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E sono quattro di fila. La Pallanuoto Trieste regola alla Bruno Bianchi il Brescia (10-7) nella 10° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile e allunga un filotto vincente che l’ha portata al terzo posto solitario in classifica, ad 1 punto dal Rn Sori secondo. Momento senza dubbio positivo in casa alabardata: la sfida con il Brescia è stata controllata senza particolari affanni, anche se le tante espulsioni e un certo nervosismo (non controllato dalla coppia arbitrale) potevano complicare un po’ le cose. Così non è stato, grazie alle prestazioni sopra le righe del “solito” Egon Jurisic, le sue parate ormai non fanno più notizia, di Ivan Krizman, 4 gol per il mancino croato al rientro dalla squalifica, e dei vari Filippo Ferreccio (doppietta), Aaron Giorgi, Gabriel Namar e Elia Spadoni. Ma tutti gli effettivi di Marinelli, quando chiamati in causa, hanno offerto un contributo estremamente positivo. Peccato solo per l’uscita anticipata di Andrea Covi, colpito duro sotto l’occhio destro, che a fine terzo periodo ha dovuto ricorrere alle cure del medico.

Avvio di gara sostanzialmente equilibrato, passano 30” e Trieste trova il vantaggio lampo con capitan Giorgi in superiorità, il Brescia risponde con i gol del giapponese Yusuke e di Pederzoli (entrambi con l’uomo in più), poi gli alabardati ribaltano la situazione grazie a Namar e Krizman (3-2). In apertura di 2° periodo gli alabardati allungano sul 5-2 grazie ad un due reti in rapida successione di un Krizman in stato di grazia. Zugni accorcia, ma Ferreccio trova il prezioso gol del 6-3 al cambio di campo.

Il 3° tempo si apre con la rete di Tortelli del 6-4, ma la Pallanuoto Trieste cambia marcia: in poco meno di 3′ colpiscono Giorgi dalla posizione di centroboa, Spadoni in superiorità su assist di Ferreccio, e proprio Ferreccio, questa volta servito alla perfezione dal capitano alabardato: 9-4. Il Brescia comunque non molla, si riporta sotto con Pederzoli, la gara sarebbe chiusa o quasi, se non fosse per i tanti giocatori triestini a rischio definitiva e Covi costretto ad abbandonare la gara.

Ci pensa Krizman a mettere in ghiaccio la partita, con il gol del 10-5 a 3′ dalla fine. Poi la Pallanuoto Trieste si limita a controllare, il Brescia accorcia ma la sostanza non cambia. Trieste cala il poker e si prepara ai prossimi durissimi impegni: trasferta a Chiavari tra sette giorni, visita alla capolista (9 vittorie su 10 partite) Sport Management Verona l’8 marzo.

PALLANUOTO TRIESTE – PALLANUOTO BRESCIA 10-7 (3-2; 3-1; 3-2; 1-2)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Mezzarobba, Ferreccio 2, Giorgi 2, Krizman 4, Podgornik, Covi, Namar 1, Henriques Berlanga, Spadoni 1, Giacomini. All. Marinelli

PALLANUOTO BRESCIA: Introzzi, Yusuke 1, Zugni 2, Lambruschi, Maitini, Pederzoli 2, Tortelli 2, Foresti 1, Sekulic, Boccali, Pietta, Turati. All. Foresti

Arbitri: Boccia di Roma e Luciani di Tolentino

NOTE: usciti per limite di falli Boccali (B) nel 2° periodo, Vitiello (T) e Giacomini (T) nel 4° periodo, espulso per proteste Maitini (B) nel 4° periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 5/9, Pallanuoto Brescia 4/12; spettatori 400 circa

 

Gli altri risultati (10° giornata di andata): Sc Quinto – Rapallo 16-5, Andrea Doria – Rn Sori 6-8, Rn Imperia – Rn Camogli 8-8, Lavagna 90 – Chiavari 7-7, Torino 81 – Sport Management Verona 6-6

La classifica: Sport Management Verona 28, Rn Sori 22, Pallanuoto Trieste 21, Lavagna 90 19, Sc Quinto 18, Rn Camogli 16, Torino 81 16, Chiavari 14, Pallanuoto Brescia 9, Rn Imperia 7, Andrea Doria 6, Rapallo 0

