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L’Interclub Muggia si mobilita per gli alluvionati dei Balcani: il 22 e 23 maggio raccolta di beni di prima necessità

L’A.s.d. Pallacanestro Interclub Muggia è vicina alla popolazione della penisola balcanica, vittima delle alluvioni degli scorsi giorni.

Per far fronte all’emergenza che, tra Bosnia, Serbia e Croazia, sta coinvolgendo quasi un milione e mezzo di persone, la società rivierasca promuove una raccolta di generi indispensabili, destinati alle zone colpite dall’esondazione.

Il materiale potrà essere consegnato, nelle giornate di giovedì 22 e venerdì 23 maggio dalle ore 18.00 alle 19.00, presso i centri di raccolta situati al “PalAquilinia” di piazzale Menguzzato e all’interno della palestra “Pacco” di Via d’Annunzio 6 a Muggia.

Questo l’elenco dei beni di prima necessità:

Acqua

Biancheria

Cibo confezionato con conservazione a temperatura ambiente

Cibo in scatola

Cibo secco

Disinfettanti

Latte a lunga conservazione

Latte in polvere

Omogeneizzati

Prodotti per igiene personale

Prodotti per bambini (in particolare pannolini)

Scarpe

Stivali di gomma

(immagine tratta da “Meteoweb.eu”) 

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Pierpaolo Richter nuovo Presidente dell’Interclub Muggia

Pierpaolo Richter è il nuovo Presidente della Pallacanestro Interclub Muggia: questo l’esito scaturito dall’Assemblea Ordinaria dei Soci, tenutasi ad Aquilinia nella serata di venerdì 16 maggio e contraddistinta da una buona presenza sotto il profilo dell’affluenza degli aventi diritto al voto.

Il passaggio di consegne dalle mani di Nevio Bessi, applauditissimo ex-numero 1 rivierasco assieme al vice-Presidente Fabrizio Brescia e al Consiglio Direttivo uscente, è avvenuto in un clima di assoluta unanimità sul profilo delle decisioni all’ordine del giorno, comprensive dell’approvazione dei bilanci consuntivi e preventivi.

Il nuovo Direttivo dell’Interclub segna inoltre un cambiamento radicale all’interno della società di Piazzale Menguzzato: oltre al neo-Presidente Richter e al Presidente uscente Bessi, saranno Graziella Biasi, Piero Robba, Sara Decarli, Massimiliano Capitanio e Fabio Vallon (quest’ultimo l’unico riconfermato all’interno del Consiglio, mantenendo anche la carica di dirigente responsabile della 1°Squadra) i componenti della formazione societaria che guiderà il sodalizio rivierasco nel prossimo futuro.

A completare la squadra societaria saranno infine Roberto Birsa, Presidente dei Revisori, nonché Daniele Dussi e Ida Lapi in qualità di Revisori Supplenti.

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“Trieste Mini Maker Faire” all’ICTP di Miramare, l’Interclub sfila con gli abiti ecologici di Querciambiente

Nell’ambito del “Trieste Mini Maker Faire”, evento che si terrà nel prossimo week-end presso il Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam” di Miramare, sette atlete della Pallacanestro Interclub Muggia saranno le protagoniste di una sfilata di abiti ecologici confezionati da Querciambiente, main sponsor della società rivierasca.

L’evento è in programma sabato 17 maggio 2014 alle ore 15, presso l’area “6 Palco” dell’ ICTP di Miramare: per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito www.makerfairetrieste.it, interamente dedicato all’appuntamento che celebra i primi 50 anni di attività del Centro.

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Intervista esclusiva a Matija Jogan: “Grande stagione in ambito giovanile, pronto a tornare anche in 1° squadra. A patto che…”

Qualcuno lo ha definito, usando forse il miglior termine possibile, una sorta di “perfetto ri-organizzatore”. E tale epiteto calza a pennello per Matija Jogan che, nella stagione che sta per chiudersi, ha avuto la possibilità di ritornare a tempo pieno nella gestione di un suo personale vecchio amore: il settore giovanile.

Si è vociferato in passato di una mera “auto-retrocessione” per chi era stato capace, per due anni di fila, di far raggiungere all’Interclub il miglior risultato della propria storia (ovvero, le semifinali play-off per la promozione in A1). La realtà era però diametralmente opposta: c’era bisogno di una ventata di freschezza anche ai livelli più bassi, quelli che però un domani potranno fare la differenza per la conquista di nuovi e floridi obiettivi. Col senno di poi, coach Jogan è più che mai convinto della scelta fatta la scorsa estate: “Ho preso in mano un giocattolo rotto”, esordisce senza mezzi termini, “quasi ogni gruppo del settore giovanile femminile lavorava per conto proprio, senza collaborare con gli altri. Vedendo quali erano queste divisioni, oltretutto con un importante potenziale a disposizione, ho presentato al direttivo un programma specifico subito dopo aver rassegnato le dimissioni da capo allenatore della 1° squadra. Eliminare i dissapori e riportare la serenità era uno degli obiettivi su cui lavorare in prima battuta: per fortuna il nostro intento è riuscito”.

