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Si è svolta nella mattinata di mercoledì 6 marzo, presso la Sala Predonzani del Palazzo della Regione in Piazza Unità d’Italia a Trieste, la conferenza stampa di presentazione dell’evento HARLEM GLOBETROTTERS ITALIAN TOUR, che vedrà la tappa inaugurale proprio nel capoluogo regionale nella giornata di giovedì 18 aprile 2013.

Gli Harlem Globetrotters, spettacolare formazione di giocolieri americani che uniscono pallacanestro e spettacolo in un solo grande show, sono Ambasciatori di Pace nel Mondo ed arrivano per il nono anno consecutivo in Italia: uno spettacolo coinvolgente che unisce moltissime fasce d’età, che a Trieste ha già riscosso un grande successo nel 2008.

L’appuntamento di Trieste è organizzato dalla All In Sport A.S.D., che nella persona di Matteo Zanini ha aperto la conferenza stampa odierna, alla presenza dell’Assessore Alle Attività Produttive della Regione Friuli Venezia Giulia Federica Seganti, dell’Assessore Allo Sport del Comune di Trieste Emiliano Edera, di una figura importante per la pallacanestro come Dario Bocchini, del manager italiano degli Harlem Enrico Ferrari e di Dizzy Grant, uno dei “giocolieri” della formazione americana.

Matteo Zanini, per All In Sport ha sottolineato come “quello di aprile è un appuntamento importante per la città di Trieste, soprattutto considerando che si tratta della tappa di apertura del tour italiano degli Harlem Globetrotters. Un evento che è stato reso possibile grazie all’apporto della Regione Friuli Venezia Giulia, Turismo Fvg e del Comune di Trieste, nonchè di Dario Bocchini, che ha messo in contatto la nostra associazione sportiva dilettantistica con la Shot Events di Milano. Da due anni organizziamo eventi legati alla pallacanestro nella città di Trieste, ma questa degli Harlem Globetrotters è una manifestazione che coniuga spettacolo, sport e solidarietà e che darà certamente luce alla nostra città, ma anche alla regione in generale”.

La parola è poi passata all’Assessore Alle Attività Produttive della Regione Friuli Venezia Giulia Federica Seganti: “come Regione abbiamo appoggiato pienamente l’evento degli Harlem. Nell’ambito sportivo il Friuli Venezia Giulia sta dando molto, basti pensare all’ultima estate, dove abbiamo ospitato la Nazionale Italiana e l’NBA Tour a livello scolastico. Trieste è una città di dove si parla moltissimo di pallacanestro e si pratica basket sempre, proprio per questo abbiamo voluto dare un ulteriore contributo a manifestazioni di questo tipo: è uno spettacolo esaltante che sarà una ghiotta occasione per i giovani che non hanno mai visto i Globetrotters”.

La manifestazione sarà ospitata nella splendida cornice del Palasport “Cesare Rubini” di Via Flavia, palcoscenico ideale che è stato reso disponibile dagli sforzi di Emiliano Edera, Assessore Allo Sport del Comune di Trieste: “quando ho parlato di questa possibilità con Dario Bocchini e Matteo Zanini, sono stato subito entusiasta della cosa. Per questo, mi sono adoperato per mettere a disposizione subito il PalaRubini per un evento di carattere mondiale, che avrà la sua prima tappa proprio a Trieste: questo non può che essere una soddisfazione per l’intera città”.

C’è stato poi l’intervento di Dario Bocchini, colui che si è fatto promotore della connessione fra Shot Events Srl e All In Sport A.S.D. per portare gli Harlem a Trieste: “visto il movimento cestistico che ruota attorno alla città di Trieste, ho pensato che sarebbe stato bellissimo ospitare la tappa iniziale del tour italiano dei Globetrotters nella nostra città ed ho trovato un valido aiuto in una giovane realtà come All In Sport A.S.D., che si è subito resa disponibile per organizzare la tappa regionale”.

