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Finisce con un pari (9-9) il derby del Triveneto tra Plebiscito Padova e Pallanuoto Trieste, valido per la 10° e penultima giornata del girone di ritorno del campionato di serie A2 maschile. E’ stata la sfida che tutti si aspettavano, tesa, intensa, combattuta fin dalle prime battute. Peccato per alcune decisioni della coppia arbitrale, non all’altezza di una partita così importante per ambo le formazioni, che ben presto ha perso il controllo della situazione. Il pari comunque non dispiace alla Pallanuoto Trieste, che in virtù dell’11-11 tra Chiavari e Sc Quinto resta al 2° posto in classifica (da blindare sabato alla Bianchi con il Brescia) e nemmeno al Padova, in questo momento almeno ai play-out salvezza.

Nel 1° periodo la Pallanuoto Trieste si porta subito in vantaggio con un rigore di Petronio, i veneti giocano con una cattiveria sportiva (e non solo) da derby e ribaltano la situazione con Gottardo e Tono. Jurisic è costretto agli straordinari e sventa alla grande 2 controfughe venete, il pari (2-2) lo firma capitan Giorgi con un movimento dalla posizione di centroboa.

Gli alabardati possono contare sul tifo incessante di una trentina di splendidi supporters, che con tamburi, bandiere e trombette rivaleggiano con i sostenitori del Padova. Nel 2° periodo Trieste torna avanti con gol di un altro “ex”, Namar, che insacca il 2-3 con un perfetto “alzo e tiro”. La gara è un’autentica battaglia, Tono e poi Filippetto spingono il Padova sul 4-3, Henriques Berlanga apre il suo show personale con la rete del 4-4 in superiorità numerica (appena 3/15 per i triestini con l’uomo in più, troppo poco), poi ancora Filippetto sigla il vantaggio dei veneti: 5-4 al cambio di campo.

Jurisic si traveste da uomo assist e serve un perfetto pallone lungo che Ferreccio trasforma nel 5-5 di inizio 3° periodo, poi però il Padova, che ha un disperato bisogno di vincere per evitare lo spettro della retrocessione in serie B, piazza un deciso allungo e scappa sul 7-5. Trieste reagisce prontamente, Henriques Berlanga prima sfrutta un assist di Covi e poi scrive 7-7 in controfuga, infine a 1” dalla fine del tempo Petronio infila Destro con una staffilata da quasi metà campo per il 7-8.

Nel 4° periodo gli ospiti provano a giocare con più calma ma nella bolgia del Centro Sportivo Plebiscito non è affatto facile. Henriques Berlanga cala il poker con la rete del 7-9 a 4’40” dalla sirena finale, Jurisic sventa una superiorità numerica veneta con una strepitosa parata di testa, poi però arriva il gol del 8-9 con un pallone che sbatte sulla spalla dell’estremo difensore triestino e rimbalza sul palo. Ma per gli arbitri ha superato la linea. Il Padova si butta in avanti a testa bassa alla ricerca del pari, 9-9 che arriva puntuale a 1’30” dalla fine grazie al croato Vuleta. Trieste ha il torto di non concretizzare due favorevoli occasioni con Krstovic e Covi, ma la buona notizia arriva dalla Liguria.

Il 2° posto in classifica è ancora saldo, sabato alla Bianchi (si gioca alle ore 18.00) con il Brescia servirà una vittoria per chiudere al meglio la stagione regolare.

PLEBISCITO PADOVA – PALLANUOTO TRIESTE 9-9 (2-2; 3-2; 2-4; 3-1)

PLEBISCITO PADOVA: Destro, Segala, Savio, Rigon 1, Tono 2, Barbato, Filippetto 2, Gottardo 1, Zanovello 1, Moldavi, Vuleta 2, Conte, Tomasella. All. Cattaruzzi

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 2, F. Ferreccio 1, A. Giorgi 1, Krstovic, Verh, Covi, Namar 1, Henriques Berlanga 4, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

Arbitri: Ercoli e Sgarra

NOTE: espulso Barbata (P) per gioco violento nel 4° periodo, usciti per 3 falli gravi Gottardo (P) e Giacomini (T) nel 3° periodo, Filippetto (P), Vitiello (T), Spadoni (T) e Giorgi (T) nel 4° periodo; superiorità numeriche Padova 5/18, Pallanuoto Trieste 3/15 + 1 rigore; spettatori 200 circa

 

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Finalmente è festa nel derby! Nella 10° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile la Pallanuoto Trieste si impone per 11-9 sul Plebiscito Padova e finalmente può esultare, insieme allo scatenato pubblico della Bruno Bianchi, per una vittoria che nella sfida con i veneti mancava dal 2011. Successo meritato per gli alabardati, capaci di rimontare da una situazione piuttosto complicata e freddi nel finale, quando ci si è messo anche il tavolo della giuria a complicare le cose. Ma andiamo con calma.

