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cohen_illysportivaPoche relative sorprese nella 9°giornata del Crese Basket 2015, la penultima per quanto riguarda la prima fase del torneo: sia Bar Junior che Illysportiva confermano i pronostici della vigilia, guadagnando due punti preziosi per mantenersi nelle zone più nobili di classifica a discapito di San Giovanni Spurs e Ruggine.

Bar Junior-San Giovanni Spurs 62-33 (31-12)

Bar Junior: Fabretti 11, Zadeo 3, Pavani 21, Ducic 21, Fiano 4, Dodis 2.

San Giovanni Spurs: M.Milic 5, Pennone 3, Colotti 2, D’Auria, Marzulli 2, Signorino 10, E.Milic, Bonivento, Borgino, Sincovich 2, Garassich 2, Schvaneveldt 7.

MVP: Zadeo (Bar Junior)

Pochissimi problemi per l’imbattuta Bar Junior contro i “Sangiovannini”: anche se il team di Payo Ruggiero è ancora una volta costretto a rotazioni limitatissime in panchina, i “neri” vanno subito in controllo del match in avvio di sfida. Fabretti è una sentenza in pitturato già nelle primissime fasi, mentre l’illuminante guida di Zadeo in cabina di regia (di estrema qualità la tonnellata di assist partiti dalle sue mani, vellutate quanto quelle del migliore quarterback di football americano) permette agli “All-Blacks” di andare a canestro con svariate e pregevoli soluzioni offensive, per un +13 che si materializza già al 10′ in favore degli ex-Spazzidea (20-7).

La forbice di vantaggio si allarga progressivamente col passare dei minuti, grazie alle solite magie del solito Pavani: all’intervallo è 31-12, punteggio che di fatto chiude i giochi con largo anticipo in una via Felluga spazzata dal vento gelido e con la presenza fugace anche di un paio di cinghiali, arrivati a pochi metri dal campo di gioco. Gli “Speroni” tentano di ricucire parzialmente lo strappo con Schvaneveldt prima e Signorino poi, tuttavia i “baristi” non hanno difficoltà a controllare il ritmo di gara a proprio piacere, sospinti dalla solidità di Ducic a consolidare una vittoria finale mai realmente in discussione.


Ruggine-Illysportiva 24-39 (17-23)

Ruggine: Turconi 2, Zoppolato, Facco 5, Paron 2, Zanolin 4, Hrovatin, Blasi 8, Benvenuto.

Illysportiva: Tomasini 2, Susmel, Furlani 7, Cohen 15, Rolli, Quadrelli 6, Bosich 2, Sartori, Sason, Pieri, Lacosta.

MVP: Cohen (Illysportiva)

Poca gloria per “Ruggine” di capitan Turconi nel mercoledì di Crese Basket: Illysportiva passa nettamente e con pieno merito nella seconda gara di serata, con un netto +15 in un match quasi completamente a senso unico, ben interpretato dai “Reds” sia per intensità che per varietà di soluzioni offensive offerte.

Eppure la contesa era iniziata con gli arancioni in buono spolvero, almeno nelle primissime battute di gara subito dopo la palla a due: Blasi e Zanolin sembravano infatti aver indirizzato la partita degli “arrugginiti” sui binari giusti, grazie all’iniziale 6-0 di parziale. L’entrata in campo di Cohen (ancora una volta “Hombre del Partido”) su fronte Illysportiva ha finito però col rovinare i piani di conquista degli avversari, a -6 nell’intervallo e colpiti al cuore anche dall’ottima verve al tiro di una Lacosta sempre viva e prolifica in campo. Il team di coach Bratos, dopo un break di 4-0 in favore di “Ruggine” in apertura di ripresa, spezza gli indugi e trova l’accelerata decisiva tra il 22′ e il 30′, ancora una volta con Cohen ben assistito dai pregevoli piazzati dall’angolo di Quadrelli. Sul 23-35 è notte fonda per gli arancioni, che si arrendono anzitempo e lasciano i due punti in mano agli avversari.

 

LA CLASSIFICA

Girone A: Idrotermozeta e Illysportiva 6 punti, Ruggine 4, Tormentos 2, Sissa Basket 0

Girone B: Bar Junior 8 punti, Barcollanti e Centro Revisioni B.B. 4, S.Giovanni Spurs 2, Telecom 0

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sgiovannispursPriva vera sorpresa al Crese Basket 2015: i “Tormentos” strappano la vittoria a Idrotermozeta nel testa-coda del martedì sera. Buone notizie (con annessi preziosi punti in cascina) arrivano anche per Illysportiva, Bar Junior e S.Giovanni Spurs.

Illysportiva-Sissa Basket 42-32 (34-12)

Illysportiva: Tomasini 14, Susmel, Cohen 16, Rolli 6, Quadrelli 2, Sartori, Sason 2, Pieri, Lacosta 2.

Sissa Basket: Spada 7, Florez, Iseppon, Olgiati, Zucco, Pedroni 4, Giuliani 21, Bocchero.

