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Un piccolo sogno cullato nella parte iniziale della sfida decisiva, sfumato poi in corso d’opera: Elsitodesandro.it saluta il Crese Volley con una sconfitta per 2 set a 1 e lo fa con qualche piccolo rammarico, pensando a come si era incanalato inizialmente  il match per accedere ai quarti di finale del torneo.

Cuore, orgoglio, ma anche tentativi di recupero con i piedi, con annessi palloni catapultati quasi oltre confine (vero Vise?): sono tante le variabili che hanno dato filo da torcere  ai “Pallavolisti per caso”, avversari dotati tecnicamente di qualcosa in più rispetto ai “Sandrini” ma che hanno dovuto fare i conti con qualche passaggio a vuoto. Alla fine vince la formazione più continua, ovverosia quella che ha sbagliato di meno nel momento decisivo: il team di coach “ZeroZero” Sandroweb esce comunque a testa alta dalla competizione di Borgo San Sergio, con la consapevolezza di aver centrato l’obiettivo prefissato (ovvero, quello di non aver recitato il ruolo di Cenerentola, lasciandosi abbondantemente alle spalle l’ultimo posto in classifica nel proprio girone) e di essersi regalato anche qualche piccola soddisfazione, all’esordio in un torneo che rappresentava una novità assoluta per gran parte degli effettivi messi in campo.

Privi di Andre (impegnato in un’altra competizione sportiva estiva) e del vice-allenatore Bubo (che, nonostante si trovasse a un concerto, ha seguito attaccato alla radiolina l’evolversi degli eventi in quel di via Petracco), il team SDS ripropone in blocco lo stesso “starting-six” della precedente contesa: spazio dunque a capitan Lara, Vise, Erika, Ruggi, Jeje e Ivan. Ed è proprio quest’ultimo a fare la voce grossa e a meritarsi il titolo di “Il Terribile” per quanto messo in atto sul terreno di gioco: potenza sotto rete e qualche pregevole chicca in schiacciata regalano provvisoriamente la palma di MVP al giocatore in maglia numero 9. Il primo set è un tourbillon di emozioni, con rapidi capovolgimenti di inerzia da una parte all’altra che si tramutano in vantaggi effimeri, prontamente rintuzzati da chi è costretto a inseguire. I “Pallavolisti per caso” sembrano poter essere in grado di chiudere il parziale a proprio favore, ma uno sbaglio in battuta fissa il punteggio sul 24-24, con annessi vantaggi: sarà la rivierasca Annalisa (spesso usata con il contagocce da parte dell’inopinato head-coach, con conseguenti proteste da parte del procuratore della giocatrice, architetto Raffaele Baldini...) a risultare decisiva, con due servizi beffardi che permettono all’SDS di chiudere il set sul 26-24.

Con rinnovata fiducia, i “Sandrini” capiscono che la gara andrebbe chiusa già nella seconda frazione, per evitare grattacapi che immancabilmente arriveranno più tardi: con gli innesti di Stefano e di Nicola (quest’ultimo alla prima assoluta in maglia SDS), coach “ZeroZero” prova a mettere più  fisicità sotto rete, allo scopo di riuscire a contenere gli attacchi avversari con maggior profitto. La realtà delle cose è però un’altra e i “Pallavolisti per caso” iniziano sensibilmente a carburare con maggior vigoria, dando qualche spallata in più al punteggio: i bianchi, con un Carpa monumentale per generosità e spirito di sacrificio, riescono a reggere l’urto per tre quarti di set. Poi, complice qualche errore banale di troppo in fase di palleggio, l’inerzia si catapulta sul lato avversario con il 25-19 che regala il punto dell’1-1 e la possibilità di giocarsi il tutto per tutto nel “tie-break”.

E’ una sorta di micidiale legge del contrappasso di dantesca memoria a mandare i titoli di coda per Elsitodesandro.it nel 3°set: così come era stato il servizio a essere l’arma in più nella fase iniziale, così i “Sandrini” in egual misura crollano man mano nel momento più importante di tutto il torneo. I “Pallavolisti per caso” snocciolano palloni simili a fire-balls incandescenti verso l’altro lato del campo, con battute tese e velenose che seminano il panico tra le fila bianche: nonostante i numerosi cambi ordinati da Sandroweb in seconda linea, una pioggia di meteoriti piove letteralmente sull’SDS. Dall’1-6 di inizio frazione (con annesso time-out chiamato in tutta fretta per riordinare le idee) si passa a un vantaggio in doppia cifra per gli avversari, abili a sfruttare il tallone d’Achille degli antagonisti: la ricezione. Più di qualche “Sandrino” auspicherebbe l’utilizzo di uno scudo spaziale per far fronte all’inconveniente, ma l’unico “aiuto” arriva da bordo campo, col trio PernicOveglia Jr.Postogna della Pallamano Trieste a tentare di spronare il team SDS (soprattutto i compagni di squadra Vise e Carpa, seppur facendolo con frasi colorite e pecorecce). I buoi sembrano però essere definitivamente scappati dalla stalla, con i “Pallavolisti” a mantenere costante una buona forbice di vantaggio e con l’orgoglio dei bianchi a limare qualche punticino nel finale di contesa.

