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Inizia con una sconfitta il campionato di serie A2 Gold 2014/15 della Pallacanestro Trieste 2004: sul parquet del “PalaFerraris” di Casale Monferrato, i giuliani perdono per 79-59 contro la Novipiù. Partita difficile per gli uomini di coach Dalmasson, che hanno sofferto per lunghi tratti di gara il gioco degli avversari, abili nel secondo quarto ad allontanarsi nel punteggio grazie a ottime percentuali dal campo. La Junior, con il gap accumulato nella prima metà di partita, ha poi controllato i ritmi, subendo il ritorno triestino solamente nella parte finale della contesa.

Buon inizio di match per i biancorossi, grazie ai cinque punti di Tonut e alla tripla di Marini che regalano quattro punti di vantaggio al 3′. Martinoni e Marshall rimettono le cose a posto due minuti più tardi, con un break di 9-0 che lancia la Novipiù sul +5 a metà frazione: i padroni di casa si mantengono avanti lungo il corso del quarto, arrivando sino a nove lunghezze di gap nei dieci minuti iniziali (25-18). Trieste ha un buon Holloway in pitturato, ma Casale dimostra buona fluidità offensiva, piazzando due triple con Blizzard e Amato (31-20 al 12′) e allungando repentinamente sino al +21, prendendo di fatto in mano il match già in questa fase. Gli ospiti fanno fatica a segnare e a difendere sotto il proprio canestro, subendo le giocate degli avversari che – con il 60% di realizzazione complessivo al tiro – vanno a riposo con 52 punti messi a referto, a fronte dei 27 segnati dagli ospiti.

Trieste rientra in campo provando a stringere maggiormente le maglie difensive, innestando poi Tonut in contropiede ed Holloway in area, ma l’inerzia non cambia al “PalaFerraris”: la Novipiù mantiene il comando, avendo in Butkevicius, Marshall e Blizzard gli effettivi di punta per allargare la forbice di vantaggio (62-32). Casale Monferrato mantiene un +27 alla terza sirena, calando poi il ritmo nei minuti finali e aprendo l’opportunità a Trieste di recuperare una piccola parte del margine, attraverso i punti di Holloway, Carra e Tonut (73-49 a metà dell’ultimo quarto, sino al definitivo 79-59 in favore dei padroni di casa).

Novipiù Casale Monferrato – Pallacanestro Trieste 2004 79-59 (25-18, 52-27, 68-41)

Novipiù Casale Monferrato: Giovara, Amato 7, Tomassini 5, Natali 4, Butkevicius 9, Blizzard 5, Martinoni 19, Rattalino n.e., Ruiu, Fall 8, Valentini n.e., Marshall 22. All. Ramondino

Pallacanestro Trieste 2004: Coronica, Prandin 2, Tonut 17, Mastrangelo 3, Grayson 7, Candussi 6, Carra 4, Marini 6, Holloway 12, Fossati 2. All.Dalmasson

 (credits foto: Junior Casale)

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Pallacanestro Trieste 2004 comunica di aver perfezionato in data odierna l’accordo che legherà il giocatore Roberto Prandin alla compagine giuliana per la stagione 2014/15 di serie A2 Gold.

Guardia-play di 188 cm classe 1986, originario di Venezia, “Bobo” Prandin ha disputato tre stagioni con la maglia della Reyer, vestendo successivamente le casacche di Ozzano, Udine e Casalpusterlengo, prima di accasarsi nella passata stagione a Treviso.

Durante il campionato di DNB 2013/14, nelle 33 gare totali giocate in maglia De’ Longhi l’atleta è risultato essere il miglior marcatore di squadra con 16.4 punti segnati per singolo match, tirando con una media del 49.1% da due punti e del 35.2% dalla lunga distanza, conquistando inoltre 4 rimbalzi e dispensando 2.2 assist ad allacciata di scarpe.

