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In sede di presentazione lo si era definito decisivo e potenzialmente ricco di spettacolo, il derby di ritorno tra la Pallamano Trieste e la Pallamano Opicina. Con i biancorossi di Schina chiamati a riscattare la sconfitta dell’andata per cercare il clamoroso aggancio a quota 9, visto che Trieste deve ancora disputare il return match con il Campoformido. Ciò non è avvenuto, merito di una Pallamano Opicina ancora in piena emergenza numerica (solamente tre i cambi realmente a disposizione) ma dal cuore grande.

Le due squadre hanno dato vita fin da subito a una gara molto intensa, fatta di difesa, fisicità, ma sempre all’interno dei confini della correttezza. Anche se c’è da dire che l’arbitro Curci ha dovuto sudare più di qualche camicia per tenere in mano la partita. D’altra parte la posta in gioco era alta, sul parquet ci si giocava il titolo e nessuno voleva uscirne sconfitto. Trieste priva di capitan Baldissera, schiera a sorpresa Giacomo Campagnolo comprimario della prima squadra di coach Oveglia. La mossa paga, nel primo tempo Campagnolo va a segno ben quattro volte. L’Opicina, dopo un inizio contratto, si sblocca. L’attacco diventa più fluido e anche se Varesano per una volta non la butta dentro, ci pensano Muran e Sedmach a farlo (entrambi top scorer dei carsolini a quota 6). In più il punto forte della squadra di Nait è la difesa, capace di concedere una sola ripartenza in tutta la prima frazione,  conclusasi sul risultato, molto basso rispetto agli standard, di 8 a 9 per l’Opicina.

La ripresa inizia subito con qualche sorpresa. In casa Opicina si dà vita a quel poco di rotazione disponibile, mentre Trieste rientra sul parquet di Chiarbola con i cosiddetti “occhi della tigre”. Sintomo che coach Schina nell’intervallo ha toccato le corde giuste. Vazzoler e Dovgan Lorenzo trovano con facilità la via della rete con tiri dalla media. E Trieste rimette il naso in avanti. Toccando al 41’ il +3 (14 a 11 il parziale). Coach Nait decide di rimescolare le carte e complice una superiorità numerica si riporta in vantaggio sul 14-15 (rigore di Muran). La gara subisce la svolta decisiva tra il 49’ e il 53’ quando la Pallamano Opicina confeziona un break di 4 reti, con le firme di Sedmach, Muran, Rongione. I biancorossi provano a rifarsi sotto con le staffilate di Campagnolo, ma Camarda tira giù la saracinesca.

Il finale è di 17 a 22 per la Pallamano Opicina, che vincendo la sua quarta gara (in altrettante partite) si aggiudica la prima edizione della “Adriatic Handball Cup” a punteggio pieno.

PALLAMANO TRIESTE – PALLAMANO OPICINA    17-22 (p.t. 8-9)

PALLAMANO TRIESTE: Campagnolo A., Ferigutti, Dovgan A. 1, De Sanctis, Dovgan L. 6, Vazzoler 4, Lupi 1, Savron M. 2, Suman, Fabris, Campagnolo G. 4, Pinna, Coloni. All. SchinaCampagnolo A., Ferigutti, Dovgan A. 1, De Sanctis, Dovgan L. 6, Vazzoler 4, Lupi 2, Savron M., Suman, Fabris, Campagnolo G. 4, Pinna, Coloni. All. Schina

PALLAMANO OPICINA: Camarda, Angileri, Ciriello 3, Muran 6, Perini 4, Rongione 1, Rudan, Sardoc, Sedmach 6, Umeri, Varesano 2, Cozzi, Milic, Sabadin. All. Nait

ARBITRO: Luigi Curci

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LA CLASSIFICA DELLA “ADRIATIC HANDBALL CUP”

 

PALLAMANO OPICINA                           12 punti (vincitrice del torneo)

PALLAMANO TRIESTE                            3 punti*

PALLAMANO CAMPOFORMIDO                      0 punti*

*Pallamano Trieste e Pallamano Campoformido devono recuperare la loro quarta ed ultima partita

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E sono tre. La Pallamano Opicina non si ferma e infila la terza vittoria consecutiva nella “Adriatic Handball Cup” nel return match con il Campoformido (29-21 il finale). Il tutto avendo la zavorra di un assetto rimaneggiato; i cambi a disposizione di coach Nait erano infatti solamente tre.