Il set conclusivo finisce sul 25-14, un parziale che regala la qualificazione ai vincitori e un po’ di scoramento ai vinti, che a un certo punto avevano creduto tangibilmente al raggiungimento dei quarti di finale: ma, aldilà del risultato negativo, nei “Sandrini” deve rimanere la soddisfazione per aver tenuto testa a formazioni ben più esperte. “Un applauso sincero ai miei ragazzi per quanto fatto, era tecnicamente difficile fare molto di più”, sottolinea coach Sandroweb: “con un solo vero allenamento prima del torneo, essere arrivati a un solo set di distanza dai quarti dà la certezza che questo organico può solo che crescere in futuro. E’ stato un piacere divertirmi assieme a loro, certi momenti esilaranti non potranno essere dimenticati facilmente, nonchè un orgoglio averli visti vestire i colori del SDS: spero in futuro di poter avere l’intero gruppo a disposizione per ricominciare da dove abbiamo finito”. Ma il coach è proprio certo della propria riconferma nei panni di allenatore del team? “Su questo aspetto ne riparlerò col Presidente: di certo ho apprezzato i progressi da parte di tutti, la voglia di continuare è decisamente tanta. Ma c’è ancora tanto tempo prima del prossimo appuntamento, avremo tutto il tempo di pianificare con cura ciò che sarà in seguito”.

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Doveva essere una data ricca di spunti, agonismo, emozioni e le attese non sono certo state deluse. Grandissimo pubblico in occasione della prima serata degli ottavi di finale Crese Cup, campo 1 fulcro di una non-stop durata quasi 4 ore, arricchita da due sfide Crese Girl oltre ad altri due incontri Crese Volley, rispettivamente sul campo 2 e nello spazio dedicato. Riviviamo il battesimo delle sfide ‘dentro o fuori’, da mercoledì in programma ogni sera in Via Petracco.

Ore 20

Grandi firme ed ambizioni nel primo match in calendario tra gli ottavi di finale Crese Cup. Echocasa col blocco ‘sanluigino’ impreziosito da Venturini; Centro Revisioni sapientemente guidato dalle attenzioni di mister Del Prete e del presidente Maiani, con un Fantina in più a far male là davanti. La partita è bellissima, di fronte ad una tribuna già gremita. Fantina regala la ‘perla’ dell’1-0, Miccoli approfitta di uno svarione di Mervich per il pari ad inizio ripresa. L’arbitro Maresca ha il suo bel da fare per governare una gara tiratissima e su ottimi ritmi; quasi sulla sirena il missile terra-aria di Cerar sembra una sentenza definirtiva, ma Velner a tempo scaduto porta tutti ai supplementari, territorio di proprietà di Christian Fantina, in rete due volte per l’allungo decisivo. A Mervich nel finale la gioia di fissare il punteggio sul 5-2 per il Centro Revisioni, andando a sancire l’eliminazione dei campioni uscenti oltre a regalare un’altra grande iniezione di fiducia ai suoi in vista dei quarti. Questo Centro Revisioni può far soffrire qualsiasi avversario.

In contemporanea sul campo 2 inizia la serata Crese Girl, con l’autorevole 4-1 delle ragazze del New Team a spese delle Arrapaho, in rete con Micol Ferraro. Nelle vincitrici di giornata sono le doppiette a farla da padrone, con le firme rispettivamente di Lina Cepak e Sara Buzan.

Si anima anche lo spazio volley, grazie al successo degli Ovi Duri sui Los Gorditos. 2-0 il computo dei set, con il primo parziale abbastanza combattuto (25-17), mentre il secondo viene gestito con maggiore tranquillità (25-13).

Ore 21

Seconda gara Crese Cup che vedeva di fronte Autoscuole Virgilio/Leo Tatoo e Bar Albino, due ‘outsiders’ con ambizioni di gloria. L’incontro si rivela meno tirato del precedente, grazie al grandissimo primo tempo di Lionetti, tre gol e un palo per lasciare indietro gli avversari. Zugna sul finale di tempo prova a riaprire il discorso ma la speranza non dura molto, Palermo con una doppietta ristabilisce infatti le distanze, lasciando a Mariani la gioia di una rete inutile per il risultato, anche se meritatissima per la prestazione fornita. Autoscuole Virgilio/Leo Tatoo in scioltezza, dimostrazione di forza che è anche un messaggio per le altre pretendenti al titolo.

Sul cammpo 2 non delude le attese nemmeno Pane Vino e San Daniele, formazione Crese Girl tra le più accreditate al successo finale. 5-1 contro Viezzoli Srl (gol della bandiera della solita Marzia Valenti). Protagoniste della vittoria rosso-blu ‘le due martine’ (Bortolin e Crivici) con una doppietta a testa. Il pokerissimo è completato da Alice Broili.

Nello spazio volley conclusione del programma di mercoledì, con il successo in rimonta della Squadra Simpatia a spese della Pizzeria alla Tappa, al termine di un match tiratissimo. Primo parziale facile per la Tappa (25-10) con la sensazione di una storia già scritta. Rimontona Simpatia nel secondo (24-26) ed inerzia completamente ribaltata alla luce anche del terzo e decisivo set, finito 13-25 per la Squadra Simpatia.

