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Un altro mulo triestino in biancorosso: Trieste ufficializza Stefano Bossi

stefanobossiAdesso è ufficiale: dopo Andrea Pecile, Pallacanestro Trieste 2004 ha da poco comunicato il raggiungimento dell’accordo con Pallacanestro Trapani, su base biennale, per il prestito del playmaker Stefano Bossi.

Giocatore di 190 cm, nato a Trieste il 13 novembre 1994, “Ste” è cresciuto in ambito giovanile nelle fila dell’Azzurra Basket Trieste, trasferendosi a Udine nella stagione 2010/11 ed esordendo in Legadue a soli 16 anni con la casacca della Snaidero. Dopo un ulteriore campionato in Friuli, stavolta in serie B su sponda Apu GSA, nella stagione 2012/13 Bossi si trasferisce a Trento con l’Aquila Basket (3 presenze per lui) prima dell’avventura in terra siciliana con la Lighthouse: nelle 55 partite complessivamente disputate con i colori di Trapani Stefano ha segnato 170 punti in tutto, con una media di 3.9 PPG in quasi 15 minuti per gara durante l’ultimo campionato.

In ambito Nazionale, dopo diverse presenze con le rappresentative giovanili azzurre, la scorsa estate Stefano Bossi ha disputato l’Europeo Under 20 a Creta, segnando 6.6 punti a partita con il 40% di realizzazione da tre punti e il 91% ai tiri liberi. Nelle scorse settimane l’atleta è stato convocato con la Nazionale Sperimentale Maschile, allenata da coach Luca Dalmonte.

“Sono molto contento di essere tornato a casa e di essere riuscito a cogliere al volo quest’occasione unica di poter vestire in A2 la maglia della mia città” ha dichiarato Stefano subito dopo la firma del contratto. “Nella mia scelta hanno influito molto anche gli ottimi rapporti che ho con Eugenio Dalmasson e Matteo Praticò e con Andrea Pecile, col quale ho parlato spesso in questi giorni. Vorrei ringraziare il Presidente Ghiacci, col quale il feeling è stato immediato e la società di Trapani, che è stata estremamente disponibile nel trovare la soluzione ideale per soddisfare per tutte le parti. Chiederò a Sergio Dalla Costa, team manager biancorosso, di assegnarmi la maglia numero 13, che so essere stata in passato quella del mio migliore amico Francesco Candussi”.

“Con Stefano Bossi continua la grande tradizione dei playmaker triestini” ha affermato il Presidente Mario Ghiacci: “Sono particolarmente soddisfatto del fatto di poter schierare, con lui, Pecile e Coronica un reparto piccoli che parla in dialetto locale.
Mi ha fatto un enorme piacere la voglia che Stefano ha dimostrato di tornare a Trieste nonostante le offerte ricevute, a riprova della bontà del lavoro che stiamo facendo insieme a Eugenio Dalmasson e a tutto lo staff. Tengo a sottolineare questo particolare perché vorrei che il desiderio di giocare per la propria città venisse riconosciuto da tutto il nostro pubblico a questi ragazzi.”

Pallacanestro Trieste 2004 desidera ringraziare Pallacanestro Trapani per la cordiale e proficua collaborazione che ha portato a un rapido raggiungimento dell’accordo, con soddisfazione di tutte le parti coinvolte.

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Crese Basket 2015: Idrotermozeta e Centro Revisioni volano in semifinale

idrotermozeta2015Nonostante un clima tutt’altro che estivo in quel di via Felluga, la domenica sera a base di basket alla Crese è stata particolarmente “caliente”, specialmente per quanto riguarda le sfide tra Ruggine e Centro Revisioni (con quest’ultima compagine abile a conquistare la semifinale) e tra Telecom e Sissa Basket, risolta solo dopo un tempo supplementare. Sul velluto invece Idrotermozeta, che si sbarazza con facilità di San Giovanni Spurs.

Quarti di finale: Ruggine-Centro Revisioni B.B. 44-50 (16-26)

Ruggine: Turconi, Riolino, Facco 21, Paron, Zanolin, Hrovatin, Flego 2, Blasi 9, Guido 10, Coloni 2.

Centro Revisioni B.B.: Vascotto 6, Paulin 17, Furlan, Gustin, Pegan, Cook, Pescatori 2, Terzon, Macini 25.

MVP: Macini (Centro Revisioni B.B.)

Combattutissimo primo quarto di finale del torneo cestistico alla Crese: alla fine la spuntano i “Baskettari Brutti” del Centro Revisioni, che hanno però dovuto sudare non poco per avere la meglio contro gli arancioni targati Excalibur che hanno saputo tornare prepotentemente in auge nella seconda parte di match.

Partita praticamente a senso unico nel primo tempo: i “Brutti” hanno in Macini un terminale offensivo eccellente, con 12 punti già nei venti minuti iniziali che finiscono col far pendere l’ago della bilancia verso il Centro Revisioni, padrone di inerzia e gioco sul 16-26 di metà gara. Un calo fisico e di percentuali dei “Baskettari”, a cui va associato il buon ritorno di fiamma degli “arrugginiti” sospinti da un Facco superstar (chiuderà il match con un abbondante ventello a referto), riapre totalmente i giochi a San Luigi: al 30′ “Ruggine” impatta sul 32-32 e il match diventa incredibilmente imprevedibile, con tanti botta e risposta da una parte e dall’altra. Sarà Paulin, col preziosissimo 2/2 dalla lunetta a 50” dalla sirena finale, a regalare la vittoria ai “neri” e la contemporanea conquista delle semifinali di Crese Basket 2015.