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Tutto il cuore della Pallanuoto Trieste. Nell’8° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile gli alabardati colgono una preziosissima vittoria, espugnando la Monumentale di Torino per 7-8. E, esattamente come la scorsa settimana, il gol decisivo è arrivato proprio in extremis. Il match-winner questa volta è stato Jacopo Giacomini, che ha insaccato la rete del definitivo vantaggio a 13” dalla sirena finale. Un successo che vale doppio per la Pallanuoto Trieste, che si è presentata a Torino priva di due fondamentali titolari come Krizman (squalificato) e Henriques Berlanga (infortunato). La classifica adesso torna a sorridere, Aaron Giorgi e compagni si sono riportati in zona play-off e soprattutto hanno dato un segnale importantissimo in una situazione di chiara difficoltà. Bene così, anche in vista dei prossimi delicati impegni.

La cronaca. Marinelli deve un po’ rimescolare le carte, senza Krizman e Henriques Berlanga Trieste perde in qualità e forza fisica, giocano tantissimi minuti il ’97 Spadoni e il ’99 Podgornik, ma l’avvio è subito incoraggiante. Torino sblocca con Vuksanovic, il pareggio degli ospiti arriva grazie ad un bel movimento di Namar dalla posizione di centroboa: 1-1 alla fine del 1° periodo. Trieste si affida agli uomini di maggior classe, Petronio insacca il pallone dell’1-2, capitan Giorgi inventa una splendida “beduina” dai 2 metri per l’1-3, il solito Vuksanovic accorcia, ma prima della fine del tempo ancora Petronio timbra il cartellino per il 2-4 di metà partita.

La Pallanuoto Trieste sembra anche in grado di allungare, tutti gli uomini di Marinelli offrono un prezioso contributo quando chiamati in causa e la squadra gioca con grande determinazione. Giorgi risponde all’ennesimo acuto di Vuksanovic (3-5), poi Giacomini finalizza un superiorità numerica per il 3-6. Sotto di 3 però il Torino reagisce immediatamente e torna sul 5-6 alla fine della terza frazione.

Il 4° periodo si gioca sul filo di un incredibile equilibrio. Vuksanovic punisce ancora la difesa alabardata per il gol del 6-6, Trieste potrebbe sbandare ma resta aggrappata alla partita, anche quando Giuliano da lontano insacca il pallone del 7-6 a 2’24” dalla sirena. Il pareggio di Petronio arriva praticamente immediato (7-7), prologo ad un finale vietato ai deboli di cuore. La difesa ospite si affida alle parate del solito straordinario Jurisic, regge ad un paio di pericolose offensive del Torino e a 25” dalla fine recupera un prezioso pallone. Rapida controfuga manovrata, Petronio pesca Giacomini sui 2 metri e il veterano alabardato insacca il gol del definitivo 7-8 a 13” dalla fine. Torino gestisce l’ultimo possesso, arriva anche una superiorità, ma non c’è niente da fare. Vince Trieste, con pieno merito.

 

TORINO 81 – PALLANUOTO TRIESTE 7-8 (1-1; 1-3; 3-2; 2-2)

TORINO 81: Rolle, Federici, Cranco, Azzi, Scottà, Mat. Franchiello, Rusiello, Vuksanovic 4, Presciutti 1, Seinera 1, Mar. Franchiello, Giuliano 1, Falchi. All. Aversa

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 3, F. Ferreccio, Giorgi 2, Podgornik, Covi, Namar 1, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 2. All. Marinelli

Arbitri: Del Bosco e Scappini

NOTE: uscito per 3 falli gravi Seinera (TO) nel 4° periodo; superiorità numeriche Torino 3/7, Pallanuoto Trieste 4/8; spettatori 400 circa

 

Gli altri risultati (8° giornata di andata): Pallanuoto Brescia – Lavagna 90 10-9, Sc Quinto – Sport Management Verona 8-12, Andrea Doria – Chiavari 6-8, Rn Camogli – Rapallo 20-6, Rn Imperia – Rn Sori 3-6

La classifica: Sport Management Verona 24, Lavagna 90 18, Rn Sori 16, Pallanuoto Trieste 15, Sc Quinto 15, Torino 81 15, Rn Camogli 12, Chiavari 10, Pallanuoto Brescia 9, Andrea Doria 6, Rn Imperia 3, Rapallo 0