Ore 22

Riflettori che rimangono puntati solo sul campo 1, La Tecia e Mia Mamma sono chiamate a concludere degnamente questa prima grande serata di fase ad eliminazione diretta. Ebbene, l’incontro vede le due squadre rispettare appieno il loro compito, dando vita ad una sfida risolta ad un secondo dagli shoot-out (rigori in movimento con partenza da centrocampo). La spunta La Tecia 4-3, con i ragazzi di Vittorio Muiesan messi spesso in crisi dall’organizzazione dei bianco-verdi avversari. I primi ad andare in rete sono infatti questi ultimi a metà primo tempo, abile Giorgi ad insaccare col destro su azione da corner. Nel momento più difficile per La Tecia arriva il pareggio poco prima dell’intervallo, Ciave col mancino da fuori pesca la prima indecisione di un Enrico Poian fin lì (e da lì in poi) straordinario. Secondo tempo ‘a scacchi’ con i legni di Mandorino (due traverse) a sfiorare la rete; Muiesan al 18′ sembra spostare la bilancia verso La Tecia, ma Visintin su indecisione avversaria porta tutti ai supplementari a 2′ dalla fine. Nell’extra-time Calò indovina la punizione del 3-2, Muiesan e compagni si ritrovano però in inferiorità, dal momento che finisce anzitempo la partita di Mandorino (doppio giallo). Poco dopo pareggio di Cramesteter in mischia e Mia Mamma sembra la squadra a questo punto favorita. Secondo supplementare con la paura di perdere, un paio di match point per i biancoverdi, ma nel finale è La Tecia ad approfittare di una capitale disattenzione avversaria: corner di Calò a pescare Muiesan dimenticato sul secondo palo, il bomber non perdona e realizza doppietta e rete qualificazione. Grande amarezza per i bianco-verdi di Mia Mamma, applauditi comunque dal numerosissimo pubblico presente, al termine di una gara di grande spessore tecnico ed emotivo.

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La grande giostra Crese Cup sarà arricchita da un graditissimo ritorno: LA TERZA EDIZIONE DI CRESE BASKET!!!

Una sorta di mini-campionato per regalare spettacolo sotto le plance. Stoppate, assist illuminanti, schiacciate, penetrazioni fulminee, giocate provate sui playground o solo catalogate nella mente tra i desideri, al Crese Basket quest’anno ci sarà posto per tutti!

Il torneo è rivolto a Tutti.

Sei le squadre ammesse alla terza edizione, girone all’italiana e qualificazione alle semifinali per le prime quattro. Ogni compagine disputerà quindi un minimo di cinque partite, quota di tutto rispetto se si pensa al numero medio di gare per squadra in qualsiasi torneo.

Per gli accoppiamenti delle semifinali farà fede il piazzamento nel girone, di conseguenza la 1^ classificata affronterà la 4^, con la 2^ di scena contro la 3^.

Ogni partità sarà costituita da due tempi da venti minuti ciascuno, con interruzione del gioco solo per i tiri liberi e negli ultimi due minuti di gioco. Ogni squadra avrà a disposizione un time-out per tempo, mentre per quanto riguarda le sostituzioni sarà possibile effettuarle a gioco fermo.

Si ricorda alle sei formazioni iscritte che, prima dell’inizio del torneo, ogni squadrà dovrà presentare la lista dei giocatori con una rosa non superiore ai 12 elementi.

La finalissima del torneo avrà luogo nella grande serata finale Crese Cup del 27 luglio e, come per le finalissime delle altre competizioni, sarà ripresa dalle telecamere e disponibile in diretta streaming sul sito ufficiale Crese Cup, www.oltreiconfini.com!!!

UN POSTO ANCORA DISPONIBILE!!!

INFO 3485809915

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Si può uscire dal campo con il sorriso stampato in faccia, nonostante una sconfitta secca? Certo che si può, quando sai di aver buttato il cuore oltre l’ostacolo, contro una delle corazzate del torneo. E specie se una cassa di Laško Zlatorog, offerta gentilmente dallo sponsor e sistemata accuratamente vicino alla panchina amica, ti aiuta a somatizzare meglio la relativa delusione di un risultato avverso.

Nel secondo turno di Crese Volley, dopo la convincente prestazione della settimana scorsa contro gli NPC, il team SDS è costretto a tornare con i piedi per terra: il Paganini Volley, con 6 giocatori di assoluto spessore che evidentemente masticano pallavolo d’alto borgo già dai tempi della scuola elementare, batte i Sandrini con un secco 2-0 e blinda così la qualificazione ai quarti di finale della competizione. Ma, aldilà di uno score che teoricamente non ammetterebbe repliche di sorta, per la formazione guidata dal “duo-svedese” Sandroweb-Bubo (con quest’ultimo che, per l’occasione, ha potuto sfoggiare la polo di Admin per tutta la durata della sfida) è stato un test utilissimo per capire cosa significa fronteggiare avversari tecnicamente più forti: potremmo dunque dire che si tratta di una sconfitta terapeutica per i ragazzi capitanati da Lara Cumbat (ritratta nella foto di Matteo Nedok), ottenuta però lottando su ogni pallone e senza pensare che dall’altra parte della rete ci fossero dei veri e propri obici da 155 millimetri, capaci di sparare proiettili molte volte difficili da controllare in ricezione.

