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E’ufficiale: Matteo Praticò continua l’avventura a fianco di coach Dalmasson

dalmasson_praticoTramite una nota sul sito ufficiale della società, la Pallacanestro Trieste 2004 ha da poco comunicato di avere raggiunto un accordo su base biennale con l’allenatore Matteo Praticò, che continuerà pertanto ad affiancare coach Eugenio Dalmasson nelle prossime due stagioni. Matteo, nato a Trieste 32 anni fa, è alla sesta stagione consecutiva sulla panchina biancorossa.

“Ringrazio il Presidente Mario Ghiacci per l’attestato di stima nei miei confronti e per lo sforzo profuso nel confermarmi in qualità di assistente allenatore” ha affermato Praticò. “Sono felicissimo di continuare la mia avventura in Pallacanestro Trieste 2004 a fianco di Eugenio: la società biancorossa ha da sempre rappresentato la mia prima scelta per il futuro, nonostante in queste settimane sia stato tentato dall’idea di provare qualche esperienza lontano da casa. Nell’immediato ci attende una sfida bella e stimolante, con un nuovo gruppo da costruire, fatto sempre di giovani e giovanissimi giocatori. Sono estremamente motivato e pronto a dare il massimo per la società della mia città, com’è sempre stato negli ultimi sei anni.”

“La nostra è una società che vuole fare crescere i giovani e non solo i giovani giocatori” è il commento del Presidente Mario Ghiacci: “Matteo è un giovane allenatore triestino che sta crescendo e che rappresenta al meglio il nostro progetto. Sono contento che abbia dimostrato di credere nelle nostre idee e che abbia voluto dare continuità insieme a noi all’ottimo lavoro svolto nelle passate stagioni”.

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Trieste pigia l’acceleratore nel secondo tempo, l’orgoglio della Givova non basta

La Pallacanestro Trieste 2004 festeggia il ritorno alla vittoria in campionato: dopo la battuta d’arresto di sette giorni or sono a Brescia, nel 23° turno di A2 Gold i giuliani si impongono tra le proprie mura amiche per 87-68 sulla Givova Flor Do Cafè Napoli. Dopo i primi venti minuti in cui la squadra allenata da Marco Calvani ha saputo tener testa ai padroni di casa, recuperando oltretutto un cospicuo svantaggio di punti, dal terzo quarto in poi i giuliani di coach Dalmasson hanno operato l’allungo decisivo che ha permesso di portare a casa la vittoria senza troppi patemi d’animo nel finale di gara.

Una tripla di Coronica inaugura la partita del “PalaTrieste”, successivamente Napoli trova un parzialino di 4-0 con Allegretti e Malaventura che le permette di mettere la testa avanti al 3′. I cinque punti messi a referto da parte di Candussi danno nuovamente il vantaggio alla compagine di casa sull’8-6, con Trieste che sembra poter mantenere l’inerzia in mano grazie al successivo break che la porta a “doppiare” gli ospiti al termine del quarto (22-11 sulla tripla segnata da Tonut). Una schiacciata di Brkic permette a Napoli di chiudere sul -9 il primo quarto, ma il buon momento biancorosso si mantiene tale sino al +15 confezionato dalla conclusione dalla lunghissima distanza di Prandin (32-17). Nel momento di maggior difficoltà, la Givova trova un’importante scossa che le consentirà di ricucire quasi del tutto lo strappo alla sirena di metà gara: con tre liberi segnati da Traini e un sottomano di Allegretti, Napoli ritorna prepotentemente in scia arrivando al -4 del 17′ (34-30): Trieste sbaglia molto in attacco e torna a segnare dopo parecchi minuti con una penetrazione vincente di Tonut, tuttavia i partenopei sono abili ad arrivare allo svantaggio minimo proprio allo scadere di secondo quarto, sul 38-37.

