A meno di quindici giorni dall’inizio della serie A2 Gold, la Pallacanestro Trieste 2004 affronta l’ultima parte di preparazione pre-campionato sfidando mercoledì sera il Lokomotiv Kuban nella cornice del ‘‘PalaBigot” di Gorizia (palla a due alle ore 19.00, ingresso gratuito con la possibilità di effettuare un’offerta libera in favore della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori).

Quella attualmente in corso sarà una settimana particolarmente impegnativa per i biancorossi, con ulteriori due amichevoli da poco ufficializzate da parte della società: nella giornata di giovedì 25 settembre, Trieste sarà impegnata a Parenzo (Croazia) per affrontare un’altra formazione russa – quella del Novosibirsk – con inizio della partita fissato per le ore 17.00. Sabato 27 alle 18.30 al “PalaBenedetti” di Udine i giuliani faranno invece visita all’Apu Gsa, nel secondo scrimmage estivo contro i friulani.

“E’ certamente un periodo con molti alti e bassi da parte nostra” commenta coach Eugenio Dalmasson, che per un momento torna a parlare del match perso venerdì scorso ad Aquilinia contro Forlì: “Era un test importante, anche perché i romagnoli sono tra le avversarie che affronteremo durante il campionato: da un aspetto positivo, quello degli 89 punti segnati in tutto, stonano però i 100 subìti. E’ chiaro che, nel nostro percorso di crescita, avremmo voluto disputare una gara diversa in difesa, ed è con spirito forte che sabato mattina eravamo già in palestra ad analizzare gli errori commessi. Di certo, dobbiamo mettere in preventivo quanto importante sia limare questo tipo di situazioni, prima dell’inizio della stagione”.

Con l’impegnativo e al tempo stesso suggestivo test contro il Kuban di coach Sergej Bazarevic, che tipo di gara c’è da aspettarsi da parte di Trieste? “Sicuramente, essendo un’amichevole, avremo la possibilità di giocare con grande serenità mentale una gara sulla carta proibitiva, visto anche il valore degli avversari” spiega l’allenatore biancorosso. Il Lokomotiv è una formazione da primi 15 posti nel ranking europeo, con diversi giocatori che hanno anche militato in NBA e che delineano a chiare tinte quale sia la forza del roster. Per noi sarà una serata di prestigio, con l’orgoglio di essere i sparring-partner di una delle squadre più forti del continente, ma questo diventa soprattutto un appuntamento dove sarà nuovamente fondamentale dare il 110% in campo. Stiamo per proiettarci verso la fase finale della preparazione e dobbiamo rafforzare il nostro impegno, mettendo da parte i problemi di varia natura che oltretutto sono intercorsi negli ultimi giorni”.

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