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Amichevole ad Aquilinia, Vigarano mostra i muscoli contro la Querciambiente


La Querciambiente cede nell’amichevole di Aquilinia contro la Vassalli Vigarano, capolista nella Conference Centro di serie A2.

Nei quattro periodi da 12 minuti ciascuno (con punteggi resettati alla fine di ogni quarto), le emiliane si sono dimostrate più toniche delle rivierasche, all’interno di un match dove la compagine ospite ha sfruttato tutto il proprio potenziale a propria disposizione, imponendosi di fatto in ognuno dei periodi di gara giocati sul parquet di Piazzale Menguzzato. 

L’Interclub, priva della capitana Borroni (febbre) e di Cumbat (lussazione a un dito rimediata nel corso della settimana appena trascorsa), ha sofferto i raddoppi difensivi e il pressing a tutto campo di Vigarano, concedendo contropiedi veloci alle avversarie, abili oltretutto a rubare molti palloni alla compagine di casa. Tra le fila muggesane, la miglior marcatrice è stata Giulia Fragiacomo con 14 punti.

La Querciambiente può però festeggiare, con due turni di anticipo, l’approdo in Poule Promozione: nel pomeriggio di sabato l’SGT Calligaris, con la vittoria di Selargius, condanna le stesse sarde ai play-out e qualifica matematicamente le rivierasche alla fase successiva di campionato.

Querciambiente Muggia-Vassalli Vigarano (13-20, 9-20, 25-30, 8-20)

Il tabellino della Querciambiente:

Meola 3, Cergol 7, Castelletto 3, Romagnoli 11, Fragiacomo 14, Capolicchio 7, Richter, Palliotto 10, Reppi n.e., Rosin. All. Trani

 

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Alice Palliotto, l’ “ingegnera” al servizio dell’Interclub: “Necessario continuare a mordere le caviglie in campo”

Nel micro-mondo del basket femminile, sono molti i casi di giocatrici/lavoratrici che, alla stregua dei supereroi della Marvel, fanno della loro “doppia-identità” una ragion d’essere. Alice Palliotto è uno di questi personaggi: laureata in Ingegneria Clinica, divide la propria giornata tra ufficio e parquet, riuscendo a trovare quel sottile equilibrio utile per portare avanti entrambe le cose. Il tutto non senza fatica: “Lavorare per gran parte della giornata e fiondarsi sul parquet di sera è sicuramente un aspetto pesante da conciliare”, esordisce con sincerità la giocatrice nativa di Cittadella. “Prima dell’inizio della stagione avevo parlato a lungo con coach Trani, relativamente ai miei impegni: non ero sicura di poter riuscire a conciliare tutto, alla fine è prevalsa la mia voglia di giocare e di essere presente a tutti gli allenamenti. Certamente la stanchezza si fa sentire, specialmente dopo le trasferte più lunghe, e sicuramente anche la vita privata ne risente: il livello della serie A2 non è da noccioline, è evidente dunque che ci sia tanto da faticare, in ogni ambito”.

Alla 4° stagione consecutiva in maglia Interclub, “Pallio” probabilmente si sente meno…sola in area pitturata: l’innesto di Alice Romagnoli ha infatti portato un’abbondanza nel reparto delle lunghe, che spesso era mancata nelle annate precedenti. In buona “compagnia” si vive meglio, no? “Assolutamente sì, abbiamo un bel compartimento sotto canestro e la nostra potenzialità è sicuramente migliorata sotto questo aspetto. Assieme alla mia omonima si lavora all’unisono, lei riesce a mettere in campo un mix di tecnica e altruismo che ci porta a operare molto bene assieme. Credo sia naturale”, continua la Palliotto, “che ora le responsabilità di quanto accade in pitturato vadano divise, anche con l’ulteriore apporto di Samantha Cergol: di fatto possiamo dividerci anche i minutaggi in partita, cosa assolutamente non trascurabile in questa serie dove devi essere capace di centellinare le risorse fisiche e mentali”.