Quarti di finale: Idrotermozeta-San Giovanni Spurs 55-26 (33-8)

Idrotermozeta: Stefani 7, Mosetti 4, Franceschin 4, Sgubin 3, Maiola 10, Zacchigna 5, Gregori 5, Trimboli 5, Gant 10.

San Giovanni Spurs: M.Milic 4, Pennone, Colotti, D’Auria 4, Signorino 2, E.Milic, Bonivento, Borgino, Sincovich 6, Garassich, Miccoli 10, Schvaneveldt.

MVP: Gant (Idrotermozeta)

Non c’è storia nel secondo quarto di finale della domenica sera: il punteggio finale premia largamente e meritatamente Idrotermozeta, che fa di un sol boccone gli “Speroni” battendoli con un inequivocabile +29. Troppa disparità di valori sul campo di via Felluga, tra i capolisti del girone A e una compagine sangiovannina in sofferenza già nelle battute iniziali di match e particolarmente nervosa in campo.

La partita va in ghiaccio già dopo dieci minuti, quanto Trimboli, Maiola e Gant (quest’ultimo migliore in campo) scavano ben presto l’abisso tra le due formazioni: il 18-4 diventa 33-8 al 20′, per un successivo mega “garbage-time utile” solamente ai singoli per rimpinguare il proprio tabellino. Tra gli “Spurs” è il solo Miccoli a svettare grazie alla doppia cifra in fatto di punti realizzati, sul lato degli “idraulici” va annotata l’interessante statistica che delinea come tutti gli effettivi siano riusciti ad andare a referto. Un ulteriore tassello che accresce le quotazioni di “Idrotermozeta” nella lista delle possibili candidate alla vittoria finale.

Finale 9° posto: Telecom-Sissa Basket 50-45 d.t.s. (17-20, 40-40)

Telecom: Sala 5, Catalan 15, Genzo 15, Martucci 13, Chierego 2.

Sissa Basket: Cecco 6, Spada 10, Olgiati 4, Pedroni 12, Ottolini 13.

MVP: Catalan (Telecom)

La sfida che valeva decisamente di meno, quella per non aggiudicarsi la “maglia nera” di Crese Basket, è paradossalmente quella che riserva la maggior dose di emozioni nella domenica di palla a spicchi in via Felluga. Ci vuole infatti un tempo supplementare per risolvere la pratica tra Sissa Basket e Telecom, con i “centralinisti” che si impongono dopo 45 minuti di tanti errori al tiro ma – al tempo stesso – di grande carica agonistica sia da una parte che dall’altra.

I “fisici” erano partiti alla grande, con un Pedroni ispiratissimo capace di mettere il turbo alla Sissa per un repentino 10-0 di break iniziale. Sembrava finita sul nascere per Telecom, ma la pazienza certosina dei “telefonici” finirà successivamente con l’avere la meglio: dal -3 all’intervallo lungo, i blu operano il sorpasso sul 24-22, finendo a contendersi la vittoria finale in un appassionante testa a testa. Il 40-40 della seconda sirena manda tutti al tempo supplementare, con i “centralinisti” decisamente più prolifici sotto canestro rispetto a Sissa: Catalan, Genzo e Martucci (tutti e tre in doppia cifra) danno l’apporto decisivo al match di Telecom, che chiude il Crese Basket 2015 al 9°posto assoluto.

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“All In Sport Summer League”, l’edizione 2015 ad Aquilinia dal 22 al 28 giugno

summerleagueASD2015La Sala Millo del Comune di Muggia ha dato il suo benvenuto alla All In Sport Summer League 2015: l’evento organizzato da All In Sport ASD si terrà nella settimana 22 – 28 giugno 2015 presso il Palazzetto dello Sport di Aquilina e questa mattina si è alzato ufficialmente il sipario su una manifestazione che sta crescendo di anno in anno.

Ottima partecipazione di pubblico, con diversi addetti ai lavori ed interessati che hanno potuto sentire le parole delle autorità chiamate in causa: l’evento di All In Sport, come detto, ha ricevuto il patrocinio del Comune di Muggia che, nella persona del vice sindaco Laura Marzi, ha sottolineato come “siamo orgogliosi di ospitare anche quest’anno il torneo di All In Sport. Per il nostro Comune è un vanto particolare patrocinare quest’iniziativa soprattutto perchè, oltre ad essere un momento di condivisione sportiva, si tratta anche di un qualche cosa che coinvolge il sociale e l’interculturalità, per cui il contributo del Comune è doveroso”. Non è mancata nemmeno la Regione Friuli Venezia Giulia, con il consigliere Emiliano Edera che ha portato i saluti del Presidente del Consiglio Regionale Franco Iacop: “il Presidente ha già fatto sapere che presenzierà all’interno di una delle serate del torneo; All In Sport è una società seria, che da anni organizza tornei e manifestazioni a sfondo sportivo e conviviale, per cui abbiamo ritenuto giusto contribuire anche finanziariamente all’evento. Sono certamente felice che la manifestazione venga organizzata a Muggia: ritengo giusto che ci siano eventi importanti e di un certo fascino anche in centri più piccoli rispetto alle grandi città o ai capoluoghi”.

