Articoli

Trieste si fa subito trovare pronta: vittoria all’esordio di campionato col Cologne

Arriva subito il primo acuto giuliano nella massima serie di pallamano: Trieste espugna il parquet del neo-promosso Cologne per 26-35 e mette in cascina i primi tre punti della nuova stagione. Pochi reali problemi per la formazione di Giorgio Oveglia all’esordio di campionato, con Sirotich (nella foto) miglior marcatore di giornata con 9 reti

Metelli Cologne – Trieste 26-35 (p.t. 7-16)

Metelli Cologne: Mercandelli 2, Esposito, Cavalleri, Riccardi 2, Barbariga 2, Piantoni 11, Sirani A, Riello 4, Sirani C, Parisini 1, Frassine, Soldi 3, Manenti 1, Ferlaino. All: Gaspare Scalia

Trieste: Zaro, Postogna, Radojkovic 1, Oveglia 7, Dapiran 6, Anici 7, Pernic 2, Konecnik 1, Di Nardo 1, Carpanese 1, Sirotich 9, Visintin, Dovgan. All: Giorgio Oveglia

Arbitri: Alperan – Scevola

Ti è piaciuto questo articolo?

Under 20 da urlo, la Pallamano Trieste si laurea campione d’Italia! In finale Oderzo cede ai supplementari

Chapeau, gioventù biancorossa!

In una delle gare più belle ed emozionanti degli ultimi anni, non solo a livello giovanile ma per quanto visto sul terreno di Chiarbola, gli Under 20 della Pallamano Trieste mettono un altro titolo nazionale nella già copiosa bacheca dei trionfi giuliani. Nella finale probabilmente già scritta dall’inizio del week-end che portava al tricolore, contro i pari età di Oderzo i ragazzi allenati da Giorgio Oveglia si impongono per 29-28 dopo i tempi supplementari, cucendosi addosso la palma di campioni d’Italia.

Un match poco adatto ai deboli di cuore, che non ha lesinato emozioni dal primo all’ultimo secondo di contesa, tra due formazioni che avevano conquistato con ampio merito la sfida finale per l’iride. A prevalere è stata la compagine che ha saputo meglio gestire a livello nervoso i momenti più importanti della sfida, quella che forse non partiva favorita nei pronostici ma che ha avuto il merito di non lasciar mai scappar via gli avversari nel punteggio, nemmeno negli attimi più ostici della partita. Trieste ha avuto tanti momenti-no nei 70 minuti della finalissima, con gli ingranaggi che spesso si sono inceppati anche grazie alla forza di Oderzo, ma ha sempre saputo rialzarsi dalle situazioni avverse: è anche così, con un gioco magari ben lontano dall’eccellenza, che si vincono i titoli.  Onore ai vinti, a un team allenato da Dal Molin che è stato davvero a un passo da sbancare Chiarbola: con tanta inerzia tra le mani, probabilmente gli ospiti hanno peccato nel non avere una sorta di killer-istinct nei momenti di maggior empasse giuliana. Ad ogni modo, un torneo ugualmente eccellente per i giovani della Marca, che escono a testa altissima dal week-end di gare.

Trieste parte col freno a mano tirato nei primi minuti: i veneti infatti disinnescano tutte le conclusioni a rete dei biancorossi che rimangono a secco per ben sette minuti e mezzo. E’ Anici a rompere il ghiaccio per i padroni di casa, che riescono a non imbarcare troppa acqua grazie alle parate di Postogna: si arriva così al 2-3 dopo dieci minuti, con Dapiran che riesce a impattare in contropiede e a chiudere il primo recupero giuliano. Sull’altro fronte, Oderzo si rimette ben presto in marcia qualche minuto più tardi, riuscendo in un paio di occasioni  a riversarsi in contropiede e a mettere tre lunghezze di margine (8-5 al 20′). La formazione di Oveglia fa fatica a mettere continuità alla propria manovra offensiva, spesso intestardendosi nell’uno contro uno contro giocatori molto fisici e attenti nel chiudere ogni tipo di pertugio: i rigori messi a segno da Anici e la doppietta fulminea di Dovgan danno ossigeno a Trieste che infila un provvidenziale break di 4-0 nel momento più problematico del primo tempo (da 6-10 al 10-10 del 27′) . Oderzo riesce comunque a chiudere in vantaggio al 30′, sulle marcature dell’indemoniato Matteo Paladin (il migliore dei suoi) e Iballi (10-12).