La prima fase di campionato che sta per concludersi e che, con la conquista della Poule Promozione ormai a un passo, Muggia spera possa essere relativamente più tranquilla dei mesi addietro, ha dimostrato come il girone Nord-Est sia sia stato tutt’altro che semplice. Come dovrà comportarsi la Querciambiente nelle ultime partite del girone di ritorno? “Semplicemente nella maniera con cui vanno affrontate tutte le partite: con sangue freddo e lucidità”, è la risposta di Alice. “Deve permanere in noi la voglia di mordere le caviglie a tutti, abbiamo visto come molte squadre ci abbiano affrontato con grande pressione fisica e tanto fiato sul collo: l’Interclub dovrà saper giocare sempre imponendo il proprio ritmo, non facendosi mai prendere dalla foga. Ci sono stati dei momenti difficili in questi ultimi mesi, ma ne siamo uscite sempre con l’orgoglio che ci contraddistingue. Il futuro che ci attende dovrà essere contraddistinto dalla forza del gruppo, elemento essenziale che ci ha permesso di fare bene anche in passato”.

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Querciambiente, ecco servita la vendetta su Vicenza: Muggia sbanca il parquet della Velco

Vendetta doveva essere e vendetta è stata al Palasport “Laghetto”: la Querciambiente piazza un colpo importante a Vicenza, sbancando il parquet della Velco con un 51-56 che vale tanto oro quanto luccica. Il concomitante rovescio di Selargius in quel di Udine spinge infatti le rivierasche a +4 dal quinto posto, sicuramente non dando ancora all’Interclub la matematica sicurezza della conquista della Poule Promozione, ma facendole fare un bel salto in avanti in proiezione di quello che sarà il finale della prima fase di campionato.

Non è stata sicuramente una ciclo-turistica per Muggia, di fronte a un’avversaria che ha combattuto sino agli istanti conclusivi e all’interno di un match dove l’equilibrio ha contrassegnato gran parte dei quaranta minuti regolamentari: le ragazze di Mauro Trani hanno fatto dell’intensità agonistica la miglior virtù dell’ultima gara del 2013, andando a sbancare uno dei campi più difficili della Conference Nord-Est.

E’ probabilmente il miglior primo quarto di tutta la stagione, quello che scandisce l’avvio di sfida per le rivierasche: Capolicchio e soprattutto Palliotto (quest’ultima, nella foto di Sergio Verzier, già in doppia cifra dopo dieci minuti) trascinano in attacco la Querciambiente, con ottime percentuali in pitturato che portano le ospiti sul massimo vantaggio di +11 alla prima sirena. Vicenza, al contrario, non si dimostra precisa nell’area avversaria (1/10 in apertura), ma si ridesta alla grande nel secondo parziale: arriva il break fulmineo di 13-2 per la Velco, capace addirittura di sorpassare le avversarie sul 21-19. Quando Muggia sembra subire la fisicità delle avversarie, è la capitana Borroni a prendere in mano la squadra in momento difficile, riportando le cose a posto a metà gara (27-30).

C’è tanto equilibrio dopo la pausa lunga: a inizio terzo quarto si riattiva Palliotto in ambito offensivo, le vicentine hanno invece in Camazzola un discreto terminale offensivo che non permette alla Querciambiente di allungare (42-45 al 30′). I micro-vantaggi da ambo le parti vengono spezzati nell’ultima frazione dalle triple di Cumbat, che danno il +6 all’Interclub a quattro dalla fine (46-52). La Velco arriva fino a -3, sarà poi Borroni a chiudere la pratica con i punti della staffa.

Velco Vicenza-Querciambiente Muggia 51-56 (8-19, 27-30, 42-45)

Velco Vicenza: Camazzola 10, Fietta n.e., Colombo, Martelliano 5, Caldaro n.e., Caracciolo 13, Ferri 6, Benko 6, Prospero 4, Zimerle 7. All.Voltan

Querciambiente Muggia: Meola 2, Borroni 21, Cergol 2, Castelletto, Cumbat 9, Romagnoli, Fragiacomo n.e., Capolicchio 8, Richter n.e., Palliotto 14. All. Trani

 

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Intervista a Lara Cumbat: “Momento positivo per Muggia, ma dovremo continuare a lottare anche nel girone di ritorno”

Una come lei non la abbatti nemmeno con un obice da 280 millimetri, figurarsi dopo un colpo fortuito alla testa.

