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Un altro mulo triestino in biancorosso: Trieste ufficializza Stefano Bossi

stefanobossiAdesso è ufficiale: dopo Andrea Pecile, Pallacanestro Trieste 2004 ha da poco comunicato il raggiungimento dell’accordo con Pallacanestro Trapani, su base biennale, per il prestito del playmaker Stefano Bossi.

Giocatore di 190 cm, nato a Trieste il 13 novembre 1994, “Ste” è cresciuto in ambito giovanile nelle fila dell’Azzurra Basket Trieste, trasferendosi a Udine nella stagione 2010/11 ed esordendo in Legadue a soli 16 anni con la casacca della Snaidero. Dopo un ulteriore campionato in Friuli, stavolta in serie B su sponda Apu GSA, nella stagione 2012/13 Bossi si trasferisce a Trento con l’Aquila Basket (3 presenze per lui) prima dell’avventura in terra siciliana con la Lighthouse: nelle 55 partite complessivamente disputate con i colori di Trapani Stefano ha segnato 170 punti in tutto, con una media di 3.9 PPG in quasi 15 minuti per gara durante l’ultimo campionato.

In ambito Nazionale, dopo diverse presenze con le rappresentative giovanili azzurre, la scorsa estate Stefano Bossi ha disputato l’Europeo Under 20 a Creta, segnando 6.6 punti a partita con il 40% di realizzazione da tre punti e il 91% ai tiri liberi. Nelle scorse settimane l’atleta è stato convocato con la Nazionale Sperimentale Maschile, allenata da coach Luca Dalmonte.

“Sono molto contento di essere tornato a casa e di essere riuscito a cogliere al volo quest’occasione unica di poter vestire in A2 la maglia della mia città” ha dichiarato Stefano subito dopo la firma del contratto. “Nella mia scelta hanno influito molto anche gli ottimi rapporti che ho con Eugenio Dalmasson e Matteo Praticò e con Andrea Pecile, col quale ho parlato spesso in questi giorni. Vorrei ringraziare il Presidente Ghiacci, col quale il feeling è stato immediato e la società di Trapani, che è stata estremamente disponibile nel trovare la soluzione ideale per soddisfare per tutte le parti. Chiederò a Sergio Dalla Costa, team manager biancorosso, di assegnarmi la maglia numero 13, che so essere stata in passato quella del mio migliore amico Francesco Candussi”.

“Con Stefano Bossi continua la grande tradizione dei playmaker triestini” ha affermato il Presidente Mario Ghiacci: “Sono particolarmente soddisfatto del fatto di poter schierare, con lui, Pecile e Coronica un reparto piccoli che parla in dialetto locale.
Mi ha fatto un enorme piacere la voglia che Stefano ha dimostrato di tornare a Trieste nonostante le offerte ricevute, a riprova della bontà del lavoro che stiamo facendo insieme a Eugenio Dalmasson e a tutto lo staff. Tengo a sottolineare questo particolare perché vorrei che il desiderio di giocare per la propria città venisse riconosciuto da tutto il nostro pubblico a questi ragazzi.”

Pallacanestro Trieste 2004 desidera ringraziare Pallacanestro Trapani per la cordiale e proficua collaborazione che ha portato a un rapido raggiungimento dell’accordo, con soddisfazione di tutte le parti coinvolte.

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E’ufficiale: Matteo Praticò continua l’avventura a fianco di coach Dalmasson

dalmasson_praticoTramite una nota sul sito ufficiale della società, la Pallacanestro Trieste 2004 ha da poco comunicato di avere raggiunto un accordo su base biennale con l’allenatore Matteo Praticò, che continuerà pertanto ad affiancare coach Eugenio Dalmasson nelle prossime due stagioni. Matteo, nato a Trieste 32 anni fa, è alla sesta stagione consecutiva sulla panchina biancorossa.

“Ringrazio il Presidente Mario Ghiacci per l’attestato di stima nei miei confronti e per lo sforzo profuso nel confermarmi in qualità di assistente allenatore” ha affermato Praticò. “Sono felicissimo di continuare la mia avventura in Pallacanestro Trieste 2004 a fianco di Eugenio: la società biancorossa ha da sempre rappresentato la mia prima scelta per il futuro, nonostante in queste settimane sia stato tentato dall’idea di provare qualche esperienza lontano da casa. Nell’immediato ci attende una sfida bella e stimolante, con un nuovo gruppo da costruire, fatto sempre di giovani e giovanissimi giocatori. Sono estremamente motivato e pronto a dare il massimo per la società della mia città, com’è sempre stato negli ultimi sei anni.”

