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Chiamatela sindrome da play-off. La Pallanuoto Trieste cade alla Bruno Bianchi al cospetto del Roma Vis Nova (6-8 il punteggio finale) e si ritrova subito sotto nella serie di semifinale promozione del campionato di serie A2 maschile. Una sconfitta che brucia, e tanto, in casa alabardata, perchè maturata davanti al solito grande pubblico, almeno 800 gli spettatori a seguire il match, e per i tantissimi errori commessi dalla compagine giuliana. I numeri parlano chiaro: la Pallanuoto Trieste ha chiuso con un eloquente 0/7 in superiorità numerica e ha sbagliato un rigore, il Roma Vis Nova ha realizzato l’unico uomo in più concesso dalla coppia arbitrale e ha sfruttato con cinismo tutte le occasioni. Mercoledì si gioca gara 2, in casa dei capitolini, che hanno così l’occasione di chiudere la serie. Servirà un’impresa alla Pallanuoto Trieste per forzare gara 3. Staremo a vedere.

Gli alabardati partono bene e sembrano poter gestire a piacimento i ritmi di gioco. Non passano nemmeno 40” e capitan Giorgi sblocca la situazione con una bordata dalla distanza, risponde subito Briganti (1-1), poi uno scatenato Krizman veste i panni di trascinatore e con una doppietta spinge la Pallanuoto Trieste sul 3-1. I padroni di casa falliscono l’occasione del 4-1 e sul rovesciamento di fronte incassano gol. Poi il centroboa Miskovic si mette in proprio per realizzare il 3-3. Krizman però sembra in giornata di grazia e infila nuovamente Bonito, 4-3 per la Pallanuoto Trieste. La gara resta in equilibrio, grazie anche all’imprecisione degli alabardati: troppa tensione, tante conclusioni affrettate, passaggi fuori misura e forzature al tiro. Il Roma Vis Nova ringrazia, nel 2° periodo impatta sul 4-4 con Ferraro e poi non concede più nulla alla squadra di casa.

Nel 3° periodo la svolta. L’ex Pappacena sigla il primo vantaggio ospite (4-5), cancellato 20” dopo da una splendida rovesciata dalla posizione di centroboa del rientrante Namar. Trieste però fatica tantissimo a finalizzare la solita notevole mole di gioco, il Roma Vis Nova invece è chirurgico. Miskovic prima trova il gol nell’unica azione in superiorità numerica gestita dai capitolini, poi beffa i difensori alabardati per il 5-7 che suona già come una sentenza anticipata. La Pallanuoto Trieste abbozza una reazione, ma è anche sfortunata in apertura di 4° periodo quando un tiro di Pappacena viene deviato dalla difesa e finisce alle spalle di Jurisic: 5-8 a 7′ dalla fine. Passano 2′ e Petronio sbaglia un tiro di rigore, forse l’ultima possibilità per riaprire il match. I romani amministrano, arriva il 6-8 ad opera di Henriques Berlanga con 3′ ancora da giocare, ma è troppo tardi. Il Vis Nova espugna la Bianchi e si porta avanti nella serie, mercoledì la Pallanuoto Trieste proverà a non salutare anzitempo questi play-off.

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PALLANUOTO TRIESTE – ROMA VIS NOVA 6-8 (4-3; 0-1; 1-3; 1-1)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio, Ferreccio, Giorgi 1, Krizman 3, Podgornik, Covi, Namar 1, Henriques Berlanga 1, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

ROMA VIS NOVA: Bonito, Pappacena 2, Murro, Ferraro 1, Miskovic 3, Briganti 1, Spinelli 1, Innocenzi, Vitola, Manzo, Priori, Cuccovillo, Serrentino. All. Ciocchetti

Arbitri: Barbera di Cosenza e Bianco di Brescia

NOTE: nessuno uscito per limite di falli; nel 4° periodo Petronio ha fallito un tiro di rigore (parato); superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 0/7 + 1 rigore, Roma Vis Nova 1/1; spettatori 800 circa

 

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Sorpasso all’ultima curva. Proprio quando i giochi sembravano ormai fatti, la Pallanuoto Trieste scavalca il Quinto e chiude la stagione regolare del campionato di serie A2 maschile al secondo posto in classifica. Alla Bruno Bianchi gli alabardati hanno compiuto appieno al loro dovere, battendo per 9-7 il Chiavari. Ma l’inaspettata sorpresa di questo ultimo turno si è materializzata a Bogliasco, dove un mai sazio Rn Camogli, che sabato scorso aveva festeggiato la salvezza, ha bloccato sul 6-6 i padroni di casa del Quinto. In semifinale play-off la Pallanuoto Trieste affronterà la terza classificata del girone Sud, ovvero il Vis Nova Roma dell’ex Pappacena: gara 1 è prevista alla Bianchi il 7 giugno, gara 2 nella capitale l’11 giugno, eventuale “bella” a Trieste il 14 giugno. Niente Ortigia Siracusa quindi per gli alabardati, che evitano così una trasferta logisticamente molto impegnativa e soprattutto potranno contare sul vantaggio del fattore campo nel primo turno dei play-off.

