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trimboli_idrotermozetaLa tavola per la finale di Crese Basket sta per essere apparecchiata: saranno Idrotermozeta e Tormentos le due squadre in lizza per la vittoria finale nel torneo 2015 di San Luigi. Applausi a scena aperta vanno comunque tributati a Centro Revisioni e Barcollanti, formazioni che hanno disputato un torneo ad ogni modo eccellente e che si incontreranno per determinare chi salirà sul gradino più basso del podio di Via Felluga: l’epilogo della palla e spicchi targata Crese è in programma nella giornata di sabato 4 luglio (finale 3°-4° posto in programma alle ore 19.30, a seguire la finalissima).

Idrotermozeta-Centro Revisioni B.B. 53-42 (29-19)

Idrotermozeta: Stefani 3, Mosetti 1, Franceschin, Sgubin 2, Maiola 22, Zacchigna 3, Gregori 2, Trimboli 6, Gant 3, D’Agnolo 9, Rasman 2

Centro Revisioni B.B.: Vascotto, Paulin 12, Furlan 2, Gustin 10, Pegan 1, Cook, Candotti, Pescatori, Terzon, Macini 17.

MVP: Maiola (Idrotermozeta)

E’ praticamente senza storia la prima delle due semifinali di Crese Basket 2015: Idrotermozeta fa da subito la voce grossa con un basket spumeggiante, contraddistinto da tanta varietà offensiva e da una solidità difensiva da far paura. Con Maiola e Trimboli abbondantemente sopra gli scudi, la vita per i Baskettari Brutti targati Centro Revisioni diventa durissima troppo rapidamente per poter restare in scia agli “idraulici”, sul +10 al 20′ e mai seriamente in pericolo di essere riagganciati in corso d’opera.

I “revisionisti” perdono progressivamente contatto con gli avversari con un secondo tempo completamente tinto di tonalità azzurre: Idrotermozeta continua infatti a martellare senza sosta, chiudendo con ben 10 degli 11 effettivi a referto e non dando praticamente mai alcun tipo di punto di riferimento al Centro Revisioni. Per i B.B sono invece in tre a chiudere in doppia cifra di realizzazione (Macini, Paulin e Gustin), con un -21 conclusivo che non intacca di una virgola l’ottima Crese disputata a San Luigi.

Tormentos-Barcollanti 50-48 (24-21)

Tormentos: Sepic 2, Valdevit 2, Suerz, Scrigner 20, Porcelli 5, Vercelli, Pozzecco 17, Vascotto 4.

Barcollanti: Tositti 4, Pausa 16, Rudl 8, Piovesana 6, Cosulich 2, Capogrosso 2, Castriotta 10.

MVP: Scrigner (Tormentos)

Che battaglia tra “tormentati” e Barcollanti! Un arrivo all’ultimo respiro consegna la vittoria ai primi, ma i “verdi” sono stati a un passo da far saltare il banco a pochi secondi dal termine, con la tripla siderale di Nat Pausa a spegnersi sul ferro.

Gara godibilissima, seppure non propriamente da…signorine (volano anche falli antisportivi durante la partita). I Barcollanti partono alla grande, col duo Castriotta-Pausa a dettar legge e a regalare sino a nove lunghezze di vantaggio nel primo tempo: con Pozzecco e Scrigner a salire progressivamente in cattedra, Tormentos si rimette in carreggiata a due minuti dalla prima sirena, piazzando il sorpasso proprio al 20′ sul 24-21. L’inerzia si ribalta nella seconda parte del match, quanto sono i “neri” a comandare le operazioni e i “verdi” a dover rincorrere: l’equilibrio estremo continua però a regnare sovrano in campo, con il risultato finale sempre in discussione e un match che come già detto si risolve solamente nelle battute conclusive, non senza una sana dose di thrilling.

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castriotta_crese2015Emozioni a non finire nella seconda tornata di quarti di finale al Crese Basket 2015, con entrambe le gare giocate lunedì sera: in un’autentica battaglia all’ultimo respiro, i Barcollanti centrano la qualificazione contro Illysportiva, mentre fa “rumore” l’eliminazione di Bar Junior – tra le teste di serie del torneo e vittoriosa due anni fa – per opera dei Tormentos, i quali confermano il momento di grazia e trovano il pass per il penultimo atto della competizione.