“La nostra è una società che vuole fare crescere i giovani e non solo i giovani giocatori” è il commento del Presidente Mario Ghiacci: “Matteo è un giovane allenatore triestino che sta crescendo e che rappresenta al meglio il nostro progetto. Sono contento che abbia dimostrato di credere nelle nostre idee e che abbia voluto dare continuità insieme a noi all’ottimo lavoro svolto nelle passate stagioni”.

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Pallanuoto Trieste, inizio da sogno: sbancata Padova

Difficile immaginare inizio migliore. Nella prima giornata del campionato di serie A2 maschile 2014/2015 la Pallanuoto Trieste espugna il campo del Plebiscito Padova (10-13 il risultato finale) e conquista con pieno merito il derby del Triveneto. E’ stata battaglia, fin dalle prime battute di gioco, ma alla lunga è emerso il carattere e la tenacia della squadra di Stefano Piccardo, che così festeggia l’esordio sulla panchina alabardata con una vittoria di peso. “Ma dobbiamo migliorare ancora sotto tanti aspetti – spiega a fine partita l’allenatore ligure – per esempio col Padova abbiamo sbagliato troppo in fase difensiva. Ma per essere l’esordio in campionato, giocato in trasferta, tra tante difficoltà, c’è di che essere soddisfatti”. Spiccano in particolare le prestazioni dei giovanissimi Elia Spadoni, classe 1997, e Danjel Podgornik, classe 1999, cinque gol in due e determinanti anche nei momenti più delicati, e Ray Petronio, autentico trascinatore.

Le squadre si affrontano a viso aperto fin dalle prime battute di gioco ma a rovinare i piani dei due allenatori ci pensano i guai al tabellone e ai 30”, che nel corso del primo periodo praticamente non hanno mai funzionato. Gli arbitri sono costretti a fermare la partita almeno in cinque o sei occasioni, stato di cose che non ha affatto giovato allo spettacolo. Trieste si porta avanti con le reti di Spadoni (doppietta in apertura), Podgornik e Petronio, ma il Padova trova in uno scatenato Gopcevic un infallibile terminale offensivo. Il montenegrino segna cinque gol consecutivi e a metà del 2° periodo il Plebiscito si ritrova avanti per 6-4. La reazione della Pallanuoto Trieste però non si fa attendere: Petronio infila una bordata sotto l’incrocio, poco dopo Namar raccoglie un preciso assist di Podgornik in situazione di uomo in più e dal palo insacca il 6-6.

Si va al cambio di campo e la Pallanuoto Trieste lentamente prende il controllo del match. La squadra di Piccardo gioca su ritmi vertiginosi, alle volte arriva qualche evitabile errore, ma il Padova fatica a restare in scia. Segnano Petronio (doppietta) e Ferreccio, i padroni di casa sfruttano un paio di indecisioni della difesa alabardata e restano a contatto: 8-9 a 8′ dalla fine.

Il quarto periodo si apre col pareggio del Plebiscito, autore Barbato in superiorità numerica, e Trieste che perde il centroboa Popovic per 3 falli gravi. Spadoni porta avanti gli ospiti, Robusto si ritrova tutto solo e batte Jurisic da un paio di metri (10-10), ma è l’ultimo acuto dei veneti. Il finale è tutto targato Pallanuoto Trieste. A 5′ dalla fine Ferreccio spariglia la situazione al culmine di un’azione rocambolesca (10-11), poi a 2’53” dalla sirena Podgornik chiude un’incursione solitaria con una precisa conclusione sotto l’incrocio che vale il 10-12. Nel finale ancora confusione, il tavolo non rileva un time-out chiamato dalla panchina triestina, gli arbitri (ottima la conduzione di gara) sono nuovamente costretti a fare gli straordinari per dirimere la situazione, ma il Padova non ha più la forza di reagire. Il sigillo al derby del Triveneto lo mette Petronio, che a 13” dall’epilogo firma il gol del 10-13. Bene così.