L’orgoglio è stata l’arma in più per Elsitodesandro.it, specie nella prima parte del match: pur senza l’apporto di Stefano (out per un problema al mignolo) ma con un sestetto-base modificato rispetto al match precedente (Ivan e Ruggi preferiti a un Andre tenuto a riposo dopo la “scampagnata” pomeridiana e a un Carpa che, anche grazie alla terribile fascetta rosa in testa utilizzata durante il riscaldamento, ha dato un motivo in più a coach “ZeroZero” e al suo assistente per venire inizialmente rilegato in panca…), i Sandrini tengono incredibilmente testa al Paganini Volley. Sarà l’adrenalina iniziale, o semplicemente l’urlo iniziale completamente sbagliato (con le parole “Teston” e “Spuzon” inopinatamente invertite…), il team SDS entusiasma i propri sostenitori “vuvuzelanti”: la forbice di vantaggio si allarga anche sino a cinque lunghezze, facendo esplodere canti e balletti di entusiasmo in panchina. Ma il sogno di affondare la corazzata si spegne via via nel corso dei minuti seguenti: il Paganini, forse scottato nell’orgoglio per una partenza sin troppo soft, si sveglia di soprassalto iniziando a martellare con precisione e sfruttando ogni pertugio libero per schiaffeggiare la palla nella metà campo avversaria. Il momento di trance agonistica dei Sandrini scema così a quota 16, ovverosia i punti messi a segno in un primo set perso con l’assoluto onore delle armi.

Si dimostra decisamente più nefasto il secondo periodo in casa SDS: la formazione antagonista è ormai rodata a sufficienza e i suoi attacchi salgono sensibilmente in fatto di percentuale realizzativa. Paganini…non ripete così il proprio momento nefasto  di inizio contesa, regolando i Sandrini con sufficiente tranquillità: dall’alta parte della barricata si tenta di mettere peso e centimetri in più sotto rete, ma l’inerzia è ormai in mani altrui. I ragazzi in maglia bianca perdono 25-12 il set decisivo, ma escono a testa altissima dal manto sintetico di via Petracco: le speranze di qualificazione sono ora riposte nell’ultima sfida del girone che opporrà  Elsitodesandro.it contro i “Pallavolisti per caso”, nella serata di domenica 21 luglio (inizio alle ore 21.30).

Crederci è un obbligo imprescindibile, aldilà del valore degli avversari che si andrà a incontrare: di certo servirà tanto olio in più negli ingranaggi di gioco dei biancorossi, perchè cuore, volontà e orgoglio (le tre variabili che i Sandrini hanno dimostrato sin qui) dovranno tassativamente unirsi a trame difensive e offensive degne delle “Seven Fighters” di Mila Hazuki. E perchè no, per una sera, potrebbe essere utile anche farsi venire gli occhi a mandorla, per emulare le gesta delle celeberrima protagonista dell’anime del Sol Levante….

 

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Un martedi da leoni in campo, sugli spalti, sotto rete. Nove reti precise precise sono la stratosferica media dei gol segnati per gara, alla luce delle 72 volte in cui la rete è stata gonfiata nelle 8 sfide in calendario. A queste si è aggiunto il secco 2-0 rifilato nel Crese Volley dagli Sbronzi di Riace alla Pizzeria alla Tappa.

Ore 20

Crese Cup e Crese Over 35, questo il menù calcistico del martedì. Sul campo 1 prende il via la serata Crese Cup, i campioni di Echocasa faticano non poco soprattutto nel primo tempo, tant’è che l’autorete di Cerar ed il guizzo di Tarish permettono a Real Mania di chiudere avanti all’intervallo, contro l’unica rete avversaria firmata Cipolla. Nella ripresa i campioni in carica escono alla distanza, Bernabei e la tripletta di un ispiratissimo Del Zotto fissano il tabellino sul 5-2, con Echocasa a vele spiegate verso la fase finale.

Sul campo 2 parte invece la serata Crese Over 35, gli Amici di Furio si confermano squadra attrezzata sconfiggendo 4-1 anche gli Havana Club (in rete con Derman). Per gli uomini di Degrassi a bersaglio Sorini con una doppietta, Bazzarra e Steffe.

Alle 20.30 scatta il momento Crese Volley, nello spazio dedicato va in scena infatti il successo degli Sbronzi di Riace ai danni della Pizzeria alla Tappa, 2-0 il finale di una partita dominata nel primo set (25-12), più equilibrata nel secondo ma con lo stesso esito finale (25-21).