Si è poi passati al manager italiano degli Harlem Globetrotters, nonchè rappresentante della Shot Events Srl, Enrico Ferrari: “ringrazio innanzitutto la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste, Dario Bocchini e All In Sport, che ci supportano nell’organizzazione della tappa di Trieste. Già sei anni fa la città aveva risposto bene all’arrivo degli Harlem Globetrotters e per il 2013 ci sono i presupposti per cercare di migliorare ulteriormente i risultati conseguiti quella volta, in un luogo dove ci sono grandi tradizioni e storicità legate alla pallacanestro”.

Infine c’è stato spazio anche per Dizzy Grant, giocatore degli Harlem specializzato nel trattamento di palla e nel tiro da quattro punti, ovvero da 20 metri: “sono contento di essere in Italia, un paese che io considero fra i più interessanti al mondo. In questo tour, oltretutto, i fan saranno direttamente coinvolti con le votazioni dei vari “numeri” che i giocatori metteranno in scena: dal tiro da quattro punti al “cinque contro sei” e molto altro ancora. Non mancate assolutamente all’appuntamento del 18 aprile”.

Un grande spettacolo, così come è stata spettacolare l’affluenza all’intervento di Dizzy Grant ed Enrico Ferrari presso la palestra “Bojan Pavletic” del centro sportivo Primo Maggio di Strada di Guardiella 7, la casa dell’associazione sportiva Bor Trieste, che ha ospitato oltre 300 persone ed ha visto anche la partecipazione dell’Assessore Federica Seganti, che non ha voluto perdersi l’occasione di ammirare da vicino le gesta del rappresentante americano. Un’ora di grande divertimento per i bambini di diverse società di Trieste, che sono stati coinvolti sul campo da Dizzy Grant ed hanno avuto un assaggio dello spettacolo che verrà tenuto il 18 aprile al Palasport “Cesare Rubini”. Harlem Globetrotters a Trieste, un appuntamento da non perdere.

(credits foto: Antonio Barzelogna)

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Puntata “extra-large”, quella che ha visto come ospite Roberto Ciriello della Servolana Trieste.

Tanto basket giovanile, ma anche tanti approfondimenti su cosa ruota a livello di minors. Largo spazio anche all’Interclub, con le interviste post-conferenza stampa di venerdì scorso con Nerio Nesladek, sindaco di Muggia, e Nevio Bessi, neo-presidente del sodalizio rivierasco, nonchè l’approfondimento post-derby contro la Delser Udine con le interviste ad Annalisa Borroni (39 punti e career-high per la capitana) e a coach Matija Jogan.

Si parla, come sempre, anche di AcegasAps Trieste, di Jadran e di SGT.

Buona visione!

httpvh://www.youtube.com/watch?v=oLX_JgNbV4Q

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Doccia fredda per la Pallamano Trieste: quando l’ufficializzazione del pivot croato Andrea Basic sembrava essere solo una questione di giorni, arriva lo stop al tesseramento. Non è infatti pervenuto in tempo utile il nulla osta internazionale che poteva consentire alla società del Prof. Lo Duca di depositare la documentazione necessaria in federazione: se ne riparlerà dunque a partire dalla prossima stagione, con i biancorossi che dovranno dunque fare a meno di una pedina importante per l’ultimo scorcio di stagione.

Tornando alle questioni del parquet, questo pomeriggio con inizio alle ore 18.30 Trieste affronta il Solarplus Rovereto, penultimo in classifica nel girone A della massima serie: è una buona occasione per i giuliani d mettere in cascina una vittoria che li permetterebbe di continuare a sperare nei play-off. Tuttavia i biancorossi saranno privi di Michele Oveglia, fermo ai box e costretto a saltare la gara.

Arbitreranno la sfida di Chiarbola i signori Iaconello, coppia storica di fischietti del campionato di serie A.