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Liguria ancora amara. La Pallanuoto Trieste perde la seconda partita consecutiva in trasferta e nella 6° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile gli alabardati si sono arresi al Quinto per 5-3. Sconfitta bruciante quella di Bogliasco, maturata negli ultimi 8′ di gioco, dopo che gli alabardati avevano controllato la situazione con buona autorità. Tanti errori da parte della Pallanuoto Trieste (vedi l’1/5 in superiorità numerica) ma anche una conduzione arbitrale che ha fatto letteralmente infuriare l’allenatore Ugo Marinelli e il direttore sportivo Andrea Brazzatti. “Così non va bene – spiega il dirigente triestino – è la terza volta che veniamo a giocare in Liguria in questa stagione, è la terza volta che troviamo un arbitro genovese. E negli ultimi minuti si sono visti i risultati, con un metro di giudizio che è improvvisamente cambiato e 4 espulsioni per il Quinto contro zero a nostro favore. L’ho detto chiaramente anche al presidente del Gug Petronilli. Questa situazione non ci sta bene. La società spende tanti soldi e poi ci ritroviamo a dover fare i conti con una direzione di gara di bassissimo livello. Certo, noi potevamo fare certamente meglio, abbiamo sbagliato tanto. Di solito non mi piace parlare degli arbitri, ma questa volta credo si sia superato il segno”.

La cronaca. La Pallanuoto Trieste parte bene e sblocca la situazione dopo una manciata di secondi grazie ad un gol di Giacomini. Gli alabardati controllano il gioco, appaiono anche più brillanti sotto il piano fisico rispetto al Quinto, ma sbagliano tanto in fase offensiva. Ci pensa uno straordinario Egon Jurisic, autore di una partita davvero sopra le righe, a mantenere gli alabardati in vantaggio (0-1) alla fine del 1° periodo. Stesso copione anche nella seconda frazione, capitan Giorgi trova dalla posizione di centroboa la rete dello 0-2, poi Mijanovic in superiorità numerica fissa il risultato sull’1-2 al cambio di campo. Nel 3° periodo la Pallanuoto Trieste si riporta nuovamente sul +2 (1-3) grazie a Giacomini, nell’unica superiorità trasformata dagli alabardati. La produzione offensiva degli ospiti però si esaurisce qui. Il Quinto accorcia con Westermann (2-3) e poi nel 4° periodo sfrutta alla perfezione le superiorità concesse per piazzare un parziale di 3-0, in gol Luccianti, Mijanovic e Bittarello, che ribalta il risultato.

SC QUINTO – PALLANUOTO TRIESTE 5-3 (0-1; 1-1: 1-1; 3-0)

SC QUINTO: Accardo, Castagnola, A. Brambilla, Luccianti 1, Turbati, Ravina, Mijanovic 2, Westermann 1, F. Brambilla, Bittarello 1, Spigno, Pino, Fulcheris. All. Paganuzzi

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio, F. Ferreccio, A. Giorgi 1, Krizman, Podgornik, Covi, Namar, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 2. All. Marinelli

Arbitri: Piano e Ruscica

NOTE: uscito per 3 falli gravi Giacomini (T) nel 4° periodo; superiorità numeriche Quinto 4/11, Pallanuoto Trieste 1/5; spettatori 300 circa

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Senza dubbio una delle trasferta più difficili della stagione. Nella 6° giornata di andata del campionato di serie A2 maschile, sabato 25 gennaio, la Pallanuoto Trieste sarà di scena a Bogliasco (si gioca alle 16.30) per affrontare il Quinto, avversario tradizionale per gli alabardati e squadra attrezzata per centrare la qualificazione ai play-off. Gara importante per Aaron Giorgi e compagni, reduci dalla netta vittoria della Bianchi con il fanalino di coda Imperia e decisi a trovare quella continuità di rendimento che è un po’ mancata in questo primo scorcio di stagione. L’avversario è però tra i più ostici da affrontare. Il Quinto arriva dalla sconfitta esterna per 9-8 sul difficile campo del Lavagna 90, ma in casa diventa difficilmente superabile e in stagione ha già regolato l’Imperia (8-3) e il Torino 81 (7-6). Una squadra, quella ligure, da affrontare con il massimo della concentrazione. “Hanno cambiato qualcosa rispetto all’anno passato – spiega l’allenatore Ugo Marinelli – ma restano una delle formazioni più forti del torneo. Sono ben allenati, organizzati in fase difensiva, sanno sfruttare bene le occasioni: la classica squadra ligure, per capirsi. Con il Lavagna hanno perso, di misura, giocando senza il portiere titolare, ma meritavano almeno il pareggio. E davanti al loro pubblico vorranno certamente riscattarsi”.