La ripresa si apre sulla falsariga di inizio match: i biancorossi sembrano un po’ imballati, i veneti potrebbero approfittarne ma c’è sempre un ottimo Postogna tra i pali giuliani a mettere una pezza e a non permettere agli avversari di allargare la forbice. Trieste torna allo svantaggio minimo al 39′, sul 13-14, ritrovando la parità sessanta secondi dopo con il rigore segnato da Dapiran: approfittando di qualche passaggio a vuoto giuliano, Oderzo riprende il comando delle operazioni subito dopo trovando un altro mini-parziale di due reti utile a rimettere il muso avanti. A metà frazione è 15-17 per i giallo-neri, gap rintuzzato nuovamente dai triestini col duo Anici-Dovgan. La tensione comincia a salire alle stelle, le scaramucce tra Postogna e Zoppa portano entrambe le squadre a doversi privarse di un uomo in campo per due minuti e anche sugli spalti gremiti di Chiarbola (con una copiosa presenza veneta) il sangue comincia a bollire nelle vene: Anici a 4 dal termine mette il primo vantaggio della gara su sponda triestina (22-21), ma l’ottimo Matteo Paladin non ci sta e impatta immediatamente. È un arrivo in volata, che collima nel 23-23 a fine dei tempi regolamentari che vede grandi protagonisti gli estremi difensori.

Negli “extra-time” di 5 minuti ciascuno è l’equilibrio (oltre alla paura) a essere l’aspetto più lampante a trasudare sul parquet: con un primo supplementare che si conclude ancora sul pari (27-27), nonostante una provvisoria superiorità numerica che Trieste non riesce ad approfittare nel migliore dei modi, è nel secondo e definitivo overtime che i giuliani mettono quel qualcosa in più per arrivare alla vittoria. Una difesa granitica quanto basta (con ancora Thomas Postogna a prendere ancora una volta i panni del miglior attore protagonista, a difesa della propria porta) e il rigore finale segnato da Kevin Anici mandano in orbita i biancorossi, che riescono a respingere con successo a respingere l’ultimissimo assalto avversario. Il trionfo è servito in casa per capitan Michele Oveglia e per un gruppo che a livello giovanile è sul tetto d’Italia per la sesta volta consecutiva: Trieste può star tranquilla, per i prossimi anni il futuro della pallamano locale continuerà a sorridere ancora tanto. Specialmente in proiezione prima squadra.

Pallamano Trieste-Oderzo 29-28 (10-12, 23-23, 27-27)

Pallamano Trieste: Postogna, Oveglia 3, Dapiran 6, Anici 13, Lupi, Savron, Sincovich, Suman, Vazzoler, Baldissera 2, Dovgan 5, Fabris. All. Oveglia

Oderzo: A.Paladin 7, M.Paladin 16, Zoppa 1, Cambruzzi 2, Marcuzzo, Iballi 2, Malisan, Giolo, Stival, Manfrè, Ciapetti, Mazzariol. All. Dal Molin

 

Ti è piaciuto questo articolo?

“Adriatic Handball Cup”, stasera a Chiarbola il derby di ritorno tra Trieste e Opicina

Con qualche intoppo, la prima edizione della “Adriatic Handball Cup” si sta avviando alla conclusione. Le prime quattro giornate (manca all’appello il return match tra la Pallamano Trieste e la Pallamano Campoformido, previsto per l’appunto alla quarta giornata ma rinviato causa gli impegni dei giuliani nel campionato Interregionale federale) hanno detto che la corsa al titolo sarà una questione tutta triestina, tra la Pallamano Opicina e il già citato Trieste. Con i primi in leggero vantaggio vista la situazione di classifica. La squadra di coach Nait è saldamente in testa alla graduatoria con 9 punti, frutto delle tre vittorie ottenute in altrettante partite, rispetto ai soli tre della giovane Pallamano Trieste, che come già descritto sopra ha una gara in meno.

