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Interclub Muggia su RadioAttività, online la 16° puntata assieme a Roberta Castelletto

E’ online la puntata numero 16 dell’angolo riservato all’Interclub Muggia su RadioAttività: l’ospite è la guardia rivierasca Roberta Castelletto, con la quale si analizza il difficile momento in casa Querciambiente dopo la 4° sconfitta di fila rimediata in campionato.

Il link alla puntata è il seguente:

 http://elsitodesandro.com/radio/interclub1314_puntata16_robertacastelletto.mp3

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Muggia, che Carnevale amaro ad Aquilinia! Passa anche Milano, ora per i play-off si fa dura

Che strano destino, quello che lega Muggia a Milano: dalle esaltazioni del recente passato (non ultima, quella di qualche settimana fa al “PalaGiordani”), proprio contro le meneghine la Querciambiente sprofonda incredibilmente nell’oblìo, vedendo forse quasi irrimediabilmente complicarsi la strada che porta alla post-season.

Finisce 58-69 per Il Ponte, che riesce a rilanciarsi in classifica nonostante il cammino verso i play-off della squadra di coach Pinotti sia tutt’altro che facile (ma non per questo impossibile). Va soprattutto rimarcata la sottile vendetta sportiva che le ospiti hanno messo in atto ad Aquilinia: prive di Gottardi, le milanesi hanno sfoderato un basket pulito, con gran “chirurgia” offensiva mescolata a diverse difese che per larghi tratti hanno mandato completamente in tilt le rivierasche. L’Interclub si arrende, forse troppo presto, decisamente in maniera brutta, a un’avversaria che aveva fame di vittoria da vendere. Di certo, non la stessa delle padrone di casa, arenatesi troppo repentinamente e con poca lucidità per uscire da un’ empasse durata tutto il secondo tempo.

Buone realizzazioni, su entrambi i lati del campo, permettono al tabellone di Piazzale Menguzzato di accendersi a festa già dopo il primo quarto: Milano è avanti di due dopo dieci minuti (19-21), con lo show di Michela Frantini (ben assistita da Stabile) che va in scena lungo la seconda frazione. La guardia segna da ogni posizione, costringendo Muggia a rincorrere praticamente sempre nel punteggio: il -6 del 18′ (29-35) viene in parte mitigato dalla tripla di Fragiacomo che dimezza lo svantaggio della Querciambiente a metà gara, tuttavia Il Ponte piazza la spallata decisiva immediatamente dopo. A un tiro di schioppo dalle ospiti (40-42 al 25′, su canestro di Cumbat), l’Interclub infatti si perde completamente per strada: il break di 14-0 per Milano è una sorta di morso alla giugulare delle rivierasche, completamente fuori giri sia in attacco che in difesa. Muggia rientra parzialmente nel punteggio con Palliotto e Borroni, ma a quattro minuti dalla fine, sul 55-63 e palla in mano, fallisce per ben due volte il possibile -4 che avrebbe messo un po’ di pepe alla contesa. Il Ponte ringrazia, allontanandosi definitivamente e non voltandosi più indietro.

Querciambiente Muggia – Il Ponte Milano 58 – 69 (19-21, 32-35, 43-57)

QUERCIAMBIENTE MUGGIA: Meola, Borroni 14 , Cergol 2 , Castelletto 5 , Cumbat 9 , Romagnoli 9 , Fragiacomo 6 , Capolicchio 5 , Palliotto 8 , Rosin NE.  All. Trani

IL PONTE MILANO: Falcone, Stabile 15 , Taverna NE , Perini NE , Colli 2 , Guidoni NE , Frantini 28 , Cismasiu 3 , Calastri 11 , Smaldone 10. All. Pinotti 

ARBITRI: Dori, Rivron

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Muggia, su la testa! La Querciambiente ospita Milano e vuole tornare a vincere

Mettersi davanti allo specchio, fissare per bene la propria immagine riflessa e ripartire da zero. E’ così che la Querciambiente Muggia ha passato gran parte della settimana, in preparazione della 1° giornata di ritorno di Poule Promozione. Riacquistare la propria vera identità e riprendere un cammino interrotto ormai da tre turni consecutivi è alla base di quanto le rivierasche dovranno mettere in campo contro Il Ponte Milano, formazione già battuta qualche settimana fa.