I padroni di casa tornano a prendere in mano le redini del match subito dopo l’intervallo lungo: un primo approccio di allungo biancorosso porta la firma di Carra e Grayson, precisi nell’ambito dei tiri pesanti (46-38). Con l’ulteriore salita sugli scudi di Holloway in attacco, che si esibisce anche in una prorompente schiacciata su rimbalzo offensivo (51-40 al 25′), Trieste diventa progressivamente padrona del parquet. Napoli fatica sia in attacco che in difesa, colpita ancora una volta da Grayson (cinque punti consecutivi per lui) e dall’ottima intesa tra Tonut e Holloway, che deliziano il pubblico del “PalaTrieste” con l’alley-oop del +26 che rappresenta il massimo vantaggio interno (66-40). Il lampo di orgoglio partenopeo arriva con Allegretti e Ganeto in dirittura d’arrivo di terzo quarto, ma sul -20 del 30′ il match è oramai incanalato in favore dei padroni di casa: nonostante il problema di falli (5 per Candussi a quasi otto minuti dalla fine, 4 a testa per Grayson e Marini), Trieste gestisce con sufficiente tranquillità l’ampia forbice di vantaggio, inserendo sul parquet anche i giovanissimi Matteo Norbedo e Michael Venturini negli ultimi 100 secondi di match.

Pallacanestro Trieste 2004 – Givova Flor Do Cafè Napoli 87-68 (22-13, 38-37, 69-49)

Pallacanestro Trieste 2004: Coronica 4 (0/1, 1/2), Fossati 8 (3/3), Norbedo 0 (0/2), Tonut 21 (3/9, 5/10), Venturini, Mastrangelo 2 (1/2, 0/2), Grayson 8 (1/3, 2/4), Candussi 11 (4/6, 1/2), Carra 9 (1/3, 2/5), Marini 6 (3/5), Holloway 13 (6/10), Prandin 5 (1/6, 1/1). All.Dalmasson

Tiri Liberi: 5/10 – Rimbalzi: 34 20+14 (Grayson 7) – Assist: 14 (Tonut 5) – Cinque Falli: Candussi

Givova Napoli: Malaventura 4 (2/3, 0/1), Bianco, Allegretti 19 (7/13, 1/3), Sabbatino 6 (1/2, 1/1), Traballesi 0 (0/1 da tre), Testa 0 (0/1), Ganeto 11 (5/9), Traini 16 (2/5, 1/3), Brkic 12 (5/9, 0/6). All.Calvani

Tiri Liberi: 15/18 – Rimbalzi: 39 26+13 (Allegretti 14) – Assist: 11 (Sabbatino 3)

Spettatori: 2700

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Veroli stecca al “PalaTrieste”, festa biancorossa nel “Basket Day”

La Pallacanestro Trieste 2004 conquista la sua prima vittoria stagionale nella serie A2 Gold 2014/15: all’interno del “Basket Day”, la formazione biancorossa si impone per 81-62 sul Basket Veroli. Gara di peso per la compagine allenata da coach Eugenio Dalmasson, abile a trovare i due punti grazie soprattutto a una prima parte di gara molto positiva sia in attacco che in difesa.

Con i primi quattro minuti all’insegna dell’equilibrio (7-7) Trieste dà un’iniziale accelerata sull’asse Tonut-Candussi-Holloway, producendo un parziale di 8-0 e il conseguente time-out richiesto dal coach ospite D’Arcangeli. Veroli si ridesta con una bomba di Grande e un libero segnato da Legion, tuttavia è la formazione di casa a mantenere l’inerzia in mano, favorita anche dalla tripla di Mastrangelo che trova il massimo vantaggio biancorosso di frazione proprio allo scadere della frazione iniziale. A +8 dopo i primi dieci minuti, Trieste continua a tenere le redini della gara anche nel secondo quarto, difendendo con tenacia sui ciociari e recuperando anche un paio di palloni preziosi: il gap di ritardo tra le due squadre si mantiene costantemente in doppia cifra tra l’11’ e il 15′, prima di un parziale di 6-0 ospite totalmente costruito da Legion (30-21 al 15′). E’ poi Holloway a rompere il mini-digiuno dei giuliani, con l’azione di 2+1 che spinge nuovamente avanti Trieste poi molto ben ispirata dalle penetrazioni vincenti di Tonut (+13 interno a 120” dalla pausa lunga): i ciociari tentano di rimanere in linea di galleggiamento con i centimetri di Wojciechowski in pitturato, tuttavia i biancorossi scappano ulteriormente via con due canestri di fila di Holloway e la palla rubata – con annesso appoggio vincente a tabellone – di Grayson (47-30).

