Chiusura del quadro degli ottavi Crese Cup, seguita dal ripescaggio de La Portizza e dei bianco-verdi di Mia Mamma, ammesse tramite sorteggio ai quarti di finale al via domenica. Partenza del Crese Replay sui campi 2 e 3, con in più due incontri di volley a dare ulteriore colore e spettacolo al tutto. Anche giovedì quindi serata ‘alla grande’ in Via Petracco, Crese Cup entra nel vivo e non delude le attese del pubblico, come sempre giunto in gran numero a Borgo San Sergio.

Ore 20:

In attesa del piatto forte Crese Cup sul campo 1, parte con una mezz’ora d’anticipo sui campi 2 e 3 la seconda edizione di Crese Replay, torneo di calcio al quale partecipano le compagini eliminate nei gironi Crese Cup e Crese League. Prima sfida tra Real Mania e Bm Impianti, con il Real capace di spuntarla per 2-1 grazie alle reti di Paliaga e Mania. Ai ‘blues’ non basta il centro di Stefano Cardea, per loro la strada finisce qui. Sul campo 3 si conclude anche l’avventura dei ‘cafeteros’ del Colombia Team, sconfitti 3-0 da Remo Pasticcerie e Panetterie.

Scatta alle 20 sul campo 1 la serata che chiude il quadro degli ottavi Crese Cup, con il successo in grande rimonta di EdilMuggia a spese della Trieste Costruzioni, tra le maggiori candidate alla vigilia. Pronti via e Wolf porta avanti i ragazzi di Miljkovic; meno di un minuto e Benvenuti indovina il ‘sette’ su punizione. Allungo Trieste Costruzioni a metà frazione con Toffoli e Sandi Besic, nuovo riavvicinamento EdilMuggia con Fichera (sombrero impossibile sull’uscita di Garinella), Besic non ci sta e fa doppietta riportando i suoi a +2 prima della pausa. Trieste Costruzioni approccia alla ripresa sul 4-2, forse con la volontà di gestire il punteggio; errore che si rivela pesante, EdilMuggia scende in campo col coltello tra i denti ed inizia a ‘martellare’: Metullio, ancora Benvenuti, lo splendido tocco al volo di Puzzer ed il contropiede concluso da D’Aliesio. 4-6 EdilMuggia, Trieste Costruzioni prova a rispondere ma trova spesso e volentieri i pali e le traverse a negare il gol. Alessandro Cappai riavvicina i suoi a 5 dal termine, ma sul capovolgimento di fronte è Premate a timbrare il definitivo 7-5, al termine di un’altra ripartenza da manuale. Eliminata una grande squadra, ne avanza un’altra con numeri per puntare in alto, questo il verdetto del primo incontro Crese Cup.

Nel frattempo anche gli altri tornei non riposano. Alle 20.15 sul campo 3 infatti, Souvenir Grotta Gigante e Mani in Pasta si affrontano nella terza gara Crese Replay delle quattro in programma. Due squadre uscite anzitempo dalle principali competizioni più per sfortuna che per particolari demeriti, ma a spuntarla è Souvenir Grotta Gigante per 5-2 grazie alle reti di Hoxkaj, Ruggero, Beqiri e la doppietta di Barbagallo.

Alle 20.30 si anima anche la pallavolo, primo incontro della serata Crese Volley tra NPC e Paganini Volley, con questi ultimi sulla carta leggermente avanti. Pronostico che il campo non smentisce, alla luce del successo 2-0 ‘in fotocopia’ (25-16, 25-16) del Paganini.

Ore 21:

