Domenica in Via Petracco con tre incontri in totale, ma tra questi le prime due partite dei quarti di finale Crese Cup ad infiammare il campo 1. Nel principale torneo di calcio ben 19 i gol realizzati, anche se a tanta precisione non ha fatto da contraltare l’equilibrio, alla luce delle due larghe vittorie scaturite.

Ore 20

Centro Revisioni (nella foto di Matteo Nedok) guidato dal trascinatore Christian Fantina in campo oltre che da Chicco Del Prete e dal presidente Maiani in panchina; dall’altra parte Vittorio Muiesan cerca la chiave giusta per innescare il centravanti ‘figliol prodigo’ Matteo col supporto dei giovani talenti.

Tutti pensano ad un avvio di studio, Fantina (2′) e Mormile (3′) non la pensano così, indirizzando subito il match. La Tecia entra in gara tardino, Muiesan centra la traversa prima di accorciare al 18′, ma in cinque minuti ancora Mormile (20′) e Fantina (23′) scavano un solco quasi invalicabile alle porte della pausa. Nella ripresa la reazione de La Tecia non graffia particolarmente, Geroni assume in area le sembianze di una montagna, Iaconcich sorvola su un paio di episodi sospetti in area bianco-nera facendo perdere le staffe a Muiesan e compagni. Il Centro Revisioni sornione attende il momento giusto e sferra la zampata prima con Mormile (7′), poi con un mancino da fuori di Zandanel (14′). La qualificazione è in archivio, Degrassi (22′) infierisce dopo un gran contropiede, Braini (25′) e Muiesan su rigore (27′), rendono un briciolo meno amaro un passivo comunque pesante. Centro Revisioni a vele spiegate in semifinale, dopo aver eliminato i campioni in carica ed un’altra seria candidata al titolo. Dove vogliono arrivare i ragazzi di Del Prete e del presidente Maiani?

Ore 21

La prima serata dei quarti Crese Cup propone il collaudato sistema di gioco dei bianco-blu del Bar Barbapapà contro la sete di rivincita de La Portizza, eliminata agli ottavi ma tornata ‘in ballo’ con il ripescaggio. L’equilibrio viene subito spezzato da un bolide di noto un palmo dietro la linea di metà campo, Rupnik è sorpreso e la fucilata si insacca nell’angolo basso. I ragazzi di Guzic si mostrano tuttavia lucidi ed iniziano progressivamente a macinare il loro calcio fatto di tocchi rapidi, scambi di posizione, movimenti che mandano via via in tilt i meccanismi difensivi di Missi e compagni. Hervatin (6′), due volte Finkst (15′ e 17′), 3-1 con gestione della palla fino alla pausa. Nella ripresa subito un paio di fiammate de La Portizza, ma i bianco-blu non commettono l’errore del primo tempo ed allungano ulteriormente con la doppietta di Zemljak (4′ e 8′), Hervatin (16′) e ancora Zemljak (18′). Sul 7-1 un’altra punizione-bomba di Noto regala la doppietta personale al centrocampista, ma serve solo per le statistiche. Finisce 7-2, col Bar Barbapapà meritatamente in semifinale, lanciatissimo verso il titolo.

Mentre sul campo 1 andava in scena il secondo quarto di finale, nello spazio volley i Pallavolisti Per Caso si sono rivelati pallavolisti coi fiocchi, battendo in rimonta ElSitoDeSandro.it al termine di un match tirato e combattuto. Primo set ad oltranza, la spuntano i ragazzi di ‘Sandrino’ (24-26). Nel secondo parziale i PPC escono alla distanza (25-19), chiudendo in scioltezza nel terzo (25-15).

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