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La rassegna stampa sandrina di sabato 24 marzo 2018

LA RASSEGNA STAMPA SANDRINA DI SABATO 24 MARZO 2018

Da Il Piccolo di Trieste

Alma, a Jesi un’altra battaglia
 
di Roberto Degrassi
 
Dura? Durissima. Ma se l’Alma domani riuscirà a rimuovere a Jesi la prima delle cinque trappole che l’aspettano sino al termine della stagione regolare si porterebbe a casa molto più di due semplici punti. Una vittoria confermerebbe l’uscita definitiva dal tabù delle trasferte consolidando la sicurezza di un gruppo che, come ha sottolineato il presidente biancorosso Gianluca Mauro ha «cominciato a Roseto il suo vero campionato».Jesi non è però l’avversario più accomodante da trovarsi tra i piedi. Ha due eccellenti stranieri, Marques Green (36 anni, ma ha visto da protagonista la A con Avellino, Milano, Sassari e Venezia) e Hasbrouck, testato come scomodissimo cliente già ai tempi dei play-off contro Ferrara, nei ruoli piccoli. Proprio nel reparto, insomma, in cui l’Alma deve convivere anche questa settimana con il dubbio legato all’impiego di Fernandez.
 
Il “Lobito” prosegue con le terapie e il lavoro con il preparatore atletico. Domenica scorsa contro Ferrara, tuttavia, Prandin e Cavaliero avevano sopperito anche all’assenza del play italo-argentino, come la settimana prima nel successo esterno a spese di quella Roseto che nell’ultimo turno è andata a vincere proprio a Jesi. Trieste, del resto, si è ormai abituata a convivere con le difficoltà ed emergenze: è capolista con due punti di vantaggio su Bologna e sei sulle terze pur essendo una delle squadre che più hanno dovuto rimescolare il quintetto base a causa di infortuni dall’inizio del campionato.La fortuna non ha un occhio di riguardo nemmeno con Jesi. Ha perso il lungo Quarisa e ha dovuto fare a meno anche a Ihedioha che sta continuando il lavoro di recupero dopo l’intervento al menisco, delegando le battaglie sotto i tabelloni al veterano Rinaldi ed adattando gli altri giocatori ad ali tattiche. Nonostante questo assetto, Jesi tiene botta a rimbalzo ed è la seconda nelle carambole offensive sfruttando l’atletismo degli esterni. Insomma, guai a farsi ingannare dalla somme dei chili e dei centimetri.Un pericolo di cui comunque l’Alma sembra tenere già adeguatamente conto.
 
Il pensiero di Laurence Bowers affidato al sito del club biancorsso è eloquente: «Green e Hasbrouck sono degli ottimi giocatori, contro cui ho giocato numerose volte. Per quel che riguarda il pitturato, dovremo cercare di giocare con quintetti pesanti, per sfruttare questa loro debolezza». Hasbrouck nel corso della settimana si è peraltro allenato a parte e non sarebbe al top nemmeno il giovane play Massone. Ma la guardia Usa sarà sicuramente della partita anche perchè Jesi è in piena corsa per un posto tra le otto per i play-off e il passo falso casalingo dell’ultimo turno rientrava tra gli imprevisti. Ergo: domani l’Alma si troverà di fronte un’avversarie che non farà sconti. Cortesie che nemmeno Trieste è disposta a fare: al PalaTriccoli è legato il ricordo più amaro di questa stagione (la figuraccia in Coppa) e per una squadra orgogliosa come la biancorossa l’onta da lavare è uno stimolo terribilmente efficace.
 
 
Nelle Marche con tifo al seguito, ultimi posti sul pullman
Giornata impegnativa per la Fortitudo Bologna che rischia nel derby a Forlì
 
di Lorenzo Gatto
 
Che non sia un bel momento, per la Fortitudo, lo attestano le ultime giornate. Sconfitta a Ravenna, dopo lo stop già subito nella semifinale di coppa Italia, passo falso casalingo contro Treviso. In due giornate, la formazione di Boniciolli ha perso la testa della classifica a favore di Trieste e adesso, complice anche lo 0-2 nello scontro diretto, deve guardarsi dal ritorno della De Longhi. Viatico del derby di domani a Forlì, l’amichevole di Torreverde contro l’Andrea Costa Imola, scrimmage che ha visto la formazione di Cavina imporsi 87-80 trascinata dai 32 punti di Bell.
 
Di positivo per Bologna, nonostante la sconfitta, la prestazione di Okereafor, il nuovo play scelto da Boniciolli per l’ultima parte della regular season e i play-off. Dopo i due punti (con un solo tiro) nel match contro Treviso, ha segnato sedici punti dimostrando di poter essere importante per i suoi colori.Alma in trasferta a Jesi, Consultinvest attesa dalla Unieuro, alle loro spalle tiene banco il derby triveneto tra Treviso e Udine, sfida che lancerà una delle due squadre all’inseguimento delle prime posizioni della classifica. Il momento di forma delle due squadre e il fattore campo fa pendere l’ago della bilancia sulla formazione di Pillastrini. Giornata, l’undicesima di ritorno, che propone altri scontri diretti importanti in ottica play-off. Montegranaro ospita Ravenna, Ferrara cerca il riscatto dopo le battute a vuoto a Treviso e Trieste e proverà a fermare la corsa della Tezenis Verona. Completano il programma il match tra Piacenza e Imola e le due sfide, decisive in ottica salvezza, tra Roseto e Dinamica Mantova e Bergamo e Agribertocchi Orzinuovi.
 