Questo il riassunto dell’andamento della kermesse pallamanistica, scattata agli inizi di febbraio. Mercoledì sera verrà scritta una pagina importante, probabilmente fondamentale della “Adriatic Handball Cup”. Al PalaChiarbola di via Visinada (fischio di inizio previsto per le 21.15) si affonderanno proprio le due compagini triestine, nel derby di ritorno che si sarebbe dovuto disputare lo scorso 15 marzo. Un recupero gustoso che preannuncia spettacolo, vista l’importanza della posta in palio.

All’andata finì 32 a 23 per la compagine carsolina.

Ti è piaciuto questo articolo?

“Adriatic Handball Cup”, la Pallamano Opicina si impone contro il Campoformido

La Pallamano Opicina ritorna a calcare il palcoscenico dalla “Adriatic Handball Cup”, dopo un mese di astinenza, e non fallisce. I ragazzi di coach Nait infatti battono al PalaCova di Opicina il Campoformido per 22-32 e mantengono la testa della classifica a tre lunghezze dai cugini della Pallamano Trieste.

Avvio di match equilibrato. 2-2 al 5’, 4-4 al 9’. All’11’ il Campormido mette il naso avanti sul 5-4. La Pallamano Opicina non ci sta è in un men che non dica ribalta il risultato (5-6 al 13’). Da qui in avanti la formazione dell’Altopiano Carsico, seppur non brillando, mantiene il controllo delle operazioni sino alla sirena di metà gara. 10 a 16 il risultato a fine primo tempo. Nella ripresa, con l’apporto di tutti gli effetti, l’Opicina incrementa il vantaggio sino a toccare la doppia cifra. Top scorer Claudio Varesano con 9 segnature.

PALLAMANO CAMPOFORMIDO – PALLAMANO OPICINA 22-32 (p.t. 10-16)

PALLAMANO OPICINA: Camarda, Angileri 1, Ciriello 4, Cozzi, Milic 4, Muran 2, Perini, Rongione, Sabadin, Rudan 2, Sardoc 2, Sedmach 8, Varesano 9, Glavina. All. Nait

PALLAMANO CAMPOFORMIDO: Michelli, Del Moro 1, Gagggero 1, Fantin, Barosco 3, Turbian 4, Milovanovic, Corallo 3, Del Bianco 4, De Simone 1, Querin 1.

ARBITRO: Luigi Curci

CLASSIFICA ADRIATIC HANDBALL CUP:

Pallamano Opicina 6 punti, Pallamano Trieste 3 punti, Pallamano Campoformido 0 punti

Ti è piaciuto questo articolo?

Mezzocorona amara per Trieste: sconfitta biancorossa in Trentino, play-off lontani

Si conclude probabilmente a Mezzocorona il sogno post-season di Trieste: un secondo tempo fatale costringe i biancorossi di Giorgio Oveglia a issare bandiera bianca in Trentino, cedendo per 31-29 e complicando forse in maniera definitiva la corsa per il raggiungimento della quota play-off, visti anche i concomitanti risultati nel girone B della massima serie.

Dopo i buoni primi trenta minuti, nei quali i giuliani erano avanti di due reti, si è progressivamente rovesciata l’inerzia sul parquet: sospinta da un super Pedron, il Metallsider ha prima pareggiato i conti, finendo poi per sorpassare Trieste che ha avuto poca benzina al termine del match. Migliori marcatori sono stati Kevin Anici con 9 reti e il capitano Marco Visintin isintin con 6.

Metallsider Mezzocorona – Trieste 31-29 (p.t. 12-14)

Metallsider Mezzocorona: Kakdhoda, Stocchetti 1, Tomasi, Boninsegna 2, Manna 3, Moser M. 2, Pedron 8, Manica 6, Bettini, Alessandrini, Kovacic 6, Moser P, Folgheraiter 3, Amendolagine. All: Marcello Rizzi

Trieste: Zaro, Radojkovic 3, Dapiran, Anici 9, Pernic 3, Campagnolo, Carpanese, Sirotich 4, Postogna, Nadoh 4, Leone, Visintin 6. All: Giorgio Oveglia

Arbitri: Montagner – Spina

Ti è piaciuto questo articolo?

Pallamano Trieste, salta l’ok per Basic. E contro Rovereto non ci sarà Oveglia jr.

