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La serata dell’8 luglio 2014 non passerà alla storia solamente per la mega-imbarcata carioca – ottenuta per mano teutonica – ai mondiali di calcio in Brasile. Ma, in particolar modo, per la qualificazione alle semifinali di Crese Volley del Team SDS che, da brutto anatroccolo di chi non ha propriamente la pallavolo nel proprio DNA si è progressivamente trasformato in un graziosissimo cigno, tale da fare invidia al tanto decantato pennuto della fiaba di Hans Christian Andersen.

Mai sconfitta al tie-break, come quella patita contro Fisiovolley, poteva essere più dolce: nonostante l’1-2 rimediato  martedì sera, grazie al miglior quoziente-punti i “sandrini” centrano l’ingresso nell’Olimpo delle quattro migliori formazioni del torneo. E poco importa se si è utilizzata la…porta di servizio per centrare questo nobile traguardo: Elsitodesandro.it ha dimostrato di meritare un posticino tra le “grandi”, certamente non solo per l’ubriacante idiozia che ha contagiato tutto il villaggio Crese di Borgo San Sergio nei giorni addietro, ma per tutta una serie di validi e comprovati motivi.

La sola gara di ieri sera, che da una parte ha confermato l’ “allergia sandrina” per i terzi e decisivi set (anche contro NPC2 era arrivata una sconfitta sul filo di lana), ha contemporaneamente sottolineato la voglia – e la concreta efficacia – nel poter battagliare anche contro altri team notevolmente più tecnici. Tutto questo lo puoi mettere in mostra solamente se hai cuore, tenacia, orgoglio smisurato e anche un bella dose di faccia tosta: tanti elementi che (questi sì) sono insiti in tutti i componenti bardati di maglia rossa con alabarda bianca in rilievo. E che molte altre squadre non hanno davvero il lusso di poter disporre.

Che fosse una gara diversa da tutte le altre lo si è capito sin dal primo scambio sotto rete: la consueta e proverbiale stupidità di alcuni componenti del Team SDS si è trasformata in furia agonistica, specie dopo un primo set perso malamente per 25-14 dove Fisiovolley ha decisamente recitato il ruolo di padre padrone. L’immagine del vice-capitano “Carpa”, mutato in pochi istanti da “Stupidin con l’elica” a bestia idrofoba che ha rischiato di calpestare anche i cagnolini presenti a bordo campo, è l’istantanea di una metamorfosi che ha coinvolto tutti i sandrini attivi sul “Campo 2”. Poco spazio a scherzi da prete e battute pecorecce: dal secondo set in poi è stata letteralmente dissotterrata l’ascia di guerra, con un parziale di 7-0 iniziale che ha completamente rovesciato l’inerzia in campo, permettendo ai “rossi” di arrivare sul 25-16 e al conseguente 1-1 che ha significato tie-break.

Non si è assolutamente andati avanti a colpi di fioretto nell’ultimo set: la tensione sul verde di Via Petracco si poteva tagliare con un decespugliatore, con tante discussioni in campo e un “VIEME!” – chiaro segnale di sfida, volato da parte dei “Fisio” e recapitato su sponda sandrina – che è stata la scintilla per accedere ancor di più la forza psichica del Team SDS. L’interesse per quanto succedeva nel tie-break ha poi coinvolto anche gli altri campi da gioco antistanti, con tanti curiosi a seguire le fasi decisive: ogni punto è diventato un tourbillon di emozioni, ogni affondo vincente in schiacciata o salvataggio in extremis si è portato dietro un mix di urla di giubilo e di grida di incitamento. Diversi gli “stalli messicani” avvenuti dentro e fuori dal campo, tra “out” chiamati dai sandrini e apostrofati con “Ma se la palla era dentro di 2 metri!” da parte degli avversari, e invasioni a rete poi sanzionate ai danni di una o dell’altra squadra: il testosterone è di fatto esploso a livelli di un’eruzione vulcanica. Alla fine Fisiovolley la vince per 15-11, non senza fatica: ma ciò che ha più valore per i “sandrini” è quello di essere ancora dentro al torneo. Con le carte in regola per poter ancora vendere cara la pelle a chiunque.

“Difficilmente in passato ho provato le stesse sensazioni in panchina come quelle di stasera”, è l’intervento del presidente El Sander, trasmesso in diretta dal 5° canale della filodiffusione della Rai, il quale ha seguito l’evolversi del match di via Petracco interrompendo temporaneamente la normale programmazione di musica classica. “C’è stato davvero poco spazio al folklore e allo spasso, già questo delinea come la nostra voglia di imporci sul campo abbia provvisoriamente messo da parte tutto il nostro bagaglio di idiozie gratuite. E’ stato un segnale forte, un qualcosa che ci ha spinto ad andare oltre i nostri limiti e a mettere davvero in campo tutto ciò che avevamo dentro. Dove abbiamo perso a livello di risultato, abbiamo però vinto per carica agonistica: questa è la conferma che la squadra ha tanto potenziale, specie sul lato del carattere”.

Lo “00” sandrino, che ha nuovamente condotto le operazioni sul campo al posto del “CapoTreno” Bubo, ha le idee chiare su quello che attende il team SDS nelle semifinali in programma venerdì 11 luglio: “Essere arrivati a questo punto è di per sé grande motivo di orgoglio personale, specie se consideriamo il fatto che solo “Ale” è una pallavolista a tutti gli effetti e che con questi presupposti la nostra formazione ha già ottenuto un grande risultato. Sappiamo quanto difficile sarà ora fronteggiare le avversarie che si presenteranno al nostro cospetto, ma ce la giocheremo sino alla fine, con tutta la tranquillità di chi può affrontare senza pressioni la parte finale di questa Crese. Di certo, non abbiamo ancora esaurito la nostra voglia di stupire: questo è un monito per qualsiasi compagine che affronteremo”.

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Elsitodesandro.it continua a vincere nel torneo iridato del Crese Volley 2014: seconda “W” di fila per i sandrini, che bissano il successo di lunedì scorso ottenuto contro “Simpatia” e archiviano la pratica “Faggots” con il medesimo risultato di 2-0. La vittoria permette agli “all-red” di chiudere il girone C a 7 punti, un buon viatico in attesa di conoscere il nome dell’avversaria da affrontare nel primo scontro della seconda fase, a eliminazione diretta.