Come detto la panchina corta non ferma la compagine dell’Altopiano Carsico. L’Opicina fin da subito prende infatti in mano il comando delle operazioni. Il primo strappo arriva tra il minuto 8’ e il minuto 15’: la compagine di casa piazza un parziale di 6-0 (grazie all’apporto di Milic e Muran) e si porta sull’8-2. Il vantaggio si stabilizza e per il resto della prima frazione  la Pallamano Opicina non fa altro che amministrarlo (15-7 il risultato a metà gara). Nella ripresa ci si aspetterebbe un Campoformido più pimpante, determinato a griffare per la prima volta la manifestazione. Ma non è così. L’Opicina ringrazia e difende il vantaggio sino alla sirena finale.

Da segnalare l’ottima prova dal punto di vista realizzativo del capitano della Pallamano Opicina Bostjan Milic, autore di 8 reti. Top scorer, invece, in casa friulana Nicolas Palade con 6 centri.

PALLAMANO OPICINA – PALLAMANO CAMPOFORMIDO  29-21 (primo tempo 15-7)

PALLAMANO OPICINA: Camarda, Cozzi, Ciriello 1, Milic 8, Muran 7, Perini 3, Sardoc 1, Sedmach 3, Umeri, Varesano 6. All. Nait

PALLAMANO CAMPOFORMIDO: Milovanovic, Gagggero 1, Fantin 3, Del Moro, Buttò, Del Bianco 3, Turbian 2, Barosco 2, Palade 6, Ciani 1, Baldissera 2, Ravisani 1, De Simone.

ARBITRO: Luigi Curci

CLASSIFICA ADRIATIC HANDBALL CUP:

PALLAMANO OPICINA                                 9 punti

PALLAMANO TRIESTE                                   6 punti

PALLAMANO CAMPOFORMIDO                              0 punti

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Siamo arrivati verso gli ultimi “botti” della fase a gironi della X-LEAGUE, il torneo per non tesserati organizzato dalla All In Sport A.S.D., e prosegue il dominio di Idrotermozeta nel Girone A: gli uomini di Zacchigna, infatti, mantengono la loro imbattibilità conquistando il quarto successo in quattro incontri, non senza faticare contro il Dai e Vai.

Ci vuole infatti un tempo supplementare per poter festeggiare l’ennesimo referto rosa, dopo che nella prima parte di gara Maiola e soci avevano accusato problemi realizzativi. Un ottimo Tagliapietra e la presenza in area del “Galattico” Galaverna provocano problemi a Idrotermozeta, che però risponde da par suo con un ottimo Serschen (27 punti) in area e aggancia il supplementare grazie a un libero di Trimboli a 7” dalla fine del match: nell’overtime il Dai e Vai paga il 2/7 ai liberi complessivo, mentre il bomber Maiola scatena il suo killer instinct, con sette punti che scavano il divario finale.

Nel Girone B, i Sarcastici non hanno troppi problemi nel regolare un pur volenteroso Bar Alex: i “baristi” si presentano al gran completo, ma il perentorio inizio della formazione di Poropat e Benussi (21-6 dopo dieci minuti) chiude ogni discorso. Dario Mucchiut (18) è infallibile dalla media distanza contro la zona del Bar Alex, che ha una reazione nel secondo periodo con “cavallo pazzo” Pedroni: l’ala si procura canestri e tiri liberi ma il pressing a tutto campo dei Sarcastici rimette subito le cose a posto e, fra le giocate di “Maki” Cerne e la presenza di Messini e Magro, finisce con un netto 79-32.

Spazzidea mette in luce i “sei moschettieri” e annichilisce la Cral Telecom: Paride Ruggiero e i suoi ragazzi si presentano in emergenza contro i telefonisti. Solamente sei effettivi a disposizione ma fin dal primo momento è chiaro che sarà una partita scoppiettante: la zona di Spazzidea mette in grande difficoltà la Telecom, che riesce a segnare solamente con Ciriello e con Maurizio Cernivani, che infila due bombe consecutive. La risposta arriva puntuale proprio da “Payo” Ruggiero: il leader di
Spazzidea gioca un primo quarto meraviglioso, poi il secondo periodo vede protagonisti Pavani e Ducic, che lanciano i “neri” sul 48-33. La Telecom prova a riavvicinarsi, ma i tentativi si infrangono contro un maestoso Simon Rolli che, chiamato a sacrificarsi sotto canestro, conquista una miriade di rimbalzi offensivi e chiude con 16 punti, prova davvero sontuosa per lui, che trascina alla vittoria la sua formazione.