L’atleta sarà a disposizione di coach Eugenio Dalmasson già per la prima gara di campionato, in programma domenica 5 ottobre a Casale Monferrato.

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Pallacanestro Trieste 2004 è lieta di comunicare il raggiungimento ufficiale dell’accordo che legherà il giocatore Massimiliano Fossati alla compagine biancorossa per la prossima stagione 2014/15 di Serie A2 Gold.

L’atleta, ala di 193 cm classe 1993, nella scorsa stagione con la casacca giuliana ha disputato 20 partite, con una media di 1.4 punti segnati e 1.3 rimbalzi catturati nei 10 minuti di utilizzo per gara.

“Ci fa molto piacere riavere Massimiliano nuovamente con noi” è il commento del Presidente Mario Ghiacci, “non solo perché è uno dei tanti giocatori triestini del nostro roster, ma soprattutto perché è un bell’esempio di come questi ragazzi amino questa squadra e la maglia biancorossa che indossano. Fossati ha meritato la riconferma sia per tutto il lavoro svolto lo scorso anno che, soprattutto, per il grande impegno che ha saputo dimostrare durante il pre-campionato”.

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La Pallacanestro Trieste 2004 torna alla vittoria nell’ultima amichevole pre-stagionale: nel derby contro Udine, i biancorossi si impongono al “PalaBenedetti” per 67-86 dopo una partita che i giuliani hanno saputo risolvere negli ultimi dieci minuti, grazie a un’ottima difesa che ha progressivamente bloccato le bocche da fuoco dei padroni di casa, permettendo poi ai biancorossi di trovare buone soluzioni in attacco per allungare definitivamente nel finale di gara. 

Si segna parecchio nel primo quarto di gara: Tonut da una parte e Pilotti dall’altra mettono sotto scacco le difese avversarie. Dopo un primo allungo da parte dei padroni di casa sul 12-6, Trieste riesce a stringere le maglie difensive riuscendo progressivamente ad alzare il ritmo con il duo Grayson-Marini: i giuliani vanno sul +4 al termine del primo quarto, subendo però un parziale di 11-0 su fronte udinese in apertura della seconda frazione (33-26). Trieste si sblocca offensivamente dopo cinque minuti, grazie alla “bomba” insaccata da Tonut, aprendo un contro-break che le permette di rimettere la testa avanti al 17′ (35-37): nel finale punto a punto di frazione, un canestro di Principe permette alla Gsa di andare alla pausa lunga avanti di due lunghezze.

Dopo il +6 friulano nei primi minuti del terzo quarto (49-43, con le realizzazioni di Zampolli e Zacchetti), gli ospiti danno una prima scossa al match: tre triple di fila, messe a segno da Carra e Grayson, permettono un primo importante allungo biancorosso al 25′ (49-58). Udine si riavvicina sino al -5, tuttavia i giuliani riescono a mantenere sette punti di vantaggio alla penultima sirena, prima dell’accelerata decisiva nei dieci minuti restanti: sono infatti due palle rubate, con annessi contropiedi vincenti di Carra e Mastrangelo, ad aprire un ulteriore parziale vincente per Trieste. La coppia americana Grayson-Holloway sale in cattedra, segnando con regolarità, con gli ospiti che vanno al massimo vantaggio proprio nei minuti conclusivi del match.

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Apu Gsa Udine-Pallacanestro Trieste 2004 67-86 (22-26, 41-39, 55-63)

Apu Gsa Udine: Anello 4, Zacchetti 10, Zampolli 11, Di Viccaro 11, Pilotti 14, Feruglio, Principe 8, Bacchin, Poltroneri 9. All. Corpaci

Pallacanestro Trieste 2004: Coronica 9, M.Norbedo, Tonut 12, Mastrangelo 4, Grayson 21, Candussi, Carra 12, Marini 6, Holloway 16, Fossati 6. All. Dalmasson

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Entusiasmo, passione e professionalità: sono questi i tre concetti-chiave, espressi dal Presidente Mario Ghiacci, a caratterizzare una Pallacanestro Trieste 2004 pronta ad affrontare la nuova stagione di A2 Gold.
Nella cornice di un “Caffè Tommaseo” particolarmente affollato di pubblico, la presentazione ufficiale della squadra giuliana ha dato virtualmente il via al campionato 2014/15, il terzo consecutivo nella seconda serie nazionale che avrà inizio il prossimo 5 ottobre con la trasferta di Casale Monferrato.