Ore 21

Sul campo 1 grandissimo pubblico ma soprattutto spettacolo puro, 4-4 tra La Tecia e Souvenir Grotta Gigante nella partita forse più bella fin qui giocata nella dodicesima edizione Crese Cup. Tensione, grandi giocate, punteggio sempre in altalena, alla fine scaturisce un pareggio che dà il primo posto matematico alla Tecia, mentre agli avversari ora non resta che sperare nelle favorevoli combinazioni di risultati con le altre squadre del girone. Apre il big-match un eurogol di Barbagallo, risposta de La Tecia con la punizione di Calò. Nel secondo tempo si scatena Mandorino con una doppietta, Carrese e una prodezza di Rushiti riportano in equilibrio la situazione; i portieri Grison e Franceschin da una parte e Strukelj dall’altra, regalano voli plastici e parate determinanti, nel finale Muiesan sembra siglare il punto decisivo per La Tecia, ma ancora Carrese gonfia la rete e rimette tutto in parità. 4-4 il pirotecnico finale, applausi a scena aperta di un pubblico numeroso e caldo come per una finale.

Sicuramente meno esplosivo ma non per questo meno importante il blitz sul campo 2 di Help is Coming ai danni di EdilMuggia, 0-1 targato La Pasquala per certi versi inatteso vista la classifica delle due compagini, anche se Premate e compagni mantengono intatte le alte percentuali di qualificazione.

Si anima anche il campo 3 con la seconda sfida nel calendario Crese Over 35, pareggio vibrante tra LastMinute Team e Joga Bonito, 2-2 deciso da Frassino e Navarra, cui hanno risposto Albanese e Masala.

Ore 22

Ultima parte del martedì con il campo 1 illuminato da un altro incontro spettacolare, alla luce del 5-4 del Bar BarbaPapà a spese de La Portizza. Per i bianco-blu a segno Mladen Rudonja (doppietta) e, con un gol ciascuno, Roy Rudonja, Finkst e Perosa. Ai biancorossi non bastano invece le reti di Gargiuolo, David Zigon e la doppietta dell’altro Zigon, Christian.

Bar BarbaPapà qualificato in scioltezza agli ottavi di finale, pubblico che se ne va dal campo 1 con la sensazione che le emozioni fioccheranno in tutte le competizioni fino alla fine, si parli di Crese Cup, League o Replay, anche chi non arriverà tra le prime due potrà ambire ad un trofeo vista l’alta qualità dei giocatori.

Passando al campo 2, difficilmente pronosticabile alla vigilia il clamoroso 18-3 di Ristopizza/Ariston contro Brams Serramenti (a segno con Radosavljevic, Cajetinac e Kavgic). Nella vendemmia di reti Bianco-rossa assoluto protagonista Sandro Hodzic (ne insacca addirittura 7!), seguito dalle triplette di Gajsek, Vukelic e Mihailovic. A completare il ricchissimo tabellino, il gol di Ivo Stipanicev oltre ad un’autorete.

Sul campo 3 chiusura di serata Crese Over 35, anche qui tantissimi gol ma con finale decisamente più incerto, la sfida termina infatti con il successo di Soncini/Triestina 70-80 per 9-8 sugli Artisti da Bar/Amatori Campanelle. Protagonista assoluto Mauro Zocco autore di ben 5 reti, seguito dalla doppietta di Rossetti e dai guizzi di Masutti e Calò. Per gli Amici da Bar/Amatori Campanelle non basta la grande serata di De Mola e Puzzer (una tripletta ciascuno) oltre ai gol di Giberna e Tulliach; l’altalena di emozioni alla fine premia Soncini/Triestina 70-80.

E stasera?

Ancora calcio e volley assoluti protagonisti sui campi di Via Petracco. Tre gare Crese Girl, due Crese Volley, ben sei di Crese League, un programma ricco che più ricco non si può!

questo il dettaglio partita per partita:

19.30 Campo 3, Crese Girl: The New Team – Pane Vino e San Daniele

20.00 Campo 1, Crese League: Centro Revisioni – Pane Vino e San Daniele

20.00 Campo 2, Crese League: Zanutta – Brams Serramenti

20.30 spazio Volley, Crese Volley: Truppa d’Asfalto – Bar Moderno

20.30 Campo 3, Crese Girl: Rasa il Pratino – Viezzoli Srl

21.00 Campo 1, Crese League: Bernarda Team – Osteria ai Tre Magnoni

21.00 Campo 2, Crese League: Excalibur – Srbjia Sport

21.30 spazio Volley, Crese Volley: Paganini Volley – ElSitoDeSandro.it

21.30 Campo 3, Crese Girl: Otibus Onrot – Ubriakanuci

22.00 Campo 1, Crese League: Supergianfa – Festazza

22.00 Campo 2, Crese League: Pizzeria da Modesto – Brada Impex

Tre diversi tornei, undici partite, quattro campi coinvolti in contemporanea, tutto accompagnato dall’apprezzatissimo spazio enogastronomico accanto al Campo 1, sempre in funzione durante le partite.

Un programma così ricco di partite ed emozioni non si trova da nessuna parte, vieni a vivere insieme a noi lo straordinario universo Crese Cup!!!