Aldilà del progetto di “riordino”, contano anche i risultati sul campo. Variabili che non sono tardate ad arrivare in breve tempo per i gruppi guidati proprio dall’ allenatore rivierasco e dal suo staff, quest’ultimo composto da Giorgio Krecic, Emiliano Milocco, Giulia Fragiacomo e Stefania Lucia. La squadra U15 ha infatti vinto il titolo regionale, raggiungendo il conseguente accesso all’Interzona (che si terrà nelle Marche dal 31/5 al 2/6), oltre a essersi aggiudicata il Torneo di Pesaro che rappresenta il più importante appuntamento stagionale in Italia a livello giovanile. Anche le U14 sono fresche vincitrici del titolo regionale, con quattro componenti di questo gruppo che parteciperanno in questo fine settimana a Fano alla finale Nazionale del “3 contro 3” : tutto questo a dimostrare come la “cura-Jogan” abbia già prodotto un discreto successo. “Non sapevo quanto tempo ci sarebbe voluto per tornare a vincere, tuttavia la base iniziale era quella di aumentare la mole di lavoro a 4 allenamenti settimanali, con la presenza di almeno 3 allenatori per ogni singola seduta. Oltre a questo, una volta alla settimana le ragazze hanno lavorato con il prof. Paoli sul profilo della preparazione fisica: in questo modo la qualità in palestra non è mai venuta a mancare, permettendo loro di fare grandi progressi e, come naturale conseguenza, quella di gettare basi importanti sul futuro”.

Già, perché in un’ottica di portare molte di queste giocatrici in 1° squadra, il vero punto di arrivo per qualsiasi settore giovanile che si rispetti, la sfida che si para davanti è inevitabilmente tarata a lungo termine. “Personalmente, queste tipo di scommesse mi danno grosse motivazioni”, continua “Mat”, “specialmente in un ambito dove credo in quello che faccio e dove soprattutto non mi tiro mai indietro. Credo sia fondamentale capire, e far capire, che ci potranno essere tanti piccoli problemi in itinere: spero che la maggior parte di queste ragazze abbia la possibilità o le caratteristiche per arrivare a vestire la maglia più importante dell’Interclub. La nostra volontà è quella di premere sull’acceleratore, lavorando assieme a loro e  creando in queste giocatrici una mentalità vincente; tutte hanno subito dimostrato di voler migliorare e si allenano con grande abnegazione, senza mai risparmiarsi. In fin dei conti, è questa attualmente la nostra più grande vittoria, aldilà dei buoni risultati già ottenuti”.

E’ impossibile non fare una piccola deviazione in ambito 1° squadra, sodalizio che il coach ha seguito a distanza e di cui sente inevitabilmente un po’ la mancanza: “Tornando a ripetere che non mi pento minimamente del cammino scelto la scorsa estate, con grande sincerità posso affermare che il clima-partita di una serie A2 mi manca tanto. Guardando anche il grande risultato conseguito solo una decina di giorni fa dalla Ginnastica Triestina, alla quale faccio i miei complimenti, e paragonandolo a quanto siamo stati capaci di fare noi in passato, non nascondo che riprendere in mano anche questo discorso è un qualcosa che desidero parecchio. Non mi tirerò certo indietro se ce ne sarà bisogno e se arriverà una chiamata da parte della società“, conclude Jogan, “a patto che sussistano le giuste condizioni per lavorare con costrutto e senza che tutto questo possa influire col mio lavoro in ambito giovanile. E’ quest’ultimo ambito quello che in questo momento rappresenta la mia priorità”.

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Muggia, in casa della Geas un unico imperativo: vincere per continuare a sperare

“Do it or die”: senza mezzi termini, senza tanti giri di parole, per la Querciambiente è giunta l’ora della resa dei conti. Per mantenere accesa la fiammella della speranza play-off, le ultime due giornate di campionato devono tramutarsi in quattro punti sonanti da parte delle rivierasche. Un obiettivo non facile per tanti motivi, principalmente dovuti alla forza delle avversarie ancora da affrontare, ma soprattutto perchè la flotta muggesana sembra essersi da tempo arenata nelle secche della Poule Promozione.