All In Sport ASD sarà un evento importante per i quaranta giocatori che scenderanno in campo: la maggior parte stranieri, ma anche una buona fetta di italiani. In questo, il supporto di Lega Nazionale Pallacanestro (che patrocinerà l’evento) e Fip Fvg ha sicuramente aumentato il valore della manifestazione: proprio il Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia era presente con Andrea Gregori, delegato provinciale. “Porto i saluti del Presidente Giovanni Adami; come comitato, abbiamo organizzato manifestazioni in tutta la regione e, in questi anni, abbiamo contribuito ad ospitare in Friuli Venezia Giulia degli eventi di richiamo nazionale, come ad esempio il ritiro della Nazionale Italiana che oramai è diventato un appuntamento fisso. Proprio per questo, non potevamo non dare il nostro appoggio anche ad una manifestazione importante e di respiro internazionale com’è la All In Sport Summer League”. La chiusura è andata a Lara Cumbat, pietra miliare del basket muggesano che è stata il motore portante di uno dei tanti eventi collaterali racchiusi nella settimana della All In Sport Summer League 2015, ovvero il Women All Star Game della provincia di Trieste, che si terrà domenica 28 giugno: “quest’inverno, insieme ai ragazzi di All In Sport, abbiamo intrapreso un discorso circa l’interesse degli appassionati del basket verso il settore femminile, sottolineando che oramai da anni ci sia un esodo delle giocatrici triestine verso altri lidi. Si è quindi pensato di organizzare una partita “delle stelle” per riportare nella nostra città tante giocatrici che abitualmente sono lontane da noi e soprattutto per far vedere che anche noi ragazze ci siamo”.

All In Sport Summer League 2015, l’evento è oramai vicino: partenza fissata per martedì 23 giugno, con il workshop fotografico, alla mattina, presso il Palazzetto dello Sport di Aquilinia e partite ogni giorno sia alle 18.45 che alle 20.30. Ci sarà da divertirsi anche questa volta.

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5°giornata Crese Basket 2015: Barcollanti vittoriosi all’overtime, Illysportiva si impone sui Tormentos

barcollantiSerata dalle mille emozioni sul fronte Crese Basket, quella andata in scena giovedì 11 giugno e che ha segnato la 5°giornata di gare a San Luigi: la gara in “Prime Time” tra Telecom e Barcollanti si risolve infatti solamente ai tempi supplementari, mentre Illysportiva si stacca finalmente da quota 0 in classifica, battendo i Tormentos ancora invece a bocca asciutta nel torneo.

Telecom-Barcollanti 55-60 d.t.s.

Telecom: Ferin, Garbassi 2, Sala 4, Gherdol 12, Menegotti 2, Catalan 12, Genzo 4, Martucci 13, Scrigner, De Menia 7

Barcollanti: Tositti 16, Pausa 13, Sebastian 3, Piovesana 4, Godnich, Starini 2, Polla, Cosulich 3, Capogrosso 2, Castriotta 17

MVP: Pausa (Barcollanti)

E’ stato senza dubbio il match sin qui a più alto tasso di imprevidibilità dell’edizione 2015: sembrava fatta per i Barcollanti, spesso in vantaggio durante i quaranta minuti regolamentari contro i “telefonici”. E invece, in una partita già tirata di suo, Telecom riesce nell’intento di pareggiare i conti allo scadere, infiammando il pubblico presente a San Luigi. Ne scaturisce un tempo supplementare dove i “verdi” hanno successivamente la meglio, con i punti di Pausa (migliore in campo) e Castriotta (la classica giornata in ufficio per lui, sul fronte dell’energia e dell’efficienza offensiva nell’andare a canestro) a sancire la “W” dei Barcollanti utile ad agganciare temporaneamente in vetta al girone B il Bar Junior.

Illysportiva-Tormentos 43-37

Illysportiva: Susmel, Furlani 11, Cohen 14, D’Aula, Rolli 3, Bosich 7, Sartori 2, Sason, Pieri, Lacosta 6

Tormentos: Vascotto 1, Valdevit, Cervia, Di Candia 8, Scrigner 16, Vercelli 7, Ledda 3, Lo Duca 2

MVP: Cohen (Illysportiva)

Partita decisamente meno equilibrata della precedente, quella che ha messo di fronte Illysportiva e Tormentos: i “baristi” si impongono di sei lunghezze alla sirena finale, con un andamento di gara praticamente costante che li ha mantenuti quasi sempre avanti nel punteggio. Le triple di Furlani (uscito poi anzitempo per un problema alla caviglia) hanno immediatamente lasciato il segno contro i “tormentati”, questi ultimi ancora una volta ispirati offensivamente da Scrigner (miglior marcatore di partita) ma puniti più avanti da un Cohen “all-around” per punti segnati, assist, falli subiti e contropiedi innestati.

