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Sorpasso all’ultima curva. Proprio quando i giochi sembravano ormai fatti, la Pallanuoto Trieste scavalca il Quinto e chiude la stagione regolare del campionato di serie A2 maschile al secondo posto in classifica. Alla Bruno Bianchi gli alabardati hanno compiuto appieno al loro dovere, battendo per 9-7 il Chiavari. Ma l’inaspettata sorpresa di questo ultimo turno si è materializzata a Bogliasco, dove un mai sazio Rn Camogli, che sabato scorso aveva festeggiato la salvezza, ha bloccato sul 6-6 i padroni di casa del Quinto. In semifinale play-off la Pallanuoto Trieste affronterà la terza classificata del girone Sud, ovvero il Vis Nova Roma dell’ex Pappacena: gara 1 è prevista alla Bianchi il 7 giugno, gara 2 nella capitale l’11 giugno, eventuale “bella” a Trieste il 14 giugno. Niente Ortigia Siracusa quindi per gli alabardati, che evitano così una trasferta logisticamente molto impegnativa e soprattutto potranno contare sul vantaggio del fattore campo nel primo turno dei play-off.

Torniamo alla sfida della Bruno Bianchi con il Chiavari, nel complesso ben interpretata da capitan Giorgi e compagni, escluso un passaggio a vuoto nel terzo periodo che rischiava di rimettere clamorosamente in partita i liguri. La Pallanuoto Trieste si presenta in vasca in formazione rimaneggiata, con il centroboa Namar ancora out, Podgornik in panchina ma inutilizzabile e un paio di elementi non al meglio della condizione atletica. L’avvio di gara comunque è tutto di marca alabardata: Petronio si fa respingere un tiro di rigore ma è lesto nel tap-in, poi insacca il 2-0 in superiorità, Krizman finalizza con precisione l’uomo in più del 3-0, infine un bel movimento di Henriques Berlanga dalla posizione di centroboa produce il gol del 4-0. Prima della fine del tempo il Chiavari accorcia con Alessandro Caliogna, ma il pallino del gioco è saldamente in mano ai padroni di casa. Nel 2° periodo infatti la Pallanuoto Trieste incrementa il vantaggio, con Petronio che dopo un bel pallone recuperato da Lagonigro infila la sfera proprio all’incrocio dei pali, e con Ferreccio: 6-1. Un gap prezioso, che però i padroni di casa rischiano quasi di sperperare. Il Chiavari infatti si ridesta e a cavallo del cambio di campo chiude un parziale di 1-5, con i fratelli Caliogna e Botto trascinatori, che a 54” dalla fine del 3° periodo riapre la contesa sul 7-6 per la Pallanuoto Trieste. Un calo di tensione evitabile per gli alabardati, che però nel 4° periodo riprendono subito il controllo della situazione. Arrivano le stoccate di Henriques Berlanga e Ferreccio (9-6), poi solo un pallone deviato che sbatte anche sulla traversa supera Jurisic. Alla sirena finale il tabellone luminoso recita 9-7, mentre dalla Liguria arriva la notizia dello stop del Quinto. Trieste può festeggiare, ma nemmeno troppo: c’è una semifinale play-off da preparare al meglio.

PALLANUOTO TRIESTE – CHIAVARI 9-7 (4-1; 2-2; 1-3; 2-1)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 3, Ferreccio 2, Giorgi, Krizman 3, Podgornik, Covi, Mezzarobba, Henriques Berlanga 1, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

CHIAVARI: Cavo, Federici, Venturelli, Oliva, Barrille, Popovic, Monari, Ghio, Botto 2, Rolla, A. Caliogna 2, E. Caliogna 3. All. De Crescenzo

Arbitri: Fusco di Torino e Cataldi di Fermo

NOTE: uscito per limite di falli Botto (C) nel 3° periodo; nel 1° periodo Petronio (T) ha sbagliato un tiro di rigore (parato); superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 5/7 + 1 rigore, Chiavari 3/5; spettatori 200 circa

 

Gli altri risultati (ultima giornata di ritorno): Rn Imperia – Pallanuoto Brescia 8-10, Torino 81 – Rn Sori 9-1, Andrea Doria – Rapallo 13-8, Sc Quinto – Rn Camogli 6-6, Lavagna 90 – Sport Management Verona 9-17

La classifica: Sport Management Verona 64, Pallanuoto Trieste 47, Sc Quinto 46, Lavagna 90 38, Rn Sori 35, Torino 81 35, Chiavari 31, Rn Camogli 28, Andrea Doria 25, Pallanuoto Brescia 24, Rn Imperia 13, Rapallo 0 (Verona, Trieste, Quinto e Lavagna ai play-off; Brescia e Imperia ai play-out; Rapallo retrocesso in serie B)

 

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La Pallacanestro Interclub Muggia comunica di aver rinnovato, per la prossima stagione agonistica 2014/15, il rapporto di collaborazione che lega coach Mauro Trani alla guida della prima squadra rivierasca.