MVP: Cohen (Illysportiva)

I 16 punti nei soli primi venti minuti da parte di Cohen (che non ha faticato nel guadagnarsi ancora una volta la palma di MVP di partita) spezzano in due la prima (e unica) gara del lunedì sera al Crese Basket. Un’autentica iniezione di…caffeina per la Illysportiva in apertura di match, che risolve la pratica già a metà gara con un 34-12 al 20′ che diviene fardello fin troppo pesante da recuperare per i ragazzi della Sissa. Eppure gli “scienziati” erano partiti alla grande, con un 0-6 completamente targato Giuliani ad aprire ben altri orizzonti rispetto poi a quanto realmente accaduto nel corso della sfida in via Felluga: un black-out dei “rossi” sembra poter riaprire parzialmente la contesa nella prima metà della ripresa, con il contemporaneo parziale di 11-2 dei giocatori in maglia blu ispirato ancora da uno strepitoso Giuliani a tenere vive le speranze. E’ Tomasini a togliere le castagne dal fuoco per Illysportiva, mantenendo il +14 a cinque dalla fine, con il contemporaneo grande apporto difensivo di Alessia Lacosta a chiudere definitivamente la contesa in favore dei “reds”.

Idrotermozeta-Tormentos 65-68 d.t.s. (31-24, 59-59)

Idrotermozeta: Lerini 6, Stefani, Mosetti 2, Franceschin 5, Maiola 24, Zacchigna 2, Gregori 14, Trimboli 11, Gant.

Tormentos: Suerz 3, Valdevit 3, Cervia, Porcelli 9, Vercelli 10, Lo Duca, Pozzecco 23, Sepic 2, Scrigner 18.

MVP: Scrigner (Tormentos)

Incredibili, sorprendenti “Tormentos”: la squadra di Marco Lo Duca & friends sorprende la corazzata Idrotermozeta – sin qui imbattuta nel torneo – costringendola al tempo supplementare e superandola poi nell’extra-time, in quella che indiscutibilmente è stata la partita più bella del Crese Basket sin qui disputato a San Luigi.

Non è un caso che i “tormentati” si affidino a una punta di diamante d’eccezione per andare a canestro: è infatti Gianluca Pozzecco a dispensare basket di qualità in apertura di sfida, trovando un grande impatto per punti e rimbalzi conquistati. C’è grande equilibrio in campo per i primi dodici minuti, sul 14-14: Idrotermozeta a sua volta innesta il solito Maiola, “on-fire” con i suoi 14 punti a metà del guado. Gli “idraulici” in un batter di ciglia si allontanano nel punteggio, col +7 della prima sirena (31-24): la tripla di Max Trimboli nell’immediata apertura di secondo tempo sembra dare subito tanta inerzia a Idrotermozeta, ma i blu devono successivamente fare i conti con un perentorio ritorno di fiamma di “Tormentos”, guidati da un Scrigner letteralmente in stato di grazia. I neri vanno addirittura sul +10 (38-48), prima di un contro-break dei blu che riallinea nuovamente il punteggio: Maiola prova a risolverla da solo nel finale di gara, ma non sarà sufficiente. E’overtime a quota 59, con tantissimo pathos anche nei cinque minuti aggiuntivi: la maggior precisione dei “tormentati” nei momenti salienti risulterà essere l’arma in più per conquistare i primi, meritatissimi punti in classifica nel torneo.

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Barcollanti-Bar Junior 42-46 (17-25)

Barcollanti: Pausa, Barucca 2, Rudl 10, Piovesana 7, Godnich, Tarini 2, Polla, Cosulich, Capogrosso 2, Castriotta

Bar Junior: Ruggiero 9, Ducic 9, Mihajlovich 22, Fiano, Fabretti 6

MVP: Mihajolovich (Bar Junior)

Il Bar Junior vince lo scontro contro i coriacei Barcollanti, pur non senza fatica e con i “verdi” di Nat Pausa che hanno dato parecchio filo da torcere agli “All Blacks”, prima di arrendersi alla maggiore fisicità ed esperienza avversaria.

Il team di Payo Ruggiero, costretto giocoforza a schierare il solo quintetto base senza possibilità di alcun cambio, ha in Mihajlovich il principale metronomo sotto canestro: l’area pitturata viene così cannibalizzata e gli ex-Spazzidea conducono largamente e sempre in doppia cifra durante i primi venti minuti, a eccezione degli ultimi sessanta secondi quando i Barcollanti riescono a infilare un paio di canestri importanti per il -9 di metà gara. E’ Lollo Castriotta a ergersi protagonista in apertura di secondo tempo, con il -2 che si materializza al 16′ (29-31); su lato dei “baristi”, un ottimo Fabretti conquista rimbalzi in attacco e realizza canestri importanti per mantenere avanti la propria squadra, anche se il distacco tra le due squadre è tutt’altro che elevato. Nell’arrivo in volata, i “verdi” falliscono diversi tiri liberi, mentre il glaciale 2/2 dalla linea della carità di Ducic consegna a dieci secondi dalla fine sia la vittoria che il primato solitario nel gruppo B al Bar Junior.