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Oltre 7 gol di media a gara (65 totali) nel lunedì riservato a Crese League e Crese Girl, nove partite per una serata ricchissima di sfide ed emozioni, con l’aggiunta di un doppio incontro di volley nello spazio dedicato. Ottimo clima e consueta cornice di pubblico ad impreziosire una manifestazione che, come ogni anno, sta procedendo a gonfie vele.

Ore 20

O per meglio dire 19.30, questo infatti il primo fischio d’inizio nel lunedì sera di Via Petracco. Sul campo 3 le ragazze dello Scarsenal, forse appagate dai sei punti già racimolati in classifica, lasciano strada alle Ubriakanuci, 1-2 firmato Miani-Giovannini, mentre allo Scarsenal non basta il timbro della solita Benvegnù.

Alle 20 prende il via anche la serata Crese League, sul campo 1 è torrenziale la Pizzeria da Modesto contro i Pulcini Cartubi/Bar dei Leo, lanciata dalle doppiette di Marturano, Lionetti e Braicovich insieme al gol di Alfieri. Rete della bandiera per i Pulcini ad opera di Samuele Micieli.

Sul campo 2 altra vendemmia di gol, alla luce dell’8-2 rifilato da Brada Impex a Remo Pasticcerie e Panetterie (a segno con Petner e Cotide). A trascinare i ‘blu’ di De Panfiliis il poker di Zacchigna, la doppietta di Pacarizi e le reti di Kafexjolly e Dervish.

Alle 20.30 secondo round Crese Girl, regna l’equilibrio sul campo 3 tra Otibus Onrot e le Orsette del Cuore, 1-1 con le firme di Bonazza da una parte e Bandera dall’altra.

In contemporanea prende il via anche il programma Crese Volley, con la netta affermazione di Spritziamoci di Gioia a spese dei Los Gorditos, due set a zero sbrigati con relativa tranquillità (doppio 25-9).

Ore 21

Prosegue la serata di grazia per i bomber, così come di conseguenza vengono palesate le fragilità delle difese. Sul campo 1 è l’Excalibur a maramaldeggiare sulla Caffetteria del Borgo, come in un incontro di Wimbledon finisce 6-0; tripletta di De Bernardi, doppietta di Menechini e sigillo di Tuberoso, questi i giocatori che spingono in alto la formazione di Cristian Morelli.

Sul campo 2 altra festa del gol, grazie al perentorio 9-2 inflitto da ABC Delta Food ai danni del Bernarda Team (in rete con Salis e Pignatiello). Per gli ‘orange’ ormai virtualmente qualificati, a segno Toffoli, Suttora e Brunetti con una doppietta ciascuno, in aggiunta ai gol di Del Vecchio, Esposito e Valmastri.

Anche nel Crese Girl spariscono i risultati di misura, lasciando spazio allo straripante 0-8 di Pane Vino e San Daniele contro le Arrapaho. Per una delle formazione più seriamente candidate al titolo finale, a bersaglio Crivici con una tripletta, Bortolin con una doppietta oltre ai guizzi di Incrocci, Usenich e Sarnataro.

Finale di serata per Crese Volley con la seconda partita in calendario, terminata con un altro 2-0 stavolta per Festazza al Paganini Cafè a spese della Squadra Simpatia. 25-9 il primo parziale, 25-10 il secondo, in un incontro gestito senza eccessivi patemi da Festazza.

Ore 22

Chiusura del secondo lunedì di Via Petracco dedicata a Crese League, due gare sui campi 1 e 2 condite da ben 17 gol, ben 12 dei quali realizzati sul campo 1, alla luce del 10-2 di Trieste Costruzioni contro i ‘blues’ di Zanutta (in gol con la doppietta di Francin). Per i costruttori scatenato Gajovic (4 reti) e Mihelic (3), con in più a referto la doppietta di Isein e l’immancabile firma di Besic. Dopo un avvio un pizzico balbettante, la squadra di Mjlkovic sta trovando la quadratura del cerchio, proponendosi come una delle formazioni più attrezzate per la conquista del trofeo.

Sul campo 2 arriva qualche gol in meno, ma il 4-1 del Centro Revisioni su Bm Impianti è comunque un segnale forte. La squadra di Francesco Del Prete e del presidente Andrea Maiani gioca con pazienza, dimostrando di saper soffrire quando occorre difendersi, punendo le ingenuità degli avversari con la doppietta di Cergol e le reti di Licen e Degrassi.

Il gol di De Nicola non porta punti a Bm Impianti, solo una gioia personale per arricchire le statistiche a fine gara.

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Virata la boa della prima settimana, domenica di Crese Cup e di gol a valanga in quel di Via Petracco. 43 reti realizzate nelle 5 gare della serata, gradevoli e ricche di emozioni nonostante le folate di vento.

Ore 20

Ad aprire le danze il botta e risposta tra Idrolinea e Ristopizza/Ariston sul campo 1, con i bomber dell’Est a farla padrone: Duric e Cvitovic da una parte, Stipanicev e Mihailovic dall’altra, 2-2 finale utile però solo per un piccolo passetto in classifica.