Chiudiamo infine con l’affermazione del Tormento Basket, 71-51 sull’Acli Sci Club: sono Cleva (27) e Boschi (15) le spine nel fianco degli sciatori privi del play titolare De Monte. L’Acli dà fiducia a Wassermann in regia ed il “fischietto” conferma la sua attitudine a segnare, con un primo quarto pressochè perfetto: saranno 22 i punti per lui alla fine, ma il Tormento mantiene sempre un margine di sicurezza fin dal primo periodo, nonostante le assenze degli esperti Ianco e Franca. L’Acli non riesce ad impensierire gli avversari, pure se Badina segna e spalleggia al meglio Wassermann: finisce con un +20 per i gialli di coach Di Meglio.

Ancora una settimana di fase a gironi in vista per la X-LEAGUE, che per quanto riguarda il Girone A ha stabilito la classifica finale: al primo posto Idrotermozeta, seguita da Tormento, Dai e Vai, Acli Sci Club e Gli Hobbit, in quest’ordine. Il Girone B, invece, completerà la sua “regular season” nella prossima settimana, con due scontri di cartello.


SARCASTICI – BAR ALEX 79 – 32

Sarcastici: Cerne 17, Mucchiut D. 18, Magro 11, Celli 4, Michelani 4, Messini 11, Mucchiut P. 4, Busdon 5, Verzegnassi, Mezgec 5.
Bar Alex: Faiman 1, D’Amico, Coslovich 4, Barovina 4, Pedroni 10, Vukmirovic, Lanteri, Coccoluto 7, Ciani 6, Sanzin, Metlica.

Parziali: 21-6; 34-20; 53-27

Arbitro: Vatta di Trieste

SPAZZIDEA – CRAL TELECOM 73 – 55

Spazzidea: Ruggiero P. 14, Pavani 13, Rolli 16, Ducic 18, Susmel 2, Benvenuto 10.

Cral Telecom: Moratto 14, Ferin, Gobbi 4, Russolo 5, Ciriello 18, Cernivani 6, Scrigner F., Demenia 4, Depeitl 2, Martucci 2, Menegotti.

Parziali: 24-19; 48-33; 60-43

Arbitro: Leban di Trieste

IDROTERMOZETA – DAI E VAI 79 – 70 dts

Idrotermozeta: Lerini 8, Ferrara 4, Maiola 25, Franceschin, Trimboli 9, Garbassi, Zacchigna ne, Rasman 2, Serschen 27, Michelone 4.

Dai e Vai: Negrato, Scrigner L. 2, Tagliapietra 22, Ruggiero S. 7, Peresson, Cantarutti 12, Vlacci F. 8, Polo 5, Galaverna 15.

Parziali: 9-15; 24-32; 43-45; 65-65

Arbitro: Vatta di Trieste

TORMENTO BASKET – ACLI SCI CLUB 71 – 51

Tormento Basket: Kaludjerovic 6, Cleva 27, Boschi 15, Vlacci M., Gois 9, Pianigiani 2, Rakic 6, Amato, Storaci, Scollo 6.

Acli Sci Club: Manzato 2, Wassermann 22, Riosa 9, Michieletto 2, Badina 15, Faraglia, Radin 1.

Parziali: 20-10; 37-26; 50-40

Arbitro: Chenich di Trieste

CLASSIFICA GIRONE A: Idrotermozeta 8 (4-0); Tormento 6 (3-1); Dai e Vai 4 (2-2); Acli Sci Club 2 (1-3); Gli Hobbit 0 (0-4)

CLASSIFICA GIRONE B: Sarcastici 6 (3-0); Stankos/Mida4 e Spazzidea 4 (2-1); Cral Telecom 2 (1-2); Bar Alex 0 (0-4)

PROSSIMO TURNO:

Martedì 19/03/2013 – Spazzidea vs Sarcastici (ore 21.00, Palestra “Bojan Pavletic” – Strada di Guardiella 7)

Mercoledì 20/03/2013 – Cral Telecom vs Stankos/Mida4 (ore 21.30, Palestra “Bojan Pavletic” – Strada di Guardiella 7)

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Nonostante la partita di “cartello” e le posizioni in palio l’Old School non rinuncia, neppure ieri, alla sua “arma tattica” e si presenta, con i soliti 5 giocatori a referto.

