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L’Interclub Muggia ha scelto: è Eleonora Zizola la nuova lunga rivierasca

L’A.s.d. Interclub Muggia completa il roster ufficializzando l’ingaggio della pivot Eleonora Bernardi Zizola, prelevata con la formula del prestito per un anno dalla Reyer Venezia.

L’atleta veneta, classe 1994, nella passata stagione si è messa in evidenza in serie A3 con il Pordenone, dove da capitana ha contribuito alla promozione della sua squadra con una media di 4 punti e 7 rimbalzi a partita. In precedenza ha vinto con la Reyer lo scudetto Under 19. Viva soddisfazione da parte del presidente rivierasco Pierpaolo Richter: “Eleonora, assieme al suo procuratore, durante l’estate ha valutato varie offerte pervenutele da altre società ma ha scelto il progetto sportivo dell’Interclub in quanto ritiene il nostro un ambiente ideale per la sua crescita grazie soprattutto alla possibilità di avere un buon minutaggio a partita”.

La Querciambiente Interclub Muggia sarà lieta di dare il saluto di benvenuto ad Eleonora già il prossimo lunedi 18 agosto al Palasport di Aqulinia , data che segnerà l’inizio della stagione sportiva 2014-2015. 

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Interclub Muggia, ufficiale l’arrivo della guardia croata Masic

L’Interclub Muggia ha ufficializzato nelle ultime ore l’arrivo in maglia rivierasca di Mia Masic, guardia di 179 cm classe 1993 originaria di Fiume.

La giocatrice,  cresciuta nel Kvarner Rijeka (squadra di serie A1 croata), si è distinta nel corso dell’ultima stagione con la maglia del Jolly Sibenik, collezionando una media di 10.3 punti a partita con 4 rimbalzi e 2 assist ad allacciata di scarpe.

Precedentemente, la Masic ha anche vestito la maglia della Nazionale maggiore del proprio paese, prendendo parte ai raduni di preparazione del campionato europeo in programma lo scorso anno.

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[VIDEO] Intervista al neo-presidente rivierasco Pierpaolo Richter

E’ online l’intervista, realizzata da Fluido Tv, al neo-presidente dell’Interclub Muggia Pierpaolo Richter:

 

httpvh://www.youtube.com/watch?v=pgx72Brhq5M

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Abiti realizzati con materiale di riciclo, Interclub Muggia e Querciambiente sfilano al “Trieste Mini Maker Faire”

Un connubio non solo puramente economico, ma anche ecologico: Pallacanestro Interclub Muggia e Querciambiente, main sponsor rivierasco, nello scorso week-end hanno rafforzato la propria unione di intenti grazie a una particolarissima sfilata di abiti, realizzati con materiale di riciclo, che tra le altre ha visto protagoniste anche le atlete muggesane Marta Meola, Roberta Castelletto, Lucia Richter, Valentina Rosin e Silvia Castelletto.

L’appuntamento, svoltosi sabato 17 maggio in occasione del “Trieste Mini Maker Faire” di Miramare, fa il bis con un medesimo evento andato già in scena al “PalAquilinia” durante la festa rivierasca di Natale dello scorso dicembre. Imballaggi, carta di giornale, sacchi neri lavorati all’uncinetto, parti di vecchie tastiere e floppy disk: sono solo alcuni dei materiali utilizzati dal laboratorio “EcoSpace”, centro per il riuso creativo ideato da Querciambiente, che fonda la propria “mission” in un approccio inedito alla cultura ecologica.

“Anche in questo particolare modo possiamo sensibilizzare l’intera popolazione su quello che è il problema della gestione di rifiuti”, spiega Nicoletta Neami di Querciambiente: “Attraverso la nostra esperienza abbiamo voluto creare e utilizzare questi speciali laboratori, allo scopo di promuovere le nostre iniziative sia per i più giovani, futuri cittadini di domani, che per gli adulti. Pur senza alcun tipo di esperienza nel campo della moda, questa sfilata vuole fissare il concetto che i rifiuti possono essere visti anche come una particolare ricchezza: da qui la nostra volontà di attirare l’attenzione sul riciclo dei materiali, facendo tesoro di tutto ciò che può essere ancora utilizzabile”.

La sfilata al “Trieste Mini Maker Faire” verrà ulteriormente riproposta anche in futuro, assieme ad altre iniziative sempre organizzate da Querciambiente.

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“Trieste Mini Maker Faire” all’ICTP di Miramare, l’Interclub sfila con gli abiti ecologici di Querciambiente

Nell’ambito del “Trieste Mini Maker Faire”, evento che si terrà nel prossimo week-end presso il Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam” di Miramare, sette atlete della Pallacanestro Interclub Muggia saranno le protagoniste di una sfilata di abiti ecologici confezionati da Querciambiente, main sponsor della società rivierasca.

