Dopo aver scardinato la “serratura” che la teneva imprigionata nella cella della crisi, Muggia ha ora l’intenzione di evadere del tutto da un momento nero che è durato sin troppo. L’impresa di Marghera di sabato scorso ha rimesso sulla retta via il carrozzone rivierasco che precedentemente, per sette volte di fila, aveva sbagliato strada: la vittoria alle spese della Sernavimar ha invece permesso all’Interclub di lanciare un segnale forte, a sè e alle future avversarie, che non c’è scoramento che tenga se il cuore continua a battere.

Da questo presupposto, forte di un morale che è salito esponenzialmente nell’ultimo week-end, Muggia ha davanti a sè due sfide interne consecutive: due partite che possono dare tanta fiducia e tranquillità, due match che valgono molto di più dei quattro punti totali in palio. In quattro giorni l’Interclub ha la possibilità di dare una svolta alla propria stagione, anche se le partite da affrontare saranno tutt’altro che semplici: si comincia con Biassono, ultima in classifica e con una sola vittoria a referto in tutto il campionato.
Si potrebbe dire che il pronostico penda completamente a favore dell’Interclub, ma sbaglieremmo totalmente nel dare per scontato che le lombarde siano d’ora in avanti alla completa mercè di chiunque si presenti a loro davanti. Di certo il ruolino di marcia delle prossime avversarie di Muggia è tutt’altro che altisonante, con gli unici due punti conquistati oltre tre mesi fa a Cagliari: ma, proprio pensando a quanto successo nell’ultimo turno, Borroni e socie sanno bene che si può vincere contro le più forti (Marghera docet…) ma si può anche scivolare contro chiunque.

Le rivierasche dovranno dunque cercare di ripetere quanto di buono fatto vedere nell’ultima giornata: in laguna veneziana girò tutto o quasi alla perfezione, con tanta buona circolazione di palla da parte della cabina di regia unita alla straordinaria prova di Ana Ljubenovic, al suo personale “career-high” in maglia muggesana. Servirà ripetersi, per dimostrare che quanto successo sabato scorso non è solo il frutto della casualità. E per dare ancor più continuità di rendimento, un qualcosa che coach Jogan cerca quasi come il pane in questo periodo.

Si gioca ad Aquilinia mercoledì 29 gennaio, palla a due alle ore 19.30: arbitreranno l’incontro i trevigiani D’Orazio e Gagno.

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