E’ ormai alle spalle il brutto momento passato nello scorso mese di ottobre da Lara Cumbat, vittima di uno scontro di gioco durante un allenamento che l’aveva costretta alle cure mediche, per ricucire il profondo taglio subìto alla fronte. E anche se…l’avvenenza del chirurgo plastico aveva in qualche modo addolcito il forzato pit-stop al pronto soccorso, resta ancora impressa nella mente della giocatrice rivierasca la non proprio bella avventura che le è occorsa: “In tutta sincerità è stato davvero un brutto colpo, non solo a livello fisico”, è il commento di Lara. “Ora, se mi devo lanciare sul parquet per recuperare un pallone, vado un pochino più “morbida”, memore dell’infortunio occorso:  almeno mentalmente, l’episodio mi ha lasciato un briciolo di timore che spero in futuro di poter somatizzare del tutto”.

Messe da parte le questioni puramente mediche, la discussione non può che andare su quanto fatto vedere dalla Querciambiente nel girone di andata: un andamento altalenante, che la guardia muggesana spiega chiaramente. “A un certo punto, è sicuramente mancata la continuità: eravamo partite benissimo nelle prime due sfide contro le formazioni sarde, la sconfitta nel derby contro la Ginnastica ci poteva stare, siamo invece decisamente mancate nella gara interna contro Vicenza. Penso che in quel momento”, continua la Cumbat, “abbiamo toccato il nostro punto più basso. Le ultime vittorie confermano che abbiamo affrontato il periodo di crisi con maggior consapevolezza dei nostri mezzi:  in tal senso ci ha molto aiutato il supporto di Nicoletta Borroni, che da qualche tempo affianca Mauro Trani e Fulvio Ianco nel loro lavoro in panchina. Siamo tornate a giocare con personalità, tutto quello che serviva per uscire dal momento oscuro.”

Ora, con diverse sfide importanti nell’immediato futuro, l’obiettivo è tenersi ad alta quota per centrare senza patemi d’animo quella Poule Promozione che rappresenta il primo step di questa stagione: “L’esperienza ci insegna che dovremo continuare a lottare, per mantenere non solo l’attuale trend positivo ma soprattutto la tranquillità sul parquet”, conclude Lara: “ci sono ancora tante partite davanti e dobbiamo essere pronte a tutto: pur con la leggerezza mentale supportata  da una convincente striscia di vittorie, non dovremo commettere l’errore di rilassarci. Sarebbe davvero un grande sbaglio, non vogliamo che accada in alcun modo”.

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Querciambiente Muggia-Mercede Alghero, su YouTube la partita completa

E’ online, grazie al contributo di Fluido.it, la partita completa di sabato scorso che ha visto la vittoria della Querciambiente Muggia contro la Mercede Alghero.

La telecronaca è a cura di Alessandro Asta ed Emiliano Milocco:

 

1° quarto

httpvh://www.youtube.com/watch?v=FvMKMUbSiw0

 

2°quarto

httpvh://www.youtube.com/watch?v=4jSvOSFqy_o

 

3°quarto

httpvh://www.youtube.com/watch?v=tfN4mnib5R8

 

4° quarto

httpvh://www.youtube.com/watch?v=H5vrRoxo9Ko

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Querciambiente Muggia-Mercede Alghero, le interviste del dopo-gara

Sorride la Querciambiente Muggia, vittoriosa sabato sera contro la Mercede Alghero: queste le interviste realizzate subito dopo la partita alla capitana Annalisa Borroni e a coach dell’Interclub, Mauro Trani

httpvh://www.youtube.com/watch?v=6vLnqLRp2ls

httpvh://www.youtube.com/watch?v=bLOod1qJDwE

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Scatta il girone di ritorno in serie A2, Muggia ospita la “Cenerentola” Alghero

Dopo la prova di maturità brillantemente superata a Udine, per la Querciambiente gli esami non finiscono certo qui: sorpassata la soglia del girone d’andata, Muggia è attesa sabato sera alla riconferma del buon momento sul piano dei risultati, ospitando ad Aquilinia una Mercede Alghero ancora a secco di vittorie in campionato.

Paradossalmente, contro l’attuale fanalino di coda del raggruppamento Nord-Est della serie A2, andrà prestata una dose maggiore di attenzione rispetto a tutte le altre sfide di stagione sinora giocate: il team di Mauro Trani, sicuramente risollevatosi nel morale dopo le due ultime vittorie consecutive, dovrà mantenere intatta tutta la propria concentrazione per non correre inutili rischi, al cospetto di una formazione sarda alla ricerca spasmodica dei primi punti nel girone.