Ci si attendevano conferme dal Team SDS nel match in programma mercoledì sera, risposte poi arrivate non solo dal punto di vista del risultato finale ma anche dal livello di scemenze messe in campo dai “soliti idioti” in maglia rossa. Tutto secondo copione quindi, con l’ ulteriore comparsa di nuovi (e assurdi) copricapi, elementi ormai indispensabili e presenti in ogni gara sandrina che si disputa nel comprensorio sportivo di via Petracco.

Teste canine di peluche, cappellini raffiguranti il celebre “Prezzemolo” di Gardaland, baschi scozzesi parafrasati nel lontano 1790 dal semi-sconosciuto Robert Burns nella poesia “Tam O’ Shanter” – la quale ben si sposa con il clima di ebbrezza di stampo Laskiano e che il cronista consiglia di leggere almeno una volta nella vita – sino a finire con strani fenicotteri rosa che sono diventati gli elementi essenziali per la giusta coreografia da disporre sul manto verde di Borgo S.Sergio.

Eppure, in mezzo a siffatta originalità, c’è stato un elemento di disturbo in campo: è stato infatti il ritorno in auge del berrettino a elica di “Carpa” a rappresentare un pericoloso punto a sfavore per Elsitodesandro.it. Alcuni evidenti problemi di “condensa” sulla scatola cranica dell’ormai prossimo allenatore della Pallamano Trieste (con mister Giorgio Oveglia ormai avviato a percorrere mestamente il Sunset Boulevard…“a caval de un mus”) hanno finito infatti con l’annebbiare le idee del giovane talento proveniente da “Farneto University”. L’uso intenso di tale copricapo ha compromesso le prestazioni del giocatore, ripetutamente denigrato dai compagni di squadra, con cori rivolti alla panchina quale “Cambìlo! CAMBìLO!” che hanno costretto il coach-in-pectore El Sander a dare al “Carpa” nazionale qualche minuto di fiato in più per poter riflettere sui propri errori. 

In realtà non è stata solo la semi-opaca prova del vice capitano sandrino (che, almeno al sorteggio iniziale, ha comunque sostituito degnamente una “Cote” Cumbat impegnata per una sera, assieme a “Sgionfo” Andre, nella scelta di nuovi complementi d’arredo per la casa) a tenere parzialmente in partita gli avversari. La vittoria del Team SDS non è stata infatti così schiacciante come si potrebbe pensare, con i parziali di 25-20 e 25-21 che sottolineano come in realtà i tre punti in palio siano arrivati non senza fatica: i “Faggots” hanno avuto lampi d’orgoglio nel dare filo da torcere agli avversari, specialmente nel secondo set quando i sandrini hanno dilapidato un tesoretto di ben dieci punti di vantaggio. Il momentaneo 20-10 nell’ultima frazione di gara sembrava aver blindato il risultato finale: niente di più sbagliato, anche perchè gli errori in battuta e un paio di ricezioni farlocche di troppo hanno parzialmente riaperto i giochi. E’ bastato poi un “Gengi” da 10 e lode (specie con alcune deliziose sciabolate morbide sotto rete) a cancellare tutti i timori di un ritorno di fiamma avversario, a cui va aggiunto il solito robusto contributo del “Folpo” bardato di rosso che continua a utilizzare l’alabarda bianca dello stemma sandrino per colpire con efficacia i punti nevralgici dell’altra parte di campo.

“Non è stata la nostra miglior prova, questo lo dobbiamo ammettere” – spiega il presidente El Sander ai microfoni dell’emittente francese Canal+ , accorsa con una troupe a Borgo S.Sergio per la diretta in pay-per-view della gara – “tuttavia va denotato come nei momenti di difficoltà abbiamo sempre buone individualità in grado di togliere le castagne dal fuoco. Siamo dunque estremamente soddisfatti per il risultato acquisito che, oltretutto, ci ha permesso di migliorare già quanto fatto nella passata edizione, centrando dunque l’obiettivo minimo al quale puntavamo sin dall’inizio. Contiamo di non fermarci qui, anche perché l’appetito vien mangiando: e noi abbiamo molta fame”.

Eppure le critiche non sono tardate ad arrivare al termine del match, in particolare dall’organizzatrice del Crese Volley Serena “Cloudless” Burato che ha parafrasato il match del Team SDS con un laconico “Da voi c’è da aspettarsi tanto di più”: “Credo che le sue siano parole ingenerose, tanto più che la stessa aveva proposto la tecnica del “Bagherone” quale metodo di riscaldamento pre-partita. Il risultato è stato quello di arrivare fisicamente scarichi al match, un pesante handicap che abbiamo rischiato di pagare a caro prezzo contro i “Faggots”: mai fidarsi di chi non accetta una birra gratis, oltretutto gentilmente offerta dal nostro sponsor…”.

E, a proposito di liquidi, lo “00” ha parole di elogio per i tre sconosciuti che, seduti in panchina, hanno seguito con particolare attenzione le gesta sandrine a bordo campo: Non so chi siano, non li ho mai visti e avevano anche facce poco raccomandabili: ad ogni modo il mio grazie va a loro per il calore che ci hanno dedicato, nonchè per aver trasformato le bottiglie vuote in lattine piene, riempendo di fatto una borsa frigo che rischiava di vuotarsi anticipatamente. Neanche lo stesso Gesù di Nazareth sarebbe stato in grado di un miracolo simile”.

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Dopo la sberla rimediata al tie-break, il team SDS rialza la testa con autorità al Crese Volley 2014: nel secondo turno del girone C, i “sandrini” realizzano un percorso netto contro la squadra “Simpatia”, battendola per 2 set a 0 e rimettendosi prepotentemente in carreggiata dopo la sconfitta patita nel turno precedente.

Ci si aspettava una riscossa, non solo a livelli di bel gioco ma soprattutto nel regalare punti gratuiti agli avversari, il tallone d’Achille messo in luce all’esordio del torneo. L’SDS centra entrambi gli obiettivi, unendo a tutto questo anche una sana dose di idiozia in più – in particolare ad opera dei pallamanisti presenti nel roster – che è risultata essere l’arma letale per confondere le idee agli avversari. Con nuovi e inediti “accessori per la testa” (cappellini con elica incorporata, fasce di chiaro richiamo all’orgoglio gay e perfino una canotta da nuotatore), la squadra in completo rosso ha costretto l’arbitro Serena “Cloudless” Burato a interrompere il match in un paio di occasioni per manifesta ilarità generale. Anche lo stesso fischietto ha mantenuto a stento il proprio aplomb inglese durante la sfida, con larghe e incontrollate risate in corso d’opera: un chiaro segnale di come la stupidità gratuita di alcuni componenti del Team SDS sia stata il leit-motiv di serata.