Telecom-S.Giovanni Spurs 32-34 (14-21)

Telecom: Ferin, Garbassi, Russolo, Moratto, Sala, Gherdol 4, Menegotti 4, Catalan 11, Genzo 8, Martucci 4, Scrigner 1, Chierego

S.Giovanni Spurs: Colotti, D’Auria 4, Marsulli 4, Signorino, E. Milic 4, Bonivento, M.Milic 6, Borgino, Sincovich 5, Garassich, Miccoli 4

MVP: M.Milic (S.Giovanni Spurs)

Gara particolarmente “maschia” quella tra Telecom e S.Giovanni Spurs, inizialmente sospesa nella serata di lunedì causa impraticabilità del campo, poi ripresa 24 ore più tardi con un clima atmosferico decisamente autunnale anziché estivo. In mezzo a fastidiose raffiche di vento a fungere da autentiche rasoiate, ne esce un match per veri “machi” dove non sono assolutamente mancate dosi di (eccessiva, in certi versi) spigolosità agonistica e di scambio di battute verbali più o meno colorite, in particolare negli ultimi minuti di match. Gli “Speroni” si impongono in un finale di contesa tiratissimo, all’interno del quale è Massimiliano Milic a trovare un gioco da tre punti che vale platino e il conseguente 30-33 a 50” dalla fine. Ai “telefonici” non basta la generosa prova di Catalan (11 punti) e Genzo (8) per aggiudicarsi i due punti in palio.

LA CLASSIFICA

Girone A: Idrotermozeta 6 punti, Illysportiva e Ruggine 4, Tormentos 2, Sissa Basket 0

Girone B: Bar Junior 6 punti, Barcollanti e Centro Revisioni B.B. 4, S.Giovanni Spurs 2, Telecom 0

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idrotermozeta2_2015Idrotermozeta continua a fare la voce grossa alla Crese, mentre Centro Revisioni Baskettari Brutti inanella la seconda vittoria del torneo e raggiunge Bar Junior e Barcollanti in vetta al girone B: sono stati questi i momenti salienti della 6°giornata di Crese Basket 2015, arrivato al giro di boa per quanto riguarda la prima fase del torneo.

Ruggine-Idrotermozeta 43-75 (19-41)

Ruggine: Riolino 6, Turconi 2, Hrovatin 3, Facco 14, Paron, Zanolin 5, Flego 3, Blasi 9, Zoppolato Benvenuto 1

Idrotermozeta: D’Agnolo 7, Lerini 3, Franceschin 4, Maiola 26, Gregori 7, Trimboli 6, Gant 10, Rasman 12

Arbitro: Roiaz

MVP: Maiola (Idrotermozeta)

Nello scontro tra capoliste, a Idrotermozeta bastano poco più di 15 minuti per archiviare con disarmante facilità la pratica Ruggine, in quello che alla vigilia era lo scontro al vertice tra le battistrada del girone ma che in pratica si è rivelata una sfida a senso unico. Partita praticamente chiusa nel primo tempo per gli “idraulici”, con un Maiola superstar che sfiora il trentello in fatto di punti segnati e soprattutto con un gioco di squadra eccellente: tantissima qualità sia in attacco che in difesa, ai danni degli arancioni “arruginiti” che – in una serata da dimenticare alla svelta – hanno in Facco il top scorer di squadra.
Idrotermozeta sempre più padrona del raggruppamento A di Crese Basket 2015, con un percorso netto fatto da tre vittorie in altrettanti incontri.

Centro Revisioni B.B.-San Giovanni Spurs 45-33 (15-17)

Centro Revisioni B.B.: Vascotto, Paulin 16, Furlan 5, Gustin 16, Pegan 4, Cook 2, Candotti 2, Terzon.

San Giovanni Spurs: Colotti, Pennone 2, D’Auria 1, Marzulli 2, Signorino 5, E.Milic, Bonivento, M.Milici 4, Borgino, Sincovich 2, Garassich 4, Miccoli 13

Arbitro: Roiaz

MVP: Paulin (Centro Revisioni B.B.)

Bella la sfida tra i “neri” del Centro Revisioni e i “biancorossi” di San Giovanni: alla fine la spuntano i primi, che escono dall’ empasse offensiva durata tutti i primi venti minuti per piazzare poi la zampata decisiva nella ripresa.
Autentici punteggi da mini-basket accompagnano il primo tempo in Via Felluga: tanti sbagli ed errori anche grossolani favoriscono gli “Speroni”, avanti di due lunghezze alla prima sirena. I Baskettari Brutti decidono successivamente di…non essere più così brutti, sfruttando la pericolosità in penetrazione e la discreta mano dalla distanza. Sono Paulin e Gustin (entrambi chiuderanno con 16 punti a testa) gli uomini in più del Centro Revisioni, abile a scrollarsi di dosso la pressione dei “sangiovannini”, poco lucidi negli ultimi dieci giri d’orologio e, sul -10 a tre dal termine (41-31) incapaci a riprendere la scia avversaria

La classifica

GIRONE A: Idrotermozeta 6 punti, Ruggine 4, Illysportiva 2, Sissa Basket e Tormentos 0

GIRONE B: Bar Junior, Barcollanti e Centro Revisioni B.B. 4 punti, S.Giovanni Spurs e Telecom 0 

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barcollantiSerata dalle mille emozioni sul fronte Crese Basket, quella andata in scena giovedì 11 giugno e che ha segnato la 5°giornata di gare a San Luigi: la gara in “Prime Time” tra Telecom e Barcollanti si risolve infatti solamente ai tempi supplementari, mentre Illysportiva si stacca finalmente da quota 0 in classifica, battendo i Tormentos ancora invece a bocca asciutta nel torneo.

