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Occasione sprecata e allo stesso tempo un punto guadagnato. Si può probabilmente sintetizzare con questo paradosso la prestazione della Pallanuoto Trieste, che esce imbattuta (9-9) dalla trasferta di Chiavari, valida per l’ultima giornata di andata del campionato di serie A2 maschile. Partita emozionante, dall’andamento molto particolare, decisa negli ultimi secondi di gioco. Il gol del definitivo 9-9 l’hanno segnato i liguri con Popovic a 28” dalla fine, e qui stanno i rimpianti della Pallanuoto Trieste, ma dopo che gli alabardati erano riusciti a rimontare 3 gol di svantaggio a inizio 4° periodo.

Il Chiavari, a caccia di punti per tornare in zona play-off, parte meglio e scappa subito sul 2-0 grazie alle reti di A. Caliogna e del centroboa Popovic. Trieste gioca su buoni ritmi, costruisce gioco in quantità ma ha il torto di sprecare tantio in fase offensiva. La reazione degli ospiti non si fa attendere e nel 2° periodo arrivano i gol di capitan Giorgi, Petronio e Krizman, che fissano il punteggio sul 3-3 al cambio di campo.

Nel 3° periodo però Trieste si distrae ancora e concede ai padroni di casa un altro pericoloso allungo, rintuzzato da Covi che fissa il 6-4 con una conclusione da posizione “uno”. La gara sembra ormai nelle mani del Chiavari quando in apertura di 4° periodo i liguri si portano sul 7-4, ma nel momento di maggiore difficoltà la Pallanuoto Trieste piazza una fiammata memorabile. Giacomini accorcia con una bella staffilata dalla distanza, Ferreccio insacca il 7-6 in superiorità numerica e poi Henriques Berlanga firma il 7-7 a 3′ dalla fine. Il sorpasso arriva nel giro di altri 30”, grazie ad uno scatenato Jacopo Giacomini (migliore in campo), che in controfuga firma il 7-8. Sembra fatta, ma il Chiavari torna subito in parità con A. Caliogna (8-8). La partita diventa incandescente, ancora Giacomini infila il nuovo vantaggio ospite (8-9) a 1’22” dalla fine, poi un’altra superiorità numerica permette a Popovic di fissare il punteggio sul 9-9 a 28” dalla fine, con la difesa alabardata anche parecchio sfortunata nell’occasione. La classifica si muove comunque, la Pallanuoto Trieste conserva il terzo posto e si prepara al big-match di sabato prossimo, quando a Monza affronterà la capolista imbattuta Sport Management Verona.

 

CHIAVARI – PALLANUOTO TRIESTE 9-9 (2-0; 1-3; 3-1; 3-5)

CHIAVARI: Cavo, Ferrari 1, Federici, Venturelli, Oliva, Barrile 1, Popovic 3, Monari 1, Mancuso, Botto, Rolla 1, A. Caliogna 2, E. Caliogna. All. De Crescenzo

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 1, F. Ferrecci 1, Giorgi 1, Krizman 1, Podgornik, Covi 1, Namar, Henriques Berlanga 1, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 3. All. Marinelli

ArbitrI: Alfi di Napoli e Ercoli di Fermo

NOTE: nessuno uscito per limite di falli; superiorità numeriche Chiavari 3/7, Pallanuoto Trieste 3/9; spettatori 200 circa

 

Gli altri risultati (ultima giornata di andata): Pallanuoto Brescia – Rn Imperia 13-5, Rn Sori – Torino 81 7-6, Rapallo – Andrea Doria 2-11, Rn Camogli – Sc Quinto 4-9, Chiavari – Pallanuoto Trieste 9-9, Sport Management Verona – Lavagna 90 16-5

La classifica: Sport Management Verona 31, Rn Sori 25, Pallanuoto Trieste 22, Sc Quinto 21, Lavagna 90 19, Torino 81 16, Rn Camogli 16, Chiavari 15, Pallanuoto Brescia 12, Andrea Doria 9, Rn Imperia 7, Rapallo 0