Muggia, per la felicità dei propri supporters, sembra aver ritrovato il proprio feeling sul parquet: ha saputo intelligentemente dosare le proprie energie fisiche e mentali nei match dei precedenti quindici giorni, uscendo alla distanza proprio nel momento più importante del match. Con queste credenziali, la Querciambiente ha tutte le carte in regola per continuare il buon trend dimostrato nelle settimane precedenti: l’utilità della “linea verde” proveniente dalla panchina, oltre alla confermata forza delle veterane, ha regalato ottimi risultati nelle ultime tornate di campionato. E’ su questa strada che l’Interclub, sempre più a ranghi completi (con la sola Samantha Cergol ancora alla ricerca della miglior condizione), proverà a calare il tris al PalAquilinia.

Si gioca sabato alle ore 20.30, con la palla a due che verrà alzata dai signori Fabio Bonotto e Andrea Andreatta. E’ prevista la diretta in web-streaming della partita, che sarà possibile seguire su Fluido.it all’indirizzo “http://www.fluido.it/30-11-2013/interclub-muggia-mercede-alghero”.

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L’intervista a Valentina Rosin: “Il doppio impegno con l’U19 e con la 1° squadra è la strada ideale per crescere”

Non solo veterane (o semi-veterane) alla corte della Querciambiente, ma anche un pizzico di verdissima gioventù è parte integrante dell’Interclub che affronta il terzo anno consecutivo in serie A2.

Valentina Rosin, classe ’96, è una delle rappresentanti di quel gruppetto di giocatrici su cui Muggia conta di poter piazzare le fondamenta del prossimo futuro: spesso i prodotti del vivaio vengono colpevolmente “snobbati” a livello di visibilità mediatica, magari considerati erroneamente una sorta di ultima ruota del carro. Questa è l’occasione giusta per vedere il mondo della prima squadra attraverso gli occhi di chi, un giorno, conta non solo di finire nel quintetto-base ma anche di essere parte non trascurabile del roster rivierasco, negli anni a venire.

Valentina, facciamo un breve excursus sul perchè hai iniziato a giocare a pallacanestro: c’è qualche motivo particolare?

“A dire il vero ce n’è uno, e anche molto semplice: la mia altezza. Proprio per questo motivo, in passato molti mi hanno spronato nell’abbracciare idealmente la palla a spicchi, cosa che poi è successa…”

Nella tua carriera non c’è stata solo l’Interclub, vero?

“E’ corretto: ho iniziato a muovere i primi passi a Chiadino con Daniele Manin, proseguendo poi col trasferimento alla Libertas e arrivando infine qui a Muggia, quando queste ultime due realtà si sono unite a livello di collaborazione tra settori giovanili. All’Interclub ho fatto parte del roster delle U17, passando poi a quello U19 dove attualmente gioco: è stato infine coach Matija Jogan a volermi in prima squadra”.

Spesso non si considera il fatto che, per una giovane come te, c’è un doppio impegno da rispettare nel corso della settimana: inizi l’allenamento con le under e prosegui poi con il gruppone della serie A2. Quanto è faticoso rispettare entrambi gli appuntamenti?

“Sicuramente è impegnativo, ma sono convinta che il potersi allenare con due squadre diverse ti dà la possibilità di migliorare e di imparare sempre cose nuove. Sono chiaramente due sistemi di gioco completamente diversi, penso sia fondamentale trovare una sorta di equilibrio in queste due situazioni: per quanto mi riguarda, è logico che con l’ Under19 mi trovi maggiormente a mio agio così come faccia relativamente più fatica con la prima squadra. Una situazione del genere potrebbe magari sminuirmi, ma non è affatto così: è questa la strada da dover percorrere per migliorare giorno dopo giorno, dunque questo doppio impegno non è assolutamente un problema per me.”

Spostiamoci esclusivamente in ambito Querciambiente: come giudichi il tuo inserimento nel contesto della prima squadra?

“E’ questo il secondo anno con il gruppo delle più grandi, mi sento già responsabile ma devo assolutamente mettere molta più grinta delle veterane. Cerco di portare sempre il mio mattoncino alla causa rivierasca, principalmente durante gli allenamenti ma anche in partita se mi viene data la preziosa occasione di scendere in campo.”