Primo quarto decisamente di stampo “assicurativo” con Kauzki in cabina di regia a dettare i tempi di gioco coadiuvato dall’inossidabile Cruciti nel ruolo di finalizzatore. Dall’altra parte mentre “King” Cotterle usa i primi 10 minuti per continuare il riscaldamento, il capitano Pata aiutato da Sponza ribatte colpo su colpo agli avversari, riuscendo in tal modo ad andare al mini break in svantaggio solo di 2 punti (15-17).

Nel secondo quarto la partita si infiamma, i contatti diventano più “fisici” e l’agonismo porta prima ad un fallo tecnico di Kauzki  seguito immediatamente dal secondo tecnico e conseguente espulsione.  L’Old School ne approfitta (3/4 ai liberi e rimessa) per trovare quell’allungo che permette ai bianco blu di andare al riposo sul +13 (36-23).

Nel terzo quarto la musica cambia: le Generali alzano la voce in difesa e tornano a segnare sotto canestro. Negli ultimi 10 minuti grazie ad una notevole pressione difensiva gli assicuratori arrivano a ricucire lo strappo e portarsi solamente ad una lunghezza dai ragazzi di Pata (50-51). Il ricorso al fallo sistematico da parte degli “assicuratori” manda l’Old School  in lunetta, e con un 5/8 ai liberi, strappano la vittoria, conquistando la sesta vittoria nella regular season; in classifica si insidiano al terzo posto scavalcando in classifica l’A-Team.

OLD SCHOOL – GENERALI 59 – 53 (15-17; 21-6; 10-12; 13-18)

Old School : Cotterle 12, Patarino 16, Fiore 4, Venturelli 10, Sponza 17.

Generali : Sala 6, Sancin, Cruciti 10, Bertocchi, Kauzki 6, Marton 11, Cafagna, Suz 20.

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Ultimo appuntamento della settimana che vedeva scontrarsi il CRUT di coach Furlan e gli “allblacks” del presidente Ferluga. Nei primi dieci minuti le squadre si studiano e grazie alla coppia “Giuly & Roma” il NO BASKET chiude il quarto avanti (11-8).

Nel secondo quarto scende sul parquet Sasa Krcalic che organizza al meglio il gioco mettendo “in movimento” il giovane Carlin e segnando la bomba che porta le squadre all’intervallo (30-16). Ultime due frazioni di controllo per gli “Ado boys” che sfruttano appieno le doti di Marino Bavcar autore di canestri di pregevole fattura e le bombe di Fede Navarra, consentendo al NO BASKET di chiudere, senza problemi, la pratica CRUT e di ritrovarsi solitari al comando del campionato.

NO BASKET – CRUT 71 – 41

NO BASKET : Kocevar 4, Iurkic 10, Iob 12, Ferluga, Krcalic 8, Navarra 8, Carlin 11, Bacar 10, Buoso, Tunin.

CRUT : Cecco 4, Antonini 9, Rauber 2, Manin 9, Piantanida, Buttiro 3, Zecchini, Richter 2, Bari 12.

(Roberto Kidzik)

Nell’altra sfida, gli Stankos hanno ragione dei ragazzi del Puma per 58-71. Formazioni a ranghi ridotti con 6 giocatori per squadra; primi due quarti all’insegna dell’equilibrio con il primo tempo che si conclude 30 -34 per gli Stankos. Il terzo quarto risulterà quello decisivo per il risultato finale con gli Stankos a piazzare un parziale di 7 – 22 che li porta sul +19 anche grazie alle scarse realizzazioni del Puma ed alla più evidente stanchezza fisica; quarto periodo in rimonta per Puma che risale fino al -8, ma la frittata era già stata fatta e agli Stankos basta controllare.

(Andrea Picinin)


CLASSIFICA

  1. NO BASKET 14
  2. GENERALI 12
  3. A-TEAM 12
  4. OLD SCHOOL 10
  5. STANKOS 8
  6. ALLIANZ 6
  7. TORMENTO 4
  8. PUMA 2
  9. ACLI SCI 2
  10. CRUT 0

 

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Si è concluso il mese di febbraio per la X-LEAGUE ed ancora parecchie emozioni hanno ravvivato l’ambiente del torneo organizzato dalla ALL IN SPORT ASD.