Il campo 2 proponeva una sorta di ‘dentro o fuori’ tra Fame non Go e Bar BarbaPapà, chiamate al successo per non rischiare l’eliminazione. Ebbene, il responso del campo non lascia spazio a grosse recriminazioni per Fame non Go, sommersa da un 11-3 nel quale gli unici sorrisi li hanno regalati Jar e Milic, quest’ultimo con una doppietta. Nel festival del gol dei bianco-blu del BarbaPapà, assoluto protagonista Niki Finkst autore di un poker, seguito poi dalla tripletta di Bogatinov, le due reti di Bostjan Bozic e i sigilli di Smon e Rudonja.

Ore 21

Grandissima partita al campo 1 che metteva di fronte due realtà dotate di individualità importanti, sicure candidate ad un lungo cammino in questa dodicesima edizione Crese Cup. La Tecia conferma i 5 gol siglati all’esordio ripetendo lo stesso exploit offensivo ma incassando stavolta una rete in più, il tutto vale comunque altri tre punti in classifica alla luce del 5-3 finale. Grandi firme per La Tecia, con la tripletta di Muiesan e la doppietta del gioiellino Ghulin. Il Rey’s deve alzare bandiera bianca nonostante i centri di Ferro, Marchesi e Marussi, dimostrando però valori importanti in vista del prossimo turno del girone.

A leggere i nomi delle due rose, Edilmuggia Scooterin presupporrebbe un match tendente all’equilibrio, magari concluso da un successo di misura dall’una o dall’altra parte. Edilmuggia smentisce le tabelle e travolge 8-2 Steiner (in rete con Marassi) e compagni, compiendo un decisivo balzo in chiave fase ad eliminazione diretta. Doppiette per Bussi, Albertini e Benvenuti, mentre D’Aliesio ed il sempre positivo Fichera vanno a bersaglio una volta a testa.

Ore 22

A chiudere questa grande domenica targata Crese Cup, il riscatto del Real Mania a spese del Campanelle, formazione che aveva ceduto all’esordio solo nel finale ai campioni uscenti di Echocasa. In un certo senso quindi sorprende il 5-2 finale per il Real, trionfante grazie alle doppiette di Halili e Mania, insieme alla gioia personale per Paliaga. Il Campanelle realizza con Nigris e Burni due reti valide ma solo per le statistiche, ora per la qualificazione serve un autentico miracolo, e la vittoria potrebbe addirittura non bastare.

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Non poteva esserci esordio migliore nel torneo “Crese Volley” per Elsitodesandro.it: con un improbabile coach “ZeroZero” Sandroweb alla prima avventura assoluta sulla panchina di un team (ben coadiuvato da Mister Bubo, da pochi giorni messo sotto contratto per innalzare il tasso tecnico – e la statura globale – alla guida della squadra…), i “Sandrini” (ritratti a sinistra, prima dell’inizio della sfida, nella foto di Matteo Nedok ) si impongono per due set a zero contro i volenterosi “NPC”, nella partita valida per il primo turno del proprio girone eliminatorio.

Doveva essere un match di studio per la formazione dell’ SDS, plasmata in pochi giorni e con un solo vero allenamento alle spalle: in tal senso le difficoltà iniziali, dovute a una chimica di gioco tutta da scoprire e da affinare, avrebbero potuto giocare un brutto scherzo per i giocatori in maglia bianca. E invece, anche grazie a un ottimo inizio di contesa, la strada si è messa in discesa per  capitan Lara e compagnucci vari, sospinti anche da un piccolo ma vivace gruppetto di supporter stipati sui gradoni dell’impianto di Via Petracco in quel di Borgo S. Sergio.

La scelta di schierare da subito la “cavalleria pesante”, con il trio Andre-Carpa-Vise ben supportato dalle concentratissime Lara-Jeje-Erika, porta subito a coach “ZeroZero” i risultati sperati: il primo set, chiuso sul 25-5 a favore dei “Sandrini”, dà oltretutto il modo di ruotare completamente tutti gli effettivi della panchina, dalla quale escono buone e interessanti risposte sulle quali poter lavorare nell’immediato futuro (ottimo Ruggi a martellare sotto rete, bene la faina Anna e l’ordinata Sara a controllare i ritmi in difesa, positivo anche il contributo dei “totem” Ivan e Stefano, con quest’ultimo pronto a volare stile Superman contro i nemici della Terra, alla sola vista del pallone).

Decisamente più combattuto il secondo periodo, con gli “NPC” che non ci stanno a lasciare campo libero agli avversari e che orgogliosamente riescono a tornare il linea di galleggiamento, dopo un parziale aperto di 8 punti a zero che spinge l’esagitato Sandroweb a chiamare time-out. Una volta limitate le “praterie” inspiegabilmente aperte in ricezione, dopo che il gracchiare di una Vuvuzela presente sulla parte della gradinata riservata al pubblico di sponda sandrina aveva messo a dura prova le orecchie dei giocatori in campo e dell’intero comprensorio di Borgo, il team di Elsitodesandro.it riesce a chiudere la sfida sul 25-19 festeggiando così la prima vittoria al “Crese Volley”.