“Oggi è la festa della nostra squadra” ha dichiarato il numero uno biancorosso durante la conferenza stampa, “e voglio sottolineare come tutto il nostro staff stia lavorando duramente da tempo per preparare nel migliore dei modi una stagione che si prospetta sicuramente impegnativa. C’è stato qualche imprevisto durante le scorse settimane, ma voglio personalmente tranquillizzare tutti nel dire che stiamo cercando di trovare le soluzioni giuste per risolvere i problemi intercorsi nell’ultimo periodo. Faccio un appello ai tifosi – ha proseguito Ghiacci – la vera linfa vitale della nostra squadra, nel continuare a seguirci con quella forza straordinaria che lo scorso anno ci ha portato a compiere delle vere e proprie imprese al “PalaTrieste”. Il loro contributo è estremamente importante, anche sotto il piano della campagna abbonamenti che continua a essere ancora attiva, così come è altrettanto fondamentale l’apporto di tutti gli sponsor che stanno rinnovando la loro vicinanza alla nostra società. Non ultimo per importanza è infine il contributo da parte dell’Associazione “Trieste Entra in Gioco” che, anche per questa annata sportiva, sarà al nostro fianco per supportarci economicamente: questa realtà è anche un chiaro esempio di come sia possibile creare un momento di unione col tessuto cittadino. Dal canto nostro, come società e come squadra, ce la metteremo tutta: sono sicuro che con lo spirito forte che ci contraddistingue saremo in grado di centrare i nostri obiettivi”.

Dell’importanza dei supporters biancorossi ha parlato anche l’head-coach Eugenio Dalmasson: “Il calore che sapranno regalarci è quanto di più fondamentale per un team giovane come il nostro: abbiamo un roster con l’età media di 20 anni e, con una sessantina di allenamenti sino a oggi effettuati, stiamo facendo un lavoro importante per preparare questa squadra al campionato. Gran parte di questi giocatori, essendo molto giovani, non ha alle spalle un vissuto sportivo: l’impegno che sin dal primo momento di preparazione abbiamo potuto apprezzare in questi ragazzi è una delle armi migliori per affrontare la A2 Gold. Chiedo a tutti i tifosi di restare sempre vicino alla nostra formazione: la conquista della salvezza ce la giochiamo assieme a loro”.

Durante la presentazione biancorossa, particolarmente nutrita è stata la presenza delle istituzioni, a iniziare dall’Assessore del Comune di Trieste Roberto Treu: ”Con affetto e sostegno, l’amministrazione comunale supporta la Pallacanestro Trieste 2004 e cercherà di lavorare per trovare qualche ulteriore sponsor che appoggi la società. Quella di oggi è la giornata di avvio di una stagione difficile che però si apre con lo spirito giusto, grazie a questo giovane team che vorrà sicuramente ben figurare nel campionato che sta per iniziare”.

Per il Consigliere Regionale Emiliano Edera, “La grinta è elemento fondamentale nello sport e nella vita: grazie ad essa, questo organico potrà certamente raggiungere i risultati che la società si pone, con la Regione Friuli-Venezia Giulia che cercherà di essere più vicina possibile a quella che è la prima squadra regionale di pallacanestro maschile”.