L’inizio di terzo quarto sorride ancora a Trieste, forte del 5-0 di parziale che la sospinge anche a +22: i padroni di casa restano in controllo, con un prorompente Holloway a percuotere il canestro avversario con due schiacciate, prima di un ritorno di fiamma da parte di Veroli che, grazie ai liberi di Cucci e ai punti di Legion, arriva al 27′ sul 58-44. E’ Coronica a rompere il digiuno triestino con un 1/2 ai liberi, con i biancorossi poi abili ad aprire l’ultima frazione con un mini-break di 4-0 firmato da Tonut e Holloway. Sarà proprio questo parziale a spalancare le porte all’allungo decisivo per i giuliani, sospinti ancora una volta dal proprio duo americano: il vantaggio torna ad essere rassicurante negli ultimi minuti di contesa, chiusa poi con tranquillità da parte dei padroni di casa.

Pallacanestro Trieste 2004 – Basket Veroli 81-62 (22-14, 47-30, 59-47)

Pallacanestro Trieste 2004: Coronica 1, Fossati, Norbedo, Tonut 27, Venturini, Mastrangelo 5, Grayson 10, Candussi 6, Carra 4, Marini, Holloway 25, Prandin 3. All.Dalmasson

Basket Veroli: Grande 5, Forte, Legion 18, Radonjic, La Torre 7, Cacace, Bucarelli 3, Da Campo n.e., Cucci 7, Wojciechowski 9, Shaw 13. All.D’Arcangeli

(foto: Francesco Bruni – www.fotobruni.it)

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Trieste si arrende a Parenzo contro Novosibirsk: sabato presentazione e sfida contro Udine

A meno di 24 ore dall’amichevole giocata contro il Lokomotiv Kuban, la Pallacanestro Trieste 2004 è costretta alla sconfitta contro il Novosibirsk, formazione che milita nella Russian Super League: 85-77 il risultato finale a Parenzo in favore della compagine allenata da coach Pevnev, abile ad allungare nel primo quarto e a mantenere costantemente la testa avanti, sebbene nella seconda metà di gara i giuliani siano riusciti a riaprire il match e ad avvicinarsi sensibilmente agli avversari.

Il primo quarto è quello più problematico per i biancorossi: i russi, con grande aggressività e capacità nel riversarsi in contropiede, chiudono sul +15 i dieci minuti iniziali, mantenendo praticamente immutato il vantaggio anche nella seconda frazione. Successivamente Trieste stringe la rete difensiva e costruisce gradualmente un break positivo per tornare a contatto con Novosibirsk: i punti di Tonut (chiuderà con 27 totali all’attivo), Grayson e Carra permettono alla compagine di coach Dalmasson di arrivare a -4 al 30’, trovando il distacco minimo sul 72-70 a cinque minuti dalla fine. I russi chiudono però i conti grazie al tiro dalla lunga distanza, fissando il risultato finale sul +8 in proprio favore.

Sabato 27 settembre, dopo la presentazione ufficiale della squadra al Caffè Tommaseo (ore 11) è in programma un nuovo test amichevole per i giuliani, ospiti dell’Apu Gsa al “PalaBenedetti” di Udine: palla a due alle ore 18.30. 