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E sono quattro di fila. La Pallanuoto Trieste regola alla Bruno Bianchi il Brescia (10-7) nella 10° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile e allunga un filotto vincente che l’ha portata al terzo posto solitario in classifica, ad 1 punto dal Rn Sori secondo. Momento senza dubbio positivo in casa alabardata: la sfida con il Brescia è stata controllata senza particolari affanni, anche se le tante espulsioni e un certo nervosismo (non controllato dalla coppia arbitrale) potevano complicare un po’ le cose. Così non è stato, grazie alle prestazioni sopra le righe del “solito” Egon Jurisic, le sue parate ormai non fanno più notizia, di Ivan Krizman, 4 gol per il mancino croato al rientro dalla squalifica, e dei vari Filippo Ferreccio (doppietta), Aaron Giorgi, Gabriel Namar e Elia Spadoni. Ma tutti gli effettivi di Marinelli, quando chiamati in causa, hanno offerto un contributo estremamente positivo. Peccato solo per l’uscita anticipata di Andrea Covi, colpito duro sotto l’occhio destro, che a fine terzo periodo ha dovuto ricorrere alle cure del medico.

Avvio di gara sostanzialmente equilibrato, passano 30” e Trieste trova il vantaggio lampo con capitan Giorgi in superiorità, il Brescia risponde con i gol del giapponese Yusuke e di Pederzoli (entrambi con l’uomo in più), poi gli alabardati ribaltano la situazione grazie a Namar e Krizman (3-2). In apertura di 2° periodo gli alabardati allungano sul 5-2 grazie ad un due reti in rapida successione di un Krizman in stato di grazia. Zugni accorcia, ma Ferreccio trova il prezioso gol del 6-3 al cambio di campo.

Il 3° tempo si apre con la rete di Tortelli del 6-4, ma la Pallanuoto Trieste cambia marcia: in poco meno di 3′ colpiscono Giorgi dalla posizione di centroboa, Spadoni in superiorità su assist di Ferreccio, e proprio Ferreccio, questa volta servito alla perfezione dal capitano alabardato: 9-4. Il Brescia comunque non molla, si riporta sotto con Pederzoli, la gara sarebbe chiusa o quasi, se non fosse per i tanti giocatori triestini a rischio definitiva e Covi costretto ad abbandonare la gara.

Ci pensa Krizman a mettere in ghiaccio la partita, con il gol del 10-5 a 3′ dalla fine. Poi la Pallanuoto Trieste si limita a controllare, il Brescia accorcia ma la sostanza non cambia. Trieste cala il poker e si prepara ai prossimi durissimi impegni: trasferta a Chiavari tra sette giorni, visita alla capolista (9 vittorie su 10 partite) Sport Management Verona l’8 marzo.

PALLANUOTO TRIESTE – PALLANUOTO BRESCIA 10-7 (3-2; 3-1; 3-2; 1-2)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Mezzarobba, Ferreccio 2, Giorgi 2, Krizman 4, Podgornik, Covi, Namar 1, Henriques Berlanga, Spadoni 1, Giacomini. All. Marinelli

PALLANUOTO BRESCIA: Introzzi, Yusuke 1, Zugni 2, Lambruschi, Maitini, Pederzoli 2, Tortelli 2, Foresti 1, Sekulic, Boccali, Pietta, Turati. All. Foresti

Arbitri: Boccia di Roma e Luciani di Tolentino

NOTE: usciti per limite di falli Boccali (B) nel 2° periodo, Vitiello (T) e Giacomini (T) nel 4° periodo, espulso per proteste Maitini (B) nel 4° periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 5/9, Pallanuoto Brescia 4/12; spettatori 400 circa

 

Gli altri risultati (10° giornata di andata): Sc Quinto – Rapallo 16-5, Andrea Doria – Rn Sori 6-8, Rn Imperia – Rn Camogli 8-8, Lavagna 90 – Chiavari 7-7, Torino 81 – Sport Management Verona 6-6

La classifica: Sport Management Verona 28, Rn Sori 22, Pallanuoto Trieste 21, Lavagna 90 19, Sc Quinto 18, Rn Camogli 16, Torino 81 16, Chiavari 14, Pallanuoto Brescia 9, Rn Imperia 7, Andrea Doria 6, Rapallo 0

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Tutto il cuore della Pallanuoto Trieste. Nell’8° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile gli alabardati colgono una preziosissima vittoria, espugnando la Monumentale di Torino per 7-8. E, esattamente come la scorsa settimana, il gol decisivo è arrivato proprio in extremis. Il match-winner questa volta è stato Jacopo Giacomini, che ha insaccato la rete del definitivo vantaggio a 13” dalla sirena finale. Un successo che vale doppio per la Pallanuoto Trieste, che si è presentata a Torino priva di due fondamentali titolari come Krizman (squalificato) e Henriques Berlanga (infortunato). La classifica adesso torna a sorridere, Aaron Giorgi e compagni si sono riportati in zona play-off e soprattutto hanno dato un segnale importantissimo in una situazione di chiara difficoltà. Bene così, anche in vista dei prossimi delicati impegni.