Quarti di finale: Illysportiva-Barcollanti 38-43 (14-16)

Illysportiva: Furlani 14, Susmel, Cohen 12, Rolli 5, Quadrelli, Bosich, Sartori 2, Sason, Lacosta 5.

Barcollanti: Tositti 4, Pausa 6, Barucca 2, Rudl 4, Piovesana 9, Godnich, Polla, Cosulich 3, Capogrosso, Castriotta 15.

MVP: Castriotta (Barcollanti)

Partita tirata sino alla fine e particolarmente spigolosa, quella che ha visto trionfare i “verdi” di Nat Pausa nei confronti dei “baristi”: vantaggi risicatissimi da ambo le parti lungo tutto il corso del match e un +5 finale per i Barcollanti che hanno saputo approfittare della verve offensiva di un Castriotta nuovamente superlativo, abile nel togliere le castagne dal fuoco per la propria formazione.

Illysportiva è quasi perennemente costretta alla rincorsa nel primo tempo, riuscendo a mettere la testa avanti solo sul 10-8 con Furlani. La difesa “Barcollante” mette spesso la museruola a Cohen, sistematicamente raddoppiato e costretto a diverse forzature: ne scaturisce il 14-16 all’intervallo lungo, per una formazione in completo verde che riuscirà poi a tenere sempre il vantaggio (bene sia Piovesana che Pausa nei secondi venti minuti), seppure sia solamente la tripla siderale di Castriotta a spaccare in due la sfida a un minuto dalla fine, con il 36-40 siglato che regala un doppio (e rassicurante) possesso di vantaggio ai Barcollanti. E’ questo il gap sufficiente per evitare il ritorno della compagine avversaria, non più in grado poi di rovesciare l’inerzia nel finale.


Quarti di finale: Bar Junior-Tormentos 35-38 (18-20)

Bar Junior: Rolli, Mihailovic 12, Ruggiero 7, Pavani 7, Ducic 6, Bortolot 3, Fabbretti, Doddis.

Tormentos: Suerz, Valdevit, Ledda 6, Porcelli 6, Scrigner 8, Vercelli, Pozzecco 18, Lo Duca, Vascotto.

MVP: Pozzecco (Tormentos)

Lo avevamo affermato solo un paio di giorni or sono: dopo un inizio di Crese Basket problematico, i Tormentos avevano tutte le carte in regola per diventare la mina vagante nella seconda fase del torneo. Ed è il Bar Junior a lasciarci le penne nell’ultimo quarto di finale in programma a San Luigi, in quella che è stata l’unica sconfitta degli “All-Blacks” in via Felluga, quanto basta però per uscire dalla competizione con l’amaro in bocca.

La vittoria dei “tormentati” alla fine è meritata: Lo Duca e compagni sono praticamente sempre stati in vantaggio nei 40 minuti regolari, con un primo tempo chiuso sul +2 ma con la potenza e l’esperienza di Gianluca Pozzecco a fare pentole e coperchi dentro e fuori dal pitturato. Gli ex-Spazzidea arrivano a un passo dall’aggancio nel finale di contesa, ma il 2/2 dalla linea della carità ad opera di Ledda manda in paradiso i Tormentos, che ora guardano con rinnovato entusiasmo a piazzare un’altra sorpresa in semifinale.

Questo il programma delle semifinali, che si giocheranno stasera (mercoledì 24 giugno) a San Luigi:

S1, Ore 19.30: IdrotermozetaCentro Revisioni B.B.

S2, a seguire: TormentosBarcollanti

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E’ indiscutibilmente la formazione più in forma di tutto il torneo, l’Upea che ospiterà la Pallacanestro Trieste 2004 nell’11° turno di andata di Adecco Gold: dopo un avvio difficile di stagione, contrassegnato da tre sconfitte in altrettante gare, i siciliani si sono messi a correre. Ben 7 vittorie di fila, con una striscia vincente ancora aperta, fanno probabilmente di Capo D’Orlando il cliente più scomodo da affrontare in questo scampolo di torneo.