Con la capitana Borroni ormai costretta a saltare il resto della stagione (frattura al menisco, auguri ad Annalisa per un pronto recupero), è palese come la strada dell’Interclub sia totalmente in salita. La gara dello scorso week-end, persa a Genova, ha messo in risalto l’attuale carta d’identità del team di Mauro Trani: l’orgoglio (quello dimostrato nei primi due quarti, con il quale Muggia è rimasta in linea di galleggiamento per almeno metà gara) non basta più per fare risultato. In casa della Paddy Power Sesto S.Giovanni, che è incocciata nell’ultimo turno in una sconfitta che non assaporava da 13 mesi, servirà tanto di più per portare a casa la vittoria. Innanzitutto perchè la Geas, già ad Aquilinia nel girone di andata, ha dimostrato quale sia il suo grado di forza a livello di collettivo: un team solido, che non dà pressochè punti di riferimento su entrambi i lati del campo, diventa difficile da battere già in primissima battuta. Ma è solo guardando dentro di sè che la Querciambiente può davvero capire di essere (o meno) ancora in grado di rimettere tutto in discussione per il 4° posto finale, l’ultimo buono per la post-season: è oggettivamente difficile ipotizzare se Muggia abbia le giuste frecce al proprio arco per tentare il “ribaltone” proprio in casa della prima della classe. Meglio piuttosto considerare l’idea che, negli ultimi 80 minuti di Poule Promozione, sarà necessario mantenere i nervi saldi e provarci in tutti i modi. Senza guardare indietro alle occasioni perdute e a tutto quello che nell’ultimo periodo non ha funzionato, ma partendo unicamente dalla consapevolezza che tutto è possibile.

Il penultimo capitolo della stagione regolare (palla a due sabato 22 marzo alle ore 20.30) verrà arbitrato da Simone Somensini di Brescia e Sergio De Simone di Varese.

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Senza “Air-Borroni”, Muggia regge un tempo: Querciambiente sconfitta a Genova, play-off sempre più lontani

L’effetto “No Borroni, no party” si materializza davanti alla Querciambiente nel secondo tempo: senza la propria capitana, infortunatasi giovedì scorso al ginocchio e con tempi di recupero ancora tutti da valutare, l’Interclub è costretta a cedere nettamente all’Almo Nature Genova dal terzo quarto in poi, dopo venti minuti iniziali passati coraggiosamente a un tiro di schioppo dalle avversarie. Finisce 60-39 per l’NBA-Zena, con Muggia che il prossimo week-end sarà dunque costretta all’impresa in casa Geas, allo scopo di mantenere ancora un barlume di speranza per la conquista dei play-off.

L’inzio di gara si dimostra equilibrato: con una tripla di Castelletto appena uscita dalla panchina, la Querciambiente è sul -1 al 5′ (6-5), reggendo l’urto dell’Almo Nature che, pur andando a segno con metà del roster a disposizione già dopo dieci minuti, trova un’attenta difesa rivierasca a non concederle molti canestri. E’ 10-7 al 10′: su fronte genovese, Bestagno e De Scalzi provano a mettersi in proprio, ma l’Interclub riesce a rimanere attaccata alle avversarie con i punti di Meola, Cumbat e Capolicchio, chiudendo a metà gara sotto di quattro lunghezze (29-25).

L’Almo Nature trova l’accelerazione decisiva dopo la pausa lunga: le padrone di casa volano a +13, mantenendo tale vantaggio anche al 30′ con una Muggia che non riesce più a segnare. Il motore ligure è ben rodato, sia in attacco che in difesa, e per la Querciambiente cala progressivamente l’oscurità: il 55-34, a cinque dalla fine, toglie infatti ogni possibilità di recupero alle ospiti.

Almo Nature NBA-Zena Genova – Querciambiente Muggia 60-39 (10-7, 29-25, 47-34) 

Almo Nature NBA-Zena Genova: Bestagno 15, Bindelli 9, Piermattei 1, Belfiore 2, Cerretti 7, Policastro, Algeri, Principi 2, De Scalzi 13, Costa 11. All. Vaccaro

Querciambiente Muggia: Meola 3, Cergol 2, Castelletto 3, Cumbat 9, Romagnoli 6, Fragiacomo, Capolicchio 13, Richter, Palliotto 3, Rosin. All. Trani

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Muggia, le residue speranze play-off passano sabato pomeriggio da Genova

Tre partite al termine e un pensiero che deve essere inchiodato nella mente: nulla è irrecuperabile, basta volerlo ardentemente. La Querciambiente Muggia ha davanti a sé ancora 120 minuti regolari per dimostrare, a se stessa e agli altri, di non essere in disarmo completo e di non aspettare unicamente la fine naturale del campionato.