PLEBISCITO PADOVA – PALLANUOTO TRIESTE 10-13 (3-4; 3-2; 2-3; 2-4)

PLEBISCITO PADOVA: Destro, Segala, Tono, Gopcevic 5, Savio 2, Barbato 2, Gottardo, Robusto 1, Zanovello, Chiriatti, Baldinelli, Giliberti, Tommasella. All. Cattaruzzi

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Podgornik 2, Petronio 5, Ferreccio 2, Giorgi, Giacomini, Popovic, Zadeu, Namar 1, Henriques Berlanga, Spadoni 3, Lagonigro, Vannella. All. Piccardo

Arbitri: Chimenti di Palermo e Paoletti di Roma

NOTE: usciti per limite di falli Popovic (T) nel terzo tempo, Tono (P) nel quarto tempo; superiorità numeriche Padova 5/8 + 2 rigori; Trieste 9/10; spettatori 200 circa

 

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L’Interclub Muggia ha scelto: è Eleonora Zizola la nuova lunga rivierasca

L’A.s.d. Interclub Muggia completa il roster ufficializzando l’ingaggio della pivot Eleonora Bernardi Zizola, prelevata con la formula del prestito per un anno dalla Reyer Venezia.

L’atleta veneta, classe 1994, nella passata stagione si è messa in evidenza in serie A3 con il Pordenone, dove da capitana ha contribuito alla promozione della sua squadra con una media di 4 punti e 7 rimbalzi a partita. In precedenza ha vinto con la Reyer lo scudetto Under 19. Viva soddisfazione da parte del presidente rivierasco Pierpaolo Richter: “Eleonora, assieme al suo procuratore, durante l’estate ha valutato varie offerte pervenutele da altre società ma ha scelto il progetto sportivo dell’Interclub in quanto ritiene il nostro un ambiente ideale per la sua crescita grazie soprattutto alla possibilità di avere un buon minutaggio a partita”.

La Querciambiente Interclub Muggia sarà lieta di dare il saluto di benvenuto ad Eleonora già il prossimo lunedi 18 agosto al Palasport di Aqulinia , data che segnerà l’inizio della stagione sportiva 2014-2015. 

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Campionati 2014/15 di A1 e A2 femminile: queste le avversarie di SGT e Interclub

Sono stati definiti i raggruppamenti dei campionati nazionali di basket femminili, che vedranno impegnate le nostre formazioni locali nella prossima stagione agonistica 2014/15.

Per la neo-promossa SGT Calligaris, il girone unico di serie A1 prevede le seguenti 11 avversarie:

Minibasket Battaglia

Dike Basket Napoli

Basket Parma

Pallacanestro Vigarano

Virtus La Spezia

B.F. Le Mura Lucca

Cestistica Orvieto

Pall. Femm. Umbertide

Pall. Femm. Schio

ASD San Martino di Lupari

Reyer Venezia

Per quanto riguarda invece la Querciambiente Muggia, la formazione rivierasca è stata inserita nel Girone B della serie A2, con due tappe previste in Sardegna e con le seguenti squadre a comporre tale raggruppamento:

Basket Biassono

Basket Team Crema

Fassi Albino

Ecodent Alpo

Velco Vicenza

Bonfiglioli Ferrara

Astro Cagliari

Virtus Cagliari

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“Game Over” a Roma, la Pallanuoto Trieste esce dai play-off promozione

Si chiude al Foro Italico di Roma la stagione della Pallanuoto Trieste. Dopo la sconfitta casalinga in gara 1 di semifinale play-off del campionato di serie A2 maschile, gli alabardati si arrendono alla Vis Nova anche in gara 2 (12-9 il punteggio in favore dei capitolini) e infilano così la quarta eliminazione consecutiva al primo turno degli spareggi promozione. L’annata si chiude con un bilancio comunque positivo, anche se soprattutto in queste ultime due partite ci si aspettava qualcosa in più dalla compagine giuliana. “Adesso siamo tutti molto amareggiati – spiega il direttore sportivo Andrea Brazzatti – speravamo nell’impresa, ma non è arrivata. Abbiamo giocato troppo slegati, forse senza la necessaria convinzione, denotando alcuni limiti tecnici che ci portiamo dietro da tutta la stagione. Nel finale, con tanto cuore, abbiamo anche provato a riaprire la partita. Ma non è bastato”. Il presidente della Pallanuoto Trieste Enrico Samer guarda invece già al futuro prossimo della sua società. “L’obiettivo minimo, ovvero la qualificazione ai play-off, l’abbiamo raggiunto. Certo che la sensazione è che potevamo fare qualcosa di meglio. Ora ci prendiamo un paio di giorni di riflessione, poi con il nostro vice-presidente e con il direttore sportivo inizieremo a preparare la prossima stagione”.