Il Vice Presidente della Provincia di Trieste Igor Dolenc ha invece sottolineato come “da vecchio tifoso dell’Hurlingham, il basket sia per il sottoscritto un amore radicato nel tempo. La scelta di plasmare un team giovane è coraggiosa e merita tutto il nostro appoggio: lo sport è ambasciatore di questa città e questo team recita un ruolo importante in tale ambito. Un grande “In bocca al lupo” a questi ragazzi, con l’augurio che anche l’associazione “Trieste entra in gioco” possa continuare a supportare con successo questa realtà”.

Renato Milazzi, Delegato CONI Trieste, nell’auspicare alla squadra il raggiungimento dei traguardi prefissati, ha aggiunto di come il Comitato Regionale sia vicino al team biancorosso, augurando i migliori successi affinchè possa rappresentare la città e la regione ai massimi livelli nazionali.  A concludere gli interventi è stato infine il Consigliere Regionale FIP Franco Cumbat, che ha sottolineato come “un palazzo dello sport eccezionale, un pubblico caloroso e un settore giovanile importante siano i tre punti da mettere maggiormente in evidenza. In particolare, sono proprio i giovani ad aver portato Trieste nella seconda serie nazionale, con loro stessi che ci hanno permesso di conservare questa categoria. Il fatto che ci siano cinque triestini in prima squadra, provenienti dai nostri vivai, è inoltre motivo di orgoglio per tutti i settori giovanili di questa città.

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A meno di quindici giorni dall’inizio della serie A2 Gold, la Pallacanestro Trieste 2004 affronta l’ultima parte di preparazione pre-campionato sfidando mercoledì sera il Lokomotiv Kuban nella cornice del ‘‘PalaBigot” di Gorizia (palla a due alle ore 19.00, ingresso gratuito con la possibilità di effettuare un’offerta libera in favore della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori).

Quella attualmente in corso sarà una settimana particolarmente impegnativa per i biancorossi, con ulteriori due amichevoli da poco ufficializzate da parte della società: nella giornata di giovedì 25 settembre, Trieste sarà impegnata a Parenzo (Croazia) per affrontare un’altra formazione russa – quella del Novosibirsk – con inizio della partita fissato per le ore 17.00. Sabato 27 alle 18.30 al “PalaBenedetti” di Udine i giuliani faranno invece visita all’Apu Gsa, nel secondo scrimmage estivo contro i friulani.

“E’ certamente un periodo con molti alti e bassi da parte nostra” commenta coach Eugenio Dalmasson, che per un momento torna a parlare del match perso venerdì scorso ad Aquilinia contro Forlì: “Era un test importante, anche perché i romagnoli sono tra le avversarie che affronteremo durante il campionato: da un aspetto positivo, quello degli 89 punti segnati in tutto, stonano però i 100 subìti. E’ chiaro che, nel nostro percorso di crescita, avremmo voluto disputare una gara diversa in difesa, ed è con spirito forte che sabato mattina eravamo già in palestra ad analizzare gli errori commessi. Di certo, dobbiamo mettere in preventivo quanto importante sia limare questo tipo di situazioni, prima dell’inizio della stagione”.

Con l’impegnativo e al tempo stesso suggestivo test contro il Kuban di coach Sergej Bazarevic, che tipo di gara c’è da aspettarsi da parte di Trieste? “Sicuramente, essendo un’amichevole, avremo la possibilità di giocare con grande serenità mentale una gara sulla carta proibitiva, visto anche il valore degli avversari” spiega l’allenatore biancorosso. Il Lokomotiv è una formazione da primi 15 posti nel ranking europeo, con diversi giocatori che hanno anche militato in NBA e che delineano a chiare tinte quale sia la forza del roster. Per noi sarà una serata di prestigio, con l’orgoglio di essere i sparring-partner di una delle squadre più forti del continente, ma questo diventa soprattutto un appuntamento dove sarà nuovamente fondamentale dare il 110% in campo. Stiamo per proiettarci verso la fase finale della preparazione e dobbiamo rafforzare il nostro impegno, mettendo da parte i problemi di varia natura che oltretutto sono intercorsi negli ultimi giorni”.