L’evento è in programma sabato 17 maggio 2014 alle ore 15, presso l’area “6 Palco” dell’ ICTP di Miramare: per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito www.makerfairetrieste.it, interamente dedicato all’appuntamento che celebra i primi 50 anni di attività del Centro.

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Intervista esclusiva a Matija Jogan: “Grande stagione in ambito giovanile, pronto a tornare anche in 1° squadra. A patto che…”

Qualcuno lo ha definito, usando forse il miglior termine possibile, una sorta di “perfetto ri-organizzatore”. E tale epiteto calza a pennello per Matija Jogan che, nella stagione che sta per chiudersi, ha avuto la possibilità di ritornare a tempo pieno nella gestione di un suo personale vecchio amore: il settore giovanile.

Si è vociferato in passato di una mera “auto-retrocessione” per chi era stato capace, per due anni di fila, di far raggiungere all’Interclub il miglior risultato della propria storia (ovvero, le semifinali play-off per la promozione in A1). La realtà era però diametralmente opposta: c’era bisogno di una ventata di freschezza anche ai livelli più bassi, quelli che però un domani potranno fare la differenza per la conquista di nuovi e floridi obiettivi. Col senno di poi, coach Jogan è più che mai convinto della scelta fatta la scorsa estate: “Ho preso in mano un giocattolo rotto”, esordisce senza mezzi termini, “quasi ogni gruppo del settore giovanile femminile lavorava per conto proprio, senza collaborare con gli altri. Vedendo quali erano queste divisioni, oltretutto con un importante potenziale a disposizione, ho presentato al direttivo un programma specifico subito dopo aver rassegnato le dimissioni da capo allenatore della 1° squadra. Eliminare i dissapori e riportare la serenità era uno degli obiettivi su cui lavorare in prima battuta: per fortuna il nostro intento è riuscito”.

Aldilà del progetto di “riordino”, contano anche i risultati sul campo. Variabili che non sono tardate ad arrivare in breve tempo per i gruppi guidati proprio dall’ allenatore rivierasco e dal suo staff, quest’ultimo composto da Giorgio Krecic, Emiliano Milocco, Giulia Fragiacomo e Stefania Lucia. La squadra U15 ha infatti vinto il titolo regionale, raggiungendo il conseguente accesso all’Interzona (che si terrà nelle Marche dal 31/5 al 2/6), oltre a essersi aggiudicata il Torneo di Pesaro che rappresenta il più importante appuntamento stagionale in Italia a livello giovanile. Anche le U14 sono fresche vincitrici del titolo regionale, con quattro componenti di questo gruppo che parteciperanno in questo fine settimana a Fano alla finale Nazionale del “3 contro 3” : tutto questo a dimostrare come la “cura-Jogan” abbia già prodotto un discreto successo. “Non sapevo quanto tempo ci sarebbe voluto per tornare a vincere, tuttavia la base iniziale era quella di aumentare la mole di lavoro a 4 allenamenti settimanali, con la presenza di almeno 3 allenatori per ogni singola seduta. Oltre a questo, una volta alla settimana le ragazze hanno lavorato con il prof. Paoli sul profilo della preparazione fisica: in questo modo la qualità in palestra non è mai venuta a mancare, permettendo loro di fare grandi progressi e, come naturale conseguenza, quella di gettare basi importanti sul futuro”.

Già, perché in un’ottica di portare molte di queste giocatrici in 1° squadra, il vero punto di arrivo per qualsiasi settore giovanile che si rispetti, la sfida che si para davanti è inevitabilmente tarata a lungo termine. “Personalmente, queste tipo di scommesse mi danno grosse motivazioni”, continua “Mat”, “specialmente in un ambito dove credo in quello che faccio e dove soprattutto non mi tiro mai indietro. Credo sia fondamentale capire, e far capire, che ci potranno essere tanti piccoli problemi in itinere: spero che la maggior parte di queste ragazze abbia la possibilità o le caratteristiche per arrivare a vestire la maglia più importante dell’Interclub. La nostra volontà è quella di premere sull’acceleratore, lavorando assieme a loro e  creando in queste giocatrici una mentalità vincente; tutte hanno subito dimostrato di voler migliorare e si allenano con grande abnegazione, senza mai risparmiarsi. In fin dei conti, è questa attualmente la nostra più grande vittoria, aldilà dei buoni risultati già ottenuti”.

