Articoli

teamSDS_pizzeriadagigiUn biglietto da 10 corse per i tie-break: no, non è un fantomatico nuovo titolo di viaggio venduto dalla Trieste Trasporti, bensì una sorta di abbonamento che il Team SDS sembra aver sottoscritto a tutti i propri effettivi in questa prima fase di Crese Volley 2015. Nuova vittoria per 2-1, nuova “W” conquistata al terzo e decisivo set e conseguente nuova prova di forza mentale per i sandrini, ancora una volta tutt’altro che intimoriti dal giocarsi il tutto e per tutto in un concitato ultimo atto di gara.

La “Pizzeria Da Gigi”, al comando nel girone C dopo la vittoria iniziale per 2-0 contro “Pallavolo Insieme” (quest’ultima prossima avversaria di Elsitodesandro.it, venerdì 19 giugno alle 20.30), veniva data come favorita di serata sia da Bwin che da diverse riviste sportive del settore: la preparazione certosina alla gara e un riscaldamento ad hoc, il tutto con un roster formato da diversi buoni elementi (tra cui spiccava l’Ing.Fabio Romeo, che condivide assieme al presidente Sandroweb la passione professionale nel risolvere possibili “disastri” sistemistici/informatici) erano i fiori all’occhiello che gli avversari sandrini potevano sfoderare per consolidare il primato nel raggruppamento. Alla fine però l’SDS ha saputo nuovamente stupire i ben 15 spettatori presenti alla partita (eccellenti presenze sportive in quel di San Luigi ad assistere al match, tra cui Daniele Mastrangelo e Massimiliano Fossati della Pallacanestro Trieste 2004, nonché sul fronte dell’handball biancorosso Michele Oveglia e l’ex-sandrino “Lion”, che in molti hanno atteso – invano – potesse sfoderare il sombrero d’ordinanza che tanto scalpore aveva suscitato nella precedente edizione del Crese Volley): pur senza l’ausilio di Ale Targa (in borghese, a causa di un problema al ginocchio) e di Jana (assente giustificata in via Felluga), ancora una volta le “quote rosa” di Elsitodesandro.it hanno finito col dare un peso specifico importante alla causa. Dall’esordio di Cristina “Pols” in maglia sandrina (integratasi subito in maniera eccellente nel contesto) al ritorno in campo della capitana Lara Cumbat, sempre pronta e attenta nel segnalare eventuali situazioni di…pericolo (il suo “Gavemo nani sotto rete!”, durante il secondo set, è già stato inserito nella lista di citazioni del giorno di Wikiquote). Ma è soprattutto una pulzella a essersi rivelata chirurgica e letale allo stesso tempo: Alice Zelco, già distintasi lunedì scorso contro i “Keep Calm and Stay Drunk”, cecchino infallibile specie nel tie-break e capace di declassare il celebre Bradley Cooper di “American Sniper” a semplice cacciatore di piccioni del Borgo Teresiano. E’ lei dunque l’MVP indiscussa di serata, per buona pace di un Bubo che – specie nel dopo partita – ha tentato in tutti i modi di convincere i giurati dell’SDS a spostare le loro personali preferenze nei suoi confronti.

Contro i “pizzaioli Gigini”, Elsitodesandro.it si prende il punto dell’1-0 nel set iniziale dopo aver comandato nel punteggio dal 6-6 in poi: nonostante un Folpo non tambureggiante rispetto agli standard di qualità ISO 9001 del Team SDS (ma successivamente fattosi perdonare nel terzo tempo, grazie alle due caraffe di birra omaggiate al resto della squadra), a cui vanno aggiunte le vibranti proteste del fratello maggiore Carpa nei confronti della guida tecnica sandrina, causa il suo utilizzo col contagocce in campo (“Ciò, neanche con mia fia Ginevra tra el pubblico te me fa zogar!” è la frase che ancora rieccheggia sinistramente in Via Felluga, a ore di distanza dal termine del match), i rossi con alabarda bianca in dotazione chiudono sul 25-20 la prima parte di sfida. Maggiori difficoltà vengono riscontrate dai sandrini nel secondo set, costretti sempre a inseguire (seppur di una manciata di lunghezze) nonostante l’efficacia del duo Postogna-”Scottish” Visintin nel schiacciare sul lato di campo ospite diversi buoni palloni e con un Pive versione “Felix Baumgartner” prodigarsi in caduta libera per recuperare qualsiasi oggetto sferico destinato verso la sua persona. Il Team SDS cede per 21-25, tornando nuovamente a giocarsi la vittoria al tie-break, un qualcosa di già visto e – di conseguenza – già positivamente sperimentato: c’è poca storia nel terzo set, con l’allungo già prima del cambio di campo (8-2, che diventa 11-2 subito dopo) che consegna vittoria e aggancio al primo posto nel girone di Crese Volley.