La Pallanuoto Trieste si presenta al Foro Italico con la chiara intenzione di riscattare la bruciante sconfitta di gara 1. L’avvio di gara invece è tutto di marca Roma Vis Nova, che nel giro di una manciata di minuti confeziona un pesante 4-1. Krizman si carica l’attacco alabardato sulle spalle e sigla una doppietta per il 4-3 di fine 1° periodo. I padroni di casa però sembrano in grado di controllare la situazione, la difesa alabardata fatica a tenera a bada Miskovic e dove non arriva il centroboa serbo ci pensano i tiratori capitolini. La Vis Nova scappa sul 7-4 con un gol in superiorità dell’ex Pappacena, Trieste resta a galla con il primo gol nella serie di Petronio: 7-5 al cambio di campo.

Esattamente come in gara 1, nel 3° periodo i romani piazzano l’allungo decisivo. I padroni di casa infatti producono un devastante parziale di 4-0 con le reti di Pappacena, Cuccovillo, Vitola e ancora Cuccovillo su tiro di rigore. Il Vis Nova tocca il massimo vantaggio sull’11-5, la gara è praticamente chiusa con 8′ di anticipo. Nel finale la Pallanuoto Trieste comunque prova con coraggio a riportasi sotto. Arrivano le reti di Krizman e Namar, entrambe in controfuga, poi il rigore di Giorgi che a 2’11” riporta Trieste sul -3. Passano 30” e Vitiello pesca gira in porta il pallone dell’11-9, si riaccende una flebile speranza per la Pallanuoto Trieste, ma è davvero troppo tardi. La Roma Vis Nova chiude la serie sul 2-0 e vola in finale play-off.

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ROMA VIS NOVA – PALLANUOTO TRIESTE 12-9 (4-3; 3-2; 4-0; 1-4)

ROMA VIS NOVA: Bonito, Pappacena 2, Murro, Ferraro, Miskovic 3, Briganti 3, Spinelli, Innocenzi, Vitola 1, Manzo, Priori, Cuccovillo 3, Serrentino. All. Ciocchetti

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello 1, Petronio 1, Ferreccio 1, Giorgi 1, Krizman 4, Podgornik, Covi, Namar 1, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

Arbitri: Pascucci e Sgarra

NOTE: uscito per falli Henriques Berlanga nel 4° periodo; espulso Innocenzi (R) per gioco violento nel 2° periodo, espulso Ferraro (R) per proteste nel 3° periodo; superiorità numeriche Roma Vis Nova 6/9 + 1 rigore, Pallanuoto Trieste 3/9 + 1 rigore; spettatori 500 circa

 

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Trieste attesa al Foro Italico per allungare la serie contro la Vis Nova Roma

Tutto in una partita, “win or go home” come dicono nel basket Nba. La parafrasi migliore trovatela voi, di certo mercoledì 11 giugno nella piscina del Foro Italico di Roma, si giocherà alle ore 19.15, la Pallanuoto Trieste proverà in tutti i modi a rimettere in parità la serie di semifinale play-off del campionato di serie A2 maschile con la Vis Nova. L’epilogo di gara 1 alla Bruno Bianchi (sconfitta per 6-8) infatti non lascia spazio a particolari interpretazioni: se capitan Giorgi e compagni non vogliono salutare anzitempo questa stagione, hanno l’obbligo di vincere per trascinare i capitolini alla “bella”.

Un compito difficile, ma certamente non impossibile per la Pallanuoto Trieste. A patto di affrontare il match del Foro Italico con tutto un altro spirito. “Abbiamo analizzato con calma gara 1 – spiega l’allenatore della Pallanuoto Trieste Ugo Marinelli – purtroppo il nostro approccio alla partita non è stato quello giusto. Eravamo troppo tesi, agitati, impauriti. Abbiamo commesso tanti, troppi errori, sia in attacco sia in difesa. Dal punto di vista della qualità, non abbiamo niente da invidiare al Roma Vis Nova. Ma dobbiamo giocare come sappiamo, non come sabato alla Bianchi”.