La classifica

GIRONE A: Idrotermozeta e Ruggine 4 punti, Illysportiva 2, Sissa Basket e Tormentos 0

GIRONE B: Bar Junior e Barcollanti 4 punti, Centro Revisioni B.B. 2, S.Giovanni Spurs e Telecom 0

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Crese Basket 2015, 4°giornata: continua la corsa di Idrotermozeta e Bar Junior

idrotermozeta2015Ancora loro, sempre loro: Idrotermozeta e Bar Junior continuano a vincere al Crese Basket 2015, inanellando la loro seconda “W” consecutiva nella quarta giornata di gare a San Luigi, rispettivamente contro Sissa Basket e Centro Revisioni B.B.

Sissa Basket-Idrotermozeta 42-50 
 
Sissa Basket: Olivieri, Cecco 7, Spada 11, Flores, Iseppon 2, Olgiati, Pedroni 7, Ottolini 2, Giuliani 13
 
Idrotermozeta: D’Agnolo 1, Stefani 2, Mosetti 4, Franceschin 2, Sgubin 5, Cigotti 2, Maiola 12, Zacchigna 9, Gregori 2, Trimboli 8, Gant 3
 
Gli “impiantisti” continuano a fare sul serio al Crese, proseguendo il brillante momento di forma e di risultati. Arriva infatti una vittoria di otto lunghezze contro Sissa Basket, in un match dove l’inerzia è sempre stata in mano a Idrotermozeta, ispirata da un Max Trimboli pressochè perfetto in cabina di regia e abile a ricamare su misura precisi assist al resto del team, alla stessa stregua del miglior Steve Nash.

Dopo il +10 all’intervallo lungo, i “fisici” tentano di ricucire lo strappo, ispirati da Giuliani e Spada: la difesa “idraulica” messa in atto da Sgubin – abile a proteggere palla perfino dai suoi stessi compagni di squadra – non lascia spazio all’eventuale recupero di Sissa, costretta a issare bandiera bianca seppur con l’onore delle armi.
 

 
Centro Revisioni B.B. – Bar Junior 42-57

Centro Revisioni B.B.: Vascotto 2, Paulin 21, Furlan 6, Gustin 1, Pegan 6, Cook 4, Candotti, Pescatori, Terzon 2, Macini
 
Bar Junior: Ducic 12, Ruggiero 10, Pavani 13 (mvp), Fiano 12, Zadeo 2, Fabretti 8
 
Un’altra battistrada della Crese non cede minimamente il passo in questa prima fase di torneo: il Bar Junior collezione altri due punti in classifica, stavolta a spese dei Baskettari Brutti.

Gara in equilibrio per almeno la prima frazione tra le due compagini, con il Centro Revisioni che ha in Paulin il proprio terminale offensivo di platino (finirà infatti con l’essere il miglior marcatore dell’incontro). Gli ex-Spazzidea spalancano il gas nei secondi venti minuti, con la consueta grande intensità ed esperienza: ai quattro effettivi in doppia cifra (Pavani, Fiano, Ducic e Ruggiero) si aggiungono i tanti rimbalzi conquistati da Fabretti, per un +15 finale che ammette poche repliche.

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Crese Basket 2015, Ruggine e Barcollanti brillano nella 3° giornata

ruggine_crese_paronUna conferma – quella di Ruggine targata Excalibur – e una rivincita – quella dei Barcollanti, abili a mettere in cascina i primi punti del torneo, hanno animato la terza giornata di gare a San Luigi, sul fronte Crese Basket 2015.

Tormentos-Ruggine 35-46 (15-21)

Tormentos: Suerz 3, Valdevit, Cervia, Porcelli 6, Scrigner 12, Vercelli 8, Ledda 3, Lo Duca 1, Vascotto 2

Ruggine: Zoppolato 2, Riolino 5, Turconi 1, Facco, Paron 2, Zanolin 4, Hrovatin 15, Blasi 17.

Arbitro: Roiaz

MVP: Blasi (Ruggine)

Dopo la vittoria all’esordio sul filo di lana contro Sissa Basket, la premiata ditta “Turconi & Friends” si impone abbastanza nettamente contro i Tormentos, tra le cui fila va sottolineata anche la presenza di un Marco Lo Duca ancora con tanta carica in corpo, nonostante per anni sia stata la pallamano e non il basket il suo habitat naturale.

Gli “arruginiti” conducono nel punteggio per gran parte del primo tempo: le sfuriate in penetrazione di Blasi sono una spina nel fianco dei “tormentati”, in primissima battuta tenuti in linea di galleggiamento dai punti di Scrigner. Il -6 della prima sirena è però gap che inesorabilmente tende ad allargarsi sempre più nella ripresa, con Ruggine a condurre le danze con le soluzioni perimetrali di Hrovatin ma, soprattutto, con le invenzioni a canestro nuovamente di un indemoniato Blasi. La forbice di svantaggio si allarga sino al -19 (25-46), momento in cui gli arancioni mollano la presa permettendo a Tormentos di piazzare un break finale di 10-0, utile per chiudere con meno amarezza la contesa.

San Giovanni Spurs-Barcollanti 34-48 (23-24)

San Giovanni Spurs: Colotti, Sincovich 2, Marzulli 1, Signorino 6, Bonivento 2, Milic 6, Borgino, Garassich 5, Miccoli 12.