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La settimana che si apre in casa Pallacanestro Trieste 2004 è quella che vedrà, nella serata di mercoledì, un’amichevole di assoluto prestigio tra i biancorossi e il Lokomotiv Kuban.

La formazione russa, che ha la propria sede nella città di Krasnodar, nel 2013 ha conquistato l’Eurocup (competizione che oltretutto la vedrà tra le protagoniste anche nella stagione 2014/15), battendo il Bilbao nella finalissima disputata a Charleroi. Nella scorsa annata, il team ha disputato la Turkish Airlines Euroleague, raggiungendo le Top 16 e arrivando a un passo dalla qualificazione per i play-off che regalavano un posto per la Final Four di Assago.

Il Lokomotiv, che sta effettuando la preparazione pre-stagionale a Caorle, ha – sulla propria panchina – un nome ben conosciuto nella Venezia Giulia: è infatti Sergej Bazarevic a essere l’head-coach della compagine russa. L’ex playmaker – nativo di Mosca – ha un passato da giocatore sia a Gorizia (nel 1999) che alla Pallacanestro Trieste (nel 2001): Bazarevic, in qualità di allenatore, oltre ad aver guidato nel 2008 la Nazionale Under 20 del proprio paese, tra il 2012 e il 2013 ha conquistato 2 Coppe di Russia e 1 EuroChallenge con il Krasnye Kryl’ja Samara.

L’evento, in programma al PalaBigot di Gorizia mercoledì 24 settembre alle ore 19.00, organizzato dalla società U.S. Ardita Basket Gorizia con la collaborazione del Comitato Regionale della FIP Friuli-Venezia Giulia e dell’agenzia Veritas832, è intitolato alla memoria di Mira Poljo, procuratrice di basket scomparsa nel 2012 che portò nel nostro paese giocatori di spicco come Toni Kukoc, Sasha Danilovic e lo stesso Bazarevic.

Al match è infine affiancata una nobile causa: anche se l’ingresso per il pubblico sarà totalmente gratuito, chi assisterà alla partita avrà la possibilità di effettuare un’offerta libera e contribuire alla raccolta fondi in favore della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

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Due quarti a testa nell’amichevole di Aquilinia: è questo il responso dello scrimmage giocato tra Pallacanestro Trieste 2004 e Fulgor Libertas Forlì. In un palazzetto dello sport di Piazzale Menguzzato gremito di pubblico, il computo totale dei punti (89-100 finale) premia la formazione ospite, vittoriosa nel primo e nell’ultimo quarto, con i biancorossi di casa che si sono invece aggiudicati le restanti frazioni di gara.

Buona partenza ospite nei primi tre minuti di match: i romagnoli mettono in difficoltà la difesa avversaria, conquistando anche due giochi consecutivi da tre punti con Frassineti e Bruttini (5-11). Trieste – priva quest’oggi di Nicola Akele, temporaneamente rientrato a Venezia per definire la propria posizione contrattuale con l’Umana Reyer – prova a scuotersi con le realizzazioni di Tonut, ma viene doppiata al 4′ sulla tripla di Becirovic (8-16). La seconda parte di frazione è decisamente più positiva per i giuliani, in grado di conquistare falli e conseguenti tiri liberi per riavvicinarsi agli avversari. I padroni di casa arrivano sino a -6 con un break di 7-0, la Fulgor chiude però sul 17-26 alla prima sirena grazie alla tripla di Andreaus.

Nel secondo quarto, Forlì tenta di lavorare più in pitturato rispetto alla prevalenza di soluzioni perimetrali sperimentate nei dieci minuti iniziali. Sul fronte opposto, Trieste cerca invece di mettere più pressione sia sui portatori di palla avversari che sotto i tabelloni, andando poi ad agire con penetrazioni rapide verso il canestro ospite: i giuliani, con un buon Coronica che segna e cattura rimbalzi importanti, si riavvicinano sino al 42-44 del 18′ sospinti dai punti di Grayson (10 in altrettanti minuti); i romagnoli hanno però ancora un chirurgico Andreaus dalla lunga distanza a far rimanere avanti il proprio team per 47-53, pur cedendo il secondo parziale ai padroni di casa per 30-27.