Torniamo alla sfida della Bruno Bianchi con il Chiavari, nel complesso ben interpretata da capitan Giorgi e compagni, escluso un passaggio a vuoto nel terzo periodo che rischiava di rimettere clamorosamente in partita i liguri. La Pallanuoto Trieste si presenta in vasca in formazione rimaneggiata, con il centroboa Namar ancora out, Podgornik in panchina ma inutilizzabile e un paio di elementi non al meglio della condizione atletica. L’avvio di gara comunque è tutto di marca alabardata: Petronio si fa respingere un tiro di rigore ma è lesto nel tap-in, poi insacca il 2-0 in superiorità, Krizman finalizza con precisione l’uomo in più del 3-0, infine un bel movimento di Henriques Berlanga dalla posizione di centroboa produce il gol del 4-0. Prima della fine del tempo il Chiavari accorcia con Alessandro Caliogna, ma il pallino del gioco è saldamente in mano ai padroni di casa. Nel 2° periodo infatti la Pallanuoto Trieste incrementa il vantaggio, con Petronio che dopo un bel pallone recuperato da Lagonigro infila la sfera proprio all’incrocio dei pali, e con Ferreccio: 6-1. Un gap prezioso, che però i padroni di casa rischiano quasi di sperperare. Il Chiavari infatti si ridesta e a cavallo del cambio di campo chiude un parziale di 1-5, con i fratelli Caliogna e Botto trascinatori, che a 54” dalla fine del 3° periodo riapre la contesa sul 7-6 per la Pallanuoto Trieste. Un calo di tensione evitabile per gli alabardati, che però nel 4° periodo riprendono subito il controllo della situazione. Arrivano le stoccate di Henriques Berlanga e Ferreccio (9-6), poi solo un pallone deviato che sbatte anche sulla traversa supera Jurisic. Alla sirena finale il tabellone luminoso recita 9-7, mentre dalla Liguria arriva la notizia dello stop del Quinto. Trieste può festeggiare, ma nemmeno troppo: c’è una semifinale play-off da preparare al meglio.

PALLANUOTO TRIESTE – CHIAVARI 9-7 (4-1; 2-2; 1-3; 2-1)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 3, Ferreccio 2, Giorgi, Krizman 3, Podgornik, Covi, Mezzarobba, Henriques Berlanga 1, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

CHIAVARI: Cavo, Federici, Venturelli, Oliva, Barrille, Popovic, Monari, Ghio, Botto 2, Rolla, A. Caliogna 2, E. Caliogna 3. All. De Crescenzo

Arbitri: Fusco di Torino e Cataldi di Fermo

NOTE: uscito per limite di falli Botto (C) nel 3° periodo; nel 1° periodo Petronio (T) ha sbagliato un tiro di rigore (parato); superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 5/7 + 1 rigore, Chiavari 3/5; spettatori 200 circa

 

Gli altri risultati (ultima giornata di ritorno): Rn Imperia – Pallanuoto Brescia 8-10, Torino 81 – Rn Sori 9-1, Andrea Doria – Rapallo 13-8, Sc Quinto – Rn Camogli 6-6, Lavagna 90 – Sport Management Verona 9-17

La classifica: Sport Management Verona 64, Pallanuoto Trieste 47, Sc Quinto 46, Lavagna 90 38, Rn Sori 35, Torino 81 35, Chiavari 31, Rn Camogli 28, Andrea Doria 25, Pallanuoto Brescia 24, Rn Imperia 13, Rapallo 0 (Verona, Trieste, Quinto e Lavagna ai play-off; Brescia e Imperia ai play-out; Rapallo retrocesso in serie B)

 

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La Pallanuoto Trieste non si accontenta. Con la qualificazione ai play-off già al sicuro, nella penultima giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile gli alabardati si impongono sul campo della Pallanuoto Brescia (6-8 il risultato finale) e tengono ancora vive le speranze di agganciare il secondo posto, utile per poter contare sul fattore campo favorevole nel primo turno degli spareggi promozione. Missione francamente complicata, anche perchè il Quinto rispetta ampiamente il pronostico, travolge il fanalino di coda Rapallo e conserva un punto di vantaggio sugli alabardati. Nell’ultimo turno poi i liguri ospiteranno un Rn Camogli ormai salvo, mentre alla Bianchi arriverà il Chiavari, tagliato fuori dalla corsa al quarto posto. Nel girone Sud intanto l’Ortigia Siracusa, nonostante il netto 18-8 incassato a Catania, è sicura del secondo posto, causa anche la contemporanea sconfitta interna del Vis Nova Roma con il Palermo. In sostanza, a meno di risultati a sorpresa sabato prossimo nell’ultima giornata di regular season, si profila una sfida tra Ortigia Siracusa e Pallanuoto Trieste in semifinale play-off, con i siciliani che potranno giocare in casa l’eventuale “bella”.

Torniamo a Mompiano, per rendere conto del limpido successo esterno degli alabardati. La squadra di Marinelli, trascinata da un Ray Petronio ancora una volta scatenato (5 gol personali, 16 nelle ultime 3 partite) ha sofferto un po’ solo nel 1° periodo, quando il Brescia, a caccia di punti per evitare i play-out, si porta sul 2-1 con le reti di Pietta e Boccali. Gli alabardati si scrollano di dosso il torpore, e le scorie di una settimana difficile causa assenze e infortuni, e nel 2° periodo cambiano marcia. Ferreccio impatta in superiorità numerica, Henriques Berlanga trova il 2-3 ancora in situazione di uomo in più, poi Petronio in controfuga su perfetto lancio di Jurisic chiude il parziale di 0-3 che spinge Trieste sul +2 al cambio di campo. Gli ospiti non mollano la presa anche nel 3° periodo, Petronio cala la cinquina personale e il vantaggio si dilata sul 4-7 di inizio ultima frazione. In apertura di 4° periodo il Brescia prova a rifarsi sotto con Pederzoli (5-7), ma ci pensa capitan Giorgi, nonostante i pochi minuti di autonomia, a chiudere i conti sul 5-8 a 2’30” dalla fine, festeggiando così nel migliore dei modi la nascita della piccola Camilla. A 43” dalla sirena arriva il gol di Pederzoli, ma la partita è ampiamente in ghiaccio. Sabato alla Bianchi arriva il Chiavari: Trieste proverà a vincere, sperando in buone notizie in arrivo da Bogliasco. In caso contrario sarà terzo posto, un risultato comunque molto positivo per la società del presidente Enrico Samer. E poi sotto con i play-off.