Relativamente alla stagione di A2 che si sta delineando, quali sono le tue sensazioni?

“E’ un campionato difficile, lo abbiamo visto in questo girone d’andata: come squadra, abbiamo alternato belle prove con altre meno buone. Quello che apprezzo di più di questo gruppo è la grinta che lo contraddistingue: anche in momenti difficili, come quelli accaduti nelle passate stagioni, la voglia di rivalsa in certi momenti storti ha sempre permesso al gruppo di rialzarsi. La Poule Promozione è alla nostra portata, ma dovremo essere brave a non perdere la concentrazione, da qui sino alla fine della prima fase.”

Com’è Valentina Rosin “in borghese”, lontana dai campi di gara?

“Sicuramente una ragazza a cui, tra gli impegni di gioco e di studio, piace fare sempre nuove conoscenze. Nonostante una sorta personale di doppia natura che mi rende timida o estroversa a seconda dei casi, cerco di ritagliarmi sempre un po’ di tempo libero per poi cercare di divertirmi e di fare festa. In un gruppo come quello della prima squadra, il concetto di “divertimento” non è assolutamente fine a se stesso: si respira un bel clima assieme alle altre compagne, pertanto anche una giovane come me può crescere nel migliore dei modi”.

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Querciambiente Muggia-Sea Logistic Valmadrera: la partita completa su YouTube

E’ online, sul canale YouTube “Fluido.it” di Antonio Giacomin, la partita completa di sabato sera tra Querciambiente Muggia e Sea Logistic Valmadrera. Il commento è affidato ad Alessandro Asta e a Emiliano Milocco

 

1° quarto

httpvh://www.youtube.com/watch?v=U_mSnesvOwE

 

2°quarto

httpvh://www.youtube.com/watch?v=o_Ki1knEtb4

 

3°quarto

httpvh://www.youtube.com/watch?v=Sbh_BAE2knU

 

4° quarto

httpvh://www.youtube.com/watch?v=XK-p4LbT0JI

 

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Muggia, l’imperativo è rimettersi in marcia: sabato ad Aquilinia c’è la Velco Vicenza

Dopo lo scivolone nel derby contro l’SGT Calligaris, la Querciambiente Muggia affila le armi a propria disposizione per tornare a vincere in campionato: digerita la delusione per la prima sconfitta di stagione (per giunta proprio contro le avversarie storiche della Ginnastica Triestina), la banda di coach Trani è proiettata verso la gara interna contro la Velco Vicenza, col chiaro intento di riprendere la corsa alle posizioni utili per la poule-promozione.

Se la continuità di rendimento era stata la chiave di Volta per le iniziali due vittorie contro Alghero e Selargius, la mancanza di “killer-istinct” è risultata fatale sabato scorso tra le mura del PalaTrieste: un’ultima frazione di gara non all’altezza della situazione ha dato via libera all’SGT, che è sembrata avere quel fuoco sacro in più nel momento decisivo della contesa. Nulla di realmente grave per l’Interclub, che oltremodo ha appreso con quel rovescio di dover lavorare ancora sull’intensità difensiva e sulla propria capacità di leggere i giochi delle avversarie.

Con un’infermeria che comincia fortunatamente a svuotarsi (all’appello mancherà solo Samantha Cergol che, almeno ancora per un paio di settimane, sarà fuori dai giochi per il recupero dall’infortunio al ginocchio), Muggia dovrà far valere la legge di Aquilinia contro una Velco che in questo inizio di stagione ha alternato prestazioni positive (l’ultima, quindici giorni fa prima del proprio turno di riposo, con la vittoria contro Udine) con altre sensibilmente peggiori (vedi il rovescio in casa della Ginnastica Triestina all’esordio di campionato). Guai però a sottovalutare l’organico allenato da Michela Voltan, dotato di buone individualità (tra tutte, la veterana Anna Zimerle e la guardia Laura Benko): sarà sicuramente una partita interessante quella di Piazzale Menguzzato, che saprà dare indicazioni concrete su come la Querciambiente avrà somatizzato la sconfitta rimediata una settimana fa.

Attenzione all’orario: la partita di sabato 2 novembre, arbitrata dai signori Rivron e Spessot, si gioca alle ore 21 e non nel tradizionale appuntamento delle 20.30.

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