Con la riconferma anche di Fulvio Ianco in qualità di vice-allenatore, la società comunica inoltre che i due coach siederanno, a ruoli invertiti, sulla panchina della formazione Under 19 muggesana.


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Un connubio non solo puramente economico, ma anche ecologico: Pallacanestro Interclub Muggia e Querciambiente, main sponsor rivierasco, nello scorso week-end hanno rafforzato la propria unione di intenti grazie a una particolarissima sfilata di abiti, realizzati con materiale di riciclo, che tra le altre ha visto protagoniste anche le atlete muggesane Marta Meola, Roberta Castelletto, Lucia Richter, Valentina Rosin e Silvia Castelletto.

L’appuntamento, svoltosi sabato 17 maggio in occasione del “Trieste Mini Maker Faire” di Miramare, fa il bis con un medesimo evento andato già in scena al “PalAquilinia” durante la festa rivierasca di Natale dello scorso dicembre. Imballaggi, carta di giornale, sacchi neri lavorati all’uncinetto, parti di vecchie tastiere e floppy disk: sono solo alcuni dei materiali utilizzati dal laboratorio “EcoSpace”, centro per il riuso creativo ideato da Querciambiente, che fonda la propria “mission” in un approccio inedito alla cultura ecologica.

“Anche in questo particolare modo possiamo sensibilizzare l’intera popolazione su quello che è il problema della gestione di rifiuti”, spiega Nicoletta Neami di Querciambiente: “Attraverso la nostra esperienza abbiamo voluto creare e utilizzare questi speciali laboratori, allo scopo di promuovere le nostre iniziative sia per i più giovani, futuri cittadini di domani, che per gli adulti. Pur senza alcun tipo di esperienza nel campo della moda, questa sfilata vuole fissare il concetto che i rifiuti possono essere visti anche come una particolare ricchezza: da qui la nostra volontà di attirare l’attenzione sul riciclo dei materiali, facendo tesoro di tutto ciò che può essere ancora utilizzabile”.

La sfilata al “Trieste Mini Maker Faire” verrà ulteriormente riproposta anche in futuro, assieme ad altre iniziative sempre organizzate da Querciambiente.

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La Pallanuoto Trieste non si accontenta. Con la qualificazione ai play-off già al sicuro, nella penultima giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile gli alabardati si impongono sul campo della Pallanuoto Brescia (6-8 il risultato finale) e tengono ancora vive le speranze di agganciare il secondo posto, utile per poter contare sul fattore campo favorevole nel primo turno degli spareggi promozione. Missione francamente complicata, anche perchè il Quinto rispetta ampiamente il pronostico, travolge il fanalino di coda Rapallo e conserva un punto di vantaggio sugli alabardati. Nell’ultimo turno poi i liguri ospiteranno un Rn Camogli ormai salvo, mentre alla Bianchi arriverà il Chiavari, tagliato fuori dalla corsa al quarto posto. Nel girone Sud intanto l’Ortigia Siracusa, nonostante il netto 18-8 incassato a Catania, è sicura del secondo posto, causa anche la contemporanea sconfitta interna del Vis Nova Roma con il Palermo. In sostanza, a meno di risultati a sorpresa sabato prossimo nell’ultima giornata di regular season, si profila una sfida tra Ortigia Siracusa e Pallanuoto Trieste in semifinale play-off, con i siciliani che potranno giocare in casa l’eventuale “bella”.