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PALLANUOTO BRESCIA – PALLANUOTO TRIESTE 6-8 (2-1; 0-3; 2-3; 2-1)

PALLANUOTO BRESCIA: Betturini, Shimizu, Zugni, Lambruschi, Introzzi, Pederzoli 3, Tortelli 1, Foresti, Sekulic, Boccali 1, Pietta 1, Turati, Buizza. All. Foresti

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 5, Ferreccio 1, Giorgi 1, Krizman, Podgornik, Covi, Henriques Berlanga 1, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

Arbitri: L. Bianco e Chimenti

NOTE: nessuno uscito per limite di falli; nel 3° periodo espulso Buizza (B) per proteste; nel 3° periodo Foresti fallisce un tiro di rigore (esecuzione irregolare); superiorità numeriche Brescia 2/7 + 1 rigore, Pallanuoto Trieste 4/6 + 1 rigore; spettatori 300 circa

 

Gli altri risultati (10° giornata di ritorno): Rapallo – Sc Quinto 7-14, Rn Sori – Andrea Doria 8-9, Rn Sori – Andrea Doria 8-9, Chiavari – Lavagna 90 7-12, Sport Management Verona – Torino 81 14-4, Rn Camogli – Rn Imperia 12-4

La classifica: Sport Management Verona 61, Sc Quinto 45, Pallanuoto Trieste 44, Lavagna 90 38, Rn Sori 35, Torino 81 32, Chiavari 31, Rn Camogli 27, Andrea Doria 22, Pallanuoto Brescia 21, Rn Imperia 13, Rapallo 0

 

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Una Pallanuoto Trieste dalle risorse infinite passa sul campo del Lavagna 90 e conquista l’accesso ai play-off promozione con 2 turni di anticipo. E’ il verdetto dell’infuocato match in terra ligure, valido per la 9° giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile, e vinto dagli alabardati per 9-10. Gara romanzesca, combattuta, decisa nel finale da uno straordinario Ray Petronio, autore di 6 gol, compresa la fondamentale rete del definitivo vantaggio esterno a 19” dalla sirena finale. La Pallanuoto Trieste quindi ha in tasca almeno il terzo posto, e proverà a scalzare il Quinto dalla seconda piazza. Impresa che comunque appare parecchio ardua, anche perchè i liguri – dopo aver superato il Sori – sono attesi dalla trasferta di Rapallo, ancora fermo a zero punti, e nell’ultimo turno dalla sfida casalinga con un Camogli che verosimilmente avrà già conquistato la salvezza. Senza dubbio più difficili invece gli incontri che attendono la Pallanuoto Trieste: sabato prossimo si va a Brescia, compagine in piena lotta per evitare i play-out, e poi confronto casalingo con il Chiavari, che si potrebbe giocare proprio alla Bianchi le ultime possibilità di agganciare il quarto posto e quindi i play-off.

Ma quello che più conforta in casa Pallanuoto Trieste, oltre ad aver centrato per il quarto anno di fila gli spareggi promozione, è la grande reazione imbastita da capitan Giorgi e compagni quando, nel 4° periodo, si sono ritrovati sotto di 3 gol. “In quel frangente – spiega il direttore sportivo Andrea Brazzatti – siamo stati molto caparbi e abbiamo costruito una rimonta che ad un certo punto sembrava insperata. E’ servita tanto l’amichevole di martedì con il Brasile, che ci ha permesso di ritrovare brillantezza e morale. Bene così”.

La Pallanuoto Trieste si presenta sul campo del Lavagna senza il centroboa Gabriel Namar, la partenza degli alabardati è al fulmicotone e nel breve volgere di qualche minuto gli ospiti si ritrovano avanti sullo 0-3. I padroni di casa ovviamente non ci stanno, accorciano sull’1-3 proprio allo scadere del 1° periodo e danno così il via ad una rimonta che al cambio di campo riporta la situazione in perfetto equilibrio sul 4-4. Nel 3° periodo però il Lavagna prende decisamente il comando delle operazioni e con le reti di Parisi e Casazza in controfuga scappa sul 6-4. Il 4° periodo si apre con il gol di Giacomini che riporta Trieste in scia (6-5), poi però i padroni di casa sfruttano bene le situazioni di superiorità numerica e con Parisi toccano il +3 (8-5) a 6′ dalla fine. Sembra in vantaggio rassicurante, ma i liguri non hanno fatto i conti con Ray Petronio. Il numero 3 alabardato segna 4 gol consecutivi, compreso quello del 9-9 a 1’14” dalla fine e la rete che decide l’incontro, arrivata a 19” dalla sirena, al culmine di una bella azione in superiorità numerica orchestrata dalla Pallanuoto Trieste in uscita da un time-out opportunamente chiamato dal tecnico Marinelli.

Successo fondamentale, per la classifica e soprattutto per lo spirito di un gruppo apparso un po’ stanco in queste ultime settimane. Gli alabardati invece sono pronti a dare battaglia e potrebbero davvero rappresentare la mina vagante dei play-off promozione.