Un’altra prestazione degna di nota” esordisce il presidente SandroWeb, convinto di essere in diretta sul canale tematico Fox Sports ma in realtà contattato telefonicamente dal servizio clienti Vodafone, dopo la disdetta dal servizio Fibra mai attivato presso il quartier generale di Elsitodesandro.it. “Certo, manchiamo sempre di quel pizzico di convinzione in più per riuscire a chiudere anticipatamente le partite, ma i risultati positivi continuano ad arrivare e sin qui il torneo che stiamo disputando è ampiamente positivo. Guardiamo con estrema fiducia all’ultima partita di girone” continua il web-administrator, “sapendo sin da adesso che venerdì prossimo potremo contare anche su un pezzo da novanta quale Andrea “Sunshine” Pecile, assieme al suo centinaio di cappellini e copricapi vari con i quali siamo certi invaderà San Luigi”.

Un’unica nota stonata ha scosso la serata sandrina del giovedì: l‘“Immortale” Postogna, sedutosi a fine partita nel tavolo dei “baskettari” presenti anziché festeggiare la vittoria assieme al proprio team. “Oltretutto, vestendo una camicia di discutibile gusto estetico che ha finito con l’innervosire ulteriormente gli altri compagni di squadra” conclude SandroWeb. “La società si auspica un atteggiamento più sobrio, nonchè più elegante, da parte del diretto interessato. Chiederemo altresì al nostro tesserato di indicarci il negozio di abbigliamento che è solito frequentare. Allo scopo di farlo chiudere dalle autorità competenti…”.

Ti è piaciuto questo articolo?

idrotermozeta2015Ancora loro, sempre loro: Idrotermozeta e Bar Junior continuano a vincere al Crese Basket 2015, inanellando la loro seconda “W” consecutiva nella quarta giornata di gare a San Luigi, rispettivamente contro Sissa Basket e Centro Revisioni B.B.

Sissa Basket-Idrotermozeta 42-50 
 
Sissa Basket: Olivieri, Cecco 7, Spada 11, Flores, Iseppon 2, Olgiati, Pedroni 7, Ottolini 2, Giuliani 13
 
Idrotermozeta: D’Agnolo 1, Stefani 2, Mosetti 4, Franceschin 2, Sgubin 5, Cigotti 2, Maiola 12, Zacchigna 9, Gregori 2, Trimboli 8, Gant 3
 
Gli “impiantisti” continuano a fare sul serio al Crese, proseguendo il brillante momento di forma e di risultati. Arriva infatti una vittoria di otto lunghezze contro Sissa Basket, in un match dove l’inerzia è sempre stata in mano a Idrotermozeta, ispirata da un Max Trimboli pressochè perfetto in cabina di regia e abile a ricamare su misura precisi assist al resto del team, alla stessa stregua del miglior Steve Nash.

Dopo il +10 all’intervallo lungo, i “fisici” tentano di ricucire lo strappo, ispirati da Giuliani e Spada: la difesa “idraulica” messa in atto da Sgubin – abile a proteggere palla perfino dai suoi stessi compagni di squadra – non lascia spazio all’eventuale recupero di Sissa, costretta a issare bandiera bianca seppur con l’onore delle armi.
 

 
Centro Revisioni B.B. – Bar Junior 42-57

Centro Revisioni B.B.: Vascotto 2, Paulin 21, Furlan 6, Gustin 1, Pegan 6, Cook 4, Candotti, Pescatori, Terzon 2, Macini
 
Bar Junior: Ducic 12, Ruggiero 10, Pavani 13 (mvp), Fiano 12, Zadeo 2, Fabretti 8
 
Un’altra battistrada della Crese non cede minimamente il passo in questa prima fase di torneo: il Bar Junior collezione altri due punti in classifica, stavolta a spese dei Baskettari Brutti.

Gara in equilibrio per almeno la prima frazione tra le due compagini, con il Centro Revisioni che ha in Paulin il proprio terminale offensivo di platino (finirà infatti con l’essere il miglior marcatore dell’incontro). Gli ex-Spazzidea spalancano il gas nei secondi venti minuti, con la consueta grande intensità ed esperienza: ai quattro effettivi in doppia cifra (Pavani, Fiano, Ducic e Ruggiero) si aggiungono i tanti rimbalzi conquistati da Fabretti, per un +15 finale che ammette poche repliche.

Ti è piaciuto questo articolo?

ruggine_crese_paronUna conferma – quella di Ruggine targata Excalibur – e una rivincita – quella dei Barcollanti, abili a mettere in cascina i primi punti del torneo, hanno animato la terza giornata di gare a San Luigi, sul fronte Crese Basket 2015.

Tormentos-Ruggine 35-46 (15-21)

Tormentos: Suerz 3, Valdevit, Cervia, Porcelli 6, Scrigner 12, Vercelli 8, Ledda 3, Lo Duca 1, Vascotto 2

Ruggine: Zoppolato 2, Riolino 5, Turconi 1, Facco, Paron 2, Zanolin 4, Hrovatin 15, Blasi 17.

Arbitro: Roiaz

MVP: Blasi (Ruggine)

Dopo la vittoria all’esordio sul filo di lana contro Sissa Basket, la premiata ditta “Turconi & Friends” si impone abbastanza nettamente contro i Tormentos, tra le cui fila va sottolineata anche la presenza di un Marco Lo Duca ancora con tanta carica in corpo, nonostante per anni sia stata la pallamano e non il basket il suo habitat naturale.