Novosibirsk-Pallacanestro Trieste 2004 85-77 (28-13: 48-34; 66-62)

Novosibirsk: Pomogalov 15, Tokarev 11, Makeev 2, Novikov 4, Bolotskih 13, Konobeev 5, Podkolzin, Ionov 18, Anisimov 17. All. Pevnev.

Pallacanestro Trieste 2004: Coronica, Norbedo M. ne, Tonut 27, Mastrangelo 4, Norbedo G. ne, Grayson 20, Candussi 6, Carra 14, Marini 5, Holloway 1, Fossati. All. Dalmasson.

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Un “Rebel” alla corte giuliana: Trieste ufficializza l’ingaggio di Murphy Holloway

Pallacanestro Trieste 2004 ha scelto, dopo Issiah Grayson, il suo secondo giocatore statunitense per la prossima stagione di serie A2 Gold. La società biancorossa è infatti lieta di annunciare di aver raggiunto l’accordo che legherà l’atleta Murphy Holloway alla compagine giuliana.

Nato a Irmo nel South Carolina, cresciuto a Dutch Fork High School (28 PPG, 15 rimbalzi e 4 stoppate a partita, diventando il miglior realizzatore di tutti i tempi con 1.487 punti segnati), l’ala-forte di 201 cm classe 1990 ha alle spalle una solida esperienza collegiale all’università del Mississippi. In quattro anni passati con la maglia di Ole Miss, Holloway ha realizzato un totale di 1.476 punti nelle 132 partite disputate (11.2 a match, con una percentuale del 54% dal campo), inanellando una media di 27.8 minuti conditi da 8 rimbalzi, 1 assist e 1.4 recuperi ad allacciata di scarpe e terminando la propria carriera universitaria con una stagione da 14.5 PPG e 9.7 RPG a partita.

Sempre sul fronte statistico, l’atleta è inoltre entrato a far parte di alcune speciali “Top Ten” di merito con la stessa casacca dei Rebels: 2° posto in assoluto nelle palle recuperate, 8° posizione di sempre nelle percentuali di realizzazione dal campo e il 9° posto conquistato tra i migliori stoppatori in assoluto del college.

Nella passata stagione, la sua prima in Europa, Holloway ha iniziato la sua avventura nella 2° lega israeliana con i colori dell’Ironi Kiryat Ata, passando successivamente all’Hapoel Kfar-Saba con la quale ha disputato 14 partite, contraddistinte da una media di 21.6 PPG, 10.5 RPG, 54.9% di realizzazione dal campo, 2 palle rubate, 1.3 assist e 1 stoppata.

Una curiosità: Murphy Holloway, al termine della carriera universitaria, è stato scelto dai Baltimore Ravens durante il draft NFL 2013, collezionando anche una breve esperienza nel football americano, prima di riprendere la carriera con la palla a spicchi.

Giocatore mancino, dotato di eccellente atletismo e di grande presenza in area pitturata, l’atleta sarà uno delle punte di diamante di Pallacanestro Trieste 2004 per il prossimo campionato 2014/15: “Siamo riusciti a centrare uno dei nostri obiettivi di mercato, con la firma che è arrivata anche grazie alla collaborazione con il suo procuratore” dichiara il Presidente biancorosso Mario Ghiacci. “Holloway è un giocatore dotato di grande grinta, sul quale facciamo grande affidamento per la stagione che ci attende”.

“E’ un atleta che abbiamo scelto per l’energia con cui interpreta le partite su entrambi i lati del campo” è il commento di coach Eugenio Dalmasson: “Ci è da subito piaciuta l’intensità che mette sul parquet: essendo un giocatore molto dinamico e potente fisicamente, ha delle caratteristiche che bene si sposano con quelle degli altri lunghi a nostra disposizione. E’ decisamente un inserimento importante per il nostro team, un elemento oltretutto giovane che qui a Trieste ha tutte le carte in regola per poter migliorare ulteriormente”.