TIFOSI: Si stanno mobilitando i tifosi dell’Alma per essere presenti anche domani al palaTriccoli. Pullman organizzato al costo di 35 euro, ritrovo fissato domani alle 11.30 davanti all’ingresso principale dell’Alma Arena. Disponibili ancora posti, per informazioni o prenotazioni rivolgersi al numero 346/5371508.
 
 
Unione, ora l’emergenza è il centrocampo ridotto
Domani a Teramo alabardati senza Coletti (ancora fermo) e lo squalificato Bracaletti
In attacco ritorno al 4-3-3, probabile sacrificato Pozzebon dopo le due gare ravvicinate
 
di Antonello Rodio
 
Dopo aver convissuto per quasi tutto il girone di andata con un’emergenza in difesa, aver fatto i conti per un breve periodo con gli uomini contati in attacco, adesso la Triestina si appresta alla trasferta di domani a Teramo (inizio ore 16.30, arbitra Viotti di Tivoli) con un centrocampo ridotto quasi ai minimi termini.
 
Domani in Abruzzo mancheranno due pilastri della mediana alabardata, ovvero Coletti e Bracaletti. Dal suo arrivo a gennaio Coletti è diventato una colonna portante del reparto, ha portato esperienza e capacità di leadership, dimostrandosi una vera cerniera davanti alla difesa. E non è un caso che senza di lui nelle ultime due partite la Triestina ha ripreso a prendere gol dopo tre incontri con la porta inviolata. Purtroppo lo stiramento rimediato la scorsa settimana, oltre ad avergli fatto saltare i match con Santarcangelo e Pordenone, lo costringerà a rinunciare anche a Teramo: con un problema muscolare meglio andarci cauti e non rischiare, approfittando poi che la Triestina osserverà il suo turno di riposo proprio nel week-end pasquale e tornerà in campo appena l’8 aprile, quando Coletti dovrà essere pronto per l’attesa sfida con il Padova. Quanto a Bracaletti, il cartellino giallo con il Pordenone gli è stato fatale visto che era in diffida, e domani sarà squalificato. Per capire quanto pesi la sua assenza, basti pensare che Bracaletti è stato il giocatore più utilizzato della rosa e non ha saltato neanche una gara.Insomma, due assenze su tre titolari nel reparto nevralgico non sono certo un buon viatico per Teramo dove l’Unione troverà un’avversaria affamata di punti salvezza e ancora scottata dalla sconfitta infrasettimanale a Bolzano con il Sudtirol, arrivata nei minuti di recupero.
 
A proposito di forfait, non ci sarà nemmeno Bariti, ma il suo infortunio è più grave e l’assenza sarà più lunga. A questo punto per Princivalli le scelte a centrocampo sono praticamente obbligate, e probabilmente Meduri sarà nuovamente schierato come perno centrale con mezzali Porcari e Acquadro. Qualche incertezza negli altri reparti: in difesa è ballottaggio fra Aquaro e Codromaz per il posto accanto a Lambrughi, mentre forse a destra Troiani potrebbe essere stavolta preferito a Libutti, con Pizzul a sinistra.In avanti tutto lascia pensare che si dovrebbe tornare al 4-3-3, con Arma punta centrale, a destra un Petrella smanioso di affrontare quella che per parecchie stagioni è stata la sua ex squadra, e a sinistra un Mensah più riposato degli altri essendo entrato contro il Pordenone nel finale. Certo, dopo il gol a Santarcangelo, Pozzebon ha fatto bene anche nel primo tempo di mercoledì, ma forse dopo aver giocato due partite ravvicinate stavolta potrebbe rimanere lui in panchina.Si ricorda, per chi vuole seguire la Triestina a Teramo, che la prevendita per il settore ospiti sarà possibile solo fino alle 19 di stasera, on line sul sito www.bookingshow.it o al Ticket Point di Corso Italia 8.30-12.30 e 15.30-19. Non è necessaria la tessera del tifoso. Domani allo stadio però si potranno acquistare ai botteghini i biglietti per la tribuna.
 
 
Principe favorita a Fondi per rinsaldare il primato
Pallamano poule promozione: i biancorossi in trasferta provano a blindare
il passa per la prossima A unica. Diretta su Sportitalia alle 20.45
 
di Lorenzo Gatto
 
Due trasferte consecutive per blindare la classifica e prepararsi alla volata finale della poule promozione. Questa sera a Fondi e sabato prossimo a Siracusa, la Principe affronta due sfide decisive per il suo obiettivo: la conquista di uno dei tre posti che qualificano al girone unico della prossima stagione. Contro i laziali, la formazione triestina si presenta vestendo i panni della capolista, primato guadagnato sabato scorso con la splendida prestazione offerta contro Bressanone.
 
APPROCCIO: Un punto nelle prime quattro giornate, un pareggio contro Padova e tre sconfitte contro Siracusa, Cologne e Bressanone. Sulla carta, Trieste parte con i favori del pronostico ma per Fondi quella di stasera rappresenta la classica ultima spiaggia per tornare in corsa. «Lo sappiamo – sottolinea il tecnico Giorgio Oveglia – e in questo senso ho cercato durante la settimana di responsabilizzare i ragazzi. Abbiamo certamente la possibilità di fare bene ma, fondamentale, sarà l’atteggiamento con cui scenderemo in campo. In questo senso il pareggio di Padova ci deve servire da monito».
 
LA SQUADRA: Al completo, senza particolari problemi di natura fisica, la Principe è partita ieri alla volta del Lazio cercando di preparare nel migliore dei modi una sfida che potrebbe confermarla al comando solitario della classifica.
 
