Zampata SGT nell’ultimo quarto, Torino cede in gara-3. La Trieste in rosa riabbraccia la serie A1

Quello che l’ultimo quarto di gara-2 a Torino le aveva strappato, la Ginnastica Triestina se lo riprende con gli interessi nella “bella” casalinga. E’ serie A1 per la Calligaris, una generazione dopo i fasti giuliani a tinte rose che avevano contraddistinto gli anni ’80 all’ombra di San Giusto: il caliente pubblico del “PalaTrieste” ha spinto il team di Nevio Giuliani verso la vittoria per 54-48, in una gara che ha visto nuovamente tanto equilibrio tra le due formazioni, un po’ quello che si era già visto nel corso della serie. Trieste la spunta nell’ultimo quarto, ciò che fu croce e (poca) delizia in Piemonte, mandando in visibilio i tanti appassionati presenti a Valmaura.

Quintetto base triestino con Trimboli, Miccoli M., Rosellini, Bianco e Vida, risponde coach Petrachi con Di Giacomo, Domizi, Quarta, Salvini e Coen; pronti via e Torino abusa di una “imbalsamata” Trieste, pressione latente piu’ che logica di fronte a 2500 spettatori: 0-4 prima del canestro di Vida. E’ subito l’ungherese a trascinare il gruppo con la maggiore levatura tecnica, anche prendendosi le consuete licenze di regia; mancate chiusure difensive pero’ creano autostrade alle piemontesi che usufruiscono del gentile omaggio: 4-9 e time out coach Giuliani. Uscita dal minuto di qualita’ per le triestine, break di 4-0 interrotto dall’ennesima penetrazione non contestata di Quarta; pan per focaccia e il dinamismo di Isabel Romano finalmente entra nella serie, e con la tripla della Vida Trieste sorpassa sul 14-11, prima della chiusura prima frazione sempre con una bollente Quarta: 14-14.

In un match senza tante segnature, i punti della Vida sono ossigeno puro, mentre dall’altra parte la Coen cerca morale prendendosi gite in lunetta; inerzia tutt’altro che definita, la SGT inceppa il proprio attacco con soluzioni isolate estemporanee, mentre la Piramis serve a dovere le lunghe in area pitturata per discreti dividendi: 21-21 a meta’ frazione.

Momento asfittico cestisticamente parlando, orrori a ripetizione da ambo le parti non muovono il tabellone neanche per scommessa; scossa con tripla di Gombac che fa esplodere il Palatrieste, squadre all’intervallo con vantaggio minimo della SGT per 27-23. Forzature triestine alla ripresa delle ostilita’, gioco forza Torino ne approfitta senza fare nulla di trascendentale ma con la concretezza della solita Di Giacomo: 30-30 e tutto da rifare, anzi no, sorpasso ospite con Domizzi. Passano i minuti e fisiologicamente la pressione sale terribilmente, la fluidita’ viene definitivamente persa, si apre la bagarre senza logiche tattiche: 34-34. Difese dominanti in una fase bruttina del match, troppe occasioni sprecate da Trieste in area pitturata con Bianco e troppe le conclusioni forzate delle piemontesi, l’equilibrio e’ un manifesto a Lapalisse: finale di terzo quarto 38-38 per la Calligaris SGT.

Trimboli fondamentale nella meta’ campo difensiva, con aggressivita’ a rimbalzo offensivo, vanificate da quattro infrazioni commesse; anche Giulia Zecchin sfrutta le doti penetrative e il mis-match contro la Di Giacomo, c’e’ un mini-break per le padroni di casa: 45-40. Zona match-up ordinata da coach Petrachi, mossa per cambiare un’inerzia che prende sensibilmente la via di Trieste; a bonus speso la partita si decide anche dalla lunetta. Una zingarata della Vida con canestro in contropiede segna il match, 48-41 e time out Piramis a 3’52” dal termine. Massimo vantaggio SGT sul +8 e timidi segnali di resa per le piemontesi, divenuti reale presa di coscienza sulla palla persa di Di Giacomo; time out sul 50-44 a 58 secondi dal termine, un gap che manda in paradiso le giuliane, uno svantaggio che chiude la serie e manda le ospiti alla “finalina” contro Battipaglia.

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Calligaris Triestina-Pallacanestro Torino 54-48 (14-14, 27-23, 39-38) 

Calligaris Triestina: Rosellini, Zecchin 6, Trimboli 2, Vida 18, M.Miccoli 4, Policastro 3, Bianco 5, Cerigioni 2, Gombac 9, Romano 5. All. Giuliani

Pallacanestro Torino: Rosso, Di Giacomo 14, Quarta 7, Coen 5, Domizi 11, Balbo, Santuz, Albano, Salvini 11, Michelini. All. Petrachi

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