Luci sul campo 1 per la seconda sfida Crese Cup tra Bar Barbapapà e Idrolinea. Match da pronostico lievemente sbilanciato per i bianco-blu, anche se la truppa di Milovanovic dispone allo stesso modo di giocatori dal colpo ad effetto. Velleità di Idrolinea subito smorzate dalla clamorosa traversa di Smon (appena 24″ sul cronometro), legittimata dai gol di Finkst (8′) e Zemljak (10′). Il doppio vantaggio facilita il giro-palla ai ragazzi di Gusic, dall’altra parte Duric litiga più coi legni che con il bravo Rupnik, il risultato regge per qualche minuto anche perchè è il numero 1 di Idrolinea (Markovic) ad esaltarsi in più occasioni. Nemmeno lui può però nulla in chiusura di frazione, quando Roy Rudonja finalizza un perfetto contropiede per il 3-0 che porta alla pausa. Per Idrolinea forse ancora una timida fiammella di speranza, ma bastano 30″ della ripresa per il 4-0 di Bozic, sentenza quasi inappellabile. Il rigore di Duric (6′) riaccende solo per un attimo la sfida, un’altra traversa ed una rete divorata sottoporta negano a Idrolinea il 4-2 della speranza, gli avversari contengono e nella seconda metà della ripresa dilagano con l’autorete di Miletic (12′ tiro di Roy Rudonja) e nuovamente Zemljak (26′). Finisce 6-1, chiaro messaggio del Bar Barbapapà alle pretendenti: la finalista di due edizioni fa (poi 2^), vuole arrivare in fondo anche quest’anno.

Nel frattempo sul campo 2 si sfidavano in contemporanea Help is Coming e Festazza (nella foto di Matteo Nedok), nell’ultima gara del calendario Crese Repaly di giovedì.

Non bastano a Festazza i ‘Drioli-boys’ Ario ed Axel, a segno una volta ciascuno. Help is Coming prosegue la corsa trascinata dalla doppietta di Pigato, oltre ai centri di Rihter e Codan.

Nello spazio volley va in scena alle 21.30 l’ultima partita in programma tra Mal Messi e Truppa D’Asfalto, gara nella quale le denominazioni delle squadre trovano fedele riscontro sul campo. Due a zero per ‘la truppa’, con i Mal Messi che provano nel primo set a rimanere agganciati (14-25), cedendo poi di schianto nel secondo (7-25).

Ore 22:

Rimangono accesi i riflettori soltanto sul campo 1, il piatto forte della serata Crese Cup vede l’atto conclusivo degli ottavi Crese Cup tra Ristopizza/Ariston e La Portizza. La gara parte leggermente in sordina, la riscalda Stipanicev con un tocco geniale per Sculac, tocco facile al 4′ e vantaggio Ristopizza. I ragazzi di Melissano provano la reazione con la volontà di Christian e David Zigon, la sensazione però è che il palleggio del trio Stipanicev-Sculac-Vukelic rischi di far correre a vuoto Noto e compagni. Stipanicev si prende la scena prima centrando un palo clamoroso, poi realizzando il 2-0 (18′). La pausa giova solo in parte a La Portizza, le occasioni arrivano più spesso dalle parti di Nardò ma gli spazi concessi vengono pagati a carissimo prezzo. Vukelic (5′) e Hodzic (9′) sferrano due colpi pesanti e la sfida sembra segnata. David Zigon lotta come un leone e prova a rispondere pochi secondi dopo (10′) ma l’autorete di Noto (13′) spegne la luce de La Portizza riallontanando Ristopizza. Ancora David Zigon (14′) a rispondere, ma ancora Vukelic (19′) e di nuovo Sculac (20′) mettono il timbro su una partita quasi mai in discussione. David Zigon si toglie la soddisfazione della tripletta (22′), premio meritatissimo per una grande prestazione. Christian Zigon invece cede al nervosismo e si becca due gialli, chiudendo malino una partita di grande generosità. Finisce 7-3, Stipanicev e compagni hanno avvisato la compagnia regalando gol e spettacolo oltre a mostrare solidità difensiva con Menicali e Tamaro, ma a onor del vero La Portizza non era nella miglior serata. Al termine della gara è stato effettuato il ripescaggio di due tra le sei eliminate per comporre il quadro dei quarti. Dall’urna sono uscite La Portizza e Mia Mamma, che avranno così modo di ritentare, stavolta però con l’accesso alla semifinale in palio. Ecco il quadro dei quarti:

 

Domenica

20:30 Centro Revisioni VS La Tecia

21:30 Bar Barbapapa VS La Portizza

 

Lunedi

20:30 Ristopizza Ariston VS Mia Mamma

21:30 Edil Muggia VS Autuscuole Virgilio- Leo Tatoo

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