Team carrozzato di tutto punto, quello che il “mulo” Gianmarco Pozzecco (head coach della formazione siciliana già dallo scorso anno, subentrato all’ex allenatore biancorosso Massimo Bernardi) ha a propria disposizione e che attualmente è al secondo posto in classifica, in co-abitazione con Brescia e Barcellona e a sole due lunghezze dalla capolista Trento.

Basterebbero i nomi di Gianluca Basile (classe ’75, ma ancora con tanti colpi in canna da poter sparare e con il “vizio” di imbucare tiri impossibili sulla sirena), Matteo Soragna (una carriera sportiva spesa tra Treviso e Biella) e Sandro Nicevic (pivot croato con tanta esperienza, in grado di poter spostare gli equilibri in pitturato) per delineare le eccellenti individualità dell’Orlandina. Ma l’Upea dal Presidente Sindoni ha cercato via via di arricchire il proprio roster con ulteriori talenti: all’arrivo estivo dell’ala statunitense Dominique Archie, dotato di fisicità esplosiva e abile nel sfiorare il trentello a referto nell’ultima gara di Veroli, si è aggiunto in corso d’opera anche quello di Keddric Mays, play/guardia già visto con la maglia di Scafati, che viaggia con 18.6 punti ad allacciata di scarpe.

Inoltre, ai riconfermati Marco Portannese (guardia) e ai lunghi Francesco Pellegrino e Andrea Benevelli (quest’ultimo ex-Pallacanestro Trieste 2004, abile nel lasciare un segno importante nell’avventura giuliana di qualche stagione fa), alla corte di Capo D’Orlando sono arrivati il giovane play Tommaso Laquintana (classe ’95, uno dei perni della Nazionale Italiana Under 18), Leonardo Ciribeni (precedentemente in DNB con Riva del Garda, proveniente dal vivaio della Scavolini Pesaro) e Dario Cefarelli (campione europeo Under 20 nella scorsa estate, assieme ai biancorossi Ruzzier e Tonut).

Con un roster di questa portata, unita alla guida tecnica di Pozzecco (che, tra l’altro, è supportata da un altro ex eccellente della gara quale David Sussi come assistente), già capace di portare risultati convincenti e tanto entusiasmo in Sicilia, l’Upea può decisamente puntare a un posto nei play-off.

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C’è forse, in maniera paradossale, parecchio interesse nell’attendere una gara come quella che domenica l’AcegasAps vedrà ospitare l’Upea. Dimentichiamoci per un attimo lo status di una Trieste che conta solo di finire dignitosamente il campionato…e di non perdere ulteriori pezzi per strada: cosa potrebbe spingere un appassionato di basket a correre al Pala “Cesare Rubini” per una partita che, lato biancorosso, vale poco o niente ai fini della classifica? E qui entrano in gioco i siciliani, che nel loro DNA hanno tanto acido desossiribonucleico “made in TS”: Capo D’Orlando era sull’orlo dell’attacco di panico nella primissima gestione di coach Massimo Bernardi, e il jolly pescato con la nuova guida tecnica è stata una mossa di completo successo.

Gianmarco Pozzecco e Furio Steffè, assieme a David Sussi già arrivato in Sicilia durante l’estate: i tre “muloni” dell’Ave Maria su cui l’Orlandina ha puntato (per il momento, vincendo) una scommessa importante nel campionato di Legadue. La resurrezione dell’Upea porta il loro marchio, e da team delle retrovie si è passati a un organico che tenta addirittura di piazzarsi in zona play-off: i risultati parlano chiaro, con quattro vittorie nei cinque match giocati nel girone di ritorno.

Chi vive sulle ali dell’entusiasmo…e chi invece (ovvero l’AcegasAps) giocoforza va comunque avanti per la propria strada. Con un Marco Diviach in più (benvenuto) e con un Davide Cantarello in meno, con quest’ultimo che ha fatto capire come forse, nella vita, bisognerebbe avere un pò più di delicatezza nel dare il benservito a un uomo, prima che a un giocatore. A una stagione già tormentata si inserisce un altro tassello che, di certo, aiuterà a ricordare il 2012/13 come l’annata delle scelte societarie “difficili”, con l’occhio del tifoso che le vede come “impopolari”.

Si gioca domenica 3 marzo al PalaTrieste, palla a due alle ore 18.15

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