E’ proprio dall’impresa del “PalaGiordani” che l’Interclub non è poi riuscita più a vincere in campionato: le sconfitte casalinghe contro Genova e Sesto S.Giovanni hanno preceduto quella, decisamente più velenosa e difficile da digerire, rimediata sabato scorso a Torino. Il black-out degli ultimi 180 secondi in Piemonte ha portato buoni motivi di riflessione all’organico muggesano, attualmente relegato a quel 5° posto in classifica che è il primo piazzamento delle escluse alle semifinali play-off. In casa Querciambiente, dovranno tornare entusiasmo e consapevolezza nei propri mezzi: sarebbe un peccato mortale gettare la spugna proprio nel momento più “caldo” di stagione e per le ragazze di Mauro Trani dovrà arrivare l’ennesima dimostrazione che l’orgoglio insito nel proprio team non è secondo a nessun’ altra formazione di serie A2.

Aldilà di quello che può dire la classifica, Milano sarà tutto meno che una formazione rassegnata: nonostante il record di “1-3” con cui il team di Franz Pinotti arriva alla sfida del “PalAquilinia”, le meneghine (prive della propria capitana Gottardi, impegnata in Brasile sino al termine della stagione col suo tour benefico “Donne al Volante”) hanno ancora qualche buona cartuccia da poter sparare. La vittoria dello scorso turno a Udine lascia ancora una piccolissima fiammella di speranza di acciuffare in extremis la post-season e, da squadra esperta qual’è, Il Ponte tenterà sicuramente il tutto per tutto per allungare la propria stagione.

Muggia è avvisata: non sarà per nulla facile fare risultato. Per portare a casa i due punti, servirà solamente pensare a se stessi. In fondo, è questa la vera forza dell’Interclub di stagione: allontanare i piagnistei e concentrarsi solamente al rush finale saranno gli imperativi da fissare per bene nella testa rivierasca. Ora, più che mai, è giunto il momento di combattere sino alla fine: la post-season è ancora lì, a portata di mano.

Si gioca sabato 1° marzo alle ore 20.30, con la palla a due che verrà alzata da Giacomo Dori di Mirano e Gaylord Rivron di Gradisca D’Isonzo: sarà possibile seguire la gara attraverso la telecronaca in diretta streaming su www.muja.it.

 

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Intervista a Lucia Richter, tra l’avventura in 1° squadra e…un occhio puntato verso la sorella Alice

Umiltà e dedizione: per superare certi limiti, sono queste le variabili da mettere in campo per migliorare il proprio modo di giocare a basket. Ne è convinta Lucia Richter, una delle giovanissime dell’Interclub Muggia, ormai da due anni nell’orbita della 1° squadra: la guardia classe 1996 sa ormai perfettamente la differenza tra essere tra le protagoniste della formazione U19 rivierasca e allenarsi invece con il team che sta affrontando la serie A2.

“Non lo nascondo: all’inizio della mia avventura con le veterane, la prima sensazione è stata quella di smarrimento totale”, confida Lucia. “C’è un notevole cambiamento di ritmo, c’è tanta intensità in più e soprattutto cerchi di tener testa al livello di chi ti è accanto a te: usando un metro di paragone, è come passare dall’asilo alla scuola elementare…”. Difficoltà sì, ma anche la possibilità di capire sulla propria pelle quale sia il livello da raggiungere per poter fare un passo avanti sotto il profilo tecnico: “Assolutamente sì”, continua la Richter, “Per una giovane come me è necessario fare tanta esperienza. Spesso c’è la paura di sbagliare, ma è anche vero che in un ambiente come quello muggesano c’è davvero la possibilità di imparare tanto: il mio modello è senza dubbio la capitana Borroni, sarebbe un sogno poter diventare un giorno come lei”.