La cronaca. Marinelli deve un po’ rimescolare le carte, senza Krizman e Henriques Berlanga Trieste perde in qualità e forza fisica, giocano tantissimi minuti il ’97 Spadoni e il ’99 Podgornik, ma l’avvio è subito incoraggiante. Torino sblocca con Vuksanovic, il pareggio degli ospiti arriva grazie ad un bel movimento di Namar dalla posizione di centroboa: 1-1 alla fine del 1° periodo. Trieste si affida agli uomini di maggior classe, Petronio insacca il pallone dell’1-2, capitan Giorgi inventa una splendida “beduina” dai 2 metri per l’1-3, il solito Vuksanovic accorcia, ma prima della fine del tempo ancora Petronio timbra il cartellino per il 2-4 di metà partita.

La Pallanuoto Trieste sembra anche in grado di allungare, tutti gli uomini di Marinelli offrono un prezioso contributo quando chiamati in causa e la squadra gioca con grande determinazione. Giorgi risponde all’ennesimo acuto di Vuksanovic (3-5), poi Giacomini finalizza un superiorità numerica per il 3-6. Sotto di 3 però il Torino reagisce immediatamente e torna sul 5-6 alla fine della terza frazione.

Il 4° periodo si gioca sul filo di un incredibile equilibrio. Vuksanovic punisce ancora la difesa alabardata per il gol del 6-6, Trieste potrebbe sbandare ma resta aggrappata alla partita, anche quando Giuliano da lontano insacca il pallone del 7-6 a 2’24” dalla sirena. Il pareggio di Petronio arriva praticamente immediato (7-7), prologo ad un finale vietato ai deboli di cuore. La difesa ospite si affida alle parate del solito straordinario Jurisic, regge ad un paio di pericolose offensive del Torino e a 25” dalla fine recupera un prezioso pallone. Rapida controfuga manovrata, Petronio pesca Giacomini sui 2 metri e il veterano alabardato insacca il gol del definitivo 7-8 a 13” dalla fine. Torino gestisce l’ultimo possesso, arriva anche una superiorità, ma non c’è niente da fare. Vince Trieste, con pieno merito.

 

TORINO 81 – PALLANUOTO TRIESTE 7-8 (1-1; 1-3; 3-2; 2-2)

TORINO 81: Rolle, Federici, Cranco, Azzi, Scottà, Mat. Franchiello, Rusiello, Vuksanovic 4, Presciutti 1, Seinera 1, Mar. Franchiello, Giuliano 1, Falchi. All. Aversa

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 3, F. Ferreccio, Giorgi 2, Podgornik, Covi, Namar 1, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 2. All. Marinelli

Arbitri: Del Bosco e Scappini

NOTE: uscito per 3 falli gravi Seinera (TO) nel 4° periodo; superiorità numeriche Torino 3/7, Pallanuoto Trieste 4/8; spettatori 400 circa

 

Gli altri risultati (8° giornata di andata): Pallanuoto Brescia – Lavagna 90 10-9, Sc Quinto – Sport Management Verona 8-12, Andrea Doria – Chiavari 6-8, Rn Camogli – Rapallo 20-6, Rn Imperia – Rn Sori 3-6

La classifica: Sport Management Verona 24, Lavagna 90 18, Rn Sori 16, Pallanuoto Trieste 15, Sc Quinto 15, Torino 81 15, Rn Camogli 12, Chiavari 10, Pallanuoto Brescia 9, Andrea Doria 6, Rn Imperia 3, Rapallo 0

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Un finale romanzesco permette alla Pallanuoto Trieste di imporsi per 6-5 sull’Andrea Doria nella 7° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile, conquistando così un successo fondamentale per la classifica. Serve un gol di Ray Petronio a 9” dalla fine, e un successivo miracoloso intervento di Egon Jurisic proprio sulla sirena, a salvare gli alabardati da un pareggio che avrebbe avuto l’amaro sapore della sconfitta. Avanti per 5-1 ad inizio terzo periodo, la Pallanuoto Trieste ha concesso al caparbio Andrea Doria di riportarsi sotto fino al 5-5. Poi è arrivata la rete di Petronio, che ha fatto letteralmente esplodere la Bruno Bianchi, dopo che i liguri avevano sfiorato un paio di volte il clamoroso sorpasso. Tre punti importanti, che rilanciano la squadra triestina in zona play-off, ma che costeranno la squalifica del mancino croato Ivan Krizman, espulso proprio nel finale per fallo di brutalità.

