E’ giunto il momento di stilare i primi verdetti nel Crese Basket: nella serata di mercoledì si sono infatti disputate le ultime sfide dei due gironi “all’italiana” ed è quindi tutto pronto per il rush finale che, tra stasera e sabato, vedrà nuovamente impegnate tutte le squadre in lista nell’affrontare match all’ultimo respiro, allo scopo di conquistare il miglior piazzamento nel torneo.

PUMA BASKET-ABC TEAM 46-61 (primo tempo 16-23, risultato sub-judice 20-0)

Potremmo definirla la più classica delle vittorie di Pirro, quella conquistata dall’Abc Team contro il Puma Basket: finisce +15 per Palombita e soci, ma la…spada di Damocle che pendeva sopra la loro testa finisce col relegarli in ultima posizione del girone, a causa della già citata presenza di alcuni tesserati nel roster che costringe gli organizzatori a sanzionare una sconfitta a tavolino.

Sul lato squisitamente cestistico, il Puma non è riuscito a ripetere la prestazione contro il PSSN: con l’ “obice” Carbonara costretto nella prima parte di gara a un’inusuale “virgola” in fatto di punti segnati, tutto si è rivelato decisamente più difficile da gestire per i felini, apparsi un pò nebulosi in attacco e non adeguatamente chiusi in difesa. In realtà la partita non decolla immediatamente nemmeno per l’Abc, dotato di polveri bagnatissime in un avvio di match dove si fa davvero fatica a bruciare la retìna. Il rischio di vedere sbadigliare preoccupatamente il pubblico presente a bordo campo viene fugato dopo una decina scarsa di minuti dalla palla a due: da quel momento infatti vengono finalmente tolti i tappi dai canestri e anche gli addetti al tavolo possono rimettersi a lavorare con carta, penna e calamaio.

Alla pausa del 20′ la sfida è ancora aperta (16-23), ma ABC fa le prove di fuga rifilando ben 38 punti in tutto alla ripresa delle ostilità: il Puma fa quello che può, affidandosi alle armi non convenzionali del redivivo “Gianfry” Carbonara. Mancano però le contromisure difensive per la compagine bianco-rossa, costretta a subìre troppo sotto il proprio tabellone e consegnando una vittoria “virtuale” agli avversari.  I felini possono però leccarsi le ferite con gusto, chiudendo di fatto il proprio girone a punteggio pieno.

SPAZZIDEA-CRUT 46-44 (primo tempo 21-23)

Senza dubbio, è stata questa la miglior partita sin qui vista al Crese Basket 2013: gli ingredienti per una sfida stellare erano già presenti prima di iniziare (tra tutti, conquistare la vittoria avrebbe consegnato a una delle due squadre il primato nel proprio girone), un finale assolutamente pirotecnico ha successivamente confermato a pieno le attese della vigilia.

Gara incredibile tra i colossi di Spazzidea e paladini del Crut, con questi ultimi che hanno davvero gettato alle ortiche un’occasione d’oro per “matare” una delle corazzate dell’intero torneo. Ma andiamo per ordine: i “neri” di “Payo” Ruggiero (con quest’ultimo che si è dato enormemente da fare in campo, specie nel momento peggiore dei suoi) faticano ad avere continuità di rendimento in apertura di match, sull’altro versante i “bianchi” rispondono adeguatamente alla chiamata con Manin, Basile e Zulich a confermare quanto di buono fatto già vedere nella competizione  di Borgo S. Sergio. Spazzidea è così costretta a inseguire gli antagonisti di giornata, che chiudono avanti di due lunghezze i primi 20 minuti: qualche momento di scoramento tra i “neri” (in particolare con il veterano Marco Zadeo che ha spesso rivolto sguardi all’insù e…parole colorite agli dei del basket, rei di non permettergli di andare a mettere punti in cascina come “Zaza” è abituato a fare da anni nei playgrounds tergestini) verrà però accantonato strada facendo.

La partita si accende, specialmente sotto il profilo agonistico (con alcune scaramucce verbali e anche con un fallo anti-sportivo sanzionato dal giovane arbitro Valvassori ai danni della squadra in completo black) e si arriva praticamente a parecchi minuti senza esclusione di colpi: il Crut riesce a tenere la testa avanti sino a trenta secondi dal termine, subendo però due triple infuocate del cecchino Pavani e, nell’ultimissima azione, il sottomano vincente di Ducic a filo di sirena che regala ai compagni di squadra il +2 finale. Beffa atroce al foto-finish per i bianchi, gioia incredibile per i neri a fine sfida (con un’attenta Alice Policastro in panchina a sprizzare anch’essa di felicità da tutti i pori): Spazzidea finisce prima nel proprio raggruppamento e, con la seconda vittoria di fila in altrettanti match, lancia ufficialmente il guanto di sfida alle altre avversarie per la vittoria finale al “Crese Basket”.

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