Barcollanti: Tositti 7, Pausa 4, Piovesana 18, Godnicj, Starini, Polla, Calogero, Cosulich 2, Castriotta 17

Arbitro: Roiaz

MVP: Castriotta (Barcollanti)

La maggior freschezza fisica premia di gran lunga i “Barcollanti” rispetto agli avversari di serata degli “Speroni” di San Giovanni, costretti a cedere di schianto nella seconda parte di match. Eppure le cose, per Signorino & co., sembravano potersi mettere nel giusto modo dopo una più che discreta frazione iniziale: gli Spurs trovano in Miccoli un terminale offensivo eccellente in avvio di contesa, arrivando sino al 14-7 a partire dal quale i “verdi” mettono il turbo, riversandosi spesso e volentieri in transizione veloce e mettendo a ferro e fuoco la difesa biancorossa. Castriotta (17 punti alla fine e “Hombre del Partido”)  è un osso durissimo per gli “Speroni”, che vanno sotto di uno all’intervallo e non riescono praticamente mai a segnare nei cinque minuti iniziali di secondo tempo. I “Barcollanti” scappano definitivamente via al 30’ sul 28-38, non voltandosi più indietro e trovando la prima vittoria nel Crese Basket 2015, anche grazie all’ottima verve di un Piovesana da 18 punti in tutto.

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Pari e patta tra Casalpusterlengo e Trieste: a Codogno l’Assigeco vince di 5

La Pallacanestro Trieste 2004 interrompe a Codogno il proprio cammino positivo delle ultime settimane: l’Assigeco Casalpusterlengo vince per 89-84 sui biancorossi, con un +5 finale che pareggia i conti non solo in chiave-scontri diretti, ma anche sotto il profilo della differenza canestri nell’ambito della doppia sfida di campionato (all’andata i giuliani si imposero per 80-75). E’ stata una gara molto tirata sino al termine, con i padroni di casa che hanno operato un allungo importante nel terzo quarto ma con i giuliani rientrati nel match nella frazione finale, poi risolta dai lombardi nei concitati secondi conclusivi. 

Attacchi eccellenti in avvio di contesa si registrano da ambo le parti: Poletti per l’Assigeco (11 punti nei primi dieci minuti) e Grayson per Trieste (10) si dimostrano offensivamente le punte di diamante delle rispettive squadre. C’è tanto equilibrio in campo sino alla prima sirena, con Casalpusterlengo che tenta un mini allungo grazie al parziale di 5-0 firmato Sant Roos e Young (20-15 al 7’), gap poi limato da Tonut e Carra per il 24-22 del 10’. E’ nuovamente Sant Roos, a inizio di secondo quarto, a tentare una scossa per i padroni di casa: i suoi tre punti fulminei in apertura di frazione vengono però rintuzzati dai quattro consecutivi di Holloway, abile a regalare il vantaggio ai biancorossi sul 27-28 del 14’. E’ poi Marini, con ben tre triple, a spingere ulteriormente avanti Trieste sino al 33-39, con un’ottima difesa biancorossa a bloccare gran parte degli attacchi portati avanti da Casalpusterlengo tra il 15’ e il 18’. I lombardi ritrovano il feeling col canestro nel finale di frazione, grazie a Chiumenti e Young: la tripla di quest’ultimo permette all’Assigeco di rimettere la testa avanti (40-39), prima della conclusione dalla lunga distanza di Carra che consegna a Trieste un vantaggio di due lunghezze all’intervallo.

E’ il terzo quarto a dimostrarsi particolarmente negativo per i giuliani: i 31 punti segnati in tutto dai padroni di casa rovesciano l’inerzia della partita nelle mani lombarde. Un iniziale 7-0 di break con Poletti, Young e Ricci (47-42) fa da apripista a un sensibile allungo da parte dell’Assigeco, che collima sino al -16 a del 30’, massimo svantaggio ospite di tutta la partita. Trieste non si arrende e nell’ultimo parziale riapre i giochi, prima con Tonut e Coronica, poi con l’ausilio del tiro pesante da parte di Grayson e Carra. A 120’’ dal termine il vantaggio di Casalpusterlengo è di cinque punti (81-76), differenza tra le due squadre che resterà tale anche alla sirena conclusiva, con il 2/2 di Carra dalla linea di tiro libero a consegnare l’89-84 finale.

Assigeco Casalp. – Pall. Trieste 2004 89-84 (24-22, 40-42, 71-55)

Assigeco Casalp.: Saccaggi 6 (3/5, 0/2), Poletti 19 (8/11), Vencato 2 (1/2), Chiumenti 16 (6/7), Ricci 12 (2/4, 2/3), Young 21 (7/12, 1/3), Sant Roos 13 (3/5, 1/2), Carrizo 0 (0/1, 0/2) N.E.: Costa, Del Vescovo, Maria Sgorbati

Tiri Liberi: 17/22 – Rimbalzi: 25 18+7 (Poletti, Sant Roos 6) – Assist: 23 (Sant Roos 9) 