RECUPERO: Buone notizie, intanto, per quanto riguarda Alex Pernic che ha tolto i ferri dalla mano operata e ha cominciato a fare fisioterapia. Il pivot biancorosso salterà la sfida di questa sera, tornerà in panchina nel match della prima giornata di ritorno a Siracusa quindi, dopo la pausa, tornerà in campo nella sfida contro Padova.
 
DIRETTA: Buona notizia per i tifosi triestini che potranno guardare il match di questa sera su Sport Italia. Si parte alle 20.45, canale 60 del digitale terrestre.
 
LA GIORNATA: Potrebbe essere un turno quasi decisivo per Principe e Bressanone se le due squadre riusciranno a guadagnare l’intera posta. ALto Atesini impegnati in casa nella sfida contro Cologne, attualmente terza in classifica davanti a Padova e Siracusa che si affrontano nello scontro diretto. Programma della quinta giornata: Team Network Albatro Siracusa-Arcobaleno Oriago Padova (ore 18, arbitri Zancanella e Testa), Bressanone-Metelli Cologne (ore 19, arbitri Amendolagine e Potenza), Fondi-Principe Trieste (ore 20.45, arbitri Carrino e Pellegrino).
 
CLASSIFICA: Principe Trieste 7, Bressanone 6, Metelli Cologne 5, Arcobaleno Oriago Padova 3, Teamnetwork Albatro Siracusa 2, Fondi 1.
 
 
Trieste, missione impossibile nella piscina dei vicetricolori
Senza Blazevic e con il dubbio Mladossich-Diomei, la squadra di Krstovic
alle 18 affronta l’An Brescia. Il tecnico: «Spero in una buona prova difensiva»
 
di Riccardo Tosques
 
Evitare l’imbarcata. Questo l’unico obbiettivo della Pallanuoto Trieste impegnata oggi alle 18 nell’impossibile match in trasferta sul campo dei vice-campioni d’Italia dell’An Brescia. Compromessa (anche se non aritmeticamente) la corsa verso la salvezza diretta, gli alabardati sono pronti per tornare in acqua. Il calendario non aiuta, e così, dopo la batosta casalinga col Posillipo, è in programma un’altra partita che non promette nulla di buono per Miroslav Krstovic. Limitare i danni sarà la prerogativa dei triestini. Ma non solo. La speranza è di ritrovare l’anima di una squadra che necessita soprattutto di risollevare il morale in vista di questo difficile finale di stagione.«Il nostro compito – spiega il tecnico della Pallanuoto Trieste – sarà di concentrarci sulla fase difensiva. Il Brescia ha tantissimi giocatori di talento, dovremo provare a contenerli, evitando di lasciare spazio alle loro velocissime ripartenze. In attacco chiederò ai ragazzi di giocare con tranquillità, senza forzare troppo le conclusioni, ma controllando la palla. Per noi si tratta quasi di un allenamento, utile per preparare bene la trasferta di Firenze».
 
Per quanto riguarda la formazione, assorbita l’esclusione di Blazevic (il difensore di Dubrovnik è stato messo fuori rosa per le prossime due partite) al posto del croato rimane il dubbio se inserire il talento classe 2002 Andrea Mladossich – non al top della forma – o l’altro giovane Giovanni Diomei (classe 2001). Per quanto riguarda l’An Brescia, c’è poco da dire. La formazione allenata da Sandro Bovo è seconda a pari punti con lo Sport Management. Poche settimane fa ha dovuto chinare (ancora una volta) la testa dinanzi alla Pro Recco perdendo la finale di Coppa Italia 7-5. I lombardi rimangono comunque in corso per la qualificazione alla final-eight di Champions League, anche se il recente ko con lo Jug Dubrovnik (10-7) ha complicato i piani. Solida, tecnica e molto affiatata la formazione bresciana può contare su talenti assoluti della waterpolo internazionale. A partire dal portiere della nazionale Marco Del Lungo per proseguire con i marcatori Zeno Bertoli e Nicholas Presciutti. In attacco nomi da paura: Christian Presciutti, i mancini Alessandro Nora e Edoardo Manzi, e il bomber Valerio Rizzo (per lui 26 gol sinora). Se aggiungiamo il montenegrino Mladan Janovic, il fantasista croato Peter Muslim e l’ex centroboa alabardato Nikola Vukcevic ecco che la seconda squadra più forte d’Italia è presto fatta. Nei cinque precedenti in A1 Trieste non è mai riuscita a fare nemmeno un punticino.
 
 
“Orchette” ospiti della cenerentola
Pallanuoto femminile: le alabardate giocano oggi alle 17 a Rapallo
 
Primo match del girone di ritorno con anticipo in trasferta per la squadra femminile della Pallanuoto Trieste. Oggi alle 17 le orchette saranno ospiti del Rapallo, fanalino di coda della serie A2-girone Nord.Messa in archivio la più che onorevole sconfitta patita domenica scorsa contro la capolista Como (che peraltro giovedì nel recupero ha liquidato proprio il Rapallo 4-10), il gruppo guidato da Ilaria Colautti e Andrea Piccoli è pronto per una nuova lunga trasferta, questa volta molto più abbordabile.
 
