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Trieste ritrova il gusto della vittoria, Pressano “non pervenuto” a Chiarbola

Torna a far festa la Pallamano Trieste: il “babau” Pressano si sgretola sul parquet di Chiarbola, per un 30-25 che forse non spiega a chiare tinte la superiorità biancorossa nei 60 minuti di gioco. Nonostante un inizio positivo da parte dei trentini (0-3 sul “pronti-via” dei primi minuti), la formazione di Giorgio Oveglia ha saputo piazzare un conseguente break di 17-7 sino alla prima sirena, mettendo a ferro e fuoco una difesa ospite che ha poi fatto molta fatica a trovare il bandolo della matassa sul lato opposto del campo (parecchie le palle perse dagli uomini allenati da Dumnic). Nella seconda metà di gara, i padroni di casa hanno saputo quindi amministrare con efficacia il gap accumulato nei trenta minuti iniziali, sospinti dall’ottima prova di Dapiran (top scorer con 8 reti), ben coadiuvato dal duo Radojkovic-Bellomo, a segno entrambi con 5 gol.

Grazie alla concomitante sconfitta del Cassano Magnago sul campo della capolista Bozen, Trieste torna così al 3°posto nel girone A della massima serie nazionale, potendo pensare con maggior fiducia alla difficile sfida di sabato prossimo a Eppan (sconfitto ieri a Merano).

Trieste – Pressano 30-25 (p.t. 17-10)

Trieste: Zaro, Giolo, Radojkovic 5, Oveglia 4, Dapiran 8, Anici 2, Pernic, Cunjak, Bellomo 5, Campagnolo, Di Nardo 3, Carpanese, Dovgan 2, Visintin 1. All: Giorgio Oveglia

Pressano: Bolognani 5, Chistè W. 2, Chistè D. 1, D’Antino, Di Maggio 5, Moser, Bettini, Giongo, Franceschini, Sampaolo, Alessandrini 1, Da Silva 9, Polito 2, Stocchetti. All: Branko Dumnic

Arbitri: Bassi – Scisci

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Trieste corsara a Mezzocorona, terzo posto consolidato in classifica

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Pallamano Trieste, anche se con qualche piccolo grattacapo nel corso della partita. I biancorossi si impongono – come da pronostico – a Mezzocorona: 13-20 il risultato finale di un match nel quale i giuliani hanno faticato non poco nel mettere la freccia e accelerare sino a un gap più che discreto nel finale. I trentini, attualmente ultimi in graduatoria, hanno di fatto inizialmente “ipnotizzato” gli avversari (8-8 dopo 30 minuti), cedendo poi alla distanza nella ripresa quando il 5-1 di parziale ha permesso al Trieste di scappare via, senza soffrire troppo nei minuti conclusivi della sfida.

Con i tre punti conquistati ai danni del Metallsider, i biancorossi consolidano la terza posizione in classifica alle spalle di Bozen e Pressano.

Metallsider Mezzocorona – Trieste 13-20 (p.t. 8-8)

Metallsider Mezzocorona: Martinati, Boninsegna 1, Manna 1, Boev 1, Flor, Pescador, Moser M, Pedron 2, Amendolagine, Moser P, Luchin, Manica 4, Rossi, Folgheraiter 4. All: Marcello Rizzi

Trieste: Zaro, Radojkovic 5, Oveglia, Dapiran 6, Anici, Pernic, Cunjak 3, Bellomo 2, Campagnolo, Di Nardo 1, Carpanese 1, Dovgan 1, Visintin 1. All: Claudio Schina

Arbitri: Carrera – Rizzo

La classifica aggiornata del Girone A: 

Bozen 21 pti, Pressano 18, Trieste 14, Forst Brixen 10, Eppan 9, Meran 9, Cassano Magnago 6, Metelli Cologne 6, Metallsider Mezzocorona 3

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A Pressano non si passa: Trieste si smarrisce nella ripresa

Non basta un primo tempo più che discreto per sbancare il parquet del Pressano: la Pallamano Trieste, con tante difficoltà nella seconda parte di gara, cede in Trentino per 29-23 dopo aver cullato qualche piccolo e timido sogno di vittoria, su quel +1 all’intervallo che dava l’impressione perlomeno di poter traghettare il match verso un equilbrio costante sino al termine del match.

