,

“Trieste Tropics 2017”, day 10: c’è un Martello, un Stefanin e un Bobo…

WhatsApp Image 2017-07-06 at 22.32.36

Gli amici sono il tesoro più grande che si possa avere. E quando te ne arrivano tanti e tutti assieme in un colpo solo, la giornata non può che essere tipicamente solare.

Caldo, tanto sudore e i campi di Villa Ara che cominciano a trasformarsi in dune desertiche pronte a ospitare cammelli e dromedari: il “Trieste Tropics 2017” – nel suo decimo giorno – ha vissuto una giornata molto particolare, con ospiti di valore tecnico e soprattutto affettivo per Andrea Pecile e la sua banda di “campers” scatenati. Il buon “Lollo” Giannetti è ormai una presenza praticamente fissa di quasi tutte le mattinate in quel di Monte Cengio, con tanti esercizi di riscaldamento a rendere costantemente “tropicali” piccoli e piccolissimi che zompettano allegramente sui campi da gioco sopra via Fabio Severo.

Dopo il “premio” con i krapfen sfornati da Eppinger (qualcuno ci può informare su come si può averne uno per asporto?), spazio ai personaggi illustri: il primo è Alberto Martelossi, coach triestino di adozione che tanto bene ha fatto nel recente passato su diverse panchine di serie A2. Con “Martello” ci si è occupati di difesa, prima dell’arrivo di Stefano Bossi e “Bobo” Prandin con i quali i “campers” hanno dimostrato tutto il proprio amore verso due autentici beniamini: il primo ora tornato alla corte di Trapani (in bocca al lupo, Stefanin!), il secondo in attesa di sviluppi positivi per un altro anno in biancorosso. Ma non si pensa a ciò che sarà nel prossimo campionato, bensì a caricare l’ambiente con la solita grande simpatia e disponibilità. Con la complicità di tutti i presenti, in un’unica grande famiglia dove c’è solo spazio per baci e abbracci.

La palma di MVP di giornata arriva però inaspettatamente da un…gonfiabile. Nella fattispecie, una sorta di drago spara-acqua diventato ben presto l’ospite più acclamato di tutti gli anni di “Trieste Tropics” già passati: un record assoluto, specie per chi non si esprime a parole o a gesti…

Ti è piaciuto questo articolo?
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Rispondi