La vetrina di questa settimana è dedicata alla Telecom, che ha esordito nella manifestazione al palasport “Azzurri d’Italia” contro il Bar Alex: pur senza la stella Roberto Ciriello ed il lungo Trampus, Scrigner e compagni hanno regolato 68-45 il volenteroso Bar Alex. Moratto (16) da il “la” alle danze, mentre dall’altra parte i baristi ci mettono un pò per entrare in ritmo: sempre una decina i punti di vantaggio della Telecom, che in area fa il vuoto con l’animalesco Demenia ed il concreto Mezzina. Per gli arancione di Faiman, Pedroni e Ciani tengono vive le speranze fino al 35-29, poi ci pensa Gobbi con una tripla e un contropiede a effettuare lo strappo decisivo, con il finale firmato ancora da Moratto.

Prima vittoria anche per gli Stankos/Mida4, che contro Spazzidea presentano l’ex Servolana Gabriele Crevatin (25) e Bortolot (15): i due giocatori di Kidzik formano, insieme a “Fuffo” Fortunati (21) un trio micidiale, ma Spazzidea è brava a rimanere in gara per trentacinque minuti. Benvenuto e il bomber Pavani, insieme alla concretezza di Ducic, concorrono nei buoni risultati dei “neri” di Ruggiero, che però nel finale vengono stesi da due triple consecutive di Bortolot e dall’esperienza di un Fortunati sempre pronto a prendersi le responsabilità nei momenti che contano: 7-23 di parziale negli ultimi dieci minuti e vittoria per 56-74.

Il match Tormento Basket – Dai e Vai ha invece messo in scena la “sfida in famiglia” Vlacci: da una parte il playmaker Max, dall’altra il lungo Federico. Ma è stata una partita che ha riservato grandi emozioni, con continui cambi d’inerzia: inizia bene il Dai e Vai (che inserirà nel prossimo match l’ala Lorenzo Scrigner), con le triple di Arena, poi arriva puntuale la risposta del Tormento grazie alla vena realizzativa di Max Vlacci (21). I problemi nei meccanismi offensivi del Dai e Vai non mancano, visto che a segnare sono solamente Arena e “Chicco” Vlacci: sotto 30-38, i biancoazzurri ritornano a contatto, ma nel finale l’espertissimo Fulvio “Diesel” Ianco indovina la tripla che allontana sul 43-49 il Tormento, un margine incolmabile per un match a basso punteggio, che si chiude 45-53.

L’ultimo incontro della settimana ha visto sfidarsi Acli Sci Club con Gli Hobbit: partita risolta solamente al fotofinish, dopo che per quaranta minuti il punteggio è rimasto in equilibrio. Gli “sciatori” hanno fatto leva sulla coppia Badina De Monte, oltre alla marcatura asfissiante di Faraglia sul bomber Cragnolin; Gli Hobbit, con soli sei effettivi a referto, tengono botta egregiamente nonostante le rotazioni minime. Sandi Gherbaz (25 rimbalzi) domina il pitturato sfruttando centimetri ed esperienza, mentre Giuliano Crechici conduce alla grande il suo team in cabina di regia: nel finale, De Monte e Badina mettono il 5-0 che porta l’Acli avanti 56-53, poi un grandissimo Zini (25, nella foto di Antonio Barzelogna) ruba palla e appoggia il meno uno, ma sull’ultima azione il suo scarico a 2” dalla sirena finale non viene tramutato in canestro e il referto rosa finisce ad un Acli Sci Club vincente 56-55.

ACLI SCI CLUB – GLI HOBBIT   56 – 55

Acli Sci Club: Michieletto 7, Wassermann, De Monte 17, Badina 15, Manzato 2, Almerigogna 6, Riosa 5, Radin 4, Faraglia.

Gli Hobbit: Crechici 6, Gherbaz 6, Matino, Cragnolin 15, Ceunja 2, Zini 25.

Parziali: 13-14; 28-28; 44-45

Arbitro: Chenich di Trieste

DAI E VAI – TORMENTO BASKET   45 – 53

Dai e Vai: Arena 16, Negrato, Debeljuk, Michelazzi, Basezzi, Vlacci F. 13, Gruden 3, Bevitori 9, Polo, Galaverna 4.

Tormento Basket: Cleva 6, Copertino, Vlacci M. 21, Boschi 8, Gois, Franca, Ianco 4, Pianigiani 8, Rakic 2, Kaludjerovic 4.

