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Vademecum del perfetto tifoso biancorosso: i “Dieci Comandamenti” per il derby Trieste-Udine

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Siete in “ansia pre-derby”? Volete vivere al meglio il big-match tra Alma e GSA? Il decalogo sandrino andrà a fugare tutti i dubbi sui comportamenti da seguire, prima e durante la sfida di sabato sera:

  1. se temete un improvviso calo della voce proprio durante la partita, vi consigliamo sin da adesso di provvedere con miele e latte caldo, oppure gargarismi con acqua e sale. Non sono validi sciacqui a base di birra o sostanze alcoliche equipollenti;
  2. ricordatevi di vestirvi di biancorosso. All’entrata potrebbero non farvi accedere, se provate a indossare colori diversi da quelli della vostra squadra del cuore;
  3. se proprio non avete nulla di biancorosso, indicate all’entrata che vi precipiterete immediatamente dopo al Sunshine Store all’interno del palazzetto, o al banchetto della Curva Nord Trieste all’ingresso principale. Lì sapranno certamente darvi una mano, a riguardo, con t-shirt in edizione limitata o sciarpette;
  4. venite per tempo all’Alma Arena. Le porte dell’impianto di Valmaura aprono alle ore 19.00, è quindi meglio non aspettare l’ultimo momento. Per evitare code o improvvisi esaurimenti nervosi;
  5. attenzione a scandire bene e forte i nomi dei giocatori biancorossi, durante la presentazione della squadra di casa. Vi devono sentire tutti. Anche quelli che, alle ore 20.23 circa, invece di essere lì con voi passeggeranno sul Molo Audace o saranno impegnati a scattare selfies, in mezzo agli alberelli di Natale in Piazza Unità;
  6. gustatevi la coreografia ideata e organizzata dai ragazzi della curva, resa possibile grazie al contributo di tanti tifosi che hanno voluto donare un obolo a questa nobile causa. Un momento che andrà a coinvolgere tutto il pubblico: con qualche piccola sorpresa annessa…;
  7. nel momento in cui vedete una palla rubata con conseguente contropiede di Jordan Parks o Javonte Green, reggetevi forte: se siete già in piedi, l’onda d’urto di un’eventuale schiacciata potrebbe farvi sedere senza che ve ne accorgiate. Se invece volete rimanere seraficamente seduti, attenzione a non venire spettinati: questi episodi fungono infatti come una raffica di bora improvvisa a 130 km/h;
  8. tifate, dal primo all’ultimo secondo di gara. Non serve a niente un eventuale “sold-out” se a cantare e a incitare sono in pochi (e sempre i soliti);
  9. sostenete SEMPRE la vostra squadra. Sia nei momenti di entusiasmo straripante che in quelli di difficoltà. E questo vale non solo per la gara di sabato, ma in secula seculorum, finché morte non vi separi dalla maglia biancorossa;
  10. se avete compreso per benino tutti e 9 i punti qui sopra, siete pronti. Altrimenti ricominciate immediatamente dal punto 1: la partita tra Trieste e Udine richiede preparazione certosina, perché negli ultimi anni non ce la siamo goduta affatto.

Buon divertimento!

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