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Pierpaolo Richter è il nuovo Presidente della Pallacanestro Interclub Muggia: questo l’esito scaturito dall’Assemblea Ordinaria dei Soci, tenutasi ad Aquilinia nella serata di venerdì 16 maggio e contraddistinta da una buona presenza sotto il profilo dell’affluenza degli aventi diritto al voto.

Il passaggio di consegne dalle mani di Nevio Bessi, applauditissimo ex-numero 1 rivierasco assieme al vice-Presidente Fabrizio Brescia e al Consiglio Direttivo uscente, è avvenuto in un clima di assoluta unanimità sul profilo delle decisioni all’ordine del giorno, comprensive dell’approvazione dei bilanci consuntivi e preventivi.

Il nuovo Direttivo dell’Interclub segna inoltre un cambiamento radicale all’interno della società di Piazzale Menguzzato: oltre al neo-Presidente Richter e al Presidente uscente Bessi, saranno Graziella Biasi, Piero Robba, Sara Decarli, Massimiliano Capitanio e Fabio Vallon (quest’ultimo l’unico riconfermato all’interno del Consiglio, mantenendo anche la carica di dirigente responsabile della 1°Squadra) i componenti della formazione societaria che guiderà il sodalizio rivierasco nel prossimo futuro.

A completare la squadra societaria saranno infine Roberto Birsa, Presidente dei Revisori, nonché Daniele Dussi e Ida Lapi in qualità di Revisori Supplenti.

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Tempi di grandi cambiamenti in casa Interclub: una doppia conferenza stampa in un solo giorno rappresenta la punta dell’iceberg di una sorta di “Anno Zero” della società rivierasca, riuscita a correre ai ripari dal pericolo incombente di dover rinunciare forzatamente alla serie A2. Muggia è pronta dunque a ripartire dalla seconda serie nazionale, forte di una situazione economica che sembra orientarsi verso il “Bel Tempo” dopo mesi difficili, passati a cercare un supporto concreto che sembrava non arrivare mai: dalle speranze si è finalmente arrivati ai fatti, con nuovi partner economici che hanno sposato il progetto “Fai Squadra Con Noi”, destinato a essere un viatico per mantenere un sereno più stabile anche per le prossime stagioni.

Il Presidente dell’Interclub, Nevio Bessi, ha sottolineato quanto le settimane passate siano state tortuose per la sopravvivenza della società: “Solo un mese or sono avevamo di fronte a noi il dilemma se andare avanti o meno, ma abbiamo voluto proseguire giorno dopo giorno anche pensando al valore delle nostre giocatrici e alla forza dei nostri dirigenti. Abbiamo trovato dei nuovi aiuti che ci dimostrano come si può riuscire a ottenere qualcosa, lavorando con volontà e tenacia”.

La prima grande novità è quella del main sponsor: sarà il marchio di Querciambiente (cooperativa sociale da anni operante nel campo dell’ecologia e della gestione rifiuti) a primeggiare sulle maglie rivierasche per la stagione 2013/14, con il presidente Dario Parisini che ha sposato con convinzione il progetto Interclub : “Risiedere in un determinato territorio come quello muggesano vuol dire avere anche un rapporto forte con le realtà ad esso collegato: l’Interclub è una di queste e l’impatto che abbiamo avuto con la società è stado da subito estremamente positivo. Da questa partnership vogliamo partire verso un percorso più ampio, assieme a una società che speriamo di poter appoggiare a lungo”: oltre a Querciambiente, saranno Fisiomed Italia e Retail Solutions gli altri sponsor che affiancheranno Muggia nell’immediato futuro.

Ma non ci sono solamente novità sul fronte puramente economico: un volto nuovo, quello di Paolo Cigui quale responsabile marketing della società, e un ritorno in panchina, quello di Mauro Trani (che, dopo l’ “era-Jogan”, è stato scelto dall’Interclub quale head-coach della 1°squadra dopo l’ esperienza di qualche anno fa proprio a Muggia) completano il quadro sul sodalizio rivierasco, ora alle prese con la costruzione della compagine che affronterà l’A2 per la terza stagione consecutive. Alle riconferme  già ufficializzate della capitana Annalisa Borroni, di Lara Cumbat e di Marta Meola, potrebbe aggiungersi il gradito ritorno di Samantha Cergol (che lo scorso campionato ha voluto prendersi un anno sabbatico lontano dal parquet). Su tutto il resto il cartello “Work in progress” è ancora ben fissato sulla porta di Aquilinia, con alcune riserve sul fronte roster che verranno sciolte nelle prossime settimane.

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Sì alla collaborazione, con idee chiare sugli obiettivi comuni da portare avanti nel corso del tempo: sia dal punto di vista economico che su quello dei risultati sul parquet. Nevio Bessi e Federico Pastor, presidenti rispettivamente dell’ Interclub Muggia e della Ginnastica Triestina, aprono le porte al dialogo per un’intesa ad ampio respiro.