La Pallacanestro Trieste 2004 recupera tutto il gap di svantaggio nei primi quattro minuti di terza frazione: il trio formato da Tonut, Grayson e Candussi permette ai biancorossi di mettere per la prima volta la testa avanti nella partita (64-61). Forlì fa fatica nel contenere la velocità giuliana, sporcando poi in attacco le buone percentuali realizzative sin lì messe a segno: sono Becirovic e Poscic a dimostrarsi sufficientemente continui per i romagnoli, mentre le triple di Carra mantengono avanti i padroni di casa di una lunghezza, a dieci dalla fine (75-74).

Si va punto a punto nel parziale conclusivo, con sorpassi e contro-sorpassi che caratterizzano la prima parte di ultimo quarto: sul +1 per Trieste, la Fulgor mette a segno un break di 7-0 con Bruttini e Frassineti (81-87 al 35′). I giuliani ritornano immediatamente sotto, grazie a tre tiri liberi segnati da Tonut (chiuderà la sfida di Aquilinia sfiorando il trentello) e l’appoggio al tabellone di Holloway, ma è Forlì a trovare l’allungo decisivo dalla linea della carità: un eccellente 10/10 complessivamente firmato da Saccaggi, Bruttini e Carraretto permette al team di Finelli di conquistare sia la frazione che il match.

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Pallacanestro Trieste 2004-Fulgor Libertas Forlì 89-100 (17-26, 47-53, 75-74; parziali: 17-26, 30-27, 28-21, 14-26)

Pallacanestro Trieste 2004: Coronica 3, M.Norbedo n.e., Tonut 29, Mastrangelo 2, G.Norbedo n.e., Grayson 19, Candussi 9, Carra 11, Marini, Holloway 10, Fossati 6. All. Dalmasson

Fulgor Libertas Forlì: Dip 2, Becirovic 14, Carraretto 16, Frassineti 16, Bruttini 12, Saccaggi 9, Andreaus 12, Poscic 19, Saletti, Brighi. All. Finelli

 

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La Pallacanestro Trieste 2004 fa suo il derby amichevole contro Udine: finisce 78-68 per la compagine di coach Dalmasson, anche se gli ospiti friulani hanno saputo mettere in difficoltà il team biancorosso, restando incollati nel punteggio sino a metà dell’ultimo quarto.

Le difese prevalgono sugli attacchi nei primi minuti del match: è il solo Akele a iscriversi a referto in campo dopo i primi 180” di gioco, con Mlinar sul fronte opposto a rispondere all’ex-Reyer Venezia (2-2). Successivamente gli ospiti vanno in vantaggio al 5′, grazie alla tripla di Anello, mentre Trieste prova a riversarsi in contropiede con due accelerazioni firmate da Grayson: i biancorossi rimettono la testa avanti con un successivo break di 7-0 (13-9), parziale rotto dal piazzato vincente di Poltroneri. I padroni di casa, che hanno sei punti durante la prima frazione da parte di Candussi, mantengono un vantaggio minimo alla prima sirena (15-14).

Seppure i giuliani si dimostrino più vivi a rimbalzo, specialmente in attacco, l’Apu è a +2 al 12′: Tonut rompe gli indugi – iscrivendosi a referto con una tripla – mentre i punti dalla distanza di Pilotti vengono rintuzzati da un’ulteriore conclusione pesante triestina, stavolta da parte di Grayson (24-23). Una schiacciata prorompente di Holloway apre un piccolo parziale interno che permette ai biancorossi di chiudere a metà gara avanti di cinque, sul 32-27; alla ripresa del match, Trieste va sul massimo vantaggio in poco meno di tre minuti, con il duo a stelle e strisce di casa a dare un primo scossone al match (44-31). Per Udine è Pilotti a salire sugli scudi, con quattro liberi di fila e un tiro pesante: la Gsa torna sotto sul -6 (49-43), ma le realizzazioni di Mastrangelo allo scadere di frazione permettono ai biancorossi di mantenere immutato tale gap in proprio favore.