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Le speranze biancorosse si spengono ai tiri liberi: Trieste sconfitta a Brescia solo allo scadere

La Pallacanestro Trieste 2004 si arrende solamente a 2” dal termine sul parquet del ”PalaSanFilippo” di Brescia: la Centrale del Latte vince di misura per 81-79, in una gara che la squadra di Eugenio Dalmasson è riuscita a raddrizzare in corso d’opera, dopo una prima parte di match condotta con efficacia dai padroni di casa. I biancorossi hanno infatti recuperato man mano tutto lo svantaggio accumulato, contendendo poi la vittoria alla Leonessa sino alle battute finali: lo 0/2 di Diliegro dalla linea di tiro libero è poi risultato fatale ai giuliani, che hanno mancato l’aggancio ai padroni di casa proprio allo scadere dei tempi regolamentari.

L’ inizio di sfida sembra incoraggiante per la formazione triestina, che corre parecchio in avvio e va sino al +8 dopo due minuti (2-10). Brescia si rimette immediatamente in carreggiata, con un parziale di 12-0 targato Fultz e Loschi che regalano il primo vantaggio interno al 5′: la Centrale del Latte si dimostra in seguito offensivamente efficace, sia in pitturato che specialmente dalla lunga distanza (ben 5 triple segnate dai lombardi nel primo quarto), trascinata da un Giddens già positivo in apertura di match (l’americano chiuderà la sfida con 30 punti segnati). I biancorossi precipitano sul -12, riuscendo a limitare i danni nel finale di frazione con Wood ed Harris (28-20 al 10′).

I padroni di casa si mantengono quasi costantemente in doppia cifra di vantaggio nel secondo quarto: sebbene i giuliani riescano inizialmente a mettere qualche buon canestro con Ruzzier e Tonut, è la difesa biancorossa a essere il tallone d’Achille degli ospiti, con Loschi e Di Bella che permettono a Brescia di restare agevolmente con la testa avanti (37-27). Le due squadre si bloccano successivamente in attacco per qualche minuto: nonostante alcune occasioni fallite dalla linea di tiro libero, la Centrale del Latte allarga comunque il gap in proprio favore sino a 13 lunghezze di vantaggio. In chiusura di periodo, Trieste riesce solo ad accorciare parzialmente il divario con un’azione da tre punti, arrivando alla seconda sirena sul 45-33 in favore della Leonessa.

Alla ripresa del match, è Diliegro l’uomo in più per Trieste: i punti del nativo di Lexington, assieme a quelli di un redivivo Brandon Wood, riportano i giuliani sul -7. Brescia, ancora con un Giddens chirurgico da 9 punti nel terzo quarto, ricaccia indietro i triestini a -16 (59-43), tuttavia l’orgoglio dei giuliani si fa vedere qualche minuto più tardi, ancora con Brandon Wood. Con le realizzazioni dell’ex-Firenze, gli ospiti chiudono con soli cinque punti di distacco a fine terzo quarto (64-59) e, grazie a Candussi, pareggiano i conti sul 64-64 qualche minuto più tardi. La Centrale del Latte si riaccende con Maspero (7 punti di fila) e stacca nuovamente Trieste sul 71-65, ma i giuliani non demordono e tornano nuovamente in linea di galleggiamento, ancora con Wood e Candussi a rimettere le cose a posto (71-71 a quattro dal termine).

Si arriva a un finale punto a punto, con il fallo sistematico a essere il protagonista delle battute conclusive: la palla pesa nelle mani di chi affronta la linea della carità (2/4 per Di Bella, 1/2 di Carra), con Trieste che arriva ugualmente ad avere i tiri liberi per il tempo supplementare. A fil di sirena, Diliegro fallisce il primo, sbaglia di proposito il secondo ma il pallone viene catturato dalla difesa di casa, per l’81-79 finale che sancisce la vittoria in favore della formazione di coach Martelossi.