Sono molti gli aspetti comuni che trasudano dal pensiero di entrambi, ma per un’unione di intenti è necessario essere fermamente allineati sulle linee-guida di come costituire una nuova realtà indipendente: partendo dal presupposto che, se si vuole agire nell’immediato, il tempo a disposizione non è molto, Muggia e Trieste sono disponibili a parlarne sopra. Con un obiettivo ben fisso: dare la giusta visibilità al movimento cestistico femminile e garantirsi un futuro con meno grattacapi possibili sul fronte finanziario.

Che sia davvero giunto il momento di un accordo costruttivo tra le due società? Lo abbiamo chiesto ai diretti interessati.

1) Presidente, sarebbe disponibile a creare in tempi brevi una prima squadra unica tra Interclub ed SGT?

2) Quali sono i termini per un eventuale accordo?

3) Secondo Lei, come dovrebbe chiamarsi questa nuova società?

4) La “base” societaria, a livello di direttivo, come prenderebbe questa decisione?

NEVIO BESSI, presidente dell’Interclub Muggia:

1) “C’è da parte nostra la disponibilità immediata di creare una sinergia, come per altro già abbozzata e discussa negli ultimi anni: Muggia ha dalla sua una A2 conquistata e mantenuta sul campo, un gruppo di giocatrici che ha già disputato questa serie e guide tecniche affidabili. Quindi, tutto quello che servirebbe per gettare le basi verso la costruzione di una prima squadra che possa puntare in alto.”

2) “E’ necessario creare una nuova società, con persone e ruoli ben definiti: fatto questo, risolvere i problemi “secondari” sarebbe sicuramente più semplice. Ad esempio, per quanto riguarda la scelta di dove giocare, credo che Aquilinia sarebbe una valida alternativa a un impianto ottimo come il PalaTrieste: ad ogni modo, l’importante è lavorare coesi assieme, per un obiettivo unico.”

3) “Anche sul discorso della denominazione non andremmo a mettere dei paletti: tralasciando “SGT” o “Interclub”, è indifferente come possa venir chiamata la squadra unica. Anche semplicemente “Trieste”, visto che facciamo tutti quanti parte della stessa provincia.”

4) “Ricollegandomi a quanto detto prima, da anni stiamo discutendo con SGT di questa idea di sinergia: al nostro interno siamo tutti d’accordo sull’unione delle forze. C’è la consapevolezza che una strada del genere sia l’unico modo per liberalizzare la prima squadra e dare l’indipendenza necessaria per costruire un futuro roseo. Fondamentale è che Trieste e Muggia, assieme alle istituzioni, pensino scrupolosamente al bene del basket femminile.”

FEDERICO PASTOR, presidente della Ginnastica Triestina

1) “Se la creazione di una nuova entità portasse a un obiettivo importante come quello di conquistare la massima serie, direi sicuramente sì. Se invece la fusione fosse destinata solamente a “vivacchiare” in una serie A2, credo che il tutto non sarebbe utile: sono dell’idea che una sinergia tra SGT e Interclub abbia ragion d’essere esclusivamente per puntare a campionati importanti.”

2) “Innanzitutto andrebbero subito chiariti gli impegni economici di entrambe le parti: sia Trieste che Muggia devono essere in grado di lavorare sugli stessi binari, allo scopo di sostenere un progetto così importante per l’intero movimento. Per quanto mi riguarda, posso portare le opportune conoscenze sotto forma di sponsor, ma è chiaro che una delle due realtà non può accollarsi da sola l’intero onere di come reperire i fondi.”

3) “La denominazione potrebbe essere tranquillamente “SGT-Interclub”, sia perchè indicherebbe la risultante della fusione di entrambe, ma soprattutto per salvaguardare la storia che contraddistingue ambo le società. In tal senso non va cancellato il passato glorioso che ci accomuna.

4) “All’interno di SGT c’è un pensiero comune che porta all’autonomia della sezione-basket rispetto alle altre discipline. Ciò significherebbe arrivare a una indipendenza finanziaria che sarebbe tutt’altro che anti-economica: un qualcosa che di fatto non procurerebbe ulteriori “mal di pancia” nella gestione globale della polisportiva e che sarebbe un notevole passo avanti per pianificare il futuro.”

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Se muore l’Interclub, muore una parte di Muggia“. Una frase che scuote il torpore di una tiepida mattinata di marzo e che apre le porte allo sfogo di Nevio Bessi, neo-Presidente “a tempo” della società rivierasca.

Nella conferenza stampa indetta congiuntamente col Comune di Muggia, si è voluto fare il punto sulla difficile situazione in cui è costretto a navigare il sodalizio, che rischia di ritrovarsi senza carburante per i mesi a venire: “Voglio innanzitutto, a titolo personale e a nome del consiglio direttivo, esprimere il più sentito ringraziamento alla Presidente uscente Zambiasi“, ha esordito Bessi, “per l’entusiasmo, la passione e l’impegno profuso: il tutto in una sitazione che di fatto non le ha consentito di portare a termine il mandato.  Ho accettato questo compito a termine per consentire alla prima squadra e al nostro settore giovanile di portare a termine i campionati in corso: purtroppo a nulla sono valsi i numerosi appelli rivolti alle realtà industriali e commerciali presenti sul territorio, eccezion fatta per alcune aziende che da sempre ci sono vicine. Ora la situazione è divenuta insostenibile, tale da mettere a rischio l’intera attività sportiva”.