LAVAGNA 90 – PALLANUOTO TRIESTE 9-10 (1-3; 3-1; 2-0; 3-6)

LAVAGNA 90: Graffigna, Risso, Governari, Pedroni, Giusti, Cimarosti 1, Vuleta, Pedroni, Felugo, Martini 2, Bianchetti, Parisi 4, Casazza 2. All. Risso

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 6, Ferreccio, Giorgi 1, Krizman 1, Podgornik, Covi, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 2. All. Marinelli

Arbitri: Calabrò e Cataldi

NOTE: usciti per limite di falli Giusti (L), Cimarosti (L), Covi (T) e Spadoni (T) nel quarto periodo; superiorità numeriche Lavagna 4/13 + 1 rigore, Pallanuoto Trieste 5/11 + 2 rigori; spettatori 150 circa

Gli altri risultati (9° giornata di ritorno): Sc Quinto – Rn Sori 7-4, Rn Imperia – Rapallo 13-4, Pallanuoto Brescia – Rn Camogli 12-8, Torino 81 – Chiavari 8-8, Andrea Doria – Sport Management Verona 4-17

La classifica: Sport Management Verona 58, Sc Quinto 42, Pallanuoto Trieste 41, Lavagna 90 35, Rn Sori 35, Torino 81 32, Chiavari 31, Rn Camogli 24, Pallanuoto Brescia 21, Andrea Doria 19, Rn Imperia 13, Rapallo 0

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E’ servito un gol di Andrea Covi a 31” dalla sirena finale per evitare alla Pallanuoto Trieste una sconfitta che ad un certo punto sembrava proprio dietro l’angolo. E’ finita 6-6 la sfida di Sori, valida per la 7° giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile, tra l’Andrea Doria e la squadra alabardata: un punto che muove la classifica di entrambe le formazioni ma che, sostanzialmente, serve a poco. Anzi. Considerato il capitombolo casalingo del Quinto con il Chiavari, Trieste ha così perso una ghiotta occasione per tornare in corsa per il secondo posto. Dietro poi Torino e proprio Chiavari guadagnano terreno e adesso la lotta per i play-off diventa sempre più incerta, con 5 formazioni racchiuse in 5 punti. Situazione di classifica a parte, la Pallanuoto Trieste, al culmine di una partita giocata sotto le aspettative, ha con grinta strappato un risultato comunque positivo: un segnale importante in vista dei prossimi delicati impegni.

Gli alabardati appaiono fin dalle prime battute poco brillanti sotto il piano fisico, ma trovano subito il gol del vantaggio con Petronio in superiorità numerica. Ottazzi infila Jurisic con un tiro dai 6 metri, poi nuovamente Petronio con l’uomo in più (ancora una volta deficitario per la Pallanuoto Trieste) insacca l’1-2. L’Andrea Doria però realizza il 2-2, grazie a D’Alessandro che colpisce dalla posizione di centroboa. Nel 2° periodo gli ospiti commettono una serie di evitabili errori, si innervosiscono e permettono all’Andrea Doria di scappare sul 4-2, grazie alle reti di Guido Ferreccio e Bazzurro, entrambe con l’uomo in più. Per la Pallanuoto Trieste la strada è tutta in salita.

Il copione della gara resta immutato anche nel 3° periodo. La difesa alabardata regge ad un paio di superiorità numeriche dei padroni di casa, poi Krizman finalmente trova il gol dalla distanza: 4-3. Ma, ancora una volta con l’uomo in più, l’Andrea Doria si porta sul 5-3, grazie a Tosto con una fulminea girata dai 2 metri. Nel 4° periodo i liguri provano ad amministrare il prezioso e insperato vantaggio, Filippo Ferreccio accorcia sul 5-4, poi Ottazzi ricaccia la Pallanuoto Trieste sul -2 a 2’50” dalla fine. Trieste trova le energie necessarie per reagire: Petronio firma la sua personale tripletta con la bordata che vale il 6-5, infine Covi, dopo due superiorità numeriche consecutive sciupate dagli alabardati, indovina lo spiraglio giusto che vale il 6-6.

“Ci teniamo questo pari, che comunque fa morale – spiega a fine partita il direttore sportivo della Pallanuoto Trieste Andrea Brazzatti – anche se la prestazione non è stata certamente brillante. Ci siamo innervositi e abbiamo sbagliato tanto, soprattutto con l’uomo in più, che continua a restare un problema per noi. L’impegno però non è mancato e siamo stati caparbi nel finale a recuperare questa partita”.

Infine, c’è da segnalare un brutto episodio accaduto al termine della gara: un tifoso sceso dagli spalti ha lanciato un birillo, che ha colpito il centroboa triestino Aaron Giorgi, per fortuna senza alcuna conseguenza. Non contento, ha anche proferito una serie di insulti, sedati proprio dagli arbitri. Così non si fa certo il bene di questo sport.