Torniamo a Mompiano, per rendere conto del limpido successo esterno degli alabardati. La squadra di Marinelli, trascinata da un Ray Petronio ancora una volta scatenato (5 gol personali, 16 nelle ultime 3 partite) ha sofferto un po’ solo nel 1° periodo, quando il Brescia, a caccia di punti per evitare i play-out, si porta sul 2-1 con le reti di Pietta e Boccali. Gli alabardati si scrollano di dosso il torpore, e le scorie di una settimana difficile causa assenze e infortuni, e nel 2° periodo cambiano marcia. Ferreccio impatta in superiorità numerica, Henriques Berlanga trova il 2-3 ancora in situazione di uomo in più, poi Petronio in controfuga su perfetto lancio di Jurisic chiude il parziale di 0-3 che spinge Trieste sul +2 al cambio di campo. Gli ospiti non mollano la presa anche nel 3° periodo, Petronio cala la cinquina personale e il vantaggio si dilata sul 4-7 di inizio ultima frazione. In apertura di 4° periodo il Brescia prova a rifarsi sotto con Pederzoli (5-7), ma ci pensa capitan Giorgi, nonostante i pochi minuti di autonomia, a chiudere i conti sul 5-8 a 2’30” dalla fine, festeggiando così nel migliore dei modi la nascita della piccola Camilla. A 43” dalla sirena arriva il gol di Pederzoli, ma la partita è ampiamente in ghiaccio. Sabato alla Bianchi arriva il Chiavari: Trieste proverà a vincere, sperando in buone notizie in arrivo da Bogliasco. In caso contrario sarà terzo posto, un risultato comunque molto positivo per la società del presidente Enrico Samer. E poi sotto con i play-off.

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PALLANUOTO BRESCIA – PALLANUOTO TRIESTE 6-8 (2-1; 0-3; 2-3; 2-1)

PALLANUOTO BRESCIA: Betturini, Shimizu, Zugni, Lambruschi, Introzzi, Pederzoli 3, Tortelli 1, Foresti, Sekulic, Boccali 1, Pietta 1, Turati, Buizza. All. Foresti

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 5, Ferreccio 1, Giorgi 1, Krizman, Podgornik, Covi, Henriques Berlanga 1, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

Arbitri: L. Bianco e Chimenti

NOTE: nessuno uscito per limite di falli; nel 3° periodo espulso Buizza (B) per proteste; nel 3° periodo Foresti fallisce un tiro di rigore (esecuzione irregolare); superiorità numeriche Brescia 2/7 + 1 rigore, Pallanuoto Trieste 4/6 + 1 rigore; spettatori 300 circa

 

Gli altri risultati (10° giornata di ritorno): Rapallo – Sc Quinto 7-14, Rn Sori – Andrea Doria 8-9, Rn Sori – Andrea Doria 8-9, Chiavari – Lavagna 90 7-12, Sport Management Verona – Torino 81 14-4, Rn Camogli – Rn Imperia 12-4

La classifica: Sport Management Verona 61, Sc Quinto 45, Pallanuoto Trieste 44, Lavagna 90 38, Rn Sori 35, Torino 81 32, Chiavari 31, Rn Camogli 27, Andrea Doria 22, Pallanuoto Brescia 21, Rn Imperia 13, Rapallo 0

 

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E’ servito un gol di Andrea Covi a 31” dalla sirena finale per evitare alla Pallanuoto Trieste una sconfitta che ad un certo punto sembrava proprio dietro l’angolo. E’ finita 6-6 la sfida di Sori, valida per la 7° giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile, tra l’Andrea Doria e la squadra alabardata: un punto che muove la classifica di entrambe le formazioni ma che, sostanzialmente, serve a poco. Anzi. Considerato il capitombolo casalingo del Quinto con il Chiavari, Trieste ha così perso una ghiotta occasione per tornare in corsa per il secondo posto. Dietro poi Torino e proprio Chiavari guadagnano terreno e adesso la lotta per i play-off diventa sempre più incerta, con 5 formazioni racchiuse in 5 punti. Situazione di classifica a parte, la Pallanuoto Trieste, al culmine di una partita giocata sotto le aspettative, ha con grinta strappato un risultato comunque positivo: un segnale importante in vista dei prossimi delicati impegni.

Gli alabardati appaiono fin dalle prime battute poco brillanti sotto il piano fisico, ma trovano subito il gol del vantaggio con Petronio in superiorità numerica. Ottazzi infila Jurisic con un tiro dai 6 metri, poi nuovamente Petronio con l’uomo in più (ancora una volta deficitario per la Pallanuoto Trieste) insacca l’1-2. L’Andrea Doria però realizza il 2-2, grazie a D’Alessandro che colpisce dalla posizione di centroboa. Nel 2° periodo gli ospiti commettono una serie di evitabili errori, si innervosiscono e permettono all’Andrea Doria di scappare sul 4-2, grazie alle reti di Guido Ferreccio e Bazzurro, entrambe con l’uomo in più. Per la Pallanuoto Trieste la strada è tutta in salita.