«Il Rapallo è una squadra molto giovane – spiega l’allenatrice della Pallanuoto Trieste Ilaria Colautti – che rispetto alla partita di andata ha anche perso le due giocatrici di maggiore esperienza. È un impegno alla nostra portata, ma guai a sottovalutare le liguri».Per motivi scolastici le valide Beatrice Cergol e Sara Guadagnin non si sono potute allenare in settimana. Nonostante ciò le due orchette si aggregheranno alla squadra in Liguria. Complessivamente le condizioni delle ragazze è più che buono, così come il morale. «Per vincere dovremo mettere in acqua grande concentrazione. Voglio vedere una squadra cinica in fase d’attacco, creiamo tante occasioni ma spesso siamo troppe imprecise al tiro, dobbiamo imparare a segnare di più. In difesa niente regali e chiedo tanta grinta anche alle ragazze che entrano dalla panchina. Siamo in 13, dobbiamo giocare in 13», sentenzia Colautti.
 
Il programma della prima giornata di ritorno della serie A2 femminile-girone Nord: oggi Rapallo-Pallanuoto Trieste, domani Rn Bologna-Css Verona, Promogest Quartu-Firenze Pallanuoto, Como-Locatelli, Varese Olona-Padova 2001.La classifica: Como 24, Css Verona 18, Rn Bologna 17, Promogest Quartu 16, Pallanuoto Trieste 15, Firenze Pallanuoto 13, Padova 2001 10, Varese Olona 8, Locatelli 7, Rapallo 1. (r.t.)
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Pallamano Trieste-Cassano Magnago: la photogallery

E’ online la photogallery della gara di campionato tra Pallamano Trieste e Cassano Magnago, vinta dai biancorossi per 31-23: i due punti guadagnati consegnano temporaneamente ai giuliani la seconda posizione in poule play-off.

Le immagini, realizzate da Linda Cravagna, sono disponibili sul profilo ufficiale Facebook di Elsitodesandro.it al seguente link:

Photogallery Pallamano TS – Cassano Magnago (CLICK QUI)

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Trieste ritrova il gusto della vittoria, Pressano “non pervenuto” a Chiarbola

Torna a far festa la Pallamano Trieste: il “babau” Pressano si sgretola sul parquet di Chiarbola, per un 30-25 che forse non spiega a chiare tinte la superiorità biancorossa nei 60 minuti di gioco. Nonostante un inizio positivo da parte dei trentini (0-3 sul “pronti-via” dei primi minuti), la formazione di Giorgio Oveglia ha saputo piazzare un conseguente break di 17-7 sino alla prima sirena, mettendo a ferro e fuoco una difesa ospite che ha poi fatto molta fatica a trovare il bandolo della matassa sul lato opposto del campo (parecchie le palle perse dagli uomini allenati da Dumnic). Nella seconda metà di gara, i padroni di casa hanno saputo quindi amministrare con efficacia il gap accumulato nei trenta minuti iniziali, sospinti dall’ottima prova di Dapiran (top scorer con 8 reti), ben coadiuvato dal duo Radojkovic-Bellomo, a segno entrambi con 5 gol.

Grazie alla concomitante sconfitta del Cassano Magnago sul campo della capolista Bozen, Trieste torna così al 3°posto nel girone A della massima serie nazionale, potendo pensare con maggior fiducia alla difficile sfida di sabato prossimo a Eppan (sconfitto ieri a Merano).

Trieste – Pressano 30-25 (p.t. 17-10)

Trieste: Zaro, Giolo, Radojkovic 5, Oveglia 4, Dapiran 8, Anici 2, Pernic, Cunjak, Bellomo 5, Campagnolo, Di Nardo 3, Carpanese, Dovgan 2, Visintin 1. All: Giorgio Oveglia

Pressano: Bolognani 5, Chistè W. 2, Chistè D. 1, D’Antino, Di Maggio 5, Moser, Bettini, Giongo, Franceschini, Sampaolo, Alessandrini 1, Da Silva 9, Polito 2, Stocchetti. All: Branko Dumnic

Arbitri: Bassi – Scisci

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Pallamano Trieste, buon test amichevole contro il Koper

La Pallamano Trieste si arrende alla compagine del Koper nell’amichevole di Chiarbola, giocata in un sabato orfano di campionato per il concomitante impegno della Nazionale maggiore.

29-31 il punteggio al termine di uno scrimmage positivo per la compagine biancorossa, sottolineato dalle parole di coach Giorgio Oveglia: “Abbiamo disputato un ottimo allenamento, anche se negli ultimi 15 minuti siamo calati. Mi ritengo soddisfatto dalle indicazioni che ho ricevuto da parte della squadra nonostante l’importante assenza di Cunjac. Con questi segnali posso affermare che siamo pronti a rituffarci nel clima del campionato”.

Il prossimo turno di regular season vedrà Trieste impegnata sul parquet del Cassano Magnago, attualmente quarto in classifica e a un solo punto di distacco dai biancorossi.

Pallamano Trieste-R.D.Koper 2013 29-31 (p.t.19-13)

Pallamano Trieste: Zaro, Campagnolo, Anici 6, Bellomo 5, Carpanese, Dovgan 4, Pernic, M.Oveglia 3, Radojkovic 4, Di Nardo 1, Dapiran 3, Visintin 3. Allenatore G.Oveglia

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Rullo compressore biancorosso sul Cologne, Trieste spazza via il Metelli

Ultima gara di girone d’andata a cinque stelle per la Pallamano Trieste, che nel “trasloco forzato” al PalaTrieste inanella una vittoria roboante contro il Metelli Cologne: 40-19 il risultato finale all’interno di un match senza storie, che i ragazzi di Giorgio Oveglia hanno saputo mettere in ghiaccio già a metà del primo tempo.

