
Per il nome, la proposta vincente è stata quella di un 32enne ingegnere della provincia di Milano, Norberto Cioffi, che ha voluto sintetizzare la ricerca di nuove frontiere e le opportunità di scoperta in una sola parola: Volare.
Il logo della missione è invece frutto della creatività di Ilaria Sardella, studentessa 28enne di San Giorgio Ionico (TA), che ha raccolto semplicemente tutti gli elementi: la stazione spaziale, la Soyuz ed una scia tricolore a segnare l’orbita percorsa intorno alla Terra.

La missione – Nei quasi 6 mesi di permanenza nello spazio, Luca Parmitano si dedicherà ad una ventina di esperimenti, per lo più all’interno del modulo europeo Columbus, che spaziano dalla fisiologia umana e biologia alla fisica dei fluidi e scienza dei materiali. Per condurre gli studi previsti sarà necessario utilizzare  una trentina di apparecchiature diverse.
Inoltre, Luca sarà il primo italiano a passeggiare nello spazio: sarà protagonista di due uscite insieme al collega americano Chris Cassidy.
Il traffico ai boccaporti della stazione spaziale sarà intenso a causa dell’arrivo di quattro navette di rifornimento: l’europea ATV “Albert Einstein”, la giapponese HTV “Kounotori 4” e le americane Dragon e Cygnus.
Infine, a settembre ci sarà il ricambio di parte dell’equipaggio con la partenza della Soyuz TMA-08M (che segnerà l’inizio dell’Expedition 37) e l’arrivo della Soyuz TMA-10M.
A novembre la missione si concluderà con il rientro a terra della Soyuz TMA-09M.

Fonti: http://www.esa.int http://www.nasa.gov

La brochure in lingua italiana sulla missione Volare di Luca Parmitano è scaricabile dal sito dell’ESA all’indirizzo http://esamultimedia.esa.int/HSO/Publications/Volare-IT/

La biografia di Luca Parmitano è disponibile sul sito dell’ASI – Agenzia Spaziale Italiana all’indirizzo: http://www.asi.it/it/flash/abitare/luca_salvo_parmitano

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