 

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Dopo un’attesa di tanti (troppi) anni, il “Pino Grezar” finalmente riapre, seppur parzialmente: e lo fa con la suggestiva sfilata di oltre 200 atleti appartenenti ai 24 club di atletica leggera della provincia che, di fatto, ha dato vita all’inaugurazione della nuova struttura nel pomeriggio di mercoledì 27 febbraio.

La nuova pista del Grezar è a 8 corsie, con un raggio di curvatura ottimale e sviluppo di 400 metri, secondo le normative Fidal; il raggio della corsia interna è di 39.70 metri e garantisce la possibilità di prestazioni tecniche ad alto livello sulla corsa breve. Il rivestimento delle corsie è caratterizzato da uno speciale manto in gomma (realizzato dalla ditta Mondo), lo stesso utilizzato per gli impianti olimpici di Pechino e Londra.

Il valore della pista di atletica è di poco inferiore al milione di euro: da marzo gli atleti triestini potranno utilizzare la pista per gli allenamenti e si serviranno degli spogliatoi dell’annesso impianto indoor, sotto le tribune del vicino stadio Nereo Rocco.

Tante le autorità locali presenti che hanno voluto ripercorrere le vicissitudini giudiziario-amministrative che hanno caratterizzato la realizzazione dell’intera opera (dove restano da completare le tribune e gli spogliatoi):  l’assessore ai lavori pubblici Dapretto ha auspicato che “questo stadio ritorni ad ospitare grandi manifestazioni, e sia ora aperto soprattutto ai giovani”.
“La restituzione della pista di atletica alla città –ha detto a sua volta l’assessore allo sport Edera– rappresenta un primo importante passo, che consentirà agli atleti di allenarsi in questa struttura”. Parole di stima e apprezzamento sono state espresse da Edera anche a favore di tecnici e dirigenti delle società sportive, impegnati a formare i giovani sia come atleti che come persone.
Il neo-presidente del comitato regionale del CONI Giorgio Brandolin ha a sua volta portato il saluto dell’intero movimento sportivo regionale, sottolineando l’importanza di ridare impulso all’atletica leggera, anche con manifestazioni nazionali e internazionali. “Questa per noi dell’atletica –ha detto infine il consigliere federale Talotti– deve diventare una delle migliori piste d’Italia, un fiore all’occhiello per tutta la regione, in grado di accogliere presto un campionato nazionale”.

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Si è concluso il mese di febbraio per la X-LEAGUE ed ancora parecchie emozioni hanno ravvivato l’ambiente del torneo organizzato dalla ALL IN SPORT ASD.

La vetrina di questa settimana è dedicata alla Telecom, che ha esordito nella manifestazione al palasport “Azzurri d’Italia” contro il Bar Alex: pur senza la stella Roberto Ciriello ed il lungo Trampus, Scrigner e compagni hanno regolato 68-45 il volenteroso Bar Alex. Moratto (16) da il “la” alle danze, mentre dall’altra parte i baristi ci mettono un pò per entrare in ritmo: sempre una decina i punti di vantaggio della Telecom, che in area fa il vuoto con l’animalesco Demenia ed il concreto Mezzina. Per gli arancione di Faiman, Pedroni e Ciani tengono vive le speranze fino al 35-29, poi ci pensa Gobbi con una tripla e un contropiede a effettuare lo strappo decisivo, con il finale firmato ancora da Moratto.

Prima vittoria anche per gli Stankos/Mida4, che contro Spazzidea presentano l’ex Servolana Gabriele Crevatin (25) e Bortolot (15): i due giocatori di Kidzik formano, insieme a “Fuffo” Fortunati (21) un trio micidiale, ma Spazzidea è brava a rimanere in gara per trentacinque minuti. Benvenuto e il bomber Pavani, insieme alla concretezza di Ducic, concorrono nei buoni risultati dei “neri” di Ruggiero, che però nel finale vengono stesi da due triple consecutive di Bortolot e dall’esperienza di un Fortunati sempre pronto a prendersi le responsabilità nei momenti che contano: 7-23 di parziale negli ultimi dieci minuti e vittoria per 56-74.