Per una Lucia che è cresciuta a dosi di pane e…basket (“Anche se avrei potuto optare per la pallavolo, non ebbi dubbi fin da piccola quale sarebbe stato il mio sport preferito”, commenta), è innegabile che la scelta di giocare a pallacanestro sia maturata anche guardando il “palmares” di famiglia. La mamma, Graziella Biasi, è una che un po’ di palla a spicchi la conosce, avendo giocato a ottimi livelli nella Ginnastica Triestina. Ma, soprattutto, c’è una sorella più grande di nome Alice che attualmente è impegnata a Ragusa nella massima serie, vestendo la maglia di una Passalacqua autentica protagonista di stagione. “E’ bellissimo vederla in A1: c’è sicuramente un po’ di sorpresa per il grande salto che è riuscita a fare, al tempo stesso sono orgogliosa di lei e del sogno che ha saputo prima cullare e poi realizzare. L’ho vista crescere, trasformarsi in tutto il suo cammino cestistico e lavorare tanto per raggiungere il suo scopo: si merita pienamente questa occasione”.

Lucia Richter ha una convinzione dentro di sé: aumentare la propria autostima sarà l’obiettivo più importante da dover raggiungere nel corso delle prossime stagioni. “Spesso ho poca fiducia in me stessa, un pensiero che vale sia sul parquet che nella vita di tutti i giorni. Ho la fortuna di avere accanto una grande amica come Valentina Rosin, che conosco sin da piccola e con la quale ho un rapporto più che speciale: in molte situazioni ci sproniamo a vicenda ed è un qualcosa che serve a entrambe per crescere. Affrontare un impegno così probante come può essere quello con la prima squadra, assieme a una persona che ha la tua stessa età e con la quale puoi condividere le stesse medesime sensazioni, ti dà la possibilità di superare le difficoltà che ti si palesano davanti. Nello sport, come al di fuori del parquet, tutto questo è fondamentale”.

 

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Muggia, ora si fa sul serio: a Torino la Querciambiente si gioca un pezzetto di post-season

Diminuiscono le partite da giocare, aumenta l’importanza dei due punti in palio: un’equazione semplice, ma al tempo stesso calzante, riassume in poche parole il cammino che separa la Querciambiente Muggia alla potenziale conquista delle semifinali play-off di serie A2. Archiviata la doppia sconfitta interna contro Genova e Sesto San Giovanni, l’Interclub si rituffa in modalità “on the road”, affrontando quella che in buona sostanza può essere definita una delle trasferte dal peso specifico più alto di tutta la stagione.

Contro una Pallacanestro Torino che, grazie alle tre vittorie consecutive in altrettante gare di Poule Promozione sinora disputate, si è prepotentemente riportata in scia proprio alle rivierasche, l’ultimo turno di andata della 2° fase rischia di diventare una sorta di pietra angolare per entrambe le formazioni. Con cinque gare in calendario ancora da disputare, Muggia ha buona parte del proprio futuro destino nelle proprie mani: vincere in Piemonte permetterebbe al team di Mauro Trani di andare a +4 dalla Piramis, in caso contrario la Querciambiente verrebbe agganciata dalla compagine di coach Petrachi, uscendo temporaneamente dalle posizioni utili per la post-season.

E’ dunque innegabile che, pur non essendo un match determinate al fine della classifica finale, al termine della sfida di domani sera al “PalaSavonera” di Collegno si potrà già capire il tipo di girone di ritorno che l’Interclub dovrà affrontare, se quello “d’assalto” o uno teoricamente più tranquillo. Di certo, le rivierasche hanno ancora l’ampia volontà di non volersi fermare a quanto fatto sinora: con una situazione attuale ancora in proprio favore, la Querciambiente può affrontare lo scontro diretto con poche pressioni psicologiche. Un’arma che, all’interno di una partita importante, può fare la differenza.

Attenzione all’orario: il match di Torino, rispetto al calendario ufficiale, verrà anticipato di 60 minuti, con la palla a due fissata per le ore 20.00. Arbitreranno l’incontro i signori Balzarini di Milano e Coffetti di Bergamo.