Telecom-Barcollanti 55-60 d.t.s.

Telecom: Ferin, Garbassi 2, Sala 4, Gherdol 12, Menegotti 2, Catalan 12, Genzo 4, Martucci 13, Scrigner, De Menia 7

Barcollanti: Tositti 16, Pausa 13, Sebastian 3, Piovesana 4, Godnich, Starini 2, Polla, Cosulich 3, Capogrosso 2, Castriotta 17

MVP: Pausa (Barcollanti)

E’ stato senza dubbio il match sin qui a più alto tasso di imprevidibilità dell’edizione 2015: sembrava fatta per i Barcollanti, spesso in vantaggio durante i quaranta minuti regolamentari contro i “telefonici”. E invece, in una partita già tirata di suo, Telecom riesce nell’intento di pareggiare i conti allo scadere, infiammando il pubblico presente a San Luigi. Ne scaturisce un tempo supplementare dove i “verdi” hanno successivamente la meglio, con i punti di Pausa (migliore in campo) e Castriotta (la classica giornata in ufficio per lui, sul fronte dell’energia e dell’efficienza offensiva nell’andare a canestro) a sancire la “W” dei Barcollanti utile ad agganciare temporaneamente in vetta al girone B il Bar Junior.

Illysportiva-Tormentos 43-37

Illysportiva: Susmel, Furlani 11, Cohen 14, D’Aula, Rolli 3, Bosich 7, Sartori 2, Sason, Pieri, Lacosta 6

Tormentos: Vascotto 1, Valdevit, Cervia, Di Candia 8, Scrigner 16, Vercelli 7, Ledda 3, Lo Duca 2

MVP: Cohen (Illysportiva)

Partita decisamente meno equilibrata della precedente, quella che ha messo di fronte Illysportiva e Tormentos: i “baristi” si impongono di sei lunghezze alla sirena finale, con un andamento di gara praticamente costante che li ha mantenuti quasi sempre avanti nel punteggio. Le triple di Furlani (uscito poi anzitempo per un problema alla caviglia) hanno immediatamente lasciato il segno contro i “tormentati”, questi ultimi ancora una volta ispirati offensivamente da Scrigner (miglior marcatore di partita) ma puniti più avanti da un Cohen “all-around” per punti segnati, assist, falli subiti e contropiedi innestati.

La classifica

GIRONE A: Idrotermozeta e Ruggine 4 punti, Illysportiva 2, Sissa Basket e Tormentos 0

GIRONE B: Bar Junior e Barcollanti 4 punti, Centro Revisioni B.B. 2, S.Giovanni Spurs e Telecom 0

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teamSDS_pizzeriadagigiUn biglietto da 10 corse per i tie-break: no, non è un fantomatico nuovo titolo di viaggio venduto dalla Trieste Trasporti, bensì una sorta di abbonamento che il Team SDS sembra aver sottoscritto a tutti i propri effettivi in questa prima fase di Crese Volley 2015. Nuova vittoria per 2-1, nuova “W” conquistata al terzo e decisivo set e conseguente nuova prova di forza mentale per i sandrini, ancora una volta tutt’altro che intimoriti dal giocarsi il tutto e per tutto in un concitato ultimo atto di gara.