L’11-12 alla prima sirena, frutto di una frazione iniziale positiva per gli ospiti (con i padroni di casa ad aver oltretutto sofferto per il forzato forfait di Di Maggio), è vantaggio che Trieste mantiene tale sino all’ultimo quarto d’ora. Da quel momento in poi Pressano scappa via, con un break di 8-3 che sottolinea la veemenza trentina nel momento topico del match ma soprattutto il calo di tono dei giuliani, successivamente non più capaci di rispondere colpo su colpo agli avversari.

In classifica Trieste paga dazio, sorpassata dall’ Eppan vittorioso contro il Meran: ora i biancorossi stazionano al quarto posto nel girone A di massima serie nazionale.

Pressano – Trieste 29-23 (p.t. 11-12)

Pressano: Stocchetti, Bolognani 6, Chisté W. 7, Chisté D, D’Antino, Di Maggio 1, Moser, Bettini, Giongo 4, Franceschini, Sampaolo, Alessandrini 2, Da Silva 9, Polito. All: Branko Dumnic

Trieste: Zaro, Radojkovic 5, Oveglia, Dapiran 1, Anici 7, Pernic 3, Cunjak 2, Bellomo, Campagnolo, Di Nardo, Carpanese, Dovgan, Visintin 5. All: Giorgio Oveglia

Arbitri: Alperan – Scevola

La classifica

Bozen 15 pti, Pressano 15, Eppan 9, Trieste 8, Forst Brixen 7, Metelli Cologne 6, Cassano Magnago 6, Metallsider Mezzocorona 3, Meran 3

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Grande Trieste in Alto-Adige: la Forst Brixen cade sui tiri finali dai 7 metri

Una Pallamano Trieste già col vento in poppa chiude alla grande la prima giornata del nuovo campionato 2014/15: nel “derby d’Italia” contro la Forst Bressanone, i biancorossi riescono a spuntarla ai tiri finali dai 7 metri. Finisce 28 a 27 per Visintin e soci, che erano stati raggiunti dagli alto-atesini proprio nei secondi finali, “matando” però a domicilio gli storici rivali sui rigori decisivi.

“E’ un successo meritato, con una grande prestazione da parte di tutti i ragazzi contro una formazione di valore come il Bressanone” spiega l’allenatore giuliano Giorgio Oveglia, “abbiamo sofferto un po’ la difesa dei padroni di casa ma la reazione è stata ottima in una partita piacevole da vedere, che potevamo chiudere al termine dei tempi regolamentari”.

Trieste può dunque festeggiare i primi 2 punti in classifica di una stagione che si apre già col sorriso.

Forst Brixen – Trieste 27-28 d.t.r. (p.t. 12-12; s.t. 23-23)

Forst Brixen: Pftanner, Kokuca 3, Mairvongrasspeinten 3, Alvarez 4, Dejakum 2, Salcher 4, Kovacs 3, Dorfmann, Wieland, Wierer, Sonnerer 6, Ranalter, Sader 2, Stuffer. All: Michael Niederwieser

Trieste: Zaro, Campagnolo, Radojkovic 5, Dapiran 1, Anici 7, Pernic 2, Cunjac 5, Di Nardo, Carpanese 4, Dovgan, Postogna, Visintin 4. All: Giorgio Oveglia

Arbitri: Alperan – Scevola

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Pallamano Trieste, diramati i calendari 2014/15: prima gara a Brixen

Diramati, nella giornata di ieri, i calendari 2014/15 del campionato di serie A Maschile di Pallamano: Trieste esordirà sabato 20 settembre in Alto Adige, precisamente sul parquet degli storici rivali del Brixen, mentre per la prima partita casalinga ci sarà da aspettare solo sette giorni, con la sfida contro il Meran in programma a Chiarbola il 27 settembre.