Nonostante la defezione di Kevin Anici, i giuliani hanno interpretato alla grande l’impegno che segnava il giro di boa della regular season: seppure il gap con gli avversari si allargasse sempre più nel corso dei minuti, Trieste ha mantenuto altissima l’intensità sul parquet, tanto da permettere nel finale anche l’utilizzo di tutti gli effettivi a disposizione in panchina.

Con i tre punti conquistati contro il Metelli, i biancorossi chiudono il girone d’andata confermando il proprio terzo posto, a -1 dal Pressano.

Trieste – Metelli Cologne 40-19 (p.t. 22-7)

Trieste: Zaro, Giolo 2, Radojkovic 7, Oveglia 2, Dapiran 9, Pernic 5, Cunjac 6, Bellomo 6, Campagnolo, Di Nardo 1, Carpanese, Dovgan 1, Leone, Visintin 1. All: Giorgio Oveglia

Metelli Cologne: Bonassi 1, Mercandelli 1, Cavalleri 1, Bertolez 7, Monciardini, Barbariga 1, Piantoni 5, Sirani, Alessandrini 1, Barucco, Parisini, Ghilardi, Manenti 2. All: Riccardo Riccardi

Arbitri: Limido – Donnini

La classifica: Bozen 24 pti, Pressano 18, Trieste 17, Meran 12, Forst Brixen 10, Cassano Magnago 9, Eppan 9, Metelli Cologne 6, Metallsider Mezzocorona 3

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Trieste corsara a Mezzocorona, terzo posto consolidato in classifica

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Pallamano Trieste, anche se con qualche piccolo grattacapo nel corso della partita. I biancorossi si impongono – come da pronostico – a Mezzocorona: 13-20 il risultato finale di un match nel quale i giuliani hanno faticato non poco nel mettere la freccia e accelerare sino a un gap più che discreto nel finale. I trentini, attualmente ultimi in graduatoria, hanno di fatto inizialmente “ipnotizzato” gli avversari (8-8 dopo 30 minuti), cedendo poi alla distanza nella ripresa quando il 5-1 di parziale ha permesso al Trieste di scappare via, senza soffrire troppo nei minuti conclusivi della sfida.

Con i tre punti conquistati ai danni del Metallsider, i biancorossi consolidano la terza posizione in classifica alle spalle di Bozen e Pressano.

Metallsider Mezzocorona – Trieste 13-20 (p.t. 8-8)

Metallsider Mezzocorona: Martinati, Boninsegna 1, Manna 1, Boev 1, Flor, Pescador, Moser M, Pedron 2, Amendolagine, Moser P, Luchin, Manica 4, Rossi, Folgheraiter 4. All: Marcello Rizzi

Trieste: Zaro, Radojkovic 5, Oveglia, Dapiran 6, Anici, Pernic, Cunjak 3, Bellomo 2, Campagnolo, Di Nardo 1, Carpanese 1, Dovgan 1, Visintin 1. All: Claudio Schina

Arbitri: Carrera – Rizzo

La classifica aggiornata del Girone A: 

Bozen 21 pti, Pressano 18, Trieste 14, Forst Brixen 10, Eppan 9, Meran 9, Cassano Magnago 6, Metelli Cologne 6, Metallsider Mezzocorona 3

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A Pressano non si passa: Trieste si smarrisce nella ripresa

Non basta un primo tempo più che discreto per sbancare il parquet del Pressano: la Pallamano Trieste, con tante difficoltà nella seconda parte di gara, cede in Trentino per 29-23 dopo aver cullato qualche piccolo e timido sogno di vittoria, su quel +1 all’intervallo che dava l’impressione perlomeno di poter traghettare il match verso un equilbrio costante sino al termine del match.

L’11-12 alla prima sirena, frutto di una frazione iniziale positiva per gli ospiti (con i padroni di casa ad aver oltretutto sofferto per il forzato forfait di Di Maggio), è vantaggio che Trieste mantiene tale sino all’ultimo quarto d’ora. Da quel momento in poi Pressano scappa via, con un break di 8-3 che sottolinea la veemenza trentina nel momento topico del match ma soprattutto il calo di tono dei giuliani, successivamente non più capaci di rispondere colpo su colpo agli avversari.

In classifica Trieste paga dazio, sorpassata dall’ Eppan vittorioso contro il Meran: ora i biancorossi stazionano al quarto posto nel girone A di massima serie nazionale.

Pressano – Trieste 29-23 (p.t. 11-12)

Pressano: Stocchetti, Bolognani 6, Chisté W. 7, Chisté D, D’Antino, Di Maggio 1, Moser, Bettini, Giongo 4, Franceschini, Sampaolo, Alessandrini 2, Da Silva 9, Polito. All: Branko Dumnic

Trieste: Zaro, Radojkovic 5, Oveglia, Dapiran 1, Anici 7, Pernic 3, Cunjak 2, Bellomo, Campagnolo, Di Nardo, Carpanese, Dovgan, Visintin 5. All: Giorgio Oveglia

Arbitri: Alperan – Scevola

La classifica

Bozen 15 pti, Pressano 15, Eppan 9, Trieste 8, Forst Brixen 7, Metelli Cologne 6, Cassano Magnago 6, Metallsider Mezzocorona 3, Meran 3

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Pallamano Trieste, diramati i calendari 2014/15: prima gara a Brixen

Diramati, nella giornata di ieri, i calendari 2014/15 del campionato di serie A Maschile di Pallamano: Trieste esordirà sabato 20 settembre in Alto Adige, precisamente sul parquet degli storici rivali del Brixen, mentre per la prima partita casalinga ci sarà da aspettare solo sette giorni, con la sfida contro il Meran in programma a Chiarbola il 27 settembre.