Gli “arruginiti” conducono nel punteggio per gran parte del primo tempo: le sfuriate in penetrazione di Blasi sono una spina nel fianco dei “tormentati”, in primissima battuta tenuti in linea di galleggiamento dai punti di Scrigner. Il -6 della prima sirena è però gap che inesorabilmente tende ad allargarsi sempre più nella ripresa, con Ruggine a condurre le danze con le soluzioni perimetrali di Hrovatin ma, soprattutto, con le invenzioni a canestro nuovamente di un indemoniato Blasi. La forbice di svantaggio si allarga sino al -19 (25-46), momento in cui gli arancioni mollano la presa permettendo a Tormentos di piazzare un break finale di 10-0, utile per chiudere con meno amarezza la contesa.

San Giovanni Spurs-Barcollanti 34-48 (23-24)

San Giovanni Spurs: Colotti, Sincovich 2, Marzulli 1, Signorino 6, Bonivento 2, Milic 6, Borgino, Garassich 5, Miccoli 12.

Barcollanti: Tositti 7, Pausa 4, Piovesana 18, Godnicj, Starini, Polla, Calogero, Cosulich 2, Castriotta 17

Arbitro: Roiaz

MVP: Castriotta (Barcollanti)

La maggior freschezza fisica premia di gran lunga i “Barcollanti” rispetto agli avversari di serata degli “Speroni” di San Giovanni, costretti a cedere di schianto nella seconda parte di match. Eppure le cose, per Signorino & co., sembravano potersi mettere nel giusto modo dopo una più che discreta frazione iniziale: gli Spurs trovano in Miccoli un terminale offensivo eccellente in avvio di contesa, arrivando sino al 14-7 a partire dal quale i “verdi” mettono il turbo, riversandosi spesso e volentieri in transizione veloce e mettendo a ferro e fuoco la difesa biancorossa. Castriotta (17 punti alla fine e “Hombre del Partido”)  è un osso durissimo per gli “Speroni”, che vanno sotto di uno all’intervallo e non riescono praticamente mai a segnare nei cinque minuti iniziali di secondo tempo. I “Barcollanti” scappano definitivamente via al 30’ sul 28-38, non voltandosi più indietro e trovando la prima vittoria nel Crese Basket 2015, anche grazie all’ottima verve di un Piovesana da 18 punti in tutto.

Ti è piaciuto questo articolo?

volleyIl Team SDS non fallisce l’appuntamento con la prima vittoria al Crese Volley 2015: sul manto verde di San Luigi arriva infatti la “W” alle spese dei “Keep Calm and Stay Drunk”, con un tie-break che sorride ai sandrini e un punteggio finale di 2-1 che regala immediatamente una gioia al sodalizio di Elsitodesandro.it.

Doveva essere un match con le consuete e inattaccabili dosi di comicità gratuita, sfoderata dai protagonisti in maglia rossa. Per certi versi ne è invece uscita una sfida contraddistinta da una sceneggiatura degna del miglior film thriller di Brian De Palma, con l’ago della bilancia non sempre propenso a pendere dalla parte sandrina. L’SDS parte infatti in maniera contratta, con un piccolo parziale negativo inanellato in avvio, ritrovando però il bandolo della matassa in un batter di ciglia: il merito va in prima battuta alla “linea rosa” di squadra, con un eccellente esordio della coppia formata da Alice e Jana ben supportata dalla “sophomore sandrina” Ale. L’esperienza e la pulizia tecnica delle proprie donzelle riporta immediatamente in scia il Team SDS sul 9-9, con una conseguente decisa accelerata  nella seconda parte di set: sotto rete il martello di Vise (MVP della scorsa edizione del Crese Volley) eguaglia in potenza quello di Thor, mentre la presunta immortalità di Thomas Postogna (ulteriore neo-acquisto stagionale) risulta essere preziosissima sia in attacco che in difesa. Non c’è storia da lì sino al termine del primo atto del match, con Elsitodesandro.it a chiudere con confortante tranquillità (17-25).

Col vento in poppa e un’inerzia che sembra poter essere saldamente nelle proprie mani, il Team SDS mette in campo il capitano in pectore Carpa, scalpitante in panchina come lo era stato Varenne nel 2001 a Parigi prima di vincere il Prix D’Amerique. C’è tanto equilibrio nel secondo set, viziato anche da una squadra avversaria che non cede minimamente il passo ai sandrini, mettendo oltretutto in cascina un gap di cinque punti (6-11): Elsitodesandro.it si rimette prontamente in carreggiata, pareggiando i conti a quota 14 e allungando con decisione sino al 22-18. Partita chiusa? Tutt’altro: un time-out chiamato dai “Keep Calm and Stay Drunk” ribalta completamente il destino in un secondo set che sembrava potesse essere già scritto: la causa principale va riscontrata nella foto di squadra, scattata proprio nel sopraccitato minuto di sospensione, dal fotografo ufficiale della manifestazione Matteo Nedok. Che – come nota di colore – sin lì era stato assente ingiustificato della partita, trincerandosi dietro a un salomonico “Scuséme, ma vegnerò a fotografarve de più quando ghe sarà più luce “ (!): ciò che importa è che il Team SDS non solo dilapida tutto il tesoretto di vantaggio accumulato sin lì, ma è costretto addirittura a cedere il set per 26-24.