Ma torniamo alla partita. La Pallanuoto Trieste parte bene, il 1° periodo di gioco scorre via su ritmi piuttosto sostenuti e pochissime interruzioni (senza dubbio buona la direzione di gara di Colombo e Boccia). Gli alabardati finalizzano con Krizman e Filippo Ferreccio, ben servito da Namar, e chiudono avanti per 2-0 la frazione iniziale. Trieste costruisce una buona dose di occasioni, ma sbaglia tantissimo al tiro. Nel 2° periodo arrivano comunque le reti di Giacomini in superiorità numerica su perfetto assist di capitan Giorgi, e di Krizman, che fulmina Oliva dai 5 metri con l’uomo in più. Sotto per 4-0 l’Andrea Doria abbozza una reazione, che culmina con il rigore trasformato da Guido Ferreccio che vale il 4-1 al cambio di campo.

Nel 3° periodo l’inerzia della partita sembra restare immutato, Giorgi questa volta si mette in proprio e realizza dalla distanza il 5-1 a 5’50” dalla fine del tempo, sembra il prologo ad una goleada alabardata. La Pallanuoto Trieste però smette quasi di giocare, gli errori di passaggio e le palle perse si susseguono, l’Andrea Doria non molla e negli ultimi 30” del periodo trova 2 gol con D’Alessandro e Guido Ferreccio: 5-3 e gara riaperta.

I padroni di casa accusano il colpo, dopo nemmeno 3′ di gioco nel 4° periodo arriva la rete di D’Alessandro, con il pallone che finisce sul palo, batte sulla spalla di Jurisic e termina in gol per il 5-4, prologo all’inevitabile pareggio, firmato da Canessa con un tiro dalla distanza: 5-5 a 2’53” dalla fine. La Pallanuoto Trieste sembra sul punto di capitolare definitivamente, due pali interni negano il gol a Petronio e Krizman, ma dall’altra parte Jurisic sventa almeno un paio di pericolose conclusioni dei liguri. Gli alabardati trovano la forza per organizzare l’ultimo assalto, una rapida transizione sull’asse Giorgi, Giacomini, Petronio permette al numero 3 in calottina bianca di battere verso Oliva sul palo lungo. Il pallone si insacca, il pubblico della Bianchi festeggia e la Pallanuoto Trieste ritorna alla vittoria, viatico si spera incoraggiante in vista dei match fondamentali in chiave play-off con Torino 81 e Lavagna 90.

 

PALLANUOTO TRIESTE – ANDREA DORIA 6-5 (2-0; 2-1; 1-2; 1-2)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 1, F. Ferreccio 1, Krizman 2, Podgornik, Covi, Namar, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 1. All. Marinelli

ANDREA DORIA: Oliva, Dispenza, G. Ferreccio 2, Canessa 1, D’Alessandro 2, Marciano, De Ferrari, Tosto, Tosi, Urdì, Palmieri, Michieletto, Ottazzi. All. Della Zuana

Arbitri: Colombo di Como e Boccia di Roma

NOTE: nessuno uscito per 3 falli gravi; nel 4° periodo espulso Krizman (T) per fallo di brutalità; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 2/6, Andrea Doria 0/3 + 1 rigore; spettatori 400 circa

 

Gli altri risultati (7° giornata di ritorno): Rn Sori – Rn Camogli 8-9, Rapallo – Pallanuoto Brescia 7-15, Chiavari – Sc Quinto 9-11, Lavagna 90 – Torino 81 11-9, Sport Management Verona – Rn Imperia 10-6

La classifica: Sport Management Verona 21, Lavagna 90 18, Torino 81 15, Sc Quinto 15, Pallanuoto Trieste 12, Rn Camogli 12, Rn Sori 10, Chiavari 7, Pallanuoto Brescia 6, Andrea Doria 6, Rn Imperia 3, Rapallo 0 