ANDREA DORIA – PALLANUOTO TRIESTE 6-6 (2-2; 2-0; 1-1; 1-3)

ANDREA DORIA: Oliva, Dispenza, G. Ferreccio 1, Canessa, D’Alessandro 1, Marciano, De Ferrari, Tosto 1, Tosi, Bazzurro 1, Palmieri, Micheletto, Ottazzi 2. All. Della Zuana

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 3, F. Ferreccio 1, Giorgi, Krizman 1, Podgornik, Covi 1, Namar, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

Arbitri: Marongiu e Fusco

NOTE: uscito per limite di falli Bazzurro (A) nel 4° periodo, espulso per proteste D’Alessandro (A) nel 4° periodo; superiorità numeriche Andrea Doria 4/8, Pallanuoto Trieste 4/14; spettatori 100 circa

 

Gli altri risultati (7° giornata di ritorno): Rn Camogli – Rn Sori 10-10, Pallanuoto Brescia – Rapallo 9-7, Sc Quinto – Chiavari 8-10, Torino 81 – Lavagna 90 10-8, Rn Imperia – Sport Management Verona 5-18

La classifica: Sport Management Verona 52, Sc Quinto 39, Pallanuoto Trieste 35, Rn Sori 32, Lavagna 90 32, Torino 81 31, Chiavari 30, Rn Camogli 21, Pallanuoto Brescia 18, Andrea Doria 10, Rn Imperia 10, Rapallo 0

 

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Una clamorosa occasione gettata al vento. E’ questo, in estrema sintesi, il commento alla partita tra Pallanuoto Trieste e Sc Quinto, valida per la 6° giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile, e vinta dai liguri per 7-8. Decide il gol di Luccianti a 1′ dalla sirena finale, con un tiro dalla distanza che ha sorpreso Jurisic, permettendo così alla squadra di Paganuzzi di conservare il secondo posto in classifica, adesso con 5 punti di vantaggio sulla Pallanuoto Trieste. Gli alabardati, alla prima sconfitta stagionale davanti al pubblico di casa, adesso devono anche guardarsi le spalle dal ritorno di Rn Sori, Lavagna 90 e Torino 81. La corsa ai play-off non è ancora decisa.

La Bruno Bianchi si veste a festa per un match dalla posta in palio molto alta, sugli spalti arrivano oltre 500 spettatori e il tifo è subito molto caldo. La Pallanuoto Trieste parte forte, capitan Giorgi sblocca la situazione dopo un paio di minuti di gioco con una conclusione sul primo palo, poi firma un autentico capolavoro battendo Scanu con una splendida “sciarpa” dai 5 metri: 2-0. La reazione del Quinto non si fa attendere e Bittarello accorcia in superiorità numerica.

Nel 2° periodo la Pallanuoto Trieste sembra prendere decisamente il controllo del match. Petronio insacca in superiorità numerica il gol del 3-1, poi il ligure Francesco Brambilla commette un fallo di brutalità: rigore e 4′ di uomo in più per la squadra alabardata. Petronio trasforma il tiro dai 5 metri, subito dopo ancora capitan Giorgi scrive 5-1. Trieste potrebbe dilagare, ma commette l’errore capitale di non “ammazzare” la partita, anzi regala letteralmente al Quinto il gol del 5-2, autore Alessandro Brambilla. E gli ospiti passano indenni la lunga inferiorità numerica.

L’inerzia della gara transita nelle mani dei liguri, che nel 3° periodo iniziano una lenta ma costante rimonta. Turbati dal centro sigla il 5-3, Brambilla in superiorità riapre i giochi sul 5-4, poi è un monumentale Aaron Giorgi a riportare Trieste sul +2, con un pregevole movimento dalla posizione di centroboa. Il doppio vantaggio resiste una manciata di minuti, la difesa si addormenta e concede al solito Brambilla il facile gol del 6-5 a 47” dalla fine del tempo.

Il 4° periodo si apre con il gol del 7-5 di Petronio, che finalizza una macchinosa azione in superiorità numerica della Pallanuoto Trieste. Un +2 prezioso, ma cancellato dal Quinto grazie ai gol di Mijanovic, Bittarello (su una rimessa in gioco invertita a favore dei liguri, per la verità) e Luccianti, autore del decisivo 7-8. Trieste prova il disperato assalto negli ultimi secondi di gioco, ma il punteggio non cambia. Il Quinto festeggia, e giustamente, un risultato importantissimo; Trieste invece medita sui tanti errori di una partita letteralmente buttata via.

PALLANUOTO TRIESTE – SC QUINTO 7-8 (2-1; 3-1; 1-3; 1-3)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 3, Ferreccio, Giorgi 4, Krizman, Podgornik, Covi, Namar, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini. All. Marinelli

SC QUINTO: Scanu, Castagnola, A. Brambilla 3, Luccianti 1, Turbati 1, Ravina, Mijanovic 1, Accardo, Brambilla, Bittarello 2, Spigno, Pino, Fulcheris. All. Paganuzzi

Arbitri: D’Alessio di Quarto e Riccitelli di Roma

NOTE: espulso per gioco violento Ravina (Q) nel 1° periodo, espulso per brutalità F. Brambilla (Q) nel 2° periodo, usciti per limite di falli A. Brambilla (Q) e Ferreccio (T) nel 4° periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 3/10 + 1 rigore, Quinto 3/9; spettatori 500 circa

 

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Con qualche patema d’animo di troppo, la Pallanuoto Trieste passa per 5-7 sul campo della Rn Imperia nella 5° giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile e incamera la quarta vittoria consecutiva, ottava nelle ultime dieci partite disputate.

Successo prezioso quello arrivato in Liguria, che permette a capitan Giorgi e compagni di allungare sulle dirette rivali nella corsa ai play-off. Tutte sconfitte infatti Lavagna 90, Rn Sori e Torino 81, vince facile invece il Quinto (che batte largo proprio il Lavagna) e conserva il secondo posto in classifica, con 2 lunghezze di vantaggio sugli alabardati. E sabato prossimo alla Bruno Bianchi andrà in scena il confronto diretto, a questo punto determinante nella corsa alla piazza d’onore, fondamentale per poter affrontare il primo turno dei play-off promozione con il vantaggio del fattore campo.