Si va al tie-break, con tutta la pressione sulle spalle sandrine. La tensione è palpabile anche tra il pubblico presente, sia quello squisitamente “bipede” (vedi Vanessita Benza, spesso protagonista di atteggiamenti jihadisti nei confronti della malasorte) che “quadrupede” (vedi cuccioli canini a bordo campo, strombazzanti dal punto di vista dell’abbaio prodotto). Ma Elsitodesandro.it in campo non trasuda paura e timore di perdere, sfoderando probabilmente il miglior volley di tutta la partita proprio nel terzo e decisivo set. Tutto questo non solo a parole (“Mi son venudo qua per vinzer e no solo per zogar”, è l’affermazione di un invasato “Highlander” Postogna prima di tornare a calcare il verde di via Felluga) ma soprattutto a fatti. E l’8-0 di parziale fulmineo è la più naturale delle dimostrazioni di forza: l’SDS chiude la pratica sul 15-12 finale, trovando in Bubo l’ “hombre del partido” in quel di Via Felluga.

“Credo, senza nulla togliere al resto del gruppo, che sia stato proprio lui ad accendere la miccia nel momento giusto” commenta l’amministratore unico dell’SDS SandroWeb, intervistato in mattinata via citofono da una troupe di ESPN. “Oltretutto, nel suo lavoro dietro la scrivania, va sottolineato anche il suo grande fiuto nell’ingaggio di Alice e Jana, due valori aggiunti di elevata fattura che hanno da subito innalzato il tasso tecnico della nostra squadra. Vittorie di questo tipo sono il frutto dell’attenta selezione pre-Crese che è stata fatta nei mesi antecedenti, ampio merito dunque al nostro General Manager per questi acquisti che si sono rivelati subito vincenti”.

Il calendario non impone soste troppo lunghe in questa prima settimana di gare: il Team SDS tornerà in campo già giovedì 11 giugno alle 21.30 contro “Pizzeria da Gigi”. Quale sarà il piano-partita sandrino? “Senza dubbio, dovremo evitare i cali di concentrazione che si sono susseguiti quasi in maniera sinusoidale all’esordio” conclude SandroWeb: “Abbiamo avuto spesso il pallino del gioco in mano, specialmente a metà del secondo set. Non essere riusciti ad uccidere il match in quell’ambito ci ha poi complicato un po’ le cose: abbiamo comunque enormi margini di miglioramento, ieri sera contava vincere la prima partita per muovere la classifica e dare il primo segnale nel torneo. Non solo siamo riusciti nel nostro intento, ma soprattutto siamo stati abili a giocare di squadra, inserendo brillantemente nel contesto sandrino tutti i nuovi arrivi. Non si può dunque che essere soddisfatti del risultato acquisito”.

Ti è piaciuto questo articolo?

cresevolleySDS2014_1Dopo i sorteggi del Crese Volley 2015, trasmessi in mondovisione e in stereofonia nelle zone già raggiunte da questo servizio, dall’urna di San Luigi la squadra di Elsitodesandro.it ha trovato “Pizzeria Da Gigi”, “Pallavoloinsieme” e “Keep Calm and Stay Drunk”: sarà proprio quest’ultima avversaria – la cui schietta denominazione sociale sta già spingendo i massimi dirigenti sandrini a stringere un proficuo gemellaggio pre-partita – a materializzarsi quale primo ostacolo del Team SDS nella nuova avventura estiva a tinte pallavolistiche.

L’esordio è fissato per la serata di lunedì 8 giugno, sul campo “A” del comprensorio sportivo di Via Felluga, con orario di inizio alle 20.30; gli altri due appuntamenti del girone B vedranno impegnati i “rossi” di SandroWeb giovedì 11 alle 21.30 e venerdì 19 giugno alle 20.30.

Ti è piaciuto questo articolo?

La…passione premia: è PSSN la regina del Crese Basket 2014. Con una prova maiuscola, gli arancioni spodestano Spazzidea (vincitrice della passata edizione) e si aggiudicano il torneo.

Nella finale per il 3° posto, passa invece agevolmente Idrotermozeta sul Tormento, mentre è Elena Capolicchio l’MVP del torneo: per la playmaker dell’Interclub Muggia arriva dunque un giusto riconoscimento dopo una Crese a cinque stelle, disputata alla grande con la maglia dell’8°Meraviglia.

*****

PSSN-Spazzidea 83-55 (primo tempo 41-17)

PSSN: Polo 2, Glavina P. 4, Fortunati 19, Pozzecco 11, Baroncini 6, Glavina M. 10, Lorenzi 18, Marega 13

Spazzidea: Susmel, Mola, Rolli, Pavani 19, Zornada 18, Doddis 2, Vrtlar 14, Ruggiero 2

Sul tartan di Via Petracco si consuma una sorta di delitto perfetto: la PSSN di coach Roberto Kidzik fa sua la finalissima del Crese Basket 2014, battendo nettamente i campioni uscenti di Spazzidea e salendo così sul gradino più alto del podio.