Per fronteggiare un momento estremamente complicato, il Presidente ha voluto informare sull’apertura di una sottoscrizione popolare per la raccolta di fondi, suddivisa sia a favore della formazione che milita in serie A2 che per l’attività del comparto giovanile. “Inoltre”, ha sottolineato Bessi, “grazie all’aiuto dell’Amministrazione comunale verrà avviato un contatto diretto con le principali realtà economiche presenti a Muggia, allo scopo di poter completare il campionato della prima squadra.” Prevista infine, verso la metà del mese di aprile, la convocazione di una nuova Assemblea Straordinaria che andrà a eleggere i nuovi rappresentanti del futuro consiglio direttivo: “Di questi tempi non basta più la sola buona volontà e disponibilità di tempo”, ha concluso il Presidente, “servono conoscenze a tutti i livelli e capacità decisionali che vadano verso un indirizzo generale e non settoriale. Quest’anno la società festeggerà i 45 anni di fondazione, abbiamo passato momenti più difficili di quello attuale ma siamo sempre riusciti a superarli con lo spirito di appartenenza che animava la dirigenza Interclub: il mio augurio è quello di ritrovare volontà e unità di intenti, come avviene nelle migliori famiglie”.

A margine dell’intervento di Bessi, ci sono stati alcuni interventi da parte delle istituzioni comunali, primo tra tutti il Sindaco di Muggia, Nerio Nesladek: “Non credo che questa società possa morire, purtroppo il quadro della crisi è di carattere generale e ci sono anche tante altre realtà di questo tipo in difficoltà. Non vogliamo demonizzare nessuno, ma va sottolineato come ci siamo adoperati nel chiedere un piccolo aiuto agli istituti bancari del territorio, ottenendo una risposta estremamente deludente anche per poche migliaia di Euro”.
C’è bisogno di unire le forze, e in tal senso Nesladek non ha dubbi: “Servono idee nuove, ma soprattutto collaborazioni nuove: in tal senso mi auspico che in futuro una sinergia con la Ginnastica Triestina possa diventare realtà, posso personalmente testimoniare come l’Interclub abbia già da anni balenato la volontà di voler collaborare con l’SGT. Nonostante gli sforzi profusi, Muggia ha però trovato un muro davanti a sè: unendo al fatto che ormai i grandi sponsor non possono più dare contributi importanti per lo sport, la strada dell’unificazione delle forze può essere la soluzione più importante per poter sopravvivere e costruire qualcosa di importante tutti assieme”.

Sulla stessa linea d’onda l’Assessore allo Sport, Laura Marzi: “il Comune è vicino all’Interclub, specie per il ruolo sociale che ha dimostrato di avere tramite il lavoro del proprio settore giovanile. Saremo al suo fianco  per quanto riguarda la sottoscrizione popolare, nonchè alla campagna di sensibilizzazione delle realtà economiche della zona: ci stiamo muovendo verso un obiettivo unico, quello della sopravvivenza. Mi auspico che l’Interclub possa dimostrare ancora una volta la caparbietà che l’ha portata ai risultati ottenuti in questi 45 anni di attività, con l’augurio di poter uscire dal momento di crisi.”

Ha concluso la conferenza stampa il vice-presidente dell’Interclub, Fabrizio Brescia: “nel nostro DNA, la parola “Mollare” non esiste:  tappezzeremo Muggia di volantini per far conoscere la raccolta-fondi che faremo partire. Ci attendiamo molto da tutti, cittadinanza e attività commerciali: purtroppo, nel computo totale della situazione che è diventata così difficile, la società ha dovuto fare i conti anche con il taglio del 50% dei fondi regionali ad essa destinati. E’ un qualcosa che in un momento come questo rischia di pesare pesantemente sulla sopravvivenza dell’Interclub.”

Queste infine sono le coordinate per le due distinte sottoscrizioni a supporto della società rivierasca:

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RACCOLTA FONDI A SUPPORTO DELL’ATTIVITA’ GIOVANILE: direttamente attraverso i dirigenti della società che tramite Conto Corrente bancario prezzo ZKB – Banca di Credito Cooperativo del Carso – agenzia di Muggia -> CODICE IBAN IT 11 K089 2836 4800 1000 0025956

RACCOLTA FONDI A SUPPORTO DELLA PRIMA SQUADRA: Conto Corrente bancario presso UNICREDIT Banca Spa – Agenzia di Muggia -> CODICE IBAN IT 38 J020 08364 8000 0004464063

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