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Sesto S.Giovanni alza la voce anche ad Aquilinia, non basta l’orgoglio dell’Interclub contro Geas

L’ “Invincibile Armata” battente bandiera rossonera, dopo aver depredato diverse piazze del Nord Italia, saccheggia anche il porto di Muggia: la capolista Sesto San Giovanni si impone infatti ad Aquilinia per 56-66, centrando la 15° vittoria di fila in altrettante sfide di campionato e dando uno slancio netto alla conquista del primo posto nella Poule Promozione.

In una partita dove Muggia, alla stessa stregua di quanto accaduto lo scorso sabato contro Genova, è rimasta comunque agganciata alla Paddy Power per buona parte del match, la compagine di Mauro Trani ha visto ipoteticamente spezzarsi in due l’inerzia della gara nel secondo quarto. Il 5/6 nel tiro dalla lunga distanza su sponda Geas ha in parte tramortito l’Interclub subito dopo la prima frazione, proprio nel momento di maggior splendore rivierasco: con la Querciambiente avanti di sei lunghezze alla prima sirena (18-12), le padrone di casa sembravano poter avere le armi per tenere sotto scacco le avversarie. E’ stata però la grande precisione dai 6 metri e 75 (con grande protagonista Arturi, top-scorer di serata con 19 punti e 3/3 nelle conclusioni pesanti), unita a una difesa a zona che ha tolto fiducia offensiva a Muggia, a diventare l’arma in più per le milanesi.

Sul +11 a metà gara (28-37), la Paddy Power è riuscita a mantenere costantemente il bandolo della matassa nelle proprie mani: l’Interclub, pur riuscendo a rientrare nel punteggio già nel terzo quarto (i punti di Borroni e Cumbat hanno portato le rivierasche sino al 40-44 del 26′), ha però subìto immediatamente il ritorno di fiamma delle ospiti, con Zandalisini prima e con Gambarini poi. Tutto da rifare per la Querciambiente a dieci dal termine (44-54), con Muggia che orgogliosamente tenta di esorcizzare Sesto S.Giovanni, riportandosi a -5 a quattro minuti dal termine (54-59, sui liberi segnati da Capolicchio). All’Interclub manca però il colpo in canna per scavare ancora qualche punticino di gap, Geas ringrazia e chiude i conti con il break finale di 7-2, confermando la propria imbattibilità stagionale e tenendo ancorata Muggia in classifica a quota 10 punti, ad ogni modo nettamente in corsa per i play-off.

Querciambiente Muggia-Paddy Power Sesto S.Giovanni 56-66 (18-12, 28-37, 44-54)

Querciambiente Muggia: Meola, Borroni 17, Cergol, Castelletto, Cumbat 12, Romagnoli 10, Fragiacomo, Capolicchio 11, Richter n.e., Palliotto 6. All.Trani

Paddy Power Sesto S.Giovanni: Arturi 19, Kacerik 2, Galli 5, Cassani 3, Meroni, Gambarini 8, Mazzoleni 5, Beretta 9, Bonomi 2, Zandalisini 13. All. Bacchini

 

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Arriva la “corazzata” Geas ad Aquilinia, Muggia affila le armi per tentare l’impresa

Ritornare con i piedi saldi per terra non può che far bene, anzi: benissimo. La Querciambiente Muggia, dopo la sconfitta casalinga di sabato scorso contro l’Almo Nature Genova, ha focalizzato l’attenzione di un’intera settimana di preparazione nel non ripetere quanto fatto vedere nella precedente gara ad Aquilinia. In particolare, le “spadellate” al tiro da due non hanno di certo aiutato l’Interclub, brava a restare in scia alle liguri per buona parte del match ma cedendo poi al cospetto delle ospiti, decisamente più chirurgiche e dinamiche nel momento che contava.