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Dimenticare Bogliasco. E tornare subito alla vittoria. E’ con questo doppio obiettivo nel mirino che la Pallanuoto Trieste attende la sfida della Bruno Bianchi con l’Andrea Doria, in programma sabato 1 febbraio, con inizio nel consueto orario delle 18.30, valida per la 7° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile. E’ senza dubbio un momento delicato per la stagione della Pallanuoto Trieste, anche se le partite in programma sono ancora tantissime (16) e i punti a disposizione un’enormità. Ma la sconfitta di sabato scorso con il Quinto, che fa il paio con quella di tre settimane or sono a Camogli, hanno un po’ cambiato gli scenari di classifica della Pallanuoto Trieste. La zona play-off rischia di allontanarsi e perdere ancora qualche punto potrebbe complicare ulteriormente le cose. Insomma, niente giri di parole: con l’Andrea Doria bisogna vincere. E non sarà affatto semplice. I liguri di Della Zuana, nonostante i 6 punti in classifica, sono compagine organizzata e di spessore, nell’ultimo turno hanno ceduto di misura (e non senza qualche episodio sfavorevole) al Lavagna, ma hanno già mietuto una vittima eccellente come il Quinto.

“Ci attende la solita partita piena di insidie – spiega l’allenatore della Pallanuoto Trieste – dovremo essere bravi ad affrontare l’Andrea Doria con il giusto atteggiamento. Non sono assolutamente una squadra da sottovalutare, rispetto alla scorsa stagione si sono rinforzati e hanno le qualità per avvicinarsi alla zona play-off”. I liguri infatti hanno inserito in rosa due elementi di spessore per la categoria come il portiere Oliva e il pericoloso attaccante Guido Ferreccio (parente alla lontana del Ferreccio alabardato) entrambi provenienti dal Chiavari. “Ma ci siamo allenati bene in questi giorni – continua Marinelli – abbiamo analizzato con attenzione gli errori della partita di Bogliasco e abbiamo tanta voglia di riscatto”.

Intanto però l’allenatore di Fiume è stato costretto in settimana a fare i conti con qualche problema. Filippo Ferreccio infatti è stato colpito dalla classica influenza di stagione, si è allenato poco, ma a quanto pare dovrebbe essere a disposizione per sabato, anche se certamente non al massimo della condizione.

Infine, la designazione arbitrale: la gara tra Pallanuoto Trieste e Andrea Doria sarà diretta da Raffaele Colombo di Como e Tommaso Boccia di Roma.

 

Le partite di sabato 1 febbraio (7° giornata di andata): Rn Sori – Rn Camogli, Pallanuoto Trieste – Andrea Doria, Rapallo – Pallanuoto Brescia, Chiavari – Sc Quinto, Lavagna 90 – Torino 81, Sport Management Verona – Rn Imperia

La classifica: Sport Management Verona 18, Torino 81 15, Lavagna 90 15, Sc Quinto 12, Rn Sori 10, Pallanuoto Trieste 9, Rn Camogli 9, Chiavari 7, Andrea Doria 6, Pallanuoto Brescia 3, Rn Imperia 3, Rapallo 0

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Liguria ancora amara. La Pallanuoto Trieste perde la seconda partita consecutiva in trasferta e nella 6° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile gli alabardati si sono arresi al Quinto per 5-3. Sconfitta bruciante quella di Bogliasco, maturata negli ultimi 8′ di gioco, dopo che gli alabardati avevano controllato la situazione con buona autorità. Tanti errori da parte della Pallanuoto Trieste (vedi l’1/5 in superiorità numerica) ma anche una conduzione arbitrale che ha fatto letteralmente infuriare l’allenatore Ugo Marinelli e il direttore sportivo Andrea Brazzatti. “Così non va bene – spiega il dirigente triestino – è la terza volta che veniamo a giocare in Liguria in questa stagione, è la terza volta che troviamo un arbitro genovese. E negli ultimi minuti si sono visti i risultati, con un metro di giudizio che è improvvisamente cambiato e 4 espulsioni per il Quinto contro zero a nostro favore. L’ho detto chiaramente anche al presidente del Gug Petronilli. Questa situazione non ci sta bene. La società spende tanti soldi e poi ci ritroviamo a dover fare i conti con una direzione di gara di bassissimo livello. Certo, noi potevamo fare certamente meglio, abbiamo sbagliato tanto. Di solito non mi piace parlare degli arbitri, ma questa volta credo si sia superato il segno”.