In casa Pallanuoto Trieste la settimana è trascorsa sostanzialmente secondo i programmi. La squadra si è allenata bene sotto il piano fisico e quello tattico. Qualche problema solo per il difensore Vicente Henriques Berlanga, che soffre ancora per un fastidio alla spalla. Il numero 10 alabardato ha saltato un paio di allenamenti a puro scopo precauzionale, la sua presenza sabato a Bogliasco non è comunque in dubbio. Per quanto riguarda il Quinto, c’è curiosità sulle condizioni del portiere Scanu: lo scorso sabato i liguri si sono affidati a Accardo tra i pali, non è chiaro se l’estremo difensore titolare recupererà il suo posto nella sfida con la Pallanuoto Trieste.

Un’occhiata infine ai precedenti, che sono ben 10 in 5 campionato di A2 maschile: nello scorso campionato Sc Quinto e Pallanuoto Trieste si divisero la posta, con una vittoria per parte. Successo ligure a Bogliasco per 6-5, riscatto alabardato alla Bianchi con il punteggio di 10-9.

 

Le partite di sabato 25 gennaio (6° giornata di andata): Pallanuoto Brescia – Torino 81, Sc Quinto – Pallanuoto Trieste, Andrea Doria – Lavagna 90, Rapallo – Rn Sori, Rn Camogli – Sport Management Verona, Rn Imperia – Chiavari

La classifica: Sport Management Verona 15, Lavagna 90 12, Torino 81 12, Pallanuoto Trieste 9, Sc Quinto 9, Rn Camogli 9, Chiavari 7, Rn Sori 7, Andrea Doria 6, Pallanuoto Brescia 3, Rapallo 0, Rn Imperia 0

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Si torna a fare sul serio. La pausa è ormai alle spalle, il campionato di serie A2 maschile riparte e sabato 11 gennaio, nella 4° giornata di andata, la Pallanuoto Trieste sarà impegnata sul campo del Rn Camogli (si gioca alle ore 19.00). Trasferta delicata e importante per il gruppo alabardato, che ha tutta l’intenzione di allungare la serie positiva iniziata nel 2013 (vittorie con Rn Sori e Rapallo) per provare a scalare qualche altra posizione in classifica. Il Camogli, squadra appena retrocessa dalla serie A1, è reduce da 2 sconfitte consecutive, di misura in casa col Torino 81 (9-10) e netta sul campo del Lavagna 90 (12-4). Squadra molto giovane quella ligure, che rispetto alla scorsa stagione ha confermato appena 5 giocatori, su tutti il talentuoso capitano Luca Fondelli, ma che può contare su uno dei migliori vivai a livello italiano.

La Pallanuoto Trieste comunque arriva alla sfida di sabato in buone condizioni di forma. Il gruppo ha lavorato con intensità e i piccoli fastidi fisici che hanno un po’ condizionato le prime uscite sono ormai dimenticati. “Stiamo bene – conferma l’allenatore alabardato – ci siamo allenati con la giusta concentrazione e il gruppo è pronto per la partita di sabato”. Il Camogli, nonostante un avvio di campionato non particolarmente brillante, è comunque una compagine da non sottovalutare. “Dovremo essere bravi a non concedere loro troppo spazio – prosegue il tecnico di Fiume – bisognerà giocare con aggressività fin dai primi minuti. Punteranno molto sul dinamismo e sulla velocità, noi proveremo a far pesare la nostra maggiore qualità e forza fisica”. Nessun problema di formazione quindi in casa Pallanuoto Trieste, confermati i 13 che lo scorso 21 dicembre, prima della sosta, travolsero alla Bianchi il Rapallo.

Un’occhiata ai precedenti. La sfida tra Rn Camogli e Pallanuoto Trieste manca in serie A2 dalla stagione 2009/2010 e nei 4 scontri diretti il bilancio è nettamente favorevole ai liguri, che si sono imposti in tutte e 4 le occasioni: 8-7 alla Bianchi e 10-7 in casa nel 2008/2009, 11-10 alla Baldini e 14-12 a Trieste nel 2009/2010.