Pronti, via e la Pallanuoto Trieste parte subito forte. Namar e Petronio colpiscono in controfuga per l’immediato 0-2, gli alabardati chiudono tutti i varchi in difesa, l’Imperia accorcia con Somà (1-2), ma un’altra azione in velocità permette a Giacomini di insaccare da posizione uno il pallone dell’1-3. I padroni di casa però non ci stanno e con Amelio, in situazione di superiorità numerica, trovano il 2-3. La squadra di Marinelli aumenta i ritmi di gioco nel 2° periodo e sembra in grado di chiudere facilmente i conti. Namar colpisce in superiorità numerica per il 2-4, la difesa regge bene e Petronio sfrutta alla perfezione l’ennesima ripartenza per scrivere 2-5. Jurisic sventa un paio di pericolosi tentativi dell’Imperia, poi a 1′ dal cambio di campo Henriques Berlanga finalizza un assist di Krizman con l’uomo in più per il 2-6 di metà partita.

La Pallanuoto Trieste appare in controllo dalla situazione ma commette l’errore di disunirsi nel corso del 3° periodo, concedendo così all’Imperia la possibilità di tornare in partita. I liguri infatti vanno sul -3 con un gol di Amelio, Petronio riporta Trieste a distanza di sicurezza (3-7), i liguri però con Parodi e Strafforello, in situazione di uomo in più, trovano le reti del 5-7. Gara praticamente riaperta con 8′ ancora da giocare.

Nel 4° periodo la Pallanuoto Trieste crea tanto ma spreca ingenuamente un paio di controfughe e altrettante superiorità numeriche. Errori pesanti, che per fortuna l’Imperia non punisce. La difesa degli alabardati resiste bene e l’ultimo parziale termina con le reti inviolate. “Potevamo chiudere la partita con parecchio anticipo – spiega il direttore sportivo Andrea Brazzatti – ma ci siamo innervositi e la squadra ha perso mordente. Comunque l’importante, in questi casi, è tornare a casa con il bottino pieno”.

Trieste vince, a fatica, su un campo comunque difficile. E sabato prossimo arriva il lanciatissimo Quinto in uno scontro d’alta classifica che già promette spettacolo.

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RN IMPERIA – PALLANUOTO TRIESTE 5-7 (2-3; 0-3; 3-1; 0-0)

RN IMPERIA: Foroni, Ferrari, Strafforello 1, Poracchia, Grossi, Montenegro, Di Fabio, M. Parodi, Somà 1, N. Parodi 1, Milani, Amelio 2, Onida. All. Fratoni

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 3, Ferreccio, Giorgi, Krizman, Covi, Namar 2, Henriques Berlanga 1, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 1. All. Marinelli

Arbitri: Bensaia e Marongiu

NOTE: nessuno uscito per limite di falli; superiorità numeriche Rn Imperia 3/8, Pallanuoto Trieste 3/6; spettatori 100 circa

 

Gli altri risultati (5° giornata di ritorno): Pallanuoto Brescia – Rn Sori 11-10, Rn Camogli – Chiavari 8-9, Andrea Doria – Torino 81 7-5, Sc Quinto – Lavagna 90 12-5, Rapallo – Sport Management Verona 6-17

La classifica: Sport Management Verona 46, Sc Quinto 36, Pallanuoto Trieste 34, Lavagna 90 29, Rn Sori 28, Torino 81 25, Chiavari 24, Rn Camogli 20, Pallanuoto Brescia 15, Andrea Doria 15, Rn Imperia 10, Rapallo 0

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Gol e spettacolo alla Bruno Bianchi. Nella 2° giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile la Pallanuoto Trieste si impone con un netto 10-5 sul Rn Sori, agguanta i liguri in classifica e si porta al terzo posto (in coabitazione anche con il Lavagna 90), a sole 2 lunghezze dallo Sc Quinto. Successo prezioso quello conquistato dagli alabardati davanti al pubblico di casa, arrivato al culmine di una gara giocata bene dalla squadra di Marinelli, apparsa un po’ svagata solo nei primi minuti, ma poi capace anche di regalare sprazzi di grande pallanuoto. Unica pecca, la gestione poco lucida delle tante situazione di superiorità numerica. La corsa ai play-off continua e il secondo posto è nel mirino di capitan Giorgi e compagni.

La cronaca. Il Sori, guidato in panchina dal campione olimpico di Barcellona ’92 Massimilano Ferretti, parte forte e sorprende la Pallanuoto Trieste. I liguri scappano sullo 0-2 con i gol di Mugnaini e Calvauna, Henriques Berlanga accorcia (1-2), poi ancora lo scatenato Mugnaini batte Jurisic sul palo lungo. Trieste sembra faticare, ma nel finale di tempo arriva il prezioso gol del ’95 Covi, che insacca il 2-3.

Nel 2° periodo l’inerzia della gara passa decisamente nelle mani degli alabardati, che cambiano marcia e regalano spettacolo al pubblico della Bianchi. Krizman trova il 3-3, capitan Giorgi firma il sorpasso, Petronio scrive 5-3 con una precisa staffilata dalla distanza, e dopo una splendida combinazione sull’asse Spadoni, Giorgi, Henriques Berlanga (palo), il talento classe ’97 della Pallanuoto Trieste finalizza una superiorità numerica che vale il 6-3 al cambio di campo.