La cronaca. La Pallanuoto Trieste parte bene e sblocca la situazione dopo una manciata di secondi grazie ad un gol di Giacomini. Gli alabardati controllano il gioco, appaiono anche più brillanti sotto il piano fisico rispetto al Quinto, ma sbagliano tanto in fase offensiva. Ci pensa uno straordinario Egon Jurisic, autore di una partita davvero sopra le righe, a mantenere gli alabardati in vantaggio (0-1) alla fine del 1° periodo. Stesso copione anche nella seconda frazione, capitan Giorgi trova dalla posizione di centroboa la rete dello 0-2, poi Mijanovic in superiorità numerica fissa il risultato sull’1-2 al cambio di campo. Nel 3° periodo la Pallanuoto Trieste si riporta nuovamente sul +2 (1-3) grazie a Giacomini, nell’unica superiorità trasformata dagli alabardati. La produzione offensiva degli ospiti però si esaurisce qui. Il Quinto accorcia con Westermann (2-3) e poi nel 4° periodo sfrutta alla perfezione le superiorità concesse per piazzare un parziale di 3-0, in gol Luccianti, Mijanovic e Bittarello, che ribalta il risultato.

SC QUINTO – PALLANUOTO TRIESTE 5-3 (0-1; 1-1: 1-1; 3-0)

SC QUINTO: Accardo, Castagnola, A. Brambilla, Luccianti 1, Turbati, Ravina, Mijanovic 2, Westermann 1, F. Brambilla, Bittarello 1, Spigno, Pino, Fulcheris. All. Paganuzzi

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio, F. Ferreccio, A. Giorgi 1, Krizman, Podgornik, Covi, Namar, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 2. All. Marinelli

Arbitri: Piano e Ruscica

NOTE: uscito per 3 falli gravi Giacomini (T) nel 4° periodo; superiorità numeriche Quinto 4/11, Pallanuoto Trieste 1/5; spettatori 300 circa

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Senza dubbio una delle trasferta più difficili della stagione. Nella 6° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile, sabato 25 gennaio, la Pallanuoto Trieste sarà di scena a Bogliasco (si gioca alle 16.30) per affrontare il Quinto, avversario tradizionale per gli alabardati e squadra attrezzata per centrare la qualificazione ai play-off. Gara importante per Aaron Giorgi e compagni, reduci dalla netta vittoria della Bianchi con il fanalino di coda Imperia e decisi a trovare quella continuità di rendimento che è un po’ mancata in questo primo scorcio di stagione. L’avversario è però tra i più ostici da affrontare. Il Quinto arriva dalla sconfitta esterna per 9-8 sul difficile campo del Lavagna 90, ma in casa diventa difficilmente superabile e in stagione ha già regolato l’Imperia (8-3) e il Torino 81 (7-6). Una squadra, quella ligure, da affrontare con il massimo della concentrazione. “Hanno cambiato qualcosa rispetto all’anno passato – spiega l’allenatore Ugo Marinelli – ma restano una delle formazioni più forti del torneo. Sono ben allenati, organizzati in fase difensiva, sanno sfruttare bene le occasioni: la classica squadra ligure, per capirsi. Con il Lavagna hanno perso, di misura, giocando senza il portiere titolare, ma meritavano almeno il pareggio. E davanti al loro pubblico vorranno certamente riscattarsi”.

In casa Pallanuoto Trieste la settimana è trascorsa sostanzialmente secondo i programmi. La squadra si è allenata bene sotto il piano fisico e quello tattico. Qualche problema solo per il difensore Vicente Henriques Berlanga, che soffre ancora per un fastidio alla spalla. Il numero 10 alabardato ha saltato un paio di allenamenti a puro scopo precauzionale, la sua presenza sabato a Bogliasco non è comunque in dubbio. Per quanto riguarda il Quinto, c’è curiosità sulle condizioni del portiere Scanu: lo scorso sabato i liguri si sono affidati a Accardo tra i pali, non è chiaro se l’estremo difensore titolare recupererà il suo posto nella sfida con la Pallanuoto Trieste.

Un’occhiata infine ai precedenti, che sono ben 10 in 5 campionato di A2 maschile: nello scorso campionato Sc Quinto e Pallanuoto Trieste si divisero la posta, con una vittoria per parte. Successo ligure a Bogliasco per 6-5, riscatto alabardato alla Bianchi con il punteggio di 10-9.