Doccia fredda per la Pallamano Trieste: quando l’ufficializzazione del pivot croato Andrea Basic sembrava essere solo una questione di giorni, arriva lo stop al tesseramento. Non è infatti pervenuto in tempo utile il nulla osta internazionale che poteva consentire alla società del Prof. Lo Duca di depositare la documentazione necessaria in federazione: se ne riparlerà dunque a partire dalla prossima stagione, con i biancorossi che dovranno dunque fare a meno di una pedina importante per l’ultimo scorcio di stagione.

Tornando alle questioni del parquet, questo pomeriggio con inizio alle ore 18.30 Trieste affronta il Solarplus Rovereto, penultimo in classifica nel girone A della massima serie: è una buona occasione per i giuliani d mettere in cascina una vittoria che li permetterebbe di continuare a sperare nei play-off. Tuttavia i biancorossi saranno privi di Michele Oveglia, fermo ai box e costretto a saltare la gara.

Arbitreranno la sfida di Chiarbola i signori Iaconello, coppia storica di fischietti del campionato di serie A.

 

Ti è piaciuto questo articolo?

Adriatic Handball, vittoria della Pallamano Trieste nella terza giornata

Dopo lo stop forzato della passata settimana, Pallamano OpicinaPallamano Campoformido è stata rinviata a data da destinarsi (probabile che la partiti la si disputi nella terza settimana di marzo), è ripresa la “Adriatic Handball Cup”. Competizione che è ripresa sotto il segno della Pallamano Trieste, che superando per 34-23 la Pallamano Campoformido ha messo a segno la prima vittoria nella competizione. Successo che permette ai biancorossi di coach Claudio Schina di raggiungere in testa alla graduatoria la “riposante” Pallamano Opicina a quota tre punti.

Ma parliamo ora della gara che si è disputata venerdì sera sul parquet del Palazzetto dello Sport di Chiarbola. Partenza sprint dei padroni di casa (3-0 il parziale al 3’), grazie alle reti di Lupi, Vazzoler e Lorenzo Dovgan. Campoformido si sblocca, ma Trieste mantiene le distanze sino al 19’ quando si porta sul +5 (14-9 il parziale). Vantaggio che viene mantenuto sino alla sirena di metà gara, che manda le formazioni negli spogliatoi per l’intervallo sul 19-14 per i triestini. Nella ripresa Trieste scappa, grazie alla buona vena di Baldissera e del già citato Dovgan. A nulla serve l’orgoglio e le reti del duo Gaggero-Corallo per i friulani. Trieste in virtù di una maggiore profondità del roster la spunta.

 —

PALLAMANO TRIESTE – PALLAMANO CAMPOFORMIDO   34-23 (p.t. 19-14)

PALLAMANO TRIESTE: Campagnolo A., Pinna 1, Dovgan A. 1, De Sanctis 1, Dovgan L. 10, Vazzoler 4, Lupi 1, Savron M. 1, Sincovich 1, Suman 3, Baldissera 9, Fabris 1, Coloni 1, Sbaizero 1. All. Schina

PALLAMANO CAMPOFORMIDO: Gervasio, Gaggero 3, Barosco 4, Micelli 2, Dal Bianco 4, Corallo 4, Cucchini,  Milovanovich, Buttò 6.

ARBITRO: Luigi Curci

CLASSIFICA ADRIATIC HANDBALL CUP:

Pallamano Opicina 3 punti, Pallamano Trieste 3 pt, Pallamano Campoformido 0 pt

Ti è piaciuto questo articolo?

Bolzano troppo coriaceo, la Pallamano Trieste costretta alla resa in Alto Adige

Un Loacker…poco dolce mostra i denti anche contro Trieste: i campioni d’Italia, nonchè la squadra più forte e compatta di tutto il torneo, vince in casa propria contro i giuliani per 41-29. Gara che ha confermato lo strapotere degli alto-atesini in questo campionato, i biancorossi di Giorgio Oveglia hanno fatto tutto ciò che era nelle proprie possibilità, non sfigurando nonostante il largo passivo al termine della gara.