Questo il calendario completo delle partite della 1° fase di stagione:

 

GIRONE D’ANDATA

1° giornata, sabato 20 settembre 2014, ore 19: Forst Brixen-Trieste

2° giornata, sabato 27 settembre 2014, ore 18.30: Trieste-Meran

3° giornata, sabato 4 ottobre 2014: turno di riposo per Trieste

4° giornata, sabato 11 ottobre 2014, ore 19: Bozen-Trieste

5° giornata, sabato 18 ottobre 2014, ore 18.30: Trieste-Cassano Magnago

6° giornata, sabato 25 ottobre 2014, ore 19: Pressano-Trieste

7° giornata, domenica 9 novembre 2014, ore 18.30: Trieste-Eppan

8° giornata, sabato 15 novembre 2014, ore 20.30: Metallsider Mezzocorona-Trieste

9° giornata, sabato 22 novembre 2014, ore 18.30: Trieste-Metelli Cologne

 

GIRONE DI RITORNO

1°giornata, sabato 29 novembre 2014, ore 18.30: Trieste-Forst Brixen

2°giornata, sabato 6 dicembre 2014, ore 19: Meran-Trieste

3° giornata, sabato 13 dicembre 2014: turno di riposo per Trieste

4° giornata, sabato 20 dicembre 2014, ore 18.30: Trieste-Bozen

5° giornata, sabato 17 gennaio 2015, ore 20.30: Cassano Magnago-Trieste

6° giornata, sabato 24 gennaio 2015, ore 18.30: Trieste-Pressano

7° giornata, sabato 31 gennaio 2015, ore 19: Eppan-Trieste

8° giornata, sabato 7 febbraio 2015, ore 18.30: Trieste-Metallsider Mezzocorona

9° giornata, sabato 14 febbraio 2015, ore 20.30: Metelli Cologne-Trieste

 

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Giorgio Oveglia: “Fatti grandi passi avanti, ora pensiamo alla prossima stagione”

Crescono i giovani, cresce ancor di più l’intera squadra e – come naturale conseguenza – migliorano anche i risultati sul campo. Ma per una così semplice equazione non sempre si trovano con facilità le variabili giuste per arrivare a un sospirato “lieto fine”. A meno di non chiamarsi Pallamano Trieste che, per tradizione prima che per necessità, ha saputo cavalcare con autorevolezza l’ onda lunga contrassegnata dalle difficoltà economiche del passato.

Per Giorgio Oveglia, allenatore della truppa biancorossa arrivata quest’anno a un passo dai play-off scudetto, il bilancio di fine stagione si sovrappone già a quello che sarà il futuro prossimo della compagine giuliana. Ma il coach, giustamente, si ritaglia un piccolissimo spazio per sottolineare la propria soddisfazione: “I passi in avanti fatti sono stati tanti, soprattutto per il rendimento che i ragazzi hanno dimostrato sul parquet – spiega Oveglia – “Non possiamo definirlo una sorta di anno-fotocopia rispetto a quello precedente, essendo riusciti ulteriormente ad assottigliare il gap con le migliori squadre. Era quello che ci auguravamo da questo gruppo, che già in questi giorni sta lavorando col professor Igor Pekica per proiettarsi al meglio verso il campionato 2014/15 che ci attende”. 

Certo è che, analizzando un po’ a fondo l’attuale divisione della massima serie, i biancorossi si sono fatti strada in un girone A nettamente più competitivo rispetto agli altri. Un “handicap” che Trieste ha esorcizzato con 11 vittorie su 16 gare di regular-season, ma che a conti fatti rischiava (e rischia in futuro) di creare qualche mal di pancia a confronto con gli altri raggruppamenti, a coefficiente di difficoltà meno elevato. “E’ evidente che il nostro fosse il girone con il maggior numero di formazioni a poter combattere per le posizioni di vertice”, continua il coach, “ma dobbiamo anche sottolineare che la divisione geografica della massima serie, decisa dalla Federazione, permette alle società di poter gestire al meglio le risorse economiche. E sappiamo tutti come in questo sport non si navighi certo nell’oro…”. Su una possibile alternativa di riorganizzazione dei campionati, Oveglia non ha dubbi: “Passare a un girone unico da 14 squadre sarebbe un’alternativa da poter riproporre più in là, ma torno a ripetere che il movimento dell’handball nazionale deve fondare la propria priorità nel mantenersi in vita ed evitare imbarcate. Per farlo, le attuali logiche sono le più valide, anche se non necessariamente le migliori”.

Come già sottolineato, la squadra giuliana è attualmente alle prese con una sorta di “preparazione propedeutica” alla prossima stagione. E la società, in contemporanea, si sta già muovendo per definire il roster del futuro: nel taccuino di Giorgio Oveglia, cosa è stato segnato per poter effettuare un ulteriore salto di qualità? “Innanzitutto la riconferma di Ales Cunjac, giocatore che ha dimostrato grande serietà e voglia di mettersi a disposizione di tutta la squadra. Assieme al suo rinnovo, che contiamo di chiudere a breve, siamo alla ricerca di altri due giocatori giovani da inserire nel gruppo: abbiamo le idee sufficientemente chiare su chi puntare e stiamo seguendo costantemente un paio di prospetti interessanti. Anche in questo caso, la nostra volontà è quella di trovare l’accordo in tempi rapidi, avendoli così a disposizione il prima possibile”.