Eppure è proprio il folklore sandrino a essersi rivelato il motore trainante per cancellare completamente i momenti di chiaroscuro visti la scorsa settimana contro “NPC2”. Non è un caso dunque che, oltre a un’altra eccellente prova in campo da parte del martello pneumatico vivente “Folpo”, sia la coppa di fatto “Carpa”-“Vise” la chiara indiziata per la palma di MVP di serata. Sono loro a essere risultati i migliori in campo, perchè hanno saputo coniugare solidità sia in attacco che in difesa: una variabile che ha giovato a tutta la squadra, rimasta concentrata seppure le “freddure” uscita dalle bocche dei due avrebbero potuto deconcentrare anche lo stesso Buddha, intento a meditare sotto un albero di melograno. Con questo trend, mantenuto lineare lungo il corso di tutto il lunedì sera in Via Petracco, i “sandrini” hanno avuto pochi problemi a svettare nel punteggio, sia nel primo set (concluso sul 25 a 20, con “Simpatia” abile a recuperare qualche lunghezza di svantaggio nel finale) che nel secondo, vinto per 25-18.

Ottime le indicazioni sul fronte di tutti gli altri effettivi in campo a Borgo S.Sergio: nonostante le assenze dei totem “Gengi” e “Sgionfo”, unita a quella del coach-giocatore “Bubo” (al quale è subentrato in cabina di regia il presidente “El Sander”), il team SDS si è dimostrato efficace in ricezione (ottimo “Pive”, partito nello starting-six, esibitosi anche in un paio di prorompenti schiacciate a rete) ed estremamente propositivo sul proprio asse “rosa”. Molto bene si sono infatti comportate la capitana “Cote” Cumbat, “Ale”, “Pallio” e “Raffa” Borroni, quest’ultima tornata in auge nelle rotazioni sandrine e dimostratasi ispirata in ogni fase di gioco. Al grido di “Ciò, gavè visto come son migliorada? ‘Sta roba me gasa!”, l’ex indimenticata capitana dell’Interclub Muggia ha anch’essa finito col fare la differenza sul manto verde della Crese.

Molta generosità infine per “Laion”, seppure qualche momento di stand-by (durante i quali “Vise” ha suggerito al compagno di squadra di “muovere il mouse, per evitare che si attivi lo screen-saver…”) abbia solo in parte minato una prestazione contrassegnata da parecchi sorrisi.

“Non si può che essere entusiasti, dopo una prova del genere da parte della squadra” è il commento a caldo del presidente El Sander durante la conferenza stampa post-match. “Eravamo chiamati a una prova d’orgoglio, dopo la bruciante sconfitta sul filo di lana della prima partita: di fatto siamo stati bravi a centrare in pieno l’approccio alla sfida di stasera. La causa va ricercata soprattutto nella diligente condotta – tenuta qualche ora prima della partita – da parte di alcuni dei nostri giocatori nel bar antistante il campo da gioco. In tal senso, la concentrazione si è rivelata altissima già in fase di sollevamento boccali”.

Lo “00” sandrino non nasconde però che si sia giocato anche un po’…sporco, sul fronte SDS: “Mi preme sottolineare, e rammaricarmi al tempo stesso, di come alcuni effettivi della squadra “Simpatia” – coi quali abbiamo fatto grande amicizia a fine partita – siano stati inavvertitamente colpiti da un paio di palloni lanciati dai miei giocatori, sia in fase di riscaldamento che durante la contesa. Sappiamo perfettamente che lo scagliare meteoriti verso gli avversari non sia il più nobile dei gesti, tuttavia va rimarcato come questo atteggiamento vada collocato nella categoria dei puri e semplici incidenti di percorso, dovuti a un eccesso di agonismo da parte dei miei”.

Con spirito rinnovato, si può andare ad affrontare la compagine dei “Faggots” mercoledì sera alle ore 20.30 consapevoli di essere sulla strada giusta: “Senza dubbio – conclude El Sander – anche se il nostro processo di crescita deve ulteriormente continuare, di pari passo con le future situazioni da circo equestre che alcuni componenti del team finiranno certamente con riproporre a questa Crese Volley. Non sono comunque preoccupato di questo, tanto più che tutto ciò si è dimostrato essere la componente vincente di questo gruppo, un qualcosa che viene apprezzato anche da chi ci affronta, a patto che in futuro non si presentino alcuni energumeni dotati di camicie di forza. E’ palese che, in quel caso, dovremo rivedere qualcosa in termini di comportamento…

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Scivolone a un passo dalla vittoria: è questa l’istantanea che fotografa il team SDS nella sua prima partita al Crese Volley 2014. L’immagine di un “Carpa” che letteralmente immola (invano) il proprio osso sacro per non dare il punto decisivo agli avversari, è ciò di più vivido che rimane della serata di via Petracco, specie nell’immediato post-partita in cui Elsitodesandro.it è costretto a riflettere – con massima spensieratezza e pochi bronci – alla sconfitta nel tie-break contro NPC 2.

Finisce 2-1 per la compagine di Alice Policastro, che si è forse dimostrata più lineare a livello di prestazione sul campo di quanto non lo abbiano fatto i “sandrini”, usciti alla distanza nel corso della sfida e abili a giocarsi il tutto per tutto nel terzo e decisivo set. E’ stata una partita piacevolissima, giocata con grande furore agonistico da entrambe le parti, con diversi e attenti spettatori a godersi lo spettacolo a bordo campo: un pubblico di ogni estrazione sportiva, tra baskettisti (vedi Cate Bianco), esperti di equitazione (come Bruna, ma ci si attende nel corso delle prossime gare anche la probabile visita di Atena…) sino a una massiccia presenza della Pallamano Trieste, rappresentata da Thomas Postogna, Alex Pernic e Michele Oveglia – quest’ultimo in compagnia di mister “Jure” –  accorsi a tifare (o forse solamente a sbeffeggiare?) i compagni di squadra impegnati sul manto verde di Borgo S.Sergio. 

In altri sport ci si scambia i gagliardetti prima di iniziare, alla Crese Volley…le birre: il presidente El Sander, allo scopo di cementare i rapporti di buon vicinato con tutti gli altri team, ha infatti consegnato prima dell’avvio una delle pregiate bottiglie di Lasko, gelosamente conservate nella borsa-frigo della propria squadra, ai vertici avversari. Un siffatto gesto di cavalleria sembra però spronare l’NPC 2 nel primo set: dopo una fase iniziale di grandissimo equilibrio, la formazione multi-color dà una spallata decisa al punteggio, allontanandosi in maniera progressiva dal team SDS e chiudendo il parziale sul 25-19 senza troppi patemi d’animo.