Questo il calendario completo delle partite della 1° fase di stagione:

 

GIRONE D’ANDATA

1° giornata, sabato 20 settembre 2014, ore 19: Forst Brixen-Trieste

2° giornata, sabato 27 settembre 2014, ore 18.30: Trieste-Meran

3° giornata, sabato 4 ottobre 2014: turno di riposo per Trieste

4° giornata, sabato 11 ottobre 2014, ore 19: Bozen-Trieste

5° giornata, sabato 18 ottobre 2014, ore 18.30: Trieste-Cassano Magnago

6° giornata, sabato 25 ottobre 2014, ore 19: Pressano-Trieste

7° giornata, domenica 9 novembre 2014, ore 18.30: Trieste-Eppan

8° giornata, sabato 15 novembre 2014, ore 20.30: Metallsider Mezzocorona-Trieste

9° giornata, sabato 22 novembre 2014, ore 18.30: Trieste-Metelli Cologne

 

GIRONE DI RITORNO

1°giornata, sabato 29 novembre 2014, ore 18.30: Trieste-Forst Brixen

2°giornata, sabato 6 dicembre 2014, ore 19: Meran-Trieste

3° giornata, sabato 13 dicembre 2014: turno di riposo per Trieste

4° giornata, sabato 20 dicembre 2014, ore 18.30: Trieste-Bozen

5° giornata, sabato 17 gennaio 2015, ore 20.30: Cassano Magnago-Trieste

6° giornata, sabato 24 gennaio 2015, ore 18.30: Trieste-Pressano

7° giornata, sabato 31 gennaio 2015, ore 19: Eppan-Trieste

8° giornata, sabato 7 febbraio 2015, ore 18.30: Trieste-Metallsider Mezzocorona

9° giornata, sabato 14 febbraio 2015, ore 20.30: Metelli Cologne-Trieste

 

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Giorgio Oveglia: “Fatti grandi passi avanti, ora pensiamo alla prossima stagione”

Crescono i giovani, cresce ancor di più l’intera squadra e – come naturale conseguenza – migliorano anche i risultati sul campo. Ma per una così semplice equazione non sempre si trovano con facilità le variabili giuste per arrivare a un sospirato “lieto fine”. A meno di non chiamarsi Pallamano Trieste che, per tradizione prima che per necessità, ha saputo cavalcare con autorevolezza l’ onda lunga contrassegnata dalle difficoltà economiche del passato.

Per Giorgio Oveglia, allenatore della truppa biancorossa arrivata quest’anno a un passo dai play-off scudetto, il bilancio di fine stagione si sovrappone già a quello che sarà il futuro prossimo della compagine giuliana. Ma il coach, giustamente, si ritaglia un piccolissimo spazio per sottolineare la propria soddisfazione: “I passi in avanti fatti sono stati tanti, soprattutto per il rendimento che i ragazzi hanno dimostrato sul parquet – spiega Oveglia – “Non possiamo definirlo una sorta di anno-fotocopia rispetto a quello precedente, essendo riusciti ulteriormente ad assottigliare il gap con le migliori squadre. Era quello che ci auguravamo da questo gruppo, che già in questi giorni sta lavorando col professor Igor Pekica per proiettarsi al meglio verso il campionato 2014/15 che ci attende”. 

Certo è che, analizzando un po’ a fondo l’attuale divisione della massima serie, i biancorossi si sono fatti strada in un girone A nettamente più competitivo rispetto agli altri. Un “handicap” che Trieste ha esorcizzato con 11 vittorie su 16 gare di regular-season, ma che a conti fatti rischiava (e rischia in futuro) di creare qualche mal di pancia a confronto con gli altri raggruppamenti, a coefficiente di difficoltà meno elevato. “E’ evidente che il nostro fosse il girone con il maggior numero di formazioni a poter combattere per le posizioni di vertice”, continua il coach, “ma dobbiamo anche sottolineare che la divisione geografica della massima serie, decisa dalla Federazione, permette alle società di poter gestire al meglio le risorse economiche. E sappiamo tutti come in questo sport non si navighi certo nell’oro…”. Su una possibile alternativa di riorganizzazione dei campionati, Oveglia non ha dubbi: “Passare a un girone unico da 14 squadre sarebbe un’alternativa da poter riproporre più in là, ma torno a ripetere che il movimento dell’handball nazionale deve fondare la propria priorità nel mantenersi in vita ed evitare imbarcate. Per farlo, le attuali logiche sono le più valide, anche se non necessariamente le migliori”.