E’ stata la difesa 3-2 l’arma vincente degli “oranje”: con un Glavina dominante nella prima parte di gara, i “passionari” volano sul +8 dopo pochi minuti. Gli “all-blacks” non ci stanno, tornando quasi immediatamente sotto, ma è il trio arancione formato da Pozzecco, Lorenzi e Fortunati (quest’ultimo miglior realizzatore di squadra) a mettere alle corde Spazzidea. Il 41-17 di metà gara diventa così un ottimo viatico per una seconda parte di sfida senza troppi patemi d’animo, con la compagine di “Payo” Ruggiero che si ridesta troppo tardi e non riesce ad avvicinarsi agli avversari. Inutili, in tal senso, i 19 punti segnati da Pavani, con i neri costretti ad abdicare il titolo conquistato un anno or sono.

*****

Idrotermozeta-Tormento 86-53 (primo tempo 43-29)

Idrotermozeta: D’Agnolo 32, Stefani 14, Mosetti 4, Maiola 26, Rasman 2, Lerini 8

Tormento: Cleva 18, Kaljuderovic, Scollo, Ianco 12, Pianigiani 10, Rosso 3, Storaci, Ferrara 10

C’è poca storia nella finalina di consolazione del Crese Basket 2014: Idrotermozeta si impone con efficacia sui “Tormentati” e chiude al terzo posto un ottimo torneo, nonostante l’amarezza dei giorni scorsi per non aver centrato la finale.

I “manutentori” partono immediatamente a razzo, con un 12-2 di parziale che costringe i “gialli” a un frettoloso minuto di sospensione per non perdere repentinamente il contatto con gli avversari. Seppur con un Kaljuderovic insolitamente freddo in fase realizzativa, il Tormento prova ugualmente a reagire, anche se è D’Agnolo (alla fine autore di ben 32 punti) a essere, già dopo venti minuti, il killer in grado di uccidere quasi del tutto la partita  (43-29 all’intervallo). Idrotermozeta, con velocità da “crociera”, nella seconda parte del match conduce poi le operazioni con efficacia, anche grazie all’ottimo feeling col canestro da parte di Maiola: i “gialli” issano bandiera bianca, non riuscendo al termine a conquistare la piazza d’onore sul podio.

*****

CLASSIFICA FINALE CRESE BASKET 2014

PSSN

SPAZZIDEA

IDROTERMOZETA

TORMENTO

TELECOM

OTTAVA MERAVIGLIA

A-TEAM

PUMA

 

Ti è piaciuto questo articolo?

Il sogno di vittoria finale si infrange come un’onda sulla muraglia cinese, eretta per l’occasione da Fisiovolley: il Team SDS, nell’ultima parentesi di Crese Volley, si arrende per 2-0 ai più quotati avversari, chiudendo il torneo 2014 con un comunque lusinghiero secondo posto assoluto. 

Con estrema schiettezza e lucidità, va detto che il risultato non fa una piega per quanto visto sabato sera sul campo principale di Borgo San Sergio. Ma è anche vero che i sandrini, anche in questo frangente, hanno dato tutto quello che avevano in corpo per tentare di fronteggiare una squadra decisamente in palla, arrivata a questa finale con tanto vento in poppa. Non c’è dunque particolare scoramento all’interno del roster di Elsitodesandro.it, arrivato incredibilmente sul secondo gradino più alto del podio dopo un ruolino di marcia a dir poco fantastico: la grande coesione del gruppo, fatto da tanti elementi che magari poco c’azzeccano con la pallavolo d’elite, ha comunque permesso di tagliare un traguardo importante. Ci può dunque essere soltanto estrema soddisfazione per il risultato acquisito, unita a un po’ di acquolina in bocca per l’edizione 2015 dove i sandrini vorranno (e potranno) cercare il risultato massimo, sfuggito di mano quest’anno.

Grande cornice di pubblico in via Petracco, in una serata che ha visto la chiusura anche di tutti gli altri tornei targati Crese. Tanti i volti noti dello sport triestino, presenti alla finale del Volley Free: da “Sunshine” Pecile a Giulia Fragiacomo, dallo “stampellato” Marco Contento a Elena Capolicchio (tra l’altro, fresca vincitrice della palma di miglior giocatrice del Crese Basket 2014), sino a concludere con gli onnipresenti Cate Bianco e Thomas Postogna, con quest’ultimo già prepotentemente prolifico nel lanciare messaggi… d’amore alla dirigenza SDS, allo scopo di poter far parte del futuro roster sandrino. Ma nel parterre c’erano anche tanti amici dei giocatori in campo, assieme a conoscenti o semplici curiosi, ad assistere a un match ripreso da telecamere e fantascientifici droni volanti: un palcoscenico degno di una finale di World League.