E’ innegabile che, con le ultime 4 sconfitte di fila, l’Interclub ha di fatto esaurito tutto il vantaggio di accumulato nella prima fase. Un po’ per disgrazie proprie, un po’ anche per i buoni risultati delle dirette concorrenti, la compagine rivierasca è lei stessa a dover rincorrere giocoforza i piazzamenti che contano, un qualcosa di relativamente nuovo in campionato per le ragazze allenate da Mauro Trani.

Ora, con un pugno di gare ancora da disputare, cambia praticamente tutto: se la Querciambiente ha intenzione di prolungare la propria stagione e di regalarsi i play-off promozione per il terzo anno di fila, avrà bisogno di trasformarsi. Allontanarsi dalle ultime prestazioni in chiaroscuro, con l’ultima in casa contro Milano che è risultata essere la cartina tornasole di tutte le difficoltà rivierasche del periodo attuale, è la prerogativa-base per crederci ancora. Per farlo, serve immediatamente tornare alla vittoria: la lunga tappa verso Genova, contro un’Almo Nature con già in tasca il biglietto per la post-season, rappresenta quasi una sorta di ultima spiaggia. Tra la trasferta ligure e quella del prossimo turno contro la corazzata Geas, l’Interclub  deve infatti puntare a fare almeno un risultato positivo, per giocarsi poi il tutto per tutto nell’ultima di campionato contro Torino, la vera rivale rivierasca per la conquista dell’ultimo posto disponibile per i play-off

Sulla carta, potrebbe proprio essere quella del “PalaDonBosco” la sfida più adatta per tentare di rovesciare l’inerzia negativa delle scorse giornate. Pur davanti a un’avversaria forte, con spiccate individualità e sapientemente condotta in panchina da parte di coach Vittorio Vaccaro, Muggia dovrà essere in grado di dare il 120% sul parquet: limitare le palle perse, difendere forte dal primo all’ultimo minuto, ritrovare il feeling perduto in attacco. Poche banalità e tante variabili importanti da gettare in campo, per un team che da sempre ha fatto dell’orgoglio il proprio marchio di fabbrica e che di certo finirà col lottare sino all’ultimo pallone, senza lasciare nulla di intentato contro una compagine ligure che nella gara di andata ad Aquilinia riuscì a scappar via nel punteggio a ridosso dei minuti finali.

Si gioca sabato 15 marzo alle ore 18, arbitreranno i signori Pirazzi di Serravalle Sesia (VC) e Battisacco di Rivoli (TO).

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Interclub Muggia su RadioAttività, online la 16° puntata assieme a Roberta Castelletto

E’ online la puntata numero 16 dell’angolo riservato all’Interclub Muggia su RadioAttività: l’ospite è la guardia rivierasca Roberta Castelletto, con la quale si analizza il difficile momento in casa Querciambiente dopo la 4° sconfitta di fila rimediata in campionato.

Il link alla puntata è il seguente:

 http://elsitodesandro.com/radio/interclub1314_puntata16_robertacastelletto.mp3

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Muggia, che Carnevale amaro ad Aquilinia! Passa anche Milano, ora per i play-off si fa dura

Che strano destino, quello che lega Muggia a Milano: dalle esaltazioni del recente passato (non ultima, quella di qualche settimana fa al “PalaGiordani”), proprio contro le meneghine la Querciambiente sprofonda incredibilmente nell’oblìo, vedendo forse quasi irrimediabilmente complicarsi la strada che porta alla post-season.

Finisce 58-69 per Il Ponte, che riesce a rilanciarsi in classifica nonostante il cammino verso i play-off della squadra di coach Pinotti sia tutt’altro che facile (ma non per questo impossibile). Va soprattutto rimarcata la sottile vendetta sportiva che le ospiti hanno messo in atto ad Aquilinia: prive di Gottardi, le milanesi hanno sfoderato un basket pulito, con gran “chirurgia” offensiva mescolata a diverse difese che per larghi tratti hanno mandato completamente in tilt le rivierasche. L’Interclub si arrende, forse troppo presto, decisamente in maniera brutta, a un’avversaria che aveva fame di vittoria da vendere. Di certo, non la stessa delle padrone di casa, arenatesi troppo repentinamente e con poca lucidità per uscire da un’ empasse durata tutto il secondo tempo.