Il copione della gara resta immutato anche nel 3° periodo. La difesa alabardata regge ad un paio di superiorità numeriche dei padroni di casa, poi Krizman finalmente trova il gol dalla distanza: 4-3. Ma, ancora una volta con l’uomo in più, l’Andrea Doria si porta sul 5-3, grazie a Tosto con una fulminea girata dai 2 metri. Nel 4° periodo i liguri provano ad amministrare il prezioso e insperato vantaggio, Filippo Ferreccio accorcia sul 5-4, poi Ottazzi ricaccia la Pallanuoto Trieste sul -2 a 2’50” dalla fine. Trieste trova le energie necessarie per reagire: Petronio firma la sua personale tripletta con la bordata che vale il 6-5, infine Covi, dopo due superiorità numeriche consecutive sciupate dagli alabardati, indovina lo spiraglio giusto che vale il 6-6.

“Ci teniamo questo pari, che comunque fa morale – spiega a fine partita il direttore sportivo della Pallanuoto Trieste Andrea Brazzatti – anche se la prestazione non è stata certamente brillante. Ci siamo innervositi e abbiamo sbagliato tanto, soprattutto con l’uomo in più, che continua a restare un problema per noi. L’impegno però non è mancato e siamo stati caparbi nel finale a recuperare questa partita”.

Infine, c’è da segnalare un brutto episodio accaduto al termine della gara: un tifoso sceso dagli spalti ha lanciato un birillo, che ha colpito il centroboa triestino Aaron Giorgi, per fortuna senza alcuna conseguenza. Non contento, ha anche proferito una serie di insulti, sedati proprio dagli arbitri. Così non si fa certo il bene di questo sport.

ANDREA DORIA – PALLANUOTO TRIESTE 6-6 (2-2; 2-0; 1-1; 1-3)

ANDREA DORIA: Oliva, Dispenza, G. Ferreccio 1, Canessa, D’Alessandro 1, Marciano, De Ferrari, Tosto 1, Tosi, Bazzurro 1, Palmieri, Micheletto, Ottazzi 2. All. Della Zuana

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 3, F. Ferreccio 1, Giorgi, Krizman 1, Podgornik, Covi 1, Namar, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

Arbitri: Marongiu e Fusco

NOTE: uscito per limite di falli Bazzurro (A) nel 4° periodo, espulso per proteste D’Alessandro (A) nel 4° periodo; superiorità numeriche Andrea Doria 4/8, Pallanuoto Trieste 4/14; spettatori 100 circa

 

Gli altri risultati (7° giornata di ritorno): Rn Camogli – Rn Sori 10-10, Pallanuoto Brescia – Rapallo 9-7, Sc Quinto – Chiavari 8-10, Torino 81 – Lavagna 90 10-8, Rn Imperia – Sport Management Verona 5-18

La classifica: Sport Management Verona 52, Sc Quinto 39, Pallanuoto Trieste 35, Rn Sori 32, Lavagna 90 32, Torino 81 31, Chiavari 30, Rn Camogli 21, Pallanuoto Brescia 18, Andrea Doria 10, Rn Imperia 10, Rapallo 0

 

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Una clamorosa occasione gettata al vento. E’ questo, in estrema sintesi, il commento alla partita tra Pallanuoto Trieste e Sc Quinto, valida per la 6° giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile, e vinta dai liguri per 7-8. Decide il gol di Luccianti a 1′ dalla sirena finale, con un tiro dalla distanza che ha sorpreso Jurisic, permettendo così alla squadra di Paganuzzi di conservare il secondo posto in classifica, adesso con 5 punti di vantaggio sulla Pallanuoto Trieste. Gli alabardati, alla prima sconfitta stagionale davanti al pubblico di casa, adesso devono anche guardarsi le spalle dal ritorno di Rn Sori, Lavagna 90 e Torino 81. La corsa ai play-off non è ancora decisa.

La Bruno Bianchi si veste a festa per un match dalla posta in palio molto alta, sugli spalti arrivano oltre 500 spettatori e il tifo è subito molto caldo. La Pallanuoto Trieste parte forte, capitan Giorgi sblocca la situazione dopo un paio di minuti di gioco con una conclusione sul primo palo, poi firma un autentico capolavoro battendo Scanu con una splendida “sciarpa” dai 5 metri: 2-0. La reazione del Quinto non si fa attendere e Bittarello accorcia in superiorità numerica.