Il match Tormento Basket – Dai e Vai ha invece messo in scena la “sfida in famiglia” Vlacci: da una parte il playmaker Max, dall’altra il lungo Federico. Ma è stata una partita che ha riservato grandi emozioni, con continui cambi d’inerzia: inizia bene il Dai e Vai (che inserirà nel prossimo match l’ala Lorenzo Scrigner), con le triple di Arena, poi arriva puntuale la risposta del Tormento grazie alla vena realizzativa di Max Vlacci (21). I problemi nei meccanismi offensivi del Dai e Vai non mancano, visto che a segnare sono solamente Arena e “Chicco” Vlacci: sotto 30-38, i biancoazzurri ritornano a contatto, ma nel finale l’espertissimo Fulvio “Diesel” Ianco indovina la tripla che allontana sul 43-49 il Tormento, un margine incolmabile per un match a basso punteggio, che si chiude 45-53.

L’ultimo incontro della settimana ha visto sfidarsi Acli Sci Club con Gli Hobbit: partita risolta solamente al fotofinish, dopo che per quaranta minuti il punteggio è rimasto in equilibrio. Gli “sciatori” hanno fatto leva sulla coppia Badina De Monte, oltre alla marcatura asfissiante di Faraglia sul bomber Cragnolin; Gli Hobbit, con soli sei effettivi a referto, tengono botta egregiamente nonostante le rotazioni minime. Sandi Gherbaz (25 rimbalzi) domina il pitturato sfruttando centimetri ed esperienza, mentre Giuliano Crechici conduce alla grande il suo team in cabina di regia: nel finale, De Monte e Badina mettono il 5-0 che porta l’Acli avanti 56-53, poi un grandissimo Zini (25, nella foto di Antonio Barzelogna) ruba palla e appoggia il meno uno, ma sull’ultima azione il suo scarico a 2” dalla sirena finale non viene tramutato in canestro e il referto rosa finisce ad un Acli Sci Club vincente 56-55.

ACLI SCI CLUB – GLI HOBBIT   56 – 55

Acli Sci Club: Michieletto 7, Wassermann, De Monte 17, Badina 15, Manzato 2, Almerigogna 6, Riosa 5, Radin 4, Faraglia.

Gli Hobbit: Crechici 6, Gherbaz 6, Matino, Cragnolin 15, Ceunja 2, Zini 25.

Parziali: 13-14; 28-28; 44-45

Arbitro: Chenich di Trieste

DAI E VAI – TORMENTO BASKET   45 – 53

Dai e Vai: Arena 16, Negrato, Debeljuk, Michelazzi, Basezzi, Vlacci F. 13, Gruden 3, Bevitori 9, Polo, Galaverna 4.

Tormento Basket: Cleva 6, Copertino, Vlacci M. 21, Boschi 8, Gois, Franca, Ianco 4, Pianigiani 8, Rakic 2, Kaludjerovic 4.

Parziali: 15-10; 26-30; 39-40

Arbitro: Roiaz di Muggia

SPAZZIDEA – STANKOS/MIDA4   56 – 74

Spazzidea: Fiano 2, Susmel ne, Ducic 13, Pavani 14, Radesich 6, Benvenuto 15, Spolaore, Mola ne, Ruggiero 6, Gherlani.

Stankos/Mida4: Gadola, Fortunati 21, Scrigner 2, Cotterle 7, Patarino 2, Crevatin 25, Glavina, Bortoli 2, Bortolot 15, Suerz, Serafini.

Parziali: 9-17; 31-31; 49-51

Arbitro: Zanini di Trieste

CRAL TELECOM – BAR ALEX   68 – 45

Cral Telecom: De Peitl 5, Moratto 16, Mezzina 10, Martucci 1, Demenia 6, Russolo 6, Scrigner F. 9, Tumia 5, Gobbi 10.