Pall. Trieste 2004: Coronica 2 (1/1), Fossati, Tonut 10 (1/4, 2/8), Mastrangelo, Grayson 15 (2/3, 3/5), Candussi 2 (1/3, 0/2), Carra 22 (4/5, 3/8), Marini 9 (0/1, 3/4), Holloway 20 (8/13, 0/3), Prandin 4 (2/3, 0/3)

Tiri Liberi: 13/18 – Rimbalzi: 27 16+11 (Holloway 8) – Assist: 16 (Tonut 7)

 

Parziali: 24-22, 16-20, 31-13, 18-29

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Trieste rincorre per 38 minuti e piazza la zampata nel finale: Agrigento è biancorossa

Vittoria di platino per la Pallacanestro Trieste 2004 sul parquet del “PalaEmpedocle” di Agrigento: i biancorossi si impongono al fotofinish per 87-89 sulla Moncada, in una gara dove i giuliani hanno rincorso per lunghi tratti la compagine allenata da Franco Ciani, riuscendo nel finale di gara a sorpassare i siciliani e a mantenere un vantaggio minimo sino alla sirena conclusiva. Grazie ai due punti conquistati quest’oggi, Trieste raggiunge proprio Agrigento al settimo posto in classifica di A2 Gold, andando inoltre sul 2-0 negli scontri diretti contro la stessa.

Non è una buona partenza di gara, quella che vede protagonisti i biancorossi: la Moncada opera un allungo già nei primi cento secondi di match, con lo 10-0 targato Evangelisti e Williams che costringe coach Eugenio Dalmasson a un repentino minuto di sospensione. La risposta biancorossa arriva immediatamente dopo grazie a Tonut: i suoi punti, uniti a una tripla di Grayson, riavvicinano sensibilmente i biancorossi al 5′ (15-13), ma Agrigento è abile a salire nuovamente sugli scudi, trovando grande fluidità offensiva e una buona mano nel tiro dalla distanza. La Moncada chiude sul +11 il primo quarto, soffrendo successivamente la fisicità di Holloway sotto canestro ma trovando conclusioni vincenti con Piazza ed Evangelisti (40-28 al 15′): break e contro-break si alternano quindi sino all’intervallo lungo, con Agrigento ad abbozzare la fuga ma Trieste concentrata nell’arrivare allo svantaggio minimo con Grayson (tripla del -2), poco prima della realizzazione di Williams sul lato agrigentino. E’ 49-45 a metà gara.

I padroni di casa tentano di allontanare gli ospiti nel punteggio in apertura di terzo quarto: è nuovamente Evangelisti, con cinque punti consecutivi, a innestare un nuovo parziale positivo per la Moncada (56-45). Tonut riavvicina nuovamente Trieste, permettendo ai biancorossi di ritrovare la scia avversaria sul 63-59: nonostante una conclusione dalla lunga distanza di Chiarastella, è Coronica a essere il protagonista nel finale di frazione con due canestri di fila, per il -4 biancorosso che si concretizza al 30′ sul 66-62. I dieci minuti finali sono da cardiopalma, con i giuliani che stringono dapprima i denti non permettendo ulteriori allunghi ad Agrigento, trovando poi l’acuto vincente negli ultimi due minuti e mezzo di match. E’ il capitano Carra, con una “bomba”, a regalare il primo vantaggio esterno di tutta la partita al 38′ (78-81), Chiarastella pareggia qualche istante più tardi con un gioco da tre punti, ma da quel momento in poi i biancorossi rimarranno avanti nel punteggio sino al termine. Prima Holloway, poi Carra con due liberi regalano il +4 a Trieste, mentre la conclusione dalla lunga distanza di Candussi permette ai giuliani di arrivare sino all’83-88 degli ultimi 20”: sul fronte casalingo, Udom riapre i giochi con sei secondi ancora da giocare grazie a un tiro pesante (87-88), mentre l’1/2 di Tonut negli istanti finali della sfida è sufficiente ai biancorossi per portare a casa la vittoria, con il tentativo sulla sirena da parte di Piazza che non va a buon fine.

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Moncada Energy Group AG – Pall. Trieste 2004 87-89 (28-17, 49-45, 66-62)

Moncada Energy Group AG: Vai 0 (0/1), Evangelisti 18 (4/5, 3/4), Williams 17 (4/8, 3/5), Chiarastella 14 (5/5, 1/2), De Laurentiis 6 (1/2, 1/3), Saccaggi 0 (0/1, 0/3), Piazza 13 (2/2, 2/4), James Udom 11 (3/3, 1/1), Dudzinski 8 (2/4, 0/3) N.E.: Portannese. All. Ciani

Tiri Liberi: 12/16 – Rimbalzi: 23 17+6 (Williams 9) – Assist: 16 (Piazza 8) – Cinque Falli: De Laurentiis

Pall. Trieste 2004: Coronica 5 (2/3), Tonut 21 (7/11, 2/5), Mastrangelo 2 (0/1), Grayson 8 (1/2, 2/5), Candussi 12 (2/3, 1/2), Carra 12 (2/4, 2/3), Marini 5 (1/1, 1/1), Holloway 16 (7/12), Prandin 8 (4/5) N.E.: Fossati. All.Dalmasson

Tiri Liberi: 13/19 – Rimbalzi: 21 13+8 (Holloway 8) – Assist: 7 (Grayson 4)