 

Le partite di sabato 11 gennaio (4° giornata di andata): Pallanuoto Brescia – Andrea Doria, Sc Quinto – Torino 81, Rn Sori – Sport Management Verona, Rapallo – Chiavari, Rn Camogli – Pallanuoto Trieste, Rn Imperia – Lavagna 90

La classifica: Torino 81 9, Sport Management Verona 9, Pallanuoto Trieste 6, Lavagna 90 6, Sc Quinto 6, Andrea Doria 6, Chiavari 4, Rn Sori 4, Rn Camogli 3, Rapallo 0, Pallanuoto Brescia 0, Rn Imperia 0

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Pronto riscatto alabardato. Nella 2° giornata del campionato di serie A2 maschile la Pallanuoto Trieste passa con autorità sul difficile campo del Rn Sori (6-9 il risultato finale), conquista la prima vittoria stagionale e con una prestazione davvero positiva cancella la battuta d’arresto della scorsa settimana con lo Sport Management Verona. Successo ampiamente meritato per gli alabardati, che hanno dato battaglia al cospetto di una squadra parecchio ostica come quella ligure, e sopperito bene all’assenza del centroboa Namar e alle precarie condizioni fisiche di Lagonigro (che si è aggregato alla squadra solo nell’immediata vigilia del match) e di Henriques Berlanga. Buona la prestazione di tutti i 12 giocatori scesi in vasca, senza dubbio sopra le righe le prove di capitan Giorgi, autentico trascinatore nei momenti delicati del match, di Jurisic, impeccabile tra i pali, e Covi, autore del fondamentale gol del +3 nel finale di partita.

La cronaca. I liguri si portano in vantaggio per primi con un gol del veterano Temellini, la Pallanuoto Trieste impatta con capitan Giorgi in situazione di superiorità numerica e poi trova il sorpasso con Petronio, che colpisce dalla distanza: 1-2 alla fine del 1° periodo. Gli alabardati toccano il +2 in apertura di 2° periodo (in gol ancora Giorgi), ma devono subire la veemente reazione dei padroni di casa, che ribaltano la situazione sul 4-3 grazie alle reti di Temellini e Mugnaini (doppietta). Ci pensa poi ancora capitan Giorgi, con un perfetto “alzo e tiro” dai 5 metri, a fissare il punteggio sul 4-4 a metà gara. Il tecnico Marinelli spedisce in vasca anche il ’99 Podgornik, esordio ufficiale in prima squadra per il giovanissimo talento triestino, e nel 3° periodo gli ospiti provano nuovamente a scappare con i gol di Ferreccio (in superiorità numerica e in rapida controfuga) e Spadoni, che finalizza al volo un assist di Giorgi. Si entra nel 4° periodo di gioco con la Pallanuoto Trieste avanti per 4-7, vantaggio ben presto ricucito dal Sori, che con una doppietta del solito Mugnaini torna sul 6-7. Gli alabardati non sbandano e con cinismo chiudono i conti. Petronio sfrutta alla perfezione un assist di Henriques Berlanga e infila Ferrari, poi a 3’36” dalla sirena finale Covi in superiorità numerica insacca il pallone del 6-9. Match praticamente in ghiaccio, la Pallanuoto Trieste controlla e incamera così una vittoria preziosa per classifica e morale. “Siamo sulla strada giusta – conclude il direttore sportivo Andrea Brazzatti – e abbiamo ancora notevoli margini di miglioramento”.

 

RN SORI – PALLANUOTO TRIESTE 6-9 (1-2; 3-2; 0-3; 2-2)

RN SORI: Ferrari, Gandini, Calvauna, Mugnaini 4, Temellini 2, Cambiaso, Digiesi, Giusti, Rocchi, Manzi, Vezil, Congiu. All. Cavallini

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 2, F. Ferreccio 2, A. Giorgi 3, Krizman, Podgornik, Covi 1, Henriques Berlanga, Spadoni 1, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

Arbitri: Pinato e Sorgente

NOTE: nessuno uscito per 3 espulsioni; superiorità numeriche Sori 3/10, Pallanuoto Trieste 6/12; spettatori 250 circa

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Ivan Krizman, mancino di Fiume (Croazia), nato il 26 novembre 1987, è il nuovo straniero della Pallanuoto Trieste. Prende il posto di Miroslav Krstovic, che dopo 4 stagioni condite da tantissimi gol, smette definitivamente con la waterpolo giocata. Innesto importantissimo per la società del presidente Enrico Samer, che punta senza ombra di dubbio alla tanto agognata promozione in serie A1.