In realtà, di tecnico c’è ben poco da raccontare: sono quasi due set-fotocopia quelli che mettono le ali a Fisiovolley. Il team di Elsitodesandro.it fa molta fatica soprattutto nella parte finale del primo parziale (chiuso sul 18-25), dove gli errori gratuiti – in particolare sotto rete – finiscono con l’essere la spada di Damocle sopra la testa sandrina. Il semi-riscatto arriva nel set successivo, molto più combattuto e acceso, dove trasuda il talento dell’ “esploratore Vise” (poi eletto MVP della finale) e con la squadra bardata di rosso che resta aggrappata più a lungo agli avversari, quasi a voler scrivere una nuova pagina del libro “Cuore”, attendendo che dall’alto arrivasse direttamente l’intercessione di Edmondo De Amicis. Ma la realtà sul campo si traduce invece con l’allungo degli avversari, che con cinque match-ball a disposizione blindano definitivamente i discorsi: i sandrini ne disinnescano due, nulla possono però sul terzo, chiudendo gara e torneo sul 21-25.

Non c’è assolutamente amarezza, aldilà della finale persa” – è il commento del presidente El Sander, intervenuto nel dopo partita a uno speciale sul Crese Volley, trasmesso dalla Televisione Centrale Nord Coreana di Pyongyang – “l’aver dato tutto, senza risparmiarci, purtroppo non ci ha premiato come avremmo voluto. Tuttavia voglio sottolineare ancora una volta come questo meraviglioso gruppo, composto da ragazze e ragazzi a dir poco superlativi, sia stato in grado di arrivare ad un passo dal toccare il cielo con un dito. Alla fine li ho abbracciati uno per uno e li ho ringraziati per quanto hanno fatto: arrivavamo dall’uscita di scena al girone eliminatorio dello scorso anno, il secondo posto ottenuto in questa edizione è un risultato a dir poco straordinario.

Per il “leader maximo” dell’SDS, cosa resterà di maggiormente indelebile di questo Crese Volley 2014? “Senza ombra di dubbio, il grande affetto che il pubblico ci ha riservato nel corso del torneo: non eravamo tecnicamente i più bravi, ma abbiamo fatto breccia nei cuori di molti grazie alla nostra simpatia, a un uso sconsiderato di copricapi e a una condotta in campo da comiche di Benny Hill. Ci siamo fatti conoscere a modo nostro, strappando più un sorriso a tutti i presenti: in questo ambito, Elsitodesandro.it ha stravinto a mani basse. E’ stato questo il nostro vero successo, che oltretutto rappresenta la base per ripartire nella prossima estate”.

E, a proposito del sistema di reclutamento delle nuove “leve sandrine”, lo “00” conclude: “Abbiamo già ricevuto tante richieste per poter far parte del nostro team: un motivo di soddisfazione in più, spero solo che l’organizzazione estenda almeno a 24 la lista dei possibili giocatori della rosa. Il primo passo sarà comunque quello di cambiare borsa-frigo, messa a ferro e fuoco dai miei giocatori durante il torneo: quella attuale sembra sia stata attaccata da un branco di cavallette impazzite…”.

 

Ti è piaciuto questo articolo?

In attesa della serata finale di quest’oggi, che decreterà il nome della compagine vincitrice del Crese Basket 2014 (alle ore 21 il big-match tra PSSN e Spazzidea, preceduta un’ora prima dalla finalina di consolazione tra Tormento e Idrotermozeta), nella penultima giornata di gare si sono disputate le partite valide per il 5° e 7° posto: sono Telecom e A-Team ad avere la meglio su 8°Meraviglia e Puma.

*****

Finale 7°-8° posto 

A-TEAM – PUMA 56 – 40 (30-23 primo tempo)

A-TEAM: Amodio 10, Turconi 9, Colonna 5, Fifaco 2, Vella 3, Guarnieri 12, Signorino 15

PUMA: Brunettin 12, Destefano 9, Melato, Bianco, Valdevit 16, Ghiro 3

Provvidenziale vittoria per i verdi dell’A-Team, che lasciano il “cucchiaio di legno” nelle mani del Puma. Tra le formazioni che più hanno faticato durante il Crese Basket 2014, alla fine la spunta la squadra di coach Turconi (spalleggiato una tantum in panchina da Roberto Kidzik): 56-40 il risultato finale di un match dove i “felini” sono stati costretti a rincorrere molto spesso, lungo tutto il corso dei quaranta minuti regolamentari.

Sebbene il -7 all’intervallo lungo possa essere il portatore sano di una gara ancora incerta sul profilo dell’inerzia, il Puma ha poi pagato a caro prezzo la seratissima di Alessandro Signorino (nella foto) su sponda “green”: sono sue le conclusioni che più fanno del male alla compagine in maglia rossa, con un allungo definitivo dell’A-Team nel secondo tempo. Ai “felini” non basta un Valdevit da 16 punti, top-scorer di partita, per evitare l’ultima piazza nel torneo.