Come già sottolineato, la squadra giuliana è attualmente alle prese con una sorta di “preparazione propedeutica” alla prossima stagione. E la società, in contemporanea, si sta già muovendo per definire il roster del futuro: nel taccuino di Giorgio Oveglia, cosa è stato segnato per poter effettuare un ulteriore salto di qualità? “Innanzitutto la riconferma di Ales Cunjac, giocatore che ha dimostrato grande serietà e voglia di mettersi a disposizione di tutta la squadra. Assieme al suo rinnovo, che contiamo di chiudere a breve, siamo alla ricerca di altri due giocatori giovani da inserire nel gruppo: abbiamo le idee sufficientemente chiare su chi puntare e stiamo seguendo costantemente un paio di prospetti interessanti. Anche in questo caso, la nostra volontà è quella di trovare l’accordo in tempi rapidi, avendoli così a disposizione il prima possibile”.

Tuttavia, la sfida più grande – quella che Trieste ha dimostrato di saper vincere negli scorsi anni – è parallelamente un’altra: quella di ricreare una nuova nidiata di talenti, alla stregua di quanto già accaduto con i giovani classe ’92 e ’93 che, dopo aver fatto incetta di titoli giovanili, attualmente popolano con profitto la 1° squadra. “Premettendo che in questa annata abbiamo un po’ sofferto la mancanza di continuità di risultati rispetto al passato, nutriamo grandi aspettative dalle rappresentative U14 e U12, nonché abbiamo circa 1.200 bambini tra i 7 e i 10 anni da coinvolgere in un progetto che porteremo avanti all’interno delle scuole. A livello numerico siamo in tantissimi, sono sicuro che lavorando con questi gruppi potremo costruire le prossime generazioni biancorosse”. 

Ma il futuro della Pallamano Trieste potrà tornare mai a essere nuovamente tricolore? C’è un regalo che coach Oveglia chiederebbe al proprio Presidente, il professor Lo Duca, per ricucirsi sul petto un titolo che manca all’ombra di San Giusto da 12 anni? “Qualcosa di estremamente banale”, sorride: “Un main sponsor triestino che ci possa far tornare ai fasti di un tempo. Anche per cancellare quel “17” dal numero degli scudetti vinti che comincia un po’ a pesarci e, detta tra noi, forse inizia a portarci anche un po’ di sfiga…”.

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Colpaccio biancorosso a Bolzano: Trieste si impone ai rigori, rimane viva la speranza play-off

Nonostante la pioggia di squalifiche sanzionate nel post-Pressano, un lampo di orgoglio giuliano svetta nel cielo di Bolzano: la Pallamano Trieste batte i campioni d’Italia per 35-36 dopo i tiri dai 7 metri, rimanendo dunque  in corsa per una posizione nei play-off.

Senza Cunjac e l’allenatore Oveglia (quest’ultimo sostituito in panchina da Claudio Schina), entrambi costretti allo stop forzato dopo le decisioni del giudice sportivo, i biancorossi tengono testa agli alto-atesini per tutta la partita, costringendoli ai rigori finali e, dopo una serie quasi infinita di tiri, riuscendo a imporsi con la rete decisiva di Radojkovic.

Come rimarcato, Trieste è scesa sul parquet del Bozen caricata a mille, senza particolari timori: dopo un primo tempo diligente (concluso sul 13-13), gli ospiti hanno provato l’allungo sino al 22-25, raggiunti e superati poi dai padroni di casa a 60” dalla fine sul 30-29, pareggiando infine i conti con il gol allo scadere del capitano Visintin. Dai 7 metri, è Zaro in porta ad esaltarsi in un paio di occasioni, con la già citata rete di Jan Radojkovic a siglare un importante successo giuliano sul terribile campo degli scudettati uomini di Fusina.