Arrivano quindi il 2-0 e i primi punti del torneo che fanno classifica e morale, in vista dello scontro di mercoledì 9 luglio alle 21.30 contro il “Paganini Volley” vittorioso col medesimo risultato ai danni dei “Pallavolisti per Caso”: ci sono tutti i presupposti per una gara maschia già in tale ambito, l’SDS per poter fare risultato dovrà dunque presentarsi al prossimo appuntamento con ancor maggior carica emotiva. L’asticella potrebbe alzarsi sensibilmente, sarà fondamentale dunque farsi trovare pronti. Anche – e specialmente – sul fronte dell’approvvigionamento dei liquidi da portare in panca…

 

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Lunedì sera a Chiarbola c’è stata la prima grande sorpresa del torneo, protagonista la formazione dell’Acli Sci che ha eliminato i ben più quotati avversari delle Generali capaci di chiudere al secondo posto la regular season. Se poi pensiamo che per l’occasione i ragazzi di Michieletto si sono presentati con soli 5 elementi a referto mentre gli assicuratori erano praticamente al completo, la vittoria finale ha quasi il valore dell’impresa.

Vista l’importanza della posta in palio entrambe le squadre hanno tenuto percentuali di tiro molto al di sotto delle loro possibilità, ma ciò nonostante la partita è risultata molto avvincente con continui rovesciamenti di fronte ed accelerazioni da parte dei rispettivi portatori di palla.

L’incontro si è deciso nell’ultima frazione con gli “sciatori” capaci di trovare un break risultato poi decisivo grazie all’ottima regia di Radin al già citato Michieletto (alla fine 17 pti. per lui) e Mucci (12) ben supportati da De Monte ed il “lungo” Gerdol sempre prezioso a rimbalzo sia in fase difensiva che offensiva. Per le Generali l’ultimo ad arrendersi è stato Popescu (10 pti.), ma la sua squadra paga le troppe imprecisioni al tiro da fuori e la scarsa vena sotto canestro di alcuni elementi, per Crucitti & Co. tanta la delusione alla fine dell’incontro.

Ora l’Acli Sci semifinalista aspetta di conoscere i prossimi avversari che usciranno dall’incontro tra l’A-Team di coach K ed il Tormento, consci di essere una vera e propria mina vagante del torneo e di potersela giocare con qualunque formazione.

Generali – Acli Sci 40 – 54

Generali: Borean 2, Marton 5, Popescu 10, Vesselli 5, Bassi, Suzzi 4, Crucitti 5, Bertocchi 2, Sancin 2, Cetrano 5.

Acli Sci: De Monte 13, Radin 3, Michieletto 17, Gerdol 9, Mucci 12.

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Martedì si è disputata la partita sicuramente più attesa di tutto il campionato in corso.

La palestra Pacco ha visto affrontarsi, alle 19.30, il No Basket, formazione ancora imbattuta e lA – TEAM, seconda in classifica con solo una partita persa.

Scontro al vertice con  in palio, quindi, il primo posto e conseguente posizione di vantaggio nella griglia play-off.

I “neri” di coach Ferluga partono con  due numeri uno (Krcaklic e Gallo), Celega da 5, Iob ala forte e Iurkic ala piccola; l’ A – TEAM (priva del Capitano, Maky Cerne, impegnato in trasferta) schiera in cabina di regia Stefano Cantarutti, Benvenuto e Stefancic come guardie e Polo e Radesich ad alternarsi sotto le plance.

Apre le marcature “Giuly” Iurkic, seguito a ruota da “Romanuccio” Iob  e Luca Celega, due liberi di “GrazieDodo”, portano il No Basket avanti 8-0. Reazione veemente di Cantarutti che, prima con una tripla e poi con un assist, ricuce, in parte, lo strappo (8-5).

Un piazzato di Krcalic ed un canestro di estrema fattura di Celega ristabiliscono le giuste misure (14-7). A questo punto è il “bomber” Benvenuto a scuotere i suoi e con 6 punti di fila, portare l’A-TEAM al primo riposo sotto di 5 lunghezze (18-13).

Secondo quarto con l’A TEAM che -grazie ad una serie continua di penetrazioni- manda presto in bonus i neri di Ferluga e si accomoda più volte sulla linea della carità. Uno stratosferico Cantarutti, autore di oltre il 60% dei punti del quarto, tiene a galla gli uomini del presidente Signorino (assente ingiustificato) e porta i “verdi” all’intervallo lungo sul punteggio di 33-28, con solo 5 punti da recuperare.

Nel terzo quarto viene fuori tutta la superiorità tecnica di Celega coadiuvato egregiamente da Gallo, che assieme realizzano la bellezza di 17 punti (su 28) e schiantano di colpo l’A Team.

Il tabellone indica 61-38 con gli ultimi 10 minuti da giocare.

Ultimo periodo all’insegna del fair-play, dove si gioca per dovere di cronaca e per salvare l’onore; gli ultimi 10 minuti sono ad appannaggio degli uomini di coach K (che fallisce pure una bomba) ma servono solo a limare il risultato finale.

NO Basket meritatamente primo, al termine della regular season, e fortemente candidato alla vittoria finale….salvo “verdi” imprevisti…

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