*****

Finale 5°-6° posto

8° MERAVIGLIA – TELECOM 78-79 (33-26 primo tempo, 60-60 alla fine del tempo regolamentare)

8° MERAVIGLIA: Capolicchio 25, Castelletto 18, Policastro A. 15, Bianco 14, Rivron 2, Silli 4

TELECOM: Bratos F. 14, Bratos P. 13, Gherdol 23, Ferin , Petronio , Russolo 15, Scrigner 2, Martucci 12

Che l’Ottava Meraviglia fosse una formazione dura da morire, lo si era già capito nel match disputato contro Spazzidea: per confermare questo trend, Telecom va vicinissima alla sconfitta e raddrizza sul filo di lana una gara che ha rischiato davvero di perdere. Gran partita, quella che ha sancito la 5° e 6° piazza del Crese Basket 2014: i “telefonici” vincono per 79-78 dopo un tempo supplementare, ma uno scrosciare di applausi arriva per il roster “All-Pink” che ancora una volta ha dato spettacolo sul tartan di Borgo, nonostante le pochissime rotazioni a propria disposizione.

Le “Meraviglie” conducono nel punteggio per parecchi minuti, facendosi poi acciuffare nel finale da un Telecom che si ridesta al momento giusto, portando le avversarie all’overtime. Tanti brividi, ma non di freddo, corrono gelidi lungo la schiena dei “telefonici” al supplementare: l’8°Meraviglia ha nella solita Elena Capolicchio (gara da 25 punti e assoluta MVP della propria squadra in questo torneo) la killer silenziosa in grado di rigirare completamente la frittata a 10” dalla fine. Sono sue le due triple consecutive che regalano il +2 a una manciata di secondi dalla sirena, con Telecom che si salva letteralmente al foto-finish con la “bomba” da lontano di Bratos per il definitivo 78-79 che significa 5°posto assoluto per Gherdol & soci.

 

Ti è piaciuto questo articolo?

Era la serata delle “deluse”, ovverosia di quelle formazioni che non avevano ancora provato la gioia della prima vittoria al Crese Basket 2014. Nella 6° giornata di gare a Borgo San Sergio – l’ultima prima degli scontri a eliminazione diretta – sono Telecom e 8° Meraviglia ad esultare, vittoriose rispettivamente contro A-Team e Puma

*****

8°Meraviglia-Puma 62-61 

Chi si aspettava alla vigilia una partita “mesta”, sarà probabilmente rimasto deluso da quanto visto sul tartan di via Petracco: tra le “All-Pink” e i “Felini” è stata gara vera. Seppure fosse quella meno attesa di tutta la prima fase, di sicuro questa sfida si è dimostrata la più tirata tra tutte quelle sinora disputate alla Crese.

L’8° Meraviglia si impone al fotofinish per 62-61 e lo fa grazie all’ultimo tiro vincente di Elena Capolicchio, che a 4’’ dal termine della contesa manda al settimo cielo il team 100% rosa, arrecando un pesante mal di testa agli avversari che restano dunque a secco di punti in classifica.

E’ stato un match dall’equilibrio estremo, con il risultato finale praticamente sempre in bilico durante la contesa: al Puma non sono bastate le ottime prove di Gombas e Melato, autori in coppia di 54 dei 61 punti totali della squadra. La beffa confezionata dalle “Meraviglie” a fil di sirena è figlia non solo dell’istinto da killer sopraffina di “Capo” (top scorer finale della compagine femminile, con 17 all’attivo), ma anche dell’apporto di Vecchiet (14) e Castelletto (12), che ben si sono comportate in fase di realizzazione.

Così facendo, l’ “8°Meraviglia” stacca in classifica proprio gli avversari di serata, concludendo la prima fase al terzo posto.

*****

Telecom-A Team 69-50

Primi punti del torneo anche per il team Telecom, che si aggiudica la sfida tra “Cenerentole” della Conference “Borgo Alta” di Crese Basket: +19 finale per i “telefonici”, rimasti sempre in controllo del match e con l’inerzia costantemente nelle proprie mani.

Per l’A-Team, giunta invece al terzo rovescio di fila, è stata una partita rugosa fatta di tanta fisicità difensiva, variabile che però ha portato sostanzialmente solo una buona dose di nervosismo per i “verdi”. Tutto ciò è poi collimato in ben due falli tecnici sanzionati, con l’annessa piccola consapevolezza di non essere ancora mentalmente al 100% per tentare di conquistare la prima “W” del torneo.

Con la conclusione della fase a gironi, partono questa sera – tempo permettendo – i quarti di finale: la prima sfida vedrà il PSSN di coach Kidzik contro i Puma (palla a due alle ore 20), a seguire Idrotermozeta chiederà strada all’A Team per confermare l’attuale percorso netto che i “manutentori” hanno saputo mantenere nelle prime tre gare del torneo.

Gli altri due quarti di finale si disputeranno invece nella serata di mercoledì 9 luglio, con le partite tra Spazzidea-8°Meraviglia (ore 20) e Tormento-Telecom, quest’ultima in programma un’ora dopo.