Non c’è però il temuto crollo psicologico da parte sandrina: nonostante più di qualche errore gratuito in battuta e in fase di schiacciata, la compagine di rosso bardata lotta strenuamente nel corso del secondo set. Molti dei volti nuovi di stagione sembrano poter dire la loro: “Folpo” (MVP assoluto di gara) attiva la modalità “Dea Kalì” e riesce a dare notevole profondità offensiva, così come “Gengi” Grimaldi sotto rete e “Ale” nell’alzare un paio di palloni invitanti per i colossi sandrini. Si migliora progressivamente anche in ricezione, grazie agli innesti di “Pive” e “Laion” (quest’ultimo presentatosi in via Petracco con un vistoso sombrero, preso in prestito durante la serata anche da un “Vise” decisamente poco sobrio), mentre il coach-giocatore “Bubo” tenta di rimescolare le carte in tavola per non dare punti di riferimento agli avversari. Il risultato è un secondo parziale tiratissimo, dove qualsiasi tentativo di fuga delle due squadre finisce con l’essere rintuzzato pochi istanti dopo: è però una battuta velenosa dell’insospettabile killer “Pallio”, con il pallone che sembra fermarsi sul nastro ma in maniera beffarda ricade poi nell’altra parte del campo, a dare la scossa ai sandrini. Sul 24-24, con il rischio di prolungare il set ad oltranza, è un parziale di 2-0 a far esplodere di gioia la panchina del team SDS, che si riversa completamente in campo, guadagnando così la possibilità di giocarsi la vittoria al tie-break.

L’inerzia sembra essere in mano sandrina, specie quando sul 9-7 accresce ulteriormente l’entusiasmo anche grazie all’opera della coppia “Cote” Cumbat e “Sgionfo” Schina. Ma un paio di attacchi dei rossi si spengono fuori campo, rimettendo in scia l’NPC 2 e dando luogo a un altro, pericoloso arrivo in volata. Sul 14-14 cala la mannaia avversaria, con due azioni quasi fotocopia: sarà l’ultima di queste a restare negli annali della Crese, con una deviazione in ricezione di “Gengi” che arriva dalle parti di “Carpa”. La palla scavalca quest’ultimo, che tenta orgogliosamente un disperato colpo di reni per mantenere in vita i sandrini: il terreno scivoloso però non è amico dell’uomo dai capelli rosa, che perde l’equilibrio e cade rovinosamente di schiena, mancando il salvataggio in extremis. E’ fatta per l’NPC 2, che si impone sul filo di lana: per il team SDS una sconfitta che brucia un po’, ma che non pregiudica affatto il cammino nel torneo.

“Aldilà del risultato che non ci premia, sono soddisfatto di come si sono comportati i ragazzi in campo”, è il commento del presidente El Sander al termine del match, con zainetto Invicta al seguito. “Oltretutto, con tanti nuovi effettivi a disposizione, eravamo consapevoli di qualche difficoltà iniziale, anche per non aver effettuato un allenamento ad hoc prima di questa partita. In effetti abbiamo pagato pegno nel primo set, riuscendo però a ristabilire l’equilibrio con un positivo secondo parziale: al tie-break è forse mancata un po’ di lucidità quando eravamo in vantaggio di qualche punto, ma sono tutti errori che abbiamo analizzato con grande tranquillità assieme alla squadra, durante il 3° tempo. L’importante” – sottolinea lo “00” sandrino – “è che si continui a giocare con spensieratezza, ciò che rappresenta l’obiettivo principale e fondamentale di questa competizione. Il nostro gruppo è fantastico, dentro e fuori dal campo, sono certo che già lunedì prossimo contro la squadra “Simpatia” arriverà il riscatto, specie dotando di scarpe chiodate il nostro “Carpa”, uno degli ultimi a mollare questa sera, che ha avuto qualche problema statico di troppo in partita. In tal senso, mi sono già attivato personalmente nel procurargli un intero container di calzature, create apposta per lui”.

Una nota arriva anche sul mancato utilizzo di “Raffa” Borroni, l’unica a non essere entrata in campo: “Ne avevamo parlato nei giorni scorsi e di comune accordo avevamo deciso di non rischiarla, specie alla vigilia della finale del “Lui&Lei” di basket che la vedrà sicura protagonista. Il suo N.E. potrebbe stonare un po’, ma il suo contributo sarà fondamentale nelle prossime partite, dove contiamo di utilizzarla a dovere e di farla diventare uno dei punti di riferimento della squadra. E non solo nel far saltare i tappi delle bottiglie, messe a disposizione dallo sponsor”.

E, proprio sul fronte Lasko, c’è chi infine si è flebilmente lamentato sull’inopinato esaurimento scorte delle stesse: proprio nel momento topico della partita. “Evidentemente gli 11 litri totali non sono bastati per una partita così tirata”, conclude l’owner di Elsitodesandro.it, “eppure non è stata una serata particolarmente calda e afosa per giustificare un tale consumo…Probabilmente i calcoli di approvvigionamento fatti in precedenza si sono rivelati errati: ad ogni modo, aumenteremo la disponibilità di liquidi per i nostri atleti, anche a costo di sforare il budget previsto per questa Crese Volley. Per i miei ragazzi, questo e altro”.

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E’ partita quest’oggi, presso il TicketPoint di Corso Italia 6/C a Trieste, la vendita di biglietti e abbonamenti validi per la 1° fase dei Mondiali Femminili di Pallavolo 2014.

I prezzi per gli incontri della Pool B, che si disputerà al “PalaTrieste” dal 23 al 28 settembre prossimi, sono i seguenti:

 

ABBONAMENTO VALIDO PER TUTTE LE GARE:

– tribuna numerata: euro 106,00

– 1 anello numerato: euro 76,00

– 2 anello NON numerato: euro 33,00

BIGLIETTI DELLE SINGOLE PARTITE:

1) GARA DEL MATTINO

– posto unico euro 11,50

2) GARA POMERIDIANA + SERALE (2 partite)

– tribuna numerata euro 33,00

– 1 anello numerato euro 22,00

– 2 anello NON numerato euro 11,50

Come comunicato da TicketPoint, i biglietti e abbonamenti possono essere acquistati tramite bonifico: in questo caso, il ritiro potrà essere effettuato presso le casse del “PalaTrieste” direttamente il giorno della partita. Per maggiori dettagli sul questa modalità di acquisto, è possibile inviare una mail all’indirizzo banco@ticketpointrieste.it.