La “Pizzeria Da Gigi”, al comando nel girone C dopo la vittoria iniziale per 2-0 contro “Pallavolo Insieme” (quest’ultima prossima avversaria di Elsitodesandro.it, venerdì 19 giugno alle 20.30), veniva data come favorita di serata sia da Bwin che da diverse riviste sportive del settore: la preparazione certosina alla gara e un riscaldamento ad hoc, il tutto con un roster formato da diversi buoni elementi (tra cui spiccava l’Ing.Fabio Romeo, che condivide assieme al presidente Sandroweb la passione professionale nel risolvere possibili “disastri” sistemistici/informatici) erano i fiori all’occhiello che gli avversari sandrini potevano sfoderare per consolidare il primato nel raggruppamento. Alla fine però l’SDS ha saputo nuovamente stupire i ben 15 spettatori presenti alla partita (eccellenti presenze sportive in quel di San Luigi ad assistere al match, tra cui Daniele Mastrangelo e Massimiliano Fossati della Pallacanestro Trieste 2004, nonché sul fronte dell’handball biancorosso Michele Oveglia e l’ex-sandrino “Lion”, che in molti hanno atteso – invano – potesse sfoderare il sombrero d’ordinanza che tanto scalpore aveva suscitato nella precedente edizione del Crese Volley): pur senza l’ausilio di Ale Targa (in borghese, a causa di un problema al ginocchio) e di Jana (assente giustificata in via Felluga), ancora una volta le “quote rosa” di Elsitodesandro.it hanno finito col dare un peso specifico importante alla causa. Dall’esordio di Cristina “Pols” in maglia sandrina (integratasi subito in maniera eccellente nel contesto) al ritorno in campo della capitana Lara Cumbat, sempre pronta e attenta nel segnalare eventuali situazioni di…pericolo (il suo “Gavemo nani sotto rete!”, durante il secondo set, è già stato inserito nella lista di citazioni del giorno di Wikiquote). Ma è soprattutto una pulzella a essersi rivelata chirurgica e letale allo stesso tempo: Alice Zelco, già distintasi lunedì scorso contro i “Keep Calm and Stay Drunk”, cecchino infallibile specie nel tie-break e capace di declassare il celebre Bradley Cooper di “American Sniper” a semplice cacciatore di piccioni del Borgo Teresiano. E’ lei dunque l’MVP indiscussa di serata, per buona pace di un Bubo che – specie nel dopo partita – ha tentato in tutti i modi di convincere i giurati dell’SDS a spostare le loro personali preferenze nei suoi confronti.

Contro i “pizzaioli Gigini”, Elsitodesandro.it si prende il punto dell’1-0 nel set iniziale dopo aver comandato nel punteggio dal 6-6 in poi: nonostante un Folpo non tambureggiante rispetto agli standard di qualità ISO 9001 del Team SDS (ma successivamente fattosi perdonare nel terzo tempo, grazie alle due caraffe di birra omaggiate al resto della squadra), a cui vanno aggiunte le vibranti proteste del fratello maggiore Carpa nei confronti della guida tecnica sandrina, causa il suo utilizzo col contagocce in campo (“Ciò, neanche con mia fia Ginevra tra el pubblico te me fa zogar!” è la frase che ancora rieccheggia sinistramente in Via Felluga, a ore di distanza dal termine del match), i rossi con alabarda bianca in dotazione chiudono sul 25-20 la prima parte di sfida. Maggiori difficoltà vengono riscontrate dai sandrini nel secondo set, costretti sempre a inseguire (seppur di una manciata di lunghezze) nonostante l’efficacia del duo Postogna-”Scottish” Visintin nel schiacciare sul lato di campo ospite diversi buoni palloni e con un Pive versione “Felix Baumgartner” prodigarsi in caduta libera per recuperare qualsiasi oggetto sferico destinato verso la sua persona. Il Team SDS cede per 21-25, tornando nuovamente a giocarsi la vittoria al tie-break, un qualcosa di già visto e – di conseguenza – già positivamente sperimentato: c’è poca storia nel terzo set, con l’allungo già prima del cambio di campo (8-2, che diventa 11-2 subito dopo) che consegna vittoria e aggancio al primo posto nel girone di Crese Volley.

Un’altra prestazione degna di nota” esordisce il presidente SandroWeb, convinto di essere in diretta sul canale tematico Fox Sports ma in realtà contattato telefonicamente dal servizio clienti Vodafone, dopo la disdetta dal servizio Fibra mai attivato presso il quartier generale di Elsitodesandro.it. “Certo, manchiamo sempre di quel pizzico di convinzione in più per riuscire a chiudere anticipatamente le partite, ma i risultati positivi continuano ad arrivare e sin qui il torneo che stiamo disputando è ampiamente positivo. Guardiamo con estrema fiducia all’ultima partita di girone” continua il web-administrator, “sapendo sin da adesso che venerdì prossimo potremo contare anche su un pezzo da novanta quale Andrea “Sunshine” Pecile, assieme al suo centinaio di cappellini e copricapi vari con i quali siamo certi invaderà San Luigi”.

Un’unica nota stonata ha scosso la serata sandrina del giovedì: l‘“Immortale” Postogna, sedutosi a fine partita nel tavolo dei “baskettari” presenti anziché festeggiare la vittoria assieme al proprio team. “Oltretutto, vestendo una camicia di discutibile gusto estetico che ha finito con l’innervosire ulteriormente gli altri compagni di squadra” conclude SandroWeb. “La società si auspica un atteggiamento più sobrio, nonchè più elegante, da parte del diretto interessato. Chiederemo altresì al nostro tesserato di indicarci il negozio di abbigliamento che è solito frequentare. Allo scopo di farlo chiudere dalle autorità competenti…”.

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idrotermozeta2015Ancora loro, sempre loro: Idrotermozeta e Bar Junior continuano a vincere al Crese Basket 2015, inanellando la loro seconda “W” consecutiva nella quarta giornata di gare a San Luigi, rispettivamente contro Sissa Basket e Centro Revisioni B.B.