 

Le partite di sabato 25 gennaio (6° giornata di andata): Pallanuoto Brescia – Torino 81, Sc Quinto – Pallanuoto Trieste, Andrea Doria – Lavagna 90, Rapallo – Rn Sori, Rn Camogli – Sport Management Verona, Rn Imperia – Chiavari

La classifica: Sport Management Verona 15, Lavagna 90 12, Torino 81 12, Pallanuoto Trieste 9, Sc Quinto 9, Rn Camogli 9, Chiavari 7, Rn Sori 7, Andrea Doria 6, Pallanuoto Brescia 3, Rapallo 0, Rn Imperia 0

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Nitida vittoria della Pallanuoto Trieste nella 5° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile. La squadra alabardata si è imposta alla Bruno Bianchi sull’Imperia per 10-5, al termine di una sfida sempre agevolmente controllata. Avanti fino al 7-1 a metà del 3° periodo, la Pallanuoto Trieste ha un po’ rallentato il ritmo, permettendo al volenteroso Imperia di addolcire il passivo nel finale.

 
PALLANUOTO TRIESTE – RN IMPERIA 10-5 (2-1; 3-0; 3-2; 2-2)
 
PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 2, F. Ferreccio 2, A. Giorgi 1, Krizman 1, Podgornik, Covi 1, Namar 1, Henriques Berlanga 1, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 1. All. Marinelli
 
RN IMPERIA: Foroni, Ferrari, Straforello, Poracchia, Grossi, Gazzano, Di Fabio 1, Toscano, Somà, Parodi 1, Mirabella, Amelio 3, Merano. All. Fratoni
 
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Quando vede il Rn Camogli, la Pallanuoto Trieste si scioglie. Gli alabardati infatti ritornano dalla trasferta in terra ligure, valida per la 4° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile, con un bruciante 7-6 da smaltire. E con questa, sono 5 le sconfitte subite dalla Pallanuoto Trieste con il Camogli in 5 scontri diretti. Un dato statistico significativo, ma che non giustifica certo una battuta d’arresto che alla vigilia non era stata messa in preventivo. Sotto il piano del gioco Aaron Giorgi e compagni non hanno sfigurato. Ma è mancata la necessaria determinazione nei frangenti decisivi del match. “Non possiamo essere contenti – spiega il d.s. della Pallanuoto Trieste Andrea Brazzatti – abbiamo sbagliato molto, dimostrando in alcune situazioni anche un po’ di paura. Eppure ci siamo trovati davanti una squadra con tanti giovani, che hanno giocato con la giusta sfrontatezza. Noi invece siamo stati timorosi. Una nota sulla conduzione arbitrale: troppo confusionaria, ha finito con condizionare la prestazione di entrambe le formazioni”.

Gara equilibrata fin dalle prime battute di gioco, il Camogli passa in vantaggio per primo con un gol di capitan Fondelli, ma la reazione della Pallanuoto Trieste è immediata e Petronio insacca l’1-1. Ci si attende la decisa accelerazione degli alabardati, che nel 2° periodo si portano avanti prima con Krizman (1-2) e poi con Ferreccio (2-3), ma in entrambi i casi ci pensa Beggiato a riportare i suoi in parità. Il copione non cambia anche dopo il cambio di campo, in apertura di 3° periodo Giacomini finalizza dal palo una superiorità numerica per il 3-4, ma il solito Beggiato sfrutta un’espulsione per siglare in controfuga il 4-4. Petronio realizza il 4-5, poi proprio a 13” dalla fine del tempo arriva l’ennesimo aggancio dei liguri con Cocchiere, ancora una volta con l’uomo in più. La gara si decide in volata e in apertura di 4° periodo il Rn Camogli prova a scappare con i gol di Cocchiere e Fracas, entrambe in situazione di superiorità. Una mazzata per la Pallanuoto Trieste, che non sfrutta un paio di preziose occasioni per riportarsi sotto e solo a 60” dalla fine accorcia sul 7-6 con Covi. Nel finale ci sarebbe anche l’occasione per impattare, a 12” dalla sirena Trieste gestisce un possesso in superiorità numerica, ma l’attacco alabardato non riesce a costruire l’ultimo tiro. “Abbiamo avuto tante opportunità – afferma l’allenatore alabardato Ugo Marinelli – ma non siamo stati precisi. Per vincere partite come queste, bisogna essere bravi a sfruttare tutti gli episodi. E noi non ci siamo riusciti”.