Un gioco da tre punti di Marini, seguito dalla tripla imbucata da Di Viccaro, apre l’ultimo quarto al PalaTrieste: gli ospiti si spingono sino allo svantaggio minimo di due punti con Zampolli, ma il raggiungimento del bonus di falli già dopo tre minuti limita l’efficienza difensiva del team di Corpaci. I padroni di casa piazzano quindi il break di 7-0 grazie a Carra e Akele (69-60), con un’ulteriore parzialino interamente costruito da Grayson in penetrazione che lancia definitivamente Trieste verso la vittoria nel derby amichevole.

Pallacanestro Trieste 2004-Apu Gsa Udine 78-68 (15-14, 32-27, 57-51)

Pallacanestro Trieste 2004: Coronica 1, M. Norbedo, Tonut 12, Fossati 2, Mastrangelo 9, Carra 5, G.Norbedo, Grayson 19, Candussi 8, Marini 8, Holloway 7, Akele 7. All. Dalmasson

Apu Gsa Udine: Anello 9, Piazza 5, Zacchetti 7, Zampolli 5, Mlinar 11, Di Viccaro 8, Pilotti 13, Feruglio, Principe, Bacchin, Poltroneri 10. All. Corpaci

 

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Dopo il positivo test di domenica scorsa a Caprile contro l’Umana Venezia, per la Pallacanestro Trieste 2004 è tempo di tornare nuovamente in campo: i biancorossi saranno chiamati infatti a un nuovo scrimmage mercoledì pomeriggio, questa volta contro l’Apu Udine (ore 16.30 al PalaTrieste, a porte chiuse), in un match utile per confermare i progressi intravisti nelle ultime sfide pre-campionato.

“Affronteremo una squadra navigata e molto più esperta di noi” è il giudizio di coach Eugenio Dalmasson, “costruita per tentare il salto verso la A2 Silver e quindi in grado di poterci mettere in difficoltà. Di certo, test impegnativi come quello contro Udine ci permettono di mantenere sempre alta la concentrazione e di trovare stimoli importanti per continuare il nostro percorso di crescita. Sinora siamo stati in grado di interpretare al meglio tutte le situazioni che ci hanno visti impegnati sul parquet, sia sul lato degli allenamenti che in quello delle amichevoli già giocate. La nostra volontà è proseguire di questo passo, riuscire a fare bene anche contro l’Apu significherebbe proseguire brillantemente il nostro cammino prefissato”.

Il coach spende una parola sul nuovo arrivato Holloway, da qualche giorno al lavoro assieme alla squadra: “Murphy sta cercando di integrarsi nel migliore dei modi all’interno del roster, con il suo inserimento che di fatto diventa una delle tappe più importanti prima dell’inizio della stagione vera e propria. E’ importante sottolineare come ogni singolo componente della squadra stia lavorando forte assieme a lui, allo scopo di costruire velocemente quel DNA necessario per il difficile campionato che ci attende. Nonostante la fatica della preparazione si faccia sentire, crediamo che questo sia il momento giusto per continuare a stringere i denti e lavorare senza risparmiarci. Non basta infatti un buon allenamento o uno scrimmage positivo per poterci ritenere soddisfatti” conclude il coach, ”dobbiamo invece continuare a investire su noi stessi per comprendere quali siano gli ulteriori passi in avanti che potremo fare. Ci sarà bisogno ancora di tempo, ma le basi per continuare a far bene ci sono davvero tutte”.

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