Bar Alex: Faiman 2, Sanzin, Ciani 8, Vukmirovic, Coslovich 5, Lanteri 3, Coccoluto 2, D’Amico 6, Barovina 6, Pedroni 13, Metlica.

Parziali: 14-6; 27-19; 42-29

Arbitro: Roiaz di Muggia

Note: usciti per falli Ciani (Bar Alex) e Lanteri (Bar Alex)


CLASSIFICA GIRONE A: Idrotermozeta, Tormento Basket 4; Dai e Vai, Acli Sci Club 2; Gli Hobbit 0.

CLASSIFICA GIRONE B: Cral Telecom, Sarcastici, Stankos/Mida4, Spazzidea 2; Bar Alex 0.

PROSSIMO TURNO

LUNEDI’ 4/3 ORE 20.30: Stankos/Mida4 – Bar Alex (Palasport “Azzurri d’Italia” Via Calvola)

MARTEDI’ 5/3 ORE 21.00: Sarcastici – Cral Telecom (Palestra “Bojan Pavletic” Strada di Guardiella 7)

MARTEDI’ 5/3 ORE 21.00: Idrotermozeta – Tormento Basket (PalaTrieste – Palestra di sfogo)

MERCOLEDI’ 6/3 ORE 21.30: Dai e Vai – Gli Hobbit (Palestra “Bojan Pavletic” Strada di Guardiella 7)

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Dopo lo stop forzato della passata settimana, Pallamano OpicinaPallamano Campoformido è stata rinviata a data da destinarsi (probabile che la partiti la si disputi nella terza settimana di marzo), è ripresa la “Adriatic Handball Cup”. Competizione che è ripresa sotto il segno della Pallamano Trieste, che superando per 34-23 la Pallamano Campoformido ha messo a segno la prima vittoria nella competizione. Successo che permette ai biancorossi di coach Claudio Schina di raggiungere in testa alla graduatoria la “riposante” Pallamano Opicina a quota tre punti.

Ma parliamo ora della gara che si è disputata venerdì sera sul parquet del Palazzetto dello Sport di Chiarbola. Partenza sprint dei padroni di casa (3-0 il parziale al 3’), grazie alle reti di Lupi, Vazzoler e Lorenzo Dovgan. Campoformido si sblocca, ma Trieste mantiene le distanze sino al 19’ quando si porta sul +5 (14-9 il parziale). Vantaggio che viene mantenuto sino alla sirena di metà gara, che manda le formazioni negli spogliatoi per l’intervallo sul 19-14 per i triestini. Nella ripresa Trieste scappa, grazie alla buona vena di Baldissera e del già citato Dovgan. A nulla serve l’orgoglio e le reti del duo Gaggero-Corallo per i friulani. Trieste in virtù di una maggiore profondità del roster la spunta.

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PALLAMANO TRIESTE – PALLAMANO CAMPOFORMIDO   34-23 (p.t. 19-14)

PALLAMANO TRIESTE: Campagnolo A., Pinna 1, Dovgan A. 1, De Sanctis 1, Dovgan L. 10, Vazzoler 4, Lupi 1, Savron M. 1, Sincovich 1, Suman 3, Baldissera 9, Fabris 1, Coloni 1, Sbaizero 1. All. Schina

PALLAMANO CAMPOFORMIDO: Gervasio, Gaggero 3, Barosco 4, Micelli 2, Dal Bianco 4, Corallo 4, Cucchini,  Milovanovich, Buttò 6.