Se il confronto contro l’NBA-Zena poteva essere considerato un impegno probante, certamente quello che vedrà le rivierasche affrontare la Paddy Power è da ritenersi una sorta di tuffo quadruplo raggruppato  in avanti: tradotto, un match con coefficiente massimo di difficoltà. Sesto S.Giovanni arriverà in Piazzale Menguzzato con un ruolino di marcia perfetto e immacolato: 14 vittorie di fila su altrettanti confronti di stagione e un anno intero di incontri ufficiali senza nemmeno una sconfitta sono variabili che farebbero tremare i polsi a chiunque. Dati alla mano, una compagine storica e blasonata come la Geas ha tutto il diritto di pensare in grande in questo campionato, pertanto Muggia sa perfettamente sin dall’inizio quale sia il valore della compagine allenata da coach Filippo Bacchini: con un team giovane ma già capace di far la differenza in A2, la Paddy Power lascia pochi punti di riferimento alle avversarie e sa vincere pur non giocando alcuni match al massimo della propria forza (vedi ultima gara disputata in casa della SGT).

Come fare per colpire e affondare una corazzata di questo tipo? Sulla carta, l’Interclub dovrà essere perfetta in tutto e per tutto: limitare le bocche da fuoco avversarie (tra tutte, Zandalisini, Arturi e Gambarini) sarà di primaria importanza per le ragazze di Mauro Trani, che dovranno essere abili a tenere viva la concentrazione per 40 minuti interi, lavorando con pazienza in attacco e non lasciandosi andare a sbagli gratuiti o tiri senza ritmo. L’impresa è titanica, ma Muggia ha già dimostrato in passato di poter ribaltare gli avversi pronostici della vigilia: la Querciambiente è pronta dunque a dare battaglia, confidando che il pubbico di Aquilinia possa prendere per mano le rivierasche e aiutarle a sgambettare la capolista indiscussa del girone A di Poule Promozione.

Si gioca sabato 15 febbraio alle ore 20.30, con palla a due che verrà alzata dai signori Canazza di Solesino (PD) e Nuara di Selvazzano Dentro (PD).

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Marta Meola: “Fiduciosa sin dall’inizio che avremmo combattuto per qualcosa di importante”

Avere 20 anni e palesarsi in campo alla stessa stregua di una veterana? Chiedetelo a Marta Meola, una che di gavetta ne ha fatta già parecchia in prima squadra e che, affidandole le chiavi della cabina di regia, difficilmente vi tradirà.

La playmaker classe 1994 continua a crescere all’interno del roster della Querciambiente e, sebbene il più delle volte passi quasi inosservata in campo, avrebbe buone chances di vincere il premio di giocatrice più “utile” del gruppo rivierasco. Il tutto, con qualcuno che si chiede se nel corso degli anni potrà potenzialmente recitare anche il ruolo di leader: ”Me lo auguro, soprattutto spero di avere il tempo per diventarlo…”, esordisce Marta, che non nasconde di sentirsi a pieno agio nella stagione in corso: “Mi piace l’idea di essere d’aiuto in un ruolo che richiede la massima attenzione: oltretutto, all’interno di un gruppo dove hai tante compagne di squadra esperte che sono sempre pronte ad aiutarti e consigliarti, non puoi che vivere nel migliore dei modi”.

Già: è un buon momento per Muggia, capace di ritagliarsi un ruolo da protagonista anche nella Poule Promozione, nonostante sabato scorso sia arrivata una sconfitta casalinga contro Genova che non cancella quanto di buono fatto fino a questo momento. “Ero fiduciosa sin dall’inizio che avremmo combattuto per cose più importanti della semplice permanenza in A2”, continua la numero 4 dell’Interclub. “Certo, ci sono stati anche momenti problematici durante la prima fase, quando eravamo sul confine tra il paradiso e l’inferno della Poule Retrocessione. Tuttavia il timore che si era creato durante il girone d’andata lo abbiamo superato alla grande, senza il bisogno successivo di fare calcoli per entrare a far parte del gruppo delle migliori”.

Con una mente sgombra dal non doversi più guardare da brutte sorprese sino alla fine stagione, tutto diventa più facile. E perché no, sicuramente più stimolante: “Non abbiamo nulla da perdere, tuttavia riuscire a qualificarci nuovamente per i play-off promozione starebbe a significare quanto Muggia continui a essere protagonista in questa serie. Siamo un gruppo forte e sempre più coeso, dentro e fuori dal campo: il roster di quest’anno ci ha rese ancora più competitive e lo stiamo dimostrando con i fatti.”