Questo infine il calendario completo delle gare della 1° fase di Trieste:

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MARTEDI’ 23 SETTEMBRE

ore 10.30: Canada-Camerun

ore 17.00: Serbia-Turchia

ore 20.00: Brasile-Bulgaria

MERCOLEDI’ 24 SETTEMBRE

ore 10.30: Turchia-Canada

ore 17.00: Camerun-Brasile

ore 20.00: Serbia-Bulgaria

GIOVEDI’ 25 SETTEMBRE

ore 10.30: Canada-Brasile

ore 17.00: Camerun-Serbia

ore 20.00: Turchia-Bulgaria

VENERDI 26 SETTEMBRE – GIORNATA DI RIPOSO

SABATO 27 SETTEMBRE

ore 10.30: Bulgaria-Camerun

ore 17.00: Serbia-Canada

ore 20.00: Brasile-Turchia

DOMENICA 28 SETTEMBRE

ore 10.30: Camerun-Turchia

ore 17.00: Bulgaria-Canada

ore 20.00: Brasile-Serbia

 

 

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Una splendida giornata di sole ha fatto da contorno nella mattinata di mercoledì, alla conferenza stampa di presentazione della Crese Cup, manifestazione sportiva giunta alla tredicesima edizione.

Nella bellissima cornice del White Cafè di Via Genova a Trieste, sono state presentate tra conferme e novità, tutte le proposte per un’altra estate sportiva da vivere alla grande. Incalzati dalle domande di Emilio Ripari, questi gli ospiti chiamati in causa per illustrare il ricchissimo menù Crese Cup, da quest’anno di scena non solo a Trieste e Udine, ma anche a Pordenone: Mattia Milazzi (fondatore ed organizzatore Crese Cup); Stefano Minniti (Direttore Centro Commerciale Torri D’Europa); Marco Segina (socio del Poliambulatorio Fisiosan e titolare del White Cafè); Alessandro Asta (Ufficio Stampa Pallacanestro Trieste 2004, direttore di ElSitoDeSandro.it e prezioso aiuto per la componente cestistica della manifestazione); Carlo Beltrame e Marco Zuppo (responsabili punto Decathlon Muggia); Veronica Manosperti (responsabile Crese Camp Decathlon); Sergio Lautizer (fotografo ufficiale della manifestazione, insieme a Matteo Nedok). 

Parola sin dalle prime battute a Mattia Milazzi, protagonista di un breve excursus storico di questa kermesse sportiva, prima di elencare discipline consolidate oltre alle diverse novità dell’edizione ormai alle porte: calcio (da quest’anno torneo registrato alla F.I.G.C.), basket, volley, football americano per quanto concerne i tornei; camp Decathlon per bambini e ragazzi, calcio-balilla, sfide con la Playstation 4, maxischermo per seguire i mondiali di calcio Brasile 2014. Borgo San Sergio, Pradamano, San Quirino, queste le sedi che animeranno l’estate Crese Cup.

Dal 14 giugno per un mese fino all’attesissimo epilogo delle finali regionali, in atto a Trieste alla vigilia della finalissima dei mondiali di calcio e trasmesse in diretta dall’emittente FVG Sport Channel oltre che in streaming sul sito www.oltreiconfini.com, pagina ufficiale della manifestazione. A stretto giro di posta l’intervento di Stefano Minniti, convinto più che mai dell’appoggio fornito dalle ‘Torri d’Europa’ in termini di visibilità e sponsorizzazione, a favore di un progetto che con l’entusiasmo e la costante introduzione di novità, sta espandendo i suoi orizzonti anno dopo anno, riscuotendo un successo sempre più ampio. E’ stato poi il turno di Marco Zuppo e Carlo Beltrame, chiamati in causa per motivare la nuovissima sinergia tra Crese Cup e Decathlon Muggia, partnership studiata per garantire divertimento ed emozioni anche per i più piccoli. A ruota l’intervento di Veronica Manosperti, responsabile del Crese Camp Decathlon del quale ha fornito le principali peculiarità: fascia d’età (dai 5 ai 14 anni), orari (dalle 9 alle 17), con l’ausilio di tecnici preparati e con la possibilità per i giovanissimi protagonisti di affrontare molteplici discipline sportive. Marco Segina ha fatto gli onori di casa, illustrando il prezioso contributo del Poliambulatorio Fisiosan in caso i vari atleti, giovani e meno giovani, dovessero necessitare di assistenza sanitaria. Alessandro Asta, oltre al prezioso contributo in termini di comunicazione (grazie a ElSitoDeSandro.it con tanto di blog dedicato a Crese Cup), ha spiegato ai presenti le due diverse proposte cestistiche riservate ai semi-professionisti (Crese Basket Open) e ai giocatori non tesserati (Crese Basket Free). In conclusione, dopo una breve presentazione del Crese Green Volley, la parola è passata al fotografo Sergio Lautizer, protagonista insieme a Matteo Nedok di qualcosa come 15.000 foto in media per ogni edizione. Soddisfazione dei presenti e sorrisi convinti prima del ricco buffet predisposto dal White Cafè.

Grande attesa non solo per la consolidata sede triestina ma anche per quelle udinese e pordenonese. Le iscrizioni, aperte fino al 31 maggio, stanno procedendo a gonfie vele. Per tutte le informazioni del caso, per dare un’occhiata agli album fotografici, ai video delle partite, a tutti i momenti salienti delle edizioni precedenti, per partecipare a questo grande appuntamento sportivo dell’estate regionale, visitare il sito www.oltreiconfini.com oppure rivolgersi a Mattia Milazzi al numero 348 – 5809915.

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Manca poco più di un mese al via ufficiale dei tornei, fulcro delle emozioni che caratterizzano Crese Cup, manifestazione sportiva giunta alla tredicesima edizione. Calcio, basket, volley, football americano, la grande novità del camp estivo Decathlon per bambini, per soddisfare un numero sempre più alto di appassionati. Animazione e spettacolo, divertimento assicurato sui campi di gioco così come nell’attrezzato spazio enogastronomico, sempre in funzione durante tutto il mese della kermesse e dotato di maxischermo per seguire tutti insieme i mondiali di calcio Brasile 2014. Da quest’anno poi un’altra ‘notizia bomba’! oltre a divenire ufficialmente torneo F.I.G.C., Crese Cup allargherà infatti ulteriormente i suoi confini, coinvolgendo non solo Trieste e Udine ma anche Pordenone, portando così il principale torneo di calcio a livelli ancor più alti. Una dimensione sempre più ampia, con le vincenti delle rispettive province pronte a giocarsi il titolo regionale nelle attesissime fasi finali, che saranno trasmesse in diretta streaming sul sito e in tv su fvg sport channel.