Sissa Basket-Idrotermozeta 42-50 
 
Sissa Basket: Olivieri, Cecco 7, Spada 11, Flores, Iseppon 2, Olgiati, Pedroni 7, Ottolini 2, Giuliani 13
 
Idrotermozeta: D’Agnolo 1, Stefani 2, Mosetti 4, Franceschin 2, Sgubin 5, Cigotti 2, Maiola 12, Zacchigna 9, Gregori 2, Trimboli 8, Gant 3
 
Gli “impiantisti” continuano a fare sul serio al Crese, proseguendo il brillante momento di forma e di risultati. Arriva infatti una vittoria di otto lunghezze contro Sissa Basket, in un match dove l’inerzia è sempre stata in mano a Idrotermozeta, ispirata da un Max Trimboli pressochè perfetto in cabina di regia e abile a ricamare su misura precisi assist al resto del team, alla stessa stregua del miglior Steve Nash.

Dopo il +10 all’intervallo lungo, i “fisici” tentano di ricucire lo strappo, ispirati da Giuliani e Spada: la difesa “idraulica” messa in atto da Sgubin – abile a proteggere palla perfino dai suoi stessi compagni di squadra – non lascia spazio all’eventuale recupero di Sissa, costretta a issare bandiera bianca seppur con l’onore delle armi.
 

 
Centro Revisioni B.B. – Bar Junior 42-57

Centro Revisioni B.B.: Vascotto 2, Paulin 21, Furlan 6, Gustin 1, Pegan 6, Cook 4, Candotti, Pescatori, Terzon 2, Macini
 
Bar Junior: Ducic 12, Ruggiero 10, Pavani 13 (mvp), Fiano 12, Zadeo 2, Fabretti 8
 
Un’altra battistrada della Crese non cede minimamente il passo in questa prima fase di torneo: il Bar Junior collezione altri due punti in classifica, stavolta a spese dei Baskettari Brutti.

Gara in equilibrio per almeno la prima frazione tra le due compagini, con il Centro Revisioni che ha in Paulin il proprio terminale offensivo di platino (finirà infatti con l’essere il miglior marcatore dell’incontro). Gli ex-Spazzidea spalancano il gas nei secondi venti minuti, con la consueta grande intensità ed esperienza: ai quattro effettivi in doppia cifra (Pavani, Fiano, Ducic e Ruggiero) si aggiungono i tanti rimbalzi conquistati da Fabretti, per un +15 finale che ammette poche repliche.

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dalmasson_praticoTramite una nota sul sito ufficiale della società, la Pallacanestro Trieste 2004 ha da poco comunicato di avere raggiunto un accordo su base biennale con l’allenatore Matteo Praticò, che continuerà pertanto ad affiancare coach Eugenio Dalmasson nelle prossime due stagioni. Matteo, nato a Trieste 32 anni fa, è alla sesta stagione consecutiva sulla panchina biancorossa.

“Ringrazio il Presidente Mario Ghiacci per l’attestato di stima nei miei confronti e per lo sforzo profuso nel confermarmi in qualità di assistente allenatore” ha affermato Praticò. “Sono felicissimo di continuare la mia avventura in Pallacanestro Trieste 2004 a fianco di Eugenio: la società biancorossa ha da sempre rappresentato la mia prima scelta per il futuro, nonostante in queste settimane sia stato tentato dall’idea di provare qualche esperienza lontano da casa. Nell’immediato ci attende una sfida bella e stimolante, con un nuovo gruppo da costruire, fatto sempre di giovani e giovanissimi giocatori. Sono estremamente motivato e pronto a dare il massimo per la società della mia città, com’è sempre stato negli ultimi sei anni.”

“La nostra è una società che vuole fare crescere i giovani e non solo i giovani giocatori” è il commento del Presidente Mario Ghiacci: “Matteo è un giovane allenatore triestino che sta crescendo e che rappresenta al meglio il nostro progetto. Sono contento che abbia dimostrato di credere nelle nostre idee e che abbia voluto dare continuità insieme a noi all’ottimo lavoro svolto nelle passate stagioni”.

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ruggine_crese_paronUna conferma – quella di Ruggine targata Excalibur – e una rivincita – quella dei Barcollanti, abili a mettere in cascina i primi punti del torneo, hanno animato la terza giornata di gare a San Luigi, sul fronte Crese Basket 2015.

Tormentos-Ruggine 35-46 (15-21)

Tormentos: Suerz 3, Valdevit, Cervia, Porcelli 6, Scrigner 12, Vercelli 8, Ledda 3, Lo Duca 1, Vascotto 2

Ruggine: Zoppolato 2, Riolino 5, Turconi 1, Facco, Paron 2, Zanolin 4, Hrovatin 15, Blasi 17.

Arbitro: Roiaz

MVP: Blasi (Ruggine)

Dopo la vittoria all’esordio sul filo di lana contro Sissa Basket, la premiata ditta “Turconi & Friends” si impone abbastanza nettamente contro i Tormentos, tra le cui fila va sottolineata anche la presenza di un Marco Lo Duca ancora con tanta carica in corpo, nonostante per anni sia stata la pallamano e non il basket il suo habitat naturale.