Dal punto di vista fisico, la squadra comunque appare in buone condizioni. Il gruppo ha prima smaltito le fatiche, soprattutto mentali, della sfortunata gara 1, poi ha iniziato a preparare il decisivo match del Foro Italico. Dal punto di vista tattico, la Pallanuoto Trieste ha un compito chiaro da svolgere, ovvero limitare le veloci controfughe dei capitolini. “Sappiamo che è la loro principale caratteristica – continua Marinelli – l’abbiamo visto anche in gara 1. La Vis Nova è una squadra che nuota tanto, con molti giocatori bravi nel ripartire in velocità. Dobbiamo arginarli sotto questo punto di vista. Ripeto, per vincere a Roma dobbiamo giocare soprattutto con maggiore serenità. Sono convinto della nostra superiorità, ma dobbiamo dimostrarlo in campo. Non dovremo forzare i tiri, sbagliare i passaggi, farci prendere dall’ansia nei momenti difficili del match. Se affronteremo questo impegno con la giusta mentalità, allora le possibilità di allungare la serie a gara 3 saranno alte”.

Nessuna novità per quanto riguarda la formazione, con la Pallanuoto Trieste che riproporrà i 13 che sono scesi in vasca sabato. Infine, la designazione arbitrale: la sfida di Roma sarà diretta da Antonio Pascucci di Napoli e Alessandro Sgarra di Chieti.

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Le partite di mercoledì 11 giugno, gara 2 di semifinale play-off: Catania – Sport Management Verona (0-1), Roma Vis Nova – Pallanuoto Trieste (1-0), Sc Quinto – Ortigia Siracusa (0-1), Lavagna 90 – Civitavecchia (0-1); gara 2 di finale play-out: Rn Imperia – Muri Antichi (serie 1-0), Rn Cagliari – Pallanuoto Brescia (serie 0-1)

 

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Trieste aggancia al fotofinish il secondo posto finale in classifica: ai play-off c’è il Vis Nova Roma

Sorpasso all’ultima curva. Proprio quando i giochi sembravano ormai fatti, la Pallanuoto Trieste scavalca il Quinto e chiude la stagione regolare del campionato di serie A2 maschile al secondo posto in classifica. Alla Bruno Bianchi gli alabardati hanno compiuto appieno al loro dovere, battendo per 9-7 il Chiavari. Ma l’inaspettata sorpresa di questo ultimo turno si è materializzata a Bogliasco, dove un mai sazio Rn Camogli, che sabato scorso aveva festeggiato la salvezza, ha bloccato sul 6-6 i padroni di casa del Quinto. In semifinale play-off la Pallanuoto Trieste affronterà la terza classificata del girone Sud, ovvero il Vis Nova Roma dell’ex Pappacena: gara 1 è prevista alla Bianchi il 7 giugno, gara 2 nella capitale l’11 giugno, eventuale “bella” a Trieste il 14 giugno. Niente Ortigia Siracusa quindi per gli alabardati, che evitano così una trasferta logisticamente molto impegnativa e soprattutto potranno contare sul vantaggio del fattore campo nel primo turno dei play-off.

Torniamo alla sfida della Bruno Bianchi con il Chiavari, nel complesso ben interpretata da capitan Giorgi e compagni, escluso un passaggio a vuoto nel terzo periodo che rischiava di rimettere clamorosamente in partita i liguri. La Pallanuoto Trieste si presenta in vasca in formazione rimaneggiata, con il centroboa Namar ancora out, Podgornik in panchina ma inutilizzabile e un paio di elementi non al meglio della condizione atletica. L’avvio di gara comunque è tutto di marca alabardata: Petronio si fa respingere un tiro di rigore ma è lesto nel tap-in, poi insacca il 2-0 in superiorità, Krizman finalizza con precisione l’uomo in più del 3-0, infine un bel movimento di Henriques Berlanga dalla posizione di centroboa produce il gol del 4-0. Prima della fine del tempo il Chiavari accorcia con Alessandro Caliogna, ma il pallino del gioco è saldamente in mano ai padroni di casa. Nel 2° periodo infatti la Pallanuoto Trieste incrementa il vantaggio, con Petronio che dopo un bel pallone recuperato da Lagonigro infila la sfera proprio all’incrocio dei pali, e con Ferreccio: 6-1. Un gap prezioso, che però i padroni di casa rischiano quasi di sperperare. Il Chiavari infatti si ridesta e a cavallo del cambio di campo chiude un parziale di 1-5, con i fratelli Caliogna e Botto trascinatori, che a 54” dalla fine del 3° periodo riapre la contesa sul 7-6 per la Pallanuoto Trieste. Un calo di tensione evitabile per gli alabardati, che però nel 4° periodo riprendono subito il controllo della situazione. Arrivano le stoccate di Henriques Berlanga e Ferreccio (9-6), poi solo un pallone deviato che sbatte anche sulla traversa supera Jurisic. Alla sirena finale il tabellone luminoso recita 9-7, mentre dalla Liguria arriva la notizia dello stop del Quinto. Trieste può festeggiare, ma nemmeno troppo: c’è una semifinale play-off da preparare al meglio.