Le iscrizioni, aperte ufficialmente lunedì 5 maggio, procedono a gonfie vele in ognuna delle discipline proposte, camp estivo compreso. Il termine ultimo per iscrivere la propria squadra ad uno dei numerosi tornei proposti scadrà sabato 31 maggio e, considerando il ritmo spedito delle richieste di partecipazione, si consiglia a tutti gli appassionati di affrettarsi, per non perdere l’occasione unica di vivere un mese che sarà impossibile dimenticare!

Primo appuntamento ufficiale Crese Cup, la conferenza stampa di presentazione, in calendario mercoledì 14 maggio alle ore 12 presso il White Cafè, in via Genova a Trieste a due passi da Piazza Ponterosso.

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Conto alla rovescia per la 13esima edizione della Crese Cup, il torneo sportivo più partecipato di Trieste, che si prepara ad animare l’estate 2014 tra conferme e novità, compresa la location di Udine.

Tra le “new entry” in primis, sul fronte del calcio, la registrazione del trofeo a livello federale (F.I.G.C), verrà inoltre introdotto un camp multidisciplinare dedicato ai bambini, i momenti più importanti della manifestazione saranno seguiti in diretta da Fvg Sport Channel e verrà posizionato un maxischermo per assistere alle partite dei Mondiali di Calcio. L’evento punta a coinvolgere, come nel 2013, oltre 5mila persone da tutto il Friuli Venezia Giulia. Le discipline quest’anno saranno calcio, basket, volley, football, pallamano, calcio balilla e ping pong. Anche nel 2014 forte la componente mediatica, non solo con le dirette tv ma anche streaming sul web, in aggiunta a centinaia di video, gallery fotografiche, pagine dedicate su internet e i social network, un album di figurine speciale, con i volti dei protagonisti e tante sorprese.

SEDE – A Trieste Crese Cup troverà posto anche quest’anno nel campo di calcio di Borgo San Sergio, in via Petracco, che si trasformerà per un mese in un vero e proprio villaggio dello sport aperto a tutti. Saranno allestiti tre campi di calcio a 7, due campi di volley, uno campo di basket e uno con canestro da mini basket, un campo da football, uno di handball, due campi da calcetto, uno spazio per il ping pong e un’area con maxi-schermo per assistere ai Mondiali. Il tutto accompagnato sempre dai chioschi enogastronomici presenti sul posto.
A Udine sul Campo della Serenissima a Pradamano

CALCIO Crese Cup 13° edizione: da quest’anno competizione regolarmente registrata a livello federale (F.I.G.C.), fasi eliminatorie in programma a Trieste e Udine, con l’attesissimo epilogo delle finali Regionali a Trieste. Diretta televisiva e streaming video delle fasi finali sull’emittente Fvg Sport Channel. Crese League 4° edizione: torneo di calcio a 7 con la sua collaudata ed apprezzata formula, che prevede un numero massimo di 3 giocatori tesserati per ogni rosa iscritta. Crese Girl 3° edizione: torneo di calcio a 7 per coinvolgere anche le ‘quote rosa’. Crese Replay 3° edizione: torneo di calcio a 7 ad eliminazione diretta, al via a partire dal termine della fase a gironi dei tornei Crese Cup e Crese League. Le compagini eliminate nei raggruppamenti avranno così comunque la possibilità di competere per un ambito trofeo, nonostante la precedente eliminazione. Crese Over 35 3° edizione: torneo di Calcio a 7 riservato agli Over 35, grandi appassionati con anni di sport alle spalle pronti ad scendere in campo tra amici e compagni ed ex compagni di squadra. Crese Veterani – una novità ancora in cantiere. LE DUE FINALISTE DI UDINE GIOCHERANNO A TRIESTE CONTRO LE DUE FINALISTE TRIESTINE PER AGGIUDICARSI L’AMBITO PREMIO CAMPIONE REGIONALE

BASKET Crese Basket Open 4° edizione: torneo di basket riservato ai semi-professionisti. Crese Basket Free 4° edizione: torneo di basket senza l’obbligo di giocatori tesserati, spazio quindi a tutti gli appassionati della disciplina.

VOLLEY Crese Green Volley Open 4° edizione: schiacciate e muri terranno il pubblico col fiato sospeso! Competizione mista, con l’obbligo di almeno due donne e Crese Green Volley Free 4° Edizione per tutte le squadre formate da amici con la passione del Volley

FOOTBALL Crese Fiveman 3° edizione: torneo di football americano 5 vs 5 all’insegna della fisicità, della velocità e della grinta. Una disciplina in costante espansione e sviluppo, non poteva non ritrovare il suo spazio a Borgo San Sergio!

CALCIO BALILLACrese Balilla (New): il calcetto, il biliardino, in qualsiasi modo lo vogliate chiamare, uno dei passatempi estivi (e non solo) per eccellenza! ragazzi e ragazze, grandi e piccini, questo nuovo torneo é aperto a tutti voi!

PING PONGCrese Pong (New): un’altra novità dell’edizione 2014, per far divertire tutti.

TORNEI JUNIORCrese Junior: nel 2014 i bambini saranno protagonisti a Borgo San Sergio, con la grande novità voluta per coinvolgere anche i più piccini. Due diversi tornei di calcio a 7, entrambi registrati a livello federale (F.I.G.C.) e riservati alle categorie Crese Junior Pulcini: (bimbi nati nel 2003) e Crese Junior Esordienti (bimbi nati nel 2001 e 2002).

CRESE CAMP DECATHLON, SPAZIO AI BAMBINI – I bambini iscritti alla Crese Camp avranno la possibilità di praticare tutti gli sport del Crese Village (Calcio, Basket, Pallavolo, Football e Pallamano), ma potranno anche giocare con la nuovissima Playstation 4 su maxischermo e divertirsi nella piscina allestita esclusivamente per loro. Un’oasi di sport formato bambino, dove servizi e attività saranno studiate ad hoc, per accontentare tutte le esigenze dei piccoli partecipanti.