Nel 2° periodo la Pallanuoto Trieste sembra prendere decisamente il controllo del match. Petronio insacca in superiorità numerica il gol del 3-1, poi il ligure Francesco Brambilla commette un fallo di brutalità: rigore e 4′ di uomo in più per la squadra alabardata. Petronio trasforma il tiro dai 5 metri, subito dopo ancora capitan Giorgi scrive 5-1. Trieste potrebbe dilagare, ma commette l’errore capitale di non “ammazzare” la partita, anzi regala letteralmente al Quinto il gol del 5-2, autore Alessandro Brambilla. E gli ospiti passano indenni la lunga inferiorità numerica.

L’inerzia della gara transita nelle mani dei liguri, che nel 3° periodo iniziano una lenta ma costante rimonta. Turbati dal centro sigla il 5-3, Brambilla in superiorità riapre i giochi sul 5-4, poi è un monumentale Aaron Giorgi a riportare Trieste sul +2, con un pregevole movimento dalla posizione di centroboa. Il doppio vantaggio resiste una manciata di minuti, la difesa si addormenta e concede al solito Brambilla il facile gol del 6-5 a 47” dalla fine del tempo.

Il 4° periodo si apre con il gol del 7-5 di Petronio, che finalizza una macchinosa azione in superiorità numerica della Pallanuoto Trieste. Un +2 prezioso, ma cancellato dal Quinto grazie ai gol di Mijanovic, Bittarello (su una rimessa in gioco invertita a favore dei liguri, per la verità) e Luccianti, autore del decisivo 7-8. Trieste prova il disperato assalto negli ultimi secondi di gioco, ma il punteggio non cambia. Il Quinto festeggia, e giustamente, un risultato importantissimo; Trieste invece medita sui tanti errori di una partita letteralmente buttata via.

PALLANUOTO TRIESTE – SC QUINTO 7-8 (2-1; 3-1; 1-3; 1-3)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 3, Ferreccio, Giorgi 4, Krizman, Podgornik, Covi, Namar, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

SC QUINTO: Scanu, Castagnola, A. Brambilla 3, Luccianti 1, Turbati 1, Ravina, Mijanovic 1, Accardo, Brambilla, Bittarello 2, Spigno, Pino, Fulcheris. All. Paganuzzi

Arbitri: D’Alessio di Quarto e Riccitelli di Roma

NOTE: espulso per gioco violento Ravina (Q) nel 1° periodo, espulso per brutalità F. Brambilla (Q) nel 2° periodo, usciti per limite di falli A. Brambilla (Q) e Ferreccio (T) nel 4° periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 3/10 + 1 rigore, Quinto 3/9; spettatori 500 circa

 

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Gol e spettacolo alla Bruno Bianchi. Nella 2° giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile la Pallanuoto Trieste si impone con un netto 10-5 sul Rn Sori, agguanta i liguri in classifica e si porta al terzo posto (in coabitazione anche con il Lavagna 90), a sole 2 lunghezze dallo Sc Quinto. Successo prezioso quello conquistato dagli alabardati davanti al pubblico di casa, arrivato al culmine di una gara giocata bene dalla squadra di Marinelli, apparsa un po’ svagata solo nei primi minuti, ma poi capace anche di regalare sprazzi di grande pallanuoto. Unica pecca, la gestione poco lucida delle tante situazione di superiorità numerica. La corsa ai play-off continua e il secondo posto è nel mirino di capitan Giorgi e compagni.

La cronaca. Il Sori, guidato in panchina dal campione olimpico di Barcellona ’92 Massimilano Ferretti, parte forte e sorprende la Pallanuoto Trieste. I liguri scappano sullo 0-2 con i gol di Mugnaini e Calvauna, Henriques Berlanga accorcia (1-2), poi ancora lo scatenato Mugnaini batte Jurisic sul palo lungo. Trieste sembra faticare, ma nel finale di tempo arriva il prezioso gol del ’95 Covi, che insacca il 2-3.

Nel 2° periodo l’inerzia della gara passa decisamente nelle mani degli alabardati, che cambiano marcia e regalano spettacolo al pubblico della Bianchi. Krizman trova il 3-3, capitan Giorgi firma il sorpasso, Petronio scrive 5-3 con una precisa staffilata dalla distanza, e dopo una splendida combinazione sull’asse Spadoni, Giorgi, Henriques Berlanga (palo), il talento classe ’97 della Pallanuoto Trieste finalizza una superiorità numerica che vale il 6-3 al cambio di campo.