ARBITRO: Luigi Curci

CLASSIFICA ADRIATIC HANDBALL CUP:

Pallamano Opicina 3 punti, Pallamano Trieste 3 pt, Pallamano Campoformido 0 pt

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Un Loacker…poco dolce mostra i denti anche contro Trieste: i campioni d’Italia, nonchè la squadra più forte e compatta di tutto il torneo, vince in casa propria contro i giuliani per 41-29. Gara che ha confermato lo strapotere degli alto-atesini in questo campionato, i biancorossi di Giorgio Oveglia hanno fatto tutto ciò che era nelle proprie possibilità, non sfigurando nonostante il largo passivo al termine della gara.

Priva del neo-acquisto Basic, presente a Bolzano assieme alla squadra ma non ancora schierabile sul parquet (farà il proprio esordio sabato prossimo a Chiarbola), Trieste ha dovuto rincorrere da subito nel match, chiudendo sotto di dieci lunghezze la prima metà di gara; poco da fare anche nella ripresa, con il Loacker in ottimo spolvero dal primo all’ultimo minuto regolamentare.  Per i biancorossi, che hanno avuto un’ottima prova con Kevin Anici (nella foto), autore di ben 11 reti, la sconfitta contro la prima della classe risulta essere indolore ai fini della classifica: Trieste mantiene infatti la terza piazza a quota 27 punti, due in più dell’Estense Ferrara sconfitta in casa dal Bressanone.

LOACKER BOLZANO-PALLAMANO TRIESTE 41-29 (primo tempo 24-14)

LOACKER BOLZANO: Maione 10, Waldner, Obrist 2, Volpi 2, Andergassen, Radovcic 10, Sporcic 7, Gufler 1, Fovio, Gaeta 7, Widmann 2, Pircher, Innerebner, Turkovic. All. Fusina

PALLAMANO TRIESTE: Zaro, Radojkovic 2, Oveglia, Dapiran 4, Anici 11, Pernic 2, Carpanese 2, Sirotich, Postogna, Nadoh 4, Leone 1, Visintin 3. All. Oveglia

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Senza tanti timori reverenziali, la Pallamano Trieste affronterà sabato la trasferta decisamente più insidiosa di tutto il campionato: saranno gli alto-atesini del Bozen, campioni d’Italia in carica, a ospitare i giuliani nella quinta giornata di ritorno. La formazione di Giorgio Oveglia è chiamata decisamente a una sorta d’impresa contro la corazzata targata Loacker, sinora imbattuta in campionato con 13 vittorie su altrettanti incontri (di cui una, contro il Pressano,  ottenuta dopo i tiri dai 7 metri).

Una forza della natura, la compagine allenata da una vecchia conoscenza dell’handball di casa nostra, l’ex-biancorosso Alessandro Fusina: miglior attacco e miglior difesa del girone, oltre a una Coppa Italia vinta a inizio febbraio che sottolinea chiaramente il ruolo di “reginetta”del team bolzanino. Trieste è ben conscia di chi si ritroverà davanti nel match del prossimo week-end, sapendo che il pronostico è nettamente a proprio sfavore e che servirà una gara-monstre per tirare lo sgambetto ai più forti della classe.

Questo il dettaglio della 5° giornata di ritorno nel girone A, in programma sabato 23 febbraio:

ESTENSE – FORST BRIXEN (ore 18, arbitri VISCIANI – BUSALACCHI)
SOLARPLUS ROVERETO – EMMETI GROUP (ore 18, arbitri DI DOMENICO – FORNASIER)
LOACKER BOZEN – TRIESTE (ore 19, arbitri ALPERAN – SCEVOLA)
METALLSIDER MEZZOCORONA – INDATA MERAN  (ore 19, arbitri MONTAGNER – SPINA)

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La prossima primavera sarà all’insegna del rosa: la “Maratona d’Europa-Nuova Bavisela” ha deciso infatti di proporre un nuovo appuntamento riservato esclusivamente alle donne.