Parziali: 15-10; 26-30; 39-40

Arbitro: Roiaz di Muggia

SPAZZIDEA – STANKOS/MIDA4   56 – 74

Spazzidea: Fiano 2, Susmel ne, Ducic 13, Pavani 14, Radesich 6, Benvenuto 15, Spolaore, Mola ne, Ruggiero 6, Gherlani.

Stankos/Mida4: Gadola, Fortunati 21, Scrigner 2, Cotterle 7, Patarino 2, Crevatin 25, Glavina, Bortoli 2, Bortolot 15, Suerz, Serafini.

Parziali: 9-17; 31-31; 49-51

Arbitro: Zanini di Trieste

CRAL TELECOM – BAR ALEX   68 – 45

Cral Telecom: De Peitl 5, Moratto 16, Mezzina 10, Martucci 1, Demenia 6, Russolo 6, Scrigner F. 9, Tumia 5, Gobbi 10.

Bar Alex: Faiman 2, Sanzin, Ciani 8, Vukmirovic, Coslovich 5, Lanteri 3, Coccoluto 2, D’Amico 6, Barovina 6, Pedroni 13, Metlica.

Parziali: 14-6; 27-19; 42-29

Arbitro: Roiaz di Muggia

Note: usciti per falli Ciani (Bar Alex) e Lanteri (Bar Alex)


CLASSIFICA GIRONE A: Idrotermozeta, Tormento Basket 4; Dai e Vai, Acli Sci Club 2; Gli Hobbit 0.

CLASSIFICA GIRONE B: Cral Telecom, Sarcastici, Stankos/Mida4, Spazzidea 2; Bar Alex 0.

PROSSIMO TURNO

LUNEDI’ 4/3 ORE 20.30: Stankos/Mida4 – Bar Alex (Palasport “Azzurri d’Italia” Via Calvola)

MARTEDI’ 5/3 ORE 21.00: Sarcastici – Cral Telecom (Palestra “Bojan Pavletic” Strada di Guardiella 7)

MARTEDI’ 5/3 ORE 21.00: Idrotermozeta – Tormento Basket (PalaTrieste – Palestra di sfogo)

MERCOLEDI’ 6/3 ORE 21.30: Dai e Vai – Gli Hobbit (Palestra “Bojan Pavletic” Strada di Guardiella 7)

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Si ferma a 6 la striscia vincente dell’A-Team. Gli uomini del Presidente Signorino sbattono violentemente sul muro delle Generali. In quel di Chiarbola ieri sera è andato in scena il “game of the week” che vedeva da un lato i verdi a punteggio pieno (6 – 0) e dall’altro gli assicuratori sconfitti solo dal NO BASKET.

Formazione rimaneggiata quella di coach K che, nonostante i capelli bianchi, si trova, suo malgrado, ad indossare maglietta e pantaloncini. Primo quarto intenso e combattuto che si chiude sul 15 pari grazie a 7 punti del magico “Debe” e 8 di Paolo Benvenuto. Nel secondo quarto Supervip e Rk si siedono in panchina per lasciare il posto a due noti giovincelli : Massimiliano Cerne e Gianluca Galaverna. Nonostante questa mossa l’A-Team  si mostra poco lucida in difesa e scarica in attacco; primo break per le Generali (35-31) all’intervallo lungo grazie ad un gigantesco Pobescu che la fa da padrone sotto le plance avversarie.

Nella ripresa la musica non cambia e l’A-Team torna in campo dimenticandosi la testa nello spogliatoio, solo 8 punti in 10 minuti per i verdi che, all’inizio dell’ultimo quarto, si trovano a dover recuperare 11 lunghezze (50-39). Si assiste ad un flebile tentativo di rimonta, stroncata sul nascere dai piazzati di Franz Crucitti che con questa vittoria riporta i suoi ragazzi in vetta alla classifica.

Generali – A-Team 67 – 51

Generali : Vesselli 5, Sancin 3, Marton 5, Sutz 6, Pobescu 13, Crucitti 9, Bassi 8, Kauzki 13, Borean 5.

A-Team : Polo 2, Benevenuto 18, Signorino, Rk, Negrato 2, Debelijuk 18, Galaverna 4, Cerne 7.

LA CLASSIFICA DEL TORNEO

NO BASKET 12
GENERALI 12
A-TEAM 12
OLD SCHOOL 10
ALLIANZ 6
STANKOS 6
TORMENTO 4
PUMA 2
ACLI SCI 2
CRUT 0

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