Nel terzo periodo il Sori, seguito alla Bianchi da un manipolo di tifosi, abbozza una reazione, Calvauna firma il 6-4, ma gli alabardati, anche se con un po’ meno lucidità, continuano a macinare gioco. La terza doppia superiorità numerica sbagliata fa da prologo all’espulsione per proteste di Marinelli e soprattutto alle reti di Krizman e Henriques Berlanga, che sull’8-4 chiudono i conti con 8′ di anticipo.

Nel finale arrivano i gol di Petronio e il primo in assoluto in serie A2 per il difensore classe ’95 Lagonigro, che trasforma con freddezza un rigore. E alla sirena finale è festa: la Pallanuoto Trieste appare davvero in ottima forma.

PALLANUOTO TRIESTE – RN SORI 10-5 (2-3; 4-0; 2-1; 2-1)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 2, Ferreccio, Giorgi 1, Krizman 2, Podgornik, Covi 1, Namar, Henriques Berlanga 2, Spadoni 1, Lagonigro 1, Giacomini. All. Marinelli

RN SORI: Ferrari, Gandini, Calvauna 2, Mugnaini 3, Ferrero, Caletti, Digiesi, Puccio, Rocchi, Manzi, Vezil, Cavassa, Congiu. All. Ferretti

Arbitri: Collantoni di Porto Santo Stefano e Boccia di Roma

NOTE: uscito per limite di falli Vezil (S) nel 1° periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 5/15 + 1 rigore, Rn Sori 3/9; spettatori 400 circa

Gli altri risultati (2° giornata di ritorno): Andrea Doria – Rn Imperia 6-7, Sc Quinto – Pallanuoto Brescia 12-8, Lavagna 90 – Rapallo 17-5, Chiavari – Sport Management Verona 6-9, Torino 81 – Rn Camogli 11-4

La classifica: Sport Management Verona 37, Sc Quinto 27, Pallanuoto Trieste 25, Lavagna 90 25, Rn Sori 25, Torino 81 22, Rn Camogli 19, Chiavari 18, Pallanuoto Brescia 12, Rn Imperia 10, Andrea Doria 9, Rapallo 0

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Tre partite al termine e un pensiero che deve essere inchiodato nella mente: nulla è irrecuperabile, basta volerlo ardentemente. La Querciambiente Muggia ha davanti a sé ancora 120 minuti regolari per dimostrare, a se stessa e agli altri, di non essere in disarmo completo e di non aspettare unicamente la fine naturale del campionato.

E’ innegabile che, con le ultime 4 sconfitte di fila, l’Interclub ha di fatto esaurito tutto il vantaggio di accumulato nella prima fase. Un po’ per disgrazie proprie, un po’ anche per i buoni risultati delle dirette concorrenti, la compagine rivierasca è lei stessa a dover rincorrere giocoforza i piazzamenti che contano, un qualcosa di relativamente nuovo in campionato per le ragazze allenate da Mauro Trani.

Ora, con un pugno di gare ancora da disputare, cambia praticamente tutto: se la Querciambiente ha intenzione di prolungare la propria stagione e di regalarsi i play-off promozione per il terzo anno di fila, avrà bisogno di trasformarsi. Allontanarsi dalle ultime prestazioni in chiaroscuro, con l’ultima in casa contro Milano che è risultata essere la cartina tornasole di tutte le difficoltà rivierasche del periodo attuale, è la prerogativa-base per crederci ancora. Per farlo, serve immediatamente tornare alla vittoria: la lunga tappa verso Genova, contro un’Almo Nature con già in tasca il biglietto per la post-season, rappresenta quasi una sorta di ultima spiaggia. Tra la trasferta ligure e quella del prossimo turno contro la corazzata Geas, l’Interclub  deve infatti puntare a fare almeno un risultato positivo, per giocarsi poi il tutto per tutto nell’ultima di campionato contro Torino, la vera rivale rivierasca per la conquista dell’ultimo posto disponibile per i play-off

Sulla carta, potrebbe proprio essere quella del “PalaDonBosco” la sfida più adatta per tentare di rovesciare l’inerzia negativa delle scorse giornate. Pur davanti a un’avversaria forte, con spiccate individualità e sapientemente condotta in panchina da parte di coach Vittorio Vaccaro, Muggia dovrà essere in grado di dare il 120% sul parquet: limitare le palle perse, difendere forte dal primo all’ultimo minuto, ritrovare il feeling perduto in attacco. Poche banalità e tante variabili importanti da gettare in campo, per un team che da sempre ha fatto dell’orgoglio il proprio marchio di fabbrica e che di certo finirà col lottare sino all’ultimo pallone, senza lasciare nulla di intentato contro una compagine ligure che nella gara di andata ad Aquilinia riuscì a scappar via nel punteggio a ridosso dei minuti finali.