Centrale del Latte Brescia-Pallacanestro Trieste 2004 81-79 (28-20, 45-33, 64-59)

Centrale Latte Bs: Bushati 3, Slay 13 (3/6, 2/6), Rinaldi 7 (3/7), Loschi 12 (0/1, 3/5), Fultz 4 (2/2, 0/4), Di Bella 4 (1/2), Cuccarolo, Ray Giddens 30 (11/16, 2/3), Maspero 8 (2/2, 1/3) N.E.: Procacci. Allenatore: Martelossi

Tiri Liberi: 13/24 – Rimbalzi: 28 18+10 (Ray Giddens 9) – Assist: 18 (Ray Giddens 6) – Cinque Falli: Slay, Rinaldi
 

Pall. Trieste 2004: Fossati, Tonut 2 (1/2, 0/3), Harris 14 (5/11, 0/3), Ruzzier 3 (0/1, 1/1), Coronica 2 (1/2, 0/1), Diliegro 15 (5/10), Candussi 10 (2/5, 1/1), Carra 10 (1/2, 1/2), Wood 23 (8/16, 2/5) N.E.: Urbani. Allenatore: Dalmasson

Tiri Liberi: 18/26 – Rimbalzi: 39 22+17 (Diliegro 12) – Assist: 16 (Carra 5)

 

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Trieste alla seconda trasferta consecutiva: sfida nella tana della Leonessa Brescia

Sarà la Centrale del Latte Brescia, compagine che sta attraversando il momento forse più difficile e particolare di tutta la propria stagione, la squadra che affronterà la Pallacanestro Trieste 2004 nel 21° turno di Adecco Gold.

La sconfitta all’overtime contro Jesi, patita proprio nel turno infrasettimanale di giovedì scorso, aveva portato in casa Leonessa il temporaneo esonero di coach Alberto Martelossi: dopo un lungo faccia a faccia tra la presidente Graziella Bragaglio, l’allenatore e i giocatori, nella giornata di venerdì la società bresciana è tornata sui propri passi, confermando il tecnico friulano sino a fine stagione. Già sotto questi presupposti, il match di domenica al “PalaSanFilippo” non sarà una normale parentesi di campionato, in particolar modo per la Centrale del Latte: le 4 sconfitte nelle ultime 5 gare ha relegato Brescia al 9° posto in classifica con 20 punti, a -2 dalla zona play-off. Se si aggiunge che il campionato dei lombardi è stato sin qui tutt’altro che lineare e che la piazza si attende un ritorno di fiamma da parte dei propri giocatori, è dunque logico aspettarsi che la Leonessa arriverà caricata a mille al prossimo impegno di campionato, cercando di tornare alla vittoria proprio contro Trieste.

Con acquisti “di lusso fatti durante l’estate (basterebbero i nomi di Tamar Slay, 12.1 PPG, Fabio di Bella, 9.6 punti di media, e Robert Fultz a quota 10.6 ad allacciata di scarpa, per delineare quali siano gli obiettivi stagionali fissati la scorsa estate dalla Leonessa), la Centrale del Latte ha alzato il tasso tecnico di un team che la scorsa stagione era arrivato a un passo dalla serie A1. Il sogno sfumato in gara-5 di finale play-off ha spinto il sodalizio bresciano a confermare alcuni dei protagonisti della passata Legadue: tra tutti, l’americano J.R. Giddens(miglior marcatore di squadra con quasi 17 punti messi a referto per gara), una delle più pregiate ali del campionato.