Buone realizzazioni, su entrambi i lati del campo, permettono al tabellone di Piazzale Menguzzato di accendersi a festa già dopo il primo quarto: Milano è avanti di due dopo dieci minuti (19-21), con lo show di Michela Frantini (ben assistita da Stabile) che va in scena lungo la seconda frazione. La guardia segna da ogni posizione, costringendo Muggia a rincorrere praticamente sempre nel punteggio: il -6 del 18′ (29-35) viene in parte mitigato dalla tripla di Fragiacomo che dimezza lo svantaggio della Querciambiente a metà gara, tuttavia Il Ponte piazza la spallata decisiva immediatamente dopo. A un tiro di schioppo dalle ospiti (40-42 al 25′, su canestro di Cumbat), l’Interclub infatti si perde completamente per strada: il break di 14-0 per Milano è una sorta di morso alla giugulare delle rivierasche, completamente fuori giri sia in attacco che in difesa. Muggia rientra parzialmente nel punteggio con Palliotto e Borroni, ma a quattro minuti dalla fine, sul 55-63 e palla in mano, fallisce per ben due volte il possibile -4 che avrebbe messo un po’ di pepe alla contesa. Il Ponte ringrazia, allontanandosi definitivamente e non voltandosi più indietro.

Querciambiente Muggia – Il Ponte Milano 58 – 69 (19-21, 32-35, 43-57)

QUERCIAMBIENTE MUGGIA: Meola, Borroni 14 , Cergol 2 , Castelletto 5 , Cumbat 9 , Romagnoli 9 , Fragiacomo 6 , Capolicchio 5 , Palliotto 8 , Rosin NE.  All. Trani

IL PONTE MILANO: Falcone, Stabile 15 , Taverna NE , Perini NE , Colli 2 , Guidoni NE , Frantini 28 , Cismasiu 3 , Calastri 11 , Smaldone 10. All. Pinotti 

ARBITRI: Dori, Rivron

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Muggia, su la testa! La Querciambiente ospita Milano e vuole tornare a vincere

Mettersi davanti allo specchio, fissare per bene la propria immagine riflessa e ripartire da zero. E’ così che la Querciambiente Muggia ha passato gran parte della settimana, in preparazione della 1° giornata di ritorno di Poule Promozione. Riacquistare la propria vera identità e riprendere un cammino interrotto ormai da tre turni consecutivi è alla base di quanto le rivierasche dovranno mettere in campo contro Il Ponte Milano, formazione già battuta qualche settimana fa.

E’ proprio dall’impresa del “PalaGiordani” che l’Interclub non è poi riuscita più a vincere in campionato: le sconfitte casalinghe contro Genova e Sesto S.Giovanni hanno preceduto quella, decisamente più velenosa e difficile da digerire, rimediata sabato scorso a Torino. Il black-out degli ultimi 180 secondi in Piemonte ha portato buoni motivi di riflessione all’organico muggesano, attualmente relegato a quel 5° posto in classifica che è il primo piazzamento delle escluse alle semifinali play-off. In casa Querciambiente, dovranno tornare entusiasmo e consapevolezza nei propri mezzi: sarebbe un peccato mortale gettare la spugna proprio nel momento più “caldo” di stagione e per le ragazze di Mauro Trani dovrà arrivare l’ennesima dimostrazione che l’orgoglio insito nel proprio team non è secondo a nessun’ altra formazione di serie A2.

Aldilà di quello che può dire la classifica, Milano sarà tutto meno che una formazione rassegnata: nonostante il record di “1-3” con cui il team di Franz Pinotti arriva alla sfida del “PalAquilinia”, le meneghine (prive della propria capitana Gottardi, impegnata in Brasile sino al termine della stagione col suo tour benefico “Donne al Volante”) hanno ancora qualche buona cartuccia da poter sparare. La vittoria dello scorso turno a Udine lascia ancora una piccolissima fiammella di speranza di acciuffare in extremis la post-season e, da squadra esperta qual’è, Il Ponte tenterà sicuramente il tutto per tutto per allungare la propria stagione.

Muggia è avvisata: non sarà per nulla facile fare risultato. Per portare a casa i due punti, servirà solamente pensare a se stessi. In fondo, è questa la vera forza dell’Interclub di stagione: allontanare i piagnistei e concentrarsi solamente al rush finale saranno gli imperativi da fissare per bene nella testa rivierasca. Ora, più che mai, è giunto il momento di combattere sino alla fine: la post-season è ancora lì, a portata di mano.

Si gioca sabato 1° marzo alle ore 20.30, con la palla a due che verrà alzata da Giacomo Dori di Mirano e Gaylord Rivron di Gradisca D’Isonzo: sarà possibile seguire la gara attraverso la telecronaca in diretta streaming su www.muja.it.

 

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