Si gioca sabato 15 marzo alle ore 18, arbitreranno i signori Pirazzi di Serravalle Sesia (VC) e Battisacco di Rivoli (TO).

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Occasione sprecata e allo stesso tempo un punto guadagnato. Si può probabilmente sintetizzare con questo paradosso la prestazione della Pallanuoto Trieste, che esce imbattuta (9-9) dalla trasferta di Chiavari, valida per l’ultima giornata di andata del campionato di serie A2 maschile. Partita emozionante, dall’andamento molto particolare, decisa negli ultimi secondi di gioco. Il gol del definitivo 9-9 l’hanno segnato i liguri con Popovic a 28” dalla fine, e qui stanno i rimpianti della Pallanuoto Trieste, ma dopo che gli alabardati erano riusciti a rimontare 3 gol di svantaggio a inizio 4° periodo.

Il Chiavari, a caccia di punti per tornare in zona play-off, parte meglio e scappa subito sul 2-0 grazie alle reti di A. Caliogna e del centroboa Popovic. Trieste gioca su buoni ritmi, costruisce gioco in quantità ma ha il torto di sprecare tantio in fase offensiva. La reazione degli ospiti non si fa attendere e nel 2° periodo arrivano i gol di capitan Giorgi, Petronio e Krizman, che fissano il punteggio sul 3-3 al cambio di campo.

Nel 3° periodo però Trieste si distrae ancora e concede ai padroni di casa un altro pericoloso allungo, rintuzzato da Covi che fissa il 6-4 con una conclusione da posizione “uno”. La gara sembra ormai nelle mani del Chiavari quando in apertura di 4° periodo i liguri si portano sul 7-4, ma nel momento di maggiore difficoltà la Pallanuoto Trieste piazza una fiammata memorabile. Giacomini accorcia con una bella staffilata dalla distanza, Ferreccio insacca il 7-6 in superiorità numerica e poi Henriques Berlanga firma il 7-7 a 3′ dalla fine. Il sorpasso arriva nel giro di altri 30”, grazie ad uno scatenato Jacopo Giacomini (migliore in campo), che in controfuga firma il 7-8. Sembra fatta, ma il Chiavari torna subito in parità con A. Caliogna (8-8). La partita diventa incandescente, ancora Giacomini infila il nuovo vantaggio ospite (8-9) a 1’22” dalla fine, poi un’altra superiorità numerica permette a Popovic di fissare il punteggio sul 9-9 a 28” dalla fine, con la difesa alabardata anche parecchio sfortunata nell’occasione. La classifica si muove comunque, la Pallanuoto Trieste conserva il terzo posto e si prepara al big-match di sabato prossimo, quando a Monza affronterà la capolista imbattuta Sport Management Verona.

 

CHIAVARI – PALLANUOTO TRIESTE 9-9 (2-0; 1-3; 3-1; 3-5)

CHIAVARI: Cavo, Ferrari 1, Federici, Venturelli, Oliva, Barrile 1, Popovic 3, Monari 1, Mancuso, Botto, Rolla 1, A. Caliogna 2, E. Caliogna. All. De Crescenzo

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 1, F. Ferrecci 1, Giorgi 1, Krizman 1, Podgornik, Covi 1, Namar, Henriques Berlanga 1, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 3. All. Marinelli

ArbitrI: Alfi di Napoli e Ercoli di Fermo

NOTE: nessuno uscito per limite di falli; superiorità numeriche Chiavari 3/7, Pallanuoto Trieste 3/9; spettatori 200 circa

 

Gli altri risultati (ultima giornata di andata): Pallanuoto Brescia – Rn Imperia 13-5, Rn Sori – Torino 81 7-6, Rapallo – Andrea Doria 2-11, Rn Camogli – Sc Quinto 4-9, Chiavari – Pallanuoto Trieste 9-9, Sport Management Verona – Lavagna 90 16-5