Nella lista dei “già visti al PalaSanFilippo” troviamo anche l’ala Federico Loschi (classe 1985, 6.9 PPG), e il totem Gino Cuccarolo (centro di 221 cm, ’87), a cui si affianca in pitturato l’ex-Veroli Tommaso Rinaldi (quasi 10 punti segnati a partita); attenzione infine alla pericolosità offensiva di Franko Bushati, lo scorso anno a Scafati ma che aveva già vestito la maglia bresciana nelle stagioni precedenti. Chiudono il roster i giovani Alessandro Procacci (playmaker del 1994, con un passato in DNB a Castelfiorentino) e Giacomo Maspero (’92, ala proveniente da Treviglio).

All’andata la Centrale del Latte sbancò il PalaTrieste col risultato finale di 58-74: fu Di Bella il top-scorer bresciano con 15 punti, seguito da Rinaldi e Loschi con 12. Nella compagine giuliana, i migliori marcatori furono invece Will Harris e Francesco Candussi, entrambi a quota 16 punti.

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Biella attende Trieste nel turno infrasettimanale di stasera: l’identikit dell’Angelico

Cos’è che accomuna Trieste con Biella? Semplice: la volontà e l’esigenza di far crescere i propri giovani. Nel turno infrasettimanale di campionato di questa sera (palla a due alle ore 20.30), i biancorossi di Eugenio Dalmasson affrontano un’Angelico costruita durante l’estate quasi con gli stessi presupposti dei giuliani: poco “usato garantito” nella compagine allenata da Fabio Corbani e tante scommesse da far sbocciare nel tempo, per dare continuità a un processo di rinnovamento partito all’inizio di questa stagione dopo 12 anni consecutivi di serie A.

I piemontesi attualmente sono in striscia negativa da 4 turni (tre sconfitte in trasferta contro Veroli, Torino e Napoli, intervallate dal rovescio interno contro Capo D’Orlando), con una classifica di 20 punti in tutto che li vede appena sotto alla zona play-off. Ci sarà dunque estrema voglia di rivalsa in questo giovedì di campionato per Biella, in grado di piazzare sul parquet individualità importanti come quelle di Alan Voskuil (guardia da 17 punti abbondanti ad allacciata di scarpe) e Damian Hollis (15.1 PPG, con un eccellente 43.5% dalla lunga distanza per l’ala classe 1988, ex-compagno di squadra ad Albacomp del biancorosso Brandon Wood). Ma, come precedentemente detto, il cuore pulsante dell’Angelico è basato sulla linea verdissima dei propri italiani: togliendo l’esperienza del centro Luca Infante (’82, 7 PPG + 4 rimbalzi di media) e quella del play/guardia Simone Berti (’85), è una batteria di giovani e giovanissimi a dare grande energia al team piemontese. In particolare, sono tre i reduci dalla vittoria dell’Europeo Under 20 della scorsa estate, che vide protagonisti anche i nostri Michele Ruzzier e Stefano Tonut: Marco Laganà in cabina di regia (11.2 PPG), Eric Lombardi in ala (3.7 PPG) e Matteo Chillo in pitturato (5 punti e 3 rimbalzi a gara) fanno parte delle fondamenta su cui la Biella “formato Adecco Gold” è stata progettata.

Anche il resto dell’organico targato Angelico ha tanta gioventù da vendere: l’ex di turno Tommaso Raspino, ora capitano del team di Corbani (’89, il più delle volte in doppia cifra di realizzazione), la guardia Luca Murta (anch’esso classe 1989) e l’ala Niccolò de Vico (’94) completano il roster.

Nella gara di andata del “PalaTrieste”, giocata lo scorso 31 ottobre, finì 69-78 per i biellesi: fu Voskuil il top-scorer di serata con 21 punti, seguito dai biancorossi Tonut e Diliegro con 17 a testa.

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La Fileni BPA Jesi domenica al “PalaTrieste”, ancora priva del cannoniere Goldwire

Sarà un 19° turno di Adecco Gold particolarmente importante per la Pallacanestro Trieste 2004: al “PalaTrieste” sarà infatti la Fileni BPA Jesi,  attualmente in vantaggio sui giuliani di soli due punti in classifica, a scendere sul parquet di Valmaura.