A livello personale, cosa auspica di ottenere Marta Meola da questa stagione? “Il mio obiettivo è sicuramente quello di continuare a migliorare: mi sento più partecipe nei giochi di squadra e vedo che le compagne mi danno molta più responsabilità in campo, rispetto al passato. In un team formidabile come il nostro, crescere ulteriormente darebbe un ulteriore valore aggiunto a quanto fatto sinora”.

 

 

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La Querciambiente attende l’Almo Nature: sfida di alta classifica sabato ad Aquilinia

Con il vento in poppa e un entusiasmo che ha raggiunto i massimi storici, la Querciambiente Muggia si appresta sabato a disputare la seconda gara di Poule Promozione, la prima tra le mura amiche di Aquilinia.

La vittoria ottenuta domenica scorsa contro Il Ponte Milano ha amplificato il buon umore e la carica agonistiche delle ragazze allenate da Mauro Trani, capaci non solo di piazzare un colpo importante sul parquet meneghino ma soprattutto di proseguire il trend positivo che dura ormai da 5 turni consecutivi.

L’asticella di difficoltà è ora destinata ad alzarsi sempre di più per l’Interclub: dall’alto dei 10 punti in classifica, sinonimo di un attuale 2° posto nel girone A e di un altrettanto benefico +6 dalla quinta piazza che delimita la zona play-off, Muggia è ora chiamata a un duplice confronto interno che saprà dare ulteriori indicazioni su che vestito la Querciambiente potrà indossare nel prossimo futuro. In Piazzale Menguzzato arriverà l’Almo Nature Genova, formazione tra le più positive del girone Nord-Ovest conclusosi quindici giorni fa: le liguri inseguono proprio le muggesane a quota 8 ed è quasi superfluo considerare il fatto che l’NBA-Zena verrà al PalAquilinia a caccia di una vittoria che le permetterebbe di agganciare l’Interclub.

Il team di coach Vaccaro giunge al prossimo appuntamento di campionato con lo stesso numero di vittorie della Querciambiente durante la prima fase (9) e la stessa partenza positiva di Poule Promozione (vittoria casalinga contro la Velco Vicenza): due variabili che permetteranno al match del week-end di configurarsi come uno dei più interessanti di giornata, sia per l’equilibrio delle forze in gioco che per un pronostico da “1X2” che apre la possibilità a qualsiasi risultato finale.

Il match che si prospetta sarà oltretutto contraddistinto da una sfida nella sfida: Martina Bestagno, pivot classe 1990, insegue la capitana rivierasca Annalisa Borroni nella classifica delle migliori realizzatrici di tutta la serie A2. 256 punti segnati dalla prima, 261 la seconda, delineano a chiare tinte la pericolosità delle singole in ambo le formazioni. Un motivo in più per essere presenti nella “Tana del Drago” o, al caso, per seguire la telecronaca diretta in web-streaming sul sito “Muja.it”.

Palla a due alle ore 20.30 di sabato 8 febbraio, arbitreranno l’incontro i signori Balducci di Valvasone (PN) e Andretta di Udine.

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Querciambiente Muggia, ultimi posti a disposizione per la trasferta di domenica a Milano

La Pallacanestro Interclub Muggia informa i propri supporters che sono ancora a disposizione 8 posti per la trasferta di Milano, in programma domenica 2 febbraio e valida per il primo turno di andata della Poule Promozione Girone Nord.

La partenza del pullman è fissata alle ore 10.00 dal parcheggio sottostante il palasport di Chiarbola, con sosta di un’ora circa prevista all’autogrill “Limenella”. Il bus ripartirà dal parcheggio del “PalaGiordani” di Milano subito dopo la fine del match, attorno alle ore 20.00: in entrambi i casi, la società raccomanda la massima puntualità.

Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il numero 349-4711807

 

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