Domenica 14 aprile, su un percorso cittadino ancora da definire, vedrà la luce “Trieste Women Run”, la corsa internazionale organizzata dalla società “42K” (anch’essa totalmente femminile) che proporrà, di contorno, diverse iniziative a totale sostegno della donna, in particolare per quanto riguarda rispetto, sicurezza e protezione dalle violenze che troppo spesso subisce.

Saranno due i diversi percorsi proposti, suddivisi tra la competizione “Runner” (riservata alle agoniste e che coprirà una distanza di 8 Km) e quella “Fun” (non competitiva e lunga esattamente la metà): un aspetto importante da sottolineare è che il 70% del ricavato andrà a finanziare progetti contro la violenza sulle donne.

Le iscrizioni sono già aperte on line sul sito ufficiale della Maratona d’Europa (www.bavisela.it) e le più veloci potranno approfittare dell’offerta promozionale rivolta alle prime cento iscritte, le quali si assicureranno la partecipazione alla prima edizione della “Trieste Women Run” a soli 10 euro.

Queste, nel dettaglio, le tariffe per l’iscrizione:

Competizione “Runner” (agonistica)

– 10 € solo ON LINE per le prime 100 (12 euroin caso di iscrizione presso la segreteria Maratona d’Europa);

– 15 € solo ON LINE da 101 a 500 (17 euro in caso di iscrizione presso la segreteria Maratona d’Europa);

– 18 € solo ON LINE da 501 RUNNER in poi, fino a venerdì 12/4 (20 euro in caso di iscrizione presso la segreteria Maratona d’Europa);

– 20 € al centro commerciale MONTEDORO FREETIME solo sabato 13/4 (info point, 10-19)

Competizione “Fun” (non competitiva)

– 8 € solo ON LINE per le prime 250 (10 euro in caso di iscrizione presso la segreteria Maratona d’Europa)

– 10 € solo ON LINE da 251 a 500 (12 euroin caso di iscrizione presso la segreteria Maratona d’Europa)

– 13 € solo ON LINE da 501 in poi, fino a venerdì 12/4 (15 euro in caso di iscrizione presso la segreteria Maratona d’Europa)

– 15 € al centro commerciale MONTEDORO FREETIME solo sabato 13/4 (info point, 10-19) e domenica 14/4 (area partenza, 9-10)

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Tempi di cambiamenti per tutti: anche per alcuni simboli della Trieste che fu, sopravvissuti sino a pochi anni fa e destinati a essere rivoluzionati nel corso dei prossimi mesi. Parliamo della Galleria Fabris e del Cinema Excelsior, due “baluardi” della città che hanno vissuto epoche di indiscussa popolarità, prima di cambiare radicalmente faccia a causa dei cambi di gestione e del riutilizzo di spazi altrimenti abbandonati.

Partendo dalla prima, lo storico locale di Piazza Dalmazia (nato nel lontano 1851 come Caffè e poi trasformato anche in pizzeria/ristorante) ha visto cambiare gestione nell’autunno del 2011, vedendo poi i lavori di restauro protrarsi da più di un anno e mezzo, anche a causa di una sospensione di alcuni mesi: il celebre locale si trasformerà in sala giochi e videopoker, aperta sette giorni su sette sino a tarda notte, oltre a una parte in cui verrà mantenuta quasi inalterata la ristorazione.

Destino forse ancor meno “romantico”, almeno per gli amanti dell’amarcord, per la ex-sala cinematografica di via Muratti che chiuse i battenti alla fine del 2009: la struttura, di proprietà delle Assicurazioni Generali, vedrà nascere al proprio interno una maxi-palestra della catena “Webfit”, già presente in città con una struttura in via Svevo. In questo frangente, i lavori di ristrutturazione verranno completati a fine primavera.

Due edifici storici che rinascono a nuova vita, ma che lasciano più di qualche perplessità ai vecchi nostalgici che forse mal digeriranno l’utilizzo che ne verrà fatto in futuro.

Se ne parla qui sul forum -> http://www.elsitodesandro.it/invboard/index.php?showtopic=13579

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