LE CRESE OLIMPIADI (New) – Full immersion di sport in una giornata intera. Tutti contro tutti, squadre miste da 6 a 8 giocatori si daranno battaglia in tutte le discipline, dal 9 del mattino in poi, senza sosta, in un continuo avvicendarsi di sfide.

MONTEPREMI – Ricco il montepremi per l’edizione 2014, che andrà a valorizzare i migliori in campo nelle varie discipline, consegnando riconoscimenti alle squadre vincitrici e ai singoli giocatori che si saranno distinti nel corso della manifestazione, grazie al contributo prezioso di partner e sponsor.

SPORT E SPETTACOLO – Come tradizione le finali Crese Cup saranno accompagnate da una serata di spettacolo e intrattenimenti, con ospiti a sorpresa. In più, durante il torneo, pubblico e giocatori potranno seguire i Mondiali di calcio, che si svolgeranno in concomitanza con la manifestazione, grazie a un maxi schermo.

NUMERI – Nel 2013 sono state 150 le squadre iscritte, 2500 i partecipanti, 5mila le persone coinvolte complessivamente, 500 partite, 38 giorni di sport, 15mila foto realizzate, 150 video, 300mila visualizzazioni al sito ufficiale, 6mila “mi piace” su Facebook, 10mila visualizzazioni su youtube.

VISIBILITA’ MEDIATICA – Il torneo sarà seguito da dirette televisive e dirette streaming. Ogni giorno saranno scattate centinaia di foto, in aggiunta a video spettacolari. Una componente fondamentale sarà quella dei social network, con un aggiornamento costante su Facebook e Twitter, senza dimenticare il canale ufficiale di youtube e il sito dell’evento.

REALIZZAZIONE ALBUM FIGURINE – Anche nel 2014 in occasione della Crese Cup, sarà realizzato un album di figurine, con i volti di tutti gli iscritti, un modo originale e simpatico per ricordare l’evento.

UN PO’ DI STORIA… – Nata per gioco nel campetto di via Soncini nel 2001, inizialmente con pochi partecipanti, la Crese Cup, ideata da Mattia Milazzi, organizzatore e punto di riferimento della kermesse fin dagli esordi, nel corso degli anni è cresciuta in modo esponenziale, con un numero di iscritti sempre più elevato e un arricchimento del programma, a beneficio di atleti e spettatori.
Da via Soncini il torneo è stato prima ospitato allo stadio Ferrini e poi nella sede attuale a Borgo San Sergio. La decima edizione a Muggia ha visto l’introduzione delle altre discipline League, Volley, Basket.
La forza dell’evento è data dall’entusiasmo di gruppi di amici e compagni di squadra che si danno appuntamento per vivere insieme un momento di agonismo e di puro divertimento, alle porte dell’estate.

OLTRE I CONFINI – Crese Cup è organizzata e curata dall’associazione Oltre Confini, creata con l’idea di promuove la cultura sportiva nell’ambito dei paesi dell’Euroregione. Lo spirito del sodalizio è quello di ritrovare il gusto dello stare assieme, la voglia di giocare e sorridere serenamente, il piacere di stare all’aria aperta in un festoso confronto negli ambiti territoriali più suggestivi (spiagge, piazze, playground) del Friuli Venezia Giulia e non solo.

INFO –www.cresecup.com, www.facebook.com/cresecup, http://www.youtube.com/cresecup,
 

LE CRESE DATE UFFICIALI

Lunedì 5 Maggio: apertura iscrizioni

Mercoledì 14 Maggio: Conferenza Stampa

Sabato 31 maggio: chiusura iscrizioni

Mercoledì 11 giugno: presentazione tornei ed estrazioni Calendari

Sabato 14 giugno: inizio Crese Cup Trieste

Domenica 15 giugno: inizio Crese League

Lunedì 16 giugno: inizio Crese Cup Udine – Crese Over 35 – Crese Girl – Crese Volley – Crese Basket e Crese Camp

Mercoledì 9 Luglio: Finali Crese Cup Trieste e Udine

Venerdì 11 Luglio: Finali Crese Volley

Sabato 12 Luglio: Crese Cup Finali Regionali e finali tutti gli altri tornei

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Piccola, ma piacevolissima sorpresa per la Trieste sportiva: durante il sorteggio dei gironi dei mondiali di pallavolo femminile, in programma in Italia dal 23 settembre al 12 ottobre 2014, il capoluogo regionale ha visto uscire dall’urna anche la “Seleção”a tinte rose.

Il Brasile, campione olimpico in carica e una delle formazioni più forti al mondo, sarà dunque una delle protagoniste della Pool B che si disputerà al “PalaTrieste” di Valmaura. Assieme alla nazionale verde-oro, nello stesso girone sono state inserite Serbia, Turchia, Camerun, Bulgaria e la quarta nazionale dell’area Norceca (attualmente potrebbe essere il Canada la candidata più probabile). A Trieste si giocheranno inoltre due gare della 2° fase.

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La serata fin qui più ricca di eventi e tornei dall’inizio di luglio non delude le aspettative. Gol, schiacciate, muri, stoppate, di tutto e di più non solo per gli amanti del calcio. Delineato il quadro delle semifinaliste Crese League, quasi completati gli ottavi Crese Replay, proseguono il cammino Crese Over 35, Crese Volley e Crese Basket, avvicinandosi via via verso l’epilogo.

ORE 19

Si inizia presto a Borgo San Sergio, la serata pullula di eventi quindi il campo 1 parte subito col primo quarto di finale Crese League, animato da Supergianfa e Srbija Sport. Il giro palla dei serbi ed il caldo torrido creano qualche difficoltà di troppo a Bosco e compagni, così Duricic (6′) e Milic (15′) provano a lanciare i rosso-blu, gestendo poi fino all’intervallo. Nella ripresa Bosco si prende la scena dimezzando le distanze (8′) e sfiorando un paio di volte il pari. Srbija Sport scherza un po’ col fuoco, ma alla fine Solaia (20′) ipoteca le semifinali, lasciando a Butazzoni (24′) la gioia di un gol che però non basta.
Alle 19.30 comincia sul campo 2 anche la serata Crese Replay, con il 10-8 del Real Mania ai danni di Souvenir Grotta Gigante.