Krizman, cresciuto nel vivaio del Primorje Rijeka, dopo aver giocato con tutte le nazionali giovanili croate, accanto tra l’altro a Egon Jurisic, nelle ultime 2 stagioni è stato grande protagonista allo Jadran Herceg Novi. Nel 2011/2012 ha conquistato scudetto e Coppa del Montenegro, si è fermato ai quarti di finale di Champions League e nelle 4 competizioni, compresa la difficilissima Lega Adriatica, ha segnato 66 gol. Nella stagione appena terminata, sempre a Herceg Novi, ha vinto nuovamente la Coppa del Montenegro e chiuso la Lega Adriatica con un ottimo 4° posto, con un bottino personale di 65 gol.

Un curriculum di tutto rispetto per un giocatore che arriva a Trieste con la chiara intenzione di fare la differenza. “Sono contento di questa scelta – spiega Ivan Krizman – anche perchè giocherò in una squadra di alto livello, con grandi ambizioni. Ho parlato con il mio amico Egon Jurisic e con Juraj Cirkovic, mi hanno spiegato il progetto di questo club e adesso sono felice di essere qui. Voglio portare la Pallanuoto Trieste in serie A1″.

Opinione condivisa – e non potrebbe essere altrimenti – anche dal presidente del sodalizio alabardato Enrico Samer. “Il nostro obiettivo è chiaro – spiega il numero uno della Pallanuoto Trieste – per questo abbiamo puntato su un giocatore di qualità come Ivan Krizman. Con le conferme dei veterani, la crescita dei nostri giovani e un innesto così importante la qualificazione ai play-off adesso non ci basta più. Vogliamo decisamente la serie A1”.

Con l’arrivo del tiratore mancino la manovra offensiva della Pallanuoto Trieste acquista maggiore imprevedibilità. Bisognerà ovviamente oliare i meccanismi di gioco, anche perchè dal punto di vista tattico qualcosa cambierà in vasca, ma Ivan Krizman ha le caratteristiche per permettere a questo gruppo di compiere un ulteriore salto di qualità.

Infine, un doveroso ringraziamento da parte della società va rivolto a Miroslav Krstovic, approdato alla Pallanuoto Trieste nel 2008 e ben presto entrato nel cuore del pubblico della Bruno Bianchi. “Miroslav ha fatto cose straordinarie in questi anni – spiega il direttore sportivo Andrea Brazzatti – segnando tantissimi gol e permettendo al nostro gruppo di crescere. Ha deciso di smettere di giocare, ma resterà in società”.

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Finalmente play-off. Dopo due settimane dall’ultimo impegno della stagione regolare (il successo casalingo sul Brescia) la Pallanuoto Trieste si appresta ad affrontare il Civitavecchia nella prima gara degli spareggi promozione del campionato di serie A2 maschile. Si gioca sabato 22 giugno, presso la vasca esterna della Bruno Bianchi, con inizio fissato alle ore 19.00.


La gara 1 di semifinale si preannuncia equilibratissima, tra due squadre che hanno condotto un campionato di vertice, 2° nel girone Nord la Pallanuoto Trieste, 3° nel girone Sud il Civitavecchia, e con la ferma intenzione di puntare alla promozione in massima serie. Quasi impossibile abbozzare un pronostico, anche perchè le due formazioni si incontrano per la prima volta nella loro storia e giocano una waterpolo piuttosto diversa. Corale, di squadra, puntando sull’attenzione difensiva la Pallanuoto Trieste, con la retroguardia meno battuta della categoria (140 gol subiti), di grande tendenza offensiva e sulle iniziative dei singoli il Civitavecchia, con un attacco capace di segnare qualcosa come 295 reti in regular season. Facile, vien subito da pensare, quando si può disporre di un centroboa come Alessandro Calcaterra, 52 gol in campionato, 7 scudetti, 5 Coppa Italia e 1 bronzo olimpico in bacheca, titolare inamovibile della nazionale azzurra fino al 2009, e di Teo Djogas, attaccante croato, 73 gol in campionato, capocannoniere assoluto della categoria. 


“Il Civitavecchia è una squadra di grande classe – spiega l’allenatore della Pallanuoto Trieste Ugo Marinelli – con due elementi da categoria superiore, ma non solo. C’è il pericoloso mancino Muneroni, poi Foschi, Simeoni, un gioco consolidato di grande spinta offensiva. Dovremo prestare grande attenzione in difesa, sbagliare il meno possibile e concedere poco ai loro elementi migliori”. C’è stato tutto il tempo per lo staff tecnico alabardato di analizzare a fondo l’assetto tattico dei laziali. Continua Marinelli: “Abbiamo visto alcuni video e posso dire che il Civitavecchia ci ha impressionato. Ma anche loro hanno alcuni punti deboli, dovremo cercare di metterli in difficoltà sotto gli aspetti tattici che si solito soffrono. Dovremo essere molto bravi”. 