PALLANUOTO TRIESTE – CHIAVARI 9-7 (4-1; 2-2; 1-3; 2-1)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 3, Ferreccio 2, Giorgi, Krizman 3, Podgornik, Covi, Mezzarobba, Henriques Berlanga 1, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

CHIAVARI: Cavo, Federici, Venturelli, Oliva, Barrille, Popovic, Monari, Ghio, Botto 2, Rolla, A. Caliogna 2, E. Caliogna 3. All. De Crescenzo

Arbitri: Fusco di Torino e Cataldi di Fermo

NOTE: uscito per limite di falli Botto (C) nel 3° periodo; nel 1° periodo Petronio (T) ha sbagliato un tiro di rigore (parato); superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 5/7 + 1 rigore, Chiavari 3/5; spettatori 200 circa

 

Gli altri risultati (ultima giornata di ritorno): Rn Imperia – Pallanuoto Brescia 8-10, Torino 81 – Rn Sori 9-1, Andrea Doria – Rapallo 13-8, Sc Quinto – Rn Camogli 6-6, Lavagna 90 – Sport Management Verona 9-17

La classifica: Sport Management Verona 64, Pallanuoto Trieste 47, Sc Quinto 46, Lavagna 90 38, Rn Sori 35, Torino 81 35, Chiavari 31, Rn Camogli 28, Andrea Doria 25, Pallanuoto Brescia 24, Rn Imperia 13, Rapallo 0 (Verona, Trieste, Quinto e Lavagna ai play-off; Brescia e Imperia ai play-out; Rapallo retrocesso in serie B)

 

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Ufficiale: Mauro Trani riconfermato alla guida della Querciambiente Muggia

La Pallacanestro Interclub Muggia comunica di aver rinnovato, per la prossima stagione agonistica 2014/15, il rapporto di collaborazione che lega coach Mauro Trani alla guida della prima squadra rivierasca.

Con la riconferma anche di Fulvio Ianco in qualità di vice-allenatore, la società comunica inoltre che i due coach siederanno, a ruoli invertiti, sulla panchina della formazione Under 19 muggesana.


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Abiti realizzati con materiale di riciclo, Interclub Muggia e Querciambiente sfilano al “Trieste Mini Maker Faire”

Un connubio non solo puramente economico, ma anche ecologico: Pallacanestro Interclub Muggia e Querciambiente, main sponsor rivierasco, nello scorso week-end hanno rafforzato la propria unione di intenti grazie a una particolarissima sfilata di abiti, realizzati con materiale di riciclo, che tra le altre ha visto protagoniste anche le atlete muggesane Marta Meola, Roberta Castelletto, Lucia Richter, Valentina Rosin e Silvia Castelletto.

L’appuntamento, svoltosi sabato 17 maggio in occasione del “Trieste Mini Maker Faire” di Miramare, fa il bis con un medesimo evento andato già in scena al “PalAquilinia” durante la festa rivierasca di Natale dello scorso dicembre. Imballaggi, carta di giornale, sacchi neri lavorati all’uncinetto, parti di vecchie tastiere e floppy disk: sono solo alcuni dei materiali utilizzati dal laboratorio “EcoSpace”, centro per il riuso creativo ideato da Querciambiente, che fonda la propria “mission” in un approccio inedito alla cultura ecologica.

“Anche in questo particolare modo possiamo sensibilizzare l’intera popolazione su quello che è il problema della gestione di rifiuti”, spiega Nicoletta Neami di Querciambiente: “Attraverso la nostra esperienza abbiamo voluto creare e utilizzare questi speciali laboratori, allo scopo di promuovere le nostre iniziative sia per i più giovani, futuri cittadini di domani, che per gli adulti. Pur senza alcun tipo di esperienza nel campo della moda, questa sfilata vuole fissare il concetto che i rifiuti possono essere visti anche come una particolare ricchezza: da qui la nostra volontà di attirare l’attenzione sul riciclo dei materiali, facendo tesoro di tutto ciò che può essere ancora utilizzabile”.

La sfilata al “Trieste Mini Maker Faire” verrà ulteriormente riproposta anche in futuro, assieme ad altre iniziative sempre organizzate da Querciambiente.

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