Bozen – Trieste 35-36 d.t.r. (p.t. 13-13, s.t. 30-30)

Bozen: Andergassen, Waldner, Obrist 3, Kammerer 1, Jurina, Radovcic 8, Sporcic 12, Klieber, Kucera, Widmann, Pircher 5, Innerebner, Turkovic 6, Ebnicher. All: Alessandro Fusina

Trieste: Zaro, Postogna, Radojkovic 3, Oveglia 2, Dapiran 3, Anici 11, Pernic 2, Dovgan, Di Nardo 2, Carpanese, Sirotic 10, Leone, Visintin 3. All: Claudio Schina

Arbitri: Iaconello – Iaconello

 

La classifica aggiornata:

Pressano 12 pti, Bozen 10, Trieste 5, Meran 3

 

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Pallamano Trieste, sconfitta che brucia contro Pressano nella prima di poule Play-off

Amarezza giuliana in apertura della poule Play-off: a Chiarbola, davanti al solito gran pubblico di fede biancorossa, la Pallamano Trieste cede di misura contro il Pressano per 19-20, consentendo ai trentini di volare a +6 in classifica proprio sulla compagine di Giorgio Oveglia, dando sicuramente una prima, importante scossa ai fini delle posizioni che contano per la conquista della post-season.

E’ stata una gara vibrante, combattuta dal primo all’ultimo secondo di gioco, dove si sono registrati molti fulminei cambi di inerzia da ambo le parti: meglio gli ospiti in avvio, capaci di andare sul +4 e di mettere letteralmente il guinzaglio all’attacco di casa (2-6 al 13′). Trieste si sveglia successivamente, sospinta dalle strepitose parate di Postogna (nella foto di Linda Cravagna) e da una ritrovata verve offensiva: i biancorossi mettono la freccia con Dapiran sul 7-6 al 22′, arrivando sino a tre lunghezze di vantaggio con la doppietta di Radojkovic. Il finale di primo tempo è di stampo casalingo, con l’11-8 che sembra essere buon viatico per i successivi 30 minuti: niente di più sbagliato. I trentini hanno in Sampaolo la propria saracinesca tra i pali (grandi risposte da parte del portiere del Pressano) e crescono gradualmente di intensità. Nella prima metà della ripresa, gli ospiti riescono a pareggiare i conti con le reti di Di Maggio e Dallago (14-14) e cercano di allontanarsi progressivamente, sfruttando i parecchi errori di Trieste non solo in attacco ma anche in fase di costruzione del gioco. Sul +3 esterno firmato da Alessandrini, a tre minuti dal termine (17-20), sembra fatta per il team di Dumnic: sarà poi una doppietta di Pernic nel finale, con un tiro franco allo scadere per i padroni di casa, a ri-accendere ancora una fiammella di speranza per i giuliani. Il tiro di Anici viene però disinnescato da Sampaolo, per un Pressano che si porta a casa tre punti di platino.

Trieste – Pressano 19-20 (p.t. 11-8)

Trieste: Zaro, Radojkovic 3, Oveglia 1, Dapiran 2, Anici 3, Pernic 4, Cunjac 2, Dovgan, Di Nardo, Carpanese, Sirotic 2, Postogna, Leone, Visintin 2. All: Giorgio Oveglia

Pressano: Facchinelli, Bolognani 1, Chisté W. 2, Chisté D, D’Antino, Di Maggio 8, Sampaolo, Giongo 1, Franceschini, Opalic, Dallago 4, Miori, Alessandrini 2, Da Silva 2. All: Branko Dumnic

Arbitri: Zendali – Riello

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Trieste, che brividi contro Brixen! I biancorossi si impongono ai tiri di rigore

Si risolve ai tiri dai 7 metri la sfida tra Trieste e Brixen: i biancorossi si impongono sulla Forst per 31-30, in una gara palpitante dove non si è affatto notare il ritardo di 15 punti in classifica tra i giuliani e gli alto-atesini. Il merito è senza dubbio di questi ultimi, capaci di mettere in difficoltà i padroni di casa lungo il corso del primo tempo (chiuso dalla compagine di Niederwieser sul +1), specialmente in proiezione offensiva.