Priva del neo-acquisto Basic, presente a Bolzano assieme alla squadra ma non ancora schierabile sul parquet (farà il proprio esordio sabato prossimo a Chiarbola), Trieste ha dovuto rincorrere da subito nel match, chiudendo sotto di dieci lunghezze la prima metà di gara; poco da fare anche nella ripresa, con il Loacker in ottimo spolvero dal primo all’ultimo minuto regolamentare.  Per i biancorossi, che hanno avuto un’ottima prova con Kevin Anici (nella foto), autore di ben 11 reti, la sconfitta contro la prima della classe risulta essere indolore ai fini della classifica: Trieste mantiene infatti la terza piazza a quota 27 punti, due in più dell’Estense Ferrara sconfitta in casa dal Bressanone.

LOACKER BOLZANO-PALLAMANO TRIESTE 41-29 (primo tempo 24-14)

LOACKER BOLZANO: Maione 10, Waldner, Obrist 2, Volpi 2, Andergassen, Radovcic 10, Sporcic 7, Gufler 1, Fovio, Gaeta 7, Widmann 2, Pircher, Innerebner, Turkovic. All. Fusina

PALLAMANO TRIESTE: Zaro, Radojkovic 2, Oveglia, Dapiran 4, Anici 11, Pernic 2, Carpanese 2, Sirotich, Postogna, Nadoh 4, Leone 1, Visintin 3. All. Oveglia

Ti è piaciuto questo articolo?

Nuovo arrivo alla Pallamano Trieste: il pivot croato Basic alla corte giuliana

Arriva a sorpresa un colpo di mercato in casa Pallamano Trieste: Andrea Basic sarà l’ “homo novus” della squadra allenata da Giorgio Oveglia.

Il pivot, originario di Pola e classe ’85, ha nel proprio curriculum un passato nel Bosna Gas Sarajevo e nella squadra della propria città natale, l’Arena Jadrograd: Basic è poi approdato poi alla formazione toscana dell’Ambra nello scorso campionato, mentre nell’ultimo periodo ha collezionato una breve esperienza in Qatar.

Il tesseramento del giocatore, su cui la società ha lavorato sotto traccia per poter inserire il pivot nel roster con lo status di italiano, dovrebbe ufficializzarsi nelle prossime ore. I biancorossi sperano di poter schierare Basic già nella sfida di campionato contro il Bozen, in programma questo week-end.

Ecco il nuovo acquisto della Pallamano Trieste, in un video tratto da YouTube:

httpvh://www.youtube.com/watch?v=R5wxjkLm1EM

Ti è piaciuto questo articolo?

Pallamano Trieste, ci sono i campioni d’Italia del Bolzano nel prossimo week-end

Senza tanti timori reverenziali, la Pallamano Trieste affronterà sabato la trasferta decisamente più insidiosa di tutto il campionato: saranno gli alto-atesini del Bozen, campioni d’Italia in carica, a ospitare i giuliani nella quinta giornata di ritorno. La formazione di Giorgio Oveglia è chiamata decisamente a una sorta d’impresa contro la corazzata targata Loacker, sinora imbattuta in campionato con 13 vittorie su altrettanti incontri (di cui una, contro il Pressano,  ottenuta dopo i tiri dai 7 metri).

Una forza della natura, la compagine allenata da una vecchia conoscenza dell’handball di casa nostra, l’ex-biancorosso Alessandro Fusina: miglior attacco e miglior difesa del girone, oltre a una Coppa Italia vinta a inizio febbraio che sottolinea chiaramente il ruolo di “reginetta”del team bolzanino. Trieste è ben conscia di chi si ritroverà davanti nel match del prossimo week-end, sapendo che il pronostico è nettamente a proprio sfavore e che servirà una gara-monstre per tirare lo sgambetto ai più forti della classe.

Questo il dettaglio della 5° giornata di ritorno nel girone A, in programma sabato 23 febbraio:

ESTENSE – FORST BRIXEN (ore 18, arbitri VISCIANI – BUSALACCHI)
SOLARPLUS ROVERETO – EMMETI GROUP (ore 18, arbitri DI DOMENICO – FORNASIER)
LOACKER BOZEN – TRIESTE (ore 19, arbitri ALPERAN – SCEVOLA)
METALLSIDER MEZZOCORONA – INDATA MERAN  (ore 19, arbitri MONTAGNER – SPINA)

Ti è piaciuto questo articolo?