La lunga vigilia della semifinale play-off è stata vissuta in tranquillità in casa Pallanuoto Trieste. La squadra ha svolto alla perfezione tutto il programma di allenamenti e il gruppo, dopo la salutare sosta dello scorso fine settimana, è apparso in ottime condizioni di forma. La pressione, ovviamente, si presenterà nelle ore immediatamente prima della sfida al Civitavecchia. “Dobbiamo evitare di arrivare alla partita troppo tesi – conclude Marinelli – ma con la giusta dose di concentrazione”.
Infine, la designazione arbitrale: la sfida tra Pallanuoto Trieste e Civitavecchia sarà diretta da Leonardo Ceccarelli di Firenze e Alberto Rovida di Savona.

Le partite di sabato 22 giugno (gara 1 di semifinale play-off e gara 1 di finale play-out): Como – Telimar Palermo, Pallanuoto Trieste – Snc Civitavecchia, Catania – Sc Quinto, Canottieri Napoli – Chiavari; Torino 81 – Basilicata 2000, Pallanuoto Acicastello – Andrea Doria

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Finisce con un pari (9-9) il derby del Triveneto tra Plebiscito Padova e Pallanuoto Trieste, valido per la 10° e penultima giornata del girone di ritorno del campionato di serie A2 maschile. E’ stata la sfida che tutti si aspettavano, tesa, intensa, combattuta fin dalle prime battute. Peccato per alcune decisioni della coppia arbitrale, non all’altezza di una partita così importante per ambo le formazioni, che ben presto ha perso il controllo della situazione. Il pari comunque non dispiace alla Pallanuoto Trieste, che in virtù dell’11-11 tra Chiavari e Sc Quinto resta al 2° posto in classifica (da blindare sabato alla Bianchi con il Brescia) e nemmeno al Padova, in questo momento almeno ai play-out salvezza.

Nel 1° periodo la Pallanuoto Trieste si porta subito in vantaggio con un rigore di Petronio, i veneti giocano con una cattiveria sportiva (e non solo) da derby e ribaltano la situazione con Gottardo e Tono. Jurisic è costretto agli straordinari e sventa alla grande 2 controfughe venete, il pari (2-2) lo firma capitan Giorgi con un movimento dalla posizione di centroboa.

Gli alabardati possono contare sul tifo incessante di una trentina di splendidi supporters, che con tamburi, bandiere e trombette rivaleggiano con i sostenitori del Padova. Nel 2° periodo Trieste torna avanti con gol di un altro “ex”, Namar, che insacca il 2-3 con un perfetto “alzo e tiro”. La gara è un’autentica battaglia, Tono e poi Filippetto spingono il Padova sul 4-3, Henriques Berlanga apre il suo show personale con la rete del 4-4 in superiorità numerica (appena 3/15 per i triestini con l’uomo in più, troppo poco), poi ancora Filippetto sigla il vantaggio dei veneti: 5-4 al cambio di campo.

Jurisic si traveste da uomo assist e serve un perfetto pallone lungo che Ferreccio trasforma nel 5-5 di inizio 3° periodo, poi però il Padova, che ha un disperato bisogno di vincere per evitare lo spettro della retrocessione in serie B, piazza un deciso allungo e scappa sul 7-5. Trieste reagisce prontamente, Henriques Berlanga prima sfrutta un assist di Covi e poi scrive 7-7 in controfuga, infine a 1” dalla fine del tempo Petronio infila Destro con una staffilata da quasi metà campo per il 7-8.

Nel 4° periodo gli ospiti provano a giocare con più calma ma nella bolgia del Centro Sportivo Plebiscito non è affatto facile. Henriques Berlanga cala il poker con la rete del 7-9 a 4’40” dalla sirena finale, Jurisic sventa una superiorità numerica veneta con una strepitosa parata di testa, poi però arriva il gol del 8-9 con un pallone che sbatte sulla spalla dell’estremo difensore triestino e rimbalza sul palo. Ma per gli arbitri ha superato la linea. Il Padova si butta in avanti a testa bassa alla ricerca del pari, 9-9 che arriva puntuale a 1’30” dalla fine grazie al croato Vuleta. Trieste ha il torto di non concretizzare due favorevoli occasioni con Krstovic e Covi, ma la buona notizia arriva dalla Liguria.