Gli “arruginiti” conducono nel punteggio per gran parte del primo tempo: le sfuriate in penetrazione di Blasi sono una spina nel fianco dei “tormentati”, in primissima battuta tenuti in linea di galleggiamento dai punti di Scrigner. Il -6 della prima sirena è però gap che inesorabilmente tende ad allargarsi sempre più nella ripresa, con Ruggine a condurre le danze con le soluzioni perimetrali di Hrovatin ma, soprattutto, con le invenzioni a canestro nuovamente di un indemoniato Blasi. La forbice di svantaggio si allarga sino al -19 (25-46), momento in cui gli arancioni mollano la presa permettendo a Tormentos di piazzare un break finale di 10-0, utile per chiudere con meno amarezza la contesa.

San Giovanni Spurs-Barcollanti 34-48 (23-24)

San Giovanni Spurs: Colotti, Sincovich 2, Marzulli 1, Signorino 6, Bonivento 2, Milic 6, Borgino, Garassich 5, Miccoli 12.

Barcollanti: Tositti 7, Pausa 4, Piovesana 18, Godnicj, Starini, Polla, Calogero, Cosulich 2, Castriotta 17

Arbitro: Roiaz

MVP: Castriotta (Barcollanti)

La maggior freschezza fisica premia di gran lunga i “Barcollanti” rispetto agli avversari di serata degli “Speroni” di San Giovanni, costretti a cedere di schianto nella seconda parte di match. Eppure le cose, per Signorino & co., sembravano potersi mettere nel giusto modo dopo una più che discreta frazione iniziale: gli Spurs trovano in Miccoli un terminale offensivo eccellente in avvio di contesa, arrivando sino al 14-7 a partire dal quale i “verdi” mettono il turbo, riversandosi spesso e volentieri in transizione veloce e mettendo a ferro e fuoco la difesa biancorossa. Castriotta (17 punti alla fine e “Hombre del Partido”)  è un osso durissimo per gli “Speroni”, che vanno sotto di uno all’intervallo e non riescono praticamente mai a segnare nei cinque minuti iniziali di secondo tempo. I “Barcollanti” scappano definitivamente via al 30’ sul 28-38, non voltandosi più indietro e trovando la prima vittoria nel Crese Basket 2015, anche grazie all’ottima verve di un Piovesana da 18 punti in tutto.

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idrotermozetaillysportivaTutto secondo pronostico nella 2° giornata di Crese Basket 2015: le teste di serie Bar Junior e Idrotermozeta non falliscono l’appuntamento con la prima vittoria nel torneo, battendo rispettivamente Telecom e Illysportiva

Bar Junior-Telecom 58-46 (29-22)

Dopo dieci minuti di gara, la vittoria del Bar Junior contro Telecom sembrava una semplice formalità: il +17 a metà di primo tempo degli “All Blacks” di Payo Ruggiero aveva delineato infatti uno scenario da possibile garbage-time ben prima della sirena finale. L’orgoglio di Telecom ha invece parzialmente sparpagliato le carte in tavola, con un sensibile recupero al 20′ (29-22) che si completa del tutto col pareggio a quota 39, grazie ai punti di Martucci e Genzo. Sembra andare tutto storto agli ex-Spazzidea, che perdono per infortunio anche Simon Rolli (problema alla caviglia): è però Mattia Pavani, chirurgo del canestro nei momenti più opportuni, ad allontanare in maniera decisa il Bar Junior, sempre in controllo di inerzia e punteggio negli ultimi 8 minuti di contesa.

MVP: Pavani (Bar Junior)

Idrotermozeta-Illysportiva 53-43 (26-26)

Profondo equilibrio per larghi tratti di sfida rappresenta il leit-motiv tra Idrotermozeta e Illysportiva: pari e patta al 20′ sul 26-26, con gli “impiantisti” che abbozzano un primo tentativo di fuga con Stefani e Larini, prima che sul fronte dei “coffee-men” sia Cohen a ridare lo svantaggio minimo ai suoi (34-33). Nel momento decisivo della gara, è la difesa ad essere l’arma in più di Idrotermozeta, con Maiola (migliore in campo, con 14 punti in totale) a imbucare una serie importante di canestri consecutivi. Illysportiva si arrende nel finale, permettendo la vittoria ai più quotati avversari.

MVP: Maiola (Idrotermozeta)

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volleyIl Team SDS non fallisce l’appuntamento con la prima vittoria al Crese Volley 2015: sul manto verde di San Luigi arriva infatti la “W” alle spese dei “Keep Calm and Stay Drunk”, con un tie-break che sorride ai sandrini e un punteggio finale di 2-1 che regala immediatamente una gioia al sodalizio di Elsitodesandro.it.