 

RN CAMOGLI – PALLANUOTO TRIESTE 7-6 (1-1; 2-2; 2-2; 2-1)

RN CAMOGLI: Gardella, Beggiato 3, Iaci, Antonucci, Fondelli 1, Elefante, Guenna, Shimonozo, Cocchiere 2, Fracas 1, Rezzano, Cuneo, Costa. All. Magalotti

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 2, F. Ferreccio 1, Giorgi, Krizman 1, Podgornik, Covi 1, Namar, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 1. All. Marinelli

Arbitri: Pinato e Valdettaro

NOTE: usciti per 3 espulsioni Ferreccio (T) e Beggiato (C) nel 4° periodo; superiorità numeriche Rn Camogli 5/11, Pallanuoto Trieste 5/13; spettatori 200 circa

 

Gli altri risultati (4° giornata di andata): Pallanuoto Brescia – Andrea Doria 10-7, Sc Quinto – Torino 81 9-6, Rn Sori – Sport Management Verona 2-7, Rapallo – Chiavari 5-14, Rn Imperia – Lavagna 90 7-11

La classifica: Sport Management Verona 12, Sc Quinto 9, Torino 81 9, Lavagna 90 9, Chiavari 7, Pallanuoto Trieste 6, Rn Camogli 6, Andrea Doria 6, Rn Sori 4, Pallanuoto Brescia 3, Rn Imperia 0, Rapallo 0

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Si torna a fare sul serio. La pausa è ormai alle spalle, il campionato di serie A2 maschile riparte e sabato 11 gennaio, nella 4° giornata di andata, la Pallanuoto Trieste sarà impegnata sul campo del Rn Camogli (si gioca alle ore 19.00). Trasferta delicata e importante per il gruppo alabardato, che ha tutta l’intenzione di allungare la serie positiva iniziata nel 2013 (vittorie con Rn Sori e Rapallo) per provare a scalare qualche altra posizione in classifica. Il Camogli, squadra appena retrocessa dalla serie A1, è reduce da 2 sconfitte consecutive, di misura in casa col Torino 81 (9-10) e netta sul campo del Lavagna 90 (12-4). Squadra molto giovane quella ligure, che rispetto alla scorsa stagione ha confermato appena 5 giocatori, su tutti il talentuoso capitano Luca Fondelli, ma che può contare su uno dei migliori vivai a livello italiano.

La Pallanuoto Trieste comunque arriva alla sfida di sabato in buone condizioni di forma. Il gruppo ha lavorato con intensità e i piccoli fastidi fisici che hanno un po’ condizionato le prime uscite sono ormai dimenticati. “Stiamo bene – conferma l’allenatore alabardato – ci siamo allenati con la giusta concentrazione e il gruppo è pronto per la partita di sabato”. Il Camogli, nonostante un avvio di campionato non particolarmente brillante, è comunque una compagine da non sottovalutare. “Dovremo essere bravi a non concedere loro troppo spazio – prosegue il tecnico di Fiume – bisognerà giocare con aggressività fin dai primi minuti. Punteranno molto sul dinamismo e sulla velocità, noi proveremo a far pesare la nostra maggiore qualità e forza fisica”. Nessun problema di formazione quindi in casa Pallanuoto Trieste, confermati i 13 che lo scorso 21 dicembre, prima della sosta, travolsero alla Bianchi il Rapallo.

Un’occhiata ai precedenti. La sfida tra Rn Camogli e Pallanuoto Trieste manca in serie A2 dalla stagione 2009/2010 e nei 4 scontri diretti il bilancio è nettamente favorevole ai liguri, che si sono imposti in tutte e 4 le occasioni: 8-7 alla Bianchi e 10-7 in casa nel 2008/2009, 11-10 alla Baldini e 14-12 a Trieste nel 2009/2010.

 

Le partite di sabato 11 gennaio (4° giornata di andata): Pallanuoto Brescia – Andrea Doria, Sc Quinto – Torino 81, Rn Sori – Sport Management Verona, Rapallo – Chiavari, Rn Camogli – Pallanuoto Trieste, Rn Imperia – Lavagna 90

La classifica: Torino 81 9, Sport Management Verona 9, Pallanuoto Trieste 6, Lavagna 90 6, Sc Quinto 6, Andrea Doria 6, Chiavari 4, Rn Sori 4, Rn Camogli 3, Rapallo 0, Pallanuoto Brescia 0, Rn Imperia 0

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