Il 2° posto in classifica è ancora saldo, sabato alla Bianchi (si gioca alle ore 18.00) con il Brescia servirà una vittoria per chiudere al meglio la stagione regolare.

PLEBISCITO PADOVA – PALLANUOTO TRIESTE 9-9 (2-2; 3-2; 2-4; 3-1)

PLEBISCITO PADOVA: Destro, Segala, Savio, Rigon 1, Tono 2, Barbato, Filippetto 2, Gottardo 1, Zanovello 1, Moldavi, Vuleta 2, Conte, Tomasella. All. Cattaruzzi

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 2, F. Ferreccio 1, A. Giorgi 1, Krstovic, Verh, Covi, Namar 1, Henriques Berlanga 4, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

Arbitri: Ercoli e Sgarra

NOTE: espulso Barbata (P) per gioco violento nel 4° periodo, usciti per 3 falli gravi Gottardo (P) e Giacomini (T) nel 3° periodo, Filippetto (P), Vitiello (T), Spadoni (T) e Giorgi (T) nel 4° periodo; superiorità numeriche Padova 5/18, Pallanuoto Trieste 3/15 + 1 rigore; spettatori 200 circa

 

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Sette giorni intensi. E poi play-off. La stagione regolare del campionato di serie A2 maschile volge al termine e sabato 1 giugno, nella 9° (terzultima) giornata del girone di ritorno la Pallanuoto Trieste ospita alla Bruno Bianchi – si giocherà come di consueto nella vasca coperta – il Rn Sori. Squadre in acqua nel solito orario delle 18.30. La sfida con i temibili liguri inaugura un trittico piuttosto delicato per la compagine di Marinelli, che mercoledì affronterà in trasferta un Plebiscito Padova a caccia disperata di punti salvezza e sabato 8 giugno nell’ultimo turno ospiterà un Brescia sempre molto pericoloso. La corsa al 2° posto in classifica e chissà, la piccola speranza di rimontare i 4 punti di ritardo dalla capolista Como, passano da queste 3 interessanti sfide.

Come sempre lo staff tecnico alabardato si concentra su un impegno alla volta e in settimana la squadra ha preparato con la solita meticolosità il confronto con il Rn Sori. “Dovremo giocare con grande attenzione – spiega l’allenatore della Pallanuoto Trieste – anche perchè la squadra ligure è tranquilla ma non ha ancora conquistato la salvezza matematica. Non regaleranno niente, anzi. Il Sori verrà alla Bianchi con la ferma intenzione di portare via punti. Quindi servirà una prestazione di livello”. La compagine di Pietro Ivaldi infatti può contare su 5 lunghezze di margine rispetto alla zona play-out, vantaggio buono ma del tutto rassicurante. Ma, al di là delle motivazioni, il Sori è temibile per l’ottima organizzazione di squadra e la classe di alcuni elementi. Su tutti l’attaccante montenegrino Nikola Popovic, mancino di grande talento, capocannoniere del girone Nord con 45 gol realizzati, di cui 4 segnati proprio alla Pallanuoto Trieste nella gara di andata, quando i liguri si imposero per 9-7. Insomma, avversario assolutamente da non sottovalutare questo Sori, anche se reduce da 4 sconfitte consecutive.

La Pallanuoto Trieste – come detto – ha svolto con buona intensità il consueto lavoro settimanale. Nella gara interna con l’Andrea Doria, vinta agevolmente, il gruppo è apparso un po’ appesantito sotto il piano fisico, causa anche le intense sessioni di allenamento della scorsa settimana. Il mirino della compagine alabardata è ovviamente focalizzato sui play-off, ma per arrivare al meglio agli spareggi promozione, l’ideale sarebbe vincere le prossime 3 partite.

 

Le partite di sabato 1 giugno (9° giornata di ritorno): Lavagna 90 – Torino 81, Pallanuoto Trieste – Rn Sori, Sc Quinto – President Bologna, Andrea Doria – Chiavari, Como – Plebiscito Padova, Rn Imperia – Pallanuoto Brescia

La classifica: Como 46, Pallanuoto Trieste 42, Sc Quinto 42, Chiavari 38, Pallanuoto Brescia 30, Rn Imperia 28, Lavagna 90 21, Rn Sori 21, President Bologna 21, Torino 81 16, Plebiscito Padova 12, Andrea Doria 11

 

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