I ragazzi di Giorgio Oveglia, nonostante una partita non al top, sono stati in grado di mettere la freccia nei secondi trenta minuti, con un Cunjac positivo con 10 reti totali: Brixen non ha però mollato la presa sino all’ultimo, costringendo i biancorossi al 27-27 sulla sirena finale e ai relativi tiri di rigore. Con due sbagli sia da una parte che dall’altra, è risultato decisivo il gol di Sirotic e il contemporaneo palo colto da Salcher, per il 31-30 con cui Trieste mantiene saldamente il 3° posto nel girone A della massima serie di pallamano.

Trieste – Forst Brixen 31-30 d.t.r. (p.t. 16-17; s.t. 27-27)

Trieste: Zaro, Radojkovic 1, Oveglia 2, Dapiran, Anici 7, Pernic, Cunjac 10, Dovgan, Di Nardo, Carpanese, Sirotic 8, Postogna, Leone, Visintin 3. All: Giorgio Oveglia

Forst Brixen: Pfattner, Kokuca 8, Giuliani 1, Dejakum 1, Salcher 5, Kovacs 5, Dorfmann 7, Schwarz, Wierer, Ranalter 1, Oberrauch, Sader, Noessing 1, Da Rui 1. All: Michael Niederwieser

Arbitri: Regalia – Greco

 

La classifica

Bozen 42 pti, Pressano 35, Trieste 32, Meran 23, Metallsider Mezzocorona 19, Cassano Magnago 18, Forst Brixen 17, Metelli Cologne 15, Visa Oderzo Bonollo Emmeti 3

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Trieste si rifà il trucco a Merano: vittoria importante in Alto Adige, play-off blindati

Ecco il ruggito biancorosso che torna a farsi sentire! La Pallamano Trieste piazza un piccolo capolavoro a Merano, battendo gli altoatesini per 26-28 e allungando a +7 il vantaggio in classifica proprio sulla compagine allenata da Prantner, relegata attualmente al quarto posto.

Dopo la parentesi incolore nelle Final Eight di Coppa Italia, il team di Giorgio Oveglia ha dimostrato carattere da vendere su un parquet difficile come quello di Merano, pieno zeppo di supporters locali: gara non facile per i giuliani, specialmente in un primo tempo dove i padroni di casa sono rimasti avanti nel punteggio sino al 15-13 del 30′. Trieste ha avuto una marcia in più nella ripresa, trovando non solo gol importanti con Cunjac (top scorer di giornata con 7 realizzazioni) ma andando in marcatura anche con altri effettivi a propria disposizione: su tutti, va sottolineata l’ottima prova di Matteo Leone, autore di 6 reti assieme ai “soliti” Anici e Sirotic.

Il risultato positivo in Alto Adige permette ai biancorossi di blindare il raggiungimento dei play-off, rimanendo oltretutto in scia al Pressano, secondo in classifica a +2 sui giuliani.

Meran – Trieste 26-28 (p.t. 15-13)

Meran: Raffl, Christanell, Frey, Brunner, Carli 7, Spljepcevic 1, Gufler H. 2, Stricker A. 1, Starcevic 3, Stecher 2, Rottensteiner, Gagovic 6, Gufler M. 4. All: Jurgen Prantner

Trieste: Zaro, Postogna, Radojkovic 3, Oveglia 1, Dapiran 1, Anici 6, Pernic, Cunjac 7, Di Nardo, Carpanese, Sirotic 6, Leone 6, Visintin 4, Dovgan. All: Giorgio Oveglia
Arbitri: Iaconello – Iaconello

La classifica aggiornata del Girone A:

Bozen 39 pti, Pressano 32, Trieste 30, Meran 23, Metallsider Mezzocorona 19, Cassano Magnago 17, Forst Brixen 16, Metelli Cologne 13, Visa Oderzo Bonollo Emmeti 3

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