Il Plebiscito Padova recupera il capitano Filippetto e si presenta alla Bruno Bianchi con la solita baldanza. In avvio di gara riesce tutto alla squadra allenata dal triestino Fabrizio Cattaruzzi, l’attaccante croato Vuleta si rivela un rebus per la difesa alabarda, il Plebiscito vola sull’1-4 e poi sul 2-5 proprio a 1” dalla fine del 1° periodo grazie ad un gol di Segala sul primo palo. La Pallanuoto Trieste fatica in attacco e subisce tantissimo in fase difensiva, passano 30” dall’inizio del 2° periodo e il solito Vuleta firma il gol del 2-6. Il Plebiscito appare in totale controllo. Ma la reazione della squadra di Marinelli non si fa attendere. Nel momento più difficile del match Petronio trascina la Pallanuoto Trieste alla rimonta. L’ex del Padova firma una rapida doppietta, su rigore e poi sfruttando alla perfezione un assist di Ferreccio, Namar trova il gol dalla distanza in superiorità numerica e sempre in situazione di uomo in più Henriques Berlanga insacca il 6-6 (sempre su assist di Ferreccio) a 4’18” dalla fine del tempo. Una fiammata di rara intensità quella firmata degli alabardati, che accusano un po’ il dispendio di energie e subiscono la quarta rete personale di Vuleta, che infila il 6-7 che chiude la prima parte del match.

Nel 3° periodo l’intensità – se possibile – cresce ulteriormente. Si lotta su ogni pallone con grande foga, Trieste chiude bene in fase difensiva ma sbaglia tanto al tiro. Petronio inventa un’altra grande conclusione dalla distanza e firma il 7-7, poco dopo Savio batte Jurisic con una precisa stoccata ma nel finale di tempo la squadra di casa mette la freccia. Henriques Berlanga insacca l’8-8 a 37” dalla fine del periodo, poi proprio sulla sirena uno scatenato Petronio finalizza una rapida controfuga. Si va all’ultimo riposo con gli alabardati per la prima volta in vantaggio sul 9-8.

Nel 4° periodo si segna pochissimo, la tensione è alle stelle e le squadre si danno battaglia senza esclusione di colpi. A 3’27” dalla fine Henriques Berlanga dalla posizione di centroboa mette a segno un autentico capolavoro, aggirando il diretto difensore e beffando il portiere patavino con una conclusione di sinistro. Sul 10-8 la Pallanuoto Trieste bada soprattutto a controllare, lascia correre il cronometro ma si distrae proprio in extremis e permette a Conte di insaccare il gol del 10-9 a 34” dalla sirena. Gli alabardati gestiscono l’ultima azione per tutti i 30”, lasciano il pallone ma – ecco il fattaccio – il tavolo della giuria non ferma il tempo per concedere gli ultimi 4” di possesso al Plebiscito. La sirena sancisce il successo della Pallanuoto Trieste, tra le proteste (giustificate) dei padovani. Mentre i padroni di casa festeggiano la vittoria, gli arbitri dopo aver consultato i cronometristi decidono di far giocare i rimanenti 4”. Scelta giusta, anche se arrivata a partita – tecnicamente – già conclusa. Gestione comunque saggia quella dei due fischietti napoletani, ad onor del vero poco aiutati da un tavolo della giuria apparso quantomeno distratto. La sostanza, alla fine, non cambia. Reindossate le calottine e rientrati in vasca, i triestini neutralizzano subito l’ultima azione del Plebiscito e Petronioinsacca a porta sguarnita il gol del definitivo 11-9. E finalmente la Bianchi può esultare. La Pallanuoto Trieste ha vinto il derby del Triveneto.