Tuttavia, la sfida più grande – quella che Trieste ha dimostrato di saper vincere negli scorsi anni – è parallelamente un’altra: quella di ricreare una nuova nidiata di talenti, alla stregua di quanto già accaduto con i giovani classe ’92 e ’93 che, dopo aver fatto incetta di titoli giovanili, attualmente popolano con profitto la 1° squadra. “Premettendo che in questa annata abbiamo un po’ sofferto la mancanza di continuità di risultati rispetto al passato, nutriamo grandi aspettative dalle rappresentative U14 e U12, nonché abbiamo circa 1.200 bambini tra i 7 e i 10 anni da coinvolgere in un progetto che porteremo avanti all’interno delle scuole. A livello numerico siamo in tantissimi, sono sicuro che lavorando con questi gruppi potremo costruire le prossime generazioni biancorosse”. 

Ma il futuro della Pallamano Trieste potrà tornare mai a essere nuovamente tricolore? C’è un regalo che coach Oveglia chiederebbe al proprio Presidente, il professor Lo Duca, per ricucirsi sul petto un titolo che manca all’ombra di San Giusto da 12 anni? “Qualcosa di estremamente banale”, sorride: “Un main sponsor triestino che ci possa far tornare ai fasti di un tempo. Anche per cancellare quel “17” dal numero degli scudetti vinti che comincia un po’ a pesarci e, detta tra noi, forse inizia a portarci anche un po’ di sfiga…”.

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Crese Cup 2014, la 13°edizione sarà la più ricca di sempre

Conto alla rovescia per la 13esima edizione della Crese Cup, il torneo sportivo più partecipato di Trieste, che si prepara ad animare l’estate 2014 tra conferme e novità, compresa la location di Udine.

Tra le “new entry” in primis, sul fronte del calcio, la registrazione del trofeo a livello federale (F.I.G.C), verrà inoltre introdotto un camp multidisciplinare dedicato ai bambini, i momenti più importanti della manifestazione saranno seguiti in diretta da Fvg Sport Channel e verrà posizionato un maxischermo per assistere alle partite dei Mondiali di Calcio. L’evento punta a coinvolgere, come nel 2013, oltre 5mila persone da tutto il Friuli Venezia Giulia. Le discipline quest’anno saranno calcio, basket, volley, football, pallamano, calcio balilla e ping pong. Anche nel 2014 forte la componente mediatica, non solo con le dirette tv ma anche streaming sul web, in aggiunta a centinaia di video, gallery fotografiche, pagine dedicate su internet e i social network, un album di figurine speciale, con i volti dei protagonisti e tante sorprese.

SEDE – A Trieste Crese Cup troverà posto anche quest’anno nel campo di calcio di Borgo San Sergio, in via Petracco, che si trasformerà per un mese in un vero e proprio villaggio dello sport aperto a tutti. Saranno allestiti tre campi di calcio a 7, due campi di volley, uno campo di basket e uno con canestro da mini basket, un campo da football, uno di handball, due campi da calcetto, uno spazio per il ping pong e un’area con maxi-schermo per assistere ai Mondiali. Il tutto accompagnato sempre dai chioschi enogastronomici presenti sul posto.
A Udine sul Campo della Serenissima a Pradamano

CALCIO Crese Cup 13° edizione: da quest’anno competizione regolarmente registrata a livello federale (F.I.G.C.), fasi eliminatorie in programma a Trieste e Udine, con l’attesissimo epilogo delle finali Regionali a Trieste. Diretta televisiva e streaming video delle fasi finali sull’emittente Fvg Sport Channel. Crese League 4° edizione: torneo di calcio a 7 con la sua collaudata ed apprezzata formula, che prevede un numero massimo di 3 giocatori tesserati per ogni rosa iscritta. Crese Girl 3° edizione: torneo di calcio a 7 per coinvolgere anche le ‘quote rosa’. Crese Replay 3° edizione: torneo di calcio a 7 ad eliminazione diretta, al via a partire dal termine della fase a gironi dei tornei Crese Cup e Crese League. Le compagini eliminate nei raggruppamenti avranno così comunque la possibilità di competere per un ambito trofeo, nonostante la precedente eliminazione. Crese Over 35 3° edizione: torneo di Calcio a 7 riservato agli Over 35, grandi appassionati con anni di sport alle spalle pronti ad scendere in campo tra amici e compagni ed ex compagni di squadra. Crese Veterani – una novità ancora in cantiere. LE DUE FINALISTE DI UDINE GIOCHERANNO A TRIESTE CONTRO LE DUE FINALISTE TRIESTINE PER AGGIUDICARSI L’AMBITO PREMIO CAMPIONE REGIONALE

BASKET Crese Basket Open 4° edizione: torneo di basket riservato ai semi-professionisti. Crese Basket Free 4° edizione: torneo di basket senza l’obbligo di giocatori tesserati, spazio quindi a tutti gli appassionati della disciplina.

VOLLEY Crese Green Volley Open 4° edizione: schiacciate e muri terranno il pubblico col fiato sospeso! Competizione mista, con l’obbligo di almeno due donne e Crese Green Volley Free 4° Edizione per tutte le squadre formate da amici con la passione del Volley

FOOTBALL Crese Fiveman 3° edizione: torneo di football americano 5 vs 5 all’insegna della fisicità, della velocità e della grinta. Una disciplina in costante espansione e sviluppo, non poteva non ritrovare il suo spazio a Borgo San Sergio!