E’ impossibile non fare una piccola deviazione in ambito 1° squadra, sodalizio che il coach ha seguito a distanza e di cui sente inevitabilmente un po’ la mancanza: “Tornando a ripetere che non mi pento minimamente del cammino scelto la scorsa estate, con grande sincerità posso affermare che il clima-partita di una serie A2 mi manca tanto. Guardando anche il grande risultato conseguito solo una decina di giorni fa dalla Ginnastica Triestina, alla quale faccio i miei complimenti, e paragonandolo a quanto siamo stati capaci di fare noi in passato, non nascondo che riprendere in mano anche questo discorso è un qualcosa che desidero parecchio. Non mi tirerò certo indietro se ce ne sarà bisogno e se arriverà una chiamata da parte della società“, conclude Jogan, “a patto che sussistano le giuste condizioni per lavorare con costrutto e senza che tutto questo possa influire col mio lavoro in ambito giovanile. E’ quest’ultimo ambito quello che in questo momento rappresenta la mia priorità”.

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Muggia, in casa della Geas un unico imperativo: vincere per continuare a sperare

“Do it or die”: senza mezzi termini, senza tanti giri di parole, per la Querciambiente è giunta l’ora della resa dei conti. Per mantenere accesa la fiammella della speranza play-off, le ultime due giornate di campionato devono tramutarsi in quattro punti sonanti da parte delle rivierasche. Un obiettivo non facile per tanti motivi, principalmente dovuti alla forza delle avversarie ancora da affrontare, ma soprattutto perchè la flotta muggesana sembra essersi da tempo arenata nelle secche della Poule Promozione.

Con la capitana Borroni ormai costretta a saltare il resto della stagione (frattura al menisco, auguri ad Annalisa per un pronto recupero), è palese come la strada dell’Interclub sia totalmente in salita. La gara dello scorso week-end, persa a Genova, ha messo in risalto l’attuale carta d’identità del team di Mauro Trani: l’orgoglio (quello dimostrato nei primi due quarti, con il quale Muggia è rimasta in linea di galleggiamento per almeno metà gara) non basta più per fare risultato. In casa della Paddy Power Sesto S.Giovanni, che è incocciata nell’ultimo turno in una sconfitta che non assaporava da 13 mesi, servirà tanto di più per portare a casa la vittoria. Innanzitutto perchè la Geas, già ad Aquilinia nel girone di andata, ha dimostrato quale sia il suo grado di forza a livello di collettivo: un team solido, che non dà pressochè punti di riferimento su entrambi i lati del campo, diventa difficile da battere già in primissima battuta. Ma è solo guardando dentro di sè che la Querciambiente può davvero capire di essere (o meno) ancora in grado di rimettere tutto in discussione per il 4° posto finale, l’ultimo buono per la post-season: è oggettivamente difficile ipotizzare se Muggia abbia le giuste frecce al proprio arco per tentare il “ribaltone” proprio in casa della prima della classe. Meglio piuttosto considerare l’idea che, negli ultimi 80 minuti di Poule Promozione, sarà necessario mantenere i nervi saldi e provarci in tutti i modi. Senza guardare indietro alle occasioni perdute e a tutto quello che nell’ultimo periodo non ha funzionato, ma partendo unicamente dalla consapevolezza che tutto è possibile.

Il penultimo capitolo della stagione regolare (palla a due sabato 22 marzo alle ore 20.30) verrà arbitrato da Simone Somensini di Brescia e Sergio De Simone di Varese.

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Puntata rivierasca #18 a RadioAttività, ospiti Giovanna Reppi e Valentina Rosin

E’ online la 18° puntata dell’angolo dedicato all’Interclub Muggia: Giovanna Reppi e Valentina Rosin svelano la loro “doppia-identità” di giocatrici della formazione Under19 rivierasca e della prima squadra targata Querciambiente.

Questo il link alla puntata:

18° puntata Angolo Interclub

Giovanna Reppi e Valentina Rosin

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Senza “Air-Borroni”, Muggia regge un tempo: Querciambiente sconfitta a Genova, play-off sempre più lontani

L’effetto “No Borroni, no party” si materializza davanti alla Querciambiente nel secondo tempo: senza la propria capitana, infortunatasi giovedì scorso al ginocchio e con tempi di recupero ancora tutti da valutare, l’Interclub è costretta a cedere nettamente all’Almo Nature Genova dal terzo quarto in poi, dopo venti minuti iniziali passati coraggiosamente a un tiro di schioppo dalle avversarie. Finisce 60-39 per l’NBA-Zena, con Muggia che il prossimo week-end sarà dunque costretta all’impresa in casa Geas, allo scopo di mantenere ancora un barlume di speranza per la conquista dei play-off.