 

*****

LA SITUAZIONE DEL CRESE BASKET 2014

RISULTATI 1°FASE

Conference “BORGO ALTA”

 

Spazzidea-PSSN 0-20

Spazzidea-A Team 86-56

PSSN – Telecom 80-51

Telecom-Spazzidea 44-68

PSSN-A Team 87-64

Telecom-A Team 69-50

La classifica finale della 1° fase

PSSN 6 punti (3 giocate, 3 vinte, 0 perse)

Spazzidea 4 punti (3 giocate, 2 vinte, 1 persa)

Telecom 2 punti (3 giocate, 1 vinta, 2 perse)

A-Team 0 punti (3 giocata, 0 vinte, 3 perse)

 

Conference “BORGO BASSA”

 

Tormento-Idrotermozeta 53-73

Puma-Idrotermozeta 35-87

Tormento – 8°Meraviglia 69-64

Tormento-Puma 75-52

Idrotermozeta-8°Meraviglia 86-69

8°Meraviglia-Puma 62-61

La classifica finale della 1° fase

 

Idrotermozeta 6 punti (3 giocate, 3 vinte, 0 perse)

Tormento 4 punti (3 giocate, 2 vinte, 1 persa)

Ottava Meraviglia 2 punti (3 giocate, 1 vinta, 2 perse)

Puma 0 punti (3 giocate, 0 vinte, 3 perse)

 

CALENDARIO QUARTI DI FINALE (8/9 Luglio 2014)

1Q) PSSN-Puma (martedì 8 luglio ore 20)

2Q) Idrotermozeta-A Team (martedì 8 luglio ore 21)

3Q) Spazzidea-8°Meraviglia (mercoledì 9 luglio ore 20)

4Q) Tormento-Telecom (mercoledì 9 luglio ore 21)

 

Ti è piaciuto questo articolo?

Serata di “esordi” per gran parte delle formazioni in campo mercoledì sera al Crese Basket: il PSSN centra una vittoria di prestigio contro Telecom, mentre le “All-Pink” dell’8° Meraviglia cedono con l’onore delle armi al Tormento, che così riscatta la sconfitta di qualche giorno or sono contro la corazzata Idrotermozeta

*****

PSSN – Telecom 80-51 (primo tempo 33-30)

PSSN: Glavina P. 10, Pozzecco 20, Gallo 6, Scrigner 5, Paolo Serafini 4, Paolo Benvenuto 11, Negrato 2, Marega 6, Glavina M. 4, Fortunati 12.

Telecom: Martucci 14, De Menia 5, Cernivani, Petronio 2, Scrigner 6, Bratos P. 2; Bratos F. 7; Gherdol 7; Novel 8.

Resta a punteggio pieno il PSSN di coach K: dopo la vittoria a tavolino contro Spazzidea, gli arancioni battono la compagine del Telecom per 80-51, frutto di un match attento che ha trovato la sua fase topica all’interno dei secondi venti minuti di gara, momento in cui l’accelerata di “Fuffo” Fortunati & co. ha avuto la meglio sugli avversari di serata.

Dopo un primo tempo di sostanziale equilibrio, chiuso dal PSSN sul +3, il “Tiki-Taka” arancione crea fraseggi deliziosi sul tartan di Borgo S.Sergio, con Pozzecco (top scorer della sfida con 20 punti segnati) a fare da apripista per l’accelerata decisiva ai fini del risultato finale. Con un gap che raggiunge la doppia cifra al 25′, Telecom è costretta progressivamente ad alzare bandiera bianca, colpita anche dalla “strana coppia” formata da Paolo e Michele Glavina: per i “telefonici” non è sufficiente la buona prova di Martucci, che chiude la propria partita a quota 14.

*****

Tormento – 8° Meraviglia 69-64 (primo tempo 35-26)

Tormento: Scollo 4, Cleva 25, Rosso 2, Ianco 4, Storaci 4, Pianigiani 9, Kaljuderovic 12, Lafortezza 9

8° Meraviglia: Castelletto 10, Capolicchio 8, Trimboli 3, Policastro F. 9, Sustersich 10, Policastro A. 11, Bianco 6, Silli 2, Albano 3, Vecchiet 2.

C’era tantissima curiosità per la prima assoluta dell’8° Meraviglia, formazione completamente formata da componenti del gentil sesso che punta ad essere una delle mine vaganti del torneo: il Tormento non si lascia però ammaliare dal team rosa e, con una partenza fulminea, risolve buona parte della pratica già a metà gara.

Il 13-0 di parziale iniziale costringe le “Meraviglie” a una corsa ad handicap, alla quale cerca di dare punti ed esperienza Alice Policastro: con Bianco a fare sportellate senza paura in pitturato e grazie alla buona prova globale di Sustersich, i “gialli” avversari vedono assottigliarsi buona parte del “ventello” di vantaggio accumulato, giungendo comunque a una vittoria importante dopo il K.O. rimediato nella gara di esordio.

Ottimo il contributo da parte del solito Cleva, che sfiora i trenta punti realizzati, seguito da Kaljuderovic con 12: da sottolineare il clima di grande cavalleria profuso lungo tutti i 40 regolamentari da entrambe le squadre, all’interno di una bella partita contrassegnata dal reciproco rispetto e da un clima assolutamente sereno che ha accompagnato il pubblico presente al match.

*****

Altra grande serata di basket alla Crese, in questo giovedì 3 luglio 2014: alle 20.00 sarà nuovamente il “Tormento” a scendere in campo in via Petracco, nella sfida contro i Puma; un’ora più tardi è invece prevista la sfida tra Telecom e Spazzidea.

Ti è piaciuto questo articolo?