CALCIO BALILLACrese Balilla (New): il calcetto, il biliardino, in qualsiasi modo lo vogliate chiamare, uno dei passatempi estivi (e non solo) per eccellenza! ragazzi e ragazze, grandi e piccini, questo nuovo torneo é aperto a tutti voi!

PING PONGCrese Pong (New): un’altra novità dell’edizione 2014, per far divertire tutti.

TORNEI JUNIORCrese Junior: nel 2014 i bambini saranno protagonisti a Borgo San Sergio, con la grande novità voluta per coinvolgere anche i più piccini. Due diversi tornei di calcio a 7, entrambi registrati a livello federale (F.I.G.C.) e riservati alle categorie Crese Junior Pulcini: (bimbi nati nel 2003) e Crese Junior Esordienti (bimbi nati nel 2001 e 2002).

CRESE CAMP DECATHLON, SPAZIO AI BAMBINI – I bambini iscritti alla Crese Camp avranno la possibilità di praticare tutti gli sport del Crese Village (Calcio, Basket, Pallavolo, Football e Pallamano), ma potranno anche giocare con la nuovissima Playstation 4 su maxischermo e divertirsi nella piscina allestita esclusivamente per loro. Un’oasi di sport formato bambino, dove servizi e attività saranno studiate ad hoc, per accontentare tutte le esigenze dei piccoli partecipanti.

LE CRESE OLIMPIADI (New) – Full immersion di sport in una giornata intera. Tutti contro tutti, squadre miste da 6 a 8 giocatori si daranno battaglia in tutte le discipline, dal 9 del mattino in poi, senza sosta, in un continuo avvicendarsi di sfide.

MONTEPREMI – Ricco il montepremi per l’edizione 2014, che andrà a valorizzare i migliori in campo nelle varie discipline, consegnando riconoscimenti alle squadre vincitrici e ai singoli giocatori che si saranno distinti nel corso della manifestazione, grazie al contributo prezioso di partner e sponsor.

SPORT E SPETTACOLO – Come tradizione le finali Crese Cup saranno accompagnate da una serata di spettacolo e intrattenimenti, con ospiti a sorpresa. In più, durante il torneo, pubblico e giocatori potranno seguire i Mondiali di calcio, che si svolgeranno in concomitanza con la manifestazione, grazie a un maxi schermo.

NUMERI – Nel 2013 sono state 150 le squadre iscritte, 2500 i partecipanti, 5mila le persone coinvolte complessivamente, 500 partite, 38 giorni di sport, 15mila foto realizzate, 150 video, 300mila visualizzazioni al sito ufficiale, 6mila “mi piace” su Facebook, 10mila visualizzazioni su youtube.

VISIBILITA’ MEDIATICA – Il torneo sarà seguito da dirette televisive e dirette streaming. Ogni giorno saranno scattate centinaia di foto, in aggiunta a video spettacolari. Una componente fondamentale sarà quella dei social network, con un aggiornamento costante su Facebook e Twitter, senza dimenticare il canale ufficiale di youtube e il sito dell’evento.

REALIZZAZIONE ALBUM FIGURINE – Anche nel 2014 in occasione della Crese Cup, sarà realizzato un album di figurine, con i volti di tutti gli iscritti, un modo originale e simpatico per ricordare l’evento.

UN PO’ DI STORIA… – Nata per gioco nel campetto di via Soncini nel 2001, inizialmente con pochi partecipanti, la Crese Cup, ideata da Mattia Milazzi, organizzatore e punto di riferimento della kermesse fin dagli esordi, nel corso degli anni è cresciuta in modo esponenziale, con un numero di iscritti sempre più elevato e un arricchimento del programma, a beneficio di atleti e spettatori.
Da via Soncini il torneo è stato prima ospitato allo stadio Ferrini e poi nella sede attuale a Borgo San Sergio. La decima edizione a Muggia ha visto l’introduzione delle altre discipline League, Volley, Basket.
La forza dell’evento è data dall’entusiasmo di gruppi di amici e compagni di squadra che si danno appuntamento per vivere insieme un momento di agonismo e di puro divertimento, alle porte dell’estate.

OLTRE I CONFINI – Crese Cup è organizzata e curata dall’associazione Oltre Confini, creata con l’idea di promuove la cultura sportiva nell’ambito dei paesi dell’Euroregione. Lo spirito del sodalizio è quello di ritrovare il gusto dello stare assieme, la voglia di giocare e sorridere serenamente, il piacere di stare all’aria aperta in un festoso confronto negli ambiti territoriali più suggestivi (spiagge, piazze, playground) del Friuli Venezia Giulia e non solo.

INFO –www.cresecup.com, www.facebook.com/cresecup, http://www.youtube.com/cresecup,
 

LE CRESE DATE UFFICIALI

Lunedì 5 Maggio: apertura iscrizioni

Mercoledì 14 Maggio: Conferenza Stampa

Sabato 31 maggio: chiusura iscrizioni

Mercoledì 11 giugno: presentazione tornei ed estrazioni Calendari

Sabato 14 giugno: inizio Crese Cup Trieste

Domenica 15 giugno: inizio Crese League

Lunedì 16 giugno: inizio Crese Cup Udine – Crese Over 35 – Crese Girl – Crese Volley – Crese Basket e Crese Camp

Mercoledì 9 Luglio: Finali Crese Cup Trieste e Udine

Venerdì 11 Luglio: Finali Crese Volley

Sabato 12 Luglio: Crese Cup Finali Regionali e finali tutti gli altri tornei

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