Parziali: 28-17, 21-28, 17-17, 21-27

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Che battaglia a Biella! Trieste cede solo nel finale all’Angelico

Un mix di emozioni e di tanti, tantissimi capovolgimenti di fronte. E’ una splendida gara al “Biella Forum” quella che Angelico e Pallacanestro Trieste 2004 hanno saputo mettere in scena nella 19° giornata di A2 Gold. Alla fine a gioire è la formazione di coach Corbani, che si impone per 86-83 sui biancorossi giuliani dopo un’autentica battaglia sul parquet, in particolare negli ultimi sei minuti di contesa contrassegnati da innumerevoli sorpassi e contro-sorpassi a livello di punteggio. Per il team di Eugenio Dalmasson, nonostante la delusione per una sconfitta arrivata sul filo di lana, rimane il vantaggio nella differenza canestri contro Biella, ora a +4 in classifica dai triestini che continuano comunque a rimanere da soli in settima posizione a quota 18 punti. 

Dopo una partenza alla pari tra le due squadre, l’Angelico accelera bruscamente dal terzo minuto in avanti, arrivando sino a +8 sul 14-6 con un buon impatto sulla gara da parte di Chillo. Trieste ha un sussulto nei minuti successivi, col break di 7-0 firmato Holloway, Candussi e Tonut che regala il -1 ai giuliani al 6′ (14-13). Biella risponde in egual misura nel finale di quarto, con un gioco da tre punti di Laquintana a cui si associano i canestri di Raymond: i padroni di casa arrivano così al 21-15 della prima sirena, subendo il ritorno di Trieste in apertura di seconda frazione. Un mini-break firmato da Grayson e Prandin riporta infatti i biancorossi sino a -4 (23-19), tuttavia l’Angelico, grazie anche all’ottima propensione sul fronte dei rimbalzi (quasi il doppio catturati dai piemontesi nei confronti dei biancorossi) è abile nel costruire un vantaggio di 12 lunghezze al 17′ (42-30). Nonostante le molte difficoltà in difesa, gli ospiti chiudono alla grande i minuti che restano da giocare prima della pausa lunga: Tonut infila una tripla importante, ma sono soprattutto i 9 punti consecutivi di Holloway (abile anche a realizzare un tiro dalla lunghissima distanza, allo scadere di frazione) a rimettere ampiamente in carreggiata la Pallacanestro Trieste 2004, alla seconda sirena in ritardo minimo sul 43-42.

I giuliani mettono la freccia dopo due minuti di terzo quarto: Fossati impatta sul 46-46, mentre Tonut nell’azione successiva ruba palla e vola in contropiede a imbucare il +2 esterno. Il risveglio su lato offensivo di Voskuil, con due triple repentine in apertura di frazione, consegna il 54-48 all’Angelico, tuttavia Trieste dimostra una discreta precisione nel tiro dal perimetro, con una “bomba” di Prandin e ben due di Carra a regalare anche sei punti di vantaggio agli ospiti (54-60), gap che i giuliani riusciranno a mantenere anche al 30′ sul 59-65. I triestini, con un Tonut vera spina nel fianco della difesa di casa, vola anche sul +9 a otto minuti dal termine: sul fronte opposto, con un break di 9-0 interamente firmato dalla lunga distanza con Raymond e Voskuil, Biella pareggia i conti a quota 72 al 34′. Gli ultimi sei giri di lancetta diventano agonisticamente bellissimi al “Biella Forum”, con un botta e risposta che si prolungherà sino a pochi secondi dalla sirena conclusiva: nel corso dell’emozionante finale di match, il gap tra le due formazioni non supererà mai i tre punti di scarto, vedendo Trieste con la testa avanti sino a 60” dal termine sull’82-83 grazie ai liberi di Tonut (miglior marcatore ospite a quota 25). Saranno infine Raymond (MVP di serata con ben 37 punti all’attivo) e Voskuil (23 a referto) – su lato biellese – a realizzare nell’ultimo minuto il parziale di 4-0 sufficiente a consegnare la vittoria all’Angelico.

Angelico Biella-Pallacanestro Trieste 2004 86-83 (21-15, 43-42, 59-65) 

Angelico Biella: Chillo 5, Laquintana 8, Infante 3, Lombardi 3, Berti 3, Raymond 37, Voskuil 23, De Vico 4, Danna ne, Marzaioli. All.Corbani

Pallacanestro Trieste 2004: Coronica, Fossati 2, Norbedo n.e., Tonut 25, Mastrangelo 3, Grayson 2, Candussi 5, Carra 16, Marini 4, Holloway 19, Prandin 7. All.Dalmasson

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Trieste, il cammino riprende a Frosinone: Veroli si arrende nel finale

Dopo tre rovesci consecutivi, la Pallacanestro Trieste 2004 trova una sofferta ma importantissima vittoria a Frosinone: il Basket Veroli si arrende infatti ai giuliani per 70-76, con i conseguenti due punti conquistati dai biancorossi che permettono alla compagine di Eugenio Dalmasson di mettere 12 lunghezze di distanza dall’ultimo posto in classifica, occupato proprio dalla squadra ciociara. Non è stata una gara semplice per i giuliani che, pur mantenendo il vantaggio per lunghi tratti di partita, hanno dovuto lottare sino agli istanti finali del match per contrastare gli avversari, questi ultimi rimasti sempre in scia ai triestini.