Nel terzo periodo il Sori, seguito alla Bianchi da un manipolo di tifosi, abbozza una reazione, Calvauna firma il 6-4, ma gli alabardati, anche se con un po’ meno lucidità, continuano a macinare gioco. La terza doppia superiorità numerica sbagliata fa da prologo all’espulsione per proteste di Marinelli e soprattutto alle reti di Krizman e Henriques Berlanga, che sull’8-4 chiudono i conti con 8′ di anticipo.

Nel finale arrivano i gol di Petronio e il primo in assoluto in serie A2 per il difensore classe ’95 Lagonigro, che trasforma con freddezza un rigore. E alla sirena finale è festa: la Pallanuoto Trieste appare davvero in ottima forma.

PALLANUOTO TRIESTE – RN SORI 10-5 (2-3; 4-0; 2-1; 2-1)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 2, Ferreccio, Giorgi 1, Krizman 2, Podgornik, Covi 1, Namar, Henriques Berlanga 2, Spadoni 1, Lagonigro 1, Giacomini. All. Marinelli

RN SORI: Ferrari, Gandini, Calvauna 2, Mugnaini 3, Ferrero, Caletti, Digiesi, Puccio, Rocchi, Manzi, Vezil, Cavassa, Congiu. All. Ferretti

Arbitri: Collantoni di Porto Santo Stefano e Boccia di Roma

NOTE: uscito per limite di falli Vezil (S) nel 1° periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 5/15 + 1 rigore, Rn Sori 3/9; spettatori 400 circa

Gli altri risultati (2° giornata di ritorno): Andrea Doria – Rn Imperia 6-7, Sc Quinto – Pallanuoto Brescia 12-8, Lavagna 90 – Rapallo 17-5, Chiavari – Sport Management Verona 6-9, Torino 81 – Rn Camogli 11-4

La classifica: Sport Management Verona 37, Sc Quinto 27, Pallanuoto Trieste 25, Lavagna 90 25, Rn Sori 25, Torino 81 22, Rn Camogli 19, Chiavari 18, Pallanuoto Brescia 12, Rn Imperia 10, Andrea Doria 9, Rapallo 0

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La Pallanuoto Trieste sfiora una clamorosa impresa e nella 1° giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile si arrende a Monza, sul campo della capolista Sport Management Verona, per 9-7. Prestazione ampiamente positiva quella degli alabardati, che prima sbandano al cospetto delle folate della squadra nettamente più forte del torneo, poi però con carattere e determinazione quasi riescono a finalizzare una rimonta che sarebbe stata straordinaria. E, nonostante la preventivabile battuta d’arresto in terra lombarda, nella corsa al secondo posto in classifica cambia poco: il Rn Sori cade clamorosamente con il Lavagna, mentre risale il Quinto, che si impone non senza difficoltà sul campo dell’Imperia. La volata play-off è ancora tutta da decidere, ma questa Pallanuoto Trieste ha le carte in regola per recitare un ruolo di primissimo piano.

Splendido l’impianto di Monza, moderno e molto confortevole, ma scarso il riscontro di pubblico per il big-match del girone Nord. La Pallanuoto Trieste, come capitato all’andata sul neutro di Vicenza, parte male, non finalizza alcune ghiotte occasioni in attacco e in difesa commette un paio di errori che i fuoriclasse del Verona non perdonano. Lapenna sblocca la situazione dalla posizione di centroboa, poi il capocannoniere Luongo e Ivovic confezionano il 3-0 di fine 1° periodo. Trieste accorcia con Petronio, 3-1 ad inizio 2° periodo, ma i padroni di casa trascinati da un Lapenna scatenato continuano a macinare gioco. A 4′ dal cambio di campo è già 6-1 per la squadra di “Gu” Baldineti, Krizman addolcisce il passivo (6-2), ma la gara sembra saldamente in mano agli scaligeri. La Pallanuoto Trieste però non ha nessuna intenzione di arrendersi e nella seconda metà di partita cambia letteralmente marcia. La difesa trova la giuste contromisure alle bocche da fuoco dello Sport Management e in attacco Petronio azzecca tutte le traiettorie. Nel 3° periodo inizia la rimonta, confezionata da un gol di Ray e dalle pregevoli segnature in superiorità di Giacomini e Namar: 7-5, gara riaperta. A inizio 4° periodo però la capolista si riporta sul +3 con Ivovic, che finalizza una generosa doppia superiorità numerica. Passa 1′ e Luongo fallisce il rigore del possibile +4, una sorta di “regalo” che Petronio trasforma nella doppietta che porta la Pallanuoto Trieste sull’8-7 a 2’30” dalla fine. Con l’inerzia tutta per gli alabardati, un’altra generosa espulsione permette al Verona di gestire una superiorità numerica, finalizzata da Razzi nel gol del 9-7 a 1’40” dalla fine. E’ la rete che praticamente chiude i conti, Trieste sciupa l’ultimo possesso con l’uomo in più e il Verona festeggia l’undicesima vittoria su dodici partite disputate. “Però siamo contenti per la prestazione offerta dalla squadra – afferma il direttore sportivo Andrea Brazzatti – abbiamo giocato con ordine e quasi stavamo per coronare una bellissima rimonta. Peccato solo per qualche errore evitabile, che quando giochi contro avversari di questa caratura non ti puoi permettere. Ma, nonostante perdere non faccia mai piacere, possiamo dire che va bene così. Restiamo molto fiduciosi in vista dei prossimi importanti impegni”. A partire dal confronto casalingo di sabato prossimo con il Rn Sori, secondo in classifica.