La classifica: Sport Management Verona 31, Rn Sori 25, Pallanuoto Trieste 22, Sc Quinto 21, Lavagna 90 19, Torino 81 16, Rn Camogli 16, Chiavari 15, Pallanuoto Brescia 12, Andrea Doria 9, Rn Imperia 7, Rapallo 0

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E sono quattro di fila. La Pallanuoto Trieste regola alla Bruno Bianchi il Brescia (10-7) nella 10° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile e allunga un filotto vincente che l’ha portata al terzo posto solitario in classifica, ad 1 punto dal Rn Sori secondo. Momento senza dubbio positivo in casa alabardata: la sfida con il Brescia è stata controllata senza particolari affanni, anche se le tante espulsioni e un certo nervosismo (non controllato dalla coppia arbitrale) potevano complicare un po’ le cose. Così non è stato, grazie alle prestazioni sopra le righe del “solito” Egon Jurisic, le sue parate ormai non fanno più notizia, di Ivan Krizman, 4 gol per il mancino croato al rientro dalla squalifica, e dei vari Filippo Ferreccio (doppietta), Aaron Giorgi, Gabriel Namar e Elia Spadoni. Ma tutti gli effettivi di Marinelli, quando chiamati in causa, hanno offerto un contributo estremamente positivo. Peccato solo per l’uscita anticipata di Andrea Covi, colpito duro sotto l’occhio destro, che a fine terzo periodo ha dovuto ricorrere alle cure del medico.

Avvio di gara sostanzialmente equilibrato, passano 30” e Trieste trova il vantaggio lampo con capitan Giorgi in superiorità, il Brescia risponde con i gol del giapponese Yusuke e di Pederzoli (entrambi con l’uomo in più), poi gli alabardati ribaltano la situazione grazie a Namar e Krizman (3-2). In apertura di 2° periodo gli alabardati allungano sul 5-2 grazie ad un due reti in rapida successione di un Krizman in stato di grazia. Zugni accorcia, ma Ferreccio trova il prezioso gol del 6-3 al cambio di campo.

Il 3° tempo si apre con la rete di Tortelli del 6-4, ma la Pallanuoto Trieste cambia marcia: in poco meno di 3′ colpiscono Giorgi dalla posizione di centroboa, Spadoni in superiorità su assist di Ferreccio, e proprio Ferreccio, questa volta servito alla perfezione dal capitano alabardato: 9-4. Il Brescia comunque non molla, si riporta sotto con Pederzoli, la gara sarebbe chiusa o quasi, se non fosse per i tanti giocatori triestini a rischio definitiva e Covi costretto ad abbandonare la gara.

Ci pensa Krizman a mettere in ghiaccio la partita, con il gol del 10-5 a 3′ dalla fine. Poi la Pallanuoto Trieste si limita a controllare, il Brescia accorcia ma la sostanza non cambia. Trieste cala il poker e si prepara ai prossimi durissimi impegni: trasferta a Chiavari tra sette giorni, visita alla capolista (9 vittorie su 10 partite) Sport Management Verona l’8 marzo.

PALLANUOTO TRIESTE – PALLANUOTO BRESCIA 10-7 (3-2; 3-1; 3-2; 1-2)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Mezzarobba, Ferreccio 2, Giorgi 2, Krizman 4, Podgornik, Covi, Namar 1, Henriques Berlanga, Spadoni 1, Giacomini. All. Marinelli

PALLANUOTO BRESCIA: Introzzi, Yusuke 1, Zugni 2, Lambruschi, Maitini, Pederzoli 2, Tortelli 2, Foresti 1, Sekulic, Boccali, Pietta, Turati. All. Foresti

Arbitri: Boccia di Roma e Luciani di Tolentino

NOTE: usciti per limite di falli Boccali (B) nel 2° periodo, Vitiello (T) e Giacomini (T) nel 4° periodo, espulso per proteste Maitini (B) nel 4° periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 5/9, Pallanuoto Brescia 4/12; spettatori 400 circa

 

Gli altri risultati (10° giornata di andata): Sc Quinto – Rapallo 16-5, Andrea Doria – Rn Sori 6-8, Rn Imperia – Rn Camogli 8-8, Lavagna 90 – Chiavari 7-7, Torino 81 – Sport Management Verona 6-6

La classifica: Sport Management Verona 28, Rn Sori 22, Pallanuoto Trieste 21, Lavagna 90 19, Sc Quinto 18, Rn Camogli 16, Torino 81 16, Chiavari 14, Pallanuoto Brescia 9, Rn Imperia 7, Andrea Doria 6, Rapallo 0

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