Doveva essere un match con le consuete e inattaccabili dosi di comicità gratuita, sfoderata dai protagonisti in maglia rossa. Per certi versi ne è invece uscita una sfida contraddistinta da una sceneggiatura degna del miglior film thriller di Brian De Palma, con l’ago della bilancia non sempre propenso a pendere dalla parte sandrina. L’SDS parte infatti in maniera contratta, con un piccolo parziale negativo inanellato in avvio, ritrovando però il bandolo della matassa in un batter di ciglia: il merito va in prima battuta alla “linea rosa” di squadra, con un eccellente esordio della coppia formata da Alice e Jana ben supportata dalla “sophomore sandrina” Ale. L’esperienza e la pulizia tecnica delle proprie donzelle riporta immediatamente in scia il Team SDS sul 9-9, con una conseguente decisa accelerata  nella seconda parte di set: sotto rete il martello di Vise (MVP della scorsa edizione del Crese Volley) eguaglia in potenza quello di Thor, mentre la presunta immortalità di Thomas Postogna (ulteriore neo-acquisto stagionale) risulta essere preziosissima sia in attacco che in difesa. Non c’è storia da lì sino al termine del primo atto del match, con Elsitodesandro.it a chiudere con confortante tranquillità (17-25).

Col vento in poppa e un’inerzia che sembra poter essere saldamente nelle proprie mani, il Team SDS mette in campo il capitano in pectore Carpa, scalpitante in panchina come lo era stato Varenne nel 2001 a Parigi prima di vincere il Prix D’Amerique. C’è tanto equilibrio nel secondo set, viziato anche da una squadra avversaria che non cede minimamente il passo ai sandrini, mettendo oltretutto in cascina un gap di cinque punti (6-11): Elsitodesandro.it si rimette prontamente in carreggiata, pareggiando i conti a quota 14 e allungando con decisione sino al 22-18. Partita chiusa? Tutt’altro: un time-out chiamato dai “Keep Calm and Stay Drunk” ribalta completamente il destino in un secondo set che sembrava potesse essere già scritto: la causa principale va riscontrata nella foto di squadra, scattata proprio nel sopraccitato minuto di sospensione, dal fotografo ufficiale della manifestazione Matteo Nedok. Che – come nota di colore – sin lì era stato assente ingiustificato della partita, trincerandosi dietro a un salomonico “Scuséme, ma vegnerò a fotografarve de più quando ghe sarà più luce “ (!): ciò che importa è che il Team SDS non solo dilapida tutto il tesoretto di vantaggio accumulato sin lì, ma è costretto addirittura a cedere il set per 26-24.

Si va al tie-break, con tutta la pressione sulle spalle sandrine. La tensione è palpabile anche tra il pubblico presente, sia quello squisitamente “bipede” (vedi Vanessita Benza, spesso protagonista di atteggiamenti jihadisti nei confronti della malasorte) che “quadrupede” (vedi cuccioli canini a bordo campo, strombazzanti dal punto di vista dell’abbaio prodotto). Ma Elsitodesandro.it in campo non trasuda paura e timore di perdere, sfoderando probabilmente il miglior volley di tutta la partita proprio nel terzo e decisivo set. Tutto questo non solo a parole (“Mi son venudo qua per vinzer e no solo per zogar”, è l’affermazione di un invasato “Highlander” Postogna prima di tornare a calcare il verde di via Felluga) ma soprattutto a fatti. E l’8-0 di parziale fulmineo è la più naturale delle dimostrazioni di forza: l’SDS chiude la pratica sul 15-12 finale, trovando in Bubo l’ “hombre del partido” in quel di Via Felluga.

“Credo, senza nulla togliere al resto del gruppo, che sia stato proprio lui ad accendere la miccia nel momento giusto” commenta l’amministratore unico dell’SDS SandroWeb, intervistato in mattinata via citofono da una troupe di ESPN. “Oltretutto, nel suo lavoro dietro la scrivania, va sottolineato anche il suo grande fiuto nell’ingaggio di Alice e Jana, due valori aggiunti di elevata fattura che hanno da subito innalzato il tasso tecnico della nostra squadra. Vittorie di questo tipo sono il frutto dell’attenta selezione pre-Crese che è stata fatta nei mesi antecedenti, ampio merito dunque al nostro General Manager per questi acquisti che si sono rivelati subito vincenti”.

Il calendario non impone soste troppo lunghe in questa prima settimana di gare: il Team SDS tornerà in campo già giovedì 11 giugno alle 21.30 contro “Pizzeria da Gigi”. Quale sarà il piano-partita sandrino? “Senza dubbio, dovremo evitare i cali di concentrazione che si sono susseguiti quasi in maniera sinusoidale all’esordio” conclude SandroWeb: “Abbiamo avuto spesso il pallino del gioco in mano, specialmente a metà del secondo set. Non essere riusciti ad uccidere il match in quell’ambito ci ha poi complicato un po’ le cose: abbiamo comunque enormi margini di miglioramento, ieri sera contava vincere la prima partita per muovere la classifica e dare il primo segnale nel torneo. Non solo siamo riusciti nel nostro intento, ma soprattutto siamo stati abili a giocare di squadra, inserendo brillantemente nel contesto sandrino tutti i nuovi arrivi. Non si può dunque che essere soddisfatti del risultato acquisito”.

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