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SPORT MANAGEMENT VERONA – PALLANUOTO TRIESTE 9-7 (3-0; 3-2; 1-3; 2-2)

SPORT MANAGEMENT: Prian, Luongo 2, Binchi, Spaziano, Alì, Conti, Ivovic 2, Di Fulvio, Lapenna 4, Boldrini, Razzi 1, Lanfranchi, Massa. All. Baldineti

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 4, Ferreccio, Giorgi, Krizman 1, Podgornik, Covi, Namar 1, Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 1. All. Marinelli

Arbitri: Ruscica e Sponza

NOTE: usciti per limite di falli Binchi (V) nel 3° periodo, Namar (T) e Henriques Berlanga (T) nel 4° periodo; nel 4° periodo Luongo ha fallito un rigore (traversa); superiorità numercihe Sport Management 5/14 + 1 rigore, Pallanuoto Trieste 5/11; spettatori 100 circa

 

Gli altri risultati (1° giornata di ritorno): Rn Imperia – Sc Quinto 7-8, Rn Camogli – Andrea Doria 8-5, Pallanuoto Brescia – Chiavari 10-15, Rapallo – Torino 81 14-15, Rn Sori – Lavagna 90 4-13

La classifica: Sport Management Verona 34, Rn Sori 25, Sc Quinto 25, Pallanuoto Trieste 22, Lavagna 90 22, Rn Camogli 19, Torino 81 19, Chiavari 15, Pallanuoto Brescia 15, Andrea Doria 9, Rn Imperia 7, Rapallo 0

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Occasione sprecata e allo stesso tempo un punto guadagnato. Si può probabilmente sintetizzare con questo paradosso la prestazione della Pallanuoto Trieste, che esce imbattuta (9-9) dalla trasferta di Chiavari, valida per l’ultima giornata di andata del campionato di serie A2 maschile. Partita emozionante, dall’andamento molto particolare, decisa negli ultimi secondi di gioco. Il gol del definitivo 9-9 l’hanno segnato i liguri con Popovic a 28” dalla fine, e qui stanno i rimpianti della Pallanuoto Trieste, ma dopo che gli alabardati erano riusciti a rimontare 3 gol di svantaggio a inizio 4° periodo.

Il Chiavari, a caccia di punti per tornare in zona play-off, parte meglio e scappa subito sul 2-0 grazie alle reti di A. Caliogna e del centroboa Popovic. Trieste gioca su buoni ritmi, costruisce gioco in quantità ma ha il torto di sprecare tantio in fase offensiva. La reazione degli ospiti non si fa attendere e nel 2° periodo arrivano i gol di capitan Giorgi, Petronio e Krizman, che fissano il punteggio sul 3-3 al cambio di campo.

Nel 3° periodo però Trieste si distrae ancora e concede ai padroni di casa un altro pericoloso allungo, rintuzzato da Covi che fissa il 6-4 con una conclusione da posizione “uno”. La gara sembra ormai nelle mani del Chiavari quando in apertura di 4° periodo i liguri si portano sul 7-4, ma nel momento di maggiore difficoltà la Pallanuoto Trieste piazza una fiammata memorabile. Giacomini accorcia con una bella staffilata dalla distanza, Ferreccio insacca il 7-6 in superiorità numerica e poi Henriques Berlanga firma il 7-7 a 3′ dalla fine. Il sorpasso arriva nel giro di altri 30”, grazie ad uno scatenato Jacopo Giacomini (migliore in campo), che in controfuga firma il 7-8. Sembra fatta, ma il Chiavari torna subito in parità con A. Caliogna (8-8). La partita diventa incandescente, ancora Giacomini infila il nuovo vantaggio ospite (8-9) a 1’22” dalla fine, poi un’altra superiorità numerica permette a Popovic di fissare il punteggio sul 9-9 a 28” dalla fine, con la difesa alabardata anche parecchio sfortunata nell’occasione. La classifica si muove comunque, la Pallanuoto Trieste conserva il terzo posto e si prepara al big-match di sabato prossimo, quando a Monza affronterà la capolista imbattuta Sport Management Verona.

 

CHIAVARI – PALLANUOTO TRIESTE 9-9 (2-0; 1-3; 3-1; 3-5)

CHIAVARI: Cavo, Ferrari 1, Federici, Venturelli, Oliva, Barrile 1, Popovic 3, Monari 1, Mancuso, Botto, Rolla 1, A. Caliogna 2, E. Caliogna. All. De Crescenzo

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Vitiello, Petronio 1, F. Ferrecci 1, Giorgi 1, Krizman 1, Podgornik, Covi 1, Namar, Henriques Berlanga 1, Spadoni, Lagonigro, Giacomini 3. All. Marinelli

ArbitrI: Alfi di Napoli e Ercoli di Fermo

NOTE: nessuno uscito per limite di falli; superiorità numeriche Chiavari 3/7, Pallanuoto Trieste 3/9; spettatori 200 circa

 

Gli altri risultati (ultima giornata di andata): Pallanuoto Brescia – Rn Imperia 13-5, Rn Sori – Torino 81 7-6, Rapallo – Andrea Doria 2-11, Rn Camogli – Sc Quinto 4-9, Chiavari – Pallanuoto Trieste 9-9, Sport Management Verona – Lavagna 90 16-5

La classifica: Sport Management Verona 31, Rn Sori 25, Pallanuoto Trieste 22, Sc Quinto 21, Lavagna 90 19, Torino 81 16, Rn Camogli 16, Chiavari 15, Pallanuoto Brescia 12, Andrea Doria 9, Rn Imperia 7, Rapallo 0

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