La compagine marchigiana arriva alla sfida di domenica con un ruolino di marcia che parla di due vittorie nelle ultime cinque gare giocate: i successi in casa contro Expert Napoli e Manital Torino hanno spezzato la striscia negativa jesina lontano dalle mura amiche. Nell’ultimo periodo, la Fileni ha dovuto cedere i due punti nelle sfide disputate a Capo D’Orlando, Verona e Forlì, ma più in generale in questa stagione l’Aurora non è ancora riuscita a fare risultato fuori dal “PalaTriccoli”.

Per Jesi (allenata da coach Piero Coen), costretta a dover rinunciare per infortunio muscolare ai punti e alla classe del play americano Leemire Goldwire (prima dello stop forzato di 15 giorni fa, l’atleta statunitense viaggiava con le migliori cifre realizzative di tutta l’Adecco Gold, grazie ai quasi 22 di media a partita), è stato necessario agire di necessità virtù. La società marchigiana è corsa infatti ai ripari, con l’approdo in arancio-blu di Simone Bonfiglio, play classe 1988 ex Proger Chieti in Silver, distintosi nella prima fase di stagione per l’eccellente 7/7 da tre punti collezionato nel match contro Ferrara.

La Fileni, nel proprio quintetto-base, può sfoderare due eccellenti cavalli da battaglia: Michele Maggioli (12.1 PPG + 8.1 rimbalzi ad allacciata di scarpe) e Richard Mason Rocca (12.8 PPG + 7.8 rimbalzi a match), entrambi del ’77, possono spostare gli equilibri in pitturato con la propria forza ed esperienza. Sempre tra i lunghi, salutato Raphael Gaspardo (in prestito a Treviglio sino a fine campionato), Jesi ha a disposizione il danese Darko Jukic (ala di 198 cm del 1990, lo scorso anno in Bosnia con il team di Posusje), attualmente con 7.8 punti segnati di media e 4 rimbalzi.

Nel reparto dei “piccoli”, l’Aurora schiera in campo Stefano Borsato (play/guardia classe ‘86, con un passato da capitano forlivese), con 8 punti messi a segno a partita, a cui si affianca l’ala/guardia Marco Santiangeli (1991, 192 cm, 9.4 PPG) e il ventenne Matteo Fallucca, compagno di squadra dei biancorossi Ruzzier e Tonut nel trionfo continentale con la Nazionale Under20 della scorsa estate. Da registrare infine anche il ritorno in maglia arancio-blu dell’argentino Franco Migliori, esperta ala classe 1982, rientrato a dicembre in terra marchigiana dopo un paio di stagioni disputate in patria, in grado di portare un discreto apporto di punti in ogni gara disputata.

Nel match del girone di andata, la Fileni BPA si impose di misura sulla Pallacanestro Trieste 2004 per 80-78, con 28 punti di Goldwire e 18 di Mason Rocca: per i biancorossi, fu Marco Carra il top-scorer di squadra, con 15 punti all’attivo.

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Pallacanestro Trieste 2004, contro la Novipiù promozione sull’acquisto dei tagliandi non numerati

La Pallacanestro Trieste 2004 lancia una promozione, relativa all’importante sfida casalinga di domenica 5 gennaio contro la Novipiù Casale Monferrato, rivolta a tutti gli abbonati del settore “BRONZO”.

 
I possessori di tali titoli stagionali potranno infatti portare un amico al “PalaTrieste”, con la possibilità di usufruire di uno sconto del 50% sul biglietto d’ingresso per i posti non numerati, che passeranno da 10,00 € a 5,00 €.
 
Sarà possibile effettuare l’acquisto dei tagliandi presso il Ticket Point di corso Italia 6/C, aperto sino a sabato compreso con orario 8.30-12.30 e 15.30-19, nonché ai botteghini del PalaTrieste prima della gara.

 

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