Si sbaglia molto in apertura di sfida su ambo i lati del campo, con parecchi errori al tiro e palle perse sia in ambito ciociaro che in quello biancorosso. Dopo 180 secondi dalla palla a due il punteggio è bloccato sul 2-2, con Trieste che successivamente piazza un mini-break di 5-0 interamente costruito da Tonut (4-7), successivamente ben affiancato da Mastrangelo che trova un appoggio vincente a tabellone e una conclusione dalla lunga distanza (6-12). Trieste, positiva nell’attivare rapidamente Holloway in pitturato, a metà frazione si porta sul +8, vedendo però rosicchiato buona parte del vantaggio da una Veroli che non solo si riavvicina alla prima sirena (16-18, grazie ai punti di Cucci) ma sorpassa anche gli avversari a inizio di secondo quarto, sull’asse formato da Brighi e Radic. Il duo Tonut-Holloway rimette le cose a posto qualche istante più tardi, permettendo ai biancorossi di piazzare il contro-sorpasso, tuttavia i padroni di casa hanno ancora in Radic l’uomo migliore per mettere anche cinque punti di vantaggio a metà frazione (27-22). Nel momento più positivo dei ciociari, Trieste torna a segnare con sufficiente precisione: il complessivo break di 13-5 permette ai giuliani di rovesciare nuovamente l’inerzia sul parquet, con un Mastrangelo nuovamente molto abile a colpire Veroli sia in penetrazione che in contropiede (30-35). Il canestro di Shaw allo scadere di secondo quarto consente ai giocatori di casa di limare il passivo alla pausa lunga sino a tre lunghezze di ritardo.

La Pallacanestro Trieste 2004 sembra poter mettere le mani sulla partita alla ripresa del match: un canestro di Grayson, una penetrazione di Tonut, un tap-in di Holloway e una tripla di Candussi permettono infatti ai biancorossi di volare sul +12 al 24′ (32-44). Veroli, a secco nei primi quattro minuti di terzo quarto, si sblocca in attacco grazie a Shaw e riesce a trovare giovamento dalla difesa a zona ordinata da coach Rossini. E’ proprio quest’ultima opzione a permettere ai ciociari di recuperare qualche buon pallone, innestando poi Brighi, Grande e Veccia che ricuciono gran parte dello strappo (44-48 al 27′). Trieste, in difficoltà sul fronte dei falli commessi (quattro a testa per Candussi e Marini prima della penultima sirena) e costretta a subire molti punti ciociari dalla linea di tiro libero, trova una provvidenziale “bomba” di Carra dall’angolo (44-51), tuttavia Veroli riesce a cancellare il passivo al 30′, arrivando a uno svantaggio minimo di due soli punti e conquistando nuovamente la parità con Radic in apertura di ultimo quarto. Gli ospiti decidono di affidarsi ad Holloway, con l’ex Ole-Miss a piazzare due realizzazioni di fila a canestro: i giuliani trovano successivamente i primi punti della partita da tiro libero grazie al 2/2 di Carra, col capitano biancorosso poi assoluto protagonista nell’imbucare un altro paio di conclusioni dalla lunga distanza che si riveleranno fondamentali nell’economia del match. Trieste allunga sul 56-64 a sei minuti dalla fine, trovando anche un buon Candussi sotto i tabelloni ben servito da Grayson: i padroni di casa non si arrendono, arrivando sino a -4 a 14” dal termine con la realizzazione di Shaw. Il contropiede vincente di Tonut esorcizza però il timore di un riavvicinamento ciociaro negli ultimi secondi, per il +6 definitivo che permette ai biancorossi di tornare a vincere in campionato e di fare un ottimo passo avanti verso la salvezza.

Basket Veroli – Pall. Trieste 2004 70-76 (16-18, 32-35, 51-53)

Basket Veroli: Grande A. 16 (2/3, 2/4), Veccia 10 (1/2, 2/9), Forte 0 (0/2 da tre), Radic 19 (8/15), Cucci 7 (1/2, 0/2), Grande S. 4 (2/5, 0/2), Shaw 14 (3/8, 0/2) N.E.: Iaboni, Innocenti, Fassiotti. All. Rossini
Tiri Liberi: 24/32 – Rimbalzi: 38 28+10 (Radic 12) – Assist: 5 (Grande A. 3)

Pall. Trieste 2004: Coronica, Tonut 20 (7/11, 2/8), Mastrangelo 9 (3/4, 1/1), Grayson 4 (2/6, 0/4), Candussi 9 (3/7, 1/2), Carra 14 (1/1, 3/5), Marini 0 (0/1), Holloway 20 (10/20), Prandin N.E.: Fossati. All. Dalmasson
Tiri Liberi: 3/5 – Rimbalzi: 34 24+10 (Holloway 14) – Assist: 10 (Tonut, Candussi, Marini 2) – Cinque Falli: Candussi

Parziali: 16-18, 16-17, 19-18, 19-23

Arbitri: Ciano, Longobucco, Gasparri

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