E sono quattro di fila. La Pallanuoto Trieste regola alla Bruno Bianchi il Brescia (10-7) nella 10° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile e allunga un filotto vincente che l’ha portata al terzo posto solitario in classifica, ad 1 punto dal Rn Sori secondo. Momento senza dubbio positivo in casa alabardata: la sfida con il Brescia è stata controllata senza particolari affanni, anche se le tante espulsioni e un certo nervosismo (non controllato dalla coppia arbitrale) potevano complicare un po’ le cose. Così non è stato, grazie alle prestazioni sopra le righe del “solito” Egon Jurisic, le sue parate ormai non fanno più notizia, di Ivan Krizman, 4 gol per il mancino croato al rientro dalla squalifica, e dei vari Filippo Ferreccio (doppietta), Aaron Giorgi, Gabriel Namar e Elia Spadoni. Ma tutti gli effettivi di Marinelli, quando chiamati in causa, hanno offerto un contributo estremamente positivo. Peccato solo per l’uscita anticipata di Andrea Covi, colpito duro sotto l’occhio destro, che a fine terzo periodo ha dovuto ricorrere alle cure del medico.

Avvio di gara sostanzialmente equilibrato, passano 30” e Trieste trova il vantaggio lampo con capitan Giorgi in superiorità, il Brescia risponde con i gol del giapponese Yusuke e di Pederzoli (entrambi con l’uomo in più), poi gli alabardati ribaltano la situazione grazie a Namar e Krizman (3-2). In apertura di 2° periodo gli alabardati allungano sul 5-2 grazie ad un due reti in rapida successione di un Krizman in stato di grazia. Zugni accorcia, ma Ferreccio trova il prezioso gol del 6-3 al cambio di campo.

Il 3° tempo si apre con la rete di Tortelli del 6-4, ma la Pallanuoto Trieste cambia marcia: in poco meno di 3′ colpiscono Giorgi dalla posizione di centroboa, Spadoni in superiorità su assist di Ferreccio, e proprio Ferreccio, questa volta servito alla perfezione dal capitano alabardato: 9-4. Il Brescia comunque non molla, si riporta sotto con Pederzoli, la gara sarebbe chiusa o quasi, se non fosse per i tanti giocatori triestini a rischio definitiva e Covi costretto ad abbandonare la gara.

Ci pensa Krizman a mettere in ghiaccio la partita, con il gol del 10-5 a 3′ dalla fine. Poi la Pallanuoto Trieste si limita a controllare, il Brescia accorcia ma la sostanza non cambia. Trieste cala il poker e si prepara ai prossimi durissimi impegni: trasferta a Chiavari tra sette giorni, visita alla capolista (9 vittorie su 10 partite) Sport Management Verona l’8 marzo.

PALLANUOTO TRIESTE – PALLANUOTO BRESCIA 10-7 (3-2; 3-1; 3-2; 1-2)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Mezzarobba, Ferreccio 2, Giorgi 2, Krizman 4, Podgornik, Covi, Namar 1, Henriques Berlanga, Spadoni 1, Giacomini. All. Marinelli

PALLANUOTO BRESCIA: Introzzi, Yusuke 1, Zugni 2, Lambruschi, Maitini, Pederzoli 2, Tortelli 2, Foresti 1, Sekulic, Boccali, Pietta, Turati. All. Foresti

Arbitri: Boccia di Roma e Luciani di Tolentino

NOTE: usciti per limite di falli Boccali (B) nel 2° periodo, Vitiello (T) e Giacomini (T) nel 4° periodo, espulso per proteste Maitini (B) nel 4° periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 5/9, Pallanuoto Brescia 4/12; spettatori 400 circa

 

Gli altri risultati (10° giornata di andata): Sc Quinto – Rapallo 16-5, Andrea Doria – Rn Sori 6-8, Rn Imperia – Rn Camogli 8-8, Lavagna 90 – Chiavari 7-7, Torino 81 – Sport Management Verona 6-6

La classifica: Sport Management Verona 28, Rn Sori 22, Pallanuoto Trieste 21, Lavagna 90 19, Sc Quinto 18, Rn Camogli 16, Torino 81 16, Chiavari 14, Pallanuoto Brescia 9, Rn Imperia 7, Andrea Doria 6, Rapallo 0

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