L’inzio di gara si dimostra equilibrato: con una tripla di Castelletto appena uscita dalla panchina, la Querciambiente è sul -1 al 5′ (6-5), reggendo l’urto dell’Almo Nature che, pur andando a segno con metà del roster a disposizione già dopo dieci minuti, trova un’attenta difesa rivierasca a non concederle molti canestri. E’ 10-7 al 10′: su fronte genovese, Bestagno e De Scalzi provano a mettersi in proprio, ma l’Interclub riesce a rimanere attaccata alle avversarie con i punti di Meola, Cumbat e Capolicchio, chiudendo a metà gara sotto di quattro lunghezze (29-25).

L’Almo Nature trova l’accelerazione decisiva dopo la pausa lunga: le padrone di casa volano a +13, mantenendo tale vantaggio anche al 30′ con una Muggia che non riesce più a segnare. Il motore ligure è ben rodato, sia in attacco che in difesa, e per la Querciambiente cala progressivamente l’oscurità: il 55-34, a cinque dalla fine, toglie infatti ogni possibilità di recupero alle ospiti.

Almo Nature NBA-Zena Genova – Querciambiente Muggia 60-39 (10-7, 29-25, 47-34) 

Almo Nature NBA-Zena Genova: Bestagno 15, Bindelli 9, Piermattei 1, Belfiore 2, Cerretti 7, Policastro, Algeri, Principi 2, De Scalzi 13, Costa 11. All. Vaccaro

Querciambiente Muggia: Meola 3, Cergol 2, Castelletto 3, Cumbat 9, Romagnoli 6, Fragiacomo, Capolicchio 13, Richter, Palliotto 3, Rosin. All. Trani

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Muggia, le residue speranze play-off passano sabato pomeriggio da Genova

Tre partite al termine e un pensiero che deve essere inchiodato nella mente: nulla è irrecuperabile, basta volerlo ardentemente. La Querciambiente Muggia ha davanti a sé ancora 120 minuti regolari per dimostrare, a se stessa e agli altri, di non essere in disarmo completo e di non aspettare unicamente la fine naturale del campionato.

E’ innegabile che, con le ultime 4 sconfitte di fila, l’Interclub ha di fatto esaurito tutto il vantaggio di accumulato nella prima fase. Un po’ per disgrazie proprie, un po’ anche per i buoni risultati delle dirette concorrenti, la compagine rivierasca è lei stessa a dover rincorrere giocoforza i piazzamenti che contano, un qualcosa di relativamente nuovo in campionato per le ragazze allenate da Mauro Trani.

Ora, con un pugno di gare ancora da disputare, cambia praticamente tutto: se la Querciambiente ha intenzione di prolungare la propria stagione e di regalarsi i play-off promozione per il terzo anno di fila, avrà bisogno di trasformarsi. Allontanarsi dalle ultime prestazioni in chiaroscuro, con l’ultima in casa contro Milano che è risultata essere la cartina tornasole di tutte le difficoltà rivierasche del periodo attuale, è la prerogativa-base per crederci ancora. Per farlo, serve immediatamente tornare alla vittoria: la lunga tappa verso Genova, contro un’Almo Nature con già in tasca il biglietto per la post-season, rappresenta quasi una sorta di ultima spiaggia. Tra la trasferta ligure e quella del prossimo turno contro la corazzata Geas, l’Interclub  deve infatti puntare a fare almeno un risultato positivo, per giocarsi poi il tutto per tutto nell’ultima di campionato contro Torino, la vera rivale rivierasca per la conquista dell’ultimo posto disponibile per i play-off

Sulla carta, potrebbe proprio essere quella del “PalaDonBosco” la sfida più adatta per tentare di rovesciare l’inerzia negativa delle scorse giornate. Pur davanti a un’avversaria forte, con spiccate individualità e sapientemente condotta in panchina da parte di coach Vittorio Vaccaro, Muggia dovrà essere in grado di dare il 120% sul parquet: limitare le palle perse, difendere forte dal primo all’ultimo minuto, ritrovare il feeling perduto in attacco. Poche banalità e tante variabili importanti da gettare in campo, per un team che da sempre ha fatto dell’orgoglio il proprio marchio di fabbrica e che di certo finirà col lottare sino all’ultimo pallone, senza lasciare nulla di intentato contro una compagine ligure che nella gara di andata ad Aquilinia riuscì a scappar via nel punteggio a ridosso dei minuti finali.

Si gioca sabato 15 marzo alle ore 18, arbitreranno i signori Pirazzi di Serravalle Sesia (VC) e Battisacco di Rivoli (TO).

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