PALLANUOTO TRIESTE – PLEBISCITO PADOVA 11-9 (2-5; 4-2; 3-1; 2-1)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 5, F. Ferreccio, A. Giorgi, Krstovic 2, Verh, Covi, Namar 1, Henriques Berlanga 3, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

PLEBISCITO PADOVA: Destro, Segala 1, Ciatto, Rigon, Tono, Barbato 1, Filippetto 1, Zanovello, Moldvai, Vuleta 4, Conte 1, Tomasella. All. Cattaruzzi

Arbitri: Barletta di Napoli e Bonavita di Napoli

NOTE: usciti per 3 falli gravi Rigon (P) nel 3° periodo, Giacomini (T) nel 4° periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 6/11 + 1 rigore, Plebiscito Padova 4/10; spettatori 400 circa

Gli altri risultati (10° giornata di andata): Sc Quinto – Chiavari 8-8, Como – Pallanuoto Brescia 12-7, Rn Sori – Andrea Doria 8-8, Rn Imperia – Torino 81 10-9, Lavagna 90 – President Bologna 9-6

La classifica: Como 25, Pallanuoto Trieste 21, Rn Imperia 21, Sc Quinto 20, Chiavari 18, Pallanuoto Brescia 15, President Bologna 11, Lavagna 90 11, Plebiscito Padova 10, Rn Sori 9, Torino 81 7, Andrea Doria 2

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Tempo di derby alla Bruno Bianchi. Mercoledì 20 marzo, con inizio alle ore 20.30, la Pallanuoto Trieste affronterà il Plebiscito Padova nella 10° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile. Una sfida che si preannuncia particolarmente accesa, sentita da ambo le parti, che mette di fronte due realtà che da anni si affrontano in vasca all’insegna di una sana rivalità sportiva.

Sono tantissimi i motivi di interesse del derby del Triveneto di mercoledì sera. La Pallanuoto Trieste è reduce dall’inattesa sconfitta di sabato a Sori, il Plebiscito invece è riuscito nell’impresa di bloccare sul pareggio (11-11) la capolista Como. Sono comunque 8 i punti in classifica che dividono le due squadre, con gli alabardati proiettati in zona play-off e i patavini a caccia di una salvezza tranquilla. Alla Bianchi, questo è certo, sarà battaglia. Come sottolinea Ugo Marinelli, uno dei tanti ex di questo confronto. “Il Plebiscito è una squadra che conosciamo bene – spiega l’allenatore della Pallanuoto Trieste – di grande temperamento e determinazione. Forse non possiedono qualità tecniche eccelse, ma possono mettere in difficoltà tutti in questo torneo. Poi quando giocano contro di noi trovano motivazioni particolari per dare il massimo”.

La sconfitta patita contro il Sori non sembra aver lasciato scorie particolari in casa Pallanuoto Trieste. La squadra ha prima smaltito le fatiche dell’ennesima trasferta in terra ligure e poi ha iniziato a preparare il derby. Il gruppo è apparso in buone condizioni fisiche, ma per conquistare il bottino pieno mercoledì bisognerà esprimersi ad alti livelli. “Non ci sono partite facili in questo campionato – conclude Marinelli – figuriamoci quella con il Plebiscito Padova. Dovremo giocare con determinazione e lucidità, ed esser bravi a sfruttare al meglio le nostre qualità”.

I precedenti nel derby del Triveneto sono sostanzialmente favorevoli al Plebiscito Padova. La Pallanuoto Trieste non vince questo confronto dal marzo del 2011 (decise un gol di Andrea Brazzatti a 6” dalla fine) e il ricordo della pazzesca rimonta subita lo scorso anno alla Bianchi tormenta ancora i ricordi dei tifosi alabardati. Avanti di 4 gol nell’ultimo periodo di gioco, gli alabardati vennero ripresi e superati dai patavini con una rete arrivata a 70 centesimi dalla sirena finale. Il Padova poi vinse anche il derby di ritorno. Insomma, alla Bianchi sarà battaglia.

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Le partite di mercoledì 20 marzo (10° giornata di andata): Lavagna 90 – President Bologna, Rn Imperia – Torino 81, Rn Sori – Andrea Doria, Como – Pallanuoto Brescia, Sc Quinto – Chiavari, Pallanuoto Trieste – Plebiscito Padova

La classifica: Como 22, Sc Quinto 19, Pallanuoto Trieste 18, Rn Imperia 18, Chiavari 17, Pallanuoto Brescia 15, President Bologna 11, Plebiscito Padova 10, Lavagna 90 8, Rn Sori 8, Torino 81 7, Andrea Doria 1

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