ORE 20

L’attenzione si sposta nuovamente sul campo 1 per il secondo incontro Crese League. Zanutta estromette dal torneo Brada Impex per 4-3, al termine di un match tiratissimo. Dieci minuti di studio poi la contesa esplode con reti meravigliose a dar vita ad un inseguimento appassionante: perla di Francini dalla distanza per il vantaggio Zanutta (11′), Grujic s’inventa il pari in slalom (13′), Chen riporta Zanutta avanti con un preciso diagonale (13′), Cramesteter indovina l’incrocio dopo uno splendido doppio dribbling (17′). Non è ancora finita, perchè Grujic di rabbia e qualità riporta sotto Brada prima della pausa (24′).
Nella ripresa la fase di studio non esiste, bastano infatti solo 40″ a Spetich per portare Brada Impex sul 3-3. L’inerzia della gara sembra rovesciata, i ragazzi di De Panfilis provano ad aumentare la pressione senza tuttavia fare i conti con Roseno, abile al 7′ ad insaccare di potenza un ottimo pallone dell’onnipresente Chen. E’ il gol che decide la partita e qualifica Zanutta, anche se altre reti vengono sfiorate più volte da entrambe le squadre, tenendo tutti sull’attenti fino all’ultimo pallone.
Sempre alle 20 inizia il primo match Crese Basket, vinto con largo margine dall’ABC Team contro PSSN (67-41).
Alle 20.15 Marea Rive fa suo l’ottavo di finale contro Remo Pasticcerie e Panetterie, un 5-2 nel quale brilla la stella di Marco Del Moro (doppietta), mentre dall’altra parte non basta il comunque bravo Riccardo Vella (doppietta anche per lui). A far prendere il largo a Marea Rive sono le reti di Podgornik, Menchin e Vescovo.
Alle 20.30 sul campo 2 va in scena l’unica gara Crese Over 35 in calendario. Soncini/Triestina 70-80 consolida la classifica nonchè la fama di buon calcio, alla luce del 7-2 inflitto al LastMinute Team. Doppiette per Lotti, Masutti e Schiraldi oltre al gol di Calò, Frassino e Zanini rendono un pizzico meno amara la pillola degli sconfitti.
Alla stessa ora si accennde anche lo spazio volley, con l’incontro Crese Volley tra Ovi Duri e Sbronzi di Riace. Sfida combattuta, tirata, vinta alla fine 0-2 dagli Sbronzi di Riace che proseguono così la serie di vittorie. Tirato in pratica per tre-quarti il primo parziale (17-25), punto a punto il secondo, con una battaglia chiusa solo ad oltranza (24-26).

ORE 21

Sul campo 1 prende il via la penultima partita dei quarti Crese League, con Excalibur scatenata ai danni dei campioni uscenti di Pane Vino e San Daniele (9-2 il finale). L’assenza di Christian Fantina si rivela decisiva negli ‘orange’, così a prendersi le luci della ribalta è solo la coppia Menechini-Di Donato (un poker a testa), cinque volte a bersaglio già nel primo tempo chiuso poi complessivamente sul 6-0, complice una sfortunata autorete di GIGGI MANTESE. Nella ripresa altre tre reti della coppia-gol di Excalibur, show solo parzialmente interrotto dalla doppietta di Zugna.
Alla stessa ora parte la terza gara Crese Replay, con la vittoria 3-2 del Rey’s Cafè a spese del Paganini Cafè. Nel Rey’s protagonista Di Biaggio con una doppietta, alla quale si aggiunge il timbro di Marchesi. Al Paganini non basta invece la doppietta di Massimiliano Rocca.
Sempre alle 21 si conclude la serata Crese Basket col secondo incontro in calendario, scarto minimo all’ultimo possesso e a spuntarla è Crut contro l’A-Team 67-63.
Alle 21.30 chiusura anche per il programma Crese Volley, con il successo di Paganini Volley a spese de La Gang del Borgo. Finisce 2-0 con un primo parziale controllato (25-16) ed un secondo più equilibrato (25-21).
Alle 21.45 sul campo 3 va in scena anche l’ultimo match Crese Replay, un successo comodo per ScooterIn ai danni dei Pulcini Cartubi. Tripletta di Steiner, doppietta di Miraglia, rete di Potenza, questo il tabellino degli ‘scooteristi’. Micieli e Kermaz timbrano per gli ‘orange’, ma non basta.

ORE 22

La ricchissima serata di martedì si conclude sul campo 1 con l’ultimo incontro dei quarti Crese League. Sfida tra squadra ripescate, si affrontano Trieste Costruzioni e Studio R/Bar S.Luigi, compagini molto attrezzate nonostante la presenza tramite ripescaggio.
Breve fase di studio, poi Kamencic (8′) porta avanti i suoi. Massimo Jannuzzi impatta subito (10′) con un gran gol, ma Bolle (11′) e Gajovic (12′) tentano l’allungo. Il botta e risposta continua, ancora un gran gol di Massimo Jannuzzi (15′) per il 3-2, ma meno di un minuto dopo un’indecisione Tutone-Rossi trasforma nel 4-2 un innocuo tiro-cross di Bolle. Rossi non è nella miglior serata e va morbido su un tiro da fuori concedendo il 5-2 al 22′, Cipolla allo scadere del tempo riporta Studio R a meno due.
La pausa non porta grande giovamento ai ‘blues’, Trieste Costruzioni gira infatti palla con sapienza, Gajovic riallunga al 6′ (6-3), poi la contesa si innervosisce con qualche momento di tensione di troppo. Durante uno di questi al 12′, cala il gelo in campo ed in tribuna. Zurkic in uno scontro finisce col viso contro spalla e gomito dell’avversario in corsa, cadendo a terra immobile. Passano minuti interminabili (sei per l’esattezza), poi il giocatore regala un grande sospiro di sollievo ritornando in piedi, benchè logicamente piuttosto malandato. L’ambulanza lo porta in ospedale per accertamenti dopo qualche altro minuto, preceduta dall’in bocca al lupo allo sfortunato giocatore da parte di tutti i presenti in campo e fuori, Zurkic adesso sta bene ed è a casa.
La sfida prosegue con un paio di minuti di ragionevole shock da ambo le parti, poi il 7-3 di Kamencic (20′) e la risposta di Louis Fantina (22′) surriscaldano di nuovo gli animi. Una dura entrata di Fantina su Besic scatena un altro parapiglia, Granito deve faticare parecchio per portare a termine il match, chiuso poi sull’8-5 con le reti di Tuntar (26′) e di nuovo Gajovic (28′) nel recupero. Avanti allora i ragazzi di Miljkovic al termine di un’autentica battaglia, condita però da alcuni momenti dei quali il pubblico volentieri si sarebbe risparmiato la visione. Nel complesso però va detto che questo spiacevole episodio è stato l’unico neo di una